In questa guida vedremo come installare facilmente VirtualBox Guest Additions in Fedora e derivate tramite i repository RPM Fusion.

Fedora Linux
Sono molti gli utenti che ogni giorno si avvicinano a Linux o testano nuove distribuzioni semplicemente virtualizzandole grazie a VirtualBox. Grazie a VirtualBox potremo quindi avviare / virtualizzare Microsoft Windows, distribuzioni Linux, Apple Mac, FreeBSD ecc all’interno del nostro sistema operativo il tutto con estrema facilità. Possiamo quindi testare Fedora  all’interno del nostro sistema operativo con VirtualBox, solo che post-installazione noteremo che non è possibile modificare la risoluzione / adattarla alla finestra, non possiamo inviare file o condividere appunti ecc, tutto questo perché mancano i vari moduli (VirtualBox Guest Additions) che consentono di utilizzare correttamente la distribuzione.

Installare VirtualBox Guest Additions in Fedora e derivate è abbastanza semplice soprattutto se utilizziamo i repository di terze parti RPM Fusion, ecco come procedere:

Per prima cosa dovremo integrare i repository di terze parti RPM Fusion in Fedora, per farlo basta avviare il terminale e digitare:

su -c 'yum localinstall --nogpgcheck http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-$(rpm -E %fedora).noarch.rpm http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-$(rpm -E %fedora).noarch.rpm'

Fatto questo possiamo installare VirtualBox Guest Additions digitando:

su -c 'yum install VirtualBox-guest kmod-VirtualBox'

e confermiamo l’installazione.
Al termine basta riavviare Fedora ed ecco che la distribuzione sarà correttamente virtualizzata in VirtualBox.

Ricordo che possiamo installare VirtualBox Guest Additions grazie all’installer fornito da Oracle (che richiede però alcune operazioni / installazione di vari pacchetti), per maggiori informazioni basta consultare la nostra guida dedicata.

  • LelixSuper

    Windows 8 -.-

    • Tranquillo che se ne avessi uno tra le mani la piallatura di Winzozzo è la prima cosa.

      • Simone

        Esattamente ciò che ho fatto con il modello attuale del 15″ comprato a febbraio…nemmeno avviato, andato direttamente al BIOS, avviato la live e bombardato a tappeto l’SSD.

      • Danielson96

        anche io farei lo stesso però pensa che sto pc costa sui 1000 € e più, eliminando w8 si risparmiano bei soldini. Era meglio se lo facevano senza S.O.

        • non molti ultimamente per win 8 ti danno circa 30 euro

          • Danielson96

            si, ti danno 30€ per il rimborso una volta comprato il pc.
            Però se non lo mettessero proprio almeno 100€ si risparmiano

          • Simone

            In realtà io l’ho dovuto portare fuori “così com’è” perché era in offerta come ultimo pezzo (il prezzo pieno era qualche centinaio di € più alto, il responsabile del reparto mi ha spiegato che per politica della casa per poterne ordinare ancora erano obbligati a venderli tutti e così voleva finire la scorta) e quindi non potevo chiedere modifiche come se fosse stato uno degli altri pc esposti e mi ha offerto il rimborso su un modello i5 un po’ meno compatto che però non mi interessava. Mi ha consigliato di rivolgermi alla Samsung, la quale mi ha risposto che quel modello di pc esce dalla casa con 8, ed è progettato e ottimizzato appositamente per quello, e quindi mi sconsigliavano caldamente la rimozione per mettere Linux (e infatti c’è voluto un mese di Google per renderlo l’ottima macchina che è ora, inizialmente non andava nemmeno il right click del touchpad, e nemmeno lo rilevava a dirla tutta) e soprattutto visto che era un pacchetto completo mi offrivano un rimborso simbolico di 1€ (!) in cambio della restituzione a mio carico di cd e stickers.

  • Danielson96

    prezzo?

    • non è stato rilasciato alcun prezzo
      a mio avviso x il plus siamo sui 1000 euro

      • Danielson96

        buon prezzo direi, anche se a quella cifra preferirei il MacBook Air, perchè win8 non mi piace proprio.

        • Simone

          Io ho comprato a febbraio la versione attuale, ma a 15″, l’ho pagato 1100€ e trovo che sia una macchina spettacolare. Provengo da MacBook pari dimensioni, e ti assicuro che con questo e la mia Mint ben installata (Windows l’ho piallato senza nemmeno avviarlo) non sento mancanze…anzi…maledetti i soldi sprecati anni fa per la Mela!!!

          • Roby

            Sprecati? E perché? Sul mio ex macbook pro funzionava tutto alla perferzione. Ora no (maledetta ati). Anche questo ha una scheda video ATI, su mac funzionano alla perfezione, su linux no.

          • Simone

            Vero, ma era un portatile da…tenere in casa! sia a me che ad un paio di amici/colleghi HDD crollato in pochi mesi, senza contare i costi per un OS che mi ha deluso tantissimo al confronto di Linux…nono, mai più…

          • Roby

            in che senso da tenere in casa? “Crollato” l’hard disk in pochi mesi te lo cambiano, no? I “costi” dell’OS? Ma se costa 4 soldi? Certe sparate da guerra santa contro la Apple o la Microsoft non le capisco. Dire che OSX non è ai livelli di Linux senza argomentare non ha senso. Linux è un ottimo OS, lo uso da 10 anni, credo, ma OSX è, ancora, superiore, soprattutto per certi applicativi.

  • Roberto Giuffrè

    Anche se è un thread vecchio segnalo che Ubuntu 13.10 si installa perfettamente sul Lite 9 modello NP905S3G, AMD A6-1450, 4GB ram, 128GB ssd.
    Accortezze da seguire, disattivare secure boot e fast boot e anche EUFI OS.
    Fare il boot della live su pendrive USB selezionando il parametro kernel ‘nomodeset’, altrimenti si fa il boot su schermo nero.
    Dopo l’installazione attivare subito i repository non-free ed installare i driver proprietari ATI. Al riavvio del sistema si avrà anche la grafica accelerata.
    La macchina performa discretamente di CPU, a livello di un Pentium Dual Core 967. Ma molto veloce il disco, la SSD Samsung mSata installata fa 470MB/s in lettura e circa 300MB/s in scrittura.
    L’unica cosa espandibile è l’ssd (e la batteria sostituibile), perché tutto il resto è saldato su motherboard.
    Se volete qualcosa di simile ma più espandibile a circa 150 euro in più c’è la serie Ativ 5 che ha modelli con i3, i5 e con HD meccanico o SSD e ram espandibile fino a 8GB. Stessa forma, ma con scocca in alluminio ed una porta HDMI full size non micro-d.

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