Vi presentiamo Symple PC personal computer con Ubuntu preinstallato in vendita a soli 89 dollari / 80 Euro.

 Symple PC
In tempo di crisi sono molte le aziende ed utenti che stanno rigenerando personal computer datati rimuovendo Microsoft Windows e installando una distribuzione Linux come ad esempio Lubuntu. A fornire personal computer rigenerati a basso costo troviamo Symple PC azienda statunitense che ha recentemente presentato un pc desktop con Ubuntu preinstallato e basato su hardware abbastanza datato. L’idea di Symple PC è quella di fornire ad associazioni, call center, utenti ed aziende che richiedono sistemi per la contabilità, accesso ad internet ecc una soluzione low cost basata su hardware riciclato e Ubuntu preinstallato.

Le principali caratteristiche di Symple PC:

processore: Intel Pentium 4 da 2.8 Ghz
ram: 2 GB
storage: hard disk da 80 GB
porte: 3 USB 2.0, 1 RJ-45 Ethernet, 1 x VGA
connettività: Ethernet 10/100
dimensioni: 31,7 x 31,7 x 15,8 cm
sistema operativo: Ubuntu 14.04 Trusty LTS

 Symple PC

Attualmente Symple PC è disponibile solo per il mercato statunitense e canadese a 89 Dollari (circa 80 Euro), visto le richieste è possibile che in futuro sia possibile l’acquisto anche da parte di utenti europei.

Voi spendereste 80 Euro per un pc con un Pentium 4?

Home Symple PC

  • sabayonino

    “Voi spendereste 80 Euro per un pc con un Pentium 4?”

    no .solo per i consumi.
    con modelli più recenti ed efficienti , i costi di quest’ultimi vengono ampiamente ricompesati con il “risparmio energetico” 😛 .

    ma è anche vero che re-immettendoli nel mercato , produrebbero minor rifiuti , e se alimentati da fonti rinoovabili avrebbero un impatto ambientale molto ridotto 😛

    😀

  • SkiFire13

    Mah, per 80 € non penso ne valga la pena.
    Piuttosto, nessuno ha mai pensato di risparmiare sul processore, overclockandolo?
    http://youtu.be/evXpqpNhu_Y

  • aspetta no.. forse ho letto male… non possono vendermi nel 2015 un pentium 4…. fammi andare a rileggere per bene…..

    cosa??? è davvero un pentium 4??? ma se io compro un PC lowcost è perchè voglio farmi un serverino e mediacenter da tenere sempre acceso…. con un pentium 4 non posso farlo… consuma decisamente troppo.

    e poi daii i celeron di oggi consumano meno e sono più potenti di un antiquato pentium 4

    capisco il reciclo dell’hardware, ma davvero non so quanta gente possa essere davvero interessata ad un acquisto del genere, sapendo che con 120 euro ti fai una scheda miniitx con celeron quad core da 2ghz e 4gb di ram ddr3 (ovviamente senza case e senza HDD, ma comunque non è che sia difficile recuperare un HDD, io a casa ce ne ho una marea e diversi sono anche più di 80gb.
    quindi a questo punto aggiungi altri 40 euro di case minitix e ti ritrovi a spendere 160 euro (il doppio) ma hai un PC decisamente più potente, sia lato CPU che lato GPU (l’integrata del celeron j1900 è sicuramente più performante della integrata montata sulla motherboard di quel PC) e con più ram.

    poi bo… capisco che 80 euro sono pochi, ma è anche vero che con un PC del genere gia forse fatichi anche a navigare normalmente specialmente se capiti nei siti con flash

    • Sorgiva

      Flash non serve: basta un js a manetta fuori controllo come gmail o facebook per ammazzarti un Pentium 4

    • se avessero fatto lo stesso però magari riciclando un core 2 duo o un core 2 quad, allora penso che c’era più gente disposta a spendere qualcosa in più per avere decisamente più potenza, ma oggi come oggi i monocore se lo usi anche solo per navigare, non bastano più

  • ale

    Pentium 4, seriamente ? Nel 2015 ? Ormai sarà meno potente delle varie schede ARM che trovi in circolazione…

    Poi perchè dovrei spendere 80€ per un PC che all’isola ecologica del mio paese posso prendermi gratis, anzi forse lì ne trovo anche di migliori…

    • ma infatti a questo punto conviene prendersi il nuovo raspberry pi, costa la metà, sarà pure ARM, ma almeno si riesce a navigare decentemente

  • feoncol

    i mini pc con 100 euro sono molto piu potenti, portatili e hanno pure windows con licenza. che senso ha questo prodotto non saprei. Forse per 15-20 euro avrebbe senso…

    • ZaccariaF

      hanno pure windows con licenza

      Bene quindi possono costare ancora meno… xD
      Comunque hai, ragione nonostante sia un maniaco del Trashware comprarlo mi pare troppo anche per me!

      Oggigiorno un Atom Bay Trail non si rifiuta a nessuno,
      es. Pipo X7

      • Festa in lan

        >es. Pipo X7
        Per un centone va benissimo come router OpenWRT, la wan la colleghi con un adattatore Ethernet usb ed è pronto.

      • Andrea

        Purtroppo Pipo X7 da quello che leggo non è 100% supportato sotto Linux

        • ZaccariaF

          Eh sì… ma in fondo ben poco HW lo è davvero al 100%

    • CuccuDrillu10

      però la maggiorparte dei minipc con licenza Windows, girano malissimo con Linux per via dei driver mancanti…Wifi e Touch Screen al 90% dei casi sono sempre caputt

  • Pesce Dimarzo

    A Robbe’ te staje a prenne gioco de sti poveracci? Nun compreno PC costosi e ne manco economici, ma fare er Pesce D’Aprile a Marzo me pare troppo!

  • Giulio Mantovani

    i pentium 4 dovrebbero essere posti fuori legge dal protocollo di kyoto e dalla convenzione di ginevra, e questi li vendono ad 80€? folli e folli chi li compra.

  • biosniper

    ma gli 80 euro li dobbiamo dare noi a loro per avere il pc o loro a noi per prenderlo?
    questo passaggio di moneta non mi e’ chiaro…
    🙂

    • Andrea

      no sono gli 80 euro da restituire al governo!

  • Jacopo Ben Quatrini

    Lo comprerei giusto per farci girare un MAMEcab , altrimenti non vedo nessuna utilità pratica.

    • enricopas

      un mamecab lo fai con 30 euro di Raspberry

      • Jacopo Ben Quatrini

        ma non credo proprio. Col raspberry non ci puoi far girare nemmeno la roba cave.

  • Davide Neri

    Ovviamente nessuno qui dentro ha capito il tipo di offerta né la clientela a cui è rivolta (non di certo il singolo utente)… Non mi sorprende.
    L’iniziativa è encomiabile secondo me, purtroppo i criteri del business sono quelli che sono e necessariamente devono partire vendendo l’hardware peggiore a disposizione col massimo profitto, vedi possibilità di beccarsi un Pentium 4. In un’analisi completa ed intellettualmente onesta dovrebbero dichiarare che l’hardware non è certo pari a quello del 2015 sul piano dell’efficienza energetica, però è vero che nel tempo se il progetto ha successo magari riceveranno indietro PC migliori che possono smontare e rivendere.

    • Finalmente uno che ha capito il target del prodotto. Immagininamo un’ipotetica azienda, ad esempio un call-center, che ha bisogno di 100 pc, per farci girare solo un browser collegato ad una rete interna (caricando solo pagine web testuali leggere). Cosa fa? compra 100 esemplari di un modello da 400 €? spesa totale 40 000 €. Con Symple PC ne spenderebbe solo 8000! Poi non so se è una strategia di successo. Però il principio è quello. Chiaro che se lo dovessi prendere io, acquisterei piuttosto un Raspberry!

      • be anche un’azienda se non vuole spendere tanto e deve solo far girare un browser che naviga su pagine leggere va più che bene il nuovo raspberry pi in più hai il vantaggio che costa la metà, consuma praticamente nulla, ed è più potente e quindi non ti implode in se stesso tentando di caricare una pagina un po più pesantuccia

        • Davide Neri

          Peccato che un Raspberry Pi è una scheda, non un computer desktop. Symple PC è un prodotto desktop completo, apri la scatola, colleghi i cavi e acccendi.

          • ok va bene, ma ci sono altri miniPC arm preassemblati che costeranno più di questa soluzione ma hanno performance superiori e sopratutto consumi nettamente inferiori, è inutile risparmiare 30-50 euro sul prezzo del singolo prodotto quando poi vai a spendere pian piano sempre più in bolletta e inoltre sapendo che avrai un prodotto più vecchio monocore e riciclato.
            allora sarebbe meglio riciclare i materiali, tipo silicio e altri presenti all’interno della CPU piuttosto che fare una cosa del genere secondo me

          • Davide Neri

            Certo che si riciclano i materiali, ma non è per niente semplice, anzi. Man mano che i componenti si complicano è sempre più dispendioso anche il riciclaggio.
            Non capisco tutta quest’avversione per questo progetto qui dentro, magari fallirà ma parlano tutti come se non sapessimo che l’alternativa per mooooolte organizzazioni sarebbe tenersi Windows XP finchè i computer non schiattano proprio oppure comprarne dei nuovi con Windows perchè non sanno neanche che vendono i PC con Linux… Almeno magari l’incentivo del basso prezzo e del “planet friendly” possono convincere qualcuno. Alla fine uno degli obiettivi degli autori è anche di diffondere il software libero.

        • Ragazzi è chiaro che esistono 1000 altre soluzioni, anche migliori, qualcuna pure più economica. Questa azienda si differenzia dalle altre perchè vende pc rigenerati. Se poi come idea funzioni o no lo deciderà il mercato. Se si fosse trattato dell’ennesimo mini-pc non ci sarebbe stato bisogno di scrivere l’articolo… PS: comunque io ce l’ho ancora un P4. Un pc mucho caliente!!! 😀

      • ale

        Si e così spende 20 volte tanto di corrente elettrica rispetto ad una soluzione ARM moderna, e hanno anche un hardware vecchio che non durerà certo chissà quanto, quando con dei raspberry pi 2 da 35€ o un’altra scheda ARM anche migliore come l’odroid c1 non dico che si abbiano le stesse prestazioni ma quasi, consumando 5W al posto dei 50 del pentium 4 e avendo un sistema grosso come una carta di credito e fanless…

        • DigiDavidex

          forse 50W solo di processore, poi aggiungiamo lo schermo, hard disk, ventole e tutto il resto…

      • Ma che dici? Un’azienda si prende i rigenerati con un core2 duo a 64 bit e 4 gb di ram a 200 € +iva, ma dove li vedete sti prezzi scusa? Ah mi ero dimenticato di dirti che in realtá il prezzo è 169€ + 20€ di ramram aggiuntiva (esce con 2 gb) ed è un portatile lenovo t400 ben oltre le aspettative di un qualsiasi call center

    • Andrea

      a capito ci va l’h

    • Potevano reciclare i materiali invece che reimmetterli nel mercato… Li sarebbe stato encomiabile

      • Davide Neri

        Perchè, secondo te non si riciclano i materiali del PC? Certo che si fa, ma è molto costoso a causa del grado di complicazione dei componenti e infatti una buona parte si fa in Paesi con manodopera a basso costo e pochi controlli sulla sicurezza sanitaria e del lavoro (non tutto eh).
        Il riuso è sicuramente la via più economica in questo campo come in altri. Vietare il riuso come hai suggerito è un’idiozia, produrre un PC ha un impatto ambientale più elevato dell’INTERO consumo energetico durante la sua vita a causa dei numerosi materiali rari usati e dei complicati processi di produzione. Magari informati prima di parlare.

        • Ma magari prima di sparare a zero solo perché fa tanto figo aggredire le persone potreste prendervi un attimo in più e leggere. Scrivo abbastanza bene in italiano, ti dico che l’encomiabile come aggettivo nel loro caso secondo me non è affatto idoneo. Proprio per come dici te “a causa dei numeri materiali rar usati” appunto dico ricicliamo i materiali non reimmettiamoli nel mercato come scaldapizzette. Magari invece che reimmettere un pc con hw ultradatato nel mercato, pc il cui impatto ambientale è ben oltre lo standard “green” potevano riciclare quei materiali ma hanno scelto la strada in discesa non in salita, per tale ragione reputo che la parola encomiabile non si addica a ciò che stanno facendo.

          • Davide Neri

            Ma cosa c’entra il riciclaggio? Hai capito che questi imprenditori vogliono promuovere l’uso del software libero? Come promuovono il software libero col riciclaggio?

          • Certo sono degli idealisti… Infatti così facendo promuovono il software libero, chi prende quei pc dopo 2 ore dice “ubuntu fa cag*re” perché su quel pc gira male, bella pubblicità che fanno…

  • magocamillo

    Finalmente una idea rivolta al futuro..!
    Personalmente farò la mia parte eliminando le macchine fotografiche digitali di tutte le marche.
    Le sostituirò con il dagherrotipo, un tipo di fotografia vintage e affascinante.
    Le modelle (rigorosamente nude) poseranno per me e.. per deliziare i posteri guardoni..!

  • RiccardoC

    un colpo di genio! Così il pc funziona anche come riscaldamento!

  • CF

    …… così sputtanano Ubuntu!

  • heisenberg

    ragazzi un pentium 4
    con socket 775 può vantare di un bus di 800 mhz ram ddr 2 in dual
    channel e una pci-express 2,0 x16. I pentium 4 più moderni e
    performanti possono vantare di un architettura a 95 nm e di un thread
    sul singolo core.
    Ora sul
    fatto che riscaldano sono d’accordo, ma questo accade sotto carico.
    Ma veramente credete che in un call center la cpu sarà sottoposta a
    grande stress ?? Per usare libre e quant’altro va più che bene
    questa soluzione con lubuntu credetemi.

    • Cioè ha le stesse prestazioni di un arm, lo stesso costo, ci girano gli stessi applicativi ma consuma 50 volte di più…. Non scalderà ma l’alimentatore sempre quello è

      • heisenberg

        ma che centra XD Il riscaldamento del processore è dovuto all’energia che dissipa, è questa è legata al numero di computazioni. Una CPU P4 sotto carico consuma circa 160 WAtt di questi un 10 15% diventa calore.
        L’alimentazione varia in oltre al carico di lavoro che fa il pc.
        Detto ciò un arm non ha alcune implementazioni presenti da tempo nella x86, quindi per questo un x86 e non un arm più adatto a contenuti multimediali che per l’ufficio.
        Non c’è dubbio che un arm con un con 4 core ti consuma a pieno carico dai 5 a 10 Watt (e per questo dissipano meno calore) ma hai problemi di reperibilità delle applicazioni.

        • Ma si dice scaldapizzette,stufetta etc in senso ironico. Di certo non inquina di più per il calore che genera. Certe volte sembra di parlare con mio figlio di 5 anni… Un p4 anche senza carico di lavoro consuma almeno il triplo di un arm. Inoltre l’alimentatore del case consuma molto di più dei 5/10 Watt di cui anche tu parli.
          Poi vorrei farti notare che un p4 al massimo puoi far girare firefox con 10 schede aperte senza javascript, java o flash e se provi ad aprire due spreadsheet ti si blocca, quindi che questo p4 sia più “adatto a contenuti multimediali che per l’ufficio” la vedo assai dura. E giusto per farti capire che non è un mio unico pensiero pensa che addirittura microsoft sta aprendosi ad arm, la maggior parte dei nuovi mediacenter sono arm, nvidia sta per lanciare una console a 100€ che nulla ha a che invidiare a questi pc, quindi non vedo proprio perché vi ostinate a sostenere delle falsità tali.

          • heisenberg

            a parte che un p4 di fascia alta regge almeno 3 schede con flash pesanti come youtube… certo se ci metti una scheda grafica da 4 soldi è un altro discorso… Glia arm sono ancora in fase di implementazione e non trovi tutto il software presente su i x86 e su amd64.
            Questo è l’unico motivo per cui si un x86 no un arm…
            Bisogna vedere quali software trovi su arm, se completi come nelle versioni x86 e amd64 e se ti bastano.

          • Marco

            Guarda il sito archlinuxarm che ha l’elenco dei pacchetti arm che hanno (senza contare quelli noarch dei repo ufficiali) guarda l’elenco dei pacchetti debian che sono arm, potresti sorprenderti.

    • .

      l’energia elettrica non la paghi?

      • heisenberg

        si ma comprare un arm dove magari mi manca software non ha senso

        • ehm…

          Ci hai mai lavorato in un call-center? quei cosi stanno accesi 24/7 con un reboot la domenica (almeno era così in italia, credo che in india e in albania sia anche peggio), il reparto IT ne portava via uno al giorno per “guasto termico”…almeno finchè non si è passati ai thin-client.

          • heisenberg

            Ciao! ciò che ti posso dire è che hai ragione sul discorso dei consumi. Ma Lo trovi il software che ti serve ?
            Io proverò un arm entro la fine dell’anno per vedere che problemi potrebbe dare… quale software è disponibile…

  • uomoselvatico70 uomoselvatico7

    Un Pentium 4! Ma dico, stiamo scherzando?
    A parte che un qualsiasi pc single core a 32 bit nel 2015 è solo immondizia visto che ormai persino andando a rumare nelle isole ecologiche, si trova di molto meglio del Pentium 4….

    Non è raro infatti imbattersi in vecchi athlon xp e addirittura nei primissimi
    Athlon 64 e core2, duo. ( provare per credere!..)

    Alla fine comunque non ne vale proprio la pena.

    Un celeron j1900 odierno, va molto di più e molto meglio di qualsiasi PC “made in cassonetto” costando quasi uguale consumando praticamente niente, quasi senza fare rumore, e con il più il bios UEFI, USB 3.0, schede di rete e audio integrati e di buon livello, e garanzia triennale..

    Se penso a quanti vecchi pc ho assemplato per passatempo frugando nelle isole ecologiche per poi regalarli agli amici o ai bambini che volevano imparare ad usare il pc, mi vien da ridere..

    E Questi qua vorrebbero vendere un Pentium 4 a 80 euro…

    Io avrò regalato una quindicina di PC che erano molto meglio.

    Del resto “Business Is Business”

    Che tristezza, però….

    • heisenberg

      Si ma ti gira il p4 x fare cose del genere su un sistema con poche pretese grafiche. Che esista di meglio non lo metto in dubbio… Infatti secondo me la menzione del vecchio p4 da parte del blog è una provocazione.

    • biosniper

      mi incuriosisce il discorso dell’isola ecologica. come funziona, non ci sono mai stato… vai li e raccatti cio’ che vuoi o ci vuole una tessera o altro o si paga? mi puoi dare qualche delucidazione per favore?
      grazie

      • uomoselvatico70 uomoselvatico7

        Legalmente non si puo’ proprio fare, nel senso che una volta che il
        rifiuto ( perchè di rifiuto si tratta..) è stato conferito dal privato o
        dalla piccola ditta all’interno dell’ isola ecologica,
        non puo’ più essere rimosso e deve essere trattato e separato solo dagli adetti incaricati dal comune.

        Quindi non si possono prelevare pezzi di vecchi pc per assemblarne altri.

        Questo dice la legge.

        Ma nel mio caso vivendo in un piccolo paese dove tutti conoscono tutti le cose sono ( erano…) un po’ diverse.

        Tra
        l’altro l’adetto alla gestione dell’isola ecologica nel mio paese, era
        una sola persona, un vecchio pensionato notoriamente alcolista, che in
        cambio di una bottiglia di valpolicella
        guardava da un altra parte, lasciandomi cannibalizzare in tutta calma delle montagne di vecchi PC.

        Ovviamente però, il mio era un caso raro……Anzi! So con certezza che in oltre isole
        ecologiche
        sono sempre stati ben più severi e ligi alle regole, visto ci sono
        pure stati veri e propri furti ad opera di sbandati che di notte si
        intrufolavano per spaccare i vecchi crt dei televisori prelevandone
        l’avvolgimento in rame, per poi rivenderlo da qualche parte.

        Queste persone sono state anche denuciate e rinviate a processo.

        Ma non è il mio caso visto che non ho mai fatto il “ladro di immondizia” quello per me
        era solo un passatempo, un hobby.

        • biosniper

          tutto chiaro, ti ringrazio. Ti consiglio di cancellare il messaggio per non comprometterti…, non si sa mai…
          🙂

          • Brau

            Mi immagino l’FBI che gli va a bussare a casa chiedendogli “buongiorno, è lei il terrorista che minaccia la vita dei cassonetti delle discariche svuotandoli di PC ancora decenti per riutilizzarli a scopo didattico e senza lucro? Lo sa che questo è un crimine contro l’inumanità? A Guantanamo non avrà vita facile” :^)

          • TopoRuggente

            Minacciando gli impiegati con bottiglie Molotov/Valpolicella !!!!

        • lorenzo s.

          È vero, ho visto anch’io diverse persone in discarica (tutti immigrati) a raccogliere oggetti.

  • Leonardo Rava

    Conoscendo unity mi chiedo come fa a girare su un Pentium 4 😀

  • Guest

    io avevo un celeron da 2.8ghz e scheda video integrata GMA. ubuntu non vedo come possa girare in una maniera decente. con qualsiasi distro navigare era diventato impossibile.

  • Daniele Campana

    io avevo un celeron basato su Pentium4 con scheda video integrata GMA. Posso dire che con qualsiasi distro navigare è impossibile.
    L’utilizzo del pc è reso possibile solo con qualche distro lxde.
    La cpu è sempre al max!

    • heisenberg

      perché non avevi scheda grafica

      • Daniele Campana

        e in questo pc è presente le scheda grafica?

        • heisenberg

          in effetti no. C’è ne una 2d

  • heisenberg

    In ogni caso al di là del software presente e non presente su arm, guardate cosa si può fare per arm (tramite cross-compiler ovviamente)
    “La divisione Geomerics di ARM ha lanciato il nuovo strumento Enlighten 3 per l’avanzata gestione dell’illuminazione globale.”

    http://www.gamemag.it/news/arm-lancia-un-nuovo-strumento-per-la-gestione-dell-illuminazione-globale_56325.html

  • angelo

    io non spenderei 80 euro per un PC del genere, per il semplice fatto…che già ce l’ho da oltre 10 anni (compaq evo d310). Ha un pentium 4 2,40 ghz, 512 mb sdram e 3 harddissk sui quali girano rispettivamente XP, Archlinux/xfce/openbox sempre aggiornato, Ubuntu 14.04 e Lubuntu 14.04 con openbox (il mio preferito perche’ e’come dico io) piu’ (e non poteva mancare) una partizione dati…e funziona tutto e bene (ha anche il boot da usb) – certo non ci puoi giocare con giochi pesanti..ma a me piace freecell e sdl-ball..e basta e avanza e se il browser va un po piano basta aver pazienza oppure usare “dillo” un browser testuale che non ha video e vedrete come apre le pagine di lffl…. provare per credere o meglio, prima di sentenziare…

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