Stando a Valve, nei primi mesi del 2015 gli utenti che utilizzano Steam in Linux sono calati fino all’1%.

Steam
L’arrivo della piattaforma Steam in Linux ha portato non solo molti nuovi giochi nativi per il sistema operativo libero ma anche notevoli migliorie nel supporto hardware. Tante migliorie e giochi che però non portano molti utenti, questo è quanto indicato da Valve nei consueti report mensili costantemente rilasciati dall’azienda statunitense. Dal febbraio 2013 a febbraio 2015 gli utenti che utilizzano Steam in Linux son passati dal 2,02% all’1,02%, un netto calo pur avendo a disposizione oltre 1000 giochi.

A quanto pare l’arrivo di Steam in Linux non ha portato a Valve grossi vantaggi in termini di utenti i quali rimangono fedeli a Microsoft Windows, sistema operativo utilizzato da circa il 95% degli user.
Per quanto riguarda Linux, la distribuzione più utilizzata dagli utenti che hanno installato Steam è Ubuntu 14.04.1 LTS 64 bit, seguita da Ubuntu 14.10 64 bit e Linux Mint 17.1 Rebecca 64 bit.

Steam febbraio 2015

Nessun cambiamento riguarda l’hardware utilizzato dagli utenti, la maggior parte utilizza sistemi con processori e scheda grafica Intel con 8 GB di RAM e un display FullHD e hard disk da 250 a 500 GB.

C’è da chiedersi se convenga ancora a Valve investire su Linux visto gli scarsi risultati (in termini di utenti) ottenuti in questi anni. Da notare inoltre che le future console Steam Machines verranno commercializzate sia con Steam OS (sistema operativo basato su Debian) e Windows, in questo caso gli utenti sceglieranno il sistema operativo libero o il proprietario di Microsoft?

Home Statistiche Hardware & Software di Steam

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    • SenzaParole

      Lo sto acquistando ora ora…

  • odone

    è gratis o si paga non ho capito?

  • Prima di chiedersi se a Valve convenga investire su GNU/Linux bisognerebbe aspettare che escano queste Steam Machine che montano appunto GNU/Linux…al momento discutere su quel 1-2% rappresentato da noi geek non ha molto valore in tal senso.

  • kernele

    prevedibile passo falso da parte di velv ad investire su linux.

    steam machines con win o linux?: e c’è anche da chiederselo?
    neanche gli user linux usano steam, perché dovrebbero farlo quelli win?

    • LelixSuper

      Secondo me per soldi. Staccarsi dalle soluzioni proprietarie (e care) della Microsoft può essere duro all’inizio, ma credo ci siano solo vantaggi in futuro.
      La Valve sta spingendo infatti sulle nuove OpenGL, ma il resto spetta ai sviluppatori dei videgiochi, e si sa, che si devono qualcosa prima di produrre un videogioco di “tripla A”.

  • Marco Gurrieri

    ma stiamo parlando di numeri non reali al 100%, dato che comunque le statistiche si basano su un sondaggio facoltativo e non tutti gli utenti partecipano

  • “C’è da chiedersi se convenga ancora a Valve investire su Linux”
    be dai diamogli tempo di rilasciare sto benedetto steamOS e queste steam machine, molti giochi sono in arrivo, poi c’è da dire che ogni mese le percentuali aumentano e diminuiscono sempre un pochino, ma a me è da un sacco di tempo che non arriva più il sondaggio di steam, anzi l’ultima volta che mi è arrivato (mesi e mesi fa) era una delle pochissime volte che avevo avviato steam su windows, quindi queste statistiche lasciano il tempo che trovano, per i seguenti motivi:
    1) non a tutti gli utenti viene inviato il sondaggio
    2) non tutti gli utenti che ricevono il sondaggio lo fanno
    3) le percentuali per un semplice giochetto matematico, potrebbero calare anche se gli utenti reali aumentano.

    insomma, iniziassero a pubblicare il numero di utenti e non le percentuali, così si capisce realmente qualcosa

  • giovanni

    niente di strano, la percentuale riflette il numero di utenti linux rispetto all’intero panorama. Questo però c’entra poco con le steam machines, che ottimizzeranno i driver video per l’hardware che monteranno e si giocherà benissimo, proprio come ha fatto sony con la ps4 che addirittura usa bsd ottimizzato per quell’hardware. Quindi le 2 cose che c’entrano?

  • Credo che non convenga a Valve continuare su Linux ed il motivo è semplice e motivato dal tipo di target di utenti linux rispetto ad altri sistemi operativi.
    Linux principalmente non è usato da utenti che usano giochi poiché moltissimi di loro lo usano in ambito professionale.
    Mio parere… Quindi non è un fallimento Linux bensì della vendita di giochi ad un target di utenti che principalmente sono professionisti.

    • Kim Allamandola

      Quel che dici è IMO vero solo in parte, in particolare l’analisi del presente: ad oggi GNU/Linux è usato sopratutto da professionisti (non solo IT) e da una certa quantità di studenti ma le previsioni per il futuro sono giocoforza di una sua espansione e né Valve né nessun altro può portare qualcosa di dannatamente complesso in uno schiocco di dita.

      Non si può progettare l’oggi per l’oggi, si deve guardare al futuro e IMO Valve fa stra-bene a puntare su GNU/Linux, solo i frutti li vedrà tra alcuni anni, 5 almeno.

      Chi punta al profitto entro 6 mesi fa poca strada. O fallisce o fa un fuoco di paglia.

      • Potresti aver ragione anche tu quindi staremo a vedere.

      • quoto al 100%.
        quando si fa un investimento non lo si fa per avere un ritorno nel giro di qualche mese, in fin dei conti a valve credo che non costi tanto il mercato linux, perchè i loro giochi erano gia tutti su mac, quindi in termine di soldi il porting a linux dei suoi giochi a valve non credo sia costato tantissimo (se poi contiamo tutto cio che guadagna valve, praticamente sarà stata una spesa pressocè nulla), infatti di tutti i giochi disponibili per linux (più di 1000) solo una parte sono stati fatti da valve, quindi in fin dei conti valve non ha dovuto fare tante spese.

        l’unico progetto davvero dispendioso è steamOS, visto che non è una semplice derivata, ma stanno sviluppando numerose patch al kernel per avere performance maggiori in game, per il resto anche le steam machine non le produce direttamente valve.

        inoltre come dici te, progetti del genere non danno subito un segno positivo, ci vuole tempo affinchè si vedano risultati, e ancora si può dire che anche se steam ce lo abbiamo da circa 2 anni, ancora il vero progetto di valve non è ancora uscito, ma uscirà solo alla fine di questo anno, quindi magari gia tra un paio di anni si può vedere qualcosa, ma i veri risultati si avranno solo tra qualche anno quando magari ogni gioco che esce sarà disponibile per tutti i sistemi opeartivi.

    • LelixSuper

      Se solo si pensa che Valve spinge sulle nuove OpenGL si può dedurre che sia un bene per chi le utilizza anche in ambino non da gaming (a differenza delle DirectX).

    • credo che se a valve non conveniva, non iniziava nemmeno, perchè credo che sapevano che non sarebbe stato facile, ma sicuramente a loro conviene altrimenti non lo facevano, anzi, noi non sappiamo ne quanto hanno speso per linux ne quanto hanno guadagnato con linux.

      sicuramente il porting dei loro giochi e lo sviluppo del client non ha richiesto tanti soldi, perchè è tutta roba che c’era gia su mac, le steam machine non le produce direttamente valve, quindi anche qui non si deve accollare le spese di produzione, l’unica cosa che può essere davvero dispendiosa è lo sviluppo di steamOS, anzi lo sviluppo delle patch del kernel per il miglioramento delle performance dei giochi.

      inoltre ancora tutto l’ecosistema di valve non è uscito, quindi vedremo nei prossimi anni (alla fine del 2015 dovrebbe uscire steamos steam machine steam controller e il visore) vedremo come va la situazione di steam in linux, magari si riesce a superare la percentuale di mac.

  • Andrea De Gradi

    Bisognerebbe guardare i valori assoluti, Steam è una novità e come tutte le novità prima le scoprono i NERD e poi l’utenza media. È normale che all’inizio la percentuale di utenti Linux fosse maggiore perché solitamente chi usa il sistema operativo libero è più propenso ad installare qualcosa di nuovo, ora che Steam non è più una novità lo stanno scoprendo anche gli utenti windows che fanno le cose solo quando vanno di moda.

  • jboss

    n questo caso gli utenti sceglieranno il sistema operativo libero o il proprietario di Microsoft? che domandona difficile

  • Andrea

    Semplice, chi usa Gnu/Linux usa software open source non pagando nulla o meglio dando un piccolo contributo sotto forma di donazione o aiuto materiale a tutta la comunità; i giochi su steam sono al 99% proprietari! perché per filosofia dovrei usare Gnu/Linux e poi riempirmi il pc di software proprietario? spiegato l’arcano…..

    • LelixSuper

      Ma qui si parla di videogiochi…

      • Andrea

        infatti io parlo di giochi, i giochi non sono software?

        • LelixSuper

          Sì, ma i videogiochi sono creati per divertire la gente (e guadagnare soldi). Posso capire altro che altro software sia open per la trasparenza e sicurezza, ma credo che per i videogiochi stiamo ancora in alto mare…

          • concordo

          • Andrea

            anche i “programmi” sono fatti per guadagnare soldi e anche per divertirsi in un certo senso

          • LelixSuper

            Linux o LibreOffice, per esempio, sono software per divertirsi?
            Al massimo posso capire che gli strumenti per creare videogiochi siano open (vedesi l’Unreal Engine o Love2D), ma che i videogiochi in sè siano opensource la vendo impossibile.

          • Andrea

            Perché no???? Io mi diverto spesso, quando provo una distro poi……l’altro giorno stavo preparando delle slide su libreoffice che divertimento

          • giacomo

            Io con qemu-kvm, xen ed lxc ci gioco tutti i giorni (sono un laureando in neuropsicologia quindi non si può certo dire che ci lavoro!!) ma non sono videogame e sono sicuro che la RedHat e Novell vogliano guadagnarci dei soldi…se non cogli che l’OpenSource e il Free Software non sono la versione URSS della programmazione forse il problema è tuo. Manco RMS ha mai sostenuto che Free Software== software gratis…anzi mi pare che l’idea fosse un’altra… Non vedo perché in linea di principio tu non possa distribuire i sorgenti di un videogioco, con una licenza GPL o MIT, pur dietro pagamento di denaro. Soprattutto in un mondo in cui il grosso dell’esperienza di gioco per molti titoli su svolge on-line (e anche qui, puoi vendere l’accesso al servizio).

          • matteo81

            Semplicemente perchè con i sorgenti a disposizione nel giro di poche settimane esisterebbero fork e server fatti in casa totalmente gratuiti e tutti giocherebbero senza spendere una lira sfruttando il tuo lavoro…. tu saresti contento se lo facessi per lavoro? io decisamente no…..

            Gli esempi di red hat e novell sono completamente ot visto il ramo e le esigenze nelle quali operano…. non puoi paragonare IT, server farm con un mercato commerciale al dettaglio per l’utente domestico…

            L’open è bellissimo per tante cose ma limitativo per altre… chi sa usare software può guadagnarci e fare cassa ma per chi sviluppa significa in molti casi lavorare a gratis… è così e sarà sempre così…. valve usa linux perchè non paga nessuna licenza, viene già supportato a livello commerciale (da tutti i maggiori player del settore) ma soprattutto perchè il loro core businnes saranno le transazioni steam e la vendita delle relative steam machine…. in questo caso gnu-linux è solo un mezzo per vendere software closed nel modo più economico possibile…. dell’open frega poco o nulla…

            Le idee di RMS sono estreme e abbastanza inconcepibili nel mondo odierno… forse erano fattibili negli anni 80-90…. oggi non più…… se fosse per lui e la fsf non dovrebbero esistere nemmeno ubuntu, debian, arch e moltre altre mentre staremmo tutti con trisquel a smanettare in un garage pregando che l’mp3 diventi open….. direi anche no….

          • si ma è diverso, un conto è avere il sistema operativo proprietario, oppure un browser, o un client email, o altri software strettamente collegati alla privacy, ma un gioco… daii, in fin dei conti gli interessi sono diversi, se tu mi dici, non uso chrome perchè è proprietario e si sa che google guadagna vendendo dati persnali agli inserzionisti, allora posso darti ragione, ma se mi dici non gioco a counter strike perchè è un gioco proprietario, be, allora secondo me è un po un’esagerazione, un gioco non tratta dati sensibili, al massimo valve ha il mio nickname e la mia email, quindi non ha nemmeno i miei nominativi, quindi non è che la mia privacy è a rischio se faccio giochi di steam.

            poi se mi parli che non è una questione di sicurezza o privacy, ma è una questioen di filosofia, va be, ognuno ha le sue fisse (io o le mie e tu te tue), ma se uno vuol giocare a qualcosa di decente, è quasi obbligato a comprare giochi prprietari, perchè di open c’è davvero poco (qualcosa c’è, ma è una briciola in confronto a cio che offre steam)

          • Andrea

            io ho provato a dare una spiegazione all’articolo, io utente gnu/Linux doc completamente devoto all’open source, esce steam tutti a provarla perchè alle novità è impossibile resistere e qui spiegati i piccoli aumenti dei primi mesi, poi mi rendo conto che non fa per me e via al flop dal 2 all’1 %

          • be si vista così potrebbe aver senso

          • Andrea

            lo so sono un tipo complicato…..

      • sandro

        Quindi sul pc non vedi nemmeno film o ascolti musica proprietaria?

        • LelixSuper

          I film o la musica possono essere in formati liberi o non, ma il copyright rimane. Non ha senso quello che hai scritto.

          • sandro

            Avrebbe senso, se tu lo capissi.

      • si infatti, in fin dei conti non si può pretendere che ogni singolo SW sia opensource, certo sarebbe bello, ma non tutti campano con l’opensource.

        io ad esempio sono uno che adora i software open, li uso sempre anche in windows e in android, ma per i giochi non mi faccio problemi, in fin dei conti se si vuole giocare a qualcosa di divertente la scelta tra gli open è davvero poca, preferisco avere steam e i suoi giochi anche su linux dovendo installare sw proprietario piuttosto che essere obbligato ad usare windows per un mio hobby

    • Simone Picciau

      In effetti anche io ragionerei così… Se voglio giocare, prendo una macchina apposita.

  • Andrea

    Dal mio commento qui di sotto si è scatenato il solito flame tra voglio un os libero perché ho delle convinzioni etiche ben precise però allo stesso tempo voglio anche i software proprietari per divertirmi e meglio avere tutto proprietario e poi quando non trovo il software proprietario o c’è ma costa troppo, viva il software libero…..qui come in altri siti si parla sempre di etica gnu/Linux e poi…..non è meglio sostenere tutte le forme di espressione intellettuale, proprietarie, libere ecc…

    • sandro

      Non credo di aver capito, in generale comunque direi che ogni fanatismo è controproducente.
      Non penso comunque sia questo il problema: linux non è fermo all’1% per colpa dei fanatici dell’opensource (che poi ripeto, si ascoltano gli mp3 magari).
      Siamo all’1% perchè la gente crede che windows sia dato in regalo coi pc al supermercato e le persone non sanno installare un altro sistema operativo. O semplicemente (ovvore!) non sentono il bisogno di installare un altro Os.

      Linux andrà al 10% quando il 10% dei pc sarà venduto con Ubuntu preinstallato (forse mai…)

      • Davide Neri

        Beh però qualsiasi cambiamento o aggiunta delle distro Linux fatto con l’obiettivo di semplificare qualcosa di solito è sempre bombardato di critiche dai “power user”.

        • sandro

          E spesso io sono tra questi, ma noi siamo numericamente irrilevanti 🙂

  • sandro

    Non possiamo rispondere perchè non sappiamo quanto Valve abbia investito né quanto rabbia ricavato dalla vendita di giochi per linux. Con l’1% potrebbero anche essere in attivo, per quel che ne sappiamo. Anche il Mac non mi sembra se la passi particolarmente bene, ma se gli utenti spendono abbastanza da ripagare il porting, va bene così).

    Personalmente, gioco sia su win che su linux e ricevo il sondaggio solo su win, non so il perchè e non so se sia un caso unico (passo molto più tempo su steam-linux, tra l’altro…).

    Sicuramente a questo punto possiamo dire che era sbagliata la teoria “la gente non usa linux perchè non ci sono i giochi”. Si consolida invece l’opinione che il 95% degli utenti non installa sistemi operativi, usa quelli che trova preinstallati, cioè win.

  • Kokusho

    Valve dovrebbe rendere più accattivante SteamOS, magari con un’interfaccia particolare, altrimenti non potrà mai attirare l’utente di massa, che rimarrà sempre con il suo rassicurante Windows, d’altronde non vi sono titoli esclusivi per GNU/Linux, più che altro vale il viceversa

  • Ermy_sti

    finché sono porting (fatti male e l’pieni d bug) mancano i giochi migliori ci credo…poi a peggiorare la situazione ci saranno le directx 12 che aumenteranno ancora il divario…linux non sarà mai una piattaforma valida per giochi

    • ci sarà vulkan (le nuovo opengl) come valido sfidante di directx12, e le vulkan saranno multipiattaforma rispetto alle directx che vanno solo su sistemi della microsoft

      • Ermy_sti

        Ottimo non sapevo e sembra che funzionino similmente sempre con api di basso livello..certo che da quando AMD ha tirato fuori mantle tutto è cambiato…comunque rimane il problemi dei giochi come porting..a questo punto meglio puntare su chorme OS quando supporterà completamente le app android

        • si anche vulkan saranno api a basso livello come mantle e dx12.
          comunque perchè puntare a chromeOS? le app per android sono meno delle applicazioni linux.
          android ha tante applicazioni ma la maggior parte sono spazzatura, una buona parte sono copie di altre applicazioni.
          quelle veramente buone non sono tantissime e di queste sono ancora meno quelle che non hanno una controparte per sistemi desktop

          • Ermy_sti

            Non mi sono espresso bene..parlavo solo dei videogame come da articolo

          • si ma anche di videogame, la maggior parte android ha giochini da smartphone, i giochi davvero belli che vorrei in linux sono giusto i final fantasy, gli altri sono quasi tutte cagatine varie

  • Zabriskie

    Mi viene da pensare che chi usa Linux spesso abbia un’età in cui i videogiochi passano in secondo piano. Certo, ci giochi quando proprio non hai di meglio da fare, ma “i veri giovini” usano Finestre.

    • epoxi

      si questo è un importante dettaglio.
      il tempo a disposizione di gente più matura è di meno. e lo impegnano in modo più costruttivo (personalmente passo più ore a virtualizzare nuove distro per pura curiosità che farmi una posizione in un “clan” di fps….ma forse sono già troppo grandicello per i “clan”…).
      poi oh, ho imparato a usare un pc in maniera decente che di anni ne avevo quasi 30 – e ho cambiato sistema operativo quasi subito, anche senza essere un intenditore – ma si tratta di uno degli infiniti casi personali. ho reinstallato win SOLO per giocare (con Steam, vedi mò…si risolve una grande contraddizione: possiamo essere clienti e “merce” al contempo in maniera molto facilitata per tutte le parti coinvolte)

  • Doctor

    Magari quel 2% poi diventato 1%, è un punto che prima non avevano, perchè gli utenti Linux, senza avere windows, non avrebbero comunque potuto giocare con steam! Ovvio anche che SteamOs non si può guardare e i titoli non sono gli stessi che in windows!

  • Luke Giordano

    Premessa (per non essere insultato): ho linux su tutti i computer di casa e windows non lo metto nemmeno se mi sparano. La mia onesta opinione è che semplicemente dire che ci sono 1000 titoli su steam non equivale a dire che ce ne sono 1000 decenti. Molti titoli di notevole livello non sono ancora giocabili su linux per questo la maggior parte delle persone che vorrebbe godersi un bel simulatore di volo (che non sia quella ciofeca di xplane) o un titolo come Arma 3 giustamente si interroga se ne vale la pena ed alla fine passa a Windows.

    • TopoRuggente

      Sicuramente daccordo, sotto linux ci sono ottimi sparatutto e plattform, ma altri stili di videogame sono assenti o ancora lontani dagli standard della “concorrenza”.

      Mia figlia usa windows como SO per The SIMS 4 e Linux per tutto il resto.

      • Marco Gurrieri

        gli puoi dire a tua figlia che the sims 4 gira perfettamente su linux con wine 1.7 lo dico perché l’ho provato sul mio pc e tutto va liscio come l’olio

        • TopoRuggente

          Ci avevo provato tempo fa, ma non andava benissimo (ma non so con quale versione di wine).
          Nel fine settimana ci riprovo.

          • Marco Gurrieri

            io ho usato la versione di wine quella dei ppa poi con winetriks ho installato vbcrun 2010,2011,2012, e le directx è mi va bene, come se girasse su windows 😉

          • TopoRuggente

            Mille grazie per le dritte, sono in debito !!!!

          • Marco Gurrieri

            ma figurati aiutare fa sempre piacere fammi sapere se ti va bene il gioco

    • questo è vero, se ci fossero 1000 giochi di gran qualità sarebbe fantastico, ma purtroppo di qualità davvero alta saranno il 20%-30% (per i miei gusti), quindi la maggior parte è spazzatura o poco più.

      aggiungiamoci pure che a parità di PC, su windows i giochi girano meglio, e lo dico io che gioco ormai quasi solo su linux.

    • In realtà la maggior parte dei titoli girano a qualche fps in più su GNU/Linux, non basare il tuo giudizio su quei pochi male ottimizzati.

      • matteo81

        No…. the wichter 2, bioshock infinite, dota, metro e borderlands sono lì a dimostrarlo…. left for dead rappresenta un raro caso… sarei il primo a sperare nel contrario ma non è proprio così…. testati su entrambi i sistemi su gtx 650 e 970…. le differenze sono evidenti…. senza contare il supporto software dei driver e le periferiche di gioco… oltretutto parlo di nvidia che ha driver eccellenti anche su linux perchè se parliamo di amd la situazione peggiora notevolmente al punto che alcuni titoli non si possono nemmeno giocare con gpu amd…..

        • Zabriskie

          Domanda off topic, visto che hai una gtx 650. Io, con questa scheda, ho grossi problemi coi driver su tutte le distribuzioni che non siano ubuntu. Nel senso, su ubuntu (unity, gnome, mate, ecc..), con i driver 331 nessun problema, con qualsiasi altra distro tipo Fedora, Manjaro, Debian e via discorrendo, gli stessi identici driver mi danno un problema davvero fastidioso, una sorta di “ondina” al centro dello schermo che ne rende l’utilizzo davvero impossibile. Tipo se scrollo una pagina con qualsiasi browser vedo sempre questa fastidiosissima ondina che taglia in due la pagina. Sarei felice se qualcuno potesse spiegarmi come mai.

          • matteo81

            1: dipende quale 650 hai (1 o 2 gb di ram, ti, ti boost )….
            2: io ho sempre avuto ottime performance sia con win che con linux…. non saprei dirti…. la mia era una normale da 1 gb della palit…. faccio fatica a darti altre info perchè causa upgrade al momento non la uso…. gli ultimi driver per gnu-linux erano i 346 e problemi non ne davano…. con ubuntu, kubuntu e mint cinnamon….

            PS: lascia perdere debian se vuoi giocare… ubuntu è una testing senza inutili sbattimenti e ti offre già tutto quello che ti serve…. perchè complicarsi la vita? parere personale eh… non mi picchiare…

          • Zabriskie

            Figurati, dicevo debian tanto per dirne una. Ho quella da 2gb. Anche io ho ottime prestazioni (anche se ai videogame non gioco quasi mai) e non ho alcun problema con ubuntu, kubuntu o elementary, quello che non capisco è perché ho dei problemi con le altre distro non basate su ubuntu. Stessi identici driver ma questa caspio di ondina al centro dello schermo. Mi viene da pensare che su ubuntu i driver siano ottimizzati meglio, o qualcosa del genere. Comunque grazie della risposta.

          • matteo81

            E’ la solita croce e delizia dell’open…. 15 de diversi, 15 compositor e 500 distro tutte uguali e diverse allo stesso tempo….. aggiungici pure pacchettizzazioni diverse e siamo arrivati…l’ottimizzazione va a farsi benedire….. purtroppo l’unico consiglio che posso darti è di proseguire con le xbuntu…..

        • concordo su cio che hai detto nei giochi, ma sui driver, almeno per la mia esperienza, va meglio amd con i driver open piuttosto che intel+nvidia con bumblebee e driver nvidia proprietari, non sto scherzando (a meno che ubuntu non è parecchio più performante di archlinux nei giochi).

          il mio notebook è un acer con cpu i3 380m 2.53ghz 4gb di ram e gpu intel hd + nvidia geforce gt540m, insomma la scheda nvidia non è una bomba, ma per giocare a 1366×768, contando che ormai il PC ce l’ho da quasi 5 anni è ottima, ho sempre giocato a tutto senza problemi.

          in questo PC gioco su archlinux 64bit

          invece il notebook della mia ragazza, un lenovo con cpu apu a10 5750m 2.5ghz e in turbo 3.5 (nei benchmark questa cpu effettivamente è più potente della mia),8gb di ram, sistema operativo xubuntu 14.04 64bit scheda grafica amd HD8650g + r5 m230.
          con i driver open mi sembra che usa l’integrata, e non la dedicata, e sono quasi certo che con i driver open (credo anche con quelli proprietari) non viene sfruttato il dualgpu (crossfire tra integrata e dedicata), bene dalle prove che ho fatto, minecraft, va più o meno uguale, borderlands 2 è un po più performante sul lenovo, the witcher 2 non ho testato bene, comunque gia con i driver open gira e quindi è un segno positivo :D, counter strike va meglio sul lenovo.

          e poi usavo i driver open, insomma probabilmente la colpa è da attribuire a bumblebee che non riesce a sfruttare tutte le performance, però devo dire che con quel lenovo usando i driver open, andava veramente alla grande, e non ho provato i driver proprietari.

          • matteo81

            Dea il problema è semplice…. chi ama giocare non ha nessun motivo per usare gnu-linux al momento…

            Intel ha solo schede integrate… amd ha driver ottimi su win ma pessimi per linux, il fatto che gli open si avvicinino a quelli closed ne è la dimostrazione… per te è positivo mentre a mio parere significa che entrambi non funzionano a dovere…. mentre nvidia ha sempre avuto il miglior supporto driver/software in assoluto ed è l’unica soluzione ad alto livello per linux nonostante ci sia ancora tanta distanza ….

            Io ho visto solo benchmark riguardo ad amd quindi non mi pronuncio… su intel e soprattutto nvidia la differenza ancora è notevole….
            Non è solo un fatto di prestazioni ma anche di software (ne abbiamo parlato anche di recente) e di integrazione… per riuscire a gestire un dual monitor fra la configurazione di X e quella del pannello nvidia ci ho perso 2 giorni mentre su windows ad esempio tutto viene auto-configurato alla perfezione… è un esempio come il tuo con optimus…. nessun gamer cambierebbe os per una situazione peggiore….

          • d4n1x

            E come al solito si parla solo di driver, ma perchè non parliamo anche di performance tra opengl e directx e soprattutto di qualità? La capacitù di nn videogioco di girare non dipende solo dall’hardware e dal driver ma anche da come e con cosa viene scritto. Se andate su youtube è pieno zeppo di video che fanno vedere la differenza tra le due librerie. Buona visione 😉

          • matteo81

            La domanda mi è stata fatta sui driver e quindi ho risposto su quello… per il resto sono pienamente d’accordo con te…. se parliamo di notebook e soluzioni a basso costo linux può avere un senso per il gaming (anche se a livello assoluto non è mai la soluzione migliore) ma soprattutto sui desktop la differenza è davvero tanta…. soprattutto se le dx 12 mantenessero anche solo la metà delle prestazioni fatte vedere nei primi bench…. la mia cpu ne sarebbe ben felice…

          • d4n1x

            La mia non era una critica al tuo post, é solo che vorrei far capire ai fanatici che non è vero che linux è meglio in assoluto. Dipende molto da cosa devi fare e il settore gaming é un esempio lampante di come ad oggi windows sia il so migliore per questo fine.
            Il fatto che siamo arrivati a 1% torna perfettamente con i dati di diffusione dei so. Se poi passiamo al livello 2 ovvero sviluppo di videogames allora stiamo messi ancora peggio le opengl sono anni luce dietro.

          • “soprattutto se le dx 12 mantenessero anche solo la metà delle prestazioni fatte vedere nei primi bench”

            ok va bene, ma le prestazioni maggiori dipendono principalmente dal fatto che queste sono api a basso livello quindi si “dialoga” direttamente con la gpu diminuendo l’overhead, infatti l’incremento si ottiene principalmente in soluzioni cpu limited.

            lo stesso fa anche vulkan, e questa nuova api, sarà multipiattaforma, quindi non è che è solo microsoft ad avere una nuova api performante

          • matteo81

            per esperienza mi fido maggiormente delle directx…. sono 15 anni che ogni tecnologia nuova le deve abbattere invece alla fine dei conti restano probabilmente il miglior framework…. non lasciarti ingannare dagli annunci…. dire “lo stesso farà anche vulcan” mi sembra mooooolto discutibile al momento…. vedremo quando arriveranno… anche mantle doveva spaccare tutto invece leggo che sia ormai deprecato….

          • mantle ha smosso tutto, perchè se non era per la mossa di amd con mantle, microsoft e opengl non correvano ai ripari per colmare il gap.

            mantle ormai è deprecato perchè amd ha capito che non può competere, ma alla fine vulkan (che altro non sono che le nuove opengl quindi non è che è una nuova api nata dal nulla e sviluppata da chissà chi, ma gli sviluppatori vantano anche più anni di esperienza di microsoft con directx) inoltre opengl va su tutti gli OS desktop mobile econsole, mentre dx no

          • matteo81

            Le open gl vengono prese e adattate a seconda dei casi… nessuna console usa le stesse api (persino il framework ps4 possiede un wrapper per le dx11..)..

            AMD ha un processo produttivo inferiore a nvidia e una percentuale di mercato in discesa… quando un’azienda inneggia al multi e a tecnologie libere (vedi free-sync) mi puzza perchè la vedo come una mossa facile per infilarsi un pò dappertutto mentre alla fine parliamo del solito blob binario che chissà quanto sarà ottimizzato…

            Il multipiatta è bello se funziona alla pari per tutti e diventa standard…. ma in questo caso mi sembra una mossa commerciale per guadagnare utenza e sembrare più aperta e disponibile al pubblico….

            E’ lo stesso discorso di Microsoft che stà cercando di portare le sue tecnologie su più piattaforme con lo scopo abbastanza ovvio di risalire sul mobile….

            Staremo a vedere…. sarei ben lieto di sbagliarmi ma mi sembra un film già visto….

          • si lo so, nessun gamer cambierebbe win con linux solo per giocare, perchè ora come ora non conviene (hai meno giochi e generalmente girano peggio).
            io invece devo dire che praticamente ho iniziato ad usare steam da quando è arrivato su linux, prima avevo gia un account ma avevo solo portal che tra l’altro avevo ricevuto gratuitamente.

            poi da quando è arrivato in linux, ho iniziato a comprare giochi a volontà sia per linux che anche solo per windows (ma questi non li faccio quasi mai anche se li compro :D)

            io sinceramente preferisco giocare un po peggio su linux piuttosto che su windows, a patto ovviamente che il gioco sia giocabile, se devo fare 20fps massimi allora gioco in windows

          • matteo81

            “io sinceramente preferisco giocare un po peggio su linux piuttosto che su windows, a patto ovviamente che il gioco sia giocabile”…. allora di cosa parliamo? se addirittura preferisci usare linux anche a costo di avere prestazioni inferiori non si inizia nemmeno il discorso…. a questo punto mi defilo tanto è sempre il solito ritornello…

          • sisi chiaro, comunque io parlo per me, perchè uso prevalentemente linux e magari mentre gioco faccio anche altro col pc e quindi mi scoccia dover riavviare con windows se gia avevo avviato linux o stavo gia facendo qualcosa con linux, inoltre anche perchè in windows ho poco spazio e quindi non posso installare molti giochi.

            ma per far chiarezza non parlo da fanboy accanito, parlo solo di comodità, infatti io preferisco giocare in linux se il gioco rimane godibile, ma se le performance anche abbassando i dettagli, rimangono pessime allora mi metto l’anima in pace e uso windows.

          • matteo81

            Comunque il portatile della tua ragazza se parliamo di gaming (non fraintendere) è un sacrilegio usarlo con linux…. ovviamente per quello che ho visto e letto dato che, come ti ho già detto, amd sulle gpu non l’ho mai scelta…. soprattutto per il discorso driver… almeno un dual boot glielo potresti concedere…. ok l’open ma se devo usare al 60-70% il pc che ho pagato a quel punto mi confesso e installo anche win…:) sarei curioso di vedere le differenze…. ma non con counter strike che è un titolo molto vecchio che dice poco o nulla ma tipo su un bioshock….. falla divertire quella povera donna!!! 🙂

          • ma lei non ci gioca col pc a parte a the sims 4 che fa su windows, però se non gioca a the sims usa sempre xubuntu.
            i giochi ce li ho installati io col mio account steam perchè il mio notebook ha qualche problema (case con un paio di supporti delle viti rotti e quindi non riesco a chiuderlo, altrimenti rischio di spaccarlo per bene, e schermo lcd andato, se faccio pressione in un punto dello schermo si vede bene altrimenti è tutto bianco (ho risolto attaccandoci un pezzo di carta in quel punto :D)
            quindi in fin dei conti linux non lo usa per giocare, visto che l’unico gioco che fa è the sims in windows, borderlands 2 e cs:go li ho installati io per provare, ora sono con i driver open e quindi non posso testare bioshock (da me quello gira bene in linux)

        • Ho letto di utenti che giocano Borderlands meglio su GNU/Linux (e comunque hai citato solo una manciata di titoli) ,atteniamoci a dati affidabili che il parere di “cuggino Gino” non porta mai a nulla di buono. 😀

          Poi sono d’accordo nel dire che si deve ottimizzare meglio su alcuni titoli (soprattutto tripla A in quanto gli indie vanno ottimamente un po’ ovunque) ma è abbastanza certo che con le glNext (o Vulkan che dir si voglia) adottata da Valve si andrà lontano.

          Ergo, giocare su GNU/Linux è oggi più che mai possibile e godibile.

          • matteo81

            Che si possa giocare anche su gnu-linux non l’ho mai smentito… ho solo detto che windows rimane un altro pianeta al momento quindi se un utente vuole giocare al top non passa certo a linux… tutto quà… invece di leggere provali tu stesso… poi mi saprai dire…:)
            Sono sempre abbastanza tiepido quando leggo i bench oppure questo o quell’utente che dice di aver provato…. sai quante cavolate si leggono in rete.. quello che dico è per esperienza personale….

      • epoxi

        io sono d’accordo. su 1000 (wow) titoli che ne saranno 30 di bei giochi, facciamo 100? ok x 100. non esiste. ci vuole un certo equilibrio. ero ottimista su steam, ma non credo che possa continuare così. intendiamo: console o windows. perche’ uno dovrebbe prendere una steam machine basata su linux se con un parco di games limitato quando basandosi suwindows il parco di games non lo è? aggiungo: vedo steamos come una console, ergo, chi se ne frega davvero del sistema che monta o su cui si basa? AH UNA DOMANDA: nella steam basata su windows si puo anceh passare al desktop “regolare”?

  • cippalippa

    senza titoli specifici su linux dubito che si possa vedere percentuali oltre 1-2%
    non si possono pretendere prestazioni migliori di winzozz da parte di linux che non ha 20 anni di ottimizzazioni dal lato driver video alle spalle.

  • krabador

    Il catalogo giochi steam non è speculare windows/linux. Poco è cambiato dal giorno d’uscita di steam-linux, a Febbraio di 2 anni fa. Al 90% è l’unica cosa che viene vista, dall’utente steam di vecchia data, e dal nuovo. Si è detto “aumenteranno aumenteranno” qualcosa c’è stato, ma da li a giustificare un “esodo” verso la piattaforma linux , come parvenza d’allineamento del parco titoli , passano anni luce. Se L’apertura di unreal engine, segna l’inizio di un cambio di rotta a monte, nello sviluppo/porting dei giochi su linux, allora è adesso che si puo’ ben sperare, per il resto , il giocatore vuole giocare, non sperare di farlo.

  • Fabio

    Proprio qualche giorno fa ho fatto il passaggio di Windows a Linux su un computer di casa, ne possiedo 2 uno rimarrà con Win7 l’altro ho installato Linux Mint 17.1 Mate con Steam e della mia libreria dei giochi mi dispiace per Age Of Empires 3 perchè Steam non da la possibilità di installare anche se penso di raggirare il problema con Wine e Playon… Ma tutto sommato per i giochi che mi interessavano Counter-Strike Global Offensive, L4D2 e Portal2 nonostante l’hardware non sia più giovanissimo (Q6600 + GTX285 + 4Gb RAM) sono riuscito ad avere una esperienza decente…

    E poi ho fatto la stessa cosa sul computer di mia cugina hehehe che aveva Windows XP pieno di virus e robaccia, tanto a lei serviva Libre Office e un giochino che si chiama Aion e che mi pare sia supportato da Wine Playon (provo a installare il gioco stasera), anche se lei mi ha detto che era un po scettica secondo me rimarrà sorpresa quando vedrà…

  • Spooky

    La diminuzione della percentuale di utenti Linux non implica necessariamente un loro calo netto. È MOLTO più probabile che stiano aumentando gli utenti di altre piattaforme in maniera superiore a quanto non facciano quelli del pinguino. Se avessimo a disposizione i valori assoluti di queste statistiche sono convinto che gli utenti Linux stiano continuando ad aumentare, seppur a ritmi inferiori di quelli della concorrenza.

  • Andrea

    Il problema non è nè Steam, nè Linux. Il GRANDE problema sono i driver proprietari, specialmente AMD, che rispetto alla versione windows, sono ottimizzati da schifo. Provate a far girare Civilization 5 su entrambi i sistemi operativi e noterete su Linux scatti e porzioni di mappa che impiegano un eternità a comporsi. Provate anche a far girare WarThunder. Anche in modalità oldcard compaiono artefatti dopo i quali il gioco crasha. Il mio sistema è Mint KDE 17.1, Phenom 2 x4 920@3200, 8 Gb Ram e HD7700 1 Gb. Non nuovo ma sufficiente.

    • Lowseling

      Personalmente non ho mai avuto problemi con i driver, ma è anche vero che io non gioco a giochi chissà quanto avanzati perché la mia configurazione attuale non me lo permette, anche se riesco a far girare bene molti giochi con Ubuntu. Non posso però negare che i driver proprietari per linux non sono dei migliori e penso che la cosa non cambierà fino a quando non ci saranno più videogiocatori su linux che faranno pressioni su NVIDIA e AMD 🙂

  • Antepokoso

    Ma davvero qualcuno pensava che steam puntasse ad ottenere nuovi cliente dal mondo linux??…..che poi è una percentuale minima del mercato, se anche tutti quelli su linux usassero steam, a valve non cambierebbe nulla…..L’obbiettivo è di “usarci” come test per le future steam machine, una volta che saranno pronte (e intendo pronte seriamente,cioè una bella libreria di giochi,un sistema perfettamente funzionante e l’esclusiva almeno al lancio di half life 3), punteranno su quelle….valve difficilmente sbaglia.

    • epoxi

      si è così

    • Brau

      “l’esclusiva almeno al lancio di half life 3”

      Esiste ancora qualcuno che ci spera? o_O Ormai Half-Life 3 non lo annunciano manco come segreto di Fatima 🙁

      • secondo me invece valve sta solo aspettando il momento giusto per annunciarlo

        • Brau

          Aeeehh, e quanto aspettiamo? 20 anni come Duke Nukem Forever, uscito recentemente e, ovviamente, stroncato da tutti perché rimasto con grafica e controlli a 20 anni fa? O aspettiamo come Shenmue 3, che non esiste manco nella testa del suo sviluppatore? I videogiochi non sono come il vino, o sì? Sì, sono come il vino, se li fai aspettare troppo diventano aceto! (A meno che non sei amante del retrogaming, ma questa è un’altra storia…)

          • hanno annunciato il sousrce 2 steam os steam machine steam controller il visore, vuoi che non arrivi anche half life 3?? inoltre valve un mesetto fa, aveva lasciato intendere che non è da escludere l’uscita di half life 3, (da una notizia che avevo letto su multiplayer. it, ma ora sinceramente non ricordo di che parlasse nell specifico)

            quindi sono sicuro che half life 3 verrà presentato o alla fine del 2015 o durante il 2016 (sto dicendo che viene annunciato e non che esce in queste date)

          • Brau

            Lo vedi pure te la vaghezza e il pressapochismo di questi annunci, finché non ci saranno screen, o demo, o gameplay, tutto ciò è solo mero gossip… Bisogna vedere quando ci sarà l’E3 che si inventeranno… Ok che ci speri(amo) che esca, ma facciamo lavorare un po’ la logica e il buonsenso 🙂

          • Antepokoso

            Duke Nuken Forever non è mai uscito…..è una bufala. Io non ho visto nulla….non voglio vedere nulla…..duke nuken deve ancora uscire!

          • Brau

            Ah beh, l’ultimo Duca decente che ho giocato era Time To Kill su PS1, tutto quello che è venuto dopo è un enorme BOH ai miei occhi…

    • hai detto una cavolata estrema, valve non farà half life 3 in esclusiva, lo ha annunciato anni fa, dicendo che da parte di valve non ci sarà nessuna esclusiva per nessuno dei 3 OS, ha detto, gli altri facciano come vogliono con le esclusive, ma noi renderemo tutti i nostri giochi presenti e futuri su tutti gli os senza distinzione, quindi niente half life 3 in esclusiva (quindi presumo che non farà nemmeno eslusive temporali), al limite possono ottimizzarlo su steamOS/Linux, magari più performante, ma non ci saranno esclusive da parte di valve.

      la tua domanda è senza senso perchè dici
      “Ma davvero qualcuno pensava che steam puntasse ad ottenere nuovi cliente dal mondo linux??”

      e poi dici anche

      “L’obbiettivo è di “usarci” come test per le future steam machine”

      quindi in sostanza è come se la tua risposta fosse

      “si. vuole fare soldi con gli utenti linux, (visto che le steam machine avranno steamOS e quindi linux)”

      • Antepokoso

        Alla maggior parte delle persone che usano playstation, xbox o nintendo non interesse cosa c’è dentro la console, come funzione, gli interessa che faccia andare i giochi……la steam machine è basta su linux?!….Bene!, ma non importerà a nessuno, l’importante è che vadano i giochi….io ci credo poco che quaste “console” porteranno nuovi utenti,
        poi che anche chi usa normalmente una qualsiasi distribuzione possa usufruire di steam è un altro discorso. Comunque è solo un mio parere, sarei ben felice che il mondo linux si espandesse, ma sono anche dell’idea che non c’è bisogno di espandere l’utenza con il consolaro medio.

        • be mettiamo che steam machine siano un gran successo e vendano tanto, se la tua domanda era
          “Ma davvero qualcuno pensava che steam puntasse ad ottenere nuovi cliente dal mondo linux??”

          allora non importa se i giocatori sanno o meno su che OS stanno giocando, rimane il fatto che valve guadagna con il mondo linux, quindi il tuo ragionamento ha poco senso

          • Antepokoso

            I nuovi clienti dal mondo linux, sono quelli che già lo usavano e poi si sono installati steam sulla propria distro e non sono molti…..nuovi utenti che useranno linux in maniera inconsapevole, ci saranno se le steam machine venderanno….così faccio pure la rima…..

          • non capisco che cavolo centra cio che stai dicendo con la tua domanda iniziale, ma vabbè

          • Antepokoso

            Ok ho capito…..non so scrivere in italiano!

          • non è questione di italiano, sono io che sinceramente non vedo che cosa centra questo con la domanda iniziale.

            poi anche io dico che secondo me le steam machine non faranno un gran successo, ma bisognerà vedere, valve ha sicuramente in mente qualcosa, visto che è suo interesse togliere il monopolio della microsoft dal settore del gaming, perchè cio che fa microsoft può essere rischioso per valve, visto che ora windows ha uno store, e l’idea di microsoft è unire sempre più pc, smartphone e xbox, quindi questo potrebbe creare problemi a valve perchè se ad esempio tutti i giochi in futuro arrivano anche sullo store di windows, magari gli utenti iniziano ad usare quello abbandonando steam, perchè se lo ritrovano gia incluso nel sistema, e allora valve si ritroverebbe nei guai visto che per ora dipende quasi esclusivamente da windows.

            quindi il mio commento iniziale era solo per dirti che col tuo commento in pratica avevi fatto una domanda per dire che valve non ha intenzione di guadagnare con linux, e poi dai la risposta dicendo che il suo obbiettivo è solo di usarci per vendere poi le steam machine, ma siccome queste montano linux, in fin dei conti è come se hai contraddetto la tua domanda con la risposta che hai dato.

            tutto qua

          • Antepokoso

            L’articolo parla del basso numero di clienti linux/desktop…ok?!….per questo ho scritto che valve non avrebbe guadagnato con il mondo linux (l’attuale mondo linux/desktop)…..anche se tutti dovessimo usare steam, saremmo comunque una minoranza….valve ci guadagnerà (forse) con le steam machine che si basano su linux, quindi “il mondo linux/desktop” rimane quello che è adesso….spero di aver chiarito il concetto, altrimenti devo cominciare a pensare che non so costriure una frase comprensibile in italiano.

          • si ma di fatto le steam machine sono sempre desktop, non lasciarti fregare dalla forma da console, dentro c’è una derivata di debian, hanno gnome shell e tutti i vari software, lo puoi usare anche come PC, chiamarla console è sbagliato.

            non è come ps4 che ha preso BSD e ha creato un suo fork proprietario solo per PS4, steamOS è una derivata normale, e fa sempre parte del mercato desktop

          • Antepokoso

            Io credo che l’obbiettivo delle steam machine, sia quello di portare la piattaforma steam dalla scrivania al divano….così da mantenere i clienti pc/desktop che aveva prima e cercare di accaparrarsi gli utenti da salotto….sicuramente sotto c’è una debian, ma penso che l’ambinte principale sia una cosa tipo ps4, proprio per rederne agevole l’utilizzo dal divano…..ripetò questa è solo una mia opinione.

          • si ma alla fine se c’è gnome shell come de, e semplicemente c’è in autoavvio steam in modalità big picture, quindi l’utente finale vede un sistema operativo con sembianze da console, ma cio non toglie che sotto c’è una distribuzione linux desktop, quindi non è che bisogna fare distinzione tra linux desktop e steam machine, perchè sono la stessa identica cosa e puoi farci le stesse identiche cose

        • cippalippa

          ci sarebbe anche da dire che le consolle steam-machine sono rivolte ad una tipologia di utenti poco definita: chi usa il pc difficilmente si accontenta dei giochi per consolle, basta guardare i titoli per vedere la bassa complessita’ delle meccaniche di gioco dei titoli per x360 o PSx. soddisfare un’utenza di gamers che sono un ibrido tra delusi del mondo windows con vaghe ambizioni da gamers su consolle e’ una sfida non da poco, molti titoli non sono azione pura su steam-linux, in buona parte contengono strategici o elementi gdr, solo in parte ci sono titoli fps o azione/sport o arcade. cambia completamente anche questo: le consolle nascono per giochi immediati, molti titoli per pc non lo sono. c’e’ il rischio che nasca un nuovo tipo di utenza ibrida che prima non c’era.

  • Giovanni Signorini

    Non vedo un futuro particolarmente roseo per Linux in generale, che secondo me sarà destinato ad esser sempre più un qualcosa di nicchia.
    Windows 10 sembra esser davvero un gran sistema operativo (che come al solito si troverà installato nel 99% dei computer in vendita), anche dal punto di vista delle ottimizzazioni (dai requisiti minimi non richiederà chissà quale potenza di calcolo, di conseguenza non resterà un’esclusiva dei più nuovi e performanti computer). Inoltre per la prima volta Microsoft ha deciso di rendere gratuito l’upgrade per gli utenti di Windows 7/8/8.1, mossa azzeccatissima a mio parere, che ricalca un po’ le orme di Apple con Mountain Lion (rilasciato gratuitamente a tutti gli utenti con un Mac compatibile) e che mira soprattutto ad uniformare e contrastare la frammentazione (se non fanno stupidaggini, Win10 potrebbe crescere molto velocemente, togliendo molti utenti a Win7, ancora re di Windows, e Win8).
    Parallelamente Apple già da 3-4 anni rilascia OS X gratuitamente (e pure la suite d’ufficio iWork dall’anno scorso, che comprende gli equivalenti di Word, PowerPoint ed Excel) e tuttavia i Mac più vecchi che non supportano l’ultima versione del sistema operativo continuano a funzionare decentemente e l’ecosistema Apple, con le sue peculiarità, “incatena” l’utente ai prodotti Apple.

    Linux secondo me ha quindi perso l’esclusività di essere gratuito, così come anche sul lato sicurezza Windows ed OS X fanno costanti passi avanti, così che un utente medio (non un utonto) sia in grado di utilizzare Mac e PC senza doversi preoccupare particolarmente dei virus (certo Linux resta comunque uno scalino sopra OS X per sicurezza, e due sopra Windows, ma il gap si è notevolmente ridotto rispetto qualche anno fa).
    Purtroppo quindi io vedo Linux nei prossimali sempre più schiacciato tra i due big (Windows e OS X) e sempre più rilegato a “dottore” di computer vecchi o pieni di virus.

    Questa ovviamente è una mia opinione personale, forse un po’ pessimista; ma sarei davvero felice di venir smentito in un futuro a medio-breve distanza.

    • Antoniosolid

      Piano ad elogiare Windows che qui ti mettono al rogo 😀

      • Giovanni Signorini

        Lo temo hahaha.
        ma comunque a me sembra di aver fatto un commento abbastanza oggettivo, che va però altresì letto in modo oggettivo, e non da Mac-user, Linux-user o via dicendo.
        (Che poi io Windows nemmeno lo uso… Win8 mai usato, sono fermo all’esperienza di Seven).

        • DigiDavidex

          Ho provato per qualche oretta sia windows 8, 8.1 e 10 T.P. e ti posso dire che non ti perdi nulla 😀

          • Giovanni Signorini

            Buono a sapersi hahaha
            Per ora mi limiterò a leggere articoli, recensioni ed opinioni!

      • ti sbagli, qui non si mette al rogo chi elogia windows (o mac) con giuste motivazioni e argomentazioni come ha riportato giovanni, qui al più si mette al rogo i troll rompi pa**e o chi viene a scrivere caga*e senza sapere nulla di linux (e spesso neanche di windows).

        ma se uno come ha fatto giovanni signorini, espone un pensiero con un ragionamento che fila, non viene attaccato

        • Antoniosolid

          Si su questo non ci sono dubbi, però molto spesso è successo con un commento pro windows o pro mac sono volati gli insulti

          • i cre*ini fanboy ci sono anche in linux 😀

    • allora concordo se dici che windows10 promette molto bene, ma dubito sinceramente che possa far fuggire utenti da linux.
      la maggior parte di chi usa linux non lo fa solo perchè gratuito o perchè più leggero, ma lo fa per tanti altri motivi.

      quindi magari si ci saranno utenti linux che torano a windows con la nuova versione in quanto è più sicura e leggera rispetto al passato e inoltre è anche gratuita, ma da qui a dire che il futuro di linux non è roseo mi sembra un po azzardato, in fondo l’esistenza di linux su desktop non è mai stato roseo e ancora esistono tante distro, poi sono anche dell’idea che valve ha in mente qualcosa, perchè è suo interesse schiodare microsoft dal suo monopolio di sistema operativo

      insomma valve non è un’azienda che dice, bahh cosa possiamo fare?? non so proviamo a creare delle steam machine con OS linux e vedere come va.

      sicuramente se hanno scelto questa strada avevano previsto le enormi difficoltà e probabilmente hanno un piano per spostare parte dell’utenza, attenzione non dico che da qui a 5 anni linux arriverà al 50% di share su desktop, anzi probabilmente non arriverà neanche al 10%, ma probabilmente qualcosa faranno smuovere, non so in che modo, perchè ora come ora mi sembra impossibile far cambiare windows con linux a chi gioca da molti anni e ha un sacco di giochi per windows che la maggior parte delle volte vanno anche meglio (un po per i driver e un po per l’ottimizzazione dei giochi), quindi questo di valve non è (secondo me) un “boo proviamo questa strada e vediamo come va”, ma sicuramente è un piano ben studiato

      • Giovanni Signorini

        Ma io non intendevo che Windows 10 possa rubare utenti a Linux, ma che possa ridurre il numero di utenti potenziali.
        Dalle beta finora rilasciate sembra essere ben performante e fluido (non considero i bug presenti in quanto si parla ancora di beta) e di conseguenza potrebbe portare una diminuzione di quel bacino di utenti che, insoddisfatto delle prestazioni di Windows, decide di passare ad un più leggero Ubuntu/Kubuntu o altre distro più o meno famose.
        Un utente che ha imparato da usare Linux e si è adattato al nuovo ambiente non vedo perché dovrebbe ritornare a Windows, se non per particolari esigenze (che nel corso del tempo diventano sempre più rare visto che il muro invalicabile dell’incompatibilità e della mancanza di software tra Win e Linux sta venendo, mattone per mattone, “decostruito”).
        Concordo (e spero) nell’esistenza di un piano più generale per la diffusione e gestione di Linux e distro varie e di conseguenza le valutazioni restano sempre fortemente parziali, salvo capacità di leggere il futuro.

    • Kim Allamandola

      Quello che sostieni è quello che ad ogni nuova-versione-che-grossomodo-ancora-non-c’è sostengono i commerciali Microsoft…

      Ricordi certi commenti ai tempi di Vista? “Finalmente è la fine di XP ed anche GNU/Linux contro un OS così…” idem per 7 ecc.

      Windows è e *deve restare* per mantenere il suo ecosistema un ambiente datato, col problema dei virus&c, poco mantenibile (pensa solo a PowerShell, volutamente complessa per far lavorare certificazioni&c) e pieno di trappole economiche per l’utente domestico come aziendale.

      GNU/Linux oggi non è più un os per super-tecnici (lo è stato molto tempo fa), non è più l’OS dei geek (lo è stato sino a un po’ di tempo fa) è diventato realmente l’OS universale (dai routers alle stampanti agli smartphones ai desktop ai server ecc) e continuerà per necessità tecnica su questa strada. Se vuoi essere pessimista preoccupati di come degrada la qualità del software e di come vengono rifiutati, dagli stessi utenti, i progetti di lungo periodo di cui abbiamo un disperato bisogno. È ben più pericoloso di un vendor in inesorabile declino!

      • Giovanni Signorini

        Sono d’accordo sull’evoluzione di Linux da OS per super-tecnici ad un OS per tutti. Per esempio reputo Ubuntu abbastanza user friendly (critiche su Unity a parte, questo è un altro discorso) e perfettamente adatto all’ambito domestico, così come quello universitario ed aziendale.
        Linux è sempre stato, e lo è tutt’ora, più “versatile” degli altri OS, visto che, proprio come hai detto tu viene utilizzato sui router, database e compagnia varia.
        Il mio commento non era assolutamente un commento pro-Windows eh (che come scritto in un altro commento, nemmeno uso) o contro-Linux, ma più un’opinione generale.
        A me Linux piace e lo tengo nel fisso, non lo uso moltissimo in quanto uso più il portatile ma comunque mi tengo ben informato delle novità. Il mio pessimismo era più un qualcosa di fondo, non incentrato solo su Linux. Non è che vedo la sua scomparsa, ma, come ho risposto ad un altro utente, vedo un restringersi del bacino potenziale di utenti.
        Poi ripeto, i miei giudizi non sono né pro né contro Linux/Windows/Mac 🙂

        • Kim Allamandola

          Poiché tu vedi Windows 10 come un successo. Per me sarà come Vista, 7, 8, ecc a parole, al lancio un successo e quando arrivano i numeri l’ennesimo fallimento sostenuto solo dal venduto preinstallato.

          Windows è tecnicamente morto poiché è sviluppato su un business model che non funziona più, con paradigmi non più attuali e con una cronica inpossibilità tecnica di evolvere senza essere ogni volta riscritto…

          Per questo dico che sono le parole dei commerciali Microsoft, la release che ancora non c’è risolverà tutti i problemi e sarà magnifica… Quando esce ci sarà una prossima release che risolverà i problemi scovati ecc…

          Almeno così la vedo io 🙂

          • Giovanni Signorini

            No, non lo vedo come un successo. Per definirlo un successo aspetto di avere dati alla mano.
            Per ora secondo me promette bene e stanno facendo un discreto lavoro… Ma non giudico così definitivamente un prodotto non ancora uscito!

          • Kim Allamandola

            Giusto aspettare i dati ma l’esperienza cosa insegna? Com’è andato Vista che prometteva bene? Com’è andato il 7 che prometteva di correggere tutti i mali di vista? Com’è andato l’8 che era la rivoluzione di Metro/Modern?

            Dopo tutti questi anni il mio giudizio è definitivo per:
            – business model non più funzionante da anni
            – paradigma non più attuale e da sempre discutibile
            – esperienza di *tutti* gli OS passati

            Comunque è giusto dire che si vedrà, io sono molto ma molto più spaventato dal conservatorismo della community e dai colpi di coda di secureboot e lock-in vari che non da qualsiasi nuova release di OS esistente 🙂

          • MoMy

            Ma è una mia impressione oppure con win10 la microsoft ha coinvolto maggiormente gli utenti?

          • L’era dei cambiamenti

            Satya Nadella forse ne sa qualcosa

          • Kim Allamandola

            È arduo rispondere per un prodotto closed, così han detto, ma lo avevan detto anche per Longhorn/Vista, 7, 8 ecc…

            In genere Microsoft fa sempre una release “innovativa” che si rivela un disastro seguita da una “correttiva” che mette un po’ di toppe quasi sicuramente anche prestando orecchio alle lamentele degli utenti, il 10 dovrebbe essere la correzione dell’8 quindi dovrebbe aver più attenzione al feedback per quanto può valere.

            Ma poi che senso ha “contribuire”/esser coinvolti ad/in un prodotto closed? IMO non ha senso manco per quelli finti-open/opensource-enterprise che sono open solo perché si basano su progetti open la cui licenza impone il rilascio… Se il codice non è libero, sviluppato da una community, io devo lavorare per qualcuno che pago?

  • Lowseling

    Secondo me le cose non cambieranno fino all’uscita delle prime steambox con Steam OS già pronto e preinstallato. Questo penso sia dovuto al fatto che allo stato attuale gli utenti che utilizzano steam per linux sono quelli che già sono entrati nel mondo gnu/linux e che magari non hanno interesse ad installare un gran numero di giochi, quindi gli utenti che per ora hanno windows stanno su windows. Quando uscirà la versione stabile di Steam OS e le prime steambox secondo me potrebbe esserci un cambio delle statistiche con una progressiva crescita dell’utilizzo dei giochi su linux, ma ovviamente queste sono solo opinioni personali, sono statistiche troppo imprevedibili per poter dare una risposta definitiva 🙂

  • mat

    Si sapeva. Senza i grandi nomi linux non ha speranze.

  • CuccuDrillu10

    Era abbastanza scontato. Si c’è l’applicazione steam nativa su linux, ma i giochi continuano a mancare…non stupisce il calo di utenze.

  • Patrick Grioni

    La percentuale di Linux Users su Steam è sempre stata sull’1, 1.2%, le statistiche che parlano del 2% aggregavano sistemi indefiniti alla percentuale Linux nelle statistiche iniziali.
    Ma Steam è passato da 65 milioni a 125 milioni di utenti, quindi in realtà tecnicamente sono raddoppiati, o comunque hanno mantenuto tendenzialmente le stesse proporzioni.
    Inoltre, non farò campione statistico, ma ho 3 installazioni di Linux con Steam, non ho mai ricevuto la survey, ne ho uno con Windows 3 volte è venuta fuori.
    Ho creato anche un sito http://www.linuxgamingitalia.net proprio come finestra per restare aggiornati sul gaming Linux, secondo me i tempi sono maturi.

  • Simone

    In effetti Windows è inarrivabile. Come macchina da gioco. Per le cose serie Linux forever!

  • alex

    Credevo che queste statistiche fossero fatte sulla base degli accessi ai loro server, e non attraverso un questionario che vale quello che vale…
    Comunque anche se alla fine uso Windows per giocare, sono sempre contento di prendere un gioco rilasciato anche per linux nella speranza di riuscire in futuro ad abbandonare Windows anche per il game.
    Ottima cosa che in genere Steam permetta un solo acquisto per tutte le piattaforme!

  • lorenzo s.

    Ovvio che gli utenti sono pochi se i giochi per linux sono pochi

  • heisenberg

    Ma io personalmente uso sia win 7 che linux per giocare.
    Sostanzialmente io uso linux per tutto, e win per giocare a titoli non compatibili con linux.
    Io non avrei win se i giochi fossero tutti su linux.
    Se io volessi una piattaforma di gioco come la console di steam, oggi non metterei linux ma win perché lì ho tutti i giochi e non una parte.

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