In questa guida vedremo come installare e utilizzare PekWM veloce e soprattutto leggero window manager open source.

PekWM in Ubuntu
Nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux troviamo diversi window manager dalle caratteristiche davvero molto interessanti. Oltre ai famosi KWin, Mutter, Xfwm e soprattutto OpenBox e Fluxbox troviamo anche window manager poco conosciuti come ad esempio PekWM, progetto open source, scritto da Claes Nästen, nato come valida alternativa a aewm++.
PekWM è un window manager semplice e soprattutto leggero, ottimo quindi per personal computer datati o per gli utenti che amano un’ambiente desktop veloce e reattivo.

Tra le principali caratteristiche di PekWM troviamo la possibilità di raggruppare le finestre, affiancarle per massimizzare lo spazio disponibile, dispone inoltre di proprietà automatiche e la possibilità di gestire più schermi. PekWM include il supporto per le scorciatoie da tastiera e gestione del portachiavi, menu personalizzabile e molto altro ancora.

PekWM è disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux.

Per installare PekWM in Debian, Ubuntu e derivate basta digitare:

sudo apt-get install pekwm pekwm-themes

Per installare PekWM in Arch Linux:

sudo pacman -S pekwm

Non ci resta che terminare la sessione e accedere a PekWM.

Da notare la possibilità di avere un menu simile ad OpenBox grazie a pekwm-menu disponibile per Arch Linux attraverso AUR.

Possiamo inoltre aggiungere un pannello per una più veloce gestione delle finestre, esempio Tint2 per installarlo basta digitare:

sudo apt-get install tint2

per avviarlo basta andare da menu di PekWM dare run e inserire tint2 ed ecco avviato il nostro pannello.

Per maggiori informazioni su PekWM consiglio di consultare la pagina dedicata dal Wiki di Arch Linux.

  • Konstantin

    it WM works fast

  • biosniper

    premetto che sono un utente linux e il mio commento non e’ contro linux, pero’ vorrei fare un piccolo appunto alla presentazione di articoli come questo o simili. Si legge spesso di applicazioni o sistemi operativi veloci, stabili, leggeri… permettetemi di dissentire. Ripeto uso linux (nello specifico ubuntu 12.04 nel mio portatile e nel pc di casa) e ammetto che va una bomba e non lo cambierei , ma parliamo di processori i3 e quad core. qualche tempo fa ho installato invece peppermint (una scopiazzatura di lubuntu) in un obsoleto pentium 3. leggerezza e velocita’ sono termini che poco si addicono a quel pc. con win xp era piantato, ma con peppermint non si puo’ certo dire che decolli. e’ come passare da due stampelle a una sola stampella…, e’ un po’ piu’ veloce ma certo un po’ piu’ veloce non significa veloce. impallamenti e lungaggini per aprire i programmi sono migliorati di poco. a volte penso che si abusi dei termini “leggerezza e velocita'”. ripeto sui miei pc che non sono datati linux e’ una vera bomba ma su pc obsoleti (e un pentium 3 credo sia quasi la preistoria dei pc) la velocita’ resta solo un miraggio. la mia e’ solo un’opinione dettata da esperienza personale, non una critica demolitrice del pinguino.

    • Marco

      Purtroppo questo a volte si pretendono miracoli da distribuzioni con progetti relativamente moderni.
      Tra l’altro anche il web moderno non pensa particolarmente ai pc vecchi con siti pesanti.

      • Black_KB

        Ho un PC del 2008. T5800 2 gb di ram, Intel hd 3100. Con qualsiasi distro Linux il PC è reattivo. Il problema è che poi si deve far partire Firefox ed aprire qualche scheda(magari di siti pesanti) . A quel punto la ram diventa pochina, il processore inizia ad esser carico . Metti che devi far partire anche libreoffice ed il sistema diventa lento (lo swap inizia ad aumentare) . Rimane cmq utilizzabile, mentre con Windows con lo stesso carico di applicazioni aperte, risulta molto molto più lento e meno utilizzabile.

        • Drumsal

          Se diventa un problema di RAM, allora linux è un passo avanti. XP sp3 com meno di 1,5 GB era morto, seven appena avviato ne vuole almeno 2, i DE linux più avidi arrivano si e no a 400 MB (Gnome3) con trasparenze, effetti e menate varie. In questo caso non c’è gara.
          Ho un T9300 con 4GB di RAM, sempre degli stessi anni e va benissimo (anche con 7, ad onor del vero)

    • Stefano

      Ho avuto esperienza recente con un portatile che ha un Pentium M (parliamo del 2003-2004 circa).
      Sopra ci gira Lubuntu e, per carità, gira in maniera fluida. Il problema non è tanto il DE o il WM: fintanto che nessuna applicazione è aperta, sfido a trovare un qualsiasi DE, che non fa uso di effetti grafici 3D, che sia lento.
      Ma quando si tratta di usare il PC, che sia Libreoffice, Abiword, piuttosto che Firefox, è in quel momento che crolla il palco.

      Quel PC è letteralmente resuscitato grazie a una distro un po’ più leggera ma, chiaramente come dici, pretendere che giri software tarato per il 2015 può essere troppo.

  • Jonas

    Premetto che è solo il mio personalissimo punto di vista:
    Openbox, i3, Fluxbox, IceWM, ecc… , sono tutti “leggeri” ma mi chiedo: possibile che debbano esistere tanti progetti dedicati ad un solo fine?
    Pochi ma buoni, sarebbe meglio concentrare gli sforzi.
    Uso Linux da tanto (ma tanto) tempo e l’unica costante è: il fiorire di progetti a bizzeffe e dei fork.
    E’ il rovescio della medaglia della filosofia condivisa e aperta che per molte cose è il TOP per altre una dannazione (WM e ambienti desktop).
    Sarò drastico ma se voglio un ultraleggero uso PuppyLin. 😉
    P.S.
    Non voglio assolutamente scatenare flame :))

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