Microsoft ha indicato che nei futuri pc con Windows 10 preinstallato il produttore potrà impedire la disattivazione di UEFI.

Microsoft
L’arrivo di Windows 8 ha portato non pochi problemi agli sviluppatori Linux a casa di UEFI Secure Boot, soluzione richiesta da Microsoft che consente l’avvio di un sistema operativo solo dopo la corretta verifica di una chiave. Attualmente acquistiamo un personal computer con Windows 8.1 preinstallato è possibile disattivare UEFI Secure Boot in maniera tale da poter installare qualsiasi distribuzione Linux, opzione che in futuro potrebbe non essere più disponibile. Stando a quanto indicato recentemente da Microsoft, con la futura versione 10 di Microsoft, i produttori potrebbero non includere nel bios la possibilità di disattivare il Secure Boot consentendo esclusivamente l’installazione di sistemi operativi che includano chiavi firmate.

I futuri pc con Windows 10 preinstallato consentiranno molto probabilmente solo l’installazione di distruzioni Linux che includano il supporto per UEFI Secure Boot (presente nelle ultime release di Ubuntu, Fedora, openSUSE ecc), tagliando fuori distribuzioni come Debian 7, gNewSense, Trisquel e altre distro datate.
Una soluzione per gli utenti che amano il SO libero rimarrà quella di acquistare pc senza sistema operativo o con Linux preinstallato.
  • Giulio Mantovani

    per me il problema si porrà nei primi mesi, poi non lo sarà più. Anche quando introdussero Windows 8 avevano paura che UEFI rompesse le scatole, lo ha fatto ma hanno subito trovato la soluzione per liberarsi di questo problema. secure boot non disattivabile vorrà dire che:
    1) Si crei una firma digitale unica per linux su secure boot
    2) fare in modo che grub venga riconosciuto come software accreditato e quindi che parta, tanto secure boot è solo un modo per evitare intrusioni nella fase di pre-boot dell’OS. puoi avere 5000 antivirus o firewall, ma se un software colpisce in fase di pre-boot è tutto inutile, per questo secure boot sarebbe fantastico, il problema è che non è uno standard ma un’implementazione del solo windows che rompe le scatole a qualsiasi altro sistema operativo legittimo.

    • JackPulde

      Se non sbaglio Fedora aveva acquistato una firma digitale per togliere il problema di UEFI :/.

      • Giulio Mantovani

        se è per questo tutte le distro hanno acquistato una firma, costa 90$, quindi le distro grosse non hanno nessun problema, il problema si pone per quelle distro che:
        1) per filosofia non vogliono farlo
        2) non possono permetterselo
        Quindi qui saltano moltissime distro se non possono avere la firma.

        • DottorGab

          Dico una cosa esagera: meglio!!! Se una distro non è in grado di comprare una firma di 90 dollari, che muoia pure, selezione naturale! Anche se eticamente sbagliato perché non è uno standard ma solo una cosa di Microsoft, se Microsoft introduce una soglia di sbarramento per le distro del cavolo, a me non da fastidio.

          • marco

            se una distro non paga la tangente a microzoft merita di continuar ad esistere piu di tutte le paganti. anche boicottando l hw

          • Marco

            Fossero solo le distro…pure i kernel devono avere la firma, quindi sarà un casino coi custom kernel..

          • DottorGab

            Ed allora? Se hai necessità diverse, compra un hardware apposito.

          • Cylon

            ecco un’altra delle tue “convinzioni malsane”… non è eticamente sbagliato, l’etica non c’entra un piffero.. questo è tutt’altro, io lo chiamo pizzo, è come se domani esci e ti compri una nuova automobile la cui casa costruttrice “consiglia” l’uso di benzina Shell, e per mettere benzina di un’altra casa devi pagare Shell per poterne mettere di un’altra casa..

          • DottorGab

            Sì, in quel caso non compro quella automobile, ma anche se fosse, visto che il pizzo lo pagherebbe un’altra azienda ad un’altra azienda, che problema ne dovrei avere io? Ne risentono le piccolissime distro che forse per la prima volta, avranno un motivo per non essere sviluppate

          • Cylon

            certo puoi scegliere di non comprare ma se il “consiglio” di usare quella data marca è rivolto a tutte le marche, m$ ha contratti con tutte le maggiori marchè, quel tipo di consiglio mi sembra un consiglio mafioso, ossia “potete fare a vostra discrezione, purché sia fatto come diciamo noi”

            che problema? che l’azienda il pizzo che paga lo fa pagare a te.. e poiché le distro linux che non vogliono pagare per questione di principio, il pc è di chi l’acquista e quel qualcuno non deve chiedere il permesso a nessuno per utilizzare un proprio bene.. continui a parlare di piccolissime distro, secondo il tuo ragionamento dovrebbero rimanere rh e suse e forse ubuntu (che non guadagna quanto le prime due)

          • DottorGab

            Prima dici che l’etica non c’entra nulla, poi dici “per questione di principio”. Coerenza zero.
            Dubito che distro come Arch faticano a trovare 90 dollari per una licenza, nemmeno Chakra farà fatica. Essendo aziende private che vendono e guadagnano facendo accordi commerciali con chi vogliono loro, se tu non vuoi questo, basta trovare una macchina che non ha questa specifica

          • Cylon

            come al solito non capisci nulla, evidentemente non hai ben chiara la differenza tra etica e questioni di principio (documentati che è meglio .cit), come al solito parli a venvera… dimmi per quale motivo deviato una distribuzione dovrebbe voler pagare m$ per consentire la sua installazione su hardware non suo…

          • Cylon

            scusami rileggendo il commento precedente credo di essere stato un “po” troppo “duro” dicendoti che come al solito non capisci nulla… ogni volta che leggo un tuo commento parto prevenuto e mi scatta il flame.. 🙂

          • Marco

            Stai dicendo che pagare il pizzo è giusto?
            Stai dicendo che se voglio la libertà di utilizzo non posso scegliere l’hardware che mi pare ma dovrò limitare la mia scelta solo a certi prodotti?
            Mi sembrano vaneggiamenti…

      • Simone Picciau

        Chiaro Fedora, Suse e Arch non hanno problemi con il secure boot

  • cosmon560

    Dipende dagli OEM. A loro sta la decisione. Se un produttore deciderà di non permettere la disattivazione del Secure Boot allora basterà non comprare computer di quel produttore. Semplice.

  • SalvaJu29ro

    Ma si fottano.

  • dino moser

    il problema è la migrazione di nuovi utenti… di solito quelli che vanno dagli amici a farsi installare linux. Questi verranno disincentivati quando l’amico di turno gli dirà “non si può fare” e daranno la colpa a linux!

  • Julip

    Ma quanto durerà ancora questa immonda porcata?

  • jboss

    mi stanno rompendo un po i c*****zzi, ogni volta devo firmare e controfirmare ufffffffffff

  • SkiFire13

    Oggi un fanboy microsoft mi ha mostrato quanto schifo fa google su windows phone. Beh, se questa è microsoft google fa bene, se lo meritano!

    • Sorgiva

      Tutti fanno bene ad evitare Google quando esonda dai suoi confini di motore di ricerca. Quindi ben gli sta a Google, se lo merita!

      • Luca Cavallaro

        e chi ha messo questi confini? Cos’ha fatto di male in altri settori?

        • Sorgiva

          Nessuno ha messo confini. Ma basta vedere come si comporta per trarne le conclusioni: ha calpestato l’open source ed in primis Linux, facendo finta di accarezzarlo; ha creato un proprio browser col solo scopo di iniziare a salire sulla cresta del monopolio assoluto; ha “succhiato” inoltre la conoscenza altrui (nel vero senso della frase) e prendendosi tutti i meriti (quando di meriti dal proprio sacco non ne ha una infinitesima briciola). Si può andare avanti all’infinito. Solo gli stolti non se ne accorgono.

          • Luca Cavallaro

            ha creato un super browser che è in assoluto il più avanzato e ad oggi rappresenta lo standard (e ha portato solo del bene nel settore), mantiene L’UNICO SO mobile capace di tenere testa seriamente ad iOS (cosa che il mondo open non è stata capace di fare) e vogliamo parlare di tutti i servizi web aggiuntivi come maps, drive, gdocs? framework come angular o polymer (che è l’ABC per il web di domani) o progetti come google fiber o project loon? Tutte cose che sarebbero rimaste in aria senza il supporto di Google.

            Com’è che non riuscite a vedere l’innovazione nel mondo oltre l’open?

          • Sorgiva

            Riassumendo, queste innovazioni portano una dopo l’altra, pezzo per pezzo, puzzle dopo puzzle, al controllo totale, all’abuso di posizione, ossia alla più grande operazione di monopolio che sia mai esistita, fino ad andare oltre: ovvero fino a convincere noi utilizzatori dei fini positivi così da neutralizzare tutte le altre idee evolutive che invece hanno un senso.

            Faccio una correzione: google non ha creato il suo browser. Ha solo preso quel progetto che era in origine di kde (khtml) e poi sporcato ulteriormente dalla Apple. Nulla di suo quindi, come sempre.

          • Luca Cavallaro

            sporcato? ma cazzo allora sei un fanboy. KHTML senza l’intervento di Apple, Google e altri centinaia di sviluppatori non sarebbe diventato quello di adesso! Sai dove veniva usato KHTML? in quello schifo di Konqueror che era più bloccato di IE, faceva male sia il fm che il browser e aveva una UX da cani!
            Il contributo che hanno dato Apple & co. è pari se non superiore al contributo della comunità open che l’ha creato ed è grazie a loro se adesso webkit è un super motore di rendering e due passi avanti gli altri concorrenti. Non puoi dare il merito solo a chi ha scritto la prima versione.

            Anche OSX è basato su un progetto open (Darwin), secondo il tuo ragionamento allora Apple con questo SO non ha creato nulla perchè tanto chi ha scritto la base sono i dev di Darwin?

            Il controllo totale è un rischio, ma non bisogna fermare l’innovazione per alcun motivo! Potevo capire sfornassero un flop dopo l’altro… sai come si contrasta il monopolio? creando concorrenza, se i competitor non sono in grado di far meglio è inutile lamentarsi e prendersela con il più grande.

            Dobbiamo smetterla di fare i fanboy e rifiutare la realtà, io ammetto senza alcun problema che alcuni software closed e alcuni contributi dati da MS e Apple sono stati fondamentali per quello che abbiamo oggi, non c’è niente di male ad ammetterlo. Google ha fatto bene a estendere il suo raggio di azione e non limitarsi al motore di ricerca.

          • Sorgiva

            Esatto, ci hai preso… anche apple non ha creato nulla. Dico sporcato perché ricordo quanti rattoppi aveva messo alla mala peggio con le prime 4 versioni di quell’antibrowser chiamato safari e si scagliava contro gli altri browser con la scusa che erano troppo permissivi.
            Comunque se ci tieni tanto ad avere ragione, tientela pure, io non ho problemi a lasciartela.

            Rifiutare la realtà? No no: è un dolce e socievole nuocere alla salute. Accettare vuol dire spassarsela alle bahamas sapendo che rimane poco e fregandomene del futuro dei miei figli rimasti all’oscuro della verità.

          • Sim One

            Tutto questo è gratis secondo te?
            BigG vuole solo una cosa, schedarti e catalogarti per rivendere ciò che sei a chi gli serve. Tutto qui.

          • Luca Cavallaro

            ovvio che non è gratis, ma l’innovazione c’è stata comunque è inutile negarla solo perchè lo scopo “non è tra i più nobili”.

  • sergio

    Bho, quando gli organi anti-trust servono, sono occupati a discutere della legittimità di google news (un semplice lettore di feed)

  • Guest

    L’altro ieri, approfittando di un offerta a tasso zero di una nota catena, ho perso un desktop HP (si, so che non è una gran scelta, ma non potevo accollarmi le spese di un assemblato) per mia madre che come esigenze ha:e-mail e navigazione web.
    Al di la che la macchina non è male, ma la cosa sorprendente è che nella garanzia allegata, oltre al fatto di non poter modificare l’hw (che ci sta tutta come clausola se si pensa al punto di vista del produttore), c’è anche quella di non sostituire il SO (la me**a di win 8.1) con altri se non iscrivendosi sul sito HP ed effettuare il downgrade al 7 (cosa che ovviamewnte ho già fatto).
    Ora, passi che non possa toccare l’hw (il case ha addirittura i rivetti!) ma che neppura mi si consenta di usare un SO che, per lo meno, funzioni decentemente (sto parlando ovviamente di una qualsiasi e volendo anche miserima distro linux!) è intollerabile. Ci ho messo mesi a far “digerire” xubuntu in casa, ed ora dovrei tornare al winzozzo?
    Lo so che è off topic, ma posso riassumere il mio commento alla news con una sola parola: INTOLLERABILE!!!

    • Carlo

      Fare un downgrade, fatta eccezione per quello da Vista a Xp è una cosa particolarmente sciocca. Windows 8.1 è, a partire dalla sicurezza, uno dei migliori.

      • ario

        si come il colera che dice “ti vedo bene” alla peste …

      • Guest

        Hahahha, ne sai altre di così divertenti?
        Windows 8 potrà anche vantare tuta la sicurezza che paventi tu, ma come usabilità e reattività è paragonabile a Vista e Windows ME. Il vero erede di Win 7 se proprio lo vogliamo cercare, lo troviamo nel futuro Win 10, che non mi are proprio il caso di far usare ad una pensionata che ha esigenze davvero limitate. E comunque non si discute della bontà dei sistemi, ma del fatto che instalare un altro OS possa invalidare la garanzia. (Considerando che lo stesso modello di desktop sarebbe anche disponibile con Freedos, ovvero il famoso “senz sistema operativo”)

        • Sorgiva

          È largamente sconsigliato dare ai pensionati Windows ed il motivo lo hai fatto intendere. Cosa hai contro sti poveretti? Dagli *ubuntu e vivono tranquilli, no? nella loro semplicità.

        • talme94

          “come usabilità e reattività è paragonabile a Vista e Windows ME.”

          Cosa? ahahahahhah
          Sei sicuro di averlo provato?

        • Andrea Jörmungandr

          Questa è una cazzata madornale… lavoro in IT e a malincuore devo ammettere che Win 8.1 ha fatto passi da gigante, e basta un piccolo programmino come ClassicShell per farlo diventare un SO della madonna. Veloce e reattivo, purtroppo PIÙ di tante distro linux attuali, e anche bello da vedere…

          • Sim One

            Beh, diventa decente, ma non esageriamo. Ricorda che c’è sempre explorer sopra.

    • Mondo strano

      A meno che non hai incompatibilità hardware, non ha senso fare un downgrade. Ora, senza riferimenti diretti, il motivo che spesso sento dire è: non voglio vedere le mattonelle e quella grafica. E chi ti obbliga ad usare lo standard di un os quando puoi cambiarlo anche meglio di kde scusa? boh va acapire

      • Sim One

        Ma perché non usi ClassicShell?

        Via le mattonelle…… http: // www . classicshell . net

    • Riccardo Magrini

      Problema che ho con un Lenovo flex 2, ho installato Ubuntu 14.10 rilevando un prb di batteria (dura pochissimo, mentre sulla descrizione la durata si aggira alle 5hr) ho chiamato l’assistenza Lenovo per sapere se la batteria aveva problema ed ho scoperto che il mio laptop non è + in assistenza dal momento che ho cancelato la partizione di windows x installare Ubuntu.
      La cosa fantastica è che la batteria dura 5hr perchè Lenovo installa dei tools esclusivivamente per win con lo scopo di ottenere il massimo di prestazioni dalla macchina,
      Tools che non possono essere installati su altri sistemi.
      Pertanto ho un Pc dove la batteria dura 1hr solamente perche ho installato Ubuntu.
      Inoltre se dovessi rimandarlo indietro dovrei comprare il recovery disk dal sito di lenovo rinstallare da zero windows 8.1 per poi inviarlo.
      Consiglio vivamente di non comprare + un PC con brand Lenovo, che fino a qualche anno fa consideravo un brand di fascia medio-alta….adesso è diventata la classica truffaldina stile windows.

      • Sorgiva

        Non solo Lenovo fa questo. Per loro è anche una via facile/abituale per liberarsi da certe noie perditempo. Inoltre il bello è che in genere nessuno te lo mette in chiaro.
        Unico rimedio è frenare un attimo, farsi uno snapshot completo dell’intero disco (in proprio) e conservarlo per sempre. Dopodiché andiamo a prendere la chiave e apriamo il cassetto nel quale avevamo rinchiuso temporaneamente la nostra libertà.

      • Stefano

        Ciao , prova a cambiare distro per vedere migliorie .. Io ho un hp pavillon dv6 con manjaro kde , kernel 3.19.2 e tlp come gestore energia e la batteria dura 2.5 ore navigando e compilando pacchetti in chroot senza problemi e quasi 4 solo navigando … non ti dico di provare manjaro ma forse 14.10 ( che non conosco direttamente ) col tuo notebook non và d’accordo ( kernel e configurazioni )

      • iacopo93

        puoi provare ad usare (e configurare tlp)
        Io ho un Asus nuovo e con windows l’autonomia era molto più alta rispetto a linux (a causa dei programmi proprietari che regolano clock & co)
        ora con tlp su linux ho raggiunto risultati molto simili

        • Giulio Mantovani

          non ne ho mai sentito parlare, come va tlp?

          • iacopo93

            in che senso come va tlp? è un “programmino” invisibile che setta vari parametri per fare in modo di aumentare l’autonomia del pc
            per l’installazione guarda il sito ufficiale, per una guida dettagliata sulla configurazione io ho usato quella di Arch Linux (io ho Mint), basta che cerchi su google: “arch linux tlp”

          • Giulio Mantovani

            grazie 🙂 con “coe va tlp” intendevo dire quanta autonomia guadagni rispetto a laptop tool o senza nulla 😉

          • iacopo93

            Ahah ok ora ci capiamo! Bah non fa miracoli… Se va bene mi fa “guadagnare” un oretta scarsa di autonomia (abbassando anche manualmente la luminosità) però probabilmente il mio portatile non fa testo visto che è poco “portalile” (17 pollici)

          • Giulio Mantovani

            un’ora è sempre tantissimo! per il mio che dovrebbe durare 4h e ne dura 2.5 vuol dire pareggiare con windows (quasi)!

        • Riccardo Magrini

          ho installato tpl ed ho lasciato la cfg di default. questo è l’output di tpl status http://paste.ubuntu.com/10659446/ inoltre ho letto questa guida che spiega molto bene come funziona http://askubuntu.com/questions/285434/is-there-a-power-saving-application-similar-to-jupiter. Grazie per l’info.

      • Kim Allamandola

        Basta scrivergli che è illecito citando la sentenza 19161/2014 e che qualora non provvedano ad onorare i loro obblighi di garanzia dovranno giustificarsi in tribunale (con raccomandata A/R per conoscenza a qualche giornale e all’ADUC).

        Questo basta nella quasi totalità dei casi

        • XfceEvangelist

          Grazie Kim, non sapevo di questa sentenza, adesso vado a leggermi il tutto

          • Kim Allamandola

            anche @riccardo_magrini:disqus il succo è che non esiste l’inscindibilità hw e sw e pretenderla costituisce una pratica commerciale scorretta.

            Le prove a sostegno della non esistenza dell’inscindibilità non sono state tecniche ma meramente legali: poiché quando accendi la macchina la prima volta devi accettare un’EULA e quest’EULA non è con l’OEM ma con un’azienda terza (Microsoft) mentre il contratto con l’OEM si è già perfezionato con l’acquisto non può trattarsi di un unico prodotto.

            L’altro punto interessante è il divieto di pratiche vessatorie per il rimborso del valore di mercato delle licenze del sw fornito (non solo l’OS ma anche tutto ciò che c’è in bundle). Poiché il sw è un bene immateriale può essere richiesta la mera restituzione del talloncino incollato sotto il portatile e di eventuali cd/dvd/* presenti con la macchina ma non si può richiedere l’invio della macchina presso terzi, il vendor una volta ricevuta “la licenza” indietro non può vantare più diritti sul ferro che ha venduto (non concesso in licenza come il sw).

            Sul sito dell’ADUC ci sono un po’ di istruzioni 🙂

        • Riccardo Magrini

          grazie per l’info adesso vado a leggermi la sentenza!!!

    • Kim Allamandola

      No, è semplicemente illegale, per lo meno in Italia ed altri paesi Europei. Tutte queste aziende diventano molto gentili quando gli si scrive come si deve, la cosa triste è che continuano a infischiarsene di tutta la tristemente ampia base di utenti che non mordono come si deve…

  • even with rEFInd installed this situation persists? (like a partition with gNewSense preinstalled and copied to the main hd via dd or something else)

  • softmicro

    “…di distruzioni Linux” (cit.) O_o

  • Davide Neri

    Non è vero che l’unica soluzione è comprare hardware senza sistema operativo o con Linux. Ci potrebbero tranquillamente essere OEMs che offrono la possibilità di disattivare Secure Boot. E a maggior ragione, se uno “ama” Linux, cioè lo usa già, deve semplicemente informarsi prima di acquistare (come di sicuro già la maggior parte fa).

    • Marcello Tescari

      Il problema non son gli utenti linux esperti, son quelli che magari usano linux da un po’ come “utonti”, o ad esempio come miei amici che l’han messo in passato o gliel’ho messo per problemi con windows. Queste persone si ritroveranno un giorno a dover sostituire computer e “normalmente” prendono quello in offerta in qualsiasi catena di supermercato per poi contattare me o altri (ad esempio il lug a cui faccio parte) per farsi eliminare windows preinstallato e farselo sostituire con linux. Spiegargli ora che non puoi per ragioni varie legate a garanzia, incompatibilità o quant’altro installargli la distribuzione finora usata è un problema, perché ormai si son abituati con quello e non han voglia di ritornare a windows. Spiegargli che han sbagliato ad acquistare pc è una grana. In certi casi diventi scemo per fargli girare una distro il più simile possibile a quella precedente, in altri casi si rassegnano ad usare l’ultimo windows

      • Davide Neri

        Guarda che le principali distro supportano Secure Boot. Se gli hai installato Ubuntu o altre distro considerate “da utonti” (termine orribile) non ci sarà alcun problema.

        • Marcello Tescari

          Si, vero, i ltermine è orribile, ma non mi veniva in mente un sinonimo italiano migliore in quel momento. Finché si tratta di pc relativamente nuovi mettevo Ubuntu o kubuntu, massimo Mint.
          In casi di macchine un po’ più vecchiotte magari delle debian based (ho messo dei solidX, o altre derivate con ambienti Lxde o openbox) e nel caso Debian non acquistasse le chiavi cosa metto a questi utenti? Non li faccio passare a Gnome/Kde/Unity. Se proprio metto una ubuntu minimale a cui installo openbox (o Lubuntu), però son comunque “diverse” nell’utilizzo (diverso gestore suono, diverso programma di gestione foto o musica). Son piccolezze lo so, ma far abituare un’utente a qualcosa di diverso ogni volta è dura. Ed è la ragione per cui ad un certo punto i cambi repentini di windows gli hanno fatto abbandonare il sistema M$

      • Sim One

        Mica solo quelli. Io ho un portatile aziendale su cui ho installato linux, e marca e modello non lo posso decidere io, lo fa l’azienda e decide per il modello (secondo lei) migliore (quindi più economico o via di mezzo) a seconda del momento storico… Di gente tagliata fuori ce ne sarà a bizzeffe

  • mrholiday

    c’è di peggio.
    su dispositivi con win 10: secureboot turn off è optional (scelta di OEM)
    su dispositivi con win 10 mobile. secureboot NON deve essere disattivabile.
    Chi vuole open hardware deve farsi sentire!!

    • Davide Neri

      Perchè, gli smartphone Android su cui invece puoi fare il root sono open hardware? Non mi risulta proprio. Senza i blob binari gli sviluppatori delle varie “distro” Android (ROM non mi piace) non vanno da nessuna parte.
      Gli smartphone “open hardware” si contano sulle dita di una mano.

      • Marco

        Quello che vuol dire è che con Mobile intendono sotto gli 8 pollici, sia arm che x86.

  • Ilgard

    Non penso che i produttori possano fare una cosa del genere visto che impone delle limitazioni sull’uso del prodotto.
    Cioè, possono, ma poi una class action sarebbe fattibilissima perché è una limitazione che va segnalata a chiare lettere al momento dell’acquisto.

  • Diego Bilo

    Che schifo, sempre peggio, speriamo che non si avveri… 🙁

  • Roberto64

    Questa la chiamo dittatura informatica, imporre le proprie strategie commerciali a discapito degli altri è un comportamento vile e scorretto,.
    Apple mi sta antipatica, come microsoft, entrambi hanno un sistema chiuso, ma la differenza tra i due è che mentre apple distribuisce un sistema con i SUOI computer, microsoft distribuisce il suo sistema imponendo delle misure restrittive su computer che non sono SUOI e che non produce, nel primo caso ho la possibilità di snobbare un imac per via del costo elevato, ma nel secondo caso non ho scampo, o sei documentato e compri un computer free dos oppure come molti in buona fede faranno il peggior acquisto, accorgendosi troppo tardi della fregatura.
    Mi chiedo come possono tutti i produttori di hardware accettare tutto questo schifo, spero che la macchina dell’antitrust investa questi manigoldi che sfruttano l’ignoranza in materia degli organi di giustizia.

    • Sim One

      Non posso far altro che condividere.

    • Samael

      spero che la macchina dell’antitrust

      Chi? L’antitrust? LOL
      È più facile che Windows diventi free software, piuttosto che sperare nell’antitrust.

      Per caso hai visto gli effetti della condanna inflitta a MS riguardo Windows Media Player?
      A me sembra che le edizioni N non siamo mai state usate dagli OEM nel mercato europeo.
      E mi sembra che qualsiasi PC Windows noi acquistiamo abbia preinstallato WMP.

      • Sim One

        Beh, da quello che si legge l’idea di far diventare windows free software c’è…
        Poi come si dice da me “a discorre non è fadiga”

  • Fabio

    cit.
    “I futuri pc con Windows 10 preinstallato consentiranno molto probabilmente solo l’installazione di DISTRUZIONI Linux”

    Lapsus foidiano?

    • Sigmund

      Dov’è il lapsus?

      • Fabio

        quello che ho scritto io nel commento sopra dopo la parola lapsus

        • Sigmund

          Giusto manca Gnu

          • MoMy

            …e il nome di una release distrutta. :p

    • Sim One

      nel senso che è un lapsus che si è fatto nelle foide?

  • Leej

    è la legge del più forte. peccato…

    • Mastro Lindo

      Trooollalleeeerooooo…..
      Trollaallaaaaaaa…..
      XD

  • uburic

    Quache anno fa l’Europa aveva condannato Microsoft per il fatto che Internet Explorer fosse preinstallato e obbligato a implementare un sistema che facesse scegliere quale browser usare. Credete che sarà accettato l’impossibilità di disattivare UEFI riducendo la libertà di scelta del sistema operativo?

    • M

      Adesso per lo stesso motivo dovrebbe condannare google ma nessuno alza un dito. Misteri.

      • Sorgiva

        Perché le società che al tempo avevano accusato IE, attualmente vivono (direttamente o indirettamente) anche grazie ai soldoni di Mountain View. Google lo sa e ci sguazza, sentendosi libera di avere il controllo su tutti.

  • Box2Tux #LinuxITA

    Viva il raspberry pi e L’Open hardware

No more articles