Neophytos Kolokotronis ha annunciato il rilascio di Chakra 2015.03 terzo aggiornato della serie Euler, ecco le principali novità.

Chakra 2015.03
E’ disponibile Chakra 2015.03, il terzo aggiornamento di mantenimento dedicato alla serie “Euler” che include principalmente aggiornamenti e diverse correzioni di bug. Gli sviluppatori Chakra hanno deciso di aspettare ancora prima di portare Plasma 5 di default, nuova versione del desktop environment open source che sta pian piano approdando di default nelle principali distribuzioni Linux (come ad esempio Kubuntu, Fedora ecc). Una volta raggiunta una migliore stabilità, Plasma 5 arriverà di default anche in Chakra Linux, per intanto gli utenti possono comunque l’attuale KDE 4.x aggiornato alla versione 4.14.3 (con KDE Applications 14.12.2) in Chakra 2015.03.

Chakra 2015.03 Euler include inoltre il supporto per UEFI Secure Boot (consentendo quindi l’installazione in dual boot in pc con Windows 8 preinstallato), tra i vari aggiornamenti troviamo anche il Kernel Linux aggiornato alla versione 3.18.3, il server grafico X.org 1.16.4. systemd 218, Mesa 10.3.5 e Qt 5.4.1.
Si aggiorna anche la suite per l’ufficio Calligra (2.9.0), migliora anche il supporto hardware con driver open source e proprietari aggiornati (Nouveau 1.0.1, xf86 ati 7.5.0, xf86 Intel 2.99.916 e proprietari Nvidia 346.35 e AMD Catalyst 14.12).

In questa pagina troverete le note di rilascio di Chakra 2015.03.

Home Chakra Linux

  • Claudio

    Ma sbaglio o il supporto per Raring chiuderà a gennaio? Queste release quindi vivranno per soli 7 mesi?

    • ubuntu 13.04 raring termina il supporto a gennaio ma linux mint viene fornita con repository propri in teoria il supporto dovrebbe essere di 18 mesi come le versioni precedenti di linux mint

      • Cavolo… il supporto termina a gennaio? Vuol dire che da febbraio non ci saranno aggiornamenti? E’ meglio quindi passare a Mint?

        • andrea silv

          be se vuoi restare sempre con ubuntu a gennaio avrai la 13.10… che dovrebbe uscire già ad ottobre (+o-)

        • matteo

          Fanno bene a diminuirne il supporto, se uno vuole una release aggiornata conviene ogni sei messi passare all’ultima versione di Ubuntu disponibile, se non si aggiungono repo esterni l’upgrade risulta veloce e sicuro, quindi è comodo passare dalla 13.04 alla 13.10 senza dover reinstallare nulla. Se invece vuoi installare una distro e tenerla per anni e anni, usa le LTS. come vedi Ubuntu soddisfa entrambe le esigenze…

          Mint? Senza gli aggiornamenti di Ubuntu manco avrebbero un kernel messo in sicurezza… Io non mi fiderei ad utilizzarlo oltre i 9 mesi canonici

  • Giustamente per aggiornare dalla 14 alla 15 devo prendere e reistallare l’OS visto che non è rolling release giusto?

    • MatteoCafi

      Oppure cambi i repository in /etc/apt/sources.list da “nadia” a “olivia” e dai “apt-get dist-upgrade”.

      • Io consiglierei di non fare l’upgrade perchè non va sempre a buon fine per intero e qualcosa che non funziona bene te lo ritrovi…

        • Ringrazio Matteo, è una cosa a cui effettivamente non avevo pensato.
          come suggerito da rino se si rischia di rendere il sistema instabile faccio prima qualche test sul muletto 🙂 vediamo che capita

  • Stavo riflettento su una questione: Mint KDE è migliore di Kubuntu? A parte la presenza di un software manager su Mint, troviamo la stessa cosa su Kubuntucol nome di Muon. Per il resto, kubuntu ho l’impressione che sia più veloce rispetto a Mint ma può anche darsi che si tratti di una mia impressione.
    Vorrei capire qual’è esattamente la differenza tra le due distribuzioni oltre al fatto che Mint KDE è una derivata di Kubuntu.

  • SalvaJu29ro

    Trovo ottima la scelta di non aggiornare le app portate a frameworks 5, è una distro seria (non che siano instabili, ma meglio quando ce ne saranno di più)

    • DottorGab

      Più che merito di Chakra, direi demerito di come sia stato fatto lo sviluppo di Plasma 5 che è ancora pronto per l’uso quotidiano per tutti

  • Maudit

    Hanno fatto bene. Tanto prima dell’ultimo trimestre 2015 difficilmente KDE plasma/framework/applications 5 saranno realmente stabili per l’uso quotidiano.

  • Secondo me dovrebbero pensare a rendere la distro più riconoscibile, ad esempio applicare un tema ed un custom setting dell’activity KDE di default.

    In fondo se uno si installa una Manjaro KDE si ritrova davanti un ambiente pressoché identico…però Manjaro supporta AUR.

    • Chackravanti

      Pensa che io invece ho abbandonato Manjaro per Chakra proprio per via del sua aspetto grafico, completo e coerente, che mi da l’idea di un OS professionale. Ero stanco dell’aspetto “fai da te” di Gnome. Certo, rimpiango AUR tutti i giorni. Per il resto Chakra è eccellente, sia nella grafica che nella stabilità.

      • Davide Dallara

        ccr non è cosi scarno e comunque puoi creare i pacchetti da inserire li. io usavo chakra ma ora sono passato su kaos, solo per il supporto uefi e per kf5

      • L’utility di Chakra per personalizzare all’avvio KDE è carina, io però non criticavo quello quanto il fatto che potrebbero cercarsi una maggiore identità, tema di default (mettiamoci Caledonia che è il mio preferito, fra l’altro quel autore è il grafico che cura anche molti aspetti di Chakra come splash e altro), poi magari delle icone differenti dalle oxygen, ecc….insomma tutto già pensato fuori dalla scatola.

        Magari anche fare come le *untu che tolgono la bruttina vista del grub all’avvio. Insomma KDE è ultra-personalizzabile e mi sorprende che una distro non abbia il coraggio di presentarci la sua visione.

        Secondo me potrebbe essere un’ottima cosa per invogliare e portare interesse.

        • Cylon

          guarda che caledonia è il tema di default da molto tempo di Chakra.

          • Al primo avvio viene mostrata una finestra per cambiare tutti i temi, ora non ricordo se ignorando completamente quella utility rimanga Caledonia ma non si può definire una cosa del genere come lo standard per la distro.

          • Cylon

            il default è caledonia, poi sei libero o meno di impostare quello che più ti aggrada… perché non dovrebbe essere questo lo stansard della distro? se non ti piace lo cambi, ai dev gli piace e mettono quello che piace a loro. Pensa che la proma cosa che ho fatto quando ho installato chakra nel mio vecchio poratitle dal 2012 è rimettere tutto di defaul come rilasciato da KDE, ho gusti differenti ma ci vogliono 3ms per cambiare..

          • Qua non è in dubbio la versatilità di KDE, come ho detto fin dall’inizio a parer mio dovrebbero rendere un loro tema (e non solo) lo standard, così come una particolare impostazione desktop.

            Non è questione di gusti ma di portare una particolare visione di KDE all’utente.

          • MisterX

            rendere il loro temo lo standard di cosa? il loro tema è lo standard di
            chakra.. Plasma ha il proprio gruppo, VDG, che si occupa dell’aspetto
            grafico…
            La tua è una questione di gusti, Plasma ha un suo
            preciso aspetto grafico, ti piace, lo usi, non ti piace non lo usi, usi
            una distro usi l’aspetto che i sui dev hanno scelto che sarà diverso da
            quello di altre distro …

          • Cylon

            il commento era il mio… se Mister X smettesse di usare al lavoro il mio portatile sarebbe meglio.. O_o

          • MisterX

            mbauuaua …

          • Ovvio che sia tutta una questione di gusti, è il mio parere in fondo. Chakra ha ovviamente un suo aspetto grafico di default (che – aldilà del solo tema plasma – apprezzo molto). Malcer mi ha anche ispirato per alcuni progetti e lo seguo sempre su DeviantArt. Però il suo lavoro potrebbe tranquillamente ricoprire ancor di più Chakra, che comunque è già sulla buona strada (no perché ora magari sembra che io non l’apprezzi, quando rimane – anche ora che non la uso – probabilmente la mia distro preferita :D).

          • Cylon

            cosa altro dovrebbe coprire? Malcer in chackra i occupa di kdm, dello splash screen, dello sfondo del desktop, del tema di plasma, l’unica cosa di cui non si occupa è il tema delle finestre e le icone, uno richiede competenze di programmazione e l’altro richiede un’enorme pazienza e quantità di lavoro.

          • Innanzitutto che rimuovano l’utilty all’avvio per cambiare i temi, carina per una distro inizialmente anonima (come qualsiasi altra) ma come hai appunto annotato Malcer ha fatto un ottimo lavoro, ricoprendo quasi tutto KDE.

            Ci vorrebbero appunto un set d’icone ma probabilmente le nuove Oxygen flat che dovrebbero arrivare saranno già ottime.

            Perché non patchare grub come fanno le distro più note ultimamente? Nel senso che GRUB non si deve vedere proprio, direttamente Plymouth e bon. Per i wallpaper si potrebbero tenere esclusivamente quelli di Malcer.

            Inoltre sarebbe gradito un meta-pacchetto per avere uno Steam funzionale a livello di Ubuntu, ho installato lo stesso su Chakra ed poi su Kubuntu, sulla prima mancano molti pacchetti che altrove vengono installati automaticamente.

          • Cylon

            non vedo nessun motivo valido per eliminare un’applicazione che permette a chi per la prima volta si avvicina alla distro di fare una prima configurazione, se non si vuole modificare si ha sempre la max liberta di lasciare tutto com’è… plymouth, e la cosa più abominevole che esista, e in più ha dei problemi con i driver proprietari… tenere unicamente? certo che adesso obblighiamo anche ad usare solo quello sviluppato da un’unica persona..evviva la liberta… non esiste nessuna nuova icona oxygen… per il meta-pacchetto di steam lo si dovrerbbe richiedere ai dev.

          • Beh evidentemente sulla questione di formalità estetica non ci capiamo. Le icone oxygen nuove hanno forse un altro nome (breeze? ora non ricordo) comunque intendevo quelle che si vedono con Plasma Next. Il meta-pacchetto è davvero qualcosa di così complicato da richiederlo ai dev? Non basta ficcare le dipendenze che Ubuntu installa di default?

          • Cylon

            non sò cosa tu intenda con il termine “formalità estetica” ma se intendi un’estetica ritenuta opportuna, ovviamente lo è per te, la mia sarà diversa come quella di un’altro utente, quindi perché dovresti limitare la libertà di poter mettere il tema che più si avvicina ai propri gusti estetici? non esiste nessun Plasma Next :P… discorso metapacchetto, perché i dev dovrebbero fare un meta pacchetto per qualcosa che non usano? non pensi che magari ai dev non interessi giocare? quindi tocca agli utenti farne richiesta.. ficcare le dipendenze di ubuntu? ehh? che ne so, magari ubuntu ha dipendenze inferiori perché dipende fortemente da gtk, immaginati il “bordello” in una distribuzione che per scelta dei propri dev, cosa gradita ai propri utenti, limita al minimo tutto ciò che gira intorno alle gtk.

          • https://www.kde.org/announcements/announce-plasma-next-beta1.php

            Parlavo di un meta-pacchetto più che altro della comunità (CCR), in quanto alle dipendenze chi vuole giocare su Steam direi che se ne frega abbastanza di tirarsi giù qualcosa in gtk.

            Per il discorso estetico non ho mai parlato di limitare le possibilità dell’utente o di KDE.

          • Cylon

            non capisco, quel link che dovrebbe indicare? non dice niente di un presunto plasma next ma dice the next-generation Plasma workspaces.. 😛
            se l’utente se ne frega delle dipendenza gtk allora si installa a manina le dipendenze senza alcun bisogno di un meta-pacchetto, gli utenti di chakra ci tengono a non avere troppe dipendenze gtk… certo eliminare kapudan non è limitare la possibilità dell’utente di personalizzarsi Plasma al primo avvio?.

          • Infatti è quello a cui mi riferivo, inoltre KDE premette già secondariamente dalle impostazioni la scelta di temi per ogni aspetto.

            Questa disonestà intellettuale non porta da nessuna parte, di mio non vedo motivo per continuare questa discussione tutt’altro che costruttiva.

          • Cylon

            allora mettiamo che leggi domani “the next-generation intel i7”, di conseguenza chiamerai il nuovo processore intel-next (plasma next era solo il nome del repo)? KDE non permette nulla, è la comunità, i temi li puoi cambiare usando Plasma.. discorso disonesta intellutuale se ti rende felice e soddisfato di te stesso dare a persone che non conosci del disonesto intellutuale accomodati non ho nessun problema ad asseccondarti… contento tu… (basta leggere i tuoi commenti di sopra per qualificare quello che dici….)

            passo e chiudo.. adios.

  • per quelli che l’hanno pravata/usata: è molto differente da arch? se si, in cosa?

    • SalvaJu29ro

      Per ora differisce “solo” nei repo e in aur che in chakra si chiamano ccr
      Però in futuro cambieranno pacman con akabei, ma non so darti informazioni a riguardo

  • Rex

    Provato (virtualbox), bellino, già cancellato. Mi tengo Manjaro.

  • fdsgadgf

    per intanto gli utenti possono comunque l’attuale KDE 4.x aggiornato

  • Daniele

    Qualcuno sa mettere l’ultima versione live in una chiavetta usb perché a me non parte
    Provato sia con dd a riga di comando che linux live usb

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