Linus Torvalds ha avviato su Google Plus un sondaggio dedicato alla scelta della numerazione del nuovo Kernel Linux. Sarà 3.20 o 4.0?

Torvalds sondaggio su Google Plus
A pochi giorni dal rilascio della versione stabile del nuovo Kernel Linux 3.19, è già iniziato lo sviluppo della futura versione 3.20 che potrebbe sancire il definitivo passaggio al nuovo Linux 4.0. Con un recente post su Google Plus, Linus Torvalds ha invitato gli utenti e sviluppatori a decidere la numerazione della futura versione del Kernel Linux scegliendo tra 3.20 o passare direttamente a 4.0. Tengo a precisare che si tratta solo di numerazione, il nuovo Kernel Linux che sia 3.20 o 4.0 porterà le stesse identiche novità a partire dalle nuove live patching (sviluppate dalla collaborazione tra Red Hat e SUSE) che consentiranno di aggiornare il Kernel includendo aggiornamenti di mantenimento, sicurezza ecc senza riavviare il sistema.

Tra le altre novità previste per il nuovo Kernel Linux 3.20 o 4.0 troviamo anche diverse migliorie riguardanti il supporto per schede grafiche AMD e Intel oltre al supporto per nuove periferiche e correzioni varie.

Potete partecipare al sondaggio dedicato al nuovo Kernel Linux 3.20 o 4.0 collegandovi al post dedicato su Google Plus.

  • pi3tr0

    il live patching potrebbe giustificare il cambio di numero, credo

  • SalvaJu29ro

    Se ritengono che le novità siano importantissime allora non è tanto strano passare alla versione 4.0
    Sembrerà solo un numero ma ormai le big release si distinguono così

    • Andrea

      Tipo 8.1 a 10….

      • ZaccariaF

        Naaaaaaaaah! Quello è solo per evitare problemi nel controllo di versione.

        • Andrea

          ooooooooooo__kkkkkkkkkkkk ricevuto!

      • cosmon560

        Anche il Kernel NT l’hanno fatto passare da 6.3 a 10.0…

  • DottorGab

    Sì ma a parte il live patching, ed i consueti cambiamenti/miglioramenti per amd/nvidia/intel, non è aggiungo nulla di pesantemente miglioramenti.

    Avrebbe senso passare al 4 se ad esempio togliessero il supporto ai 32 bit, rilasciando un ultimo kernel LTS per la serie 3 con gli ultimi miglioramenti (dubito che il live patching funzioni perfettamente al primo colpo di rilascio), pulendo il kernel dalle righe “inutili” e magari poco prima della fine del supporto di Xorg.

    Altrimenti è solo un numero in più

    • ZaccariaF

      No! È, nei fatti, una pessima idea, esiste un mondo di macchine a 16 e 32 bit only che non possono essere aggiornate fisicamente ma che devono far girare software aggiornato.
      Prima di qualche anno non sarà nemmeno immaginabile togliere il supporto ai 16 bit figurati ai 32.
      Se si parte col taglione dei supporti si buttano fuori molti che usano Linux per resuscitare vecchi macinini.

      • Technoboy

        Se la gente smettesse di usare i “macinini” Linux sarebbe migliore…..

        • Sim One

          Intendi i catorci? Macchine vecchie?

          • Technoboy

            Esattamente…

          • Sim One

            Beh, non so prendere una posizione.
            Uno deve poter decidere e non essere obbligato.
            Linux gira bene su HW vecchio e se per l’uso che ognuno ne fa è sufficiente, non vedo perché cambiarlo.
            Mi sembra solo consumismo informatico.

          • Technoboy

            E’ tutto il mercato che è sbagliato….potrebbero scontare i pezzi nuovi se dai indietro quelli vecchi…basterebbe poco….

          • Sim One

            Ah ma tu parli di intelligenza, pianificazione di un futuro migliore, un mondo felice, mercato più giusto ecc. ecc.
            Sono anni che non se ne vede traccia nonostante fiumi, oceani di parole. La teoria è teoria, la pratica è altra cosa.

          • Technoboy

            Ahahahahahah….. che mondo sarebbe senza Nutella?…(era così la battuta?)….

          • Brau

            Visto la triste situazione di cui sopra, nella quale, bene o male, ci dobbiamo convivere, io direi “che mondo sarebbe senza Vasella?” 😉

          • ZaccariaF

            E decurtarsi il profitto?
            Però ammetterai che te lo meriti un “Sì, e le marmotte incartano la cioccolata”. xD

            Quello che dici tu viene fatto sulle automobili perché lo stato ci mette lui la differenza sul prezzo, data dallo sconto che fanno.

          • Technoboy

            Anche gli angeli mangiano fagioli 😀 …..la verità è che vogliono straguadagnarci sull’informatica….una bella spremuta di nerd (o spremuta ai nerd) :D…..

          • però c’è anche da dire che gia con un vecchio pentium dual core da 1.6ghz e 2gb di ram, con firefox navighi benino, non benissimo e questo è gia una cpu a 64bit (ma con su installato una distro 32bit) pensa se prendo ad esempio un vecchio pentium 4 con 1gb di ram o 512mb di ram.. che me ne faccio?? devo navigare con midori.. e forse anche con questo richiede troppa potenza.

            il kernel e GNU, sono adatti per vecchi PC, ma come gia detto anche in altri commenti, i software pensati per il 2015, non sono adatti per i vecchi PC, perchè non è che mozilla o google o chi per loro possono pensare ancora oggi a creare software anche per vecchi PC, perchè sarebbe uno spreco di risorse enorme.

            con questo non voglio dire che linux debba abbandonare i 32bit, perchè secondo me sarebbe sbagliato, però voglio dire che non basta solo ad avere un OS che giri bene su vecchi PC per poterli usare bene.

        • ZaccariaF

          Se la gente non usasse i macinini l’ informatica sarebbe una cosa elitaria e non così diffusa come adesso.
          Ma forse hai ragione tu, infatti chi ha HW nuovissimo non può nemmeno usarlo con Linux perché alla richiesta di “Sorgenti dei vostri driver, prego” la risposta è sempre picchie.

          Ci sarebbero meno muletti in giro se potessi comprare ogni genere di ferro e sapere che funziona perfettamente con Linux.

          Quindi fino alla realizzazione di un mondo FLOSS viva i muletti, detto senza alcuna cattiveria ci mancherebbe.

      • Giulio Mantovani

        ok ok ok, i 32 bit va anche bene tenerli, ma… mi fai degli esempi concreti di macchine a 16 bit che devono essere costantemente aggiornate? Perchè io non sento parlare dei 16 bit da un bel po’, l’ultimo intel a 16 bit è l’80286 e si parla del 1984, non per dire ma è tipo… 30 anni fa… all’epoca 1 mb di ram era tanto, cosa ci fai girare un 286 con una manciata di ram? firefox ultima versione?
        Tanto per dirti mi ricordo che con il kernel 3.10 o 3.8 avessero eliminato la compatibilità con i processori precedenti al pentium 2, quindi (a meno che non ci siano stati altri tagli di cui non sono a conoscenza) il kernel linux 3.18 funziona da un pentium 3 in su (e io personalmente taglierei il supporto pentium 3 e lascerei dai pentium 4 in poi), comunque sia puoi ritardare la morte dei 32 bit, ma non fermarla, per me entro il 2017-2018 c’è il taglio a questa architettura dato che è dal 2004-2005 che c’è la compatibilità dei 64 bit, e dal 2010 che su TUTTI i pc che vedo è installato un OS a 64 bit, oramai anche windows 10 dovrebbe essere l’ultimo windows a supportare i 32 bit, dall’11 in poi solo 64, Apple è da lion che usa solo i 64 bit (quindi dal 2011) e molte distribuzioni, visti i dati dell’utenza stanno pensando di passare al supporto della sola architettura a 64 bit (chakra è un’esempio, ma sentivo che anche mandriva ed altre ci stavano pensando). Poi se si ferma lo sviluppo del kernel non penso che sarà una tragedia per i vecchi pc, io stesso ho un pc solo a 32 bit e funziona perfettamente, ma lo tengo alla versione del kernel 3.2 perchè non ho necessità di aggiornarlo. per me gli aggornamenti kernel servono per ottimizzare le prestazioni e permettere il riconoscimento di tutto l’hardware del pc, oltre non serve rincorrere l’ultima versione del kernel come se facesse rinascere il pc.

        • michele casari

          ps come detto sopra (abbiamo risposto quasi in conteporanea), linux non gira solo su pc intel e probabilmente gli 8088 e gli 8086 non sono più suppportati 🙂

        • BlueRazor

          Ma no, io la prendo come sfida resuscitare PC antichi con le versioni light di linux. Ho resuscitato un pc con un AMD K6 ed uno con Pentium 3. Non li uso, ma è stato divertente.

          Comunque la versione minima supportata dal kernel attuale se non sbaglio è la i686 (dal pentium 3 in poi). Però niente vieta a chi vuole usare una CPU più vecchia di installare il 3.2 o il 2.6.
          Che poi una comunissima raspberry pi abbia più potenza di calcolo a un ventesimo del consumo è un altro discorso

          • Giulio Mantovani

            è appunto questo che volevo dirlo, puoi comunque usare un pc vecchio ma ti tieni un kernel vecchio, dopotutto i nuovi kernel linux servono per lo più per la compatibilità con in nuovo hardware , ma dopo un po’ diventano superflui, per esempio il mio portatile del 2006 tra il kernel 3.2 e il kernel 3.18 non porta nulla di nuovo o nuove prestazioni. quindi per me è inutile aggiornare.

        • ZaccariaF

          Ti faccio notare che tutti i moderni microcomputer/MCU tipo Arduino e Raspberry Pi saranno con le word a 32 per un bel pezzo togliere il supporto dal 3.20 sarebbe un disastro.

          Per i kernel a 16, beh che dire, non ci crederai ma esistono sistemi bancari che ancora oggi usano programmi a 16 bit che necessitano di kernel che gestiscano ELF a 16 se non a.out oppure periferiche con firmware a 16 bit i fix di sicurezza servono anche per loro,
          supporto non vuol dire solo kernel nuovi.

          • M

            Confermo e non solo sistemi bancari: in molte aziende vanno ancora peggio con interfacce monocromatiche a gestire tutto l’ambaradan gestionale interno di vendita. Ho visto e sono scappato.

    • io prima di un passaggio definitivo alla versione 4.0 vorrei che il live patching funzioni bene e sia gia rodato da un po, inoltre mi piacerebbe anche un’innovazione nel comparto grafico, con un maggiore supporto di schede video AMD e nvidia, sarebbe bello che se tu hai un notebook con nvidia optimus, questa tecnologia fosse gia di suo supportata dai driver open senza bisogno di software terzi (bumblebee) da installare manualmente
      e lo stesso discorso vale per i notebook amd, sarebbe bello che hai un notebook AMD e i drver open supportassero il dualGPU (ovvero una sorta di crossfire tra gpu dedicata e gpu integrata nell’APU), a questo punto sarebbe perfetto rilasciare una versione 4.0 del kernel, così che quando hai una distro con kernel 4.x sai che hai il livepatching perfettament funzionante e sai che anche con i driver open non avrai problemi con le tecnologia optimus e dualgpu di nvidia e amd.
      visto che secondo me i notebook non sono assolutamente da trascurare ed è importante che vengano sfruttate bene le loro specifiche hardware, poi non mi importa se i driver open non mi danno le stesse performance dei driver proprietari… mica si può chiedere chissà cosa… ma almeno il supporto a queste tecnlogie ormai presenti in ogni notebook dotato di scheda grafica dedicata, per me è d’obbligo

    • michele casari

      linux non gira solo su pc intel. su smartphone (ok è android), su apparecchiature di rete e chissa dove altro (nei droni)… Ogni tanto eliminano architetture obsolete (che non sono più in commercio da decadi), ma Linux ha sempre sostenuto che se un solo utente usa un’archiettura obsoleta, va comqnue mantenuta.

      • Simone Picciau

        Ma no, si può fare un fork per l’ultimo utente a 32 bit 😀

  • ZaccariaF

    Sbavo per il live patching(già adesso è possibile farlo ma da quella versione sarà un default) un punto di infinita superiorità del pinguino lato server… e il prossimo che osa dirmi che Win Server ha ancora un senso logico sarà rediretto a /dev/FU.

    • Sim One

      I windows server, al contrario di quello che tu sostieni, sono utilissimi.
      Come diffonderesti malware, come sopravviverebbe asp o iis? XD
      No a parte queste cose, purtroppo, serve.
      Io lavoro in ambito medicale e purtroppo, dico purtroppo le multinazionali continuano a sviluppare su windows server.

      • infatti anche mio padre lavora all’ASUR come ingegnere e responsabile degli sportelli, la hanno dei server interni da centinaia di migliaia di euro con linux con sopra ovviamente le macchine virtuali, e sono costretti ad avere anche macchie virtuali windows, una ad esempio solo per gli antivirus, ma poi ci sono anche software che girano solo su windows e che quindi necessitano assolutamente di una macchina virtuale windows

        • Sim One

          All’ASUR? Dove?

          • fano

          • Sim One

            Io sto poco più sotto… diciamo 45Km
            EDIT: mi è partito l’invio. Volevo finire.
            Quindi sai di cosa parlo. Io lavoro nelle aziende ospedaliere e nell’area vasta 2 e 3.
            Il medicale è “ammanettato” da windows.

      • ZaccariaF

        Mi fai tornare alla mente Open Source for Cancer.

        • Sim One

          Ok, pensavo di essere già su /dev/FU.

          • ZaccariaF

            No, non affrangerti xD
            Guarda questa cosa dei programmi fatti solo per Win cercando di usare il più possibile WINAPI e .NET(anche dove non servono a nulla, anzi sono controproducenti) non è un problema solo del campo medico.

          • M

            Di .NET è controproducente solo VB che nuota nel vivere facile, tutto il resto ci sta e come.

          • ZaccariaF

            Però , VB non è l’ anima di .NET? Il linguaggio più supportato dal framework stesso?

          • M

            XD no! Dicono che è il più amato da Bill, se no non avrebbe ragione di esistere. Net è nato con C#: tutti gli altri si aggrappano con le loro “aggiunte” non necessarie. VB può essere il più discusso solo perché si trascina dietro i vecchi developer asp che non sapevano se andare a destra o sinistra, o proseguire con vb,net XD_ Solo per questo VB è (e rimane) un abominevole macinio del passato che va estirpato. VB vive per chi è legato col passato, fine e per chi ama essere coccolato.

    • ale

      Dipende sempre dagli scenari di utilizzo comunque, in certi contesti un server windows ha senso, in altri va meglio un server linux, così come con i client, dipende dall’utilizzo che vuoi farne.

      • ZaccariaF

        Beh, non per fare il meneghino, ma potresti farmi un’ esempio dove un server Win si dimostra superiore?

        • Antarus

          Non per fare il meneghino neppure io, prendiamo esempio Win Server 2012 ed il servizio clouding di virtualizzazione remota delle “singole” applicazioni client desktop (interne aziendali) su web che girano come se fossero locali ma non lo sono. Il tutto senza la necessità di virtualizzare l’intero server che è un concetto vecchio.

          • virtualizzare un intero server è un concetto vecchio??? ma sei proprio sicuro?? sei convinto che se tu apri una sito su aruba o altro ti diano un server tutto tuo?? sarà forse che ti danno una tua macchina virtuale…
            praticamente ogni server usa macchine virtuali perchè così puoi simulare tanti server su un’unica macchina, proprio per questo sono nate le macchine virtuali.

            quindi mi pare molto strano come dici tu che virtualizzare un server è un concetto vecchio, visto che chiunque lo fa, da aruba a google ma non solo

          • Antarus

            Ah ah 🙂 come non darti ragione, ehm se non fosse per il fatto che io stavo facendo riferimento a tutt’altro. Parlavo della virtualizzazione di ambienti desktop usatissimi oltre ogni limite in tutte le aziende dove ho lavorato da 20 anni a questa parte.

          • Antarus

            Il mio commento è stranamente sparito, peccato. Riassumo semplicemente dicendoti che stiamo parlando di due cose diverse. Ti metto anche un pollice in alto per amicizia.

          • ah ok allora tranquillo.. amici come prima… ma solo perchè mi hai messo il pollice su xD… ovviamente scherzo

          • ZaccariaF

            Parli di HyperV, vero? Ricordati che spesso viene lanciato da Win virtualizzato da un server Linux.

          • Antarus

            Purtroppo non posso esprimermi, non ho la libertà di farlo. Non so perché. Comunque rispondo anche a te in modo generico per quanto possibile: nelle casistiche che io conosco non avviene quello che hai scritto.

        • ale

          Per esempio in un caso di azienda dove ci sono tutti i client windows in modo da potere usare i vari servizi di controllo di dominio, active directory, ecc, ok adesso mi dirai che si può fare anche con samba su linux, si ma non è la stessa cosa e il server windows va meglio…

          Al contrario linux va benissimo per fare webserver, server database, application server, ecc

          • TopoRuggente

            Vero, ma mi parli di una funzionalità creata da microsoft per il mondo microsoft.
            Se sostituisci i client windows con client linux o macos il vantaggio scompare.

            Credo che il paragone sarebbe più giusto farlo in servizi generici che funzionino con qualsiasi client.

  • gabriele

    eh … son problemi

  • Giulio Mantovani

    a mio parere il numero di versione non è fondamentale, non vorrei trovarmi ad utilizzare il kernel 40.2 stile firefox o chrome, però se evidentemente le novità “stravolgono” il comportamento del kernel è giusto che si passi al nuovo 4.0, il fatto che una distribuzione linux vada riavviata quasi esclusivamente per utilizzare i nuovi driver e kernel è già una gran cosa, che ora anche questi non abbiano più questa necessità è decisamente meglio, so possono avere dei server aggiornati al day 0 senza riavvii, una cosa fenomenale. A mio parere però per l’utente normale è un sistema utile fino ad un certo punto, i miei pc hanno solitamente un uptime di 3-4 giorni al massimo (quando voglio solo mandarli in stand by di notte ad esempio) ma dopo riavvio/spengo, per me si passerebbe pienamente alla nuova numerazione con un gestore energetico nuovo che permetta di consumare ancora meno energia.

  • Sim One

    Io sono all’antica. Le 0.x erano dedicate alle alpha e beta, le 1.0 erano definitive, le .x erano le minor release e le X. le major. Uffa.
    Allora se cominciamo a numerare a pera mi aspetto una 10.5 beta di qualcosa.
    Oppure una 0.8 definitiva.
    Non ho proprio voglia.

    • anche io sono della tua idea… è un meccanismo più intuitivo e semplice da capire…
      x.y.z
      dove:
      z porta solo bugfix,
      y porta nuove funzionalità come sta avvenendo ora con i kernel .18 .19 ecc…
      x porta molti cambiamenti molte nuove funzionalità tutto stabile.

  • Franco

    Da quello che ho letto in giro, il “live patching” sì porta una bella ventata di novità che fa acquolina a molti. Ma non può essere messo in confronto al riavvio reale, in quanto in primo luogo il sistema risulta comunque appesantito/ritardato per gli anelli che vanno ad aggiungersi (non sostituirsi al 100%). Solo col riavvio la pulizia avrà effetto radicale come è giusto che sia. Va bene in ambito server fino a un certo punto.

    • SalvaJu29ro

      Ineffetti è una novità per alcuni che proprio non possono riavviare, ma io appena leggo linux- ecc tra gli aggiornamenti subito mi preparo psicologicamente a riavviare 😛

      • Franco

        Speriamo che non diventi un’usanza comune il NON RIAVVIARE solo perché il kernel me lo permette o perché voglio fare il figo battendo il record di PC-zombie acceso senza riavvii.

        • ZaccariaF

          Mi sa che hai capito male, kpatch blocca tutti i processi interessati(quindi un down c’è comunque), sposta, con ftrace le chiamate a funzione, sulla macchina e patcha la parte del kernel interessata.

          La funzione viene subito e completamente sostituita, non rimane nessuna “sporcizia” da pulire… In teoria anche siccome è una tecnologia non stabilissima, nel prossimo futuro alcune patch a caldo daranno kernel panic, costrigendo sì a riavviare xD

          È una cosa utilissima sui server che si dovrebbero ricaricare in volatile una quantità di dati per, magari, una piccola patch di sicurezza(nota che è pensato solo per questo tipo di cambiamenti, per il tutto il resto bisogna riavviare).

          Comunque sbavo da morire, potrò finalmente avere il 100% di uptime sul mio fisso O.o

          • Franco

            Guarda lo so. Io sono un sostenitore della pulizia assoluta e questo gioco che si sono inventati per me lo potevano anche risparmiare. Concettualmente non trovo nulla di nuovo, né mai sarò attratto da queste scemenze.

  • ekkekkk

    e “chissenefrega” .. noo?!

  • Linux40

    3.20 mi sembra adeguato ad un kernel caratterizzato da frequenti rilasci, altrimenti si fa la fine di Chrome!

    • Bitcom

      Devono fare come Bitcomet: la versione 1.37 è la 137esima versione stabile.

  • desio

    3.20 … 4.0 … radice di due … lo chiamino come vogliono, l’importante è che funzioni 😉 Se poi il quattro fa più figo, tanto meglio.

  • EnricoD

    (sqrt(cos(x))*cos(400*x)+sqrt (abs(x))-0.4)*(4-x*x)^0.1

    xd Linux <3

  • TopoRuggente

    Se si basa solo su questioni di dimensioni di numero, poco importa.

    La somma di molte minor release in teoria dovrebbe creare una major release dopo un po’, quindi dopo 20 minor ci sta il salto ad una major.

    Altrimenti si arriva all’assurdo di wine che ha rilasciato la 1.0 dopo 15 anni !!!

    • ange98

      Vogliamo parlare della migrazione da E16 a E17?

      • TopoRuggente

        Io uso anche Enlightenment!!
        Avevo perso le speranze !!!
        Quando vedevo che aggiornavano il sito, mi incazzavo come una bestia.

        Peròonestamente il risultato …. tanto di cappello, 17-18-19 … 20 in arrivo, wayland supportato.

  • Marcantonio Manicone

    Io ho votato la 4.0 perchè le minor release si, devono essere numerose, però dopo le 20 diventano tante. Ora a parte il numero, io ho votato anche la 4.0 perchè spero che il team faccia un bel lavoro col kernel e porti alla stabilità tante cose (spero anche in F2FS).

  • jboss

    sbaglio o si parlò di un bugfix generale di tutto il kernel alla release 4.0?
    spero che integrino anche kdbus e poi passino alla 4.0.

  • Giacomo

    dopo Linux 3.11 for workgroup, mi pare giunto il momento di Linux 4.0 NT

  • Pol Hallen

    ne deve avere di tempo se sta a cercare suggerimenti sul nuovo numero di versione 😀 è proprio ‘na moda: da windows 8 a win 10, firefox (si stava così bene con i vecchi numeri di release, ora ‘sta in stile chrome)… e ora anche il kernel… vabbè…

  • MoMy

    Ho deciso, si va per il 4.0. :p

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