Vi presentiamo Rclone, utile tool a riga di comando multi-piattaforma che ci consente di sincronizzare e operare su Google Drive, Dropbox ecc.

Rclone in Ubuntu
Sono molti gli utenti ed aziende che utilizzano quotidianamente servizi di cloud storage come ad esempio Dropbox, Google Drive ecc. Una delle principali caratteristiche incluse nei più diffusi servizi di cloud storage è la possibilità di sincronizzare file e directory tra vari pc e device mobili grazie a client ufficiali e non. Possiamo sincronizzare e operare in vari servizi di cloud storage in Linux, Windows e Mac grazie a Pclone, software open source a riga di comando con caratteristiche davvero molto interessanti.

Rclone è un progetto open source multi-piattaforma (disponibile per Linux, Microsoft Windows e Apple Mac) in grado di supportare Google Drive, Amazon S3, Dropbox, Google Cloud Storage, Openstack consentendoci di poter sincronizzare file e directory e molte altre utili features. Tra le funzionalità disponibili in Pclone troviamo la possibilità di poter utilizzare più account (esempio più account di Dropbox e Google Drive), controllare l’integrità dei file (tramite md5sum), possiamo copiare file nel nostro spazio web, preservare le modifiche di file ecc.
Semplice e funzionale possiamo ad esempio utilizzare Rclone in server, distribuzioni leggere oppure semplicemente per non dover installare un client per ogni servizio di cloud storage che utilizziamo.

Rclone viene rilasciato per Linux (anche nella versione ARM 32 Bit), Windows e Mac con binari precompilati (non richiede alcuna installazione) da questa pagina oppure possiamo compilare il software attraverso il codice sorgente disponibile alla pagina GitHub dedicata.

Per Linux basta estrarre il file zip e avviare il terminale all’interno della directory e avviamo la configurazione digitando:

./rclone config

ci verrà chiesto di creare un profilo specifico per ogni account di un servizio di cloud storage oppure editarne uno già creato.

Rclone in Ubuntu - Configurazione

Digitiamo n e premiamo invio e scegliamo il servizio di cloud storage da configurare, nella sezione client_id e client_secret premiamo invio, dopo alcuni secondi avremo un link da avviare nel nostro browser nel quale confermare l’accesso a Rclone.

Una volta configurato avremo il nome del nostro account (nel mio caso REMOTE) che ci servirà per operare nel nostro spazio web.

Se ad esempio vogliamo sincronizzare una directory basta digitare rclone sync seguito dalla cartella da sincronizzare e poi account e directory del nostro spazio web.
Esempio: se vogliamo sincronizzare la cartella lffltestsync nella directory backup del nostro account REMOTE basta digitare:

./rclone sync /home/lffl/lffltestsync REMOTE:backup

con l’opzione copy possiamo invece copiare file e directory all’interno del nostro spazio web.

Per conoscere tutte le opzioni / comandi disponibili in Rclone basta digitare:

./rclone --help

oppure accedere in questa pagina.

Home Rclone

No more articles
Per sostenere lo staff nella creazione di nuovi contenuti
Dona in Bitcoin1EerWf67XJXj8JGzGtyRruUavkAMstKxTt