Nuovo aggiornamento per Manjaro Linux, la nuova versione 0.8.12 include il supporto per exFAT e svariati aggiornamenti.

Manjaro 0.8.12
Il 2015 è un anno molto importante per Manjaro Linux, distribuzione derivata da Arch Linux che sta riscontrando un notevole successo. Gli sviluppatori di Manjaro Linux sono impegnati nell’integrazione del nuovo installer Calamares (da pochi giorni disponibile nella versione stabile 1.0) e altre migliorie da includere nella futura versione 0.9.
Oltre allo sviluppo della distribuzione, gli sviluppatori stanno lavorando anche nel mantenimento dell’attuale versione stabile 0.8.x, da poco disponibile nella versione 0.8.12 che include diversi aggiornamenti e soprattutto il supporto per filesystem exFAT.

Manjaro 0.8.12 ci consente di accedere a partizioni exFAT (Extended File Allocation Table o Tabella di Allocazione File Estesa) file system targato Microsoft creato principalmente per l’utilizzo in memorie flash.
Oltre al supporto per exFAT in Manjaro 0.8.12 troviamo diversi aggiornamenti come ad esempio Linux 3.16.7, Mesa 10.4.2, Firefox 35.0, Thunderbird 31.4.0, xfdesktop 4.11.8 e Pamac 2.1.1.

Ricordo che gli utenti che hanno già installato Manjaro, basterà aggiornare la distribuzione per ricevere la nuova versione 0.8.12.

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Manjaro 0.8.12
Download Manjaro 0.8.12
Home Manjaro Linux

  • Maurizio S.

    Ad ogni aggiornamento migliora sempre di più. L’ho provata per scherzo e me ne sono innamorato!!! 😉
    Sempre reattiva e stabile è diventata la mia distribuzione preferita.

    • Marco Missere

      Io uso l’edizione GNOME della comunità, e purtroppo non è campionessa di reattività e stabilità. Non è sicuramente male, ma immagino che le edizioni XFCE e KDE, che sono supportate ufficialmente, siano superlative.

      • Maurizio S.

        Mai provate le versioni community, ma quella ufficiale è veramente una sorpresa positiva. 😉

        • Marco Missere

          Tu usi l’edizione XFCE o KDE? 😀

          • Maurizio S.

            XFCE

          • Marco Missere

            Già dall’aspetto sembra veramente ben curata!

          • SalvaJu29ro

            Graficamente è veramente spettacolare
            Ogni volta che uso Xfce su Arch installo il tema Menda 🙂

          • vortex67

            Perchè non hai visto la versione KDE che è inguardabile….^^

          • Marco Missere

            Sinceramente distro con KDE 4 curato graficamente non ne conosco neanche una, forse un po’ Antergos. Comunque fortunatamente Plasma 5 è bello già di default 😀 (speriamo lo diventino anche i programmi nel passaggio a Qt 5, che alcuni come Amarok attualmente secondo me sono inguardabili)

          • vortex67

            Esatto,antergos ma perchè lo cura il team numix e direi anche chakra e opensuse che dalla 13.2 è migliorata molto graficamente,quantomeno non è più un verde orribilis sullo stile appunto di manjaro.

          • Marco Missere

            Ti dirò, KDE 4 di Chakra e OpenSUSE non mi convince. Su Antergos, a parte il pannello inferiore un po’ troppo out of the box, mi piace già di più.

          • vortex67

            Forse perchè ricorda gnome e il tema è numix 😀
            Il problema è che,secondo me,se vuoi la miglior esperienza KDE-centrica,opensuse resta la soluzione migliore su tutti i fronti,antergos è pensata principalmente per gnome (un po’ come fedora).

          • ange98

            Vuoi KDE4 bello di default? Hai mai provato Chakra?

          • Marco Missere

            Sì ma non mi è piaciuta 🙁

          • ange98

            Beh allora spero che Plasma 5 ti convinca maggiormente (anche dal punto di vista estetico) 🙂

          • Marco Missere

            Si si, è davvero bello già out of the box, aspetto solo che diventi un ambiente desktop più completo, perché attualmente Plasma è alla versione 5 ma quasi tutti i programmi principali di KDE sono alla versione 4.x. E se malauguratamente non esisterà un lettore musicale di quelli come piacciono a me come piacciono a me (iTunes-style) in Qt 5, spero che non sarà complicata l’integrazione delle GTK+ per usare eventualmente Banshee o Noise.

          • ange98

            Se ti può interessare, applicazioni fondamentali come Gwenview, Kate, KWrite usano già kf5. Dolphin probabilmente sarà il più difficile da portare in Qt5 poiché è veramente complesso come programma.

            Per quanto riguarda il player sebbene io usi Clementine (per l’integrazione con Soundcloud e mi trovo bene con il player in se), Banshee su KDE4 si comporta piuttosto bene (uso QtCurve come engine), perciò penso che farà altrettanto con Qt5 (perlomeno per quanto riguarda QtCurve. Per Breeze non saprei ma credo che ci sarà un’integrazione molto migliore di quella che c’è con Oxygen)

          • Marco Missere

            Ho provato Banshee su Antergos KDE 4 e in effetti si integrava bene sia usando QtCurve che Numix. Con l’arrivo delle prossime versioni di Plasma 5.x, di Kubuntu 15.04, di Fedora 22, di OpenSUSE ecc.. vedremo a che livello di completezza sarà arrivato Plasma 5 😀

          • forerunner

            prova Rosa desktop

          • Marco Missere

            Almeno secondo me, orrore :O

      • SalvaJu29ro

        Se vuoi una distro Gnome sempre aggiornata ti consiglio Antergos, però riceve gli aggiornamenti in tempo reale di Arch e non si prende i tempi di Manjaro (anche se vanno in testing anche sui repo di Arch)

        • Marco Missere

          L’ho usata per un po’ Antergos, è bella ma ho avuto vari problemi di software che non funzionavano, come le ISO masterizzate su CD/DVD con Brasero e Xfburn che non partivano, e idem su chiavetta con Unetbootin. Non che con Manjaro vada molto meglio, Brasero funziona correttamente ma Unetbootin no, e usando al suo posto Suse ImageWriter ogni volta è un problema formattare la chiavetta che Nautilus non mi vede.

          • ma a che serve unetbootin quando c’è dd…
            io ormai da parecchio tempo uso solo DD per creare le live

          • Marco Missere

            È semplice la sintassi di dd? Sperando anche che le ISO funzionino a differenza di Unetbootin

          • ZaccariaF

            www lffl org/2012/10/guida-uso-di-dd-utile-tool-da-terminale.html

            È una cavolata… guarda tu stesso.

            Sappi anche che è uno dei migliori modi per far sparire file compromettenti e/o sensibili grazie all’ ausilio di /dev/zero e /dev/random

          • Marco Missere

            Già, spero solo che funzioni. Non è possibile che ogni volta per avere i software funzionanti debba tornare sempre ad Ubuntu e derivate. Ora è da oltre un mese che uso derivate di Arch (Antergos prima e Manjaro poi), spero di non avere più problemi, perché ultimamente è sorto anche un problema con YouTube to MP3 scaricato da AUR, che su Ubuntu ha sempre funzionato.

          • EnricoD

            con dd mai avuto problemi 🙂

          • michele casari

            la slackware no la installi con dd

          • EnricoD

            mai installata Slackware in vita mia quindi non lo so

          • ZaccariaF

            Non è più difficile che installare Arch però devi passare che da un menu ncurses, che ti “costringe” ad una installazione già affinata e configurata.

            Era così quando installai la 13.37.

          • TopoRuggente

            si se prima passi la iso con isohybrid

            isohybrid nome_file_installazione.iso
            dd if=nome_file_installazione.iso of=/dev/sdX

          • Stefano

            Secondo non c’entra aur o arch con youtube to mp3 . vedo dai sorgenti che hanno preso il .deb e come dipendenza chiede ffmpeg bhe canonical ha deciso di non utilizzarlo più e di farne una versione lei quindi…

          • Kiappariellos

            scusa mi puoi spiegare ?

          • sudo dd if=percorso/iso/della/distro/live of=/dev/sdb
            e masterizza la iso sulla penna usb, al posto di /dev/sdb devi mettere il percoros del dispositivo potrebbe essere anche /dev/sdc

          • Attenzione dd funziona solo se la iso è hybrid…

          • michele casari

            slackware non va con dd

          • Perché appunto slackware non è isohybrid infatti sul wiki di slackware prima di usare dd consigliano di usare isohybrid:

            isohybrid slackware-13.1-install-dvd.iso
            dd if=slackware-13.1-install-dvd.iso of=/dev/sdX

          • michele casari

            questo non lo sapevo.

          • ZaccariaF

            ma a che serve unetbootin quando c’è dd…

            Guarda che parli proprio come un debinista, potresti beccarti, dal partito arcista, un’ espulsione per simili commenti. xD

            Non ti mettere a parlare di rapporti 1:1 software-funzioni e stabilità o firmerai la tua damnatio memoriae. (ಠ_ಠ)

          • MoMy

            Vorresti dar intendere che un Arch-user preferisce robette come unetbootin a DD? Noneeee!!

          • ma infatti non è Arch con la filosofia KISS?!

          • Cippalippa

            Si, KISS MY ASS…

          • alex

            Per l’installazione, se non vuoi farlo a mano seguendo le guide, mi sono trovato bene con evolutionlinux (credo di aver usato l’ultima volta la 0.2), che alla fine si limita a lanciare dei semplici script. Installazione pulita senza alcun problema anche dopo quasi un anno.

          • Drumsal

            Unetbootin non è compatibile con le arch based. Per creare le usb avviabili da windows rufus invece funziona perfettamente, da linux uso il classico dd

          • Marco Missere

            Ok ora capisco perché con Unetbootin usato su Arch le ISO non partano 😀 Ma continuo a non capire perché, su Antergos (su Manjaro invece nessun problema), le ISO masterizzate su CD o DVD con Brasero e Xfburn non funzionino.

  • Ermy_sti

    mi sfugge qualcosa…ma prima non leggeva memorie con file system exfat?

  • Sul lato Ubuntu e derivate apprezzo Linux Mint, sul lato Arch sicuramente Manjaro Linux con la quale non ho problemi di settaggio del WI-fi

  • iClaud

    Piccolo OT: Secondo voi conviene posso usare la beta 2 di Elementary come OS stabile? L’attesa della ver ufficiale mi uccide

    • DottorGab

      No non conviene. Ho provato, se mai ti conviene aspettare Ubuntu 14.04.2

      • iClaud

        E se invece installo pantheon da ubuntu, dici funzionerà meglio?

        • DottorGab

          No anzi peggio

          • iClaud

            Vabbé, mi orienterò su altro allora, grazie 🙂

          • DottorGab

            Prova Chakra

          • Drumsal

            Però credo che parliamo di due cose piuttosto diverse: Chakra non è ubuntu based come elementary e poi è kde che non è leggerissimo come pantheon vuole essere. P.S. io elementary non l’ho provata, quindi parlo x sentito dire…
            Chakra invece l’ho installata e comunque non è affatto male.

          • ange98

            KDE può essere anche più leggero di eOS: togli gli effetti che non usi, Baloo (anche se io l’ho tenuto…) e Akonadi (tanto non uso molti applicativi KDE che lo usano…) e vedrai un notevole miglioramento dell’uso di RAM.

          • SalvaJu29ro

            Quello che odio di Kde (nonostante sia il mio de preferito), è che ogni volta che si aggiorna devo disattivare il tutto

          • ange98

            In che senso scusa?

          • SalvaJu29ro

            Per esempio: Io non uso mai Krunner quindi lo disattivo
            Ma quando mensilmente si aggiornano le applicazioni in /usr/share/autostart riappare e devo ricancellarlo
            Poi per configurare il tema delle applicazioni root devo anche sistemare i caratteri, le icone e lo stile con sudo systemsettings e così via
            Nulla ti trascendentale, non basta questo per farmi abbandonare Kde 😀

          • alex

            sarà, ma tanta leggerezza in eOS io non l’ho vista…

          • iClaud

            Sto rimettendo Antergos, per le mie esigenze è perfetta.

  • luca ciccotelli

    ciao, installato ieri su ennesimo muletto, sarà una brutta abitudine (o quello che volete) mettere un sacco di icone sul desktop ma anche con questa versione con xfce un riavvio su due ho le icone tutte disposte in modo casuale… in giro anche per le versione precedenti (arch compreso) un sacco di patch ma nessuno risolve questo “problema” del tutto (non è grave ma è seccante ogni volta ridisporre le icone). Ultimamente per questo motivo avevo iniziato ad usare la versione con cinnamon ma questa volta sono stato impaziente 😉

    • Scusami e cose ti cambia? Potevi tenerti la versione con cinnamon e semplicemente aggiornare… non è ubuntu è una rolling release…
      COmunque per fartela breve anche io avevo di questi problemi ho risolto aggiustanto i parametri di xorg affinché già il desktop manager (nel mio caso lightdm) avesse impostata la stessa risoluzione del desktop. In poche parole lightdm aveva una risoluzione a 1024×768 invece di 1280×800 il che obbligava xfdesktop a riordinare le icone per farle entrare nella risoluzione 1024×768.

      • luca ciccotelli

        mi sono spiegato male, ho fatto “una prova” su un muletto in disuso dove c’era windows xp 😉 ovvio che sui pc con cinnamon non reinstallo da capo. ma il problema si verifica anche se non cambio risoluzione, diciamo 1 riavvio su 2, ci sono patch che diminuiscono il timing del salvataggio della posizione delle icone (che di solito “dicono” che xfce salva “le posizione” delle icone dopo 8 secondi dall’ultimo spostamente (?) ). qua le ho provate tutte

        https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/xfdesktop4/+bug/1190990

        ma niente da fare, alla fine il commento che va per la maggiore è “se usi le icone sul desktop sei un lamer”, eheheh

        • mikronimo

          Perché non usi delle dock? Settandole per essere sempre visibili non ti cambia nulla e le icone restano dove le metti…

  • giovanni

    Ma perchè usare una derivata come Manjaro di una distribuzione quale Arch, che NON VUOLE essere facile da usare e soprattutto da installare?
    Qualcuno mi risponderà che lo fa per rimanere in linea con la sua filosofia. Beh la filosofia di Arch non mi piace, non la condivido, la reputo sbagliata perchè non pensa ai meno capaci che vorrebbero provarla o farla provare, anche strategicamente mi pare perdente perchè lascia spazio a derivate proprio come manjaro. Se Arch vuole rimanere una distribuzione per pochi che lo faccia pure. Contenti loro…

    • TopoRuggente

      Pure io non ho mai capito la filosofia del basket, non pensa ai più bassi, completamente sbagliata.
      Perchè non mettere il canestro a 150cm così tutti giochiamo e possiamo a schiacciare.

      Se non hai le capacità hai due opportunità, studiare per averle o cambiare distribuzione, chiedere che la distribuzione cambi per te mi pare un assurdo.

    • EnricoD

      ehm, a ridaje
      chi è meno capace usi altro, ci vuole cosi tanto a capirlo?
      ma ve rendete conto?
      e poi vi lamentante se avete problemi magari dovuti alla poca praticità, magari anche cose basiche, e la community non vi si fila o vi lamentate di questo e quell’altro?
      guardate che è assurdo ragionare così, arch non è pensata per tutti e non ha come scopo quello di insinuarsi in ogni pc anche del più niubbo, altrimenti staremo a parlare di un’altra distro.
      c’è ubuntu, c’è mint e ce ne sono di user friendly , usate quella e finitela co ste storie senza senso, capperi

    • Marco Missere

      Scusa, secondo il tuo discorso mirato all’usabilità di un sistema operativo, non dovresti elogiare Manjaro (nei confronti di Arch) anziché denigrarla?

  • Stefano

    Io uso manjaro kde, arch cinnamon e tumbleweed gnome e non denigro nessuna.
    Arch , come gentoo come slackware devi solo curarla e studiarla Punto
    Manjaro ti evita solo alcuni problemi ma non tutti . Sul forum manjaro molti problemi son gli stessi di arch Punto .
    Se in linux ci son tanti fork e tante distro vuol dire che sui 5 miliardi e rotti di persone del mondo ognuno può avere quella che più gli piace .

    • heron

      Si infatti dopo aver provato Manjaro sono tornato su Arch perchè stentavo a notare le differenze.

      Però se in Manjaro sono rimasti con i vecchi pacchetti KDE4 (e non quel miscuglio di KF5 e KDE4 che c’è ora in Arch… povero scarpino a gestire tutto quel macello :D) ci ritorno anche subito.

      • Stefano

        Su manjaro rimane tutto a kde4 ancora ufficialmente non c’e il pasaggio chi vuole lo mette . un utente ha fatto un wiki su come fare per rimuovere tutto il 4 (in parte in realtà) e installare il 5..

      • Mister X

        Scarpino non si occupa più della pacchetizzazione di sw KDE (il motivo è che non è piu un dev arch.)

      • SalvaJu29ro

        Gia, su Arch è diventato un ibrido Kde xD

  • Gio

    Al di là delle guerre di religione, capisco che la critica a Manjaro potrebbe essere il “sentire di guidare una Ferrari, però magari col pilota automatico”. Intanto qualcuno può dire che usa Arch (usando Manjaro), che pare rappresenti un più. Per il resto, ho installato Arch sul mio notebook, ma sul fisso, che uso per produttività e, a suo tempo, per l’università, ho sempre avuto una comoda e stabile linux mint kde (e prima della 17 avevo Debian): configurata a modo mio, so che cosa sto “guidando” e non ho avuto mai un problema o una mancanza. Dipende anche dall’uso che si vuole fare del computer. Su un altro portatile ho debian e lì siamo su un livello di grande stabilità.
    Comunque è la prima volta che scrivo ma vi leggo ogni giorno. Complimenti, trovo sempre ottimi spunti qui.

    • Dipende molto dalle necessità della produttività. Specie in ambito software o sistemistico la necessità di avere software sempre aggiornato è un obbligo per poter prevedere i problemi a cui si potrebve andare incontro, o semplicemente per creare un prodotto che cresce e matura come l’ambiente su cui gira e che quindi ti passa le fasi alpha e beta mentre le lib che invochi maturano con te e sei pronto il minuto dopo alla release stabile

      • Gio

        Condivisibile, sempre dipeso dall’esigenza. A me in fin dei conti, a parte Scilab, C e Java, è servito sempre per cose che non avevano necessità di essere aggiornate. Appunto dico che non ne farei tanto una questione di “capacità” o di “consapevolezza”, come letto in basso.
        Poter scegliere è proprio il privilegio che solo noi possiamo permetterci.

  • Allegro Ragazzo Morto

    io sono passato dalla debian a manjaro 0.8.9 e non l’ho più lasciata, mi ci trovo benissmo e quando ogni tanto esce fuori un problema (molto raramente) mi ci diverto pure a sistemarlo

  • Emanuele Bosimini

    Provai manjaro xfce per un anno circa, stabile e scattante. Ma sono tornato su Arch perché, avvalendomi della libertà di disuguaglianza culturale con questa distro posso garantire la mia personale egemonia nei confronti dell’utente medio. Sentimenti d’onnipotenza post-installazione garantiti.

  • Guest

    Mi fa morire leggere i commenti degli “arcieri convinti”. Ho usato arch per anni e, nonostante continui ad essere un’ottima distro, si va a complicare sempre più la vita per colpa di quell’atteggiamento snob ed elitario che ha assunto dopo l’abbandono del buon Judd (Vinet, il creatore della distro).
    Purtroppo ho visto anche qui commenti di gente che si vanta addirittura di considerare l’utente medio “inferiore” e questo mi ricorda in modo forte atteggiamenti ed argomentazioni identiche apparsi una decina d’anni fa sul forum di gentoo e che hanno spaccato la comunità di quella distro.
    Arch non è nulla di trascendentale rispetto alle altre distro, solo te la danno “al grezzo” e quindi richiede un po’ più di studio, attenzione e tempo per essere configurata a dovere; resta il fatto che anche una scimmia ammaestrata che sappia leggere un wiki potrebbe installarla senza problemi (e senza bisogno di aver fatto l’università o il sistemista), quindi gli atteggiamenti da “luminari del settore” di taluni individui è patetico. Per la loro stessa logica se un pirla qualsiasi si prende una guida, due giorni di paziente studio e si crea una distro LFS è molto più avanti di loro in quanto senza una base da cui partire, pacchetti binari, kernel precompilati ed altro si è creato comunque qualcosa di più personalizzato di qualsiasi installazione arch; anche se magari poi il suddetto pirla non ha capito una ceppa di quello che ha fatto avendo solo digitato comandi sulla bash copiati dalle guide senza capire minimamente cosa sta facendo. Cosa che fa la maggior parte dei “fieri” utilizzatori di arch che si pavoneggiano qui ed altrove.

    • Guest

      Chi non sa installare Arch vale meno di una scimmia ammaestrata?
      Wow! Complimenti.

      Poi deciditi – Arch bisogna di studio o di un semplice copy/paste da un wiki… insomma complimenti anche per la coerenza. ^^

    • hai ragione solo in parte (secondo me) chi usa arch non è superiore a nessuno questo è vero, ma non è vero che per installare bene arch basta dare una letta alla wiki.. o meglio si basta, ma poi se vuoi rendere la distro davvero userfriendly, devi leggerti parecchie pagine di wiki, devi googolare spesso (i primi tempi) per sapere ad esempio per quale motivo se inserisco una penna usb, in lsusb mi appare ma non mi appare nel file manager?? allora cerchi su google arrivi alla wiki, trovi la soluzione installi i pacchetti che mancano, inserisci una penna usb, ed ecco un’altro problema… la penna non si monta… e allora ancora a cercare.. poi trovi la soluzione devi impostare delle regole, quindi editare un file da root, e potrei andare avanti molto…
      io quando sono passato ad arch, di problemi ne ho avuti a causa dell’insesperienza, chi demorde odierà arch, chi supera le prime difficoltà la amerà.
      insomma se mi dici che per installare arch basta seguire la wiki e sarebbero in grado tutti, si forse è vero… ma ricorda che al termine della beginner’s guide, non hai proprio una distro tanto user friendly, cioè magari a qualcuno andrà pure bene, ma io sinceramente non ho voglia ogni volta di montare manualmente da terminale una penna usb, o immattirmi con altre cose, quindi per usare arch, bisogna saper approfondire, quindi essere determinati, e avere tempo per farlo e interesse ad apprendere.

      chi usa arch non è affatto detto che sia superiore ad altri che usano ubuntu o windows, io non mi sento tale, ma di certo non si può dire nemmeno che chi usa arch sia un utente medio, perchè l’utente medio non è un essere inferiore, ma non è nemmeno l’utente che ha passione voglia di imparare cose nuove e capire come funzionano determinate cose, non è nemmeno il tipo di persona che vuole immattirsi per poter navigare su internet e guardare foto e film.
      ecco tutto qua…

      • EnricoD

        quoto ogni singola parola ! nessuno è superiore a nessuno, bisogna solo rimboccarsi le maniche i primi tempi, tutto qua… da qui nascono i miei dubbi, dal fatto che molto (troppo) spesso i wiki stanno la e nessuno se li legge e alla prima difficoltà si tende a criticare quando i limiti sono dell’utente stesso … questo si chiama fare il passo più lungo della gamba, cosa che con arch non si può fare altrimenti si va incontro a problemi al 100%
        per questo dicevo che manjaro non dovrebbe esistere, perché si mette in mano all’utente qualcosa che nasconde sotto al cofano qualcosa di non user-friendly se non affrontato con le dovute precauzioni… magari sbaglio, ma accetto volentieri qualsiasi critica 🙂
        i wiki e il web sono qualcosa di fantastico se usati bene e attivamente … almeno per me lo sono stati e lo sono tuttora 🙂

        • si è vero… spesso chi usa manjaro non si dedica affatta alle wiki e questo direi che non è un bene… però non mi sembra che la mancanza di lettura della wiki porti tanti problemi agli utenti manjaro.
          io non uso manjaro, però lo usa mia sorella e ormai da parecchio ce l’ha nel suo notebook e non ha problemi, quindi credo che manjaro risolve bene le “problematiche” della configurazione manuale di arch.
          manjaro in fin dei conti è nata proprio per chi non ha tempo e/o voglia di leggersi diverse wiki per avere un sistema pronto all’uso e alla pari di distro come ubuntu o altre e secondo me ci riesce bene.

          poi secondo me le persone indipendentemente dal sistema operativo che usano (windows, linux, mac, ecc…) dovrebbero imparare che al primo problemino non bisogna andare nel panico e buttare fuori dalla finestra il PC, ma bisognerebbe imparare anche ad usare il buon caro e vecchio google, perchè spesso è la soluzione a tutto, ecco questa è principalmente la differenza tra utente medio e utente “più avanzato”

  • DottorGab

    A me fa proprio pena la gente che dice che Arch è una distro elitaria e che chi la usa sia un utente più esperto di uno che usa una Ubuntu o Manjaro o Mint.

    La maggior parte della gente che usa Arch è gente che vuole semplicemente kernel, driver e libreoffice sempre aggiornati.

    Contenti voi per così poco, contenti tutti

    • EnricoD

      perdonami, ma libreoffice 4.4 mi è arrivato 1 settimana dopo l’aggiornamento che ho fatto su lubuntu, per il kernel passano anche più giorni (anche se non c’entra perché molti usano l’lts, avere il kernel aggiornato è un capriccio inutile che crea solo problemi ) 🙂

      • DottorGab

        Ehi non fare il furbo, su Ubuntu hai modificato/aggiunto il repo, mentre per il kernel non è vero perché se hai problemi speri di risolvere sempre con un aggiornamento, vedi me con il mio hardware.

        • EnricoD

          “ma libreoffice 4.4 mi è arrivato 1 settimana dopo l’aggiornamento che ho fatto su lubuntu”
          è vero, ma non faccio il furbo, intendevo semplicemente dire che ho aggiornato a mano, cioè scaricando i deb dal sito appena disponibili … e che l’update per arch mi è arrivato 1 settimana dopo che erano disponibili i deb
          sul kernel, quella è sfiga, io che non ho i tuoi problemi non ho bisogno di aggiornarlo e come me molti (notare molti, non ho detto tutti)… quindi mi tengo l’lts
          comunque il kernel non arriva prima su arch, a me è arrivato sempre dopo, giorni e giorni dopo… quindi..

  • mrholiday

    hello c’è nessuno in casa? avete mai sentito parlare di una regola fondamentale del web: do not feed the trolls! meditate gente e metteteli a dieta sti troll obesi che così se ne vanno a trollare su qualche blog di ricette

    • tomberry

      giustissimo, ma ti prego non dire “meditate”..

    • Dove sono ?

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