E’ disponibile il nuovo Lubit 5 “Jean” basato su Ubuntu 14.04 Trusty LTS che include tante nuove ed utili features.

Lubit 5
Lubit è un progetto italiano che punta a fornire un sistema operativo stabile, leggero e veloce grazie alla coniugazione tra Ubuntu e window manager OpenBox. Lo sviluppo di Lubit ha portato in questi anni diverse ottimizzazioni e tanti nuovi tool e applicazioni dedicate per rendere la distribuzione sempre più completa e funzionale rimanendo sempre leggera. Proprio in questi giorni debutta la versione stabile di Lubit 5 “Jean”, release che basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS (supportata quindi fino ad aprile 2019) che oltre a varie aggiornamenti include nuovi tool dedicati a partire dal nuovo Lubit Control Panel.

Lubit Control Panel ci consente di personalizzare e configurare la distribuzione con estrema facilità attraverso una semplice ed intuitiva interfaccia grafica. Possiamo ad esempio personalizzare tema, set d’icone, configurare la connessione, audio, notifiche, lingue, data ecc.

Lubit Control Center

Tra i nuovi tool inclusi in Lubit 5 troviamo lubit imc, utility che ci consente di calcolare facilmente l’indice della massa corporea, arriva inoltre conky change, tool per personalizzare il tema Conky e lubit radio per ascoltare le radio in streaming.
Con Lubit 5 debutta il nuovo Lubit Software Center, tool con il quale possiamo installare con un click le principali applicazioni preferite come ad esempio la suite per l’ufficio LibreOffice, GIMP, Firefox, Skype ecc.

Lubit Software Center

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Lubit 5
Download Lubit 5
Home Lubit Linux

  • JackPulde

    Ok, potete dirmi su perché questo è normale nel “mondo” linux… ecc.

    Ma che spreco di lavoro.
    Perchè non portare avanti quelle 4-5 distribuzioni al massimo…

    Ormai leggo troppe volte “…che punta a fornire un sistema operativo stabile, leggero e veloce…” e guarda caso poi non le segue nessuno… bah.

    • Salvatore Colombo

      abbi pazienza, ma esattamente cos’è che non ti va bene? Nessuno ti impone di dirottare le tue risorse su questi progetti. Siamo tutti sicuri che tu sei impegnato a supportare quelle 4 5 distribuzioni che tu reputi meritevoli.

      • JackPulde

        Io non “dirotto” nulla… E’ una mia opinione.
        Te puoi non essere d’accordo e la rispetto comunque.

        Ma prova ad immaginare se tutti gli sviluppatori di queste distribuzioni fossero concentrati su 4-5 distro linux più “grandi”… Avrebbe ancora il 2% di popolarità?

        • Salvatore Colombo

          Lasciamo stare la questione rispetto. Io rispetto le persone, le opinioni sono fatte per essere discusse (a parte i gusti, ovviamente). Credo comunque che il senso del mio commento fosse piuttosto chiaro: che senso ha criticare una distro o un progetto solo perché esiste? Avranno già valutato se stare al mondo o meno, senza il nostro permesso. Se la distro ha successo, se ci sono risorse per mantenerla, andrà avanti, che ci piaccia o meno.

          • JackPulde

            Per carità se farà successo ben venga… Ma trovo che ci siano distribuzioni molto simili (per non dire uguali) che fanno la stessa identica cosa…

            Comunque abbiamo gusti e opinioni differenti… amen :).

    • duetto

      se avessi un euro per ogni volta che ho letto che una distro è “stabile, leggera e veloce” (a volte anche potente), non dovrei più lavorare.
      Che poi sono 3 aggettivi che non dicono assolutamente NULLA di un sistema operativo se non vengono minimamente documentati…

      • l’uomo che trapelava le cose

        Chissà da dove ha trapelato queste informazioni…

      • ma infatti non ha senso… per carità, nulla contro roberto, però mi sa la classica frase preimpostata che usa per distro del genere xD
        un po come nei vari aggiornamenti del kernel quando mette sempre “miglioramenti per questo, miglioramenti per quello” ma di concreto non viene specificato cosa cambia o magari è un miglioramento anche solo minimo che non ti cambia nulla.

    • labrador

      Questa distro ha più di 50.000 download, la seguo dal primo rilascio.
      “Ma che spreco di lavoro…”
      Se si conoscessero le quattro libertà…. a volte non è affatto chiaro il senso del software libero… Distinti saluti.

      • JackPulde

        E se invece quei 50.000 download fossero di una distribuzione più “famosa” e invece di sviluppare una cosa da zero portassero avanti un progetto già esistente??

        E’ troppa malvagia come idea?

        Cavolo, la filosofia open-source ti da la possibilità di vedere come è scritto un programma e apportarci modifiche… e invece ognuno riscrive tutto da zero…

        • mmmm solo che nessuno riscrive da 0… infatti questa è l’ennesima derivata di ubuntu LTS con DE e temi diversi da ubuntu, nulla di più, un lavoro del genere non c’è bisogno che alle spalle ci sia uno sviluppatore capace, tutti sarebbero capaci di creare una propria derivata di ubuntu anche senza conoscenze informatiche o di programmazione

    • loki

      se si smette di essere condizionati dal pensiero capitalistico delle aziende, rimane una ragione molto semplice: voglio farmi il mio sistema, costruito sulle mie esigenze e preferenze. poi visto che il software libero lo permette rilascio il mio lavoro per eventuali persone interessate

      • biosniper

        sono punti di vista. Il tuo ragionamento apparentemente e’ corretto, ma mi consenta (come direbbe qualcuno…) e’ risaputo che l’unione fa la forza e se ci sono persone capaci di realizzare una distro (e non di scopiazzarla…) non sarebbe piu’ produttivo unire il loro lavoro per realizzare un prodotto unico, supportato e sostenuto piuttosto che una costellazione di lavoretti piu’ o meno piccoli che per la maggior parte verranno abbandonati nel tempo di un batter d’ali di una farfalla?
        e’ vero che questo e’ un pensiero capitalistico, come dici tu, ma non puoi sfidare i colossi capitalistici con una politica del “fai da te nel tuo piccolo studiolo” devi , io credo, adattarti al sistema e trarne tutti i benefici possibili per essere concorrenziale e uscire fuori dal “piccolo studiolo”. questo e’ il mio pensiero, non affermo che sia giusto al 100% ma me ne assumo la responsabilita’, ascolto e rispetto l’idea di tutti e non lascio indietro la mia
        🙂

        • michele casari

          he no, il ragionamento di loki è corretto.
          Per come la vedi tu (concentriamoci solo su poche distro), oggi ci sarebbe solo Slackware, Debian e forse gentoo e basta. Sicuramente potenziate e perfezionate ma siamo sicuri che sarebbe meglio?
          PS io di mio (non avendo capacità tecniche) sponsorizzo una distro che mi piace sia lato sviluppo che “ideali”.

          • biosniper

            senza offesa, ma non credo che possa tu ergerti a giudice che sancisce chi ha torto o ragione. preferisco piuttosto che tu esordisca dicendo, io concordo con il ragionamento di loki e io rispetterei anche la tua idea . ma cio’ non significa che voi avete ragione e io torto. sono semplicemente punti di vista diversi. Tu e loki e forse tanti altri come voi considerano (sia chiaro, non a torto) l’open source un modo per personalizzare la propria distro come si vuole senza limitazioni di sorta perche’ il codice e’ aperto. io invece , non credo che questo atteggiamento possa mai intaccare o far sentire la propria voce al colosso di Redmond. Non si contrasta un carro armato con un esercito di formiche. Il mio e’ un tentativo di dar piu’ voce al pinguino coalizzando gli sforzi verso una concorrenza piu’ produttiva e meno dispersiva.

          • michele casari

            Mi sono spiegato male, mi riferivo al concetto intrinseco della GPL e delle 4 libertà che stanno alla

            base della famosa licenza.
            Si il tuo ragionamento funziona perfettamente, basti prendere in esame android, si è infilato in un mondo apple centrico e ha fatto quello che ha fatto

            PS anche tu hai detto, in modo molto garbato, che loki sbaglia con “Il tuo ragionamento apparentemente e’ corretto”.

          • biosniper

            la verita’ e’ che vorremmo vedere un po’ piu’ linux e meno windows in giro, (non che abbia risentimenti con Gates), ma mi piacerebbe che la gente capisse che esistono altre alternative oltre al sistema propritario. In passato anche la luce, il telefono, il gas erano monopolio di grosse ditte, oggi invece la concorrenza ha migliorato l’offerta e abbassato i costi (vedi wind, 3, eni,sorgenia…) pare invece che nel campo informatico questo sia ancora lontano. e mi dispiace che linux sia solo un hobby per pochi capaci programmatori che realizzano i propri progetti nel loro piccolo studiolo.certamente sorgenia non ha sfidato enel costruendo un circuito elettrico nello scantinato di un garage…
            comuque va bene cosi’ e viva lo stesso linux….
            🙂

    • pj

      volendo estremizzare il tuo concetto, potremmo anche dire che una potrebbe sufficente, a livello di core, anzichè disperdere le risorse in 4-5, ma sappiamo bene che è impossibile.

    • Jack, tu da solo hai fatto generare la maggior parte dei commenti di questo articolo, praticamente quasi tutti i commenti sono in risposta di questo tuo commento o in risposta alle risposte xD

      L’unione fa la forza xD

      comunque concordo in parte con cio che dici… cioè anche io trovo inutili distribuzioni derivate tutte uguali alle altre se non per i temi e i software preinstallati, però non dico che il mondo GNU/Linux dovrebbe avere solo 4-5 distro al massimo… nel senso… se arriva uno un giorno che crea una bella distro interessante che riesca ad aggiornare costantemente, davvero innovativa, allora ben venga, ma altrimenti come dici tu, hanno stancato tutte queste distro di dubbia utilità, anche perchè chi userebbe mai una distro poco usata senza una community dietro, mantenuta da chissà chi, con il problema che da un giorno all’altro può chiudere?
      nessuno oppure solo pochi, ma immagino che molti dei download totali della distro siano di persone che l’hanno scaricata solo per provarla e vederla in live senza installarla.

      il problema che attualmente distro derivate interessanti sono davvero poche, tralasciando ubuntu che è LA derivata per eccellenza (e non dite che non è vero, nemmeno io uso ubuntu, ma riconosco il grande lavoro di canonical che ha praticamente diffuso linux nei desktop con ubuntu) quante altre ce ne sono davvero interessanti?? per me quelle interessanti sono attualmente solo:
      – ubuntu (e varie derivate ufficiali)
      – manjaro
      – sabayon
      (fedora, opensuse, ecc.. non le inserisco perchè non sono derivate di altre distro, anche se fedora per esempio sarebbe una sorta di redhat free adatta per i desktop)
      per il semplice fatto che hanno uno scopo ben preciso, ovvero rendere semplici le distro da cui derivano, ovvero debian, archlinux e gentoo.
      ma per ora secondo me nessun’altra distro derivata è così tanto di alto livello come queste, forse mint è riuscita a fare qualcosa (ma a me non è mai piaciuta e mai piacerà, anche perchè per me cinnamon non è bellissimo, e mate non è un progetto di mint, e poi ormai è anche in ubuntu), oppure potrebbe essere interessante ElementaryOS, ma viene rilasciata ogni morte di papa, è una derivata di ubuntu LTS ma esce oltre 1 anno dopo di quest’ultima… quindi non ha molto senso… ti installi questa distro, potenzialmente instabile per i primi periodi, (perchè è vero che deriva da ubuntu lts, ma hanno diversi loro software e quindi quelli possono essere buggati) e dopo non molto tempo esce una nuova LTS di ubuntu… allora tanto valeusare ubuntu LTS e basta, anche perchè se adesso quando uscirà elementary (se dio vuole) se la usassi mi ritroverei una distro vecchiotta… e dubito che abbia la stessa qualità e stabilità di una ubuntu LTS, visto che questa è ormai in giro da parecchio e i vari bug noti sono fixati e quindi è stabile, e non rischi crash dei vari software

  • “lubit imc” Ok è assodato che chi usa questa distro prima o poi avrà problemi di peso 😛

  • carlosdunga

    ma che problema vi fa una distribuzione in piu’ o in meno?
    se siete in grado ( e io non lo sono) contribuite alle 3-4 distro principali.
    Ma lasciate stare chi fa “l’ennesima distro inutile”.
    Fino a che non tassano le distro inutili ,chi ha voglia di farne una e’ libero di farla senza chiedervi il permesso.
    Sempre meno gente campera’ fino a cento anni……

  • Luciano

    Io credo che ancora non si conosca bene il concetto di Libertà…..

  • rico

    Non c’è verso di farlo stare su di una pendrive usb con persistenza, questo Lubit 5: ho provato con unetbootin e creatore dischi, scaricato due volte su due pc diversi.
    E non è la chiavetta: ora ci ho messo Lubuntu e gira bene.

    • Lilith

      Usa Rufus ! unetbootin non va .

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