E’ disponibile la nuova versione stabile 0.91 di Inkscape, famoso software di disegno vettoriale multi-piattaforma.

Inkscape in Ubuntu
Dopo mesi di sviluppo, è finalmente disponibile la nuova versione stabile numero 0.91 di Inkscape, software di disegno vettoriale open source che troviamo incluso nei repository delle principali distribuzioni Linux. Inkscape 0.91 si basa sul muovo motore grafico Cairo ed inoltre debutta il Multithreading OpenMP per tutti i filtri, caratteristiche che rendono il software più veloce e reattivo. Gli sviluppatori hanno inoltre integrato anche nuove funzionalità, il supporto per nuove stencil e forme di Microsoft Visio, introdotti inoltre nuovi strumenti per esportare o importare file WMF ed EMF.

Per conoscere in dettaglio tutte le novità introdotte da Inkscape 0.91 consiglio di consultare il nostro articolo dedicato.
Inkscape 0.91 sarà presto disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux e versioni in fase di sviluppo di Fedora e Ubuntu.

Per installare Inkscape 0.91 in Ubuntu e derivate basta digitare da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:inkscape.dev/stable
sudo apt-get update
sudo apt-get install inkscape

e confermiamo l’installazione / aggiornamento.

Home Inkscape

  • Pressocché inutile!!!!

  • fra poco bisognerà portarsi dietro lo zainetto per “il telefono”(ormai serve a tutto tranne che per telefonare)

  • floriano

    ottimo! peccato per il prezzo però è molto interessante, serviva una macchinetta del genere per contrastare il nokia pureview 808, per chi fa molto foto è una manna dal cielo…

    (peccato solo per le ovvie dimensioni maggiorate che lo rendono più scomodo rispetto ai soliti cellulari)

  • Daniele Cereda

    600 euro per una cosa che non mi farà mai foto come le intende un vero amante della fotografia e sarà scomodissima da usare come telefono o smartphone….per quella cifra mi prendo una reflex ben più dell’entry level e con il rimanente uno smartphone più che decente…..sono proprio alla frutta anche in samsung!

    • Simone Dedo

      Non sono alla frutta, tutt’altro, seminano per vedere quanto poi raccolgono.

      Il tuo ragionamento da utente amante della fotografia non è sbagliato, è sbagliato il tuo concetto di mercato per un’azienda.

      • Daniele Cereda

        abbi pazienza,ma ideare,progettare e produrre questo ibrido non è certo a costo zero quindi questi tentativi sono un rischio,per me,fatto da una azienda che comincia pesantemente a scricchiolare(e non iniziamo con i dati di vendita stile fan boy,lo so che s4 ha venduto,con gli abbonamenti,certo,non a prezzo pieno…parliamo di ritardi,problemi etc etc.)e tenta dopo il flop dell’altra camera non smartphone,di lanciare qualcosa di “nuovo” che altro non è che fuffa che farà tanto tanto scaffale.

        • Simone Dedo

          Sono d’accordo con il dire che di certo ideare e progettare per un’azienda non è a costo zero, ma se non lo fanno allora cosa stanno a fare lì?

    • floriano

      il telefono di solito te lo porti sempre in giro, una macchinetta no.

      che succede se proprio quel giorno incontri un ufo e vuoi farti la foto ricordo???

  • bepposax

    non so voi, io l’ho sempre trovato lento e impacciato.. proverò questa ultima versione per vedere se il nuovo motore e il supporto multithread abbiano effettivamente migliorato qualcosa.

    • Salvatore Gnecchi

      lo uso molto spesso per cose base a-la visio e l’ho sempre trovato reattivo il giusto

    • MisterWU

      Eliminato illustrator da 5 anni e uso solo inkscape (a livello di creatività professionalmente).
      Ciò che non c’è lo si fa in meglio con 3 linee in python.
      Su grossi file con milioni di linee è un po un pachiderma.
      Speravo in un evoluzione della GUI sulla 0.91 ma purtroppo siamo sempre a qusto look un po amatoriale fine anni 90 che fa storcere il naso a chi non ne conosce le potenzialità.

      • Be’ dai onestamente la GUI non è così brutta. 🙂

        • MisterWU

          C’è di peggio vero 😉
          Non è questione di brutto (anche se personalmente la trovo tremenda) ma è che fa molto poco professionale e da una reputazione amatoriale a un software che è di alto livello. Fortunatamente non è cosi difficile modificarla essendo un banale tema GTK.
          Il vero limite e a volta gioia(adoro l’XML editor in caso di poblemi) di Inkscape é che gestisce gli svg in ‘testuale’ in memoria e se sei ha a che fare con files molto grandi (sopra i 200Mb a mia esperienza) diventa terribilmente lento

          • Boh, a me non dà affatto l’impressione di “amatoriale” e non credo che molti lo vedano così. Conosco un grafico professionista che una volta si è messo pure a elencarmi delle funzioni che ci sono su Inkscape ma non su Corel Draw o Illustrator (non chiedermele perché non mi ricordo XD).

            Sarà che io lo uso per scopi non-professionali (mi limito a locandine, flyer, copertine CD per il LUG e diagrammi tecnici per l’università) però a me non dispiace.

          • MisterWU

            Nemmeno a me fa amatoriale, ma purtroppo la mente di molte persone è stata formattata da anni di campagna Adobe (incluso nelle scuole) ed è difficile lottare contro i preconcetti.
            Comunque l’interfaccia standard è assolutamente sbagliata in quanto ha una componente colore dominante il che porta ad avere una percezione sbagliata dei colori, difatti tutti i programmi di grafica a vocazione PRO anche nel open source hanno l’interfaccia grigio neutra (Blender, Krita, natron, ecc)
            L’interfaccia grigia (e triste) é uno standard di facto per reali ragioni pratiche ed ergonomiche.
            Naturalmente questo ha senso se si ha uno schermo minimamente calibrato.

            Riguardo alle funzionalità come dico sopra per me non c’è gara: il solo fatto che posso scriptare in python per creare immagini già di per se è inrimpiazzabile.

            PS: se non lo fai già, per ciò che é impaginazione grafica, ti consiglio di usare Scribus in combinazione a Inkscape. Produce file per la stampa impeccabili se parametrato bene.

          • Ah ora capisco perché quella fissa (da parte di Blender, Krita, eccetera) di non rispettare minimamente il tema in uso. 😀

            Non uso Scribus perché non produco riviste o altre cose con numerose pagine, oltre a non avere al momento il tempo di imparare altri software di grafica. 🙂 Però per il futuro, chissà…

    • Mauro Tassinari

      Prestazioni: migliorano un pochino se si va nelle in modifica->preferenze->rendering e si regola un po’ verso il basso la qualità.

  • Miluver

    Mi dispiace che un software come Inkscape per ogni nuovo documento ti debba aprire sempre una nuova istanza di Inkscape, senza supportare le MDI e relativo supporto per il multiprogetto con visione globale. Siamo nel 2015.

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