James Buren ha annunciato il rilascio della nuova versione stabile 2.0 “Rigel” di Frugalware, ecco le principali novità.

Frugalware
Frugalware è una distribuzione Linux indipendente che punta a coniugare la stabilità di Slackware con le qualità di Pacman il gestore dei pacchetti di Arch Linux. L’idea del progetto Frugalware è quella di fornire un sistema operativo stabile e costantemente aggiornato, per mantenere queste caratteristiche gli sviluppatori testano a fondo i vari pacchetti prima di includerli nei repository stabile (possono passare quindi diversi giorni o settimane prima di ricevere una nuova versione). Proprio in questi giorni è approdato il nuovo Frugalware 2.0 codename “Rigel”, versione che include alcune migliorie che riguardano l’installer nel quale sono stati risolti diversi problemi riscontrati nella precedente versione 1.9.

Con Frugalware 2.0 Rigel approda nei repository ufficiali il desktop environment MATE (versione 1.8.1) con le varia applicazioni dedicate, si aggiorna anche il Kernel Linux alla versione 3.14.19 e X.org (1.15.2).
Novità anche per gli ambienti desktop, in Frugalware 2.0 viene aggiornato KDE alla versione 4.14.3, GNOME 3.12.2, Xfce 4.10.1 e LXDE 0.99.0 per quanto riguarda le applicazioni troviamo il browser Firefox 35, Chromium 39 e LibreOffice 4.3.x

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Frugalware 2.0
Download Frugalware 2.0
Home Frugalware

  • Antonio G. Perrotti

    io ho disattivato tutti gli account, facebook, twitter, google plus. dopo delle “disavventure” che non racconterò in questa sede per ovvi motivi. quanto al lens shopping, non so neanche come funziona, sempre disinstallato all’istante.

    • Dario · 753 a.C. .

      ahahah daidai siamo curiosi ora!

      • Antonio G. Perrotti

        guarda, principalmente minacce, dovute alle mie opinioni politiche e non solo, ma anche un idiota che mi ha procurato una perquisizione domiciliare coi suoi vaneggiamenti, finita in nulla di fatto con tanto di scuse molto “imbarazzate” da parte di chi l’ha eseguita. certo, colpa mia che mi sono messo a “disquisire di massimi sistemi” su una piattaforma come facciadibuco, ma comunque ho segato tutto e non ne sento la mancanza 😉

        • Dario · 753 a.C. .

          eheheh ho fatto la stessa cosa io.. lo uso solo per la chat ormai e per seguire i gruppi dell’università .. sono mesi che non rilascio un post o una foto 😉

        • Cybersocio

          da quando si rischia una perquisizione per delle voci? hai postato un album fotografico intitolato bombarolo fai da te for dum mies? XD ovviamente scherzo,ma sarei curioso di sapere quale norma dia tutto questa libertà nell’invadere quella altrui?

          • Antonio G. Perrotti

            il codice Rocco. ancora quasi interamente in vigore. e la perquisizione senza mandato (detta “d’iniziativa”), è ancora possibile, probabilmente ho “disturbato” qualcuno dotato di amicizie “in blu” che ha chiesto il favore di intimidirmi a qualche funzionario che non ha trovato, per fortuna, altri modi per farlo, visto che sono incensurato. ma come diceva Totò in “Guardie e ladri”: “e io non mi intimido!” 😀 comunque nessuna conseguenza. e ci mancherebbe anche… ;D

        • Brau

          Legge n.1 del disquisire in generale in Italia, dell’Italia e tra italiani: è lecito esprimere la tua opinione, qualsiasi opinione, finché non diventa diversa da quella del tuo interlocutore… Quando vai su qualsiasi social, ricordati di questa legge, e non rischierai che vengano a trovarti i caschi blu 🙂

          • Antonio G. Perrotti

            ma infatti ho preferito farne a meno. si vive benissimo anche senza soccia network… 😀

    • bzarro

      secondo me il vero problema non è tanto che un’azienda che ti fornisce un servizio (quale ad esempio Facebook) posssieda tutti i tuoi dati possibili ed immaginabili, ma che essa non li cancelli dai sui server nel momento dell’eliminqazione del tuo account…

  • Matteo Iervasi

    Ogni volta che installo ubuntu a qualcuno la prima cosa che faccio è avvertirlo delle lens e del discorso della privacy. In generale lo disattivo, tanto è una cavolata farlo.

    Poi sempre meglio ubuntu che non windows o mac osx, chi ci assicura che non ci spiino?

    • Enrico Rossignolo

      Se zio Billy avesse messo una backdoor su ogni sistema… sai che botnet pazzesca ne verrebbe fuori!

      Ok dopo aver vaneggiato torno a studiare 🙁

    • Dario · 753 a.C. .
    • TopoRuggente

      A priori potrei farti la stessa domanda riguardo ad ubuntu (o a moltissime altre distribuzioni).

      Tu scarichi binari, che ne sai che il codice usato durante la compilazione non sia stato “manomesso” proprio dal creatore della distribuzione?

      • Matteo Iervasi

        Giusto anche questo, non lo metto in dubbio. Ma è meno probabile anche se non impossibile, inoltre è tracciabile: per esempio prendiamo ubuntu: chiunque può vedere i vari commit su launchpad, quindi è molto più facile risalire ad un eventuale commit malevolo.

        Mentre nei sistemi proprietari solo gli autori originali del programma hanno accesso al codice, quindi noi non possiamo verificare se ci sono spyware/backdoor…

  • Dario · 753 a.C. .

    ho sentito dire da un mio amico che il problema di ubuntu non è solo il lens nella dash che può essere disabilitato.. ma anche l’USC, lui sosteneva, che tracciava i dati degli utenti

    • Antonio G. Perrotti

      sempre rimosso anche quello 😉

    • Matteo Iervasi

      Ah! Questa non la sapevo! In effetti potrei anche farne a meno dato che
      uso il terminale (quel poveraccio che tutti i neofiti linux odiano, e
      che invece ti permette di fare un sacco di cose). Però mi fa comodo ogni
      tanto…

      Ubuntu non ti spia nulla rispetto ad Android (purtroppo
      🙁 ) e tutti i prodotti google, o rispetto a mac osx/ios e, forse,
      windows (ripeto: che ne sappiamo noi?)

    • Agno

      Beh, sicuramente per fare le statistiche/classifiche sulle app qualche dato deve raccoglierlo.
      Comunque non è indispensabile.

  • Dario · 753 a.C. .

    secondo voi avrebbe senso utilizzare mozilla firefox per la navigazione, piuttosto che chrome, e poi essere loggati dal profrilo google?? può avere senso o no??

    • smaramba

      Non ha alcun senso. Navigare con Firefox mentre si è loggati in Google significa dire a Google tutti i nostri spostamenti su Internet (attraverso ad es. il codice di Google Analytics presente nei siti che visiti). Inoltre vengono registrate tutte le ricerche e probabilmente tutti i lookup DNS se hai impostato 8.8.8.8 come server DNS.

      • alien321

        lol, guarda che google Analytics ti traccia sia che tu sia loggato a google sia che tu non lo sia. La cosa + veloce per evadere Analytics è usare noscript o l’apposita estensione per firefox

        Per i DNS, qualsisi DNS ha i log dei lookup che sia google o il tuo ISP.

        Tutta questa paranoia e poi la gente si iscrivi a FB o G+ con il loro vero nome…ridicolo.

        • Dario · 753 a.C. .

          giusto! infatti odio registrarmi a questi col vero nome 😉

        • smaramba

          se non sei loggato registra il tuo ip, e se sei loggato associa il tuo ip al profilo google.
          consiglio: Ghostery

          • alien321

            Cambia poco, semplicemente associa il tuo ip a un Nick name, e ugualmente appena entri su Gmail ti fa l’associazione.
            Guarda stiamo parlano di una compagnia che di lavoro fa statistiche e raccolta dati, se voglio possono profilarti che tu ti Loggi o no. Senza differenza di sorta. Devi anche calcolare il circuito Adwords ,se vuoi essere essere pignolo, che ti fa i profili anche di quello che compri online.

            Il vero problema è la fiducia che tu hai verso una ditta o compagnia. Personalmente ho una moderata fiducia in Google, di sicuro superiore a Apple, Microsoft o facebook.

            Non dico che uno non deve avere alcune contromisure, infatti io di default uso NoScript e Adblock e Stylish per un decente controllo che quello che fanno le pagine web. A sprazzi non disdegno Tor, ma di sicuro non rinuncio a google perche mi fa un po di profilo utente.

            Come dicevo si guarda la pagliuzza nel occhio e non la trave.

          • smaramba

            Personalmente non mi fido di nessuno e considero Google al pari di Apple, Microsoft e Facebook (anche se mi sembra siano gli unici ad offrire un servizio come dataliberation).
            NoScript è sicuramente un’estensione potente, ma la trovo spesso eccessiva e seccante. Per questo mi accontento dell’accoppiata Ghostery+AdBlock.

          • Dario · 753 a.C. .

            Adblock plus lo uso da tempo. Ghostery a cosa serve?

      • Dario · 753 a.C. .

        ok grazie 😉

  • noname

    Quello che mi fa ammazzare dal ridere è che la maggior parte di questi “utenti preoccupati” per la privacy si sono svegliati ora, dopo che magari hanno l’account su FB da anni e usando ovviamente WInzozz che è zeppo di spyware, a cominciare da quello degli update… XD

  • LelixSuper

    Ma a me non mi interessano se mi sorvegliano o altro, l’importante è che mi avvertano che mi stanno sorvegliando…

  • Minitrue

    BSD ( e derivate) non è Linux

    • Gabriele Castellano

      ahahah

      • Minitrue

        Bsd non usa il kernel GNULinux, ha un filesystem diverso ed ha un core altrettanto diverso. Il fatto che BSD usi i windows manager di Linux (Gnome, Kde e quant’altro) non significa che faccia parte della famiglia Linux. Inoltre tutte le distro (o quasi) GNULinux vengono rilasciate con licenza GPL, BSD e derivate con licenza BSD. T’invito a leggere qualcosa di più sui sistemi Unix Like e su BSD in particolare prima di fare dell’ironia spicciola.

        • Gabriele Castellano

          ma ce l’hai con me? guarda che lo so cos’è BSD per questo ridevo XD in pratica stavo quotando cio’ che avevi detto tu..

          • Minitrue

            Beh non si capiva… oppure è il caldo che non mi fa capire…Ok allora ci siamo intesi 🙂

  • N-Di

    per chi non vuole essere profilato da nessuno, io consiglio un metodo semplice ma efficace: prendere arco e frecce, andare in mezzo a un bosco e mettere su capanna, ah e uscire solo la notte chissamai ce qualcuno che guarda da un satellitte.

    /* Ma dai paranoie inutili, lo fanno per migliorare le cose, per renderti la vita un passatempo migliore */

  • TopoRuggente

    Posso capire Trisquel per l’assenza delle componenti non-free, ma perchè non un gentoo un slackware, sono sicuramente distribuzioni più adatte all’hardening?

    • Simone Picciau

      Beh in generale va bene qualsiasi distribuzione meno che Ubuntu che ha i Lens shopping attivi di default

      • giorgio

        la stessa cosa vale anche con le vecchie versioni di Ubuntu ? come la 11.10 ad esempio

    • kernelio

      secondo me perchè nel consigliare la distro guardano anche alla semplicità d’uso oltre che la privacy. Debian con la scusa delle derivate, gode di una miriade di repo di terze parti con molti programmi utili per l’uso quotidiano di un pc domestico.

  • roberto mangherini

    e xubuntu e kubuntu eccc? hanno tutte loro il lens shopping?

    • ange98

      ovviamente no 😀 Ma se dovevano scrivere ogni derivata credo che sarebbero rimasti a scrivere la pagina per oltre 20 anni 😉

  • MoMy

    Déjà vu! :p

    • loki

      quanti ricordi… quasi quasi le dedico di nuovo una partizioncina 🙂

  • M

    Può essere considerato più stabile di Arch Linux?
    Mi spiego: 1) oggi su un pc mi è andato in freeze il desktop di Gnome,
    2) su di un altro PC, mi è bastato ricevere l’aggiornamento di systemd per impallare l’avvio, 3) un altro ancora 4 giorni fa ha smesso di funzionare l’audio dopo l’aggiornamento alsa driver. 3 in una botta sola mi sembra un po’ troppo e guarda caso… perché tutto avviene SOLO dopo un semplice aggiornamento di routine quotidiana?

    • TopoRuggente

      Ho 3 pc con Arch e gnome, aggiornati ad oggi e non ho avuto problemi a riguardo.
      Sicuro di non aver fatto nulla di strano?

      Mi pare strano che a te in una settimana succeda un disastro e nella maggioranza degli utenti non succeda nulla.

      • M

        I soliti “fortunati” !! … che ti posso dire?

        Gnome lo uso di frequente, e il fatto mi è capitato oggi (era nuovo di zecca appena installato ieri sera). Di solito un blocco così capitava in media una volta alla settimana unicamente su ambiente Cinnamon, mai su gnome.

        Per il resto è tutto vero e di certo non sto a scrivere per divertirmi.

        • TopoRuggente

          Nel dubbio ho controllato anche sul forum e apparentemente nessuno lamenta problemi nell aggiornamento di oggi.

          Per la scheda audio ho visto un commento di un utente dicendo che aveva dovuto cancellare la directory ~/.config/pulse e tutto era tornato a funzionare .

          • M

            Sicuro? ho cancellato la directory pulse e sai che mi fa adesso all’avvio? schermata grigia… hm però ottimo 🙂
            Il bello è che ho anche appena reinstallato arch in una partizione secondaria sullo stesso pc e l’audio va a gonfie vele: unica differenza il primo è xfce, il secondo gnome (sempre arch puro)

          • TopoRuggente

            Schermata grigia, direi che una estensione va in crash, sicuro sia puro?

          • M

            No è con lightdm al posto di gdm ad essere sincero. Che sia una incompatibilità, possibile?

          • TopoRuggente

            Prova
            amixer sset Master unmute
            alsactl store

            Se non salvi l’impostazione alsa riimposta sempre il controllo come mute

          • M

            Ci provo ma adesso mi fa funzionare solo fallback

          • TopoRuggente

            Mi sono accorto proprio adesso che sotto i3 ho lo stesso tuo problema, il device master della scheda “virtuale” pulseaudio risulta muto, mentre quelli della scheda fisica sono tutti ok.

            Normalmente uso mpd e quindi uso direttamente alsa in i3.

            Per la pagina nera, disabilita lightdm, fai il login in modalità testo e lancia startx, normalmente vedi quale sia il problema.

          • M

            Stranamente anche lightdm è tornato a funzionare dopo la correzione fatta nella sessione di fallback (ps è venuto giù un altro update nel frattempo per sicurezza l’ho fatto ancora)
            Era sempre muto con la X sull’icona e anche alzando volume rimaneva muto

          • M

            Tornato a funzionare. Mannaggia che giro per un update strampalato!
            Va buò ti ringrazio infinitamente per il disturbo

          • TopoRuggente

            Sarebbe carino avere una semplice chat per tentare di aiutarsi a vicenda e anche un semplice wiki dove postare l’eventuale soluzione …. per i posteri.

          • Freenode #archlinux

          • Sim One

            meriti il pollicione su. Come sempre.

          • Roby

            non è che hai una ati e i driver proprietari installati’ A me succede così, su Opensuse e solo con Gnome

          • M

            No tutto open free in questo pc e intel. Negli altri computer con altri casi strani non ancora risolti (scritti sopra) SI

          • TopoRuggente

            Se non sbaglio intel ha aggiornato i driver ieri o oggi !!!

          • M

            Grigio…va be è un nero acceso tipico dei VM in preparazione per l’avvio. Estensioni? direi che non ne ho manco messe e non ho manomesso proprio una cippa. Cioè di punto in bianco da un giorno all’altro l’audio smette di funzionare senza nulla toccare, solo un update dove appariva chiaro un alsaxxx.

          • M

            Riprovando il suono torna a funzionare solamente in fallback e solo dopo avergli dato una scossa da terminale:

            amixer sset Master unmute
            speaker-test -c 2
            tornando alla modalità normale nisba

  • aldo

    provato non sono riuscito fare la partizione swap,poi non partiva il server grafico,peccato o forse non sono capace io

  • FrugalLove

    OMG!!! Correva l’anno 2005, dopo aver conosciuto Linux 2 anni prima grazie ad un amico mi ero reso conto che la mi distro (Slackware) era un filo complessa e macchinosa, cercando qualcosa di simile ma più semplice mi sono imbattuto in Frugalware che è stata sui miei pc fino al 2010 quando mosso dal precedente desiderio di “semplicità” sono passato alla ubuntu 10.04.
    Chissà se il mio nome compare ancora nella pagina dei ringraziamenti per chi ha contribuito con le traduzioni???

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