Microsoft ha trapelato altre novità incluse in Windows 10, sistema operativo che include molte caratteristiche già presenti in Linux

Microsoft Windows 10
Microsoft ha recentemente rilasciato alcune novità che verranno incluse in Windows 10, nuova versione del sistema operativo più utilizzato al mondo. Con Windows 10, l’azienda di Redmond punta molto sulla convergenza tra i vari dispositivi (come sta già facendo Canonical con il nuovo Unity 8), il colosso statunitense sta riproponendo il menu Start che include l’integrazione delle applicazioni oltre alla visualizzazione a pieno schermo. Da notare inoltre il nuovo gestore di desktop virtuali altra caratteristica già inclusa nelle principali distribuzioni / ambienti desktop Linux e la funzionalità “Aero Snap” che consente di affiancare fino a 4 finestre in un’unica schermata (caratteristica già presente in KDE 4). Microsoft ha inoltre confermato che l’aggiornamento a Windows 10 da parte di Windows 7, 8 e 8.1 sarà gratuito (solo per il primo anno), stessa cosa accade anche con Linux, con aggiornamenti di release gratuiti.

Tra le novità incluse in Windows 10 troviamo Windows Holographic, soluzione che consentirà di integrare e visualizzare rappresentazioni olografiche attraverso gli occhiali HoloLens i quali consentiranno di mappare tutto quello che ci circonda, riconoscere i nostri gesti ecc.
Con Windows 10 debutta Cortana, assistente personale che attraverso il riconoscimento vocale ci consente di avere informazioni varie come meteo, notizie sportive, news ecc, la funzione “Continuum” consente inoltre di passare dalla modalità desktop a tablet collegando o scollegando la tastiera e mouse (funzionalità molto utile per nuovi dispositivi ibridi).

Microsoft Windows 10 Device

Microsoft inoltre si prepara ad abbandonare Internet Explorer, il tanto discusso browser verrà pian piano soppiantato da Spartan, nuovo progetto con caratteristiche simili a Google Chrome e Firefox (peccato però che non si basi o sia open source), con inserita la modalità lettura e l’integrazione con Cortana.

Ecco un video che descrive alcune novità di Windows 10:

A breve sarà possibile scaricare e testare la Windows 10 Technical Preview con incluse le nuove funzionalità (per maggiori informazioni).

Con Windows 10, mamma Microsoft punta a rivoluzionare il famoso sistema operativo proprietario, peccato che molte di queste “novità” siano già disponibili gratuitamente in Ubuntu o altra distribuzione Linux.
Secondo voi Windows 10 come sarà? un flop in stile Vista / 8 oppure un successo come accaduto con Windows 7?
Comunque sia Linux rimarrà la soluzione più sicura, economica ed innovativa…

  • Ferik

    menomale che c’è Debian con bsd!!! si perchè FreeBSD in se è noiosissima da configurare, almeno per ora 😀

  • Davide Neri

    Felicissimo del fatto che la differenza sia poca, vuol dire che il kernel di FreeBSD è stato ben integrato in Debian, ed è un gran passo nel rendere effettivamente Debian “il sistema operativo universale”! Sembra poca cosa ma il fatto che tutto funzioni con due kernel diversi non è banale.

    • HiThere

      La differenza non è affatto poca (vedi 4 bench), se si considera poi che cambia “solo” il kernel e che kernel, userspace e programmi sono tutti compilati con lo stesso GCC…

      • Davide Neri

        Sì ma è la prima release stabile, e per Debian il fatto che funzioni bene di solito è più importante dei benchmark… Secondo me è il primo passo significativo che potrà dare una spinta anche ai progetti Debian con gli altri kernel.

  • Grinch

    Perché migliora in stabilità e sicurezza?
    Scusate, le domande da profano, FreeBSD è più sicuro di Linux?
    E’ più stabile?

  • farò sicuramente il passaggio da w7 a w10 visto che è gratuito però questo non vuol dire che diventerà il mio OS principale, quello rimane archlinux e senza nemmeno pensarci 2 volte.
    w10 lo prenderò per gli aggiornamenti e le nuove funzionalità rispetto a w7

  • Andrea

    Aggiornamento gratuito da w7 “solo per il primo anno” ovvero?? che per usufruire dell’upgrade gratuito uno deve farlo entro il primo anno di rilascio di w10 o che la licenza w10 dura 1 anno e poi si compra?

    • Carlo

      e capirai, ormai hanno abbassato i prezzi. Giusto i pulciari non spendono una lira per sistema che va.

    • Davide Neri

      Licenza “lifetime” se aggiorni per il primo anno gratis. Quindi a quanto pare è gratis per sempre. Hanno anche esagerato secondo me, sei mesi erano già abbastanza.

      • BlueRazor

        Per l’utente normale sì. Per le aziende che devono aspettare il supporto dei vari software prima di poter aggiornare forse un anno è anche poco. Io avrei preferito l’aggiornamento a basso prezzo in stile Apple.

        • Andrea

          Mi pare che le licenze enterprise non siano contemplate in nessun modo, anche entro l’anno non hanno per ora nessuna offerta…

          • BlueRazor

            Le licenze enterprise sono solo quelle delle grandi imprese che acquistano i pacchetti (tipo 10, 50, 100 licenze). La maggior parte delle aziende in Italia sono piccole, con meno di 10 pc ed acquistano la classica versione PRO di Windows.

          • Andrea

            9- licenze è vero ce ne sono tante ma quelle 10+ sono moooooltooooooo di più, pensa solo a comuni, regioni, provincie, enti statali di vario genere più tutte le grandi aziende italiane, sommate fanno grandi numeri

          • BlueRazor

            Ok per le grandi aziende (di cui negli anni alcune sono passate ad Apple o RedHat). Ma la PA di solito non aggiorna comunque. Quando ci sono i soldi aggiorna i PC, nel frattempo si tiene XP

          • Andrea

            si tiene XP con un costo di mantenimento/supporto esegerato! peggio restare ad xp che passare a w10…ma siamo in italia e spendere i soldi altrui è fatto quotidiano

        • Davide Neri

          Se lo danno via gratis anche alle aziende sono fuori di testa. Non credo che vogliano proprio andare in bancarotta subito.

    • hanno chiarito che se fai il passaggio entro il primo anno dal rilascio la licenza è gratis (e quindi potrai usarlo per sempre), ma se ti svegli tardi e non fai il passaggio entro il primo anno, se poi vuoi passare a w10, devi comprare una licenza nuova.

      ma se ci passi entro il primo anno poi è tua per sempre

  • d4n1x

    Scusate ma a me non sembra che oggi linux sia il SO più innovativo, se con Windows XP il gap si era colmato, e addirittura c’era stato un sorpasso, oggi sembra invece essere successo il contrario, Microsoft ha tirato su le maniche e ha presentato tante piccole cose innovative, ad esempio lo snap delle finestre introdotto con Windows 7 e copiato dal Gnome e KDE.

    • KDE è un ambiente totalmente modificabile a piacimento, quindi comprende feature presenti anche in altri OS…di fatto può imitare quasi perfettamente qualsiasi altro ambiente. A livello di funzionalità e personalizzazione “out-of-the-box” non c’è ambiente più innovativo di KDE.

    • LelixSuper

      L’unica innovazione che può portare la Microsoft è di rilasciare i sorgenti 😛

  • Carlo

    W10 non si batte. A parte le app che ubuntu praticamente non ha. App professionali e comode (prontuari, possibilità di usare il monitor del cell come ecg, spirometro, ecografo e quant’altro). A parte la sincronizzazione con un server che ti regala 30gb che canonical non ha e ha chiuso (ed anche usando servizi esterni i programmi per la sincronizzazione non sono così efficienti). A parte che se compro una stampate wifi non voglio tornare indietro di 10anni ed usare la stessa coi fili ( e perfino android permette la stampa senza fili). A parte tutti i discorsi sulla connessione sicura, che hanno un risvolto pratico poi legato alle leggende metropolitane, per esempio mai sentito acquisti su internet finiti male perchè si usava windows 7 o superiori. A parte aggiornamenti che non rompono le palle ogni giorno come su ubuntu. A parte la tecnologia ologrammatica che propone w. con i suoi visori, che ubuntu se la sogna. A parte che Canonical spara una cifra di stronzate (io ancora aspetto la possibilità di usare il sistema operativo del mio cell su un monitor) che microsoft quanto meno parla meno ed è coerente. A parte che uso medico2000 per lavorare e gestire le mie cartelle cliniche, programma che non trova eguali su linux manco a parlarne oro (eppure la riservatezza doveva giustificare quanto meno lo sviluppo di linux in ambito clinico!). A parte tante altre cosette… legate purtroppo a diritti e doveri e purtroppo linux non ha colpe (es. stampa quadricromia, ecc… ma vabbè…). Ubuntu resta un sistema piacevole e comodo da usare. E’ un po’ come Zeman. Va benissimo per fare scuola e allevare giovani promesse. E rimette in moto vetuste macchine.

    • ZaccariaF

      La quadricromia e l’ ologrammatica sono da anni completamente supportate nel mondo OpenSource solo che non sono usciti i manifesti per le strade come di solito fa la MS.

      Basta leggende metropolitane come quelle delle stampanti wifi non supportate e console per mixare che provocano kernel panic(se poi ci sono feature implementate da codice firmato e con DRM, non è colpa dei linari se fanno a pugni con la GPL).
      GNU/Linux ha il supporto HW più vasto e variegato del mondo, non mi sembra che ci sia bisogno di discuterne ancora a riguardo.

      Quando su Win appariranno driver per il mio spettrografo di massa, la mia domotica, i miei µC, i miei smartphone(ancora oggi devo installare dei driver per sincronizzare Android e Win) o un software di progettazione HW decente e pensato per lui(non il LabVieW, quello gira ovunque) forse farò un pensierino di comprare una licenza fino a quel momento, ciccia.

      Comunque un ROTFLone quando nel video Belfiore cerca di spacciare la creazione automatica di album come una cosa nuova e sconvolgente.

      • matteo81

        Visto che mi tiri in ballo e giudichi quello che dico “leggende metropolitane” ribadisco che il modulo hdjmod mi ha provocato kernel panic sia in arch che nelle ubuntu based (quindi debian testing)…. oltre a diversi problemi con stampanti varie senza contare la solita sfilza di bug dovuti xorg, schermi multipli e programmi in perenne beta….. se poi vuoi fare orecchie da mercante fa pure…. aggiungo che il modulo non presenta nessun tipo di drm da parte del produttore visto che è sviluppato da terzi e dopo alcuni aggiornamenti ha smesso di funzionare… quindi il solito ragionamento del “quando non funziona è sempre colpa degli altri” non attacca…

        Io dico solo che è da bambini nutella fare gli ultrà per questo o quel sistema, è un ragionamento ignorante oltre che sbagliato…. windows ha i suoi bei difetti ma anche linux ne ha diversi e piuttosto cronici….

        E non serve un genio per capire che uno è decisamente più adatto all’uso desktop mentre l’altro offre numerosi vantaggi in svariati ambiti per via della sua natura open… ma non nel desktop…

        Se poi a te funziona tutto e non hai nessun problema bene…. ma non dare del bugiardo agli altri.. perchè di leggende metropolitane se ne sentono tante anche da parte tua…. non per niente continui a postare e prenderti gioco da ore di un sistema operativo che tu stesso in questo blog hai dichiarato di non usare da 20 anni circa…..

        Io quando non conosco qualcosa evito di parlare ma evidentemente il tifo è davvero una brutta malattia…
        Sto scrivendo da un portatile con linux prima che tu mi dia del troll così ti evito l’ennesimo inutile post… ora puoi continuare a spiegarci windows.

    • Cristian Puddu

      Una trama degna del miglior film di fantascienza.

    • XfceEvangelist

      Probabilmente tu lavori nel settore medico, ma nel settore di sviluppo software (nel mio caso quello embedded) ti assicuro che Linux è avanti anni luce sia come soluzioni che come libertà.
      Ho qui a fianco a me i miei colleghi con Redmond OS e ti assicuro che di problemi ne hanno diversi. Un esempio banale: in 3 colleghi hanno speso circa 50 minuti per riuscire a stampare un carattere greco in un programma tipo paint, poi non ci sono neppure riusciti. Con Linux ho impiegato circa 3 minuti per trovare una soluzione funzionante.

      Quando qualcuno ha problemi con hardware vengono tutti da me perchè con un bel dmesg si riescono a tirare fuori molte informazioni a basso livello interessanti al contrario di Redmond OS che invece tiene nascosto tutto.

      • Carlo

        si, esperienza prettamente in ambito medico.

    • FG

      Ora, questa delle stampanti wifi me la dovreste spiegare…
      Se intendi roba tipo airprint, su Linux è assolutamente inutile visto che c’è, come su windows, un sistema di stampa serio che Android non ha.
      Le stampanti di rete, e le stampanti wifi sono stampanti di rete, vanno benissimo sia su Linux che su windows.

      • ale

        Mica tanto, linux usa come sistema di stampa cups, quello di apple, mentre le stampanti di rete di solito usano il protocollo smb, di windows, che non funziona quasi mai su linux e se lo fa è dopo pomeriggi di bestemmie…

        Si fa sempre prima a mettere il file su una chiavetta e stamparlo dal pc a cui è connessa la stampante in pratica

        • FG

          Ma allora intendi una rete smb. Lì mai provato

    • alkmist

      a parte che gli aggiornamenti si possono mettere in background, a parte che non compaiono schermate di aggiornamento all’uscita e all’avvio di sistema, e fa un altro aggiornamento subito dopo e riparte subito la trafila, a parte che ho installato una stampante wireless da poco scaricando i driver dal sito ed ha funzionato al primo colpo, a parte che esistono interi software open source per gestire gli ambienti ospedalieri, a parte che ho un amico infermiere che mi ha detto che è macello da lui e si bloccano i programmi ogni due per due rifacendo continuamente le stesse cose, a parte che i programmi opensource sono stati pensati anche per ambienti come l’affrica dove non hanno soldi per innovarsi, a parte che sono usciti documenti di corruzione dell azienda da te amata non permettendo di rinnovare gli ospedali visto il costo. A parte che del cloud della microsoft mai mi fiderei come di qualsiasi altra multinazionale, il cloud me lo faccio in casa e gratis.

    • Alvaro

      Su che sistemi lavori?
      Io ho installato sistemi per radiologia, ortopedia e lavorato su sistemi di terapia intensiva prima per Agfa poi per GE. Ti garantisco che i sistemi su windows oltr ad essere quelli che danno più grane, sono anche quelli per piccole utenze. Per grossi sistemi si usa Unix o Linux lato server.
      In questi sistemi la maggior parte dei client lavora si su win, ma usa java.
      Quindi non è meglio, è già lì. Quindi si sviluppa su un ambiente che compre già preparato all’accensione.
      E per gli ecografi…. beh agevoliamo la vita a quei ragazzi. L’informatica non è per loro.

      • Miluver

        Eppure dietro a diversi programmi per eco ho visto manco un anno fa XP. Ci avrò stravisto?

  • Jacopo Ben Quatrini

    Più che sfidare direi che finalmente si è allineato ai concorrenti.

  • XfceEvangelist

    Ma perche’ nel 1994 non è fallita la Microsoft anzichè la Commodore, Amiga OS meritava tantissimo.

    • alex

      Pensa che avevo comprato anche il 1200 nella speranza di una riconquista del mercato da parte di Amiga…

      • XfceEvangelist

        Guai a te se lo butti via, spero tu lo conserva in cantina al sicuro.

        • alex

          In soffitta, assieme al suo monitor, con la plastica solo un po’ ingiallita. HDD da ben 20MB se non sbaglio 🙂
          Alimentatore bruciato e non riparabile (era tutto sigillato da una resina), ma basta ordinarne uno o adattare un alimentatore pc…

    • Zamaleonte

      Me lo chiedo con dispiacere da 20 anni. Se la dirigenza Commodore avesse fatto le cose come si deve forse oggi ci sarebbero dei sistemi basati su Exec, Intuition, ecc… al fianco di Windows, OSX e Linux

      • XfceEvangelist

        Hai letto la tesi di laurea di Amanda Mazzucchi proprio sul fallimento della CBM?

    • David

      Quanto hai ragione…

    • Alvaro

      6 1 grande!

  • alex

    Tante belle novità, ma intanto su W8 per gestire una cavolo di rete wireless mi tocca usare il terminale!

    • EnricoD

      ehhhh?!?!?! XD nella gestione reti cancella eventuali altri reti che potrebbero andare in conflitto, cosi ho risolto

      • alex

        Non ho conflitti, ma prova ad esempio a modificare la configurazione di un profilo di rete a cui non sei connesso o a cambiare la priorità del loro utilizzo se ne hai a disposizione più di uno…

        Devi usare qualche software, o modificare il file di registro o usare la linea di comando.

        windows. microsoft. com/it-it/windows-8/manage-wireless-network-profiles

    • Io anche su linux uso il terminale per gestire le reti wireless e devo dire che è l’unica cosa che non mi dispiace di windows da 8 in poi…

      • alex

        Il problema non è l’uso del terminale, altrimenti mica userei linux! ma su Windows non lo conosco, e non essendo il mio lavoro non ci vorrei nemmeno perdere più tempo del necessario… Non parlo mica di configurazioni strane da fare…

  • BlueRazor

    Sto provando W10 da un po’ e devo dire che MS ha fatto passi da gigante. W7 per quanto fosse un buon prodotto mancava di funzionalità. Adesso ha quasi colmato il gap. Per l’uso quotidiano i pro di Linux (tralasciando il source code) rimangono la sicurezza contro virus e malware, la possibilità di aggiornare tutte le app con un solo comando ed alcune utili funzioni come la navigazione a schede del file manager.

    Almeno tutti quelli costretti a riaprire Windows per i software Adobe o per lavoro non sono costretti a lavorare con un dinosauro

    • alex

      Non ho provato W10, ma a parte alcune lamentele (vedi la gestione delle reti wireless di cui parlavo sotto ad esempio) già W8 va più che bene ed è molto migliore di W7 per quanto mi riguarda.

      • BlueRazor

        Ho provato l’8 e se ti sembra già buono quello allora con 10 stai a cavallo. Per la rete Wireless nella preview sembra andare bene. L’unico problema è il solito con i driver non riconosciuti delle vecchie periferiche

        • alex

          Se è così ne sono felice, visto che alla fine il loro OS mi tocca usarlo per lo meno a lavoro. Per le reti il problema è che alcune operazioni da interfaccia grafica su W8 non si possono fare (es. gestire una rete se non si è connessi, modificare le priorità, ecc… ) e nel loro sistema usare il terminale è una rottura, anche perchè non lo conosco…

          • ale

            Su windows se mai è il contrario, se mai non fai tutto da riga di comando ma con l’interfaccia grafica fai tutto, basta sapere dove mettere le mani, se mai si può dire che spesso non è intuitivo ma c’è tutto, al limite si va a modificare manualmente il registro che contiene tutte le impostazioni di windows

          • alex

            lo pensavo anche io ma non è così. Per alcune cose c’è solo la riga di comando (ed il problema principale è che non la conosco e devo andare in cerca per il web) oppure, come dici, il file di registro, ma più di tanto non mi fido a toccarlo.

          • ale

            Comunque la riga di comando di windows ossia powershell ora alla fine è molto simile a quella di linux, l’hanno praticamente copiata, sono gli stessi comandi con opzioni un pò diverse ma sostanzialmente è quello

          • alex

            Si ma non conosco abbastanza il sistema. Prima mi hanno abituato a fare tutto da gui e poi hanno inspiegabilmente tolto alcune piccole cose come quella citata.

      • enricopas

        Concordo. W8 è davvero fluido e veloce. Se non fosse per quella porcheria d NTFS (lento e pieno di bug) sarebbe un buon sistema complessivamente. W7 invece era un pachiderma, che ha potuto guadag arsi un nome solo perché lo paragonavano con vista.

        • ale

          NTFS non è lento su windows, su linux va male perchè il driver gira in userspace e le prestazioni sono quello che sono, su windows va benissimo, anzi ultimamente è stato anche ottimizzato per funzionare bene con i dischi ssd, praticamente ora non c’è nessuna differenza fra filesystem come ext e ntfs

          • alkmist

            dubito fortemente che puoi disattivare la modalità journaling su ntfs, con ext4 lo fai con un comando ottimmizzando in velocità e durata.

          • occhio, è vero che disabilitando il journaling si aumentano le performance, ma è più facile perdere dati.
            diciamo che con ext 4 puoi scendere a giusti compromessi tra integrità dei dati e performance

          • ale

            Perchè uno dovrebbe togliere il journaling, è una cosa insensata e stupida, così se si spegne il pc in maniera non corretta si può corrompere tutto il filesystem e perdere dati ? Fra l’altro cosa vuoi che rallenti su un disco moderno…

          • infatti certe opzioni c’è un motivo se sono fatte in un modo piuttosto che in un altro.
            come magari nelle distro linux, c’è un motivo se quei vari software per il risparmio energetico non sono di default, oppure se in firefox qualche funzionalità da about:config è disattivata.

            non è che gli sviluppatori si divertono a implementare o non implementare determinate funzionalità perchè vogliono che il loro software non sia efficente

          • alex

            L’unica utilità era legata ad usurare di meno gli ssd, ed infatti seguendo le guide sull’argomento in passato lo avevo fatto, ma in realtà si è visto che la cosa aveva poco senso visto che portava molti svantaggi (come hai scritto) per dei guadagni minimi. Infatti ora su ssd uso ext4 normale. Piuttosto in caso è meglio spostarsi su altri file system, visto che su linux c’è la scelta, che disattivarlo.

          • ale

            Si va bhe non è che li usuri tantissimo, e poi gli ssd di oggi durano con un utilizzo normale tranquillamente anche 5 anni, considerando anche che sono in continua evoluzione e che la capacità cresce esponenzialmente ogni anno mantenendo lo stesso prezzo…

    • ale

      Per i virus si può dire che il problema è ormai risolto con windows 8 ma anche con 7 volendo, per gli aggiornamenti in teoria windows ha adottato un sistema simile tramite lo store e comunque anche un tool a riga di comando, e per la navigazione a schede importa poco, e comunque esistono file manager alternativi

  • XfceEvangelist

    E delle nuove backdoors volute da NSA non ne parla nessuno?

    • BlueRazor

      E’ che non ci piace sottolineare l’ovvio 😀

    • Andrea

      shhhhhh……..ci stanno spiando……. :-0

      • Brau

        attenzione ho trovato un disturbo, l’output è sospeso. attento…
        forse ci stanno tracciando…
        CI STANNO TRACCIANDO
        STACCAH
        STACCAAAH
        STACCAH

        • XfceEvangelist

          ahahahahahh =(^____^)=

        • tomberry

          Quel famoso Potolino 😀

    • ange98

      __

  • Andrea

    notavo, oggi tutti al cazzeggio o sono gli articoli M$ a fare notizia??

  • ekerazha

    Avremo prima Windows 10 che Unity 8 di default su Ubuntu desktop… garantito al limone.

    • Andrea

      aimè quanto hai ragione……

    • VincenzOS

      Potenza del danaro!

  • magocamillo

    Che schifo.. non conta le calorie consumate..!
    Windows 10 non conta né le calorie consumate dall’utente né le briciole intorno al PC.
    Questo sistema operativo è proprio arcaico.

    • Brau

      Io mi aspettavo che, leggendo un’impronta digitale a caso lasciata sullo schermo, o analizzando le tracce epiteliali lasciate sul mouse e sulla tastiera, mi trovasse la compagna perfetta e, nel caso sia già occupata, che organizzasse una spedizione di funzionari Microsoft che, arrivati a casa dell’occupante, teabagghino il malcapitato a morte e spediscano a casa con un drone la (s)fortunata (precedentemente lobotomizzata per dimenticare la teabaggata selvaggia) e un assegno quantificabile al PIL della Finlandia… È proprio vero che, più andiamo avanti, più torniamo indietro -_-

  • rico

    Oh, il problema non è tanto il sistema operativo, saranno sempre gli aggiornamenti:

    • alex

      E’ vecchia, ora gli aggiornamenti vengono fatti allo spegnimento a meno che non li lanci volontariamente. Non mi hanno più dato problemi.

      • mat

        Senza contare che anche con OS X gli aggiornamenti sono gratis…

        • Eduardo Villegas

          Sono gratis… fino alla seguente versione

        • Franco

          Beh se parli di mac, sono “con ampio margine” inclusi nel piano di ammortamento del mutuo stipulato, ecco perché forse ti sembra di non pagarli.

          • mat

            Mah non mi sembra si debba fare il mutuo per un macbook air. Se parli di imac son d’accordo

      • dici niente… gli aggiornamenti vengono fatti allo spengimento… una gran rottura di coglioni.
        tu devi riavviare velocemente il PC invece devi aspettare i comodi di windows che con calma finisce di installare i suoi aggiornamenti.
        gia ci mette una vita quando ne ha meno di 10… figurati quando devi installare parecchi aggiornamenti, rimani mezzore intere ad aspettare che finisce.
        pensa una volta a lezione di sistemi operativi nel PC del prof ha iniziato ad installare li aggiornamenti (non so se lo stava spegnendo o cosa faceva), ma aveva una trentina di aggiornamenti da installare e per più di mezzora non ha potuto mostrare le slide perchè windows 7 stava aggiornando 30 cavoli di aggiornamenti.
        che poi su linux nemmeno se aggiorni kernel, driver, tutto GNU, e 100 altri software impiega così tanto ad aggiornare, invece windows non si sa perchè anche se ha 5 aggiornamenti qualche minuto di tempo lo prende

        • Agno

          Misteri di Windows

          • Franco

            No deve costruire WinSxS e tutto lo storico annesso 😉

        • DigiDavidex

          Il problema di winzozz non sono tanto gli aggiornamenti(stessi files su più cartelle, ecc..) ma anche perchè i files vengono smistati su hdd qua è là senza ordine… peggio della sorella a casa che lascia vestiti ovunque 😀

        • mrholiday

          ben detto! è la cosa che più odiavo su win!
          mezzore intere mi spacca!

          • che poi… prova a installare windows 7 ora e subito dopo ti ritroverai tantissimi aggiornamenti visto che microsoft non ha rilasciato un services pack 2, quindi ora devi installarti anni di aggiornamenti e il computer ci mette un sacco di tempo ad installarli tutti

          • alex

            Infatti è da 8 che va meglio. A reinstallare 7 su un pc sono diventato scemo, in quel tempo avrei installato arch almeno 20 volte!

        • alex

          Non ho mica detto che è perfetto, ma almeno ora non decide quando gli pare a lui che è il momento di aggiornare… ancora con XP ho bruciato più di un cd perchè mentre lo lasciavo li durante la masterizzazione decideva che doveva aggiornarsi e non ero li davanti per bloccarlo! 😀

          • a me con 7 è capitato pure che mentre giocavo il PC si è spento per installare gli aggiornamenti.
            sarà stato un bug o altro ma mi è capitato 2 volte (e non 2 volte vicine ma a distanza di mesi uno dall’altro)

      • Sim One

        Quindi non posso spegnere il pc prima di 6 ore?
        O prima di quando voglio io?

      • Giulio Mantovani

        una delle cose peggiori che si possano fare, sui fissi non è un grandissimo problema (a meno che tu spegni il pc in ufficio alle 6.50 e alle 7 staccano la corrente per dire), ma per i portatili (dove Windows 8 si esalta secondo microsoft) è qualcosa di molto rischioso, sei al 10% di batteria e spegni, 10 agggiornamenti, si spegne di colpo a metà degli aggiornamenti e al successivo avvio 20 minuti di check ti devi fare, windows sta migliorando tantissimo, sopratutto con Windows 10, migliora tutto, integrazione, velocità ecc. ma la pecca di windows è sempre stato windows update, era già vecchio con XP, figuriamoci ora con windows 8.

        • alex

          Si, quella da te indicata potrebbe essere una situazione critica, non so come si comporti anche perchè se arrivo in quel caso lo metto in carica subito o appena spento per averlo pronto la volta successiva.

    • Franco

      WinSxS forder size!

  • mat

    Per l’utenza consumer occasionale, cioè la stragrande maggioranza delle persone, windows rimane il sistema più valido. Che poi linux eccella in alcune applicazioni tipo sviluppo software, server ecc. non c’è alcun dubbio, ma rimane comunque un ristretta nicchia di persone a utilizzarlo.

    • demic78

      Concordo pienamente! Basti vedere la compatibilità di schede grafiche con windows e linux. Con windows giochi, con linux no.

      • heisenberg

        Questo non è vero AMD ATI e nvidia valve propongono continui aggiornamenti sia per giochi che driver… Io gioco su Linux usando steam e i giochi viaggiano alla grande!

        • demic78

          installati civilization beyond earth coi driver proprietari ati poi dimmi

          • heisenberg

            Io uso nvidia sul mio pc e su Linux ho stesse prestazioni che su Windows dello stesso gioco. Ho un ATI di fascia media su un altro PC e anche quella fa la brava… Quindi in base alla mia esperienza i driver girano bene

        • Simone Picciau

          Si ma non tutti, comunque io me ne frego di queste cose, voglio un pc che funzioni con linux e il gioco non mi interessa. Se voglio giocare compro una console

          • heisenberg

            Ma dai no. Puoi dire così xd. Capisco che i tuoi interessi snob focalizzati su altro… Ma ad altre persone, quindi non te xd, tipo me, piace avere un dispositivo potente che sappia anche divertire ed in oltre le console fanno ridere attraverso i PC.

          • Simone Picciau

            Beh si ho estremizzato un po 😀

  • mmm mi chiedo.. arriverà mai per le distro linux un buon assistente vocale tipo siri o cortana??
    non è solo una cosa che fa figo, ma usandola potrebbe tornare anche comoda.
    da noi potrebbero fare TUX come assistente vocale 😀
    un assistente vocale opensource con i controca**i.
    sarebbe bello, ormai anche la mia macchina ha un assistente vocale (tra l’altro sviluppato dalla microsoft) ce l’hanno anche gli smartphone, ce lo avrà w10, ne vedremo mai uno anche noi pinguini?

  • Giovanni Cinque

    Windows 10 a mio parere sarà un successo come lo è stato Windows 7, dopo Vista. Ho avuto modo di testare la preview e sembra essere valido. Certo ha scopiazzato qualche idea, vedi la possibilità di aumentare il numero di desktop, ma sono sicuro che farà meglio di Windows 8. In più mi aggiungo al coro degli altri utenti, avere l’assistente vocale su Ubuntu e derivate non sarebbe niente male, Canonical potrebbe farci un pensierino!

    • Sim One

      cosa intendi: “…sarà un successo come lo è stato Windows 7, dopo Vista.” ?
      Che Vista è stato un successo?

      • Giulio Mantovani

        per me vuol dire che Windows 10 sta a 7 come 8 sta a vista, cioè che 8 è stato un flop e 10 è il vero erede di 7, come 7 lo è stato di XP (visto che vista era fuori luogo all’epoca), anche se effettivamente 7 non è altro che Vista con un piccolo restyle grafico, il resto è stato ulteriormente stabilizzato, vista non era un pessimo sistema, il problema erano le macchine per farlo girare, a nessuno verrebbe in mente di mettere 7 su un pentium 4 monocore, giusto? all’uscita di vista il pentium 4 era ancora molto presente e i processori dual core stavano cominciando ad emergere a quell’epoca, mettiamo che Vista necessitava di MINIMO 2 gb di RAM (4 per sicurezza) e la maggior parte dei pc aveva al MASSIMO 2 gb di RAM ed ecco che hai un sistema nuovo troppo pesante per l’hardware, 3 anni dopo esce 7 che mantiene lo stesso kernel, stesso sottosistema ma cambia la shell e consuma un po’ meno, intanto in questi 3 anni sono usciti processori quad core con HT e 4 gb sono diventati la norma. Se vista usciva nel 2008-2009 anzichè nel 2006 non veniva ricordato poi così male a mio parere.

        • heisenberg

          Si perché la pesantezza di vista era l’unico problema del sistema xd. Magariiii!

          • Giulio Mantovani

            io ho usato vista, i problemi non erano superiori a XP (nel 2006-2007 intendo), ma era decisamente più pesante. So che era affetto da BSoD, ma a me è successo una sola volta per colpa di flash XD

        • Sim One

          Stessa cosa di prima, non credi sia un po’ prematuro nominare un erede prima che nasca?

          • Giulio Mantovani

            un’erede serve sempre, prematuro o no, per me W8 è servito a tastare il terreno, al pubblico un’interfaccia come metro non è piaciuta sui pc e quindi sono corsi ai ripari, windows 8 per me è stata una beta a pagamento in attesa di 10 (che guardacaso è gratis) stile steam, compri il gioco quando è in alpha o beta e assisti ai miglioramenti, quando esce la versione finale l’hai già pagato.

      • Giovanni Cinque

        Intendevo dire che Windows 10 sarà ben visto dagli utenti e che Windows 8 passerà alla storia come un altro flop, anche se in tutta sincerità sento di dire che la versione 8.1 non è male. Ovviamente a tutto questo preferisco Linux e in particolare Ubuntu 😀

        • Sim One

          Ah ok. Ma questo secondo te non è un po’ presto per dirlo?

          • Giovanni Cinque

            Ovviamente non posso avere la certezza….ma come ho detto in precedenza, ho provato la Preview di Windows 10 e sono quasi sicuro che l’utente medio alla vista del “vecchio” pulsante start dirà che Windows 10 è il miglio sistema operativo al mondo. Una cosa banale come questa, farà diffondere Windows 10 velocemente, anche perché l’aggiornamento sarà rilasciato gratuitamente entro il primo anno. Poi sarà il tempo a dire se ho ragione oppure no 🙂

    • Franco

      Anche tu ci sei cascato.

      • Giovanni Cinque

        Ciao Franco, in cosa sono cascato? Non capisco…

        • Franco

          Su quello che è stato detto a prescindere dalla reale verità. Nulla o quasi nulla è stato copiato. Nient’altro e scusa il disturbo 😉

  • Errare è umano

    Roberto Ferramosca: l’uomo che trapelava le cose.

    • mik mega linux

      sapevatolo!

  • Sim One

    Ma il tipo del video c’ha un naso così storto che mi ricorda il Tamburello!

    • io più lo guardo più mi da l’impressione che è un maniaco e anche leggermente omosessuale (senza offesa per questi).
      anche in un’altra notizia dove avevo visto lui avevo avuto questa impressione.
      xD xD

  • d4rk_br41n

    le premesse ci sono, sembra un aborto. dopo W7 sono stati definivamente soppiantati da soluzioni open 😉

    • scusa ho sbagliato a commentare

  • giovanni

    Continuare con questa manfrina Windows è meglio o peggio di…è veramente stucchevole. La raelà è quella che è punto e basta. Windows lo usano tutti. Quando propongo a qualcuno di installare linux, la gente mi guarda come un marziano. Il vero problema è che al mondo il 90% delle persone se ne infischia altamente di temi come democrazia, libertà, privacy, rispetto, merito, ecc..ecc..Il 9% cià soldi da buttare e usa apple. L’1% dei c****oni che rimangono, sono qui a scrivere (o a leggere)

    • Alvaro

      Benvenuto anche a te!

    • Kim Allamandola

      UAU, Google, Facebook, eBay, Amazon, l’infrastruttura di internet, il supercalcolo, la stragrande maggioranza dei sistemi critici (da Marina e Aviazione al controllo traffico aereo passando per il piping e le reti elettriche) ecc sono l’1%?

      Accidenti i marchettari della GDO han fatto veramente progressi incredibili.

      • leonardo

        si parla in ambito consumer.
        negli altri ambiti linux/unix/bsd & co sono lo standard e deviare è una pura pazzia

        • Kim Allamandola

          Anche in ambito consumer mi pare che Windows non vada benino… Qualche indicatore: cause (per di più vinte) contro la vendita abbinata di Windows+ferro, riviste da edicola a tema GNU/Linux facile ecc, timidi accenni sempre maggiori nella GDO e nei grandi OEM, gente che “ha sentito parlare di Ubuntu” ecc

          mettili insieme con dall’altra parte una quasi totalità di utenza insoddisfatta, nel panico di dover cambiare, da XP a 7->8 poco cambia ecc.

          IMO quel che vedo è la fine di una parabola, tanti forse non la vedono sino a quando non è diventata uno tsunami tale da travolgerli, un po’ come nella politica tanti non vedono la dittatura in gestazione sino a quando non vengono bastonati da una squadraccia…

      • Simone Picciau

        Ma sono il solo a fregarmene delle percentuali di uso linux? A me interessa che lo usi io stesso, che mi piaccia la sua licenza e che funzioni… Poi può restare per sempre all’1%, che forse è anche meglio

        • Ocelot

          Più la percentuale cala o rimane fissa più le aziende non si interessano più è probabile che quando comprerai il tuo prossimo pc nuovo non ti funzioni qualcosa per via dei driver.

        • Kim Allamandola

          Non sei il solo, tuttavia le percentuali contano (10 anni fa non avremmo mai avuto l’attenzione di tanti OEM che c’è oggi e quindi le possibilità d’uso di oggi) e io contesto il famoso 1% piatto poiché non lo vedo da nessuna parte nel mio pur limitato campione.

          Mi pare un po’ quella delle famose “riorganizzazioni del fronte” in luogo della parola “disfatta” della II guerra mondiale…

      • Quello che fanno gli altri non mi interessa, a me interessa che nel mio pc non ci sia Windows.
        stop

        • Kim Allamandola

          Ocio, la massa conta perché il nostro os come tutti gira su ferro e interagisce con servizi che noi non produciamo in casa.

          Senza un certo peso della community ci troveremo ad usare solo ferro scadente (per mancanza di driver) e rinunciare a tanti servizi.

      • michele casari

        per non parlare dei think client (non tutti), dei router, degli smartphone…

    • EnricoD

      “Continuare con questa manfrina Windows è meglio o peggio di”
      infatti! roba che m’é passata la voglia pure di commentare altri articoli…

    • alkmist

      dipende sempre come ti poni, la gente ha il terrore dei virus, e stare dietro ai vari antivirus per molti è una tortura, io già dicendo di risolvere quel problema e le formattazione periodiche che già facevano ne ho conquistati, soprattutto quando lo faccio provare prima di scegliere, molti rimangono incantati nel vedere kde personalizzato e nel constatare la reattività maggiore. Quindi personalizzo ad hoc kde a seconda dell’utente e con i programmi che gli servono chi vuole provare spesso ne rimane contento

  • heisenberg

    ragazzi ancora con questa comparazione win Linux!? Ma perché secondo voi il 90% delle persone interessa avere un sistema che sposa la tesi della open o un sistema che funziona e basta! Win funziona e basta, ed è facile da usare. Quando ci sono problemi anche banali la gente chiama il tecnico… Non sta a chiedersi il perché o il come.

    • leonardo

      anche linux nel 95% dei casi funziona e basta ed è facile da usare (basta vedere linux mint) ma non è preinstallato nella maggior parte dei computer che gli utenti comprano

      • demic78

        Questo è vero… ma tu prova a fare installare a un utente terra terra un driver video ati su linux mint… o a installare google earth con panoramio che funzioni… o a realizzare un piccolo database con base al posto di access… se vuoi posso andare avanti! Il problema di linux è che rende complicato ciò che dovrebbe essere invece banale. E quello che mi fa incazzare è che pure io adoro linux e non voglio tornare su win, ma vorrei un maggiore sforzo – soprattutto da chi ha una certa potenza economica, vedi Canonical – nel colmare le lacune SERIE che funestano lo sviluppo dei sistemi Linux. Invece sembra che tutti siano preoccupati sulle migliorie da effettuare sui Desktop manager, sui set di icone etc… Cazzate insomma. E intanto Windows guadagna appeal rendendosi più “user friendly” mentre noi smanettoni godiamo come ricci se riusciamo dopo tre giorni di sforzi mostruosi a fare ciò che con Windows ci sarebbe riuscito con 5 minuti di lavoro…

        • heisenberg

          Ciao ormai installare driver e programmi su Linux è più semplice di bere un bicchiere xi acqua. Ma un utente Windows ha difficoltà a capire Linux ce continua a pensare che deve comportarsi come su Windows. Io ho fatto installare ed usare Ubuntu a persone che non hanno mai usato PC, e hanno appreso subito il funzionamento. Dopo gli ho presentato Windows e non gli piaceva dicevano che era complicato In realtà WIn è meno intuitivo di Linux ma la gente è abituata a Windows… Altre persone che usano Windows ho presentato mint 17. Dopo una settimana hanno rivoluto Windows ma a quel punto, a quanto pare, si sono resi conto che Linux era meglio come reattività e velocità e sono passate a mint nuovamente. Sta volta in definitiva…

          • Difatti é proprio cosi.
            chi usa Linux dovrebbe per primo attivarsi x proporre una distribuzione facile facile come fa Windows, con tutto già predisposto.
            Io ad esempio ho fatto una versione di Kubuntu che assomiglia al mac e ha già istallato tutto, oltre 120 programmi in 3.8 gb.
            Cioè la istalli, la usi e non ti serve altro.
            prova a presentare linux così è vedrai come il castello tirato su da Windows comincia a crollare.
            Linux siamo noi che dobbiamo divulgarlo non lamentarsi che Windows é cattivo cattivo!

          • heisenberg

            Prova a dare un occhiata alle soluzioni mint. Sono perfette per un utente desktop e oltre!

          • Andrea

            io mi sono installato mint 17.1 cinn ed è una bomba: facile, veloce, stabile e bello da vedere. ho agginto quei 5/6 programmi che mi necessitavano…penso che tra installazione del so e messa appunto ci avrò messo meno di 1 ora. è davvero perfetto per qualsiasi utente!
            anche per i driver che mancavano (nvidia e tv) è bastato spuntare nell’app driver quelli di mio interesse e in meno di 5 min tutto era OK. le uniche pecche che ho riscontrato sempre e comunque in tutte le distro linux sono: 1 una qualità sonora dagli speaker interni decisamente scarsina 2 l’impossibilità di usare il lettore impronte 3 la difficoltà nel settare il telecomando e comunque alla fine non usarlo per contini problemi 4 durante l’acquisto di periferiche esterne porre molta attenzione a quelle compatibili al 100%…problemi reali ma non essenziali per farmi demordere dall’usare linux – ovvio nella controparte w7 questi problemi sono assenti ma ovviamente si ha in mano un prodotto profondamente differente ma che alla fine fanno lo stesso lavoro

          • heisenberg

            in realtà windows ha molti più problemi con il kernel e con le periferiche… sono gli stessi sviluppatori dell’hardware che si impegnano a fare driver che girino bene sul sistema più diffuso. Se linux avesse la stessa diffusione di windows (e la sua natura immutata) sarebbe il sistema perfetto d’eccellenza… perché i produttori rilascerebbero moduli di kernel per linux ottimizzati al massimo e windows con il kernel che si ritrova neanche nei giocattoli per bambini verrebbe installato…

          • Sarei curioso di provare la tua versione, sono dello stesso parere… Una versione ottimizzata sia in grafica, completa con ampio parco software sarebbe sicuramente più appetibile.

          • alex

            E’ quello che già fanno gran parte delle distribuzioni….

          • michele casari

            fatto la stessa cosa con mio fratello (over 40). gli regali il mio vecchio pc con linux. Ne ha comprato uno nuovo con windows 7, tempo una settimana è tornato dal venditore e s’è fatto installare ubuntu.

          • alex

            Hai solo dimostrato che le persone sono per lo più pigre e si fissano sulla prima cosa che hanno imparato ad usare, per non dover fare lo sforzo di rimparare o di adattare quello che hanno imparato.

          • heisenberg

            perché è cosi XD meno si fa meno si vuole fare XD

        • michele casari

          ti è mai capitato di installare windows? provaci e ne riparliamo, quando devi scaricare driver a non finire (per non parlare di periferiche vecchie che non puoi più usare, esempio il mio scanner).
          Windows è facile perché te lo trovi bello e installato.

    • Windows va avanti solo perché le grandi distribuzioni non ti danno alternativa se non con il Mac.
      É una battaglia persa in partenza.

    • mother

      semplice, perchè il 90% delle persone è stupido…

      • heisenberg

        non stupido ma disinteressato ! E il disinteresse è una piaga che va ben oltre l’argomento trattato…

        • mother

          no no, proprio stupido, tarato, limitato…
          e un 90% così di certo vale meno del restante 10.

          • son

            Dici che è per questo che 1% della popolazione mondiale detiene quasi il 50% della ricchezza totale?

          • heisenberg

            ci sono persone stupide ma non di certo lo si può dire perché usano sistemi operativi diversi da linux. In oltre non credo che siano il 90% esagerato/a….

    • TopoRuggente

      Ma secondo te a noi interessa cosa vuole il 90% delle persone.

      Linux è scritto per gli utenti linux, se ti piace bene, altrimenti vai per la tua strada.

      • heisenberg

        beh si XD ti interessa se no non leggevi questo post XD e poi vedi che linux non è un progetto a se ma un progetto con una community, quindi con tante persone. Cosa pensano gli altri è piuttosto rilevante specie per un progetto open. La cosa che rende speciale linux è che un pozzo di sapere. Tutti i passi avanti fatti nel campo software e hardware sono documentati in modo da arricchire culturalmente le persone che ne fanno uso. Una visione così reclusa come la tua farebbe morire l’idea dell’open source.

    • Sim One

      Funziona….. Vista poco, 8 pure…

      • heisenberg

        chiamano il tecnico XD

  • A me non me ne frega un benedetto ciufolo se Windows é meglio o peggio di Linux, per me esiste solo Linux (e altri 5 miei amici hanno preso la stessa mia strada grazie a me).
    Linux é open source, non fallirà mai anche se solo uno lo istalla sul suo pc, quindi a che serve questa guerra tra sistemi operativi?
    Poi diciamola tutta: il desktop di Ubuntu é davvero di una tristezza infinita, se lo metti in esposizione non incuriosisce manco un cane.
    Eppure ci vorrebbe poco per renderlo splendido e accattivante..

    • Adriano Bassignana

      Usa KDE che trovo veramente ottimo, sia la stabile versione 4 che la nuova versione 5…

      • Il problema di kde sono le troppe opzioni, cerco di spiegarmi meglio.
        A mio modesto modo di vedere kde è la quasi perfezione a livello di capillarità e puntualità di personalizzazione, questo significa che se si è maniaci e masochisti si può fare veramente di tutto, d’altra parte significa che se voglio installarlo e avere un tema di colore verde e nero devo diventare scemo a sbattermi su almeno 5 schermate posizionate a pene di segugio (perché fare una sessione solo per la personalizzazione non è possibile)…
        Altro punto debole è l’eccessiva integrazione tra le varie app, per usare kmail con i contatti devo installarmi mezzo pmi mentre ho thunderbird dall’altra parte che mi fa anche il calendario… L’ho sintetizzata, tuttavia la potenza della suite completa è indiscussa ma solo se effettivamente si ha necessità della suite completa 🙂

        • TopoRuggente

          Il problema di enlightenment, talmente personalizzabile da esserlo troppo.

          • Si per certi versi ma almeno enlightenment ha un unica finestra per settare l’aspetto del de, li secondo me il grande problema invece sono le app native in fltk efl. Sono poche e non sempre stabili e ben fatte.Quelle in qt e in gtk si integrano da far pena e comunque richiedono un ulteriore lavorazione.

      • Ho già scelto KDE da tempo e ne ho fatto pure una distribuzione ‘estrema’:
        http://www.istitutomajorana.it/forum2/Thread-Extreme-Kubuntu-2015-64bit

  • TopoRuggente

    Aero Snap è una funzione dell’interfaccia Aero di Vista se non ricordo male.

  • Brado

    Cosa vorrà mai dire l’equazione “gratuito per il anno” uguale sfida a linux? Fosse stato gratuito e basta qualche cosa poteva anche centrare per le menti più deboli…… Anche se non avessero messo in atto questa strategia commerciale, in quel primo anno chi voleva installarsi il nuovo sistema, lo avrebbe fatto comunque, da solo o con l’aiuto di qualcuno. Probabilmente il loro intento è proprio quello di portare all’aggiornamento del sistema senza troppi sbattimenti per poterlo avere, più utenti possibili, nella speranza che alla fine il generoso gesto porti qualcuno in più a decidere di pagare. Poi non credo affatto che la sfida sia sul costo della licenza considerando il fatto che una massa esagerata, sopratutto di utenti privati, ma non solo, utilizza una qualche versione windows curata in qualche modo. Il problema per l’utente medio, è che acceso il pc tutto deve andare, acquistato un hardware di qualsiasi tipo e collegato, deve funzionare, schiacciato il botton…., deve saltare il macaco.

    • mi sa che non hai capito (oppure ho capito male io il tuo commento) windows non sarà gratuito per un anno e poi paghi, ma avrai un anno di tempo per prenderlo gratuitamente ma una volta che lo hai preso gratuito ti rimane per sempre senza dover sborsare nulla, ma se tu lo vuoi dopo più di un anno dal suo rilascio, non hai più la possibilità di fare l’aggiornamento da win 7/8 gratuitamente e dovrai pagare.

      questa mossa credo serva per far aggiornare più utenti possibili a w10, per evitare la situazione di XP, ma in compenso alle aziende grandi, un anno di tempo non basterà per effettuare l’aggiornamento dei PC a w10, perchè le aziende aggiornano, quando sanno che non ci saranno problemi di driver, periferiche, e software e quindi quando vorranno passare a w10, dovranno pagare lo stesso.

      in fin dei conti a microsoft interessa poco dei singoli utente, tanto guadagna prevalentemente con i contratti con le aziende specialmente per quanto riguarda office

      • Brado

        Ho capito male io, va be, a parte il fatto che salta la mia idea della trovata commerciale, rimango nella convinzione che però la sfida non passi assolutamente dal pagamento di una licenza o meno, ma da ben altro, altrimenti le posizioni di mercato sarebbero inverse.

  • Adriano Bassignana

    A me la notizia non mi emoziona per niente e non mi sembra determinante per i destini del mondo… So solo che di fatto MS sta diventando una azienda di servizi, come IBM lo fu a suo tempo, ed ora lo è Google, FB etc… Perciò il suo SW istituzionale diventa sempre più una voce di business e non un elemento strategico aziendale. L’uso stesso di introdurre il SW Windows con una scadenza di 2 anni è evidenza di questa necessità che sta portando in crisi ad esempio i gestori dei grandi sistemi che iniziano a lamentarsi… Linux non è tanto un SO, ma una filosofia per sviluppare SW che attualmente pervade una quota dell’80-90% dei dispositivi in cui è presente un CPU, anche se noi non ce ne accorgiamo e vediamo Windows come qualcosa di palpabile. La realtà è ben diversa… Oltretutto quando la prossima mossa di MS sarà di renderlo gratuito (puntando sui servizi è naturale…) non credo che succederà molto di diverso da quando succede ora, il problema per le aziende di sviluppo del prodotto è avere codice aperto e modificabile e possibilmente ben fatto. Windows non è mai stato molto aperto… modificabile e neppure ben fatto in quanto ha dovuto sopportare modelli di sviluppo e business spesso contrastanti tra loro.

    • Sim One

      Quello potrebbe essere un’eventuale visione del futuro a lungo termine.
      Secondo la mia modesta opinione, la nuova politica dei rilasci biennali di windows è dovuta, in questo momento storico, al mezzo flop di 8.
      Anche 7 fu rilasciato subito (anche qui mi sembra due anni) dopo Vista ma tra 7 e 8 mi sembra ne siano passati di più.
      Per contenere questa emorragia di utenti che cercano altro e poi se lo trovano non tornano più (grazie a Vista l’utenza Linux è Mac si è davvero rinfoltita), allora bisogna ricorrere ai ripari e velocemente.
      Guarda caso c’è un ritorno alla mezza idea di classic desktop.

      Un mio collega stra-fanatico di windows è rimasto quasi schifito per la non coerenza della scelta, già criticava 8.1, figuriamoci 10.
      Ovviamente non bisogna essere “talebani”, ossia come gli utenti Mac, altrimenti davvero dei semplici software o sistemi operativi diventano motivo di lite e discussione non costruttiva.
      Uso GNU/Linux (se metto solo Linux qualcuno si arrabbia) dal 2006 e uso anche Windows 7 senza problemi.
      In realtà se non ci fosse Explorer come browser (ma non di default, proprio se non esistesse!), 7 non avrebbe grossi problemi, anzi…

      • La versione NE è priva di Internet Explorer, explorer.exe oltre a fare il file manager si occupa del desktop e del pannello da windows xp in poi (se non sbaglio in xp gestiva anche in parte il ruolo del wm)… La vedo dura non avere explorer su windows, a meno che non ti installi la core server che allora li hai powershell e ti puoi installare quello che veramente ti serve.

        • FG

          Si, anche in 7 Explorer è il wm. E’ infatti odio questa cosa. Se mi va in crash il File Manager, mi manda a anche il WM

    • Kim Allamandola

      È vero ma resta sempre un fatto: i servizi vanno sinché c’è qualcosa sotto, se Microsoft perde il desktop (cosa che stà avvenendo e IMO non è tecnicamente invertibile per loro se non con mosse draconiane) perde tutto.

      Il settore SCADA prima o poi dovrà muoversi e se sarà Microsoft a costringerlo i più scapperanno “per ripicca” in altri lidi, il gaming troverà altre via (da altre console ad altri OS desktop, vedi il timido inizio di Valve), il settore server entry-level (l’unico dove Microsoft va) tolto il desktop non ha motivo di esistere ecc ecc ecc

  • Andro89

    Windows è di destra, Linux è di sinistra (la frammentazione è una zavorra che si porta dietro).

    • Balotti

      Studenti e studenti di filosofia, sociologia, lettere che si definiscono di sinistra, sono la fonte di guadagno principale di apple, che secondo il tuo commento, dovrebbe rappresentare la dittatura.

      • XfceEvangelist

        Ahahaha verissimo!!!

      • Kim Allamandola

        È vero, e rappresenta un’altra cosa: l’ignoranza. In media gli utenti Apple sono informaticamente parlando incompetenti e questo permette alla “dittatura” di prosperare… È un concetto importante poiché Apple a differenza di altri non ha imposto col fucile i suoi prodotti.

        • alex

          Ma è stata quasi una specie di setta in cui in negozio ti applaudivano per esserti convertito e aver preso un loro prodotto…

    • che centra destra e sinistra??

      • -.-

        non segui molto la politica italiana, vero? 🙂

        • no, perchè anche volendo non saprei in che parte della giornata trovare spazio per dedicargli tempo.

          tra università, studio, hobby e svago, non ho tempo per mettermi a seguire la politica

          • .

            vota stalmann e vai sicuro…

          • Kim Allamandola

            Non si può: non sceglie il popolo i suoi candidati…

          • -.-

            ecco, appunto

          • Kim Allamandola

            Male, tutti noi viviamo in società perché questo ci fa comodo (non avremmo luce, acqua corrente, sanità e tutto il resto senza) se non si partecipa alla politica non ci si può realmente considerare parte della società 😛

          • va be non sarò parte della società… però il tempo non me lo posso inventare… sinceramente anche provando a mettermi dentro al mondo della politica non ci riesco, non è una cosa che segui il telegiornale alla sera e sei a posto, perchè si sa come sono i media in generale, sono poco trasparenti, sputtanano berlusconi e la destra in generale.

            non è che io non ho le mie idee politiche, ma semplicemente non so quale partito rappresenta meglio i miei pensieri ecco…

            seguire la politica vuol dire trovare diverso tempo per informarsi sui vari partiti le loro scelte ecc (non tramite televisione e blog vari che tanto per quanto oggettivi provan oad essere, saranno sempre in parte soggettivi.

            e io sinceramente ora come ora questo tempo per via di tutti gli impegni non ce l’ho.

            non seguirò bene la politica, ma non sono nemmeno come la massa che non ne sa un ca**o come me ma comunque si permettono di dire berlusconi qui berlusconi la solo perchè tutti lo dicono.
            almeno sono sincero, rispetto i miei pensieri senza farmi condizionare dalla massa.

          • Kim Allamandola

            Bé queste sono due cose distinte, seguire la politica non vuol dire seguire la massa, rinunciare alla propria individualità. Vuol dire vedere cosa accade in giro, dire la propria e magari pianificare il proprio futuro di conseguenza (chessò per gli Ucraini qualche tempo fa fiutare la situazione attuale ed emigrare per tempo in luogo di trovarsi “alla sprovvista” in brutte situazioni).

            Se è vero che i media mainstream sono in genere pilotati e quelli “alternativi” sono in genere fasulli non vuol dire che girellando su una manciata di siti non si possa farsi una personale idea di quel che accade senza investire chissà quanto tempo.

            Si “inizia” pian piano e via via che il tempo passa si impara a conoscere quel che accade, un po’ come la città in cui si vive dove le strade, i negozi ecc si conoscono un poco alla volta normalmente senza passare ore di studio su stradari e elenchi telefonici.

            Tu come me e tutti gli altri cittadini dipendi dalle forniture di energia elettrica, dalla rete idrica, dalla GDO per il cibo ed il vestiario, dallo stato per i servizi, le imposte, la tutela legale (intesa come apparato di leggi che ti permette di avere giustizia senza dovertela fare in casa stile far west) ecc questo “è un problema” e per poterlo “gestire” è opportuno tenere le antenne dritte e sentire come vanno le cose 🙂

          • .

            infatti i politici sono tutti laureati preparati e leggono tanti libri …

        • CuccuDrillu10

          ma ormai c’è solo un unico grande partito dell’amore….di quale frammentazione parliamo? 🙂

          • -.-

            LOL

          • Kim Allamandola

            La DC ha sempre avuto le sue correnti, sia col nome originale, sia coi nomi ad interim Ulivo, Margherita, Partito Democristiano (o era diverso, non mi ricordo la sigla…)

            Il problema, anche qui, sono gli utenti: memoria corta e zero lungimiranza…

  • CuccuDrillu10

    Ho visto la presentazione di Windows 10 ed è innegabile che Microsoft abbia fatto un ottimo lavoro…si stanno riprendendo bene dopo un decennio di indecisioni e passi falsi.
    Le caratteristiche che mi hanno colpito di più sono due: il passaggio tra modalità desktop e modalità tablet tramite un click (che trovo utilissima per chi ha tablet da 9-10 pollici e lo utilizza sia per lavoro che per svago…. e poi la convergenza tra tutti i dispositivo microsoft dagli smartphone fino ai pc, secondo me migliore anche rispetto alla Apple. In più aggiornamento gratuito che potrebbe essere la miglior mossa commerciale per convincere i più diffidenti ad aggiornare il sistema senza troppi rimpianti.

    Secondo me sarà un successo, anche migliore rispetto a Windows 7 su cui ho sempre avuto delle riserve.

    • -.-

      Sai qual’è la cosa più ironica? Che Ubuntu si è attirato addosso odio e derisione proponendo esattamente lo stesso concetto. La convergenza fra device che Microsoft ha presentato ieri è copiata pixel per pixel da Unity 8. Curioso, no?

      • CuccuDrillu10

        Ubuntu si tira dietro l’odio, perchè Canonical si lancia in cento progetti e non riesce poi a gestirli: Ubuntu one e il suo Cloud, Ubuntu Touch, Ubuntu for Android, tutti progetti a mio avviso fallimentari che hanno tolto fondi ed energie sull’unico prodotto che sanno fare bene: il sistema operativo Ubuntu.

        Avessero concentrato tutte le energie sull’OS sarebbe stata tutta un’altra storia.
        Canonical sbaglia a fare concorrenza a grandi aziende come Microsoft ed Apple senza avere i mezzi per competere.

        • XfceEvangelist

          Concordo tutto per tutto e aggiungerei UbuntuTV ai fallimenti. Faccio invece i complimenti al team di Linux Mint, tra Cinnamon e Mate hanno fatto un bellissimo lavoro.

          • Kim Allamandola

            Infatti li usano 4 gatti e nessuna azienda…

            Se innovi per forza fallisci di tanto in tanto, fai cose nuove è normale sbagliare in toto o in parte.

          • -.-

            vivere nel passato facendo finta di non essere nel XXI secolo per te è un “bellissimo lavoro”? Ti pregherei di lasciare la tua auto allora, e tornare alla carrozza perchè queste cose moderne proprio non si possono vedere…

        • Kim Allamandola

          Certo, ovvero concentrarsi sull’oggi anziché puntare al domani… È la tipica ricetta conservatrice che ha demolito ogni settore merceologico occidentale…

          • CuccuDrillu10

            veramente ciò che sta distruggendo l’occidente è la globalizzazione forzata che sta portando all’abbassamento forzato della manodopera.
            E poi l’Europa e l’occidente sono la patria del capitalismo..altro che ricetta conservatrice…e infatti i risultati li stiamo vedendo

          • Kim Allamandola

            Scusa da quando il capitalismo è anti-conservatore? Da eoni turbocapitalismo e destre varie vanno a braccetto, sono per l’appunto i conservatori.

            Sulla globalizzazione… Quella vera non porta affatto ad abbassare un tubo, quella attuale dove non si globalizza (ovvero uniforma) bensì si pratica un nuovo colonialismo in salsa soft che è proprio il concetto opposto. È una tipica caratteristica di certe parti politiche falsare i nomi invertendone i significati…

            Globalizzare vuol dire essere tutti allo stesso livello, sfruttare la manodopera dei BRIC e usare la “crisi” per cancellare le tutele del mondo occidentale va nella direzione opposta, crea nuove frontiere, non solo tra stati ma anche tra classi sociali, frontiere che un tempo erano molto ma molto più soft o erano state addirittura eliminate.

          • CuccuDrillu10

            Certo in un mondo ideale la globalizzazione sarebbe una bella cosa. Tutti allo stesso livello in armonia e in pace. Peccato che la realtà stia dicendo il contrario e la globalizzazione a ritmi così veloci sta portando a distruggere i tessuti sociali di tutti i paesi dell’occidente…tutte mosse studiate e programmate da anni per abbassare drasticamente il costo della manodopera e togliere diritti. E il capitalismo è l’essenza di questo ragionamento, ossia basare tutto sull’idea dell capitale e del profitto che sono il punto centrale di ogni cosa, a discapito degli uomini che sono sacrificabili.
            Questo modo di pensare poteva andare bene 50 anni fa, quando nel mondo eravamo 2 miliardi di abitanti e c’erano risorse a sufficienza per accontentare tutti. Perseverare su questa strada nelle condizioni di oggi è deleterio.

          • Kim Allamandola

            Per me è come l’idea di tanti italiani (ma non solo) che oggi ce l’hanno contro lo Stato, la Costituzione ecc. Non sono loro il problema, anzi, sono la nostra garanzia, costruita col sangue dei nostri predecessori, il problema sono i bipedi parassiti che vi si sono insediati e che pian piano le stravolgono.

            Idem dicasi della globalizzazione, è una realtà di fatto, i confini in natura non esistono, l’acqua si distribuisce col principio dei vasi comunicanti, il problema non è questo ma l’anti-globalizzazione passata per “globalizzazione” quando dovrebbe chiamarsi neocolonialismo odierno.

            Purtroppo oggi tanti non se ne rendono conto, chiedono “riforme” alle loro garanzie non rendendosi conto che sono queste il problema. Il non applicare la nostra Costituzione o le nostre leggi (con la popolazione che borbotta ma accetta)

        • Marco Moraschi

          Se lo sapevano prima cosa funzionava e cosa no lo potevano farlo prima quello che funziona che perder tempo nelle cose che invece no.
          Sacrosanto, peccato che invece nel mondo della tecnologia queste cose non si sappiano e risulti necessario compiere molti tentativi e molti sbagli prima di focalizzare quale sia la strada giusta da percorrere.

          • CuccuDrillu10

            Mi dispiace ma non sono d’accordo. Questo ragionamento lo possono fare grandi aziende come Microsoft o Apple che hanno profitti di centinaia di miliardi di dollari (la apple vale sui 600 miliardi, un valore maggiore del PIL del Belgio)
            Canonical, a mio avviso, non si può permettere il lusso di compiere troppi passi falsi.

          • Kim Allamandola

            Canonical è un’azienda open, può permettersi il lusso eccome perché una grossa parte del lavoro quando si ha successo la fa la community, Apple e Microsoft possono permetterselo molto di meno. Apple ancora prende a piene mani (e qualcosina, molto striminzita rende) dal mondo open, ma Microsoft si fa tutto in casa.

            Questo è oggi insostenibile ed è proprio il motivo per cui l’open avanza.

          • CuccuDrillu10

            l’open che avanza mi sembra una affermazione un pò azzardata, e quei limitati casi in cui si decide di utilizzare linux al posto di Windows è solamente per abbattere i costi (mi riferisco alle istituzioni pubbliche o alle aziende) e non certo per la filosofia del software libero.

            Quanto al resto, beh io sono in disaccordo, community o no, a fare la differenza sono i soldi, e se Apple e Windows possono permettersi tutto, Canonical non può fare altrettanto. Ma questo l’ho già detto in altri commenti.

          • Kim Allamandola

            Scusa ma ti sei guardato intorno? Il 99.9999% dei servizi del mondo, a partire da Internet e dalla tua compagnia telefonica girano in ambito *nix, e di questo ambito il 90% è GNU/Linux.

            Lato domestico sono GNU/Linux le smarttv, gli smartphones, i router, la domotica, … Lato business sono GNU/Linux (o in alcuni casi AiX, HP-UX, Solaris) tutti i servizi che contano e cominciano ad esserlo pure i desktop.

            L’open non stà sfondando, è uno tsunami e lo è non tanto per questioni filosofiche quanto per necessità tecnica: un’anzienda per quanto grande non può più al netto di tecnologie e domana odierne sviluppare un prodotto al 100% in casa e/o comprando prodotti di terzi da integrare. Oggi la base open è una conditio sine qua non per poter evolvere e *tutti* i player closed stanno pian piano morendo, i medi e medio-piccoli per primi, pian piano anche i grandi.

          • @Marco Moraschi non ho capito una sega di quello che hai scritto 😐

            @CuccuDrillu10:disqus ti do ragione in pieno

          • Kim Allamandola

            Ha scritto che se fai qualcosa di nuovo non sai a priori quale sarà la via giusta pertanto è normale che su n progetti solo una parte riesca.

            Gli sbagli fanno esperienza e fan parte della naturale evoluzione.

      • Giulio Mantovani

        lamentarsi della convergenza non è mai un male, lamentarsi che canonical promette di mettere la convergenza completa dalla 16.04 (se va bene) mentre microsoft da 10 che esce quest’anno fa incazzare, io aspetto ancora uno smartphone ubuntu ma non si vede manco l’ombra all’orizzonte, mentre i WP e una convergenza parziale tra WP8/W8 è già realtà dal 2013.

        • Kim Allamandola

          Microsoft come Apple e tanti altri han tentato *e fallito* il concetto di convergenza per decenni, ti ricordi Windows XP Tablet Edition per dirne una?

          Ubuntu con Unity ha indicato una possibile via e Microsoft ha imboccato questa via (non mi dire che non vedi la somiglianza tra la “ricerca vs menù start” di Windows” 8+ e la dash di Unity per dirne una o tra il desktop di Windows 7 e kde 4 (nato prima del 7).

          Sui prodotti Microsoft IMVHO di realtà ci sono solo le promesse mai mantenute (es. recente Surface), su Ubuntu c’è un OS che funziona e progetti per il futuro, alcuni che van bene altri no.

          • alex

            “Windows XP Tablet Edition” non nominarmelo! era la via giusta, probabilmente al tempo mancava l’HW adeguato. Poi arriva Apple e si reinventa il nome tablet….

          • TopoRuggente

            Avevo due tablet TC1000 con processore Crusoe.

            Non erano malaccio per l’epoca.

          • Kim Allamandola

            Non mi pare mancasse solo il ferro (che certo mancava) ma anche il sw: era inusabile con input diversi da mouse+tastiera, il pennino era a dir poco limitato e non c’erano applicazioni adatte ad un uso non desktop…

          • Franco

            Tu pensa che un mare di pistole per la lettura/trasmissione dei codici nei magazzini di tutto il mondo sono ancora in win ce abbinato a software as400. Visto con i miei occhi pure in Svizzera e non solo.

          • Kim Allamandola

            Anche molte casse di supermercato, ma guarda la data d’acquisto: quelle nuove sono in migrazione a GNU/Linux 🙂

            Purtroppo il gestionale è sempre stato uno dei campi peggio informatizzati e il ciclo di vita di certi prodotti è stra-lungo rispetto a desktop o server.

          • Giulio Mantovani

            non lo metto in dubbio che ubuntu per pc sia molto buono, io stesso ho usato le LTS per anni, e mi sono ripromesso di ritornare ad ubuntu con unity quando uscirà un ecosistema composto da smartphone, tablet e pc con ubuntu, li mi sentirei felice, ma per ora sono solo idee, dobbiamo aspettare un’anno però.
            Anche se io sinceramente aspetto di più la convergenza “finale” di Plasma 5, già KDE 4 era adattabile a tutto (plasma desktop, plasma netbook, plasma active e plasma smart), con plasma 5 mi aspetto grandi cose.

          • TopoRuggente

            Adattabile a tutto?
            Non sono mai riusciti a trasformare l’interfaccia da orizzontale a verticale, tutti i progetti di tablet con KDE sono falliti a causa di questo “dettaglio”.

          • Kim Allamandola

            KDE ha fallito come paradigma, era ed è sempre stata “più avanti” di Gnome su molti aspetti ma la sua filosofia non è risultata vincente, è un po’ come un’auto particolare, un certo numero di persone ci si affeziona ma non prende né può prendere piede su scala.

          • CuccuDrillu10

            ma cosa intendi per convergenza? avere la stessa grafica su smartphone e pc?

          • Beh Windows sta facendo una reale convergenza riscrivendo tutti e 2 i sistemi operativi, mobili & non senza riscaldare la solita minestra, cosa che invece Canonical non sta facendo con Ubuntu visto che Ubuntu Touch & Ubuntu Desktop sono come torta nuziale e merda.

          • Beh Windows sta facendo una reale convergenza riscrivendo tutti e 2 i sistemi operativi, mobili & non senza riscaldare la solita minestra, cosa che invece Canonical non sta facendo con Ubuntu visto che Ubuntu Touch & Ubuntu Desktop sono come torta nuziale e m**a.

          • Kim Allamandola

            Oh yeah, la solita via Microsoft, direi che i risultati li conosciamo.

            Ubuntu non ha da riscrivere il “core” giacché lo stesso da *decenni* gira dall’embedded al supercalcolo, ha “solo” da riscrivere il “desktop” (e le relative applicazioni che lo rendono utile).

            Non accosterei le necessità di alcuni (dettate da carenze del design) con del “lavoro positivo”.

          • se riscaldare la solita minestra ti piace… beh.. per te oggi zuppa di ceci tutti i giorni! (capiscila)

          • Kim Allamandola

            No, le stesse applicazioni, la cui GUI si adatta alle differenti dimensioni di schermo e metodi di input

          • “peccato solo sia nato prima Windows 8 di Unity e peccato solo che vi era già la ricerca in Windows Vista integrata nel menù start”

          • stai scherzando?? unity esiste da ubuntu 10.04 (a quel tempo era solo per la versione desktop ed era diverso da coem è diventato nella 11.04… comunque ufficialmente è arrivato nella versione 11.04 quindi 2011, windows 8 è uscito a ottobre 2012 quindi oltre 1 anno dopo.
            quindi come ha fatto a nascere prima windows 8 di unity non si sa visto che unity esiste gia dal 2010 e nel 2011 è diventato cio che conosciamo ora.

          • Kim Allamandola

            Aggiungerei che anche il 7 è “nato” un po’ dopo KDE4, e curiosamente ha un menù che le assomiglia molto

          • http://it.wikipedia.org/wiki/Unity_(software) (ti fai di pere?).. Windows 8 nasce nel 2009 e unity nel 2010 (meno canne zio)

          • (ti fai di pere?).. Windows 8 nasce nel 2009 e unity nel 2010 (meno canne zio)

          • mi farò di canne, ma almeno so leggere 2 date….
            windows 7 è stato rilasciato la prima volta nel 2009
            windows 8 la prima release è arrivata nel 2012.

            se windos 7 è stato rilasciato nel 2009 come è possibile che gia era pronto anche windows 8??

            se io sono cannato forse dovresti provarle anche tu… almeno forse ragioni..

            PS: mi baso sulla memoria (ho un PC del 2010 e aveva 7 preinstallato, e ricordo che 7 non era uscito da tantissimo, mentre 8 è uscito tempo dopo) e inoltre mi baso sulle date di wikipedia… tu su cosa ti basi??

          • ahh e inoltre aggiungo che la nuova interfaccia metro di windows 8 è stata presentaata nel 2011…ma mettiamo comunque il caso che la stava preparando da tempo… cosa credi che ubuntu con unity, non la stava gia preparando da mesi o anni?? credi davvero che nell’aprile del 2010 mark si è svegliato e ha detto… facciamo questa nuova interfaccia grafica che ho sognato stanotte e mettiamola subito nelle iso di ubuntu per la versione netbook.

            è inutile girarci intorno, unity è uscito prima, e inoltre la versione di unity che conosciamo ora è stata vista prima dell’interfaccia metro di windows 8, visot che metro è stato presentato a giugno 2011, mentre ubuntu 11.04 come dice anche il nome è uscito ad aprile 2011 e quindi è uscito diversi mesi prima… ma gia da mesi era noto che sarebbe stato adottato unity e si vedevano gia immagini.

            ora me lo spieghi tu come gli sviluppatori canonical potevano sapere come era windows 8, visto che tra l’altro la versione scaricabile distribuita per gli sviluppatori è stata rilasciata a settembre 2011….

            sisi ma unity è uscito dopo… come no…. quando hai tempo smettiti di renderti ridicolo, e almeno potresti pure chiedere scusa

      • Ocelot

        Ubuntu si è attirata odio lo sai benissimo per cosa… Unity. Non ho mai letto nessuno lamentarsi della convergenza in generale.

        • -.-

          Diciamo che la convergenza non è mai stata una cosa capita fino in fond, secondo me. Per quanto riguarda Unity, è una questione di gusti: io la uso e mi ci trovo benissimo.

          • Ocelot

            Certo anche io potrei usarla… ORA. Mi riferivo a quando l’avevano rilasciata di default che c’erano Bug (come la RAM che si saturava man mano con l’uso normale).

          • Kim Allamandola

            Tieni presente la quantità di reazionari vetero-conservatori che ci sono: se Unity non veniva “imposta” (che poi era solo installata per default, potevi come puoi tutt’ora installare un altro DE/WM/DS con un colpo di apt) anziché evolvere sarebbe diventata un abandonware.

            Oggi le patate nella nostra cucina sono stra-comuni, ai tempi i Francesi per convincere i loro contadini a coltivarle dovettero mandare l’esercito a seminarle nei letamai e mangiarle davanti ai contadini.

            Lo stesso è stato per Unity (e forse sarà anche per il passaggio alla 8) prima ventate di critiche adesso, a parte pochi che peraltro criticano nel 99% dei casi senza averla realmente usata, l’amore dei suoi utenti. Ubuntu senza Unity non sarebbe arrivato alle vette odierne come RH (che ha scritto Gnome) non è mai riuscito ad arrivare sul desktop.

          • concordo, è vero inizialmente unity era una porcata, era acerbo e poco utilizzabile, poi mettiamoci anche che era totalmente diverso dai DE a cui si era abituati e quindi ha creato tanto scalpore, ma se canonical non lo imponeva, a quest’ora non esisteva unity.

            io rimango dell’idea che non mi piace tanto come DE (piuttosto preferisco gnome shell) però devo dire che ora come ora unity non è più inutilizzabile, ha trovato molta stabilità ed è molto più reattivo di un tempo.

        • XfceEvangelist

          Concordo pienamente con il discorso Unity, motivo per cui ho abbandonato Ubuntu e stessa cosa hanno fatto i miei colleghi.

        • Kim Allamandola

          Come dire, ai tempi delle carrozze, “va bene il trasporto a motore ma non le auto”…

          Unity è la via della convergenza. L’essere a favore della convergenza e contro unity vuol dire essere i classici “reazionari moderati” che dicono: “va bene cambiare, purché lo facciano altri”.

          • freestyle72

            ma anche no!
            La convergenza va proposta quando ci sono i mezzi e i tempi per farla non a priori.
            Canonical l’ha proposta troppo in anticipo!
            … infatti in molti l’hanno lasciata!

          • Kim Allamandola

            Allora mai. Perché cambiamenti radicali di paradigma non puoi materialmente crearli senza una massa di utenti, ricorda il vecchio adagio del FOSS “release early release often”. Se butti un “prodotto” fatto segui la strategia del software proprietario (il rilasciare le source non cambia di molto le cose) e il software proprietario *come paradigma* ha mostrato la sua fallacità.

          • CuccuDrillu10

            OSX ha mantenuto la sua anima, non è mai stato stravolto graficamente eppure la convergenza con iOS è perfetta, perchè devono essere i servizi ad essere funzionali e non la struttura grafica.

          • Kim Allamandola

            Non vi è alcuna convergenza tra OSX ed iOS e le loro limitazioni assurde (per es. pensa alla musica gestibile solo via iThunes) né sono la più tangibile prova.

            Convergenza vuol dire eguaglianza, vuol dire che la stessa applicazione gira sul tuo desktop come sul tuo smartphone, cambia solo la UI, *non* vuol dire che puoi usare lo stesso servizio *remoto* da due distinte piattaforme.

            Un esempio di convergenza già realtà da anni è il cablaggio strutturato: un solo cablaggio, gli stessi apparati attivi (ethernet), non n cablaggi con terminali che possono usarli tutti.

        • Massimiliano

          io non capisco tutto questo odio verso Unity… allo stato attuale è veloce e secondo me ben integrata e a mio avviso il giusto compromesso tra desk/notebook e un’ interfaccia mobile. Poi ovvio gusti sono gusti e può anche non piacere…

          • unity non è criticato ora, unity ha creato polemiche quando è stato imposto, a quel tempo era ancora immaturo, ora è diventato stabile e veloce, ma i primi tempi non era affatto un gran DE, aggiungiamoci anche il fatto che inizialmente su linux eravamo abituati a tutto un altro tipo di DE, questo ha un po spaesato tutti, ma in fin dei conti ormai alla gente piace e ci sta bene… a chi non piaceva prima, alcuni si sono ricreduti, altri hanno cambiato e basta ma hanno smesso di criticarlo, ora canonical è criticata perchè annuncia 1000 progetti e se va bene riesce a completarne uno, ora viene criticata perchè unity 8 è da anni che se ne parla e ancora non esiste una versioen desktop (quella di 15.04 non è algtro che la versione mobile resa disponibile nella versione desktop), viene criticata per la scelta controcorrente di mir e xmir, viene criticata perchè ancora non è riuscita a fare cio che è da anni che promette, ovvero la convergenza tra sistemi mobile e desktop.

            ma ormai unity non viene più criticato.
            pensa che si è anche smesso di criticare ubuntu per i suoi sfondi (fortunatamente, in fondo che cambia come è lo sfondo, in fin dei conti anche quelli di windows non è che siano bellissimi)

          • Massimiliano

            Sul fatto di Unity ho solo risposto a Ocelot che affermava che Ubuntu è criticata per Unity. Per quanto riguarda i mille progetti mai portati a termine ok posso essere d’accordo con te… però una distro và valutata per quello che è in questo momento e non per quello che è stata o per le promesse fatte dal suo team… in quel caso è più giusto criticare Canonical. Io non sono un esperto ma ormai sono 4 anni che utilizzo Ubuntu e io personalmente mi ci trovo bene. Per mir e xmir ti dico che ben venga la possibilità di scelta… saranno progetti sbagliati? bé si abbandonerà Ubuntu per altre distribuzioni io credo che la varietà sia un bene. Poi lasciamo stare le critiche agli sfondi una cosa più stupida non c’è….

          • ma infatti per me nonostante alcune scelte discutibili di canonical, ubuntu anche se ormai da anni non la uso più, rimane una gran distro, certo alcune cose non mi piacciono, ma tutti gli OS hanno imperfezioni, infatti a nuovi utenti consiglio sempre ubuntu o xubuntu.
            di certo non gli consiglio archlinux (che io uso con soddisfazione) o manjaro, ma nemmeno debian, sempre x/ubuntu LTS.

          • Kim Allamandola

            Imposto è una parola grossa visto che con un banale apt-get installi qualsiasi altra cosa (sia allora sia oggi) Ubuntu non è closed source non è che il desktop di default sia imbullonato nel kernel…

          • ovvio…. con imposto intendevo solo messo di default poi è ovvio che non ti obbligavano ad usarlo visto che canonical stessa riconosce come derivate ufficiali le altre ubuntu varie.
            era solo per dire che lo hanno messo di default

          • Kim Allamandola

            IMO è molto importante scegliere con cura i termini perché in questo articolo si parla di Windows e su questo OS quando la casa madre “impone” una scelta l’utente o mangia la minestra o salta la finestra, in ambito open la questione è ben diversa e per me è importante farlo notare per tutti gli eventuali lettori che ancora non conoscono GNU/Linux!

        • TopoRuggente

          Innovare significa sempre perdere una parte degli utenti, quelli più tradizionalisti.

          È un rischio, e direi che tutto sommato Canonical se la sia giocata bene, i pochi utenti che ha perso stanno lentamente tornando attratti da un Unity funzionante.

          Infondo ci stiamo rapidamente muovendo verso avere solo 3 soluzioni regine Kde, Gnome-Shell e Unity, mentre gli altri rimarranno ai bordi.

          Enlightenment, Mate e Mint hanno pochi utenti (e anche meno sviluppatori), XFCE ha problemi di sviluppo e potrebbe soccombere all’arrivo di wayland.

      • FG

        Giusto. Unity 8 ha l’opzione desktop/tablet con un click

      • TopoRuggente

        Io non credo che Canonical si sia tirata addosso odio e derisione per Unity.
        Ci sta che un progetto ambizioso e complesso come un DE cominci fra mille difficoltà, Gnome-Shell ha avuto giorni duri e KDE 4.x era una disperazione.

        Semmai contesto scelte poco “open” come forkare Wayland per creare Mir, invece di offrire una soluzione in cui Unity poteva diventare un altro DE e giocarsela, si sono chiusi nel loro guscio.

    • Kim Allamandola

      Sai perché è gratis?

      Perché sennò l’utenza che ancora vuole Microsoft non aggiornerebbe (per costoro l’OS è un elettrodomestico, non si cambia sinché non è rotto perché ci son voluti anni per imparare a memoria le sue idiosincrasie) e tanti passerebbero proprio ad Ubuntu…

      Microsoft checché ne dicano i suoi fanboy (e forse anche commerciali) non sa più cosa fare per rimanere sul desktop e sa benissimo che questo è l’unico settore che può tenerne aperti altri.

      • TopoRuggente

        Anche perchè per molti utenti Windows, un Android da desktop o notebook potrebbe offrire una valida alternativa.

        Il concorrente con un sacco di applicazioni e giochini facili da installare ora esiste …

    • TopoRuggente

      Gratis solo il primo anno, aggiorni …. e dopo 365gg arriva il padulo !!!

  • alex

    Superati i 200 commenti… farei una petizione per far pubblicare questo tipo di articoli solo il lunedì, così possiamo passarci il tempo tutta la settimana 🙂

  • Stefano Bianchini

    sai cosa me ne frega, tanto io installo lo stesso Linux.

    • Andrea

      sei forte

  • biosniper

    Cortana… se non ricordo male e’ la sensuale assistente virtuale di masterchief in halo. infatti usare win 10 e’ come vestire i panni di masterchief con mitra,pistole e bazooka alla disperata lotta contro alieni e virus informatici… l’analogia e’ perfettamente azzeccata
    🙂
    ps: bel gioco halo, riconoscere il bello e’ onesto. anche se e’ un prodotto della microsoft resta davvero un capolavoro, almeno secondo me

  • Marco Baroncini

    Sono l’unico felice del fatto che Windows stia recuperando il terreno perso in anni di vagheggiamenti, spingendo Linux e OS X a doversi rimboccare le maniche per mantenere la dichiarata superiorità? Detta in altre parole, sono l’unico felice di una probabile corsa allo sviluppo sempre più competitiva?

    • -.-

      No, siamo almeno in due 🙂

    • jboss

      perché, microsoft ha perso terreno qualche volta?
      beh si nel settore mobile può darsi,ma comunque sto vedendo in giro un sacco di windows phone, penso che tra pochi anni saranno quasi tutti WP e in parte apple

      • “penso che tra pochi anni saranno quasi tutti WP e in parte apple”
        dubito che android perda così tanto terreno

        • jboss

          quella è una mia opinione,il tempo ci dirà

      • Marco Baroncini

        Assolutamente sì. E non solo nel settore mobile. Parto dallo specificare che, secondo me, oggi difficilmente si può parlare di sistemi operativi instabili o, peggio, inutilizzabili. La lotta per il mercato, quindi, si sposta su altri fronti, su altre caratteristiche. Apple sta puntando moltissimo sull’integrazione tra i suoi dispositivi, con risultati molto apprezzabili. Linux continua a diventare sempre più semplice da installare, sempre più supportato, sempre più interessante anche per l’utente domestico (specialmente su hardware “vecchio”). Microsoft, con il passaggio da Windows 7 a Windows 8, a parte un cambiamento grafico che, gusti a parte, non è mai stato apprezzato dalle masse, ha fatto ben poco. Il suo tentativo di unire Windows “desktop” con la controparte mobile non è mai pienamente riuscita, in parte per la diffusione di Windows Phone non esattamente capillare, in parte perché lo sviluppo di software da parte di terzi non è mai stato particolarmente vivo. La strategia retrostante Windows 8 (pur essendo sicuramente interessante) non ha fatto breccia e ha trasformato tale sistema operativo in poco più di un cambio di interfaccia nemmeno troppo popolare. Ed è qui che ha perso terreno. Windows 10 abbraccia in pieno la strategia di Windows 8, pur tuttavia muovendosi anche su altri fronti, più o meno commerciali, più o meno originali. La copia delle funzioni d’integrazione “made in Apple” è un’ottima idea per fidelizzare i clienti, la riorganizzazione del desktop non solo risponde positivamente alle critiche ricevute, ma inserisce interessanti funzionalità (in parte inediti, vedi assistente vocale).

    • davos

      La concorrenza fa bene in generale. Linux è superiore a livello server e desktop aziendali. Mac è al primo posto sui desktop domestici (come qualità), seguito da Windows (come quantità); Linux sui desktop domestici è terzo (scegliendo hardware supportato).

      • Aran

        Non diciamo sciocchezze, a livello di desktop aziendale linux è quasi inesistente.

        • Kim Allamandola

          Nelle PMI, nelle grandi aziende non direi anche se purtroppo il settore gestionale è uno dei più lenti a cambiare

          • Aran

            Nelle grandi aziende in primis, ci sono troppe applicazioni ancora legate al mondo windows e che non si sganceranno mai da tale sistema perchè troppo oneroso. La modellazione 3d, fotoritocco, gestionali adhoc, sistemi bancari legati ad emulatori vari. Per non parlare poi dei vari tool di gestione dei sistemi, che esistono solo ed esclusivamente per Windows, come ad esempio i tool vmware e compagnia cantante. Nelle PMI forse la diffusione è maggiore se non si ha una reale dipendenza da office, anche se poi si ha a che vedere con i vari gestionali o incompatibilità hardware. Linux si adatta bene ad una giovane azienda, fatta da volenterosi, che sanno muoversi bene nel web e che possono fare a meno del passato.

          • Kim Allamandola

            Per la mia esperienza è l’opposto.

            Oggi nelle grandi a livello diciamo gestionale continua ancora ad avere un ruolo IBM ma quanti hanno abbandonato per far qualche nome Tivoli per soluzioni in-house su OpenStack o integrate tipo GroundWork (es. Hitachi, la NASA, ViaSat)? Quanti son passati da Cognos a Penthao? Quanti han lasciato Documentum per Nuxeo (es. ERDF, l’Enel distribuzione francese) o Alfresco? Quanti ERP sap o Microsoft per OpenBravo, Compiere o Odoo (ex OpenERP, usato tra l’altro da Canonical)? Quanti Tibco per Hadoop&c? O per far nomi di aziende quanti da Tibco a Talend (non da che piattaforma vengono ma è usato da piccole aziende tipo eBay, Samsung, Accenture, da parti della PA francese, …)

            Le grandi aziende hanno ancora capacità d’investimento e hanno costi troppo elevati per i problemi delle loro piattaforme IT, per loro l’opensource non è spesso un’opzione, è un elemento decisivo.

            E ancora, solo di panorama italico quest’anno alla OpenSource conference di Milano c’erano Citterio, cerano varie PA (Comune di Milano, Provincia di Genova, Min. degli Interni), Telecom Italia, Würt, ecc

            Sono le PMI legate spesso a filo doppio a soluzioni proprietarie e prive di risorse per affrontare una migrazione…

          • Aran

            Casi interessanti ma dalla mia esperienza openbravo ed altri sono spesso finti progetti poi abbandonati per far lavorare qualche amico. Le nas ibm come le gestisci? Le piattaforme cloud vmware? I progetti li fai con blender? Io parlo di tutta l’utenza Enterprise non di quella che usa l’open source per i costi. Che poi in realtà, in Italia, i costi aumentano visto che non c’è know how all’intento e si sprecano ore di consulenza. Di Openbravo e compiere possiamo discuterne, ma non ho mai visto persone fiere del passaggio. Cmq questa é la mia visione in Italia, aziende come Unicredit, enel, camera dei deputati, Finmeccanica, Fiat, eni e tante altre, hanno all90% Windows sui desktop , qualche mac negli ultimi anni. Sono esperienze ma i dati di diffusione degli os nel mondo mi danno ragione o almeno io credo. Nonostante tutto io sostengo Linux e le buone idee,

          • Kim Allamandola

            nas ibm? Su VMWare posso dirti che per quel che vedo è morta insieme al concetto di virtualizzazione full-stack su x86, chi ha macchine impegnative ha Power (IBM) o Niagara (SUN) altrimenti oramai l’unica forma di virtualizzazione di successo rientra nella famiglia delle partizioni di sistema che siano zones, jail, lxc o qualcos’altro x86 virtualizzato ha troppa everhead.

            Sui desktop io vedo sempre più Ubuntu (però lo vedo in zone ad “alta densità tecnologica” (Sophia-Antipolis) e lo vedo crescere in generale a livelli notevoli. In ultimo a parte che Openbravo, Odoo, Compiere ecc non mi paiono morti sono come ogni soluzione a tema “business enterprise” porcate. Che siano open o closed. Però sono porcate necessarie sino a quando qualcuno non le riscriverà in maniera umana e quelle open, basate su standard open sono le uniche che ti permetteranno di migrare senza disastri immani.

            A livello di grandissime aziende oggi la regola è OpenStack e di conseguenza Ubuntu con un bel po’ di soluzioni in-house ma giusto per il know-how e i costi di migrazione che anche solo di design di un’infrastruttura sono ben diversi dal desktop richiedono tempi ben più lunghi. Oggi la stragrande maggioranza delle grandi aziende passa a soluzioni open quando deve evolvere, sinché non si sente presa per la gola non evolve però e per questo trovi ancora VMWare, Tivoli, ecc sino a Windows, quel che mi interessa però è che non lo trovi nel nuovo, non lo trovi nei progetti.

            I piccoli (e anche molti medi) non hanno abbastanza peso o IT interno per muoversi ancora ma pian piano seguiranno anche loro 🙂

          • Aran

            Guarda mi descrivi un Italia che non conosco. Sei il primo che sento che dice che vmware é morta. I rapporti che ho avuto e ho ad oggi mi descrivono una situazione diversa. Mi dispiace ma continuo a rimanere della mia idea in quanto ad oggi le statistiche mi danno ragione. Comunque ciò non toglie che il quadro di cui mi parli é interessante. Se posso chiedere di cosa ti occupi?

          • Franco

            Pure io: mai visto, né sentito dire che vmware è verso la fine. Anzi

    • mircozorzo

      No, ti faccio compagnia molto volentieri, è una buona notizia e più migliora Windows più mi fa piacere. Parlo da utilizzatore Linux.

  • Gerry

    “…peccato che molte di queste “novità” siano già disponibili gratuitamente in Ubuntu o altra distribuzione Linux”.
    Il problema non è se queste novità siano o meno disponibili anche in Linux, ma come sono implementate. Se su Windows funzioneranno meglio, Linux sarà morto, almeno sul desktop. E visto come vanno le cose ultimamente, c’è da cercare l’olio santo…

    • linux sarà morto sui desktop?
      sinceramente quando mai è nato??? non sto trollando, è solo per dire.. che linux ha circa l’1% di quota sul desktop, ma questo 1% me compreso, non usiamo di certo linux solo per i desktop virtuali o altre funzionalità non presenti in windows… chi sceglie linux è per ben altri motivi…. linux è sempre sopravvissuto sul desktop nonostante la poca utenza quindi non sarà windows 10 a far morire definitivamente linux nei desktop.
      e poi non è solo windows ad innovare.. come migliora windows migliorano anche gli altri sistemi, anzi linux sta “migliorando” molto in fretta… basta vedere ogni volta i cambiamenti delle nuove release del kernel, sempre supporto migliorato, poi ogni tanto arrivano anche bei miglioramenti…
      uno sviluppo così veloce windows se lo sogna per ora

      • Kim Allamandola

        Io non sono d’accordo sull’1% non lo vedo. Vedo ad oggi almeno un 7-8% dei desktop in costante aumento e sopratutto un esponenziale aumento di interesse a migrare…

        • la percentuale l’ho sparata a caso, non sono informato sulla percentuale di utenti, però concordo con te sul fatto che anche nel desktop è in aumento il numero di utenti linux, e sopratutto sia tra aziende che tra privati, ora linux desta un po di interesse, rispetto a qualche anno fa.
          non si può non notarlo, basta vedere le varie noteizie di aziende che puntano a linux, o interi comuni, oppure basti pensare alle steam machine, ai software anche professionali che ogni tanto arrivano, agli 800 giochi steam disponibili per linux

      • Franco Fait

        E chi lo dice che linux ha solo 1% di quota sul desktop ? Le statistiche di comodo da sempre commisionate da Microsoft. ? Da sempre valgono meno del 2 di picche .

        • infatti ho detto che non so quanto sono le quote… e comunque era solo per fare un esempio… per dire che linux ha sempre avuto percentuali basse, quindi non sarà di certo windows 10 a decretarne la morte

    • Kim Allamandola

      Oh Yeah, e la marmotta incarta il cioccolato! 😛

      Quando mai le implementazioni Windows sono state migliori? Quando solo per stampare una cosa al volo su Windows devo installare 300+Mb di spazzatura mentre su Ubuntu attacco la stampante e basta? Quando per fare una scansione o uso sw grafico costoso o ogni scanner ha il suo mentre su Ubuntu uso lo stesso programma per tutti? Quando gli aggiornamenti di bloccano la macchina senza preavviso e non aggiornano manco tutto ma solo l’OS, le applicazioni ognuna si gestisce a modo suo vs aggiornamenti che non bloccano un tubo e coprono il 100% del sw normalmente installato? Quando devi aver paura ad aprire un file vs assenza *per architettura del sistema* di virus?

      • verissimo.
        non c’è da aggiungere altro.. hai elencato diverse problematiche (a mio avviso) di windows, in cui invece una normale distro linux fila liscia.

        • poligono

          beh insomma…
          1) dipende dalla stampante…molte vengono riconsociute da win senza bisogno di installare nulla…altre in linux le devi prendere a martellate per farle andare (vedi la mia canon)
          2) ti svelo un segreto…si chiama Fax e scanner…piccola utility presente in windows già da anni…indovina a cosa serve?

          3) l’aggiornamento da repository va benissimo se ci aggiungi i ppa del software che vuoi mantenere aggiornato, ma ‘out of the box’ molto spesso presenta versioni vecchie (ad es. blender)

          posso comprendere l’astio verso windows da parte di chi è costretto ad usarlo, magari per lavoro, ma in un blog come questo mi aspetterei una discussione con toni meno da ‘tifoso’ 🙂

          • 1) purtroppo il supporto hardware per determinati dispositivi è un’enorme pecca di linux, certe volte ti costringono o a cambiare un determinato dispositivo o componente hardware, oppure ti costringono a rimanere a windows (alla mia ragazza per metterle xubuntu sul fisso le ho dovuto comprare una gpu nvidia, perchè l’integrata sis non c’era verso di settarla a dovere con la giusta risoluzione

            2) non ho mai messo in dubbio che esistessero software del genere anche in windows

            3) nessuno ti obbliga a installare ubuntu o altre distribuzioni del genere, esistono le rolling apposta per avere il softare aggiornato

            4) qui non si ha un tono da tifosi, so riconoscere pregi e difetti sia di linux che di windows, e uno di linux te l’ho scritto proprio in questo commento, ma semplicemente spesso i difetti di linux non sono strettamente collegati agli sviluppatori del kernel (che di suo è un ottimo prodotto), ma più che altro agli sviluppatori terzi che non rilasciano i propri software o i driver per i propri dispositivi, mentre in windows, i problemi principali sono proprio del sistema stesso (in primis la gestione degli aggiornamenti che ti obbliga ad installare gli aggiornamenti mentre spegni il sistema, e poi la lentezza generale del sistema ad installare software, driver e aggiornamenti, così come il sistema che con una decompressione di un grosso archivio va in crisi il sistema in quanto lo scheduler favorisce i processi che fanno uso di cpu rispetto ai processi che fanno uso di I/O come fa linux (e la differenza si nota tanto, infatti su linux se aggiorni, decomprimi grossi archivi e nel frattempo navighi con firefox o fai altro, non lo noti, mentre su windows a meno che non hai un PC bello potente, gia se fai qualcosa che impegna abbastanza la CPU, non riesci a fare nient’altro, se navighi tutto è lentissimo e rischi crash, se installi, ti implode il sistema…

            insomma entrambi i sistemi hanno pregi e difetti, e non capisco dove hai notato i toni da tifosi

          • poligono

            ho fatto casino…intendevo rispondere al post di Kim, quello sopra al tuo 🙂

  • Ancucchi

    Windows pian piano sta realizzando la sua convergenza… tra poco l’ambiente desktop diverrà pessimo come quello mobile…

    • -.-

      Hai mai usato un windows phone? Perchè da come parli mi sembra che non l’hai mai nemmeno visto da vicino…

      • scusa è.. ma non è che deve essere comodo per tutti… in fin dei conti a te può sembrare il miglior ambiene grafico, ma lui può torvarlo pessimo… sinceramente anche io non mi ci trovo moltissimo e anche graficamente non mi dice nulla…
        sono gusti e abitudini non siamo mica tutti uguali… non è che se uno dice che l’interfaccia di WP è pessima (per i propri gusti) vuol dire per forza che uno sta trollando e dice le cose tanto per…

        • Kim Allamandola

          Il comodo ancora ancora è relativo, ma i limiti intrinseci del prodotto, per quanto la loro percezione sia relativa, tanto relativi non sono…

        • Matteo

          Come sempre mi togli le parole di bocca 🙂

      • Kim Allamandola

        L’ho usato io, purtroppo, non ho potuto tirarlo nel muro solo perché me lo avrebbero addebitato…

        Non ho mai trovato nulla di più scomodo e limitato, manco i vecchi BlackBerry.

      • Ancucchi

        Purtroppo si. Che non piaccia a me non impedisce a te di usarlo. Un mio collega quasi tutti i giorni trova comodissimo un blackberry con la tastiera… finché non vede usare un Android e chiede “E io come faccio con il mio Blackberry”? e lì risate da parte nostra… Il collega con il Windows Mobile ormai non lo prendiamo neanche più in giro: è talmente facile trovare problemi concettuali che non risulta neanche più divertente… per non parlare del market più scarso che ci sia…

      • Franco Fait

        é un cesso , neppure regalato . Windows nel settore mobile è meno di zero . Meglio perso che trovato

  • alex

    Ma tanto ormai sono direttamente i dispositivi che stanno convergendo: notebook che si staccano o trasformano per fare i tablet, e sempre più piccoli per fare da telefono, i quali intanto crescono per fare anche i tablet e poi i pc. Contemporaneamente gli orologi si incasinano per fare i telefoni e lasciamo stare il resto… un gran caos! 😀

    • Kim Allamandola

      La “convergenza” non è solo nel sw, è un concetto necessario all’evoluzione. La prima convergenza è stata nella meccanica con viti a passo standard, classifiche dei materiali ecc, poi ha seguito l’elettronica poi le tlc (ad es. il cablaggio strutturato con telefonia, videosorveglianza, controllistica ecc tutto su IP) e pian piano arriviamo all’informatica.

      Convergenza è oggi una buzzword ma di fatto non è una novità 🙂

      • alex

        Non sono conto, anzi. Nei commenti sembra che per molti sia un idea strampalata (in particolare se si fa riferimento a Canonical), invece per me è un esigenza data dal fatto che gli stessi dispositivi stanno convergendo sempre di più e si ha una distinzione sempre meno netta tra uno e l’altro.

  • Guest

    “Windows sfida Linux & Apple”.. io rivedrei il titolo lol “Come sta già facendo canonical”.. beh Ubuntu Desktop & Ubuntu Touch non centrano tra loro tranne che nel nome :|,pure la versione del kernel linux è nettamente differente ed editata, sembra un po un mix di Android ricolorato ma ok i gusti son gusti e questo è il mio ahah

    • Kim Allamandola

      Scusa la brutalità ma mi sa che il tuo “gusto” deriva o da ignoranza (nel senso letterale e buono del termine, senza offesa) o intenzioni di creare FUD.

      Quale parte di avere la stessa base di codice non ti è chiara? Unity 8 sarà (ad oggi è un prototipo in sviluppo) la stessa base di codice sul mobile che sul desktop (che se non te ne sei ancora accorto comincia ad avere schermi touch con una certa frequenza, sia sui laptop che sui desktop) e pian piano seguiranno le applicazioni che non sviluppa Canonical, peraltro né più né meno come Microsoft non sviluppa Photoshop per capirci.

      Il kernel è ovvio che non sia compilato allo stesso modo (e il codice è cmq lo stesso da sempre casomai non lo sapessi e confondessi il codice con il binario compilato) poiché il ferro è differente. Lo stesso vale per Windows, OSX o $pippo. La differenza è che qui il codice e lo sviluppo sono aperti, dall’altra parte sono chiusi e non puoi farci nulla, incluso tappare buchi scoperti, segnalati e non corretti (i recenti casi pubblicati da Google dopo i canonici 90gg di preavviso).

      • Forse è meglio che dai un’occhiata a ciò che dici prima di scriverlo (sisi), qui l’ignoranza (senz’offesa) la stai portando te nei commenti, sarebbe meglio che studiassi un minimo prima di sparare cavolate (sisi), se poi il tuo è un “ma Microsoft & Apple non mi danno il loro lavoro gratis e non posso mettere le mani nel loro lavoro….” allora è tutto un’altro discorso..” prendendo in considerazione il tuo “parlare di Photoshop o comunque software 3dparty.. hai perfettamente ragione, non è Microsoft a sviluppare Photoshop ma è Adobe e allora io me la sparerei la domandina (e qui non sto portando odio verso il pinguino o il mio diavoletto rosso preferito).
        Unity (per la cronaca) è basato su Gnome (e lo è tutt’ora seppur utilizzi le librerie QT quindi il lavoro non è tutto loro anzi.. è più una gonna su un palo.. inoltre (aggiungo), su Windows 10 puoi segnalare (già da Windows 8 e 8.1 scusa) i tuoi problemi col Feedback Manager anzi, per gli sviluppatori (utenti con account developer) è anche possibile mettere mano ad una parte del codice per aiutarne lo sviluppo, aggiungo poi, che Windows si sta muovendo verso l’OpenSource con molti dei suoi progetti (e questo è risaputo) quindi puoi cominciare a spipparti e godere di Sorcio Aperto.
        Detto questo.. riconosciamo ciò che c’è da riconoscere, affrontiamo la realtà e, soprattutto, non spariamo cavolate perché se il tuo è il classico commento “W l’Opensource, voglio tutto gratis e aperto, allora non hai capito una sega”. =)

        Mirko.

    • ehmmm scusa è… è ovvio che il kernel per uno smartphone abbia delle aggiunte rispetto al kernel compilato per un computer.
      ad esempio android usa un kernel linux modificato, ma non è modificato il kernel, ma bensì ci sono aggiunte, le aggiunte sono per poter gestire le chiamate, e i vari sensori presenti in un dispositivo mobile ma che un computer non ha, tipo l’accellerometro, il giroscopio, il sensore di prossimità ecc….
      quindi è inevitabile che anche ubuntu touch abbia tali modifiche al kernel se il kernel non le ingloba di suo.
      ma questo non vuol dire che non sia più linux o che siano completamente diversi.

      cosa pensi che android è tanto diverso da linux?
      il kernel è lui con le modifiche che ti ho riportato, sopra al kernel ci sono varie librerie e il java runtime poi sopra tutto il resto

      • Guest

        bla bla bla °L° cieco

        Android è fottutamente diverso da Linux in quanto (anche solo dal root c’è.. non sarebbe neanche da parlarne ma ok..)

        cercati “[Kernel] Android e Linux, quali differenze?” su zio Google e beccati il post su Ubuntu-IT 😉

        • ma sei peggio dei bambini di 2 anni se hai atteggiamenti così….
          come quei bambini che fanno bla bla bla mentre parlano gli altri perchè non vogliono sentire la verità quando sanno di essere nel torto

          • Guest

            minimo non saprai neanche replicarlo un kernel e parli avrai 15 anni e parli..

          • poverinoo cucciolo… noo ho compiuto ieri 12 anni, cosa crediiii.
            sei patetico, almeno io so argomentare e spiegare le cose di cui parlo, tu invece spari cazzate senza alcun fondamento e pretendi di aver ragione.
            fattene una ragione, non saprò replicare un kernel, ma almeno a differenza tua, so cosa è un kernel e quali sono le sue funzionalità, conosco Android (invece tu a quanto pare no) so cosa è un sistema operativo, uno scheduler, so come è lo scheduler di linux so come funziona la macchina virtuale di android e come funziona una macchina virtuale in generale.
            tu invece a giudicare dai tuoi commenti dici idiozie parli di cose
            sbagliate, metti link a post che ti contraddicono dando ragione a me.

            sai queste cose le ho studiate, non parlo dopo essermi fatto un giretto su wikipedia o avendo fatto una ricerchina sul forum di ubuntu.

            poi non sei nemmeno molto fuurbo, leggendo il mio nickname dovrebbe essere immediata la mia età, a meno che non sei capace di fare una semplice differenza.

            comunque aspetto di vedere i tuoi kernel, magari mi passi un link?? visto che dal tuo commento sembra che tu durante la giornata, quando non mangi e non dormi, programmi kernel a go go….

            quindi per favore, lascia perdere, hai detto un mucchio di cavolate, ma non vuoi ammetterlo, io so di cosa parlo, tu invece a quanto pare no.

            ciao

      • Guest

        bla bla bla °L° cieco

        Android è fottutamente diverso da Linux in quanto (anche solo dal root c’è.. non sarebbe neanche da parlarne ma ok..)

        cercati “[Kernel] Android e Linux, quali differenze?” su zio Google e beccati il post su Ubuntu-IT 😉

        • dire android è diverso da linux, è una cosa scontata, è come dire che firefox è diverso da gimp..
          sono 2 cose diverse, android è il sistema operativo + kernel linux, linux invece è solo il kernel, ma cio non toglie che android si basa su kernel linux modificato con le aggiunte che ti ho detto nell’altro commento.
          android in più alle normali distro linux ha la davik (o ART ora) che non è altro che una virtual machine, un po come virtualbox,, ma linux c’è sotto.
          la dalvik è come java, ovvero è un software complesso (è quasi come un sistema operativo) i software dialogano con la virtual machine e non direttamente con il kernel, ma la virtual machine poi deve dialogare con il kernel.
          in poche parole in android non è direttamente il kernel linux a fare da scheduler e gestire la memoria, perchè a questo ci pensa la virtual machine, in android ogni applicazione che viene eseguita è un’istanza diversa della virtual machine, quindi rende il tutto più sicuro, ma è anche più complesso il sistema per far dialogare 2 o più processi che sono obbligati a dialogare per message passing che anche se più sicuro in quanto il messaggio deve passare per il kernel che lo controlla e lo manda ai processi interessati, è comunque più lento e meno performante perchè causa overhead maggiore.

          quindi è vero che android non è come una comune distro linux, in quanto tutto l’OS si basa sulla virtual machine, ma il kernel linux c’è ed è presente.

          vedila così, immagina una distro linux che al posto di avere tutti i vari software di GNU e gli altri, abbia installato solo la java runtime environment, e di applicazioni esegui solo applicazioni scritte in java, immagina che quindi nel tuo sistema hai installato solo kernel linux+ JRE + applicazioni scritte in java
          a quel punto la differenza tra questa distro linux e android sarebbe davvero minima.
          bene questa distro che ti ho descritto esiste e si chiama android, infatti la dalvik è una macchina virtuale java compatibile, infatti è derivata da java, il motivo principale per cui android non usa direttamente java è perchè altrimenti per ogni dispositivo android in commercio, google dovrebbe pagare la licenza a oracle, poi oltre a questo c’è anche un discorso tecnico, ovvero che la dalvik presenta alcune ottimizzazioni sull’uso della memoria e sul mutitasking, ma il motivo principale sono i soldi.

          quindi ripeto, linux e android è normale che siano diversi, sono 2 cose differenti, al massimo puoi paragonare android ad una distro linux, e allora va bene, ma di diverso c’è questo, ovvero che tutte le applicazioni dialogano non direttamente con il kernel, ma dialogano con la virtual machine, e questo è un vantaggio sia per la sicurezza, sia per la compatibilità, ma le performance ne risentono.

          ed è per questo motivo (le performance) che alcune librerie che devono essere reattive e performanti come ad esempio il touchscreen e altro, non sono gestite dalla dalvik ma direttamente dal kernel

          PS: quel thread di ubuntu non mi ha detto nulla di nuovo, e sostanzialmente parla di questo, non dice che android non usa linux come kernel, anzi dice chiaramente che usa linux come kernel per una questione di compatibilità hardware.

          • sket

            detto questo… non sarebbe possibile installare dalvik (o l’attuale VM che non ricordo) su ubuntu/ubuntu touch e quindi avere la possibilità di usare le app android?

          • EnricoD

            mi sembra che il team canonical abbià già detto che su ubuntu touch gireranno solo app native per ora e che il porting della dalvik machine o art non è in programma o comunque non una priorità, perché è un lavorone

        • EnricoD

          forse voleva dire che Android è un os che gira sopra il kernel linux come qualsiasi altra distribuzione Linux, quindi Android può essere considerata come una distribuzione Linux nel senso stretto del termine, non mi sembra abbia detto una cavolata, anzi…
          poi si sa che l’ambiente di esecuzione delle app android è diverso (dalvik o il runtime art) e che android non ha le varie librerie gnu e la gestione della grafica non è affidata ad un server grafico che sia xorg, mir o wayland… non ha il root, non ha una shell, ce la devi mette a parte? embé?
          e allora? tra l’altro mi sembra che dea abbia specificato alla fine che l’ambiente di esecuzione è diverso, quindi ti stai attaccando non so a cosa per stuzzicare… il discorso sul kernel è correttissimo, kernel linux minimamente modificato per adattarlo alle esigenze di uno smartphone (gestione energetica (wakelocks ti dice niente?), memoria etc) e i vari driver … è la verità… hahaah ma per favore

          • Guest

            non vale neanche la pena parlare.

          • EnricoD

            esatto, se te devi attaccà alle cavolate (anche perché dea non ha detto cavolate, e il kernel linux non è “nettamente differente ed editato” come dici Te) per stuzzicare è meglio non parlare

          • guarda ora ha anche cancellato i suoi post (infatti ora sono pubblicati sotto il nome di Guest e guarda caso se io utente registrato cancello un mio commento, questo rimane, ma non più sotto il nome mio ma sotto il nome Guest)

            semplicemente ha capito che sta facendo figure di me**a ma non vuole ammettere che ha sbagliato e quindi continua ad arrampicarsi agli specchi e cancella i suoi commenti

          • EnricoD

            Ehhehe… 🙂

          • alex

            Infatti Android è proprio uno dei casi di sistema linux ma non GNU.

        • TopoRuggente

          Veramente dalla versione 3.3 (rilasciata nel 2012) le differenze tra kernel Google e Kernel Linux sono state eliminate, le uniche differenze riguardano il supporto di hardware differenti.
          Il kernel Android non è più gestito come un fork, ma le modifiche vengono applicate direttamente anche ai kernel linux.

          Sei stato in letargo negli ultimi anni?

    • Guest

      quanto casino solo per il mio parare, chiudete la bocca e fatevi una vita nerd pinguini!

      • cosa c’entra… non puoi dire è un tuo parere, se si parla di cose oggettive…
        il tuo parere lo puoi applicare se tu dici che a te ubuntu touch o ubuntu o linux o quello che vuoi non ti piacciono o non fanno per te e quindi puoi dare un tuo parere su cose soggettive…
        ma se tu dici che ubuntu touch è diverdo da ubuntu desktop solo perchè hanno kernel diversi, questo non è un tuo parere ma una tua affermazione che tra l’altro è anche sbagliata per i motivi riportati nelle discussioni qua sotto.

        con questo tuo commento a me sembra che riconosci di aver sbagliato ma non lo vuoi ammettere e tenti di sviare il discorso e chiuderlo arrampicandoti agli specchi.

        qui noi parlavamo e basta, poi arrivi tu a dire “chiudete la bocca e fatevi una vita nerd pinguini!”
        noi la nostra vita ce l’abbiamo, studio, ho amici, ho una ragazza, ho degli hobby, ecc… quindi non venirmi a dire di farmi una vita.

        poi si vede che sei solo un fanboy windows, infatti sostieni che modern UI di windows sia nata prima di unity, quando in verità sappiamo benissimo che non è vero, e in quel caso mi hai anche dato del drogato, nonostante le date che ti ho riportato mi danno ragione.

        quindi evita di insultare e offendere perone che nemmeno conosci, e sopratutto evita di farlo quando sbagli, sennò ti rendi soltanto ridicolo

        • Guest

          ma ce la fai? ma possiible che per voi o solo sorcio aperto o niente?

          Falliti.

          • ma che stai a di?? si può sapere??
            il parere si da su elementi soggettivi, non su cose oggettive, perchè quelle sono così e punto.

            è come se c’è un quadrato giallo e dici:
            secondo me è viola.. va bene pensa quello che vuoi ma comunque è sbagliato, perchè quello è giallo.

            al limite puoi dire.. secondo me quel quadrato è brutto giallo, sarebbe meglio se è viola, allora questo è un parere soggettivo dove non ti si può dare torto.

            ma se tu parli di cose che sono fatte in un certo modo o dici cose giuste oppure devi accettare che vieni corretto

  • Idntfllow

    Per applicare le modifiche è necessario riavviare il sistema

  • heisenberg

    Ragazzi e ragazze xd non dimentichiamoci che linux è portatore di libertà della conoscenza. Il propursore primo e unico di questo mondo asestante sono le persone che mettono a disposizione il proprio intelletto e il proprio tempo per il bene comune. Sfido chiunque di voi a spendere anni alla produzione di un software e poi distribuirlo gratis e non solo.. Fate vedere al mondo come lo avete fatto. Diestro al mondo linux c’è un mondo di altruismo e passine. Microsoft dal suo canto garantisce potere economico ad un settore importantissimo come quello dell’ informatica e porta tanto lavoro e lavoratori… I due mondi devono coesistere per forza. Certo vedere che la passione degli amanti dell’open porta frutti non può che gioire tutti noi ma non dobbimo essere contrari neanche ad un altro modo di pensare e di vedere le cose… Infondo siamo liberi di essere da entrambe le parti no ?

    • Kim Allamandola

      Se la vedi sul piano politico certo, sul piano tecnico Windows non riesce più ad andare da nessuna parte, non può farlo con le tecnologie odierne.

      • heisenberg

        beh! qua ti do ragione. Secondo me linux merita maggiore considerazione dall’utenza, per la sua efficienza potenzialità e politica ed è un passo avanti rispetto a windows…

      • mat

        A cosa ti riferisci quando dici che windows non può andare da nessuna parte?

    • rico

      Liberi una beata cippa. Con windows preinstallato e con UEFI che impedisce l’installazione di Linux (almeno al primo tentativo) la libertà è lontana, per l’utente comune di PC.

      • uefi non da problemi, se si disattiva il secure boot si installa come niente.
        ora se fai una installazione pulita senza windows devi solo ricordarti di fare una partizione primaria da mettere prima di tutte le altre per EFI e sei a posto, ormai le distro linux si riescono ad installare, io ho installato ubuntu e xubuntu in 4 portatili con uefi e windows 8/8.1.

        all’inizio non sapevo che bisognava creare la partizione per efi e mi immattivo, ma quando l’ho saputo, le installazioni non sono più state un problema

        • heisenberg

          esatto

  • La convergenza software è sbagliata se non procede di pari passo con quella hardware

  • Giangi

    tira più un pelo di windows che un carro di fibra

  • Carlo

    e mentre Windows10 nasceva già stabile e con appena una versione tester distribuita, da questo blog si veniva a conoscenza dell’aggiornamento di… Tiny for linux… Rendeteve conto ragà…
    Windows e il suo nuovo sistema ha un solo difetto: praticamente zero app.

    • Davide Dallara

      che poi non è piu nemmeno vero questo difetto visto che nello store ci sono praticamente tutte le app di un certo interesse…

    • EnricoD

      Windows 10 non nasce, windows 10 è il prosieguo di Win8 al quale hanno apportato vari cambiamenti, aggiunte e presunte migliorie (ancora da valutare)
      Non a caso Microsoft sta pensando di rilasciare dei big update invece che release stand-alone dato che grandi cambiamenti non ci sono oramai da win7 in poi… Cos’è cambiato da win8? Menu start, Browser nuovo e due o tre chicche aggiuntive ?

  • Jacopo Ben Quatrini

    Tutti a parlare di convergenza , ma che razza di convergenza volete fare che dal punto di vista prestazionale ci sono ancora differenze notevoli tra tutti i vari hardware sul mercato.
    Prima di parlare di convergenza del software bisognerebbe creare uno standard a cui tutti gli hardware si devono attenere per far girare lo stesso software su tutti i dispositivi.
    Se non si fa in questo modo falliranno tutti i tentativi di convergenza.

  • Sallustio888

    COncordo

  • Guest

    Quattrocentesimo, un nuovo record! Yuppie-Kai-Yay!
    Neanche Zeb ha potuto tanto!

  • ZaccariaF

    Quattrocentesimo, un nuovo record! Yuppie-Kai-Yay!
    Neanche lezzoman ha potuto tanto.

  • lucapas

    Non mi pronuncio ma gli oltre 400 commenti mi dicono quanto ancora Windows sia importante!

  • Andrea

    fintanto che canonical non sborserà soldoni per far compilare programmi x la sua ubuntu il mondo sarà nelle mani di microsoft…poi chiaro dipende cosa devi fare, io che utilizzo applicazioni siemens e omron per lavoro sono legato a windows..chi utilizza suite da ufficio, posta, browser, e fotoritocco forse è aposto.

  • H4ck3d

    Altra grande cagata in stile Microzozz…

  • tron

    Qualunque blog leggo vedo solo gente di parte, dove tutti sono pronti a buttare benzina sulla concorrenza e contemporaneamente elevare allo status di “dio” il proprio sistema operativo.
    Io da sistemista che uso praticamente tutto, ho potuto notare che ogni sistema ha i sui pregi ed ogni sistema ha il meglio di se a seconda delle applicazioni di cui un utente ha bisogno.
    Vedo un grande equilibrio nel Mac Os x a metà tra linux/unix e sistemi proprietari come Windows. Certo linux da il meglio di se sui server, anche come gestore di active directory. Windows oltre a essere il più diffuso ha applicazioni di produttività migliori di tutti. Sfido io a paragonare un Office con OpenOffice ecc..
    Quindi vedo di buon occhio windows 10 che possa girare dappertutto anche su piccolo computer come Raspberry PI, ceto sarà una mossa mirata al fine di vendere, di fatti è questo quello che la dirigenza di Microsoft vuole, investendo però parecchi soldini di tasca propria.
    La Apple fa altrettanto ma in “piccolo” cercando di puntare tutto sulla parte fashion del proprio Hardware, ma a caro prezzo creando di fatto un mercato di nicchia, ma che grazie ai vari iphone si sta allargando anche sui computer.
    Il mondo linux devo dire che è fantastico poter installare software direttamente dalla sorgente del programmatore, ma quanti lo sanno fare senza problemi? Poi la frammentazione ci sono troppe distribuzioni ed ognuna veramente diversa dall’altra. E’è veramente stabile ma certo non intuitivo da configurare come un windows o un mac. E’ per questo che lo incorono il sistema dei server in quanto a stabilità non ha eguali.

    • nexus5

      QUOTO su tutto, pero windows rappresenta sempre un problema dopo qualche anno di utilizzo… il mio pc un hp pavilion g6 ha avuto sempre problemi con windows 7 e ultimamente oltre al fatto che non leggeva i driver della scheda grafica ha deciso di bloccarsi durante l’aggiornamento e quindi di non accendersi piu.. tutt’ora uso ubuntu per far funzionare il mio pc che a livello fluidita-prestazioni e migliorato tantissimo ma purtroppo 0 programmi e giochi a cui ero abituato usare… in’oltre e difficilissimo usarlo e capire come funziona il terminale e troppo complesso e io non posso nemmeno mettere dei file dal mio pc al mio telefono perche manca un “protocollo” se cosi posso chiamarlo…

      • Andrea

        ftp via ssh, semplice

  • azzi

    e’ buono per pulirsi il culo

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