E’ disponibile per il download la versione stabile di Linux Mint 17.1 Rebecca con ambiente desktop KDE.

Linux Mint 17.1 KDE
Dopo l’atteso rilascio della versione stabile di Linux Mint 17.1 Rebecca con ambiente desktop Cinnamon e Mate, gli sviluppatori della più famosa derivata non ufficiale di Ubuntu hanno rilasciato la versione basata su desktop environment KDE. Linux Mint 17.1 KDE si basa su Ubuntu 14.04 Trusty LTS (versione che sarà supportata fino ad aprile 2019) includendo però numerosi aggiornamenti a partire dal desktop environment “K” aggiornato alla versione 4.14 rendendolo cosi più stabile, sicuro e funzionale. Con Linux Mint 17.1 KDE troviamo anche la nuova versione del display manager MDM che include il gestore rivisitato per una più semplice ed intuitiva configurazione.

Debutta inoltre il nuovo gestore delle lingue unificato e la nuova versione del gestore degli aggiornamenti (Update Manager) in grado di raggruppare le varie dipendenze di ogni singola applicazione, Linux Mint 17.1 Rebecca KDE migliora l’integrazione con KWallet, presente anche il supporto per EFI e per sistemi con cpu non-PAE, migliora l’integrazione con Skype e il supporto per la riproduzione di DVD Video con VLC Media Player.

Per maggiori informazioni:

Note di Rilascio Linux Mint 17.1 Rebecca KDE
Download Linux Mint 17.1 Rebecca KDE
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  • Marco Missere

    Roberto scusami l’off topic: siccome stavo cercando una distro per avere GNOME sempre aggiornato, dopo aver provato un po’ di distro in questi giorni penso di aver definitivamente scelto Arch, iniziando da Antergos. Mi consigli di farlo il passaggio da Ubuntu 14.04 LTS con Unity ad Arch? L’unica cosa che ancora mi blocca è la mia “affezione” ad Ubuntu 🙁 È per questo che chiedo un consiglio a te e ai lettori di LFFL 🙂

    • EnricoD

      So troppo pigro oggi non mi va di scrivere
      Conviene che cominci a leggere le differenze

      https . // wiki . archlinux . org/index . php/arch_compared_to_other_distributions

      Tra Arch e le altre distribuzioni 🙂

    • bypasser

      se vuoi solo avere Gnome aggiornata esistono anche altre distro più semplici, se invece vuoi (anche) imparare qualcosa buttati. Ricorda di fare un back up completo di tutti i dati che hai sull’hard disk prima di metterti a giocare con installer e partition managers (consiglio sempre valido anche per gente smaliziata)

      • Marco Missere

        Ho già provato diverse distro (Ubuntu GNOME 14.10 con i PPA di GNOME 3.14, OpenSUSE Tumbleweed, Fedora 21, Debian Sid), ma Antergos è stata l’unica fra queste che, oltre a permettermi di avere GNOME sempre aggiornato, mi garantisce un’ottima durata della batteria del mio portatile come Ubuntu 14.04. Inoltre ho imparato ad usare bene pacman e AUR, quindi teoricamente non dovrei avere problemi 😀

  • bomdias

    sapete se supporta anche efi a 32 bit?

  • MarcoLinux

    La prima di distro ( almeno per me ) non si scorda mai !!!
    =)

  • Felix

    Diceva la maestra: pierino che tempo è questo? e pierino rispondeva: E’ tempo perso!
    Ecco, spesso e volentieri vedere distro sfornate al ritmo di una forneria da GDO instilla sepre un dubbio su cosa ci sia dentro. E tant’è che poi ubuntu 14.10 è completamente una schifzza sul versante driver proprietari e compagnia bella: ho usato unity per il tempo di farci un giro e piallare. Ora KDE con un sistema sottostante lasciato alla versione 14.04. E mi sembra del tutto corretto visto il livello qualitativo di ubuntu 14.10. D’altra parte è evidente sempre con maggiore forza che servono due o tre cose fondamentali ad una distribuzioneper diventare efficace e qualitativamente decente: Soldi (è ora di pensare a pagare anche una quota simbola al prelievo di una distribuzione, tipo 2€), Serietà dello sviluppo, Progettazione dello sviluppo a lungo termine. Spesso mi sono dibattuto proprio sulla scarsità della serietà di sviluppo molto affine agli sviluppatori. E non c’è partita se si confronta una distribuzione linux che si vorrebbe affermare o innalzare ad alternativa libera con le soluzioni proprietarie. E bisogna dirlo con forza: i primi due punti indicti sono di responsabilità evidente.
    Qusto lo dico da utilizzatore di KDE e linux in generale non da un giorno. E la prima cosa da non fare è nascondersi dietro l’ipocrita affermazione a noi linux ci piace così com’è, perhè così com’è è sempre un pò troppo una questione dilettantistica. Senza offesa alcuna.
    Per il resto ho sempre apprezzato KDE come Gnome 2 prima della follia incomprensibile di Gnome Shell, mitigata solo dall’ottimo cinnamon. E d’altra parte vedendo cosa stanno cobinando con KDE 5 credo che ci sia qualchee passo falso alle porte sempre nell’ottica di confronto con quanto fanno i best competitors propietary. Il resto è noia. Ciao a tutti.

    • Ti vedo molto negativo io riconsidererei il fatto che 14.10 sia una ciofeca. Piuttosto direi che è un fase di sviluppo ed è sviluppata con capitali… Non indifferenti…

  • rico

    Molto stabile, questa Mint KDE, ma la trovo un pò lenta nell’apertura delle finestre, anche disabilitando le animazioni. Meglio con Cinnamon.

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