La Free Software Foundation ha annunciato la certificazione riguardante il notebook Libreboot X200.

Libreboot X200
Dopo IBM ThinkPad X60 l’azienda inglese The Gluglug ha presentato il nuovo Libreboot X200, personal computer portatile che vanta della certificazione della Free Software Foundation garantendo driver, bios e sistema operativo completamente open source.
Libreboot X200 è una versione modificata di Lenovo ThinkPad X200, notebook robusto grazie a materiali di alta qualità, cerniere rinforzate, tastiera AccuType ( in grado di resistere a polvere e acqua), il famoso dispositivo di puntamento trackpoint ecc.
Con Gluglug Libreboot X200 avremo un notebook con hardware non recente che comunque ci garantisce il completo supporto per le principali distribuzioni Linux (possiamo rimuovere Trisquel ed installare ad esempio Ubuntu, Debian, Fedora ecc).

Le principali caratteristiche di Gluglug Libreboot X200:

display: 12.1 pollici e 1280×800 pixel di risoluzione
processore: Intel Core 2 Duo P8400 dual core da 2.26 GHz e 3MB di Cache
scheda grafica: integrata Intel GMA 4500MHD
storage: hard disk da 160 GB e masterizzatore DVD
connettività: Gigabit ethernet + Wifi 802.11n
porte: 1 VGA, 3 USB 2.0, card reader, 1 ExpressCard/54
peso: 1.7 Kg
sistema operativo: Trisquel 7.0 LTS

Libreboot X200

Libreboot X200 è già disponibile dal portale Gluglug a 358 sterline (circa 475 Euro) più spese di spedizione.

  • no aspettate un attimo… ho letto male io il prezzo vero??
    si dai non può essere che sto fermacarte nel 2015 costi quasi 500 euro…
    cavoli daiiii va bene il free va bene anche pagarlo un po di più perchè non ci sono i grandi numeri di produzione, va bene tutto, ma….
    1) è orribile esteticamente
    2) ha hardware non vecchio, di più

    CPU vecchissima HDD ridicolo, GPU nemmeno la nomino, shcermo parliamo di un 12 pollici 1280×800, cioè un netbook con cpu decente ma venduto a prezzo di notebook che nel 2015 hanno anche grafica dedicata

    oggigiorno prendi un notebook con celeron da 300 euro hai più prestazioni che ne con questo notebook.

    l’unica cosa positiva che ha è la scheda di rete gigabit

    poi non ha nemmeno una porta HDMI (che oggigiorno secondo me è molto utile, se devi collegarti ad un TV, almeno sullo stesso cavo hai sia audio che video, altrimenti con la VGA, per l’audio sei obbligato ad utilizzare anche il cavo AUX)

    • Marco

      Brutto un corno! Il mio x230 e’ quasi uguale.
      1280×800…magari si usasse ancora quella risoluzione invece di quella merdosissima 1366*768

      • si va bene ma scherziamo??? 500 euro e cosa hai?? 32px in più in verticale?? grazie piuttosto prendo un notebook con celeron a 300 euro scarsi o se vogliamo esagerare prendo un pentium a 350 circa chissenefrega per 32px… anche il mio vecchio notebook aveva una risoluzione da 1280×800, è vero quei px in più facevano comodo, ma non vale la pena spendere così tanto per un fermacarte così nel 2015, e dai posso capire quel notebook a 1200 euro o quello che era… ma almeno quello è free ed è nuovo, questo costa uno sproposito e forse ha le prestazioni di un noteboo da 300 euro

        poi non tirano in ballo la ram… saranno 2gb ddr2?

        • Marco

          E chi ha detto di prendere questo a questo prezzo?
          Parlavo della risoluzione…
          BTW, la ram è ddr3 e sto portatile come struttura è ancora qualche spanna sui celeron da 350E che dici…non sempre la potenza è tutto, mia sorella usa tuttora con soddisfazione un X200

          • lo so infatti a 16:9 per me una buona risoluzione è 1600*900 buon compromesso tra 768p e 1080p

          • Marco

            I bei tempi dei 16:10 quando le risoluzioni intermedie erano 1440×900 e 1680×1050 (questa sarebbe perfetta) e sui 15 o 17 trovavi pure 1920×1200…
            Ironicamente dal punto di vista delle risoluzioni abbiam fatto un passo indietro in quel periodo di grossi passi avanti per il resto (passaggio da c2d ad core i e ddr2 a ddr3)

          • lo so… 1680×1050 li ha mia morosa sul fisso…. è qualcosa di stupendo, ora i 16:9 sono troppo schiacciati e per avere dei decenti px in altezza devi aumentare tantissimo i px in larghezza.

        • Sim One

          no scusa a 500€ un i5 ci viene.

    • Sim One

      La definizione fermacarte è strepitosa. Meriti il pollice su solo per quella. Il resto del commento non l’ho letto, avresti potuto scrivere che i meloni crescono nel deserto ma non importa…

      • piuttosto che comprare un notebook del genere a quel prezzo, preferisco davvero provare a far crescere i meloni in mezzo al deserto xD

  • Sembra il thinkpad t400 che attualmente rigenerato si trova al di sotto dei 200 €

  • Gabriele

    ma che si impicchino

  • Sim One

    Hardware di 10 anni fa, prezzo di oggi.
    Che affaristi.

  • LordMax _

    Troppo, troppo caro per un hardware così datato.

  • Marco

    La libertà non ha veramente prezzo…
    Comunque qui non viene spiegato uno dei principali motivi del prezzo, il computer non è un semplice X200 su cui hanno montato Coreboot per rendere free il bios, ma e’ stato effettuato reverse engineer nei firmware dei chip ME ed ATM e sono stati flashati con un nuovo software libero.

    Sul sito della FSF ci sono maggiori informazioni.

    • ale

      Cosa utilissima immagino, poi cosa facciamo, adesso mettiamoci anche a riscrivere il firmware del disco fisso, del lettore dvd, del monitor, e poi non so dato che ci siamo anche del mouse e della tastiera, vorrai mica usare un mouse che ha al suo interno software proprietario, assolutamente no, anzi ho un idea migliore, usiamo un vecchio mouse serial che al suo interno non ha un processore così non ci sono problemi…

  • Danilo Cesari

    Direttamente del Produttore ai banchetti delle fiere dell’usato….
    …ma per piacere… …la certificazione cosa mi darebbe in piú di quello che giá non avrei montando da solo una derivata debian o ubuntu?
    Assurdo come certuni pensino di proporre oggetti del genere…
    …non lo comprerei nemmeno ai mercatini dell’usato.

  • Pensa al pad

    Il clitmouse non ha prezzo

  • Antonio

    Scusate la mia immensa ignoranza……ma dove sarebbe il touchpad?

    • NytroZ

      su questo modello, come optional, si poteva eliminare il touchpad e lasciare il solo trackpoint..
      Il mondo è bello perchè è vario.. 😉

    • mscanfe

      non c’è: al suo posto trovi il trackpoint, che è di una comodità incredibile, sorprattutto nella navigazione internet

  • Ilgard

    A tutti quelli che commentano sul prezzo, questo portatile appartiene alla tipologia rugged: non è pensato per l’uso domestico ma per l’uso all’aperto, con elevato rischio di caduta, di contatto con polveri o acqua. Per questo costa così tanto.

    • alex

      alla fine è un thinkpad… sempre stati dei bei carriarmati 🙂

      • Gerry

        Ancora rimpiango il mio vecchio R61. Ma più avuto nulla di simile.

    • ale

      Ok che è un thinkpad, ma quel pc lo trovi usato a 100€ massimo, mettici che ci devi cambiare la batteria ma comunque venderlo oggi a 500€ è assurdo, parliamo di roba di 8 anni fa come minimo…

      • Ilgard

        Ma quello che paghi non è tanto l’hardware quanto l’affidabilità e la robustezza strutturale.
        Non puoi ragionare come faresti per un prodotto consumer.
        Al massimo si può discutere sull’utilità di fare un prodotto simile, che probabilmente chi usa questi portatili se ne frega se siano open o meno.

  • matteo81

    Capisco il valore intrinseco del prodotto ma a livello commerciale siamo al “Caro amico ti scrivo…”…
    Niente widescreen, niente ssd, gpu integrata nemmeno recente, niente usb 3 e un hard disk oltretutto minuscolo quanto a capienza…. e parliamo di 500 carte nel 2015 per componenti del genere? però almeno il lettore dvd c’è 🙂
    Ok il tutto open e il discorso rugged…. ma questo prezzo farebbe quasi riflettere anche il buon Richard….. anche un macbook pro sembrerebbe a buon mercato confronto a questo…

    • EnricoD

      magari le varie componenti del PC sono costituite da materiali di più alta qualità e valore aggiunto (una scocca con buona resistenza meccanica, agli urti, e all’abrasione, magari la tastiera fatta in modo che l’unto non si depositi, lo stesso “vetro” dello schermo e cosi via )… la qualità costruttiva si paga

      • matteo81

        Ci mancherebbe.. certo che si paga… ma anche se fosse il pc meglio costruito del globo terraqueo non varrebbe mai 500 euro con quei componenti…. che sono già obsoleti da anni…. fosse costato 300-350 allora avrebbe avuto un senso logico ma l’idea che lascia un portatile del genere a queste cifre è che open= pagare 5 per avere 2……

        PS: ma perchè solo lffl ha questo maledetto refresh delle pagine? non posso bestemmiare di venerdì sera dai….

        • EnricoD

          sulle specifiche non saprei, non me ne intendo di schede video, processori etc… però sui materiali bisogna vedere, magari rispetto ai pc “tradizionali” sono veramente migliori e scelti con perizia, nel senso che hanno performance nettamente superiori, allora potrebbe essere giustificato il prezzo
          Io parlo proprio di ultimi ritrovati nel campo dei materiali per l’assemblaggio delle varie componenti, dalla scocca, al display, al sealing e tutto il resto (anche la tecnologia usata nei processi produttivi stessi)… non di componenti standard
          giustamente se poi uno deve spendere 500 e avere un hardware del cavolo, meglio sacrificare un po di qualità, metterci qualche centinaio di euro sopra e comprarsi un asus, che in quanto a qualità insomma…

        • il discorso del refresh da bestemmiare tutti i commentatori da tantissimo tempo, roberto una volta ha detto che il refresh lo ha dovuto mettere per questioni di spam se non ricordo male, per me non serve a nulla anzi è dannoso e fa dannare, nel tempo ha aumentato il refresh un tempo era molto più frequente, però è ancora è stramaledettamente odioso, spesso mi sono ritrovato interi commenti di decine e decine di righe persi a causa del refresh, poi fa incazzare e non poco

          • EnricoD

            a me il refresh non fa perdere il commento… si ricarica la pagina e ritrovo la “bozza” del mio commento e lo continuo ::)

          • si quello è vero, ma prova a rispondere dal pannello laterale di disqus (in poche parole quando apri le notifiche che ti si apre il pannello laterale) se stai rispondendo a qualcuno da li, arriva il refresh e non riesci a recuperarlo, lo perdi e basta

          • Franco

            Apri mr. Disqus in nuova scheda, così isoli il frame
            oppure su firefox about:config a volte serve no? accessibility.blockautorefresh = true

          • il refresh l’avevo disabilitato tempo fa ma poi mi scocciava che ogni volta che entravo in lffl mi compariva il messaggio che il refresh era disabilitato

        • mikronimo

          Ho istallato refreshblocker, proprio segnalato da qualcuno qui su lffl (Infinite grazie: tendo ad essere lungetto e rileggo e correggo prima di postare), e ho risolto il problema, cercatelo nella casella di ricerca dei componenti aggiuntivi di firefox; può essere usato sia come whitelist che come blacklist (uso quest’ultima e l’unico sito nella lista è appunto lffl, quindi per gli altri siti non viene attivato il blocco del refresh).

          • ehmm se usi firefox non c’è bisogno di un’estensione, c’è l’opzione integrata di default, basta spulciare le opzioni, il problema è che se abiliti il blocco del refresh automatico, poi ogni volta che entri in lffl o altri siti con refresh, in alto ti compare un avviso che ti dice che la pagina tenta il refresh e firefox l’ha bloccato consentendoti eventualmente di sbloccarlo

          • mikronimo

            L’opzione di firefox non la conosco (guarderò meglio); l’altro problema si risolve come dicevo: entri nei componenti aggiuntivi, vai alle preferenze di refreshlocker e in basso dal menu a tendina “the list act as a” metti blacklist; poi nel riquadro superiore, inserisci i siti che vuoi abbiano bloccato il refresh (io ho inserito solo lffl) e così SOLO i siti in quella lista avranno la funzione di refresh bloccata; quello che dici tu succede se la lista viene attivata come whitelist, che fa si che gli url inseriti nel riquadro siano quelli che invece non vengono bloccati, mentre tutti gli altri lo saranno; la funzione può essere attivata o meno spuntando la casella, in cima a sinistra, “enable refreshblocker”; la casella a destra dell’url inserito non capisco cosa sia, ma la tengo spuntata e tutto funziona a dovere, quindi…

          • mikronimo

            Ho inserito un commento “osando” inserire il nome lffl seguito da un punto e org e adesso è in moderazione; reinserisco il commento corretto:

            L’opzione di firefox non la conosco (guarderò meglio); l’altro problema si risolve come dicevo: entri nei componenti aggiuntivi, vai alle preferenze di refreshlocker e in basso dal menu a tendina “the list act as a” metti blacklist; poi nel riquadro superiore, inserisci i siti che vuoi abbiano bloccato il refresh (io ho inserito solo lffl) e così SOLO i siti in quella lista avranno la funzione di refresh bloccata; quello che dici tu succede se la lista viene attivata come whitelist, che fa si che gli url inseriti nel riquadro siano quelli che invece non vengono bloccati, mentre tutti gli altri lo saranno; la funzione può essere attivata o meno spuntando la casella, in cima a sinistra, “enable refreshblocker”; la casella a destra dell’url inserito non capisco cosa sia, ma la tengo spuntata e tutto funziona a dovere, quindi…

  • ale

    Cioè un pc di circa 8 anni fa, ve bene tutto, ti compri un pc base con un i3 a 300€ e va 10 volte più veloce

    A si a proposito, pc simili usati volendo li trovi a 60/100€ massimo su ebay…

    Poi qualcuno mi spiega a cosa serve avere il bios open, che poi anche se hai il bios open se andiamo a guardare ci sono sempre tutti i firmware dei dispositivi es firmware del disco, della scheda di rete, della cpu, ecc che non sono open, se poi andiamo ancora più a fondo bhe l’hardware stesso non è open, ossia avete i progetti delle cpu intel ? Se intel avesse messo una backdoor nell’implementazione hardware AES della cpu che viene usata praticamente per tutta la crittografia che si fa sul sistema anche se il resto è open bhe non siete al sicuro, ma qui si va nel paranoico…

    Ah bhe e poi, che senso ha che un pc con linux preinstallato costi di più di uno con regolare licenza di windows, allora prendo quello con windows, lo piallo, volendo ci flasho anche un bios open che è utilissimo così sono contento e poi ci metto linux

    • infatti questo per me è un altro motivo per dire che non ha senso avere un PC “open” perchè a meno che non usi hardware con relativi firmware tutto open, non avrai mai un sistema veramente open, ma come dici te questa è paranoia, anche perchèhardware x86 non credo esista open visto che i principali fornitori sono amd e intel che di certo non fanno hardware open.
      forse qualcosa c’è in ambito ARM, ma ora come ora non ha senso comprare un notebook ARM

      • ale

        Nemmeno per ARM, non esistono CPU open, anche lo stesso standard set di istruzioni ARM è proprietario come lo è x86 e i produttori di chip devono pagare una licenza per usarlo…

        Non sono open nemmeno i microcontrollori del cavolo tipo gli AVR che mettono nell’arduino, figurarsi una CPU, ovviamente non si farà mai, praticamente il costo di una CPU va quasi tutto nella progettazione, se lo facessero open a sto punto intel, amd, ecc potrebbero pure chiudere

        • ZaccariaF

          Bisogna vedere cosa intendi con OpenHardware…
          Se ho tutti, ma proprio tutti, gli opcode e i datasheet di un componente allora per me è OpenHardware.
          Quello che intendi sono le royaltes per fare delle CPU della stessa architettura e per esempio ARM, per quel che ne so, non richiede il versamento delle stesse per copiare l’ archittettura; per questo Wintel non è arrivato sugli smartcosi rientrando da sempre nella categoria small devices(come le board all’ Arduino) da sempre dominio RISC.

          • ale

            Bhe avere gli opcode non vuol dire nulla, quelli li hai per forza se no come fai a scriverci software sopra, intendo proprio avere tutte le schematiche della CPU, cosa impossibile al giorno d’oggi

          • ZaccariaF

            Beh se mi sai dare gli opcode di una Nvidia Geforce qualsiasi te ne sarei grato eppure posso benissimo scriverci codice funzionante…

            Questo perchè, semplificando, esistono compilatori appositi e bindings per le OpenGL e/o DirectX ma sono quasi tutti proprietari e anche facendo reverse engineering non si riescono a creare driver open davvero efficaci come se si avessero veri datasheet con relativi opcode.

          • ale

            Per le GPU è un’altro discorso, dato che alla fine non ci esegui su direttamente del codice (anche se adesso si può fare volendo) ma ci interagisci con le librerie e il driver…

            Per le cpu gli opcode devi saperli per forza altrimenti è impossibile scriverci su software chiaramente…

          • ZaccariaF

            Eseguirci codice scritto da te != Sapere come funziona.

            Per le GPU è un’altro discorso, dato che alla fine non ci esegui su
            direttamente del codice (anche se adesso si può fare volendo) ma ci
            interagisci con le librerie e il driver…

            Il compilatore traduce le primitive in assemblato che funziona sulla sceda grafica, non puoi davvero sapere come funziona quindi è HW chiuso.

            Per le cpu gli opcode devi saperli per forza altrimenti è impossibile scriverci su software chiaramente…

            Spesso, specie sulle CPU recenti non li hai tutti ad esempio i moduli di cifratura AES, i Turbo Boost ecc. sempre HW chiuso rimane.

            Siamo almeno d’ accordo che l’ OpenHw rimane ,salvo la piccola elettronica, un miraggio.

          • ale

            Sulle cpu li devi sapere se vuoi scrivere del software, perchè un compilatore altrimenti non può compilare semplicemente, e penso che hai anche quelli di AES dato che vengono alla fine sfruttati anche dal kernel linux quindi li hai, certo se mai non sai come funziona internamente la cpu (perchè gli opcode vengono tradotti in teoria in altre istruzioni più semplici o una roba simile), ma questo è un’altro discorso chiaramente…

            Per le gpu non viene compilato nulla, non esegui un vero e proprio programma sulle gpu, te dai istruzioni alla gpu tramite le librerie grafiche directx o opengl, ma non compili nulla, la gpu esegue le istruzioni che gli dai in tempo reale, poi si puoi anche compilare del software ed eseguirlo sulla gpu, certi programmi lo fanno dato che la gpu consente l’esecuzione di molti processi paralleli, però non è lo standard

            Comunque hardware open non significa conoscere gli opcode, hardware open sarebbe proprio avere tutti gli schemi delle cpu, cosa che non avrai mai ovviamente

  • NytroZ

    da amante dei Thinkpad e possessore di un X201, ossia il successore di questo, posso confermare la validità dell’HW. Il mio, con i3, SSD Samsung e RAM ottima, non ha nulla da invidiare a pc nuovi, anzi..
    Ovviamente, non è votato a fighetterie varie e multimedialità ma a performance e praticità.
    Lo posso buttare da 2m e ci posso camminare sopra.. e non succede niente!
    Gli X200 “refurbished” si trovano intorno ai 100€. Pur apprezzando il lavoro fatto per renderlo “open” (comunque non al 100% e dopo 8 anni), il prezzo di 500€ è completamente “fuori mercato”..

  • mscanfe

    io ce l’ho!
    lo acquistai, l’anno scorso, da un ebay store tedesco che lo offriva ricondizionato, pagandolo circa 200 euro (oltre le spese di trasporto, credo)
    All’inizio ero in dubbio di avere fatto una scemata…
    appena aperta la scatola gran parte dei dubbi si dissolsero subito:
    il pc è esteticamente bellissimo, dà una netta sensazione di robustezza a vederlo e, ancor più, a maneggiarlo:
    scocca rigidissima in magnesio, antiurto
    l’HD ha un sistema che si accorge di una eventuale caduta e blocca il disco per non compromettere i dati;
    l’accesso ad ogni componente è agevolissimo, basta svitare alcune viti a taglio accanto alle quali è impresso il simbolo del componente a cui si accede (es: se voglio accedere alla tastiera so che non devo svitare tutte le 20 viti ma solo quelle 6 accanto alle quali trovo il simbolo della tastiera; idem per gli altri componenti, hard disk, ram e così via)
    La tastiera, nonostante il pc abbia le dimensioni di un foglio A4, ha dimensioni standard, non è per nulla riimpicciolita; sotto le dita (io uso dieci dita) ha un feedback straordinario, nella migliore tradizione delle tastiere IBM.
    E per di più è impermeabilizzata, essendo munita di canali per l’uscita di eventuali liquidi che dovessero cadervi sopra: il liquido vi passa attraverso e esce dal di sotto;
    Premendo il tasto funzione e il primo tasto in alto a sinistra si accende un piccolo led posto in alto sulla cornice dello schermo che proietta la luce sulla tastiera consentendo così di lavorare molto agevolmente anche in condizioni di buio totale.
    Ha la webcam integrata (cosa non scontata per un pc del 2009)
    Lo schermo è retroilluminato a led (cosa decisamente all’avanguardia per un pc del 2009)
    Dispone del comodissimo lettore di impronte digitali che ti consente, con la sola passata di un dito di evitare il continuo inserimento della password (e costituisce anche una bella sicurezza in caso di utilizzo in ambienti popolati da eventuali spioni… vabbé dai questa è una cagata ma la volevo dire).
    Ci gira sopra, molto fluidamente, kubuntu 14.04 (in dual boot con Win7 inutilizzato ma era preinstallato)
    Il pc non si surriscalda mai nemmeno ad agosto, non si impalla mai, non ha mai avuto un solo problema
    Un domani che dovesse iniziare a segnare il passo sostituirò l’hard disk con uno SSD e il tutto riprenderà vigore per molti anni ancora… (mi auguro)
    Insomma è un gran pc…
    …però io l’ho pagato 200 euri, quello con Trisquel non so se valga la spesa di circa 500….

  • gatano

    Premetto che un X200 ben carrozzato va da dio con Linux (per intenderci, dati alla mano, meglio di un generico Core i3 odierno), uso tanti Thinkpad pagati anche migliaia di euro, ma lo stesso modello, anzi con processore più veloce, l’ho preso ad 80€ (ne ho presi due a quel prezzo) e con inclusa la docking station che aggiunge uscita hdmi, più porte USB slot per HD aggiuntivo etc.. etc… aggiunti 8GB di RAM, SSD, 2 porte USB3 tramite miniPCI (fai una cosa simile con un portatile generico odierno se ne sei capace 😉 ) non c’è ultraportaitle attuale che a parità di costi possa fare meglio (ci faccio girare su anche un paio di macchine virtuali senza batter ciglio)

    Insomma un X200 è un ottimo thinkpad se il prezzo è quello giusto, con quella cifra ne avrei comprati 6, o un thinkpad più moderno e meglio carrozzato.

    La fortuna per noi utenti Linux è che l’HW “vintage” di qualita opportunamente aggiornato (ram, ssd etc) continua a migliorare da distribusione a distribuzione, se usi windows e vuoi la ultima versione sei costretto a comprare anche l’ultimo HW, grande vantaggio per noi, che di tanto in tanto compriamo sul mercato dell’usato a prezzi stracciati

    Non siamo soli, sulla stazione spaziale orbitante (in quanto gli unici certificati ) usano con Linux gli ancor più vecchi Thinkpad T61 🙂 comprati nuovi nel 2007 per migliaia di dollari negli USA (sono arrivati l’anno dopo in italia), me ne son rimasti ancora 2 di questi e continuano a funzionare, qualunque altro pc comprato nello stesso periodo o dopo e che non sia un thinpad è nel cassonetto dei rifiuti da anni 😉

    Da ex acquirente di Thinkpad nuovi (ogni generazione precedente migliorava in prestazioni) e non ho e non avevo necessità di risparmiare, sono diventato acquirente di thinkpad vintage da ricarrozzare, perchè le ultime generazioni sono molto, ma molto meno “thinkpad” di quelli passati, certo se i prezzi fossero quelli di questi tipi comprerei ancora roba nuova, per fortuna la roba “vecchia ” si trova a prezzi ridicoli, tanto che ogn itanto faccio un giro su ebay, mi serve un altro thinkpad? NO costa poco? SI, vabbe’ lo compro lo stesso 🙂

    • NytroZ

      supermegaquotone!!! 😉

    • a_b__H67000

      Salve. Potrei chiederle alcune informazioni in merito all’acquisto di un ThinkPad usato? Ho provato a scrivere all’interno della Community lffl senza ottenere risposta alcuna. La ringrazio in anticipo e mi scuso per via del disturbo.

      • gatano

        vedo solo ora a giorni di distanza questa tua richiesta,

        la domanda che mi fai è troppo generica per darti una risposta univoca,
        che ci devi fare? quanto vuoi spendere? ti serve molta autonomia o lo lasci fisso sulla scrivania?, starebbe acceso in continuazione con funzionalità server o lo useresti per scopi personali multimediali basiche (navigazione, video, audio, editing testi, etc…)?

        ma la domanda principale è: hai mai provato una tastiera thinkpad con il trackpoint? molti ormai abituati al touchpad non ne traggono vantaggio, però una volta che ti abitui non rinuncerei ad un thinkpad a vita, quindi attenzione all’assuefazione 😉

        • a_b__H67000

          Salve. Anch’io mi accorgo soltanto adesso della sua gentilissima risposta. Diciamo che dovrei acquistare un ThinkPad verso la fine di Giugno. Dovrei utilizzarlo per Photoshop, montaggio video di media pesantezza, massiccio controllo remoto mediante TeamViewer e Chrome Remote Desktop, navigazione, sporadici giochi indie. Necessiterei di un i7, quindi. Vorrei spendere sui trecentoventi Euro. Necessiterei di un’autonomia nella norma: utilizzerei spesso il portatile in casa. Per quanto riguarda il trackpoint, beh: ho semplicemente avuto l’opportunità di provarlo svariate volte (dal momento che non ho mai posseduto un ThinkPad), e non ho trovato particolari difficoltà (anzi). Dell’assuefazione, ne sono assolutamente consapevole! XD

          Ma andiamo alla nota dolente: desidererei un usato con qualche leggero segno di usura. Non vorrei mai ritrovarmi tra le mani un TP scheggiato, con ammaccature, display rigato, etc. Intendo: vorrei un laptop utilizzato da una persona in modo del tutto normale, e non a mo’ di fermaporta oppure come sostituto di un tappeto. Chiedo troppo? Sinceramente, non me ne intendo. Su eBay, ho adocchiato uno shop italiano che sostiene di vendere TP fine leasing provenienti dalla Germania, ad esempio: devo dire che sono in condizioni ottime. Vi sono alcuni shops online in particolare da tenere d’occhio?

          Un caloroso grazie per il tempo concessomi.

  • Luca Cavallaro

    che cesso 😀 sia lato HW che lato SW

    • lato SW? per quale motivo? per trisqul?? che ti aspettavi che ci mettessero?? ubuntu?? è normale che in un progetto del genere ci vada una distro completamente open

      • Luca Cavallaro

        ovvio che è normale che in un progetto del genere non ci sia Ubuntu. Ma Trisqul resta comunque una distro pessima.

        • loki

          immagino che questo tuo rilevantissimo giudizio su trisquel si poggi su ferree basi. spiega pure

        • xxx

          Trisquel GNU/Linux è una distribuzione GNU/Linux, basata su Ubuntu Linux, che usa una versione completamente libera del kernel linux, sviluppato dal progetto Linux-libre.

  • dado

    I thinkpad sono il massimo da sempre. Non gli ho mai abbandonati…ora ho x201 i5 con linux mint …
    Robusti, leggeri, mouse e tastiera perfetti!
    I thinkpad sono veri strumenti di lavoro: insostituibili!

    • Ocelot

      Per strumenti da lavoro intendi che si possono anche usare come martelli e non si rompono?

      • NytroZ

        se cerchi su YouTube “lenovo x201 crash” puoi farti un’idea..

  • Simone Picciau

    Ma non costa un pò troppo?

  • No, dico…

    Cioè, uno per scrupolo etico, per essere totalmente free, fa lo sbattimento di prendesi un computer vecchio a 500 euro…e poi cava Trisquel e ci mette Fedora? XD

    Oh Ferramosca, ma come ragioni?

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