Il dipartimento ATI (Art and Technology of Image) dell’Università Paris 8 ha deciso di abbandonare Adobe Photoshop per puntare su Krita.

Università Paris 8
Gli sviluppatori del progetto Calligra hanno recentemente annunciato che il dipartimento ATI (Art and Technology of Image) dell’Università Paris 8 ha deciso di abbandonare Adobe Photoshop per puntare su Krita, famoso editor d’immagini e software di disegno open source. Il dipartimento difatti ha lo scopo di formare gli studenti sia all’utilizzo di software di grafica (2D, 3D, VFX e Compositing) e sviluppare proprie codifiche (imparando il linguaggio di programmazione Python, C# e C++).  A causa dello scarso supporto da parte di Adobe (oltre alle spese per nuove licenze per Photoshop), il dipartimento ATI ha deciso di sostituire il famoso software proprietario con Krita ottenendo notevoli vantaggi (non solo economici).

Gli sviluppatori Krita hanno indicato che l’Università Paris 8 ha scelto il software open perché:

The most appreciated features were the long list of Blending modes, the Wrap around ‘W’ texture modes, the possibilities of doing complex compositing with the layer stack (e.g. clone layers) and of course the opportunity to study the code and tweak it.

caratteristiche non incluse in Adobe Photoshop.

Krita in KDE

Complimenti al dipartimento ATI (Art and Technology of Image) dell’Università Paris 8 per aver puntato su Krita.

Home Krita

  • js3

    finalmente!

  • Fabio

    Speriamo che contribuiscano in qualche modo già che ci sono!

  • Luca Cavallaro

    beh, vuol dire che PS era sprecato per questo dipartimento! Vorrei che ottimizzassero così anche qui da noi 🙂

    • Aquila

      Od era il dipartimento sprecato x PS……………

  • shady

    mai sentito di questo Krita…
    Sarebbe superiore a gimp ?

    • Francesco Bedussi

      Più che altro serve a disegnare, mentre GIMP è più per il fotoritocco.

      • ange98

        Ma per disegnare tipo Inkscape? (Perdonami per l’ignoranza in materia 😉 )

        • heron

          con inkscape disegni in vettoriale (coordinate, linee, punti…), con krita è come se avessi pennello e tavolozza

        • Marco Missere

          Penso più come Pinta.

          • ange98

            ah ok, grazie 😉

    • Luca Cavallaro

      digital painting!

    • Maudit

      Esempio:

    • Giulio Mantovani

      è un programma di disegno, quindi simile a pinta, paint .net, mypaint ecc. è il programma più “importante” a mio parere della suite calligra di KDE

    • MisterWU

      Gestione spazi colori oltre al RGB: CMYK, L*A*B*, YCrCb, XYZ, ecc. e 16 bit colore 16 o 32 bit float.
      Brush vettoriali di magnifica fattura.
      Principalmente per disegno ma vista la lentezza dello sviluppo sul supporto 16 bit o superiore di GIMP io lo uso sempre più spesso per il ritocco fotografico.
      Se volte essere creativi usate inkscape, Krita, GIMP, blender.
      Se volete fare quello che i prodotti adobe vi propongono continuate pure a foraggiare una delle peggiori software house della storia.
      Bravi a PARIS VIII

  • Antonipo

    Quindi i driver ati non verranno più ritoccati, ma disegnati da zero!

    • Brau

      Se li ridisegnano meglio di quanto non abbia fatto la ati stessa finora, che con le nostre richieste ci si è sempre sciacquata il belino (ma perché, quel giorno maledetto, Linus non ha medioditato la ati, perchéééé??? ;_;), tanto di guadagnato…

  • alex

    Ottimo, anche perchè Krita è un ottimo sw!
    Però mi piacerebbe che la scelta fosse motivata anche dalle sue ottime qualità, e non solo come scelta più economica.

    • sabayonino

      “[…]and of course the opportunity to study the code and tweak it.”

      “…caratteristiche non incluse in Adobe Photoshop”.

  • Maudit

    Effetto cloud. Adobe ha delle licenze per studenti, ma anche li sono stati ingordi considerando che si tratta di software in affitto e per attività non professionali. Bene.

  • alkmist

    un altro software analogo e open è mypaint che si utilizza appunto con tavole grafiche, ricoscendo da subito le varie pressioni del pennino, ha parecchi strumenti a livello di matite carboncini ecc, è molto comodo perchè è come avere un foglio infinito e quindi sposti i tuoi disegni ed hai sempre spazio se non ricordo male, credo che per gli abbozzi si potrebbe usare mypaint, poi krita e infine gimp per gli ultimi ritocchi. su youtube ho visto un professionista che usa solo software open a partire da una distro con kde, e faceva lavori incredibili, usava mypaint, gimp inkscape, blender e un software che usava una tecnica stranissima, del tipo sembra che metteva figure, linee intrecciate a casaccio sparse ovunque che poi seguiva per tirarci fuori personaggi manga, poi lo passava a mypaint e finiva su gimp.

    • leonardo

      per caso l’artista è David Revoy e il software alchemy? ( al .chemy .org /gallery/ ) ^_^

      • poligono

        Penso sia lui…ma con il suo talento sarebbe in grado di tirar fuori capolavori anche da un commodore 64…qui linux non c’entra una fava…è il manico che conta 🙂

        • alkmist

          c’etra poco linux visto il suo talento, ma dimostra che per quei lavori non è obbligatorio spendere 10k tra pc apple e software proprietari. Spesso la gente si lascia incantare e snobba software open, quando molti di loro non useranno mai a fondo quel hardware e software proibitivi, snobbando software open perchè non è di moda.

          • alkmist

            *c’etra poco linux visto il suo talento, ma dimostra che per quei lavori
            non è obbligatorio spendere 10k tra pc apple e software proprietari.
            Spesso la gente si lascia incantare, quando molti
            di loro non useranno mai a fondo quel hardware e software proibitivi,
            snobbando software open perchè non è di moda.

      • alkmist

        ci hai preso su tutti e due 🙂

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