I developer del sistema operativo universale hanno annunciato il rilascio di Debian 7.8 Wheezy, ecco le principali novità

Debian
Tra le tante novità attese per il 2015 troviamo il rilascio della nuova versione stabile 8.0 Jessie, nuova ed attesissima release che porterà importanti novità. Gli sviluppatori Debian sono impegnati proprio in questi mesi alla correzione di vari bug in Debian 8.0 Jessie oltre al mantenimento dell’attuale versione stabile 7.x Wheezy da poco aggiornata nella versione 7.8. Debian 7.8 Wheezy è un’aggiornamento di mantenimento e sicurezza che porta con se solo correzioni di bug e nessuna novità, tutto questo consente all’utente di aver già un sistema operativo stabile, sicuro e aggiornato post-installazione.

Tra i vari aggiornamenti inclusi in Debian 7.8 troviamo aggiornati i driver proprietari Nvidia (disponibili nella versione 304.125 o 340.65-2 attraverso repository wheezy-backports), aggiornato anche il Kernel Linux alla versione 3.4.105 e risolti inoltre alcuni problemi / aggiornati Apache2, bashburn, clamav, debootstrap, dhcpcd5, digikam, evolution-data-server, firetray, freecol, gnustep-base, gosa, intel-microcode, iucode-tool, libclamunrar, mumble, netcfg, nostalgy, shutdown-at-night, sieve-extension, spamassassin, tzdata, wireless-regdb e xulrunner.

Ricordo che se avete già installato Debian 7 Wheezy basterà aggiornare la distribuzione per ricevere i nuovi aggiornamenti.

Per maggiori informazioni:

Note di Rilascio Debian 7.8 Wheezy
Download Debian 7.8 Wheezy
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  • Stefano Acierno

    ho il w8 che è “solo” HD lo schermo. Che dire, un potente telefono per quattro soldi 😀

    • quoto 😀

      • Fabio

        ma sei sicuro sicuro sicuro che abbia il WIFI DIRECT???

        • si

          • Fabio

            non wi fi hotspot intendi proprio wifi direct?? quindi si può anche usare MIRACAST per fare il mirroring su display tv ??

  • Michele Cariglia

    Dimensioni della bestia?

    • Salvatore Gnecchi

      non contano. lol

      • Michele Cariglia

        Preferisci le sorprese ehhh 😀

        • Salvatore Gnecchi

          ahahah xD

  • enrico gabrinetti

    dovrebbe arrivare a giorni !

  • max

    Appena aggiornata positivamente una VM alla 7.8, ma il kernel è rimasto alla 3.2.0-4-amd64. I repository sono quelli main con aggiornamenti di sicurezza e quelli raccomandati. Servono anche quelli proposti?

    • michele casari

      Devi aggiungere i backports. Ma a questo punto, forse, ti conviene la testing.

    • Marco

      O devono ancora aggiornare i repository o la news è parzialmente sbagliata, attualmente c’è il kernel 3.2.65 nei repo stable e 3.16.7 nei backports

  • SalvaJu29ro

    Ammazza per avere una stabilità paurosa deve restare così indietro con il Kernel?

    • Massimo A. Carofano

      E’ la stessa cosa che ho pensato, benché l’aggiornamento del kernel sia una cosa molto semplice da fare!
      Su Deepin 2014.2 ho la 3.18.2 Stable e va alla grande!

      • SalvaJu29ro

        Io non sono un guru di linux, magari con un minimo aggiornamento un utente su 1000 ha un problema
        E forse loro vogliono evitarlo

        • Massimo A. Carofano

          Sisi quello è possibile, però dobbiamo sempre guardare il lato opposto della medaglia: l’aggiornamento del kernel mira al miglioramento dello stesso, col supporto a nuovo hardware, migliore compatibilità con eventuali software..Ovviamente capita anche che tagliano via il supporto per hardware obsoleti..

          • SalvaJu29ro

            Si sono d’accordo
            Magari è per chi se ne frega dei nuovi supporti e con il pc ci lavora più che altro

          • Claudio

            Si, ma l’aggiornamento comporta anche l’introduzione di possibili nuovi bug (non che le correzioni non ne aprano di nuovi). La politica di debian non è questa. Vuoi usare debian aggiornata? Usa debian testing.

      • mil

        Beh se hai una nvidia optimus il 3.18 non puoi usarlo, nvidia-prime non funziona li. Forse bumblebee si ma è meno performante.

    • Giulio Mantovani

      non necessariamente, ma la politica di debian è quella di fare un freeze dei pacchetti, cioè scegliere una versione del pacchetto e “congelarla”, cioè effettuare bugfix su quel determinato pacchetto per garantire una copertura completa dei bug, se avanzassero troppo in fretta con i pacchetti sfuggirebbero moltissimi bug potenzialmente letali per un sistema che si considera la roccaforte della sicurezza. Io mi sorprendo che ci sia stato un’aggiornamento di mezza vita, visto che solitamente la versione del kernel rimane quella fino all’uscita della nuova versione di Debian. Debian 7 è nato con il kernel 3.2, è incredibile che siano passati al 3.4 senza far uscire Debian 8 XD
      Basti pensare che Debian 6, attualmente supportata come oldstable è ancora al kernel 2.6.x 😉

    • Marco

      Non e’ indietro, il kernel 3.4.105 è uscito l’1 dicembre 2014 ed il 3.2.65 il 14 dicembre 2014, poi in Wheezy hai anche disponibile il kernel 3.16.7 del 30 ottobre 2014 nei backports

      • SalvaJu29ro

        Sarà Lts quindi

        • Giulio Mantovani

          si, i kernel 3.0, 3.2, 3.4, 3.10 sono LTS

    • EnricoD

      non è il kernel lts?
      sul wiki di Arch ad es è consigliato per la stabilità, infatti lo uso, e mi sembra fosse proprio il 3.14.. poi verifico 🙂

      • ZaccariaF

        3.14?
        Linux π version!

        • EnricoD

          Hhahaah 🙂

      • SalvaJu29ro

        Si, ho visto sul sito dei kernel che il 3.4 è un LTS

    • ZaccariaF

      Siccome è la parte più importante, vengono usati solo LTS, è ormai politica consolidata.

    • ange98

      “deve restare così indietro” Non è stare indietro: È stabilità!
      -cit. Debian-user quando è uscita Debian con il kernel 0.1 e ormai eravamo al 2.6

      • alkmist

        quando gestirari un server in remoto ospitato dall’altra parte del mondo, con multi servizi disponibili 24/24 e con l’ultimo aggiornamento del kernel, non ti parte più il server per taglio di supporto, dopo ti puoi vantare delle novità introdotte in questi casi inutili e potrai spiegare ai capi che ora il sistema è più performante solo che neanche si avvia. basterà spiegargli di pagare un treno per farselo sistemare più gli insulti dei clienti. debian viene utilizzato soppratutto su server. di cui detiene un ampia fetta sui web server. quindi ha più che senso.

        • Ma non solo ma basta pensare a freerdp o altri esempi di applicativi e librerie che decidono di cambiare la sintassi accettata dalla versione 1.2.2 alla versione 1.2.3 con obbligo di riscrittura di tutti i plugin e check continui tutto questo logicamente contornato da un servizio di remote access offline per mezza giornata… No grazie, ritorno a debian che almeno non è mai andata offline e ringraziando il cielo non era ancora stata dismessa.

        • ange98

          Ok su un server il discorso ci può anche stare. Ma su un desktop non mi vorrai mica dire che tu useresti stable, perché io ci ho provato ma a meno che non mi metto a pinnare Browser, alcune parti del DE per via di bug fastidiosi risolti solo nella release successiva e suite d’ufficio, non riuscirei mai ad usarla. Piuttosto mi metto su una Ubuntu LTS che perlomeno il browser me lo aggiorna alla versione più recente dai repo ufficiali di quella release.
          (Nel caso non si fosse capito, è un commento dedicato a tutti coloro che consigliano Debian come desktop anche a utenti a cui tutta quella stabilità non serve, sostenendo che se si usa sw aggiornato si è per forza beta-tester)

          • Simel

            E perché mai? Pensa ai pc degli uffici e delle università, dove non importa a nessuno aggiornare all’ultimo mese che tanto i pc sono vecchi di 10 anni.

            Poi se vuoi quel programma aggiornato, tipo firefox, lo scarichi direttamente dal sito che è anche più affidabile. Per tutti gli altri, c’è ubuntu, appunto.

          • ZaccariaF

            Ribalto il tuo discorso: e se all’ utente non servisse un software aggiornato, perché non ha bisogno di continui aggiornamenti, ma della mancanza di problemi derivanti da un rilascio avventato fatto sotto la spinta dell’ inserimento di una nuova funzione?

            Moltissimi utenti medi usano ancora Win XP o 7; non vedo molta apprensione per aggiornare all’ ultima versione, ma sento spessimo dire che non sanno gestire i piccoli inconvenienti che un SW molto al passo coi tempi, può causare.

            Per questo raccomando a tutti Debian Testing, tanto per non sbagliare.ಠ⌣ಠ

            Poi, di questi problemi con le stable non ne ho mai avuti potresti essere più specifico?

          • ange98

            Gli utenti di Windows hanno solo il SO non aggiornato. Le applicazioni sono indipendenti dal SO, anziché legate ad esso come su Linux.
            Comunque: nella 6 (o forse nella 7.0) avevo problemi con Thunar, che dovevo aggiornare per forza da experimental per avere una patch per il primo avvio ritardato del programma stesso (il primo avvio ci metteva poco meno di un minuto). K3b non mi masterizzava i DVD-RW ma solo i CD-RW e Okular aveva problemi ad aprire pdf sui quali avevo fatto annotazioni.

          • ZaccariaF

            Mhhh, però qui saltiamo di palo in frasca, se la versione non funziona esistono i ppa aggiornati per quasi tutti i pacchetti di una distribuzione, non è certo quello il problema ma bensì, poter fare a meno della manutenzione, Una stable dà questa possibilità all’ utente medio,

          • ange98

            Scusa ma con le altre distro che manutenzione devi fare? Cioè perché a me pare che Arch dopo averla installata la debba solo aggiornare, Ubuntu eccetto che nei dist-upgrades la devi solo aggiornare. Perciò dove sta tutta sta convenienza?
            Comunque, giusto per completezza delle informazioni, i problemi che ho citato di K3b e Okular li avevo risolti pinnando da sid.

          • alkmist

            scusami non volevo essere arrogante, volevo solo dire di valutare il target di ogni distro per le proprie esigenze, io lo uso anche sui desktop ma non lo consiglierei a tutti, tengo aggiornato solo firefox e libreofficem fuori dal repository stabile, e sono contento così, anche se non sono tra questi lo consiglierei a chi non ama i cambiamenti, vedi chi rimane fermo a windows xp ecc. per questo target mi sembra perfetta. ma si potrebbe fare anche ubuntu lts o altro.

          • ange98

            Beh però molti di coloro che rimangono a XP lo fanno perché o non hanno interesse a pagare per una nuova licenza (tanto finché funziona con Chrome e antivirus installati, va bene a tutti) o perché il pc non glielo permette.
            (IMHO)

          • alkmist

            non solo, per molte persone cambiare tema del desktop è aver cambiato pc e vanno giù di testa, se poi cancellano il collegamento (icona) di un applicazione per loro è sparito l’intero programma, colpa di un virus da risolvere reinstallando l’intero programma o peggio formattare windows, se cambia l’interfaccia grafica di una virgola di un programma non è più utilizzabile. guarda solo quando è cambiata l’interfaccia grafica di firefox, quanti sono andati di matto compresi giovani immagina persone più anziane. la cosa della licenza per molti non è un problema tanto se lo fanno craccare, come la maggior parte dei windows 7 che girano su computer comprati con windows 8 preinstallato, stessa cosa dei xp quando era uscito vista 🙂

    • Fabio

      In sono anni che la uso su tutti i pc di casa e mi ha fatto passare la sensazione di essere perennemente un beta tester… una sola volta in 6 anni mi è andato in crash K3b, poi basta, kernel panico o blocchi di x neanche a parlarne… meravigliosa!

    • GNUser

      -metti la unstable e vedi che hai un OS rooling ma instabile come arch
      -metti testing e avrari un OS half-rooling ma stabile quanto una Ubuntu LTS
      -metti stable e avrai una fottutissima roccia! in termini di stabiliti e in velocita’ di aggiornamenti
      Morale della favola, leggi piu’ info su una distro prima di fare figuracce 😉

      • SalvaJu29ro

        Figuraccia? Ahahah ma chi se ne frega 🙂

      • per me è sbagliato paragonare debian unstable ad archlinux.
        è vero sono entrambe rolling, ma finisce qui, perchè archlinux è una distribuzione rolling release pensata per essere utilizzata quotidinamente come unica distro e quindi di per se ha una certa stabilità.
        invece debian unstable è una distro rolling pensata per gli sviluppatori ed è una distro di transizione per testare i pacchetti prima che arrivano in testing.
        quindi è vero che sono entrambe rolling ma una è pensata principalmente per essere una distribuzione più che altro per sviluppatori mentre l’altra è pensata apposta per essere usata come distro casalinga

        e non paragonerei nemmeno debian testing ad ubuntu lts, perchè è vero che ubuntu lts deriva da debian testing, ma è anche vero che debian testing è una semirolling (solo nel periodo del freeze non riceve più aggiornamenti di release) mentre ubuntu lts non ha aggiornamenti di release, ma solo aggiornamenti di mantenimento, quindi forse si appena esce una ubuntu lts, la stabilità può essere più o meno uguale o addirittura più stabile debian testing, ma col passare dei mesi i pacchetti di testing vengono aggiornati ad una nuova release mentre i pacchetti di ubuntu lts ricevono solo aggiornamenti di fix e di sicurezza, quindi a distanza di qualche periodo ubuntu lts ha una maggiore stabilità

        • Fabio

          Prima di passare alla stable ho usato Lenny quando era in testing. È vero che la testing è ampiamente usabile, ma non è certo stabile come sento spesso dire, almeno questa è la mia esperienza.
          Ripeto, per l’uso che ne facciamo noi in casa stable forever più il repository backports e quello di mozilla e passa la paura! 😉

    • asd

      debian “stable” vuol dire sì che i pacchetti sono testati e i bug risolti, ma anche e soprattutto che un update non ha nuove configurazioni o cambiamenti che ti costringono ad adattare o subire problemi. In pratica anche unstable è decisamente stabile, e puoi installare un .deb del kernel appena uscito su una stable senza solitamente grossi problemi.

    • Idntfllow

      si ma ti backportano l’inverosimile anche dal kernel di DIO

    • Ermy_sti

      installati un nuovo kernel longterm. L’ultimo è 3.14.28 https://www.kernel.org/

  • ZaccariaF

    SupercalifragilisticoDebianèspiralidoso!!!!!

    •_•)
    ( •_•)>⌐■-■
    (⌐■_■)

  • Il kernel è stato aggiornato alla 3.2.0-4 (->3.2.65). Debian non modifica la “major” release del kernel tra una sua minor release e l’altra!

  • Zebzebzeb89

    Bella melma lezza.

    • Sim One

      Questo non è per fare grafica o per i videogiochi.

    • ZaccariaF

      Apri la finestra che devi far uscire le tue cavolate.

  • Motoschifo

    Siamo già alla 7.8??
    Leggo molti commenti di gente che la ritiene troppo indietro rispetto alle altre, ma per me va fin troppo bene così!
    Ovviamente parliamo di utilizzo come server, in cui la stabilità ha la precedenza su qualsiasi cosa. Se poi questo server ne ha una dozzina virtuali sotto (es. xen, kvm), allora aggiornarli tutti diventa un vero rischio di fermare i servizi offerti per problemi/incompatibilità sulle nuove release.

    Pensare che ho ancora dei server con la 5 che non ho voglia di aggiornare… tanto non sono esposti sulla grande rete e quindi nessun problema su sicurezza e patch varie.

    Una cosa OT: sicuramente migliorerei la gestione dei repository perchè è sempre un casino quando vai a toccare robe vecchie.
    Secondo me l’indirizzo di un repository deve rimanere tale fino alla sua chiusura, non che si passi da current a old e poi archive (moltiplicato per tutti i server che ci sono, è parecchia manutenzione).
    Ovvio che gli archive sono messi su server meno performanti per far spazio ai nuovi, ma proprio per questo io cambierei il server che ospita tali pacchetti e non tutti i server a cui si collega.
    Non ho mai indagato su possibili soluzioni a questa cosa, se qualcuno la conosce ed ha suggerimenti è benvenuto 🙂

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