E’ disponibile Bodhi Linux 3.0.0 RC2, versione nella quale ritorna Enlightenment E19 e altri importanti novità.

Bodhi Linux 3.0.0
Bodhi è una distribuzione Linux che punta a coniugare la leggerezza e personalizzazioni del desktop environment Enlightenment con le qualità di Ubuntu. Oltre all’ambiente desktop Enlightenment, Bodhi Linux include anche alcune ottimizzazioni, supporto per processori Non-PAE e applicazioni dedicate come ad esempio il nuovo gestore degli aggiornamenti eepDater e l’editor di testo ePad (per maggiori informazioni). Dopo vari problemi legati allo sviluppo della nuova versione 3.0 basata su Ubuntu 14.04 Trusty LTS, i developer del progetto Bodhi Linux stanno preparando l’attesissimo rilascio della nuova versione stabile che possiamo già testare grazie alla seconda Release Candidate.

Bodhi Linux 3.0.0 RC2 di basa su Enlightenment E19.2 e EFL/Elementary 1.12.2, questa versione inoltre include il Kernel Linux 3.16. Terminology Terminal Emulator 0.7.0. nm-applet connection manager 0.9.8 e il browser Midori 0.5.9.

Bodhi Linux 3.0.0

Da notare inoltre la versione Legacy dedicata a personal computer datati, la quale include il supporto per pc con cpu Non-PAE con Kernel Linux 3.2.x e basata su Enlightenment 17.6.

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio e download Bodhi Linux 3.0.0 RC2
Home Bodhi Linux

  • Ste

    Ah quindi lo sviluppo continua, pensavo che il progetto fosse morto. Bodhi è una delle pochissime derivate che ho apprezzato veramente, se tornasse a essere svoluppata con regolarità sarei molto felice perchè mi è stata utilissima in più di un’occasione

    • Duma

      In realtà non è mai “morto”, lo sviluppo è continuato anche dopo che Jeff Hoogland (il capoccia di Bodhi) ha passato lo scettro a degli utenti.
      Ora Jeff ha trovato un po’ più di tempo e si è rimesso nello sviluppo del sistema.
      Personalmente trovo Bodhi interessante perché aggiunge l’approccio minimale a sistemi Debian/Ubuntu senza così far scontrare l’utente con Arch (che all’inizio può sembrare ostico).
      Dopo un po’ che ci giochi però consiglierei comunque Arch+Enlightenment, se è quello che si desidera.

      • Ste

        Ottima notizia. E concordo con te, Arch+E è una delle combinazioni distro-de che apprezzo di più in assoluto. Però è una soluzione che non consiglierei mai a utenti inesperti. Spesso amici e parenti mi portano i loro vetusti pc perchè io li renda di nuovo utilizzabili (piallare senza pietà xp e svista non ha prezzo :D) e dopo aver provato innumerevoli distro allo scopo posso dire che Bodhi e Lubuntu sono le mie predilette. Derivando da Ubuntu il loro mantenimento è meno impegnativo di una arch-based e poi è già tutto pronto, sarò lento io ma personalmente ci metto un sacco a installare e configurare arch+unqualsiaside, se dovessi fare quel tipo di lavoro a tutti quelli che mi portano i loro baracconi da resuscitare non uscirei più di casa! Ecco perchè mi piace Bodhi, è fatta bene, è veloce, è pronta, monta E che mi piace tantissimo (motivo per il quale la preferisco leggermente a Lubuntu) e non mi ha mai dato problemi di stabilità.

        • Duma

          A nuovi utenti che passano da Win monti E? E riescono a usarla comodamente? Avrei dato loro un LXDE / XFCE / MATE, ma se mi dici che si trovano bene… 😉

          • mil

            “Lubuntu” è con LXDE infatti 🙂

          • Ste

            Hai ragione, infatti sul 20% dei pc monto loro Lubuntu. Questo per le persone più curiose e, oddio passatemi il termine, smanettone. Ma l’80% di quelli che mi portano il pc è gente a cui non interessa nemmeno cambiare il tema del desktop (cosa che deduco dal fatto che i pc con xp hanno tutti il desktop con le colline verdi, un incubo…), quindi figurati… a loro basta sapere dove sono:

            1- il tasto di Internet Explorer, io uso Firefox quindi dovranno abituarsi all’idea di non usare mai più quell’orrendo browser là;

            2- il tasto per “andare nei file”, qui gli devo spiegare che quello a cui si riferiscono è il fantomatico “gestore dei file” e il loro nella fattispecie si chiamerà Thunar;

            3- dove sono Word (ahimè anche qui si abitueranno loro malgrado a LibreOffice) e la calcolatrice.

            In tutti questi casi metto sempre una piccola dock o un pannello sul lato sinistro del desktop con tutti i lanciatori per queste applicazioni in modo che le trovino subito. Il resto del sistema a loro non interessa, non vogliono nemmeno pensare che esista :))

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