Vi presentiamo Wickr, interessante servizio di messaggistica istantanea multi-piattaforma che permette di chattare in completa sicurezza.

Wickr in Ubuntu
Il recente scandalo “Datagate” ha portato all’attenzione come molti software (molto spesso proprietari) possono mettere in serio pericolo la nostra privacy. Per chattare con i nostri amici in completa sicurezza possiamo utilizzare svariati software come ad esempio il nuovo Wickr, nuovo servizio di messaggistica istantanea multi-piattaforma.
L’idea del progetto Wickr è quella di garantire la privacy dell’utente grazie ad un servizio di messaggistica istantanea top secret che non salva alcun messaggio nei propri server e altre importanti funzionalità.

Disponibile per pc Linux, Windows e Mac e device mobili Apple iOS e Android, Wickr utilizza un potente sistema di crittografia (AES256 e ECDH521), gli sviluppatori indicano questo sistema molto sicuro a tal punto da mettere in palio ben 100 mila dollari a chiunque riesca a trovare una falla nel sistema di crittografia.

Altra importante caratteristica di Wickr è quella di autodistruggere i messaggi dopo un certo periodo di tempo dal ricevimento / lettura del messaggio (in stile Mission Impossible) rimuovendolo completamente dal pc / device mobile. La chat consente anche l’invio di file come documenti, immagini ecc, la chat inoltre dispone di un sistema di denominato “Shredder” che va a “pulire” periodicamente la cronologia dei messaggi da hard disk / ssd e ram in maniera che non rimanga alcuna traccia dei vari messaggi.

Wickr in Ubuntu

Wickr non richiede alcuna email per la registrarsi, quello che serve è un username e password che consentirà l’accesso da più pc o device mobili (potremo comunque in un secondo momento inserire la nostra email per poter recuperare eventuale password o username dimenticata).

Wickr è disponibile per Linux, Windows, Mac e device mobile Apple iOS e Android direttamente da questa pagina.
Per Linux, Wickr attualmente è disponibile solo per Debian, Ubuntu e derivate tramite pacchetto deb, non ho trovato informazioni riguardanti il rilascio di pacchetti rpm o binari precompilati per l’utilizzo in altre distribuzioni.

Home Wickr

  • matteo81

    roberto non è una critica ma se uno usa ubuntu è inutile che si installi mezzo mint e gestire 20 ppa…. a quel punto tanto vale usare direttamente mint….. apprezzo il lavoro maniacale che fai per fornire qualunque tipo di guida e info ma usare una distro per poi trasformarla piano piano in un’altra a mio parere ha poco senso…. anche perchè a lungo andare tutti questi smanettamenti non credo facciano proprio bene alla stabilità del sistema a maggior ragione se parliamo di applicazioni non proprio irrinunciabili come un display manager… che per carità, serve e ci deve essere ma alla fine quali sarebbero i vantaggi di un simile swicht? cambiare le iconcine e un paio di temi fighi? la stabilità? ma rispetto a cosa?vorrei sapere a chi è mai crashato un display manager….. mica parliamo di un software per fare grafica 3d ma di un semplice tool…

    • noi forniamo le guide poi ognuno con la sua distribuzione fa come meglio crede
      a mio avviso l’importante è che ci sia la possibilità di farlo poi ad ogni utente può decidere o meno di installarlo
      in questo caso è un solo un display manager e basta non vedo cosa ci sia di male poterlo cambiare

      • Simone

        Ciao Robero, non vorrei finire OT, però forse puoi aiutarmi: qualche gg fa installando XFCE4.10 sulla mia Maya MATE ho scelto Lightdm come display manager, ma ora vorrei provare a riabilitare MDM, mi sapresti indicare come? grazie!

  • Massimiliano

    bè anche secondo me è abbastanza controsenso… cmq è bello che ci sia questa possibilità ed è giusto renderla nota….

  • Massimiliano

    visto che siamo in tema… è possibile cambiare il Log-in di Kubuntu? perchè è proprio bruttarello… ho provato con alcuni temi ma non me li vede poi nelle opzioni di scelta… Grazie.

  • jboss

    come sempre, noi rpmiani facciamo parte di quella classe sociale inferiore,neanche l’onlus ci da retta.

    • Fabio

      Deb rulez! 😉

    • ZaccariaF

      Converti il deb con Alien.

    • ange98

      sebbene .rpm sia il formato considerato come standard dal LSB, bisogna considerare che Debian e Ubuntu sono molto più usate di Fedora e OpenSUSE perciò se l’obiettivo è fornire il pacchetto a Linux e provare ad avere più utenti possibili, .deb è la scelta giusta (tanto poi ci pensano le varie comunità a convertire il .deb nel formato del proprio package manager).

  • (⊙⊙)

    Mi chiedevo: ma se intanto intercettano tutto quello che vogliono durante il transito in rete, a cosa serve se la traccia che interessa se la tengono loro?

  • ZaccariaF

    Altra importante caratteristica di Wickr è quella di autodistruggere i
    messaggi dopo un certo periodo di tempo dal ricevimento / lettura del
    messaggio (in stile Mission Impossible) rimuovendolo completamente dal pc / device mobile

    Ma li sovrascrive? No perché se segna la memoria come libera è sempre recuperabile…si possono vedere i sorci, no? Scusa ma mi fido solo del Signore.
    Magari propone anche la stessa cavolata di (neck)Snapchat che millantava di cancellare i messaggi, perfino dai terminali altrui …manco Giacobazzi fu più divertente.
    Scusa ma rimango col mio Telegram.

    • man in the middle

      i serveroni di Telegram ti ringraziano

      • ZaccariaF

        Certo che se devo mandare qualcosa di davvero importante la mando con una mail+GPG.

      • hwktest

        La chat End-To-End è abbastanza sicura. Nonostante sia un protocollo nuovo, le cose le fa decentemente bene. Un problema che sottolineerei è che usa AES-256 in modalità ECB che per testi lunghi non è esattamente il massimo, però, se non dovete proteggere segreti industriali dovrebbe andare più che bene. (per info: http://bit.ly/1vUPfA5 )

        Di Wickr non mi piace il fatto che sia closed source, sia il client che il server… :S

  • Brado

    Sarà, ma a me pare che scandali o non scandali, privacy o non privacy, qui tutti continuano insistentemente ed abbondantemente ad usare facebook, dove (per paradosso) postano manca poco pure la loro busta paga mentre, a domanda, si guardano bene dal dire al collega quanto anno percepito nel mese, salvo poi avere il collega tra gli amici di fb. Unito a questo whatapp, tanto per dirne un paio, per cui sinceramente di sicurezza e privacy non credo interessi niente a nessuno o comunque, quelli a cui interessa, sono una piccolissima, infinitesimale minoranza del manicomio internet.

  • ange98

    Se può interessare a qualcuno, ho creato un semplice PKGBUILD che non fa altro che estrarre data.tar.xz e installare i files estratti.
    htt p s : / /www . dropbox . com /s/0rlbueuu0ov36b7/PKGBUILD-wickr?dl=0

  • Robert

    Si autodistrugge come su Mission Impossible?

  • biosniper

    la chat per i e le rompifamiglie….
    non condivido in ambiente familiare un simile software, è accettabile sicuramente in ambito aziendale ma non per nascondere al proprio partner eventuali chat che non si gradisce portare alla luce…
    no,no,no…!!!

    • Sim One

      mmmm…. commento sospetto…. nascondi qualcosa? 😀

      • biosniper

        no affatto, e’ solo che gia’ i social network sono una miniera d’oro per i “cerca-avventure”, perche’ facilitargli il compito con questi software…
        mia moglie puo’ dormire sonni tranquilli 🙂

    • Math

      Che male c’è? Grazie a Dio esiste, le mogli sono diventate troppo sospettose.

      • biosniper

        forse sono sospettose perche’ il marito gliene da motivo …

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