Gli sviluppatori VideoLAN stanno lavorando nella futura versione 3.0 di VLC che potrebbe unificarsi con la versione mobile.

VLC in Ubuntu
VLC è attualmente uno dei player multimediali più conosciuti ed utilizzati dagli utenti Linux e non solo. Disponibile anche per pc Windows, Mac e device mobili Android e Apple iOS, VLC ci consente di riprodurre (attraverso una semplice ed intuitiva interfaccia grafica) i file audio e video dei più diffusi formati. Gli sviluppatori VideoLAN stanno terminando i lavori per la futura versione numero 3.0 di VLC (che possiamo già testare in Linux consultando questa nostra guida) che debutterà verso marzo 2015, confermando l’arrivo della prossima versione stabile 2.2 nei prossimi giorni.

Jean-Baptiste Kem, presidente di VideoLAN, ha recentemente presentato alcune novità previste per VLC 3.0, nuova ed attesissima release che potrebbe anche unificare la versione desktop con quella mobile. In poche parole VLC 3.0 sarà disponibile sia per pc Linux, Windows e Mac e anche per Android (e forse anche per Apple iOS) portando quindi lo stesso numero di versione tra le varie piattaforme.

Da notare anche le migliorie per la versione per Android di VLC la quale includerà anche la nuova interfaccia grafica Material Design, ottimizzazioni per il supporto per nuove SoC ARM e X86 e molto altro ancora. Nel 2015 dovrebbe approdare inoltre la versione di VLC nativa per Ubuntu Touch, player del quale non si conosce nessuna caratteristica o altre info riguardanti l’interfaccia grafica e funzionalità.

  • Alessandro Di Stefano

    E mentre windows raggiunge la versione 8 con il kernel 6, nuovo file system protogon,etc.. Qui abbiamo la UI di windows 2000, un supporto a NTFS ancora non completo ed è basato sulla versione 4 del kernel NT.

    Riconosco lo sforzo immane dei programmatori di ReactOS che ringrazio ma considero il progetto una perdita di tempo, se collaborassero a wine o Vbox non sarebbe meglio? ;D

    • Tanto di lode al kernel microsoft, ma non sottovalutiamo ntfs, vecchio per carità ma con un concetto di base decisamente avanzato, cosa che se ampliata o riscritta a dovere non farebbe propriamente schifo… Meglio ReactOS che la maggior parte delle derivate *buntu che non fanno altro che aggiungere due app li un tema diverso etc… almeno questi fanno qualcosa di diverso…

      • Alessandro Di Stefano

        Si ma non ne capisco il senso sinceramente. Almeno qui in italia il diritto di autore decade dopo 70 anni quindi avresti comunque i sorgenti libero di windows xp nel 2070. Fino ad allora se cerchi di rincorrere un qualcosa sarai sempre e solo dietro. Quindi quando uscirà windows 9 loro magari saranno riusciti a replicare alcune cose di XP, ma i software pensati per la versione attuale (in quel momento) di windows non gireranno su ReactOS perché non avrà versione del kernel e dintorni adatti. In buona sostanza ora come ora su ReactOS ad esempio non posso eseguire Office 2013 e quindi ci userei il 2007, ma per quello posso anche usare un windows xp che tra l’ altro funzionerà meglio di ReactOS.

        E un windows xp comprato ora lo paghi anche solo 10€ su ebay e in alcuni store. Forse l’ unico beneficiio che ci noto è il supporto. Su XP cesserà l’ anno prossimo, reactOS invece sarà aggiornato

        • Mte90Net

          bèh su wine ci emuli anche software per windows 7, loro lavorano ad una emulazione di windows anche a livello kernel che per la maggior parte delle applicazioni non è necessario un supporto così ampio.

        • Stanno cercando di ricostruire a livello kernel il funzionamento del kernel microsoft, se dovessero riuscirci questo potrebbe comportare un’integrazione a livello di kernel dei componenti necessari a eseguire qualsiasi file exe concepito per windows nt fino al windows 7, certo per allora magari esisterà windows 10 ma ciò non toglie che potrebbe anche spalancare le porte all’utilizzo dei file exe su altri kernel non microsoft, quindi pensa a tutte le magagne relative ai driver che potrebbero sparire grazie a questa cosa. Come detto, concordo che sia lontano anni luce dal rendersi appetibile come progetto, e che magari possa sembrare inutile adesso come fra 10 anni, il discorso è che almeno qualcuno sta cercando di capire come cavolo funziona microsoft visto che neanche redmond praticamente lo sa 😛

          • Alessandro Di Stefano

            Boh a me sembra una rincorsa tramite reverse enginnering ad un kernel che inevitabilmente nel tempo si evolve, quindi sebbene riusciranno sicuramente a riuscire ad eseguire certi software non ci riusciranno secondo me con quelli aggiornatissimi che presumono apposta di girare sul windows attuale in quel momento. Se io sviluppatore di APP in MODERN (che esiste solo per 8), creo un software userò funzioni presenti solo in windows 8, fino a che ReactOS non arriverà a reimplementare o ricreare quelle funzioni il mio applicativo non funzionerà.

    • floriano

      non so, forse hai ragione, pensando ad haiku questo l’hanno creato visto che hanno fatto morire beos, fra poco morirà xp e quindi la situazione sarà simile….

  • paco

    magari fosse analogo a windows xp secondo me già tanto se raggiunge windows 98

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