E’ disponibile nella versione KDE o GNOME il nuovo Tanglu 2.0 (Bartholomea annulata), le principali novità e come scaricalo.

Tanglu
Tanglu è una distribuzione che punta a coniugare le qualità di Debian Testing con applicazioni, ambienti desktop ecc sempre aggiornati all’attuale versione stabile. Con la nuova versione 2.0 di Tanglu troviamo numerosi aggiornamenti a partire dal Kernel Linux aggiornato alla versione 3.16.5 che include migliorie nel supporto hardware e molto altro ancora. Tanglu 2.0 (codename “Bartholomea annulata”) aggiorna anche il gestore degli avvii Systemd alla versione 215 e il supporto per UEFI Secure Boot consentendo quindi l’installazione in dual boot in pc con preinstallato Microsoft Windows 8 / 8.1.

Novità anche per gli ambienti desktop, Tanglu 2.0 viene rilasciato con KDE 4.14.2 oppure nella versione con desktop environment GNOME Shell 3.14.1, aggiornato anche il gestore grafico dei pacchetti con Appler / AppStream.

Tanglu Gnome

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Tanglu 2.0
Download Tanglu 2.0
Home Tanglu

  • Massimiliano

    ma è solo per i 64bit?

    • Bruno Wolf

      si

      • Massimiliano

        quindi sul netbook non và? scusa ma stà cosa ancora devo capirla…

        • vincenzo

          Se il processore del tuo netbook è a 64bit sì, se è a 32bit no.

        • Ilgard

          Ormai tutti i processori x86 sono a 64 bit, è sensato abbandonare il supporto ai 32.

        • Paolo

          puoi installare arch…

  • vortex67

    Per chi ha una vecchia versione di Chakra immagino Oktopi vada installato a parte dai pacchetti.

    • FranzMari

      Esatto
      sudo pacman -S oktopi

  • SalvaJu29ro

    Quindi Chrome si può installare solo tramite CCR?

    • FranzMari

      Sì, è stato scelto di tenere nel repository extra soltanto Chromium: dato che i due software sono molto simili, non valeva la pena tenerli entrambi

  • Thomas Cercato

    Scusate l’OT ma sto impazzendo: qualcuno puo spiegarmi come posso installare i driver Broadcom BCM4322 su openSUSE? Seguendo le varie guide online non ho risolto nulla…

    • muchoman

      ma qualcuno mi spiega perchè queste schede non vngono inserite nel kernel? ogni volta è un bel problema

      • FranzMari

        probabilmente la licenza con cui sono rilasciati i driver non lo consente

        • muchoman

          la cosa che mi meraviglia è che a volte delle distribuzioni facevano funzionare la mia scheda wifi in live mentre altre no…è una cosa snervante sopratutto quando non si può accedere ad un modem con il cavo 🙁

      • perché sono proprietarie è li il problema non possono essere ne inserire nel kernel ne tanto meno di default in una distribuzione a meno che questa non cambi licenza

  • Sabbath

    finalmente!

  • SteveX

    come si installa xchat?

  • Marcantonio98

    Io ho installato Chakra oggi, trovo tutto perfetto. Apparte il fatto che quando installo un applicazione da Oktopi o dal terminale con pacman non me l’aggiunge sul menu di KDE, perciò è impossibile aprirla. Come posso risolvere?

  • muradreis

    Quando si utilizza quotidianamente KDE con chakra e gnome con arch/antergos..è molto difficile pensare di provare altro

    • js3

      chakra l’ho provata di recente (installandola) ed ha un iter post-installazione a dir poco spettacolare! ora non mi ricordo il nome di questo tool di configurazione (tu lo conoscerai senz’altro più di me), ma mi sembra di ricordare che lo si possa richiamare anche in un momento successivo. dalla scelta del tipo di menu al tema, dalla configurazione del tasto super all’impostazione dello sfondo e via dicendo. veramente eccezionale. (alla faccia che le arch [o distro arch-based] sono distro “difficili”!) dovrebbero mettere un tool del genere in ogni distro.

      • muradreis

        Kapudan ;).
        E’ difficile farne a meno.. ha anche un’ottima community in italiano. Recentemente ci sono stati un paio di aggiornamenti “difficili” (nel senso che richiedevano alcuni passaggi per sostituire buona parte del sistema).. bene con un salto nelle news facevi tutto in 2 minuti. Eccellente

      • Miluver

        Le distribuzioni SERIE si contano sulle dita di una mano. Cmq
        Chakra si è fatta indipendente * non è più basata su Arch da un po’

  • Mario Grasso

    Si basa su testing, non su stable.

  • Andrea De Gradi

    Una distro stabile con le applicazioni aggiornate all’ultima versione? E la fregatura dove sta?

    • milazzoadmin

      Come già scritto in un altro commento, sta nel fatto che non è affatto basata su Debian stabile, ma su testing. 😉

  • non voglio fare ancora polemica sulle derivate.. tanto ormai hanno capito anche i muri cio che penso io e altri…

    ma voglio fare una riflessione… è possibile che la gente non capisce che ormai ci sono derivate di debian o ubuntu per ogni gusto?? ormai ci sono talmente tanto distribuzioni derivate di queste 2 che non so più come ne possano nascere altre… ormai è impossibile farle diverse…

    capivo se anni fa qualcuno creava derivate di ubuntu… ancora ce ne erano molte meno di adesso e quindi poteva servire… ma ora come ora ce ne sono per tutti….
    tra un po ci saranno più derivate di ubuntu/debian piuttosto che utilizzatori di linux.

    benvengano se portano qualcosa di davvero innovativo come è stato mint che ha creato un DE e software intorno, ha uno sviluppo costante e una grande comunità dietro, ma se una distro usa solo certi software piuttosto che altri…. ha davvero senso??

    • questa derivata considerala un discorso a parte perchè collabora attivamente con debian, soprattutto durante i periodi di freeze di debian testing, quando i dev di debian possono continuare a lavorare sui pacchetti più aggiornati, in modo da non dover partire da zero con la testing successiva (che viene sincronizzata da sid)

      poi oh se dobbiamo fare i soliti discorsi sulle derivate…
      (che poi metti in campo linux mint… proprio linux mint che per anni non era altro che una ubuntu con i temi modificati e i codec preinstallati, e che grazie al bacino di utenza e di sviluppatori così raccolto ha potuto sviluppare i progetti che porta avanti)

      • ma infatti a me mint non piace non l’ho mai nemmeno installata.. parlo di lei per il suo successo perchè da semplice derivata è riuscita a diventare qualcosa di più grande quindi vuol dire che ha trovato utilità se gli utenti la usano..
        indubbiamente cinnamon e unity sono stati la sua fortuna

        • *mate 😛

          • ma se non sbaglio mate non l’hanno creato gli sviluppatori di mint, ma degli sviluppatori di archlinux.

        • MoMy

          Un discorso del genere può andar bene per qualsiasi altra derivata. Se nel tempo sa ritagliarsi ”una fetta di mercato” e svilupparsi, creando/incrementando/mantenendo i propri repo, allora passa a un livello superiore che fa si venga accettata?
          Questo potrebbe accadere anche per la ”distro” del tipo che spammava l’ altro giorno.

        • ZaccariaF

          Siccome l’ utenza si attacca più al DE che ad altro,Cinnamon è piaciuto e ciò ha fatto piacere Mint a dispetto di Ubuntu a cui,verissimo, assomiglia moltissimo(a parte Unity). 🙂

      • Andrea De Gradi

        Se il pregio della distro è quello di collaborare attivamente con Debian, beh, potevano risparmiare tempo e partecipare direttamente allo sviluppo di Debian senza dover fare una nuova distro.

        • ZaccariaF

          Parafrasando… “Ma il protagonismo insiste, batte la lingua sul tamburo”.

      • ZaccariaF

        La classe di problemi che definiscono il poter constatare se l’ aiuto di dev terzi al core Debian porta vantaggi nei freeze tra Testing e Stable, rispetto al solo controllo della utenza quotidiana è da tempo risultato “indedicibile”.
        Quindi non facciamo come i “dev” di KDE, che fanno solo bug search, che becco in molti blog,i quali definiscono collaboratore anche chi in fondo fa solo un uso pro dei pacchetti di una distro.

    • ZaccariaF

      Fino a qualche anno fa, Debian minimale veniva usata per costruire distro per usi specifici es.DVL ecc. ed erano molti utili, specie per i vari sysadmin, ma ora vedo solo che troneggia il volere far passare distro personalizzate come qualcosa di nuovo.
      Cosa che molti user di vecchia data non si permetterebbero mai.

    • Mario

      Questa non è la solita distri fatta con Remastersys. Il team è fatto di gente competente, e fare una derivata di Debian testing esente da bug non è facile (chi ha nominato Mint Debian Edition??). Debian ha i suoi cicli di rilascio, e pretendere che una decina di persone riesca a convincere il resto della community di Debian che ci vogliono dei rilasci semestrali stabili è utopistico. Da parte loro, hanno sincronizzato i dati di accesso ai loro repo con quelli dei repo di Debian, in modo da permettere ai mainteners di Debian di continuare il proprio lavoro anche durante i freeze. Diamo tempo al tempo, questi stanno spendendo un sacco di lavoro per crearsi una infrastruttura propria. Attualmente è una incognita quanto e se sopravviverà, ma non è assolutamente la “solita derivata inutile”.

    • JackPulde

      Ormai creare una nuova distribuzione è semplice…

      Basta che cambi icone – wallpaper – logo – nome e il gioco è fatto.

    • Simone Picciau

      Nessun senso, infatti chi si impegna con questi progetti farebbe meglio a inviare altrove il proprio contributo

    • Leonardo F

      Questa derivata non è la solita ma è di qualità abbastanza elevata. Se poi il suo progetto comunque è legato a Debian non mi sembra proprio una perdita di tempo. Ci sono derivate veramente ben fatte che possono dire la loro come le Ubuntu, Mint, Zorin, Elementary e appunto Tanglu per Debian come Chakra, Manjaro e Antergos per Arch. Tanglu cerca di avere una debian aggiornata stabile e curata mantenendo un elevato grado di compatibilità. Se io voglio debian ma mi pare troppo indietro con gli aggiornamenti non vado a installarmi una Testing ma prendo Tanglu che è più controllata e mantendo un altissimi/totale grado di compatibilità.

    • XfceEvangelist

      Sono d’accordo con te, ma questo rappresenta proprio l’intoccabile concetto di liberta’ di fare e di sapere. Concetto che sembrerebbe in estinzione considerando il rincoglionimento prodotto da Cupertino e Redmond.

  • Guest

    Roberto, perché non banni l’IP del tipo che ce l’ha con gli animali protetti?

    • perchè gli IP sono dinamici e se lo banna oggi domani è di nuovo qui

  • comunque sono dell’idea che se gnome avesse di default senza bisogno di estensioni, un menu tipo whisker menu di xfce, ma ovviamente con la grafica di gnome shell, sarebbe un DE fantastico, purtroppo le estensioni che ci sono non mi entusiasmano più di tanto fino ad ora dico sul serio, non ho trovato nessun menu delle applicazioni migliore di quello di xfce (intendo whisker ovviamente)

    • Leonardo F

      il Mint Menu 😉

      • il menu di mint non mi è mai piaciuto sinceramente

    • ange98

      Axe Menu non va bene?

      • questo sinceramente non lo conoscevo… ce ne sono talmente tanti…
        ho provato sia quello che c’è in gnome classic che lo trovo pessimo in quanto non consente di fare una ricerca del software per nome ma al massimo ti rimanda al launcher di default.
        e poi ho provato gnomenu ma non mi piaceva molto, era poco reattivo se non ricordo male e secondo me vuole integrare tutto dentro al menu ma non lo fa molto bene

        • (⊙⊙)

          Axe menu è una spanna più completo di quello che pensi. Di default non c’è perché gnome punta al minimalismo, dove per fare ricerca premi solo Super e digiti la parola da cercare. Gnome che piaccia oppure no, non è confrontabile come ambiente: è proprio pensato in un’altra ottica dove i menu sono un optional puramente grafico e non funzionale.

          • ho visto le immagini e sembra davvero ben fatto… quando avrò voglia di riprovare gnome shell lo installerò sicuramente

    • EnricoD

      Whisker è superiore a tutti, sono d’accordo!
      Per il whisker menu ho tradito lxde con xfce

    • XfceEvangelist

      Gnome Shell dovrebbero rivedere il design, agghiacciante che debba premere il pulsante Activities per lanciare le applicazioni. Si lo so… cè l’estensione che toglie tale feature, bel design proprio.
      Tralasciamo la ridotta configurabilità pari a sistemi proprietari.
      XFCE The President =(^__^)=

      • TopoRuggente

        Basta premere Super, ma già sappiamo che sei “allergico” agli short cut.

        Solo per sapere, ma in xfce, per aprire il menu non premi niente, con la forza del pensiero?

        • XfceEvangelist

          Eheh, purtroppo penso che l’allergia a Gnome Shell sia diventata inguaribile 🙂
          In XFCE lancio le applicazioni senza usare la tastiera, di solito con un solo click o al massimo due e spostando il mouse di poco.

          Proprio non capisco in Gnome Shell perchè debba passare per le Activities o premere un pulsante sulla tastiera che mi fa perdere tempo.
          Potremmo stare qui a parlare per anni… ad ognuno il suo =(^__^)=

          Ritengo possa essere interessante se ci fosse una statistica sulla distribuzione dei DE nel panorama GNU/Linux

          • ange98

            extensions . gnome . org / extension/4/panel-favorites/
            ed ecco che anche su GNOME basta muovere lievemente il mouse per aprire un programma.

          • js3

            hai provato l’estensione “taskbar”? ti mette sul pannello superiore i preferiti (gli stessi che hai nella dock laterale delle attività) e, volendo, puoi anche mettere il tasto “mostra scrivania” e separare le finestre aperte (freccia rossa a destra nell’immagine allegata). quest’ultima cosa per me è fondamentale (avere le icone attive semplicemente evidenziate come in unity non lo trovo per niente pratico. devo sapere a colpo d’occhio cosa ho aperto e non cercare un minuscolo puntino vicino alle icone della barra laterale!). volendo, l’estensione taskbar ti aggiunge anche il classico pannello inferiore (ma per me riduce troppo lo spazio utile nello schermo). con questa estensione, trovo gnome shell molto più utilizzabile. una decina di collegamenti preferiti immediatamente visibili credo siano sufficienti. se uno vuole aprire un altro programma che usa meno, passa alle attività e lo cerca là (senza click, grazie all’hot corner). con fedora 21 sto rivalutando gnome shell, mettendo un po’ da parte il mio caro vecchio xfce con compiz…

          • js3

            ho, inoltre, aggiunto: “maximus two” per togliere le decorazioni alle finestre massimizzate e guadagnare spazio; “topicons” per avere le icone di programmi come skype, dropbox, copy, ecc in alto a destra piuttosto che nell’area di notifica nascosta in basso; e poi con “taskbar” ho anche nascosto il “default app menu” (cioè l’icona grande che compare in alto a sinistra quando si apre un programma). ho anche installato “gradient top bar” per avere il pannello superiore col colore da pieno a trasparente (ma non lo uso con questo sfondo).
            insomma, con qualche modifica non mi sembra più così male come lo consideravo un po’ di tempo fa (e considerate che provengo da xfce, dove puoi personalizzare davvero qualsiasi cosa!)

          • (⊙⊙)

            Gnome DE ha il difetto di non lasciar permettere il ridimensionamento laterale delle finestre massimizzate ad un lato dello schermo perché le considera massimizzate a tutti gli effetti. Altri DE non fanno questo scherzo. Sono obbligato a disancorarle e adattarle a mano con doppia fatica. Mi spiace questo.
            Ho notato invece che su win10 (quando lo provai per caso) hanno introdotto il “quale finestra vuoi associare a fianco?” estremamente utile come anche l’adattamento dimensionale in base alle finestre attive in quel momento.

          • js3

            di difetti (o mancanze) ne ho trovato anche io (e non poche!). uno che mi viene in mente adesso è il fatto di non poter personalizzare i tasti delle finestre (includendo, ad esempio, “tieni sopra le altre”, senza dover andare di tasto destro). la gestione delle finestre massimizzate (usando maximus two), che comunque perdono i pulsanti e quindi per chiuderle o ridurle ad icona devi per forza “tirarle giù” dal pannello superiore in modo che si demassimizzino e quindi rivedere la barra con i pulsanti. ecco, una cosa pessima sono le dimensioni delle barre delle finestre: sono gigantesche e prendono mezzo schermo!!! (ecco perchè uso maximus two…). ma nonostante tante piccole cose non mi sta dispiacendo affatto… 🙂

          • TopoRuggente

            La possibilità c’è, ma non è configurata nessuna combinazione di tasti

            lancia dconf-editor
            entra in
            org
            gnome
            desktop
            wm
            keybindings

            inserisci una combinazione di tasti in
            toggle-above

            e tadaaaaa !!!

          • js3

            eheheheh grazie per la dritta! però non è esattamente quello che mi serve. alla fine non mi ricordo tutte le scorciatoie da tastiera, quindi troverei mooooooolto più utile ed immediato un tasto in più (che si può inserire facilmente in xfce e kde) vicino agli altri tre classici (o meglio dalla parte opposta) che mi permetta di tenere la finestra sopra le altre.
            comunque, grazie lo stesso, non conoscevo la possibilità che mi hai descritto!

          • TopoRuggente

            La possibilità esiste, se invece di keybinding entri in preference vedrai il valore button-layout aggiungi
            ,above
            e vedrai aparire uno spazio dopo il bottone di chiusura, e cliccando attivi lo stay on top.
            Poi dovrai definire l’immagine el bottone nel tema.

            Eventualemente sempre in preference potresti attivare il click col tasto centrale sulla barra come stay on top.
            Cambiando il valore di action-middle-click-titlebar

          • js3

            sei un genio! appena fatto e funziona! “ma va?” dirai tu 🙂

            prima di mettere l’immagine del bottone ho visto che il bottone era già attivo invisibile (si evidenziano i bordi solo passandoci sopra col mouse) ed è molto meglio così! ho messo il bottone a sinistra, e così nascosto è una meraviglia!
            ecco, magari nelle impostazioni generali i cervelloni di gnome dovrebbero mettere la possibilità di modificare queste impostazioni in maniera più accessibile ed immediata…
            grazie ancora!

          • TopoRuggente

            GS é configurato per un uso “basico”, ma predisposto per cose che nemmeno potevo immaginare.

            Usare GS con Leap Motion è da fantascienza !!!
            Sicuramente mancherebbe un bel programma in gado di facilitare l’accesso a queste funzionalità, ma ci sono altre priorità attualmente.
            L’ordine di base in GS è stabilità prima di funzionalità.

          • js3

            leap motion è uno spettacolo, mi piacerebbe provarlo…
            sull’utilizzo basico di gs, è vero, ma qualche opzione in più non guasterebbe e probabilmente non ne risentirebbe in stabilità. per me si fa più casino con le estensioni. alcune sono incompatibili fra di loro. ho provato ad attivare il menu “classico” vicino a “taskbar”: a volte lo trovo a sinistra, a volte a destra… ergo: disattivato e tornato al buon vecchio synapse! non dico di avere la personalizzazione estrema di xfce o kde, ma un po’ più di libertà mi farebbe ricordare meno la staticità di windows (che ormai non uso non da parecchi anni).

          • TopoRuggente

            Altre “parole” accettate

            stick – mostra in tutti i workspaces

            above – lo sai già

            menu – window menu
            shade – attiva minimizza nell’header

            spacer – spazio tra bottoni

            close, maximize, minimize – fantasia

          • TopoRuggente

            Super freccia a dx o sx?

          • (⊙⊙)

            Entrambe.

          • (⊙⊙)

            Mi spiego meglio: premendo esempio “Super freccia a dx”, la finestra coprirà metà schermo. Se io non voglio questa dimensione, ma voglio una porzione minore o maggiore (sempre ancorata) non posso fare il resize orizzontale.

          • js3

            non conoscevo nemmeno questa scorciatoia. utile (usando maximus two) anche usando i tasti super + freccia su / giù per massimizzare/demassimizzare

          • (⊙⊙)

            Esiste su tutti gli OS/DE minimamente seri dalla notte dei tempi

          • js3

            ed esistono tante di quelle scorciatoie da tastiera che uno non se le può ricordare tutte… sempre dalla notte dei tempi

          • (⊙⊙)

            Esatto 🙂 ma oramai si è fatto uno standard dalle finestre, alla gestione del testo, allo sviluppo IDE, ecc con l’abitudine entrano in testa anche se molte e velocizzano di parecchio il lavoro.

          • js3

            il problema è farle entrare tutte! le più comuni ok, ma altre o le usi costantemente oppure è facile iniziare ad usarle e poi dimenticarle. ad esempio usando compiz ne usavo una valanga, ma col tempo qualcuna me la sono proprio dimenticata 🙂

          • (⊙⊙)

            Sì in effetti è vero anche questo. Io evito di usare quelle di programmi che ne creano di proprie, ignoro e/o correggo chi cambia lo standard e riduco al minimo quelle di mia invenzione allo stretto necessario. Così si dovrebbe fare, se no tutti ci incasiniamo.

          • js3

            sagge parole 🙂

          • Drumsal

            Non lo sapevo, non si smette mai di imparare. Grazie dell’info, è molto comodo

          • TopoRuggente

            Spiegami come fai ad aprire il menu e lanciare l’applicazione con un solo click.
            Scommetto che hai sparato una ….

            Se parli dei link sul desktop, li puoi avere anche in gnome e non hanno nulla a che fare con il menu.

      • io adoro xfce… però se gnome shell fosse meno estensionicentrico e mi forsisse un DE alla xfce ma più moderno cambierei subito….
        xfce esteticamente è bellissimo (o per lo meno lo può diventare, perchè di defualt è bruttino), però si sente un po l’arretratezza anche se con l’aggiornamento 4.11 (futura 4.12) evoluto parecchio

        • ange98

          Prova a pensare alle estensioni come se fossero dei Widget per Plasma o applet per Xfce 😉 Alla fine sono circa la medesima cosa, solo che le estensioni possono modificare radicalmente il comportamento della Shell mentre i plasmoidi bene o male modificano lievemente il paradigma del desktop (si pensi a “Cerca e Avvia”) ma senza stravolgere niente.

          • (⊙⊙)

            D’accordo anche io. Unico problema è che spesso le estensioni “esagerano” bloccando l’intero DE e costringendoti al riavvio. Lato DE potrebbero aggirare il problema, fornendo un layer applicativo meglio separato senza nulla togliere. Non solo: questa soluzione risolverebbe anche l’eterno problema delle estensioni: la necessità continua di aggiornarle ad ogni cambio di versione di gnome. Molti sviluppatori infatti non ci stanno dietro e ritardano spesso (non per colpa loro) un rilascio compatibile.

          • si infatti le vedo con quell’ottica peccato che in passato mi è capitato che alcune estensioni dopo l’aggiornamento di gnome shell non funzionassero più per alcune settimane.

          • ange98

            Credo che questo non avverrà più visto che a quanto pare hanno stabilizzato le API facilitando la vita di tutti (perlomeno lo spero per tutti i gnome-users).

          • Ma dai?

            Se fosse vero sarebbe una bella notizia. Da quale versione? Con la 3.14.2 non è cambiato ancora nulla.

          • ange98

            Mi pareva che fosse avvenuto dalla 3.12, ma se affermi il contrario a quanto pare ero malinformato .-.

      • Umile realtà

        Io da modesto, ti chiedo quanto segue.
        Fammi vedere come con whisker menu sposti una voce trascinandola in modalità LIVE. Poi fammi vedere come crei sotto-categorie a cascata sempre in modalità dal vivo. Poi ancora voglio conoscere i dettagli di un lanciatore direttamente dal menu. Voglio poi clonare un lanciatore dal menu al pannello, anzi no lo trascino dal pannello. Voglio aggiungere un background image, una forma personalizzata e decidere io il tema per ogni singolo dettaglio a partire dal separatore per il quale ho scaricato una bella immagine questa sera… tutto questo si chiama configurabilità e guarda caso si può fare da 20 anni su un OS purtroppo proprietario. Non su linux ancora, per il quale aspetto paziente prima che finiscano i miei giorni spero.

        • XfceEvangelist

          Non uso il whisker menu. Ti faccio subito una domanda: tutto quello che mi hai chiesto è di fondamentale criticità nel scegliere un DE open vs proprietario? Per quanto mi riguarda no.

          Chiaramente un DE ha caratteristiche con pesi diversi a secondo dell’utilizzatore, pertanto IMHO:
          1- non necessito di nessun editing del menu “live” in quanto quando si installa un pacchetto, già in automatico viene aggiunta al menu principale.
          2- Le sottocategorie e le properties di un lanciatore le puoi fare/editare/vedere senza problemi in XFCE, basta che crei un lanciatore sul pannello e puoi fare tutto quello che vuoi.
          3- Non ho capito bene cosa vuoi fare con le immagini di background, cmq con XFCE, se non ricordo male, ne puoi associare una diversa a seconda del virtual desktop utilizzato, oppure avere immagini diverse su diversi monitors oppure puoi espandere una singola immagine su tutti i monitors collegati. Sinceramente mi basta un’immagine in background senza troppi fronzoli.

          Adesso sarebbe il mio turno a chiederti cosa posso non fare su di un DE proprietario vs open…
          Non dimentichiamoci che non possiamo troppo comparare open vs proprietario, le differenze economiche ed organizzative sono spesso ampiamente diverse. Potrebbe essere possibile comparare il team che si occupa del desktop tra quelli di Cupertino/Redmond ed i quattro gatti di XFCE?

          Io prediligio sempre il concerto di liberta’. Ho provato OSX in macchina virtuale e volevo spostare i pulsanti della finestra da sinistra a destra. Morale ho capito che non si puo’ fare. Perche’ Cupertino mi obbliga e non poter cambiare la posizione dei pulsanti dopo aver strapagato i suoi prodotti ?

          Questo è il mio umile punto di vista 🙂

          • Umile realtà

            Tranquillo siamo tutti nella stessa barca e il mio non era una criticità, nemmeno un’accusa verso whisker che adoro nei suoi limiti e pure lo uso quando passo per xfce 😉
            “tutto quello che mi hai chiesto è di fondamentale criticità nel scegliere un DE open vs proprietario? Per quanto mi riguarda no.” > Neanche per me, era solo per smentire la balla che hai scritto.
            1. Ma vorrei decidere io nello stesso momento in cui installo dove va a finire (esempio)
            2. Intendevo sotto categorie annidate dentro quelle che hai già in modo da fare un qualcosa di più ben costruito
            3. Background sul menu, non sul desktop e personalizzazione atomica dei singoli elementi.
            4*. Ok d’accordissimo
            5*. E d’accordissimo pure su OSX che rimane inguardabile

        • ange98

          Ti riferisci ad Aqua di OSX vero?

          • Umile realtà

            Ti risulta? Ho chiarito tutto rispondendo a XfceEvangelist

  • rico

    Scusate lor signori, bellissima distro, se fossi in USA. Come avete fatto a settare lingua e (soprattutto) tastiera italiana?

    • +

      Settings > Region & Language

No more articles