E’ disponibile la nuova ISO di Sabayon 15.01 che include principalmente nuovi aggiornamenti. Ecco come scaricarla.

Sabayon Linux
Continua lo sviluppo e mantenimento di Sabayon, la famosa distribuzione Rolling Release made in Italy. Fabio Erculiani (lxnay) ha recentemente annunciato il rilascio delle nuove ISO 15.01, versione che consente di avere già un sistema operativo aggiornato post-installazione includendo anche alcune correzioni di bug e problemi vari riscontrati nei mesi scorsi da utenti e sviluppatori. Da notare inoltre l’abbandono del supporto per la versione 32 Bit,  (Sabayon 15.01 è disponibile solo nella versione 64 Bit) questo consentirà agli sviluppatori di poter concentrarsi nello sviluppo e mantenimento di una singola architettura.

Tra i vari aggiornamenti inclusi in Sabayon 15.01 troviamo il Kernel Linux aggiornato alla versione 3.18, nei repository è comunque disponibile anche il Kernel LTS 3.10, 3.12 e 3.14, aggiornati anche i driver proprietari Nvidia (nella versione 340.58) e AMD (nella versione 14.4). Novità anche per KDE aggiornato nella versione 4.14.3, GNOME invece viene rilasciato nella versione 3.12.2 (è comunque imminente la migrazione in Gnome / GTK+ 3.14) si aggiorna anche il gestore degli avvii Systemd alla versione 215 e X.org 1.14.7.
Tra le varie applicazioni aggiornate troviamo: Chromium 39.0.2171.65, Audacious 3.5.1, Entropy 293, VLC 2.1.5, LibreOffice 4.2.6 e Firefox 34.0.5.

Sabayon Linux KDE

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Sabayon 15.01
Download Sabayon 15.01
Home Sabayon

  • Marco

    Peccato per le parole non troppo rassicuranti sul futuro di Sabayon scritte sulla pagina facebook da Fabio

    “Since some people are complaining about the quality of support and images, without even considering that I (and others) don’t make any money from Sabayon nor it’s our full time job (I have in fact, another paid job), I am considering the idea of either shutting down the entire distro or giving it to somebody else to maintain. After 11 years, I am done with people acting like entitled ______, without considering the fact that I am doing all this for free and as hobby, on my spare time, which is the same time I am taking away from my family and friends.I am done with asking people to report bugs or help contributing, nobody, apart from the core team, is willing to do that!? Fine, then expect the sunset.”

    • ZaccariaF

      Sarebbe davvero una perdita mostruosa per il panorama dei distromakers italiano e forse mondiale.
      Oltretutto, non esiste qualcosa che, anche lontanamente, gli somigli nel panorama attuale.
      Ma purtroppo il mondo è pieno di arcisti che sanno solo lamentarsi perché LO non è aggiornato all’ ultimissima versione,anche se introduce diversi bug;ma mai che impacchettassero,testassero o sviluppassero .
      Erculiani pensava che lavorando su una source-based distro avrebbe incontrato molti meno di questi “pollici opponibili”, senza alcun senso della community, che pensano solo al tema coi colori più a la page,ad avere il più alto numero di versione sui loro pacchetti o a fare le gare di boot ,quanto si è sbagliato. ಠ╭╮ಠ

      • geobug

        Anche di gente che generalizza sugli arcisti è pieno il mondo….mi pare!

        • Marco

          How do you find an arch user?
          He will tell you!

      • Marco

        Non me ne parlare, sto attendendo di aver tempo e voglia per passare il desktop Arch (dal 2009) a debian o fedora, su arch, imho, si sta sviluppando una userbase tossica.

      • Sim One

        Si però non lanciamo frecciatine a destra e a manca.
        Qui, a questo punto, che c’entrano gli arcieri?
        Allora prenditela con tutta la schiera di alieni: gli ubuntiani, i windowsiani, ecc ecc

        • Ocelot

          Oddio! Frecciatine! Aricieri! OMG! Stupefacente…

          • Sim One

            Certo, fa tutto parte di un piano prestabilito.
            Il “grande complotto” è anche questo!

        • ZaccariaF

          Scusami mi spiego meglio con la definizione del Devoto-Fioca 2015.

          Arcista s.m.(ironico) Si definisce A. colui che è alla patologica e continua ricerca di una versione più aggiornata dei suoi programmi, anche a costo di una instabilità generale del SO sottostante, oppure di un nuovo tema di icone o del desktop che lo avvicini ad una irraggiungibile perfezione estetica .
          Avere installata la distro Arch Linux è condizione sufficiente ma non necessaria per essere definiti A. .
          “Gli arcisti sono davvero pesanti…” ZioBudda 6/9/2012

  • Ocelot

    Prevedo un futuro roseo per il 2015…. Come? Dalla regia mi segnalano “la solita derivata inutile”.

    Davvero, se non inutile è davvero poco utile questa distro se non come un esercizio per chi la mantiene.

    • mrholiday

      Hai sbagliato target (credo), Sabayon è una delle distro “italiane” più serie ( se non la più rilevante in assoluto). In un blog italiano un commento del genere è proprio fuori luogo.
      Se era solo uno scherzo ok…mi sono fatto trollare: 1-0 per te.

      • Ocelot

        Certo. E’ la distro italiana più importante. Penso sia l’unica cosa positiva e di diverso dalle altre distro. A che serve? Le aziende italiane serie pensi che usano questa o qualcosa di più serio come suse o ubuntu (finchè c’è canonical dietro gode di affidabilità)? O optano per una distro supportata per hobby nel tempo libero?

        • mrholiday

          La community linux è ovviamente internazionale, una qualsiasi distro viene messa a disposizione di tutti. Sabayon è un contributo italiano alla comunità linux (contributo che personalmente ritengo degno di apprezzamento). Riguardo alle aziende italiane: ognuno usa la distro che più gli piace e d’altra parte ogni distro ha un suo target…non sono certo a sostenere che le distro di un paese sono migliori di altre

          • Ocelot

            Non stiamo a fare la gare al paese che ce l’ha più grosso (che la Cina batte tutti). Quelli erano solo esempi, ti pare che mi metto a elencare tutte le valide distro in un commento in un articolo? Certo che va ammirato lo sforzo degli sviluppatori di Sabayon, ciò non significa che però il loro prodotto sia per forza efficiente o innovativo (che io riassumerei banalmente con utile per concretizzare).

          • Marco

            Prima parli di Canonical poi di distro efficiente ed innovativa…deciditi 😀

          • Ocelot

            Vabbe leggi solo innovativo. E devo dire che per certi aspetti (vedi HUD) anche efficiente… l’avessi su Cinnamon sarei felice.

          • Sim One

            A quanto risulta da studi antropomorfi, è il contrario. I cinesi ce l’hanno più piccolo.
            Ah ma non parlavi di questo “piccolo”?
            Scusa

        • Stefano

          Posso capire la defframmentazione di linux ma dire che esiste solo Canonical bhe guarda cosa hanno fatto questi ragazzi con anche articolo del giornale che ne parla con Sabayon

          http://www .istitutomajorana .it/forum/Thread-Sabayon-Vostre-opinioni?pid=188837#pid188837

          • Ocelot

            Lo vedo normale che ne parlano. Parlano di Linux. E’ strano che non parlassero dell’unica distro famosa fatta in Italia.

          • Stefano

            Ma hai letto bene ? Nominano Sabayon come distro scelta per realizzare un’aula multimediale già alla prima riga .. Lo sforzo di Erculiani è stato quello di domare Gentoo e renderlo più pratico senza diventare dei guru mistici .. ( Gentoo pura non è per tutti diciamolo )

            http:// www. codelinsoft .it/sito/2013-11-17-18-29-11/laboratorio-multimediale.html

        • Davide

          per la cronaca questa distro la usavamo a scuola in un’aula didattica e ti dico il perché il prof ha optato per questa scelta.. è pronta all’uso per chi è alle prime armi ma ha sotto il cofano gentoo quindi ha permesso di effettuare le modifiche del caso per renderla adatta ad un ambiente di produzione. Se per te è inutile non importa ma io ho 5 anni di fantastici ricordi mi sono divertito molto usandola e poi mi sembra sia rolling il che non è poco.. finita la scuola sono tornato al mio winzoz perché tra applicazioni mancanti e giochi non era adatta alle mie esigenze! ci tenevo comunque a dire la mia dato che ci ho svolto dei lavori e mi sono trovato molto bene.

          • Ocelot

            Non sarebbero certo mancate le alternative per quello scopo. Certo era italiana, andava bene per quello scopo (cioè banalmente un laboratorio con Linux credo, correggimi se sbaglio. Per questo dico che ci sarebbero state le alternative) e l’hanno scelta. Non sono contro la distro, dico che è poco utile oggi, poichè (essendo una distro “per hobby”, così come anche eOS che ha fatto tanto parlare di se quest’anno) ha difficoltà a ritagliarsi un suo spazio… che a quanto sto capendo proprio perchè non è il suo scopo e quindi rimane indietro rispetto alle altre.

          • Davide

            allo stato attuale tutto questo credo sia dovuto alla frammentazione non a caso sui telefoni non esisto 1000 distribuzioni ma una sola
            se lo fa per Hobby penso sia dovuto al fatto che non ci potrebbe vivere per fare il salto di qualità dovrebbe investire delle risorse che di sicuro non danno garanzie di ritorni.. Considerando quanto ha speso canonical per ubuntu dal suo lancio (2004) e che ha avuto il pareggio di bilancio solo nel 2012/13 non credo sia alla sua portata.. è destinata a restare una nicchia anche se la soddisfazione di aver fatto qualcosa del genere è impagabile

    • muradreis

      Poco utile per me è una distro concepita come tante altre e che fa le stesse identiche cose di tante altre.
      Sabayon non è rara, è unica.
      Dunque è l’esatto contrario.. direi che è indispensabile

      • Pierpaolo

        Sono assolutamente d’accordo : non vorrei sembrare ideologico/fanatico/complottista, ma proprio perchè le ‘masse’ convergono verso distro mantenute da ‘organizzazioni’ che pian piano poi diventano ‘aziende’ (e che quindi ‘sembrano’ più stabili e ‘sicure’ …..sì, e mò ci credo °_°) e sapendo come si mantengono le aziende, benvengano le distro mantenute da comunità di programmatori, o da singoli.
        Lunga vita a Debian, Arch, Sabayon e PCLinuxos.
        Buon Natale del Signore a tutti e Buon Anno Nuovo ! 🙂

  • jboss

    sabayon, la distro più strana di tutti i tempi

  • Roger

    La prima distro che rendeva Gentoo alla portata di tutti.
    L’ho usata molti anni fa quando si chiamava RR4 se non erro.
    Secondo me questa distro era partita benissimo, poi si è un pò persa per strada, non la qualità che resta altissima ma l’identità.
    Erculani ha fatto un lavoro enorme e lodevole a mio avviso.
    Spero che la distro abbia presto una sua identità, come aveva all’inizio e se davvero Erculani la abbandonasse mi dispiacerebbe davvero molto.

  • Davide Dallara

    a me piace molto come distro in quanto da molta disponibilità di scelta.
    l’unica pecca che posso contestare, giusto per cercare il pelo nell’uovo, è che il gestore dei pacchetti è un po’ “lento” ad eseguire le funzioni richieste (installare-aggiornare-rimuovere).

  • mag1

    Nel 2009 l’ho installata ed usata per 3 mesi, purtroppo non avevo l’ADSL perciò la disintallai. Peccato perché mi trovavo davvero bene.
    Ebbi modo di dirlo a Fabio in persona e parlando con lui mi pentiti di averla abbandonata. Non potevo fare diversamente. Purtroppo non è facile fare una distro per guadagnarci soldi ma nonostante questo “Grazie Fabio per l’impegno e per il prodotto”

  • mapkino

    Erculiani svolge da anni un lavoro notevole in quanto rende Gentoo alla portata di tutti.
    Il fatto che sia italiano non è assolutamente rilevante. Sabayon è una valida distro a prescindere dai campanilismi.

  • Dea1994

    L’ennesima distro inutile

    • Davide Dallara

      e quali sarebbero le distro utili?

      • Dea1994

        Fedora, Opensuse, Ubuntu

        • Davide Dallara

          e chi lo ha stabilito?

          • Dea1994

            Gli utenti, visto i numeri. Red Hat, Novell e Canonical. Chiuso.
            Il resto è il nulla totale.

          • Luca Cavallaro

            quindi distro come Gentoo, Arch, Slackware e Debian fanno parte del nulla! Interessante 😀

          • Dea1994

            Esattamente.

          • Felle

            calcolando che Ubuntu si basa su Debian… allora Ubuntu è il nulla? 😛 [e comunque don’t feed the troll ;)]

          • Dea1994

            No, semplicemente Ubuntu è diventata, in breve tempo, quello che Debian non è mai stata. Molto meglio sarebbe, per tutti, se l’intero progetto confluisse in Canonical. Così è praticamente inutile. Poi, con la sciocchezza di non includere di default driver proprietari, la rende anche inutilmente farraginosa, a meno di non utlizzare immagini non standard. Se voglio fare il seguace di Stallman, a parte adorare i suoi sacri sandali, utilizzo (per modo di dire) Tisquel. Da Debian pretenderei funzionasse al primo colpo, soprattutto sui server. Quanto al troll, tientelo per te, buffone.

          • michele casari

            Debian inutile? Canonical ha poche decine di sviluppatori/pachettizzatori. Non potrebbe mai gestire tutto il progetto in casa. Spero che questo tu lo capisca.
            Hai mai provato altre distro oltre a ubunut? Hai mai provato ad installare debian? Sai come funziona? Lo sai che puoi installare i driver proprietari? O parli tanto per parlare?

          • matteo81

            Debian non è stata inutile… oggi faccio fatica a capire quale sia la sua utilità… se parliamo del nerdone/paranoico/voglio-controllare-tutto-io esistono gentoo, arch e compagnia cantante mentre se parliamo di normali esseri umani (oppure bipedi… cit. Kim) esistono decine di distro più coerenti, semplici e comode…

            Ubuntu pacchettizza quel poco proprio perchè lo fanno i dev di debian…. ma è un lavoro così gravoso? i dev di arch sono una decina eppure riescono a fornire i binari core di ogni de praticamente all’istante….

            Il problema di debian come del 99% delle distro è che non si sviluppa nulla… si reimpacchetta come robottini software altrui senza porsi il problema della coerenza, versioni ecc ecc…. una volta appiccicati i vari pezzi della distro ci si dedica solo al bug fixing e poco altro….

            Quel poco che viene sviluppato dalle distro sono gui per l’installer, driver oppure le solite utility per temi, icone e software center…. ha senso nel 2015 tutto ciò? nel frattempo ci teniamo ancora il pinning dei pacchetti, installer ancora da riga di comando e le solite “filosofie” sulla libertà ecc ecc…

            Ti ripeto che siamo nel 2015…. guarda come e cosa usano le persone e ti farai un’idea di quanto sia vecchia dentro debian… e di come la vostra idea di usabilità sia più che altro un pallido amarcord anni 80-90…..
            La filosofia non sempre collima col buonsenso… tanto poi la fsf sconsiglia anche debian al pari di ubuntu, arch e compagnia….

          • Dea1994

            Bravo. 10 e lode. Hai capito esattamente il senso di quello che volevo far capire a questi fanatici.

          • Dea1994

            La mia prima installazione Linux è stata Slackware, nel 1994. Ho utilizzato, oltre a quella, RedHat, Suse, Mandrake, Caldera, Corel Linux….e tutte le altre fino ad oggi. Ho provato di tutto e posso tranquellamente affermare che, dopo vent’anni, Linux ha imboccato la via dei cessi pubblici. Definitivamente. E capisco perché fu affossato il progetto BeOS. Quello sì era destinato a sfondare. Altro che ‘sto accrocchio puzzone, frazionato in mille e mila distro inutili.

          • scusa è… sinceramente penso che tu stia dicendo un mucchio di stron***e.
            ubuntu opensuse e fedora sono senzaltro ottime distribuzioni, molto utili per partire (specialmente ubuntu) ma non puoi dire che arch gentoo slackware e debian siano il nulla.
            anche perchè ubuntu è derivata di debian… e canonical a parte qualche software e molta commercializzazione, non ha fatto nulla, il lavoro sporco lo ha fatto debian, canonical ha solo migliorato cio che gia c’era per renderla più semplice.
            archlinux che tu dici che è nulla, è forse la migliore distribuzione rolling esistente nell’ecosistema linux, con un’alta stabilità senza rimanere a software vecchi.
            slacware e gentoo (come anche archlinux) sono distribuzioni molto istruttive, di certo impari molte più cose del mondo linux dopo una settimana di utilizzo di queste distribuzioni che in un anno che usi una delle distro da te citate.

            le distro inutili sono altre… ad esempio l’ennesima derivata di ubuntu, che è semplicmente un’altra ubuntu con un DE diverso e qualche software preinstallato in più o in meno.

            poi tu dici
            “No, semplicemente Ubuntu è diventata, in breve tempo, quello che Debian non è mai stata”
            e secondo te grazie a chi è diventata quella che è?? non è grazie a debian vero?? ah no no certo ha fatto tutto canonical.

            ma forse tu qui sei il profeta di linux… sei tu a decidere cosa deve salvarsi e cosa no visto che nel tuo precedente commento hai concluso in questo modo
            “Chiuso.
            Il resto è il nulla totale.”

            ora come faccio?? devo disinstallare ArchLinux per mettere ubuntu?? dopo oltre 2 anni di utilizzo…. mannaggia.. lo avessi saputo prima che era una nullità, rimanevo direttamente con il top del top.. ovvero ubuntu

          • Stefano

            Ma ti rendi conto che coma ho già sentito senza debian non potresti usare internet ? Non bruciatemi io uso manjaro ma non mi son mai permesso di dire che esistono distro inutili . Finchè c’è chi le usa vuol dire che quello che hanno costruito è quello che cerchi. Ricordiamo che linux è il kernel il resto è solo diversa gestione dei pacchetti , diverse interfacce ecc … il software gira che ti rigira è uguale dappertutto cambia solo come te la presentano .. Se la guardassimo dalla parte delle interfacce allora tutte le varie i3 , icevm non avrebbero senso tanto c’è gnome , kde ecc più completi eppure ancora adesso c’è chi li usa e quindi continuano ad essere sviluppate . Se Sabayon (per dirne una ) introducesse una novità , dopo poco non avremmo in tutto l’ecosistema linux il piacere di questa innovazione ? Riflettete gente riflettete

          • michele casari

            Debian, ti sei dimenticato di Debian. Comse si fa a nominare Canonical senza nominare Debian?
            Novel senza OpenSuse, Red Hat senza Fedora (e ora anche Centos)?

          • Davide Dallara

            il numero di utenti come lo ricavi?

            – hai contato uno per uno chi usa quale distro?

            – ti basi su distrowatch? se si, sei proprio un fenomeno visto che è solo un contatore di quante volte una distro viene cliccata sul loro sito e non conta gli effettivi downloads (che pure questo dato non è reale sugli utilizzatori)

            – ascolti quello che dicono le varie software house? se si, sei un fenomeno due volte visto che pure io posso svegliarmi domani mattina e dire che il mio ipotetico s.o. vanta 3,4 miliardi di utenti…

            se proprio vogliamo stare al tuo ragionamento all’ora l’unica distro “utile” è red-hat in quanto novell è stata acquisita dal gruppo Attachmate in quanto novell era in una bella crisi finanziaria (e tra l’altro circolava voce che pure attachmate fosse in trattativa per una fusione con un’altra ditta per poter rimpinguare le casse) e canonical è in profondo rosso già da qualche anno (a chiusura 2013 aveva qualcosa come 21 milioni di perdita e nel 2012 fu dichiarata insolvente dalle autorità inglesi) ma a lei va bene perchè c’è il miliardario che foraggia senza colpo ferire. La gente non ha in testa che se canonical fallisce con ubuntu touch sarebbe veramente con un piedino nella fossa… e se ciò dovesse avvenire e canonical chiudesse i battenti secondo te ubuntu avrebbe vita lunga?

            facciamo un altro discorso: sempre di utilità l’unica rimarrebbe sempre red-hat in quanto di quelle che hai citato solo lei da un contributo forte al kernel linux e fedora da una grossa spinta in termini tecnologici (negli ultimi tre anni le grosse evoluzioni sono partite da fedora). canonical invece pensa solo a creare software per se stessa blindandolo con la sua licenza praticamente proprietaria (la CLA).
            sabayon (che a detta tua è inutile) è la maggiore delle distro italiane e solo per questo sarebbe da rispettare e sostenere e in più ha il grandissimo valore aggiunto di essere un ottimo trampolino di lancio per gentoo. inoltre è “facile” da usare ma non nasconde niente all’utente, al contrario di ubuntu, quindi l’utenza più accorta impara anche qualcosa sul funzionamento di ciò che sta usando.
            sabayon inoltre è ancora compatibile con gentoo (a differenza di ubuntu con debian) e ha un overlay (diciamo che è tipo un ppa) e tutto il software che c’è su sabayon è disponibile anche per gentoo la quale, tra l’altro, è anche la distro scelta da Google (non gente a caso) per far da base al loro chrome-os…
            bella questa inutilità!

    • Luca Cavallaro

      inutile? Ok che ora è moda dire “inutile” a tutto, ma Sabayon proprio no D:

  • muradreis

    Auguro a Fabio e alla sua Sabayon una lunghissima vita. Un progetto per tanti versi unico e riuscitissimo.
    Grazie davvero

  • DottorGab

    A parte le solite critiche “solita distro inutile”, io ora sono su Arch. Perché dovrei scegliere Gentoo/Sabayon? Che vantaggi ho realmente?

    • se hai voglia di stare a compilare ogni singolo software hai il vantaggio che ogni software è ottimizzato un po di più per il tuo hardware visto che viene compilato direttamente in fase di installazione…
      ma la compilazione di software grandi richiede parecchio tempo anche su PC potenti, e comunque il miglioramento prestazionale non lo noteresti su PC moderni.

      se invece scegli di installare i software precompilati, allora secondo a questo punto penso sia meglio archlinux, perchè pacman e aur sono un vantaggio non da poco.

      • DottorGab

        Ok grazie anche a Fesion.
        Più che altro ero curioso di avere un kernel compilato in modo automatico visto che più leggo guide e più mi perdo

        • mmmm secondo me sinceramente compilare ogni software per avere risultati migliori forse visibili solo in benchmark appositi non ha senso… perchè si perde tantissimo tempo a compilare ogni volta, il kernel può impiegare anche ore per completare la compilazione

          • ZaccariaF

            Però proprio il kernel è il SW che ha vantaggio ad essere compilato per la propria macchina.
            Io sul kernel sono Gentooista, sempre da sorgenti,il resto può essere precompilato.
            Davvero non capisco gli arcisti che dovrebbero consigliare questo, siccome un kernel su misura, migliora e tanto le prestazioni ma usano invece una versione modificata ed altrettanto generic…Mah!

          • Budino

            Tu perdi ore a compilare un programmino?

          • ZaccariaF

            Se il Kernel è un programmino…allora sì.

          • sanayonino

            si

          • sabayonino

            ops … autocompletamento del cavolo

            perchè . nel mentre faccio le cose di tutti i giorni.
            mentre sta compilando il mondo si ferma mica eh ?

          • sabayonino

            un simpatico articoletto che consiglio d leggere

            http:// www. ercoppa. org /Gentoo-Linux-qui-mica-pettiniamo-le-bambole .htm

            🙂

        • TopoRuggente

          Se è compilato in “automatico” non è ottimizzato.
          Ovvio che puoi rimuovere le parti che non ti servono
          1) Codice relativo ad altri processori
          2) Codice relativo a hardware che non possiedi e mai possiederai e che non possa essere compilato come modulo.

          Principalmente ha interesse nei sistemi “embedded” dove le variazioni hw sono poche e ridurre la dimensione del kernel è importante.

      • ZaccariaF

        ma la compilazione di software grandi richiede parecchio tempo anche su
        PC potenti, e comunque il miglioramento prestazionale non lo noteresti
        su PC moderni.

        Io ottimizzo e sfrutto al massimo il mio HW,se tu ti accontenti di prestazioni di serie B… ⊙_ʘ

        • sabayonino

          😀 lol

        • TopoRuggente

          Sei proprio sicuro?
          Non mi pare che il sistema di gentoo (mi pare sia emerge) sia in grado di ottimizzare il kernel.

          Nella compilazione di software importati (Apache per esempio) ci sono letteralmente svariate decine di parametri ottimizzabili dipendenti oltre che dall’hardware anche dall’uso che si pensa di fare del software.

          • sabayonino

            con “mi pare” credo che tu Gentoo non l’hai mai utilizzata … quindi dire a chi utilizza gentoo per passione/professione o quel che vuoi che non si può fare questo o quest’altro è sintomo di superficialità.

            si. il kernel può essere ottimizzato per la propria macchina passando alla compilazione i valori del compilatore : ad esempio

            KCFLAGS=”-march=native -O2 -pipe”

            ci sono pure delle patch da apllicare al kernel stesso nelle quali vengono aggiunte le flags delle varie architettuire in uso (generiche e non) in modo tale da passare i parametri al compilatore per il kernel durante la sua compilazione

            per apache probabilmente ti sati riferendo ai vari moduli necessari alle varie estensioni . non ha nulla a che fare con l’ottimizzazione del codice.

            tanto per cominciare una bella letta anche solo per ciriosità

            http:// wiki.gentoo. org/wiki/Safe_CFLAGS#Find_cpu-specific_options

            e della quintalata di discussioni nel forum di gentoo riguardant l’ottimizzazione … ci sono discusssioni molto interessanti in merito . non sto a cercarle , ma ci sono …

            oppure sempre dal wiki

            https:// wiki .gentoo.org/wiki/GCC_optimization/it

          • sabayonino

            comunque tutto il discorso non centra nulla con il problema sollevato da F.Erculiani

          • ZaccariaF

            L’ OT qui è la norma,don’t worry about that.

          • TopoRuggente

            Guarda, il nuovo GCC ha il parametro -march=native che fa tutto da solo.

            Comunque gentoo consiglia gli stessi CFLAGS usati da tutti
            -march=tua_cpu -O2 -pipe
            dove pipe non migliora il codice

            tra -march=athlon64 e -march=x86-64 (tanto per fare un esempio) le differenze in prestazioni e dimensioni del codice compilato sono minimali.

          • sabayonino

            https:// gcc.gnu.org/onlinedocs/gcc/i386-and-x86-64-Options .html

            ‘native’This selects the CPU to generate code for at compilation time by determining the processor type of the compiling machine. Using -march=native enables all instruction subsets supported by the local machine (hence the result might not run on different machines). Using -mtune=native produces code optimized for the local machine under the constraints of the selected instruction set.

            Improved AMD Athlon CPU with MMX, 3DNow!, enhanced 3DNow! and full SSE instruction set support.
            ‘k8’‘opteron’‘athlon64’‘athlon-fx’Processors based on the AMD K8 core with x86-64 instruction set support, including the AMD Opteron, Athlon 64, and Athlon 64 FX processors. (This supersets MMX, SSE, SSE2, 3DNow!, enhanced 3DNow! and 64-bit instruction set extensions.)

            athlon64 abilita/migliora il supporto alla flag 3DNow! (specifica per AMD) (la controparte intel aveva introdotto all’epoca le istruzioni SSE ) e non supportata su condizione generica x86-64
            chi ne ha vantaggio ?in genere applicazioni multimediali che ne fanno uso.

            se una data applicazione produce risultati/prestazioni migliori con SSE ( o altra flag) , se tale applicazione non è compilata con tale flag , non avrà vantaggi “elaborativi” cospiqui.

          • Genere

            { i flags | le flags si vedono all’alzabandiera }

          • sabayonino

            chiamale/i come vuoi.se letteramente sono “bandierine” (come pure in gergo tecnico) , tenendo conto dell’ “assessualità” degli articoli inglesi e la mezza trasposzione in italiano , per me sono “bandierine” quindi “le”

            😀 😛

          • ZaccariaF

            Potrei aprire una lunghissima discussione ma rimango sulla definizione che dà la Treccani di ottimizzazione.
            Portage è, per fare un esempio improprio, un generatore di makefile che può ottimizzare l’ uso di risorse del sistema su cui compila.
            Certo si possono fare le stesse cose con ./configure e i menu/old-config(per i kernelini nostri) facendo incetta di Slack ma per SW come un Django,FF,Octave o il Gimp ci vuole,davvero, un po’ di automatizzazione.
            Gentoo nella sua suite offre possibilità, in cose dove anche i “Grandi Antichi” arrancano. come avere installate varie versioni di un pacchetto, importazioni di pacchetti di altre distro o sempre grazie a Portage, cross-compilare con facilità.

          • TopoRuggente

            Infatti, trovo che Gentoo abbia un grande valore didattico, ma nella realtà non abbia prestazioni così irraggiungibili dalle altre distro.

            Anche Slackware è un casino da configurare e se l’obiettio fosse quello di avere un sistema funzionante altre distribuzioni sarebbero sicuramente più pratiche.

            Gentoo e Slackware nel loro essere “complicate” sono educative.

          • michele casari

            slackware complicata?

          • “complicata” l’ha messo tra virgolette…. comunque credo intendesse che sicuramente la loro installazione non è guidata come ubuntu.
            alla fine nessuna distribuzione è complicata da installare se si ha voglia di leggere la documentazione nella wiki, ma molti sono allergici

          • TopoRuggente

            Per un utente alle prime armi sicuramente, se poi ti ci abitui diventa probabilmente una delle distribuzioni più semplici da configurare.

    • Marco

      Hai la possibilità di attingere a pacchetti precompilati con equo e compilare i sorgenti di Gentoo con portage, hai 3 rami di rolling (testing, normale e stable) puoi avere varie versioni dello stesso pacchetto installate in contemporanea, hai vari kernel disponibili da installare.

  • AndreD

    Questa distro non funziona neanche su chiavetta

    (no media found)

    • bypasser

      potrebbe dipendere dal modo in cui hai preparato la chiavetta oppure dalle impostazioni del BIOS/UEFI tuttavia questo non è un forum di supporto a Sabayon: leggi la wiki e se ancora non riesci chiedi aiuto fornendo le informazioni necessarie! forse ti rendi conto che dire “la distro non funziona” NON è il modo per farsi aiutare….

      • ZaccariaF

        Potevi sintetizzare con un RTFM. xDDD

        • bypasser

          F stands for Full right? forse hai ragione tu, la vera domanda è se veramente volesse farsi aiutare

      • AndreD

        Prova a installare sabayon 15 su chiavetta con rufus, unetbootin o dd…
        la chiavetta si avvia e scegli la lingua ecc..quando appare la schermata live di sabayon si blocca dicendo che nn trova un media.. mah

        • sabayonino

          restando sull’onda di F.Erculiani :

          https:// bugs .sabayon. org/

          • sabayonino

            PS : possibilmente fornendo una descrizione esaustiva del problema e descrizione hardware etc … altrimento non serve a nulla

  • WalterK

    Distro inutile quanto la vita stessa

    • ZaccariaF

      Nichilista… Ծ_Ծ

      • Andrew bandreabis

        nichilista di nessun sentimento (cit.)

    • bypasser

      credo che questo commento possa mettere d’accordo tutti!
      chi lo prende sul serio, chi lo pensa ironico…walterK ci sai fare!

    • Telemann

      Distro utile in una vita spesso inutile.

  • Jacopo Ben Quatrini

    “ennesima distro inutile !!11111!!1!1!!!” magari sarebbe anche ora di farla passare questa moda. Dire “ennesima distro inutile” non vi rende esperti di GNU/linux.

    Poi se per voi rendere Gentoo più facile da gestire anche per un nuovo utente è un obbiettivo inutile…

    • Dea1994

      Figurati se ti rende esperto pontificare simili sciocchezze…post assolutamente inutile. Come la tua Gentoo.

      • Jacopo Ben Quatrini

        è più inutile il tuo commento soprattutto quando dici che uso gentoo , io uso debian 😉

    • DottorGab

      Sì ma ad un nuovo utente a cosa importa di una Gentoo? A fare l’esperto di un sistema operativo di un computer? Wow grande risultato nella propria vita. Per utile, esagerazione spero non offensiva prima, intendo sistemi operativi che riescano a raggiungere molte per persone per fare crescere la comunità che usa Linux. Se questa la usano 10 mila persone al mondo è utile?

      • Stefano

        Il creatore di whatsapp ha donato a freebsd 1 milione di dollari perchè conoscendo a fondo il sistema bsd è stato assunto alla yahoo credo e da lì ha potuto sviluppare la sua app .. Quante persone useranno mai freebsd ?

      • sabayonino

        un nuovo utente manco sa cosa è Gentoo

        al massimo la può scoprire dopo se ne è interessato/incuriositò … altrimenti resta con quello che più gli si addice.

        • Andrew bandreabis

          A dire il vero la mia prima (seriamente utilizzata per più di 10 minuti – ora giunta a 10 anni di utilizzo non esperto) distro è stata proprio Gentoo.

      • Jacopo Ben Quatrini

        fammi capire… tu valuti l’utilità di un SO in base a quanti la usano nel mondo ? Dici seriamente ?

        • Andrew bandreabis

          ahahhahahha. Bella domanda!!!

  • Silvio Arnone

    No inutile proprio no, pero’ e’ ovvio che una distro mantenuta per hobby ogni tanto zoppichi.
    Un simpatico blogger americano recensendola l’ha definita “la Ferrari delle distro”; sentitamente ringrazio 🙂 contemporaneamente, credo Dedoimedo abbia esagerato stroncandola.
    Quando era in auge Gnome 2 era una meraviglia, poi si e’ persa per un po’. Adesso e’ di nuovo in auge, pero’ non puo’ reggere il confronto con Ubuntu e qualche altra se parliamo di utilizzo immediato; io l’ho piallata dopo aver constatato l’impossibilita’ di far funzionare la mia stampante Canon (provate tutte, dai pacchetti gia’ pronti al “Gutenprint” ecc. ecc.). Supporto sul Forum di fatto inesistente. Sarebbe preferibile che il signor Erculiani non indugi nell’italica abitudine del piagnucolamento; chiunque si cimenti in qualcosa trovera’ sempre dei detrattori, l’importante e’ non farci caso, nessuno gli ha chiesto di produrre e mantenere Sabayon, l’ha fatto lui per il suo piacere, se adesso per qualsiasi motivo vuol mollare, faccia pure.
    Per dirla tutta, vi e’ un’altra derivata Gentoo che mi sembra molto ben fatta: Calculate Linux. Per quanto mi riguarda tra Sabayon/Gnome e Calculate/KDE quest’ultima vince a mani basse, fermo restando l’impossibilita’ di usare la stampante Canon (MG3500 Series).

    • dark_brain

      io l’ho dovuta cassare.. troppa ram occupata, solo su pc veloci e con un buon quantitativo di ram a bordo si usa con soddisfazione.

      a parte l’utente piu’ esigente che ha pc recente (su config. vecchiotte non mi ha convinto) in generale x me sono loooontani i tempi delle vecchie sabayon (8) belle, veloci, eye candy! ..sigh ..sigh.

      • Silvio Arnone

        Ciao Dark_Brain, tieni presente che si tratta di una 64 bit 😉

        • dark_brain

          si lo so. ho appreso anche questa notizia.. O_o ahime’

      • Tempi lontani

        Con system monitor e Firefox occupa 1,2 GB di RAM su 8 GB (abbordabile su tutti i pc nuovi) e nela media delle altra distro Debian inclusa

    • Gianni Poma

      Il supporto sul forum è sufficiente, poi se un certo hardware si rifiuta di funzionare nessuno ha la bacchetta magica. Neanche Ubuntu.

      • Silvio Arnone

        Commento inutile ed infantile

  • ilmonello

    Ottimo esperimento, unico nel suo genere e ben riuscito. Bravi ragazzi della Sabayon… Continuate così!

    • anonimo

      Manca una versione di Sabayon basata su Gentoo ramo stabile. Sarebbe molto utile.

  • Aquila

    “Beh, mi fate dire ‘na cosa” !!!!……. Per dirla tutta esiste o esisteva anche Toorox, ma mi sembra che non sia più sviluppata od aggiornata. Peccato, perchè secondo me era la più interessante. Comunque uso Sabayon tutti i gg. visto che è l’unica distro che ho installata – passando x Ubu, Deb, BSD, O.I., Gentoo, minchia pure questa astronave spaziale, ecc…….
    Mi trovo bene, funziona per quello che faccio (editing fotografico) …e non mi serve altro.
    Come dice qualcuno, neanch’io mi permetto di dire che esistono distro inutili. Certo ci fosse collaborazione tra quelle simili, magari unendo gli sforzi, ma tutto questo è ….. Linux.
    Beh, mi fate dire ‘na cosa: Auguri.

    • ZaccariaF

      Nooooooooo!!!! Cosa hai fatto!!!!
      Hai detto che si può fare photo editing su Linux e magari intendevi pure con il Gimp.
      Ora le forze del “Mi devo tenere una fetta Windows per Photoshoppare; con Linux posso fare solo cose ‘base’ ” ti cercheranno, ti troveranno… e ti “editeranno” in modo molto doloroso.
      Presto taglia il tuo cavo di rete,brucia il tuo Pc e Run,you Fool!!!!!
      Ho ancora le cicatrici dell’ ultima volta che ho provato a dirlo.

      • poligono

        ci sono anch’io 🙂
        grafica e animazione 3d, texturing, postpro…tutto su base
        gnu linux. Per lavoro, non per hobby.
        Ok ora torno ai bagordi, ma prima un Buon Anno a Roberto e a tutti i lettori di lffl!

      • Aquila

        E ti dirò di più, con Gimp 2.9 compilato…………

  • Vincenzo

    Si avvierà l’installer? Proveremo anche stavolta…

    • Presidente D’Amato

      Talvolta dipende da un scheda video non riconosciuta. Io con la Intel HD 4600 integrata non ho avuto problemi.

      • Vincenzo

        Le vecchie release andavano senza problemi…per la cronaca la mia è una vetusta 8800gt…

  • Emerge

    ottima, installata su ultimo hardware con scheda ati e l’accellerazione funziona al 100%

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