Purism Librem 15 è un nuovo progetto che punta a realizzare un personal computer portatile che includa sistema operativo e driver completamente open source.

Purism Librem 15
In questi anni abbiamo presentato diversi personal computer commercializzati con una distribuzione Linux preinstallata oppure nella versione FreeDos o senza sistema operativo. L’hardware incluso in questi sistemi fornisce un ottimo supporto per le principali distribuzioni Linux, caratteristica davvero molto importante per l’utente che ama utilizzare il sistema operativo libero. Nei giorni scorsi un’azienda statunitense ha avviato una raccolta fondi per un progetto davvero molto interessante, la realizzazione di un notebook open source. Purism Librem 15 è un notebook di fascia alta con sistema operativo, driver / firmware completamente open source a garantirlo sarà Trisquel la famosa distribuzione Linux che include esclusivamente software libero (per maggiori informazioni).

Le principali caratteristiche di Purism Librem 15:

display: 15.6 pollici con risoluzione FullHD (1920×1080 pixel) o 4K (3840×2160 pixel)
processore: Intel i7-4770HQ quad core da 3.4GHz
scheda grafica: integrata Intel Iris Pro Graphics 5200
ram: 4 Gb che possiamo espandere fino a 32 GB
storage: hard disk da 500 GB che possiamo espandere fino ad 1 TB o SSD
masterizzatore: Supermulti DVD RW
porte: 3 USB 3.0, 1 RJ-45 Ethernet, 1 HDMI, Mini-TOSLINK e Card Reader
connettività: Gigabit Ethernet 10/100/1000Mbps e Wireless 802.11n
dimensioni: 375 x 244 x 22 mm
peso: 2.0 Kg
sistema operativo: Purism GNU/Linux 64-bit (basato su Trisquel Linux)

Ecco un video che ci descrive Purism Librem 15:

Purism Librem 15 verrà prodotto e commercializzato solo se verranno raccolti 250,000 dollari, è possibile già prenotare il notebook a partire da 1449 dollari (circa 1190 Euro) prezzo che aumenterà se aggiungiamo ad esempio più storage, ram ecc.

Per maggiori informazioni basta consultare la pagina dedicata del progetto sul portale Crowd Supply.

  • XfceEvangelist

    “Una SSD”? ma l’SSD non è un nome maschile? Cè un contagio collettivo sull’uso del femminile su qualunque oggetto/nome informatico

    • TopoRuggente

      Teoricamente
      Solid State Drive = Unità a stato solido, quindi dovrebbe essere femminile.
      Anche HDD dovrebbe esserlo, ma solitamente si usa Hard Disk quindi a logica diventerebbe maschile.

      • XfceEvangelist

        sinceramente pensavo di tradurlo come Disco a Stato Solido e quindi maschile, cmq nessun problema.
        Ultimamente va di moda dire “la crack”, ma oggi ho visto un annuncio di uno smartphone che veniva venduto come “difettosa”, ecco da dove era nata la mia sensibilità al femminile vs maschile.

        • Ercole

          A parte certe tristezze di cui parli, SSD è una sigla straniera priva di vocali quindi di solito va tutto al maschile. Lo avevo letto su un libro.

        • Luca Cavallaro

          l’SSD non ha nulla a che fare con i dischi 😀

    • ZaccariaF

      Di solito(notare bene) il genere delle parole straniere non muta rispetto alla
      lingua d’origine.
      Tranne per quelle che hanno il neutro,es. Tedesken o Latino che diventa maschile.
      Di solito questo genere di cambio di identità sessuale lo vedo nelle persone che hanno studiato il francese,rispetto all’ inglese, data la sua preferenza per il femminile;cristallizzando nella mente l’ idea che parola straniera = al femminile.
      L’ errore peggiora, considerando anche che la stragrande maggiornaza degli aggeggi elettronici, nella lingua d’ Albione, è al maschile.

  • EnricoD

    Mi aspetto commenti su freedos del tipo… Ci posso giocare a pincopallino game?
    Beh, anticipo Io…
    Vedete de non rompe il caxxo, abbiamo capito e non fa più ride già da un pezzo

    • Nicola

      Bravo, prevenire è meglio che curare, ritornando al post sarà ma a me trisquel non mi piace, il PC è sicuramente ottimo ma il prezzo eccessivo

      • EnricoD

        vabbé, uno la cambia la distro… no problem, anche Io sul netbook c’ho trovato ubuntu preinstallato… tolto due minuti dopo! …
        sui prezzi, boh, non lo so, sono due anni che devo farmi un pc ma ancora non mi informo… non è che ne so molto di hardware Io 😛 se lo dici Tu mi fido 🙂

        • ZaccariaF

          Linux non ammazzando l’ HW o pensionarlo dopo pochi anni, rende pigri, nel suo aggiornamento.
          È normale.(´ー`)

      • ZaccariaF

        Da progettista ti dico che quasi tutto l’ HW,che compri, ha margini di profitto da codice penale.

        • Kim Allamandola

          Sni, per un OEM piccolo riuscire ad avere abbastanza margine per sopravvivere in un mondo dove il break even deve essere entro 6 mesi è dura.

          Margini intorno al 600% sono *necessari* per come oggi (non)funziona il mondo…

          • ZaccariaF

            Sarà che sono un socialista,ma per me una ditta che fa ricerca e/o sviluppo ridotto all’ osso e poi pretende simili profitti rimane sempre da chiudere…
            Sfortunatamente,per il mio posto di lavoro,ci rientrerebbe pure la ditta in cui lavoro.

          • Kim Allamandola

            Bé un OEM piccolo ha poca R&S realmente fattibile: l’unica cosa che posson studiare è come fare telaio e finiture, il resto lo fan tutto terzi… Avessero dimensioni significative potrebbero spingere i terzi verso migliori modularità (pensa alle polemiche di qualche tempo fa sull’abolire gli zoccoli delle CPU per saldarle direttamente sulle mobo) e standard ma così non sono diversi dal gommista sottocasa rispetto ai produttori di cerchi e pneumatici…

            IMO per avere una R&S valida si deve aver anche un’industria e una società improntate i questa direzione sennò cercare veramente di innovare è molto difficile, economicamente parlando, se non in piccole nicchie di mercato…

          • ZaccariaF

            se non in piccole nicchie di mercato

            Dici bene…se si hanno agevolazioni alla R&S, e non tassazioni aggiuntive ,si fa anche sui package(magari li sottovaluti ma anche loro servono e tanto) in questo modo le nicchie si possono espandere e consolidare.
            L’ analogia con i gommisti non è calzante a parer mio perché gli OEM fan molto di più rendono quei pezzi di silicio scintillante, funzionale e ottimizzato; siamo molto indietro da questo punto di vista,

          • Kim Allamandola

            Hum, io vorrei una tassa sull’immobilismo: non evolvi? Non fai ricerca? Paga. Evolvi? Fai ricerca? Hai tutte le agevolazioni del caso. Purtroppo in una società turbocapitalista, reazionaria e neo-aristotelica questo è considerato fantascienza…

            IMO, sarà che son pessimista, ma se l’intera società non cambia non cambierà l’industria…

        • Nicola

          Concordo

    • ron

      per curiosità dove hai letto la parola freedos?

      • EnricoD

        distribuzione Linux preinstallata oppure nella versione FreeDos o … 🙂

    • ZaccariaF

      Amico caro,a proposito di game e Linux…te hanno tirato sul mondo der Piccì perché accusì non avresti dovuto cambiare hardware ogni 2/3 anni(anche se alla fine lo fai e spendi sempre i tuoi 300 euri,ma non per una console,bensì per una plasticosissima scheda gra-fica) e comunque continuare a giuuuuucare ai massimissimi dettagli ed fps, anche se hai solo 6 decimi di vista e non te serve a nulla tal framerate perché la tua connessione arriva dritta dagli anni ’80 e sei ormai morto di ping?
      Non passi a Linux anche se ,il tuo HW, è meglio supportato nel pinguino perché i gli A³ arrivano ben una settimana dopo e saresti considerato un fallito, se non butti subito 70 e passa neuri,che sicuramente hai scippato a mamma,nel gorgo di SH che ormai fanno solo cut-copy di saghe ormai ritrite?
      Con certi “pollici opponibili” non puoi discutere, rassegnati.
      Ormai lo scrivono per scherzare, ma penso che qualcuno lo abbia scritto pensandoci.
      Lo so è offtopic, ma se pensano di vendere questi costosi PC a gente di codesto calibro,sappino che quelli spenderebbero anche il doppio per poterci installare roba proprietaria e craccata.

      • EnricoD

        so che è uno scherzo, ma lo scherzo è bello quando dura poco, se dura troppo attrippa… 🙂

  • ale

    Come qualcuno aveva fatto notare su questo progetto è davvero impossibile fare un sistema senza alcun software proprietario, si era parlato dei firmware degli ssd per esempio, o addirittura del firmware incluso nella cpu intel stessa…

  • L’idea di base è molto buona ma concordo con gli altri sul fatto che il prezzo risulta elevato. Peccato.

  • In pratica un top di classe con prezzo da Mac, difficile che possa far breccia..

  • Gabriele

    bella idea. Il prezzo non è per nulla elavato.

    • Sim One

      Uhm…. beh proprio basso basso non è.

    • be oddio a quel prezzo si trovano lenovo con win8 (quindi paghi anche l’OS) con stessa CPU ma con grafica nvidia geforce 860m

    • Brau

      #risateregistrate

  • Si trovano PC portatili con schede video dedicate, 6 GB di RAM e perfettamente supportati da Linux senza quella pacchianata inutile del processore i7 che da solo costa 400 €.
    Che senso ha mettere un processore così potente se poi hai solo 4 GB di RAM, tanto vale far montare un dual-core i5 e risparmiare 200€ da investire sulla RAM avendo la stessa frequenza di calcolo sui singoli processi.
    Sarei tanto curioso di sapere che tipo di utilizzo vuole fare la gente che compra questi tipi di portatili, soprattutto con Linux.
    Tanto o ci lavori o ci giochi, non ti compri un quad-core per andare su YouTube.
    E la seconda la scarterei pure visto che per quei “20 giochi” che girano sul pinguino a malapena richiedono un dual-core con 2 GB di RAM.

    • ZaccariaF

      che per quei “20 giochi” che girano sul pinguino a malapena richiedono un dual-core con 2 GB di RAM.

      Guarda che sul pinguino c’è anche il feticcio dei gamers aka Steam con annessi A³.
      Tranquillo che una CPU o GPU e la RAM, con dei giochini, la saturi,anche su Linux.

      • Se compri un PC per giocare sicuramente non usi Steam su Linux ma lo adoperi su Windows visto che il compartimento giochi è più grande e visto anche che Linux non gode di nessuna esclusiva.
        L’unico gioco che ho visto girare meglio su Linux a parità di hardware è Minecraft… e comunque stiamo parlando di un hardware che non soddisfaceva i requisiti minimi.

        Poi se uno si vuole fare un i7 per giocarci al massimo a Half Life 2 ben venga, per me è selezione naturale…

        • ZaccariaF

          Poi se uno si vuole fare un i7 per giocarci al massimo a Half Life 2 ben venga, per me è selezione naturale…

          Penso che si guardi più alla dedicata o alla integrata che al procio…che credi?

          e visto anche che Linux non gode di nessuna esclusiva.

          Lo vedi che i gamer sono seguaci della incoerenza temporale?
          Fino ad un anno o due fa dicevano che abolendo le esclusive, siccome molti non si potevano permettere il desktop potente,avrebbero volentieri cambiato piattaforma.
          Adesso vogliono le esclusive per cambiare piattaforma.DAR
          Si dovrebbero scaricare la coscienza ammettendo che sono quasi tutti luser da fascia consumer (altro che pro)che acquistano a prezzi spropositati, qualsiasi cosa che la pubblicità, ormai parossistica sui giochini, spinga e sopratutto infischiandosene su quale sistema gira.

          • Ma infatti il migliore sei tu che fai di tutta l’erba un fascio.
            Gamer, incoerenza temporale, “dicevano”.
            Come se io fossi il rappresentante della classe sociale dei p̶r̶o̶-gamer…
            Hai così tanta voglia di rispondere da andare addirittura off-topic

            E comunque ho usato il discorso delle esclusive solo per far capire che nessuno istalla Steam su Linux se poi si ritrova un centesimo dei giochi disponibile sulla piattaforma. A questo punto lo istalla su Windows così da poter godere dell’intero database di titoli giocabili.
            Ed è ancora più inutile tenere un dual boot con entrambi i sistemi visto che tutti i giochi che girano su Linux girano anche su Windows ma, non tutti i giochi che girano su Windows girano su Linux.
            Ecco perché il discorso delle esclusive avrebbe dato un senso alla cosa, poi se una persona è favorevole o no alle esclusive sono problemi suoi, il discorso non era di certo quello.

          • ZaccariaF

            Ma infatti il migliore sei tu
            Adulatore… (´▽`)

            Chiedo venia…ma quando sento la frase “comprare il PC solo per giocare”,o similari, cominciano a prudermi le dita e le devo grattare sulla tastiera.

            È questione di esperienza,hai fatto i loro tipici discorsi e ti ho risposto in un’ ottica generale che è molto lontano dal fare di tutta l’ erba un fascio o un covone.

            L’ OT con 3D come questo è normale e forse anche sano, non ne parlare come se fosse qualcosa di male.

            E comunque ho usato il discorso delle esclusive solo per far capire che
            nessuno installa Steam su Linux se poi si ritrova un centesimo dei giochi
            disponibile sulla piattaforma

            Lo vedi che stuzzichi? xD È un tasto dolente per molti player linuxiani.
            Non ti scocciare se poi ti becchi n-mila risposte seccate.

      • Simone

        Ma non è meglio giocare on le consolle?
        Quelle sono fatte apposta.

        • scherzi???
          vuoi mettere giocare su PC o su console… è tutta un’altra cosa.
          su console i giochi costano di più, devi pagare il pizzo per giocare online, le performance sono quelle che sono, non sono più come una volta che metti il disco e tutto fila liscio, ma metti il disco installi il gioco, scarichi gli aggiornamenti, ti crasha riapri il gioco nel frattempo si aggiorna il sistema operativo, se non hai tutto aggiornato non puoi giocare online, inoltre se ti si rompe qualcosa di hardware devi cambiare tutto a meno che non sei in garanzia e infine giocare con mouse e tastiera non è possibile tranne pochi giochi che lo supportano.

          insomma il PC secondo me è molto meglio

          • Jacopo Ben Quatrini

            Le stesse problematiche le ha pure il PC (tranne per l’hardware intercambiabile che cmq su console puoi cambiare anche se con pezzi appositi) , soprattutto con windows sotto… e poi ormai mouse e tastiera si usano molto poco per la maggioranza dei giochi.

            L’unica cosa su cui ti dò ragione è che devi pagare l’online ma solo su PS4 e Xone , per fortuna su Wii U non serve.

          • appunto siccome ormai i giochi su pc e console hanno le stesse problematiche… non ha più senso prendere le console visto quello che costano, un PC è più versatile e ci fai anche altro oltre che giocarci

          • Jacopo Ben Quatrini

            Bè dipende… uno potrebbe pure decidere di abbandonare entrambe e dedicarsi al retrogaming.
            Il fatto che PC e console hanno le stesse problematiche non gira a favore di nessuna delle due.

          • su PC puoi fare anche retrogaming, hai gli emulatori di tutte le console da PS2 in poi e non solo emulatori di console sony, ma anche nintendo (sia casalinghe che portatili), emulatori per amiga, per commodore, ecc…
            su console è gia tanto che girano i giochi pensati per girare in quella determinata console.

            comunque se le “problematiche” sono le stesse, il vantaggio va al PC, perchè ha giochi più economici, in quantità superiore, con online gratuito, puoi usare emulatori, poi il PC non serve solo a giocare ma serve a tantissime cose e quindi è una spesa migliore, con una console ci giochi e a malapena puoi guardare video visto che non supportano tutti i formati.

            le console avevano senso fino a ps3 xbox360, secondo me ps4 e xbox one sono solo 2 scatolette costose, e se square enix inizia davvero a puntare su PC come sta facendo… credo che non ricomprerò mai più una console, visto che i final fantasy sono i giochi che mi interessano di più in assoluto e attualmente su PC posso giocarli tutti, tra emulatori e giochi nativi

          • Jacopo Ben Quatrini

            bè no , usare gli emulatori non è vero retrogaming… ogni tanto mi capita di essere costretto ad usare il MAME per i giochi arcade ma il lag aggiuntivo è rognoso.
            Cmq non sono d’accordo che il vantaggio rimane il PC , avrà anche i giochi meno costosi ma se le problematiche rimangono sempre le stesse che siano 10 euro o 70 euro da spendere per me non ne vale la pena , soprattutto per quei giochi che escono sempre con bug significativi e problemi di frame.

            Ehm… su square enix meglio che non mi esprimo XD i gusti sono i tuoi e non li discuto.

          • mahh sinceramente io sul mio notebook gioco tranquillamente con emulatori, anzi ti dirò che ho anche giocato a final fantasy X emulato su PC e le performance sono tutt’altro che ridicole.

          • Jacopo Ben Quatrini

            quando parlo di performance non parlo certo degli fps o della fedeltà grafica ma del lag , input lag per la precisione , che è inevitabile usando un emulatore e di certo non lo rende una piattaforma perfetta per il gaming serio. Se volessi speedrunnare un videogioco o finire con un solo credito uno shoot em up devo farlo sull’hardware originale. Su emulatore non rende. Idem per giocare competitivamente un picchiaduro.

            L’emulatore va bene giusto per conoscere qualche retrogame , per provare vari generi ed appassionarsi ma i vantaggi finiscono qui.
            Se si vuole giocare seriamente si deve per forza di cose prendere la console originale su cui è uscito il gioco emulato.

        • ZaccariaF

          Pensa solo che >90% dei videogiocatori mondiali fino al 2001/2003 giocavano con 3MB di RAM.
          Quanta memoria e GPU ci vuole davvero per far girare un VG?

  • Maddo

    1200€ senza manco una dedicata? No ma una mossa intelligente…

    • EnricoD

      dedicata e basta? o dedicata + integrata…? perché grafica ibrida e Gnu/Linux non è che vadano tanto d’accordo…

      • Maddo

        Puoi anche mettere un’opzione che disabilita l’integrata da bios come succede in qualsivoglia fisso non preassemblato. Nessuno penso lo vieti in ambito open…

        • Brau

          Dato che l’hardware deve essere pienamente open source, e dato che le dedicate non lo sono e non lo saranno mai, e dato che, in ogni caso, i driver open source delle schede dedicate funzionano alla membro di carlino, puoi dedurre le ovvie conclusioni…

          • Maddo

            Sì ma mi spieghi aldilà dell’ideale perché dovrei comprarmi un portatile con caratteristiche inferiori a uno che sta due-tre fasce di prezzo più giù? Mi sembra una gran stronzata, poi sarò io…

          • Brau

            Lo prendi se vuoi essere 100% sicuro che qualsiasi distro linux tu butti su sia funzionante al primo avvio, o se sei uno di quei fondamentalisti che dicono “eh, ma sul mio PC non voglio robaccia proprietaria da microzozz e co. che limiti il mio essere contro le imposizioni del mercato, quindi me ne prendo uno che mi fa sembrare un totale hipster peggio dei melamorsicatari, ma io, al contrario di loro, sono nel giusto, perché i soldi che spendo non vanno né a Cupertino né a Redmond”… Riassumendo, non lo so manco io il perché :-/

  • gino

    sarebbe facilissimo produrre notebook pienamente compatibili con linux, basterebbe eliminare uefi dal mondo

    • Kim Allamandola

      Personalmente adorerei OPB (della SUN, reso open molto tempo fa) ma prima che i produttori cambino devono essere costretti o de iure o per opportunità economica ed al momento mi sa che siamo molto lontani…

    • uefi ormai non è un problema, basta cambiare il modo di formattare, bisogna solo fare attenzione a creare una partizione efi prima di tutte le altre e sei a posto.

  • Giulio Mantovani

    Bello si, però chiariamo la faccenda: si tratta di un PC che loro assicurano 100% supportato da Trisquel (e quindi linux in generale visto che usa linux-libre) o l’utilizzo di componenti con firmware open? Nel primo caso praticamente tutti i pc 100% Intel lo sono, nel secondo la vedo dura, bisogna scrivere un Bios open (coreboot?) bisogna scegliere accuratamente i componenti che possiedano firmware open (le GPU intel dovrebbero essere 100% open se non sbaglio, la CPU idem..?), una Wi-Fi card open (ci sono alcune broadcom se non sbaglio), Ethernet, USB controller, Jack, touchpad, tastiera ecc. ecc.
    Io la vedo un po’ dura, ma si potrebbe fare.

    Per me la rivoluzione sarebbe creare un PC da 0 con tutti i componenti in chiave open (alcuni SoC ARM o MIPS lo sono, ma per un uso consumer sono inutilizzabili essendo per lo più per microcontrollori). La strada è ancora lunga per me. Però costasse 800€ e garantisse un’autonomia EFFETTIVA di 8h… un pensierino lo farei sicuramente 😉

    EDIT: comunque per me mettere 3 USB una attaccata all’altra è una cazzata, quello che odio nei portatili è che le porte sono talmente ravvicinate che a volte non riesci ad utilizzarle tutte, ma cavoli hai ancora 3-4 cm di spazio utile, ma perchè non lasci 1 cm di spazio tra una USB ed un’altra e ne metti 4 (2 da una parte e due dall’altra)?

    • mrholiday

      quello che tu dici esiste, o almeno è in fase di progetto: si chiama Novena, un progetto che ha raccolto un notevole successo con il crowdfunding…i prezzi non sono certo popolari ma evidentemente il mercato c’è

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