E’ disponibile per Linux, Windows e Mac la nuova versione stabile numero 26 di Opera, browser basato su Chromium 39.

Opera in Ubuntu
Ad un anno e mezzo circa dal precedente rilascio (Opera 12.16) è finalmente disponibile Opera 26, nuovissima versione stabile del famoso browser proprietario multi-piattaforma. Opera 26 si basa sul codice sorgente di Chromium 39, la versione open source di Google Chrome, con include importanti personalizzazioni e funzionalità a partire dall’interfaccia grafica completamente rivisitata per renderla più semplice ed intuitiva. Tra le principali novità introdotte con Opera 26 troviamo il supporto per display ad alta densità di pixel (HiDPI), reader di documenti PDF integrato, Speed Dial rivisitato e reso ancora più performante e il supporto per riproduzione di contenuti multimediali H.264 ed MP3 (per Linux dovremo però installare FFMpeg).

Da notare anche il supporto per Flash Player (via Pepper Flash) e diverse migliore per la funzionalità Opera Turbo che rende più veloce la navigazione soprattutto in connessioni lente e altre migliorie varie.

Opera - Gestore dei segnalibri

Opera 26 Stabile è già disponibile per Linux, Windows e Mac da questa pagina.

Per maggior informazioni:

Note di rilascio Opera 26 Stabile
Home Opera

  • LordMax _

    Mi chiedo se era veramente necessaria l’ennesima suite per l’ufficio.
    Mah
    io sono sempre favorevole ad avere più prodotti possibili ma cum grano salis.
    Ed in questo caso non si va che a intaccare la quota dei prodotti open precedenti… purtroppo.

    • Perché no? Mi dispiace dirlo ma tuttora OO o LO non sono di certo leggeri e reattivi anche su pc non datati. La suite KDE viste le n-mila dipendenze rimane confinata in kde, sinceramente se diventasse valida non mi dispiacerebbe considerando che altrimenti utilizzare GnomeOffice vuol dire rinunciare al 90% delle funzionalità di una suite d’ufficio seria…

      • LordMax _

        Verissimo. OO e LO non sono per nulla leggeri, tutt’altro.
        Però ci sono una decina di altre suite (koffice, kingsoft etc) che possono sopperire al problema, inoltre vi sono molti prodotti leggeri che possono essere usati in alternativa (abiworld, gnumeric etc).
        Il panorama è già ampissimo.
        io sono favorevole alla differenziazione ma questa nuova suite mi pare non porti valore aggiunto di alcun tipo… oltre forse alla presunta leggerezza (presunta perché per ora è troppo presto per valutare, nessun altro motivo).

        • ci sono comunque abiword e gnumeric molto sottovalutati ma a mio avviso molto utile sia per pc datati che per l’utente che modifica / crea un documento o foglio di calcolo una volta o due al mese

          • pc datati o non … questo non è il dilemma, anche su pc con 8 GB di ram OO e LO sono lenti, abiword io lo reputo la miglior alternativa a M$ Word ma gnumeric non sa neanche cosa sia un foglio di calcolo, lo usa come una grande calcolatrice nulla in confronto a excel…

          • Alessandro Di Stefano

            Anche Microsoft office 2010 è lento su pc super potenti, più che altro perché anche Microsoft stessa consiglia di usare ancora la versione a 32 bit anche in un sistema a 64 e sebbene abbia il supporto per il mutlithreading excel gestisce malissimo i core fisici. Quasi meglio su un intel che usa core logici anizche su AMD che usa core fisici. In ogni caso pessimo su cpu multi core. Non è ottimizzato per niente per le soluzioni multi core e non usa nemmeno tutta la ram a disposizione.

            Per lavoro uso excel 8 ore al giorno su una workstation z400 di HP. Nonostante Intel Xeon a 3.2 GHz e 8 GB di ram excel è lentisismo, anche se meno di LibreOffice o OO

          • Ma io tutta sta lentezza devo dire la verità col 2010 non l’ho avvertita, sullo stesso pc Office 2010 gira meglio di LO e OO e dire che sia LO che OO stanno su un ssd a differenza di win che sta su un hdd…
            E comunque come ho detto in altre occasioni M$ Office è all’avanguardia ma non è perfetto, anzi… Di certo ha delle funzionalità che qualsiasi altra suite office se le sogna, e non voglio ripartire con gli elenchi, l’unica forse è kingsoft in versione pro che ho solamente provato ma a quel punto per 70$ tanto vale acquistare l’office considerando che con Kingsoft PRO ti danno solo writer calc e una discreto powerpoint…

          • Alessandro Di Stefano

            Ti farei fare il mio lavoro una settimana. Diventeresti scemo. Gestisco file excel farciti di pivot, macro e grafici di almeno 50 Mb l’ uno, con formattazioni condizionali e colonne con vari formati ed excel è lentissimo. Tanto che abbiamo comprato la workstation apposta per fare elaborazioni pesanti su excel ma nonostante intel xeon e 8 GB di ram, ci è stato installato Office a 32 bit (come la stessa Microsoft consiglia) e quindi usa al massimo 3.2GB di ram e sembra che gestica male i core. LibreOffice e Open Office spesso non ce la fanno proprio ad aprire i miei file, quindi il problema non si pone. Non volevo dire che Office sia peggio di Lo o OOO, non la penso così. Anzi reputo Microsoft Office molto superiore a Lo o Ooo ma non è perfetto nemmeno lui.

          • Va la anche te lavori con le pivot…
            Io per ovviare alle dimensioni spropositate dei file excel ricorro quando possibile a tecnologia web, altrimenti se proprio devo utilizzare excel linko tramite vb le reference della pivot sul singolo file e tendo a tenere aperte n istanze di excel ognuna separata, con office 2003 questo è abbastanza semplice peccato che non supporti il link tramite vb, con 2010 x64 l’ho provato ma ce l’ho solo su workstation di elaborazione.
            Stesso discorso per i grafici stanno su un file excel separato in modo da non appesantire ove possibile l’elaborazione numerica.

          • LordMax _

            Non è che forse forse state usando lo strumento sbagliato?
            Se avete compiti cosi pesanti perché non passate ad un database vero ed un sistema di BI vero invece di usare oggetti pensati per scopi più semplici?
            Per il fatto che LO non apra i file excel grossi direi che è normale, Non li sta solo aprendo ma anche convertendo.
            Crea lo stesso foglio in LO e vedrai che funziona senza problemi.

          • Alessandro Di Stefano

            Sicuramente ma tu prendi 200 nuovi assunti. Mettigli in mano access o excel e guarda la differenza.

            Io e il mio collega siamo nel team che gestiscono i processi ora e facciamo metriche di controllo. Stiamo spingendo per usare database al posto di Excel (usiamo ORACLE SQL) e strumenti di analitics (business object XI della SAP e OOBIE) ma purtroppo siamo in due a saperli usare e quindi dovremmo poi fare tutti i report noi, invece excel bene o male riescono ad usarlo tutti

          • LordMax _

            No, anche cosi l’approccio è sbagliato… senza offesa ovviamente, è giusto per parlare.
            Quello che dovete fare non è mettere in mano excel o access ai dipendenti ma darlgi un sistema di BI guidato da un BPM.
            I report devono essere fatti in automatico dal software, gli utenti devono solo inserire i dati e scegliere il tipo di report.
            Se ognuno fa quel che vuole il sistema non è funzionale.
            Ci vuole uno studio del BPM a cui far seguire una struttura completa e coerente.

          • Alessandro Di Stefano

            Eh si lo so ma non sono abbastanza in alto per avere potere decisionale. So solo che dal 2008 quando ho iniziato a lavorare, gestiamo sempre più metriche (in 5 anni sono quadruplicate) e sempre di più sono completamente automatiche grazie a OOBIE, BUsiness object XI o query sql direttamente su oracle, più macro excel e pivot al massimo per fare grafici. Tuttavia siamo solo un team di 15 persone totali che gestiscono processi per tutto il dipartimento Oil&Gas di General Electrics. Parliamo di 3500 dipendenti solo a Firenze, più altri stabilimenti a Massa, Livorno,etc.. E i processi li guidiamo solo noi 15 per tutti.

          • LordMax _

            Vi serve un esperto di BPM allora. Sono a vostra disposizione. ^____^

          • Alessandro Di Stefano

            provo a dirlo ai miei manager ma purtroppo nonostante sia una grossa multinazionale investe poco nel reparto informatico e anzi spesso esternalizza in tutto a indiani e cinesi che creano solo casini. Siamo informaticamente indietro

          • Lo strumento è sicuramente sbagliato ma a volte è l’unica opzione, di certo una web app ben congegnata è la soluzione migliore soprattutto per slegare da inutili dipendenze ma tutto ciò che è a contorno che rompe le scatole, importazione di documenti in formato excel etc che spesso è tragica o comunque richiede una lavorazione ulteriore da parte dell’IT e di chi gestisce il software, visto che i fogli non sono sempre gli stessi… fare una tabella pivot è spesso più facile.
            Access neanche lo considero un database quindi sorvolo…

          • LordMax _

            ma stai scherzando su gnumeric vero?
            Ha funzionalità di calcolo finanziario e statistico che sono molto più avanzate di chiunque altro.
            E’ leggero e abbastanza stabile, almeno quanto LO

          • Statistiche etc… bellissime, tabelle pivot? Interconnessione tra fogli? Interconnessione tra origini dati diverse? etc etc? Se lo usi solo come calcolatrice è perfetto per il resto è nulla…

        • KOffice ti ho già risposto per come è concepito KDE rimane confinato alle utenze KDE, non voglio portarmi dietro 3/4 di KDE solo per KOffice!

          Kingsoft è già una valida alternativa e la conversione dei documenti da M$ è migliore per molti aspetti, peccato che Kingsoft non sia proprio opensource, la differenza la noti con la versione pro della suite con la free mi spiace ma non ne vedo tanta e se devo pagare tanto vale che pago per M$ Office allora…

  • floriano

    applicazione java dedicata ai pc datati?!?!?

  • Claudio

    Devo affrettarmi a bloccare il pacchetto di opera 12, allora.
    Quando e se vorrò utilizzare opera 26, ricorrerò a opera developer

  • jboss

    vedo ancora la 12.16, si sa qualcosa se è stato impacchettato rpm oppure tutti quelli che usano fedora , opensuse…. etc si devono mettere il dito lì

    • Claudio

      A me si è aggiornato solo opera developer. Non c’è traccia di opera stable

      • Claudio

        Sul sito di opera c’è scritto che bisogna installare il pacchetto opera-stable
        http://blogs.opera.com/desktop/2014/12/frequently-asked-questions-opera-linux/

        • jboss

          io per installare opera su fetora uso lo script di ruario come descritto nel tuo link

      • jboss

        usi ubuntu? forse 6 nel ramo developer, io con la developer sono arrivato alla 27 e qualcosa

        • Claudio

          No, e che cambia il nome del pacchetto da installare. Come dice nel blog, si deve installare il pacchetto opera-stable e non il pacchetto opera come prima

    • jboss

      ok, come previsto, quelli che hanno distro rpm sono tagliati fuori bene

  • ZaccariaF

    Dovrebbe arrivare ,qualche forkaiolo a dire che Opera ormai è un progetto andato a quer paese virtuale.
    E se fosse stato open si sarebbe potuto salvare…magari forkandolo!
    :troll

    • Max Franco

      bo per me anche se non lo forkassero, andrebbe bene uguale, tanto non lo userei lo stesso 🙂

      • sabayonino

        h t t p : / / w w w . phoronix . com / scan.php?page=news_item&px=MTg1MjE

        prova GnGr 😉 scritto in Java e swing

        • Agostino

          GnGr fa parte di quella schiera di app che partono con le idee giuste (a volte con orizzonti molto innovativi e niente male) ma con gli ingranaggi sbagliati nell’illusione cieca che vada comunque.

    • Otter

      Già successo:
      http://otter-browser . org/

      • ZaccariaF

        Clone != Fork

      • Agostino

        Non implementa un improbabile fork di Presto. Ergo è solo un banale clone in qt di Opera 12

      • otter non è un fork di opera, non può essere un fork visto che opera non è opensource e quindi non può forkare il suo codice a meno che non hanno rubato i sorgenti.
        al limite è un clone, un’imitazione di opera, ma di certo non un fork

    • bypasser

      Opera ormai è un progetto andato a quel paese. Peccato, c’erano buone potenzialità. Si sarebbe potuto salvare con un buon fork. Ah se solo fosse stato open!! 😐 lol

      • fa ancora in tempo a diventare open 😀
        magari rilasciano una versione open facendosi un po di buona pubblicità, dopodichè se fallisce nascerà un suo fork…
        aspetta…. mi ricorda qualcosa questa mia visione

        • Agostino

          Era stata lanciata una raccolta di firme online per incoraggiare il rilascio dei sorgenti, ma mi pare che sia tutto fermo a distanza di un anno e mezzo:
          www . opensourcepresto . org
          Se fosse stato reso noto ai più questo link, forse le cose sarebbero andate diversamente. Anche su questo blog non mi ricordo di aver letto qualche articolo a riguardo e non avrebbe fatto male metterlo.

          • Agostino

            Altre petizioni sono state aperte e poi chiuse:
            www . change . org/p/opera-software-open-sources-of-presto-engine
            Si vede che è dispiaciuto a molti, non solo a noi.

  • Andrea

    Cosa importate omessa nell’articolo
    The latest version of Opera for Linux is 64-bit only

    • mr01

      Addio funzione torrent…

      • Claudio

        Non hanno mai funzionato decentemente

        • mr01

          Diciamo che a qualcosa quella funzione era utile 😉
          Tipo fregare certi controlli.

          • Claudio

            Sono curioso di sapere quali tipi di controlli si potevano fregare. Io ho ancora la 12.16 🙂

        • A me andavano anche se era una soluzione di ripiego.
          Mi manca il client mail invece

  • Giuseppe Attanasio

    Installato oggi su manjaro, va una meraviglia!

    • jboss

      coma lo hai installato?
      tramite lo script si ruano?

      • Giuseppe Attanasio

        E’ disponibile su AUR, quindi basta che scrivi “opera-stable” su pamac e lo installi 😉

  • AndreD

    E’ un browser dove puoi vedere qualche video mediaset in silverlight?

    • Opera è una rivisitazione di Chroium e dovrebbe essere compatibile con gran parte dei suoi Plugin, la risposta implicita è che se non funzionano con Chromium non funzioneranno nemmeno su Opera.

    • SalvaJu29ro

      Se si può installare tampermonkey allora si

  • Ho usato Opera per molti anni per abbandonarlo nelle ultime fasi in cui utilizzava ancora Presto. Nonostante adorassi Opera per le sue funzionalità e la semplicità era diventato un vero dolore per la lentezza nelle pagine che utilizzavano Java e per i problemi con i Video.
    Ieri sera lo ho installato su due macchine, una delle due è un portatile, un vero rottame che funziona solo grazie a Linux e su quella ho navigato tutta la sera guardando Il Gladiatore per la millesima volta, bè devo dire che Opera è rimasta fedele al suo approccio, da quell’esperienza all’utente che dava prima e che lo rendeva unico. Sarà cambiato anche il motore ma questo non conta molto, quello che conta è l’esperienza utente, il resto sono polemiche da bar per i Geek.
    Bentornata “O”

    • Contento te

      Quindi se anche alla ferrari da un giorno all’altro ti mettono il motore di un’utilitaria non conta molto, quello che conta è la carrozzeria e l’aspetto insomma.

  • Claudio

    A me piacerebbe che qualche browser reimplementasse la visualizzazione delle schede affiancate presente nei vecchi Opera.

  • Guido

    Ho usato fino ad oggi la versione 12, poi ho deciso di provare la 26…

    Disinstallata all’istante, appena mi sono reso conto che è stata tolta (senza possibilità di recupero) la visualizzazione ad albero dei Bookmarks, rendendo così assolutamente inutilizzabili i mei oltre 300 segnalibri, tutti organizzati a cartelle una dentro l’altra…

    Altra nota negativa, sono state tolte molte opzioni nella pagina delle preferenze (in piena filosofia Google/Mac)… Avete rotto le balle con questo fatto che l’utente finale è un idiota d’ufficio e quindi meno lo fai smanettare e meglio è!!

    Verdetto finale: ASSOLUTAMENTE INUTILE!! Se volevamo Chromium ce l’avevamo già!

No more articles