Dopo circa 10 anni di sviluppo è finalmente disponibile la versione 1.0 stabile di NetworkManager, ecco le principali novità.

NetworkManager in Ubuntu
NetworkManager è un progetto open source nato nel 2004 dagli sviluppatori Red Hat per migliorare (o meglio ancora facilitare) la configurazione e gestione delle varie connessioni Wireless e Lan in distribuzioni Linux. Lo sviluppo di NetworkManager ha reso il software sempre più stabile e completo a tal punto da essere ormai di default nelle più diffuse distribuzioni Linux. Oltre alla configurazione e gestione di reti Wireless e cablate, NetworkManager fornisce anche il supporto per connessioni internet mobili, inserendo anche presets di configurazione dei più diffusi operatori telefonici. A circa dieci anni dalla nascita del progetto NetworkManager è finalmente disponibile la nuova versione 1.0 Stabile, aggiornamento che rende il gestore delle connessioni per Linux sempre più completo e funzionale.

NetworkManager 1.0 migliora il supporto per Bluetooth DUN con Bluez5, WWAN IPv6 oltre ad un collegamento VPN persistente, gli sviluppatori hanno lavorato molto per migliorare la gestione del software a riga di comando.
Da notare inoltre numerose correzioni di bug e migliorie “sotto il cofano” mentre non troviamo grosse novità riguardanti i vari applet Gnome e KDE (KNetworkManager).

NetworkManager 1.0 sarà presto disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux e altre distribuzioni Rolling Release, molto probabilmente la nuova versione stabile sarà di default anche in Ubuntu 15.04 Vivid.

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio NetworkManager 1.0
Home NetworkManager

  • Lillo

    Mi viene da piangere se penso di aver speso una cifra simile per l’acquisto di un htc wildfire s…

  • filmar23

    una domanda, installando rom non ufficiali la garanzia decade?

    • si e no diciamo che se hai un problema hardware la garanzia risponde anche se hai una rom non ufficiale
      se hai fatto casini e il cel non funziona più perché hai installato rom non supportato ecc allora la garanzia non risponde

      • filmar23

        è comunque android stock? Senza personalizzazioni? Grazie

        • si la rom di default è senza personalizzazioni a parte qualche sfondo e app preinstallata

  • Giacomo Baiamonte

    gli ho puntato gli occhi addosso da un po’ di tempo, la linea del G3 mi piace molto più di quella del G4

  • Marco

    C’e’ mica una versione con tastiera querty fisica? Mia sorella non ne puo’ fare a meno…

    • Giacomo Baiamonte

      no…l’unico cellulare che mi viene in mente con android e tastiera qwerty fisica è il sony xperia mini pro, che però è piccino piccino e non so quanto possa risultare comoda quella tastiera

  • mikronimo

    Una cosa che non mi è chiara a riguardo delle microsd (in riferimento a ogni smartphone e non solo a quello dell’articolo) è se la memoria max supportata è compresa (come in questo caso, di 4 Gb) quella installata nel dispositivo o non viene considerata; cioè jiayu S3 ha di base 4 gb e si possono aggiungere tramite mirosd altri 32 Gb (per un tot di 36), oppure?

    • Marco

      Solitamente si parla di memoria massima supportata in riferimento alle sole memorie esterne, quindi un cellulare che supporta massimo 32gb supporta massimo SD da 32gb, indipendentemente dalla memoria interna.

      • mikronimo

        Ok, grazie.

        • Maurizio Di Gravio

          Nelle specifiche costruttive c’è scritto che supporta Micro SD fino a 64 GB (provato è vero, ma bisogna trovare quelle compatibili con il dispositivo, non tutte vanno bene)

  • Hanno dato una bella rinfrescata dal G3. Non male direi.

    Forse sarà dovuto anche al ritardo dell’uscita del G4 High Edition.

  • Giovanni

    Ciao Roberto, sonio lieto di leggere l’articolo che avevi anticipato ieri in un commento, ho una domanda relativa alla memoria rom di 4 Gb (ovviamente sarà un pò meno quella disponibile in quanto una parte la prende il sistema operativo e le applicazioni preinstallate) la parte disponibile è divisa in due parti (se sì in che misura?) oppure no? È necessario fare il root per spostare le applicazioni su SD esterna? Il telefono preso da Grossoshop dovrebbe essere già rootato?

    Grazie per l’eventuale risposta.

    • Maurizio Di Gravio

      La memoria interna di 4 GB è occupata per 1,5 GB dal sistema operativo e 2,5 GB rimangono a disposizione dell’utente. Lo slot della micro SD ne supporta fino a 64 GB (occhio però alla compatibilità non tutte vanno bene, quelle da 32 GB le legge tutte). Il telefono che hai comprato da Grossoshop (dove l’ho preso anch’io il dual core G3) arriva non rootato. Ci sono applicazioni che si possono spostare e altre no. Per farlo, rootare il telefono e spostarle con link2tosd per esempio.

      • Giovanni

        Grazie per la risposta Maurizio, quindi se non ho capito male i 2.5 Gb liberi a disposizione dell’utente non sono suddivisi in due parti (come spesso fanno alcuni operatori, Samsung compresa, magari lasciando pochi mega alle applicazioni e molto più spazio a foto e altro) ma si tratta di un unico “blocco” che volendo può essere “sfruttato” interamente per installare programmi.

        • Maurizio Di Gravio

          Esatto, anche perché per salvare le foto devi necessariamente inserire una micro SD, magari per qualcuno è una pecca, ma a me va bene così.

  • Domenico Patania

    mettono una toppa allo scandaloso ritardo del G4 plus con uno smartphone che costa più del nuovo ed è meno performante. questi della JiaYu sono veramente incapaci.

    • la versione g3plus è già stata annunciata a febbraio 2013 con l’annuncio del g4
      la stessa cosa è stata per il rilascio di g3 che hanno rilasciato il g2plus
      i ritardi di 2 mesi sono causati dal boom di vendite in cina dove gli store sono andati a ruba terminando le scorte in pochi giorni

      • Maurizio Di Gravio

        Ciò è assolutamente vero. Mio cognato è stato in Cina lo scorso dicembre a Xi-An e nello store Jiayu che c’era lì nessuna traccia del G3, terminate le scorte, l’interprete gli ha spiegato traducendo ciò che diceva il commesso, che non facevano in tempo ad arrivare che finivano subito, c’era la lista d’attesa dei clienti. Quindi è normale che si faccia fatica a trovarlo, pensate ora che escono i nuovi G3S e G4.

  • Marco Zani

    Domanda per chi l’ha provato: entrambe le sim funzionano in 3G? Grazie! 🙂

    • Maurizio Di Gravio

      No, solo uno slot è abilitato al 3G, ma ciò è normale. Non c’è nessun telefono dual sim che ha il 3G abilitato sulle 2 sim, la batteria cederebbe dopo mezza giornata. Puoi decidere quale sim usare per la connessione dati ma solo una va in 3G l’altra va in edge al massimo.

  • Davide Depau

    Mamma mia, 2 giorni con Wi-fi e 3G accesi… il mio dura a malapena un giorno con tutto spento – wi-fi, 3G, gps, e Bluetooth…

    • Maurizio Di Gravio

      Dipende molto dall’uso che se ne fa, quante applicazioni rimangono aperte, quanto si usa internet. I fattori sono tanti, ma diciamo che sicuramente più di un giorno si fa tranquillamente (spegnendolo la sera e riaccendendolo la mattina si arriva tranquillamente al terzo giorno fino a mattino inoltrato). Il GPS come tutti gli smartphone limita molto la durata della batteria (non si arriva a sera, ma ciò è normale). Il mio consiglio è lasciare acceso il 3G solo se serve, tenere spento il wi-fi (accenderlo solo se serve, per esempio a casa spegnendo il 3G). La durata della batteria si allunga notevolmente. Condizionare bene la batteria all’inizio è fondamentale, far scaricare completamente il telefono prima di ricaricarlo, almeno per le prime 10 volte così da massivizzarne la carica, ma ciò vale per tutti i telefoni non solo per lo Jiayu G3. Può essere utile acquistare una seconda batteria da tenere di scorta (che mantiene la carica anche a diversi giorni di distanza, ho cambiato la batteria e quella di scorta dopo un mese che era stata caricata era ancora al 100%)

  • Gnako

    La cosa che interessa di più è la fotocamera (visto che lo vuole comprare mia ragazza). Per il resto è più che sufficente per una persona “normale”.
    Mi potete dare una conferma che è accetabile o è solo “low cost”?

    • Maurizio Di Gravio

      non è low cost, fa delle foto da paura e se scarichi delle app dedicate ancora di più…..

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