Vi presentiamo Nathive un nuovo editor d’immagini open per Linux. Ecco come installarlo in Ubuntu, Fedora e derivate.

Nathive in Ubuntu
Nei repository delle principali distribuzioni Linux troviamo diversi editor d’immagini come ad esempio il famoso GIMP. Per alcuni utenti GIMP può sembrare molto difficile da utilizzare, per questo motivo esistono altre valide alternative come Pinta o i proprietari PaintSupreme e Pixeluvo oppure possiamo utilizzare anche il nuovo Nathive.
Nathive è un nuovo progetto open source che punta a fornire un semplice e soprattutto leggero editor d’immagini per Linux (ottimo quindi anche per personal computer datati).

Scritto in Python, Nathive dispone una semplice ed intuitiva interfaccia grafica GTK+ che include svariati strumenti come ad esempio ritaglio, gestione livelli di colore, tonalità, saturazione ecc-
Gli sviluppatori del progetto Nathive stanno lavorando anche al supporto per l’integrazione di plugin di terze parti, funzionalità che ci consentirà di aggiungere molte nuove features al software.

Nathive - Preferenze

Nathive viene rilasciato per Linux in pacchetti deb e rpm che ci consentono di installare facilmente l’editor d’immagini in Debian, Ubuntu, Fedora, openSUSE ecc.

Home Nathive

  • ange98

    Ma che pannello usano?

  • jag

    avrei fatto la lts, però bravi.

    • Riguardo a questo, è in progetto l’affiancamento di una Lubit a base Debian testing ed xfce 🙂 Grazie per l’apprezzamento!

  • millalino

    questa è da provare di sicuro.

  • floriano

    cambia molto da lubuntu?

    • In questo momento ho un fisso con Lubuntu. In Virtual Machine fa girare perfettamente una Lubit. Lubuntu è veloce, ma Lubit.. E’ installata su due portatili. Uno con 1 giga di RAM, l’altro con 3… Provala in live, poi giudica te.. Ciao 🙂

  • GioGio

    Bravi ragazzi, distribuzione amatoriale ben fatta. Peccato manchino i tool per personalizzare i temi di openbox, icone e temi gtk che crunchbang ha e che dovrebbero essere anche su questa distro a meno che non ci siano problemi di dipendenze, nel qual caso si tratta di una mancanza grave a mio parere. Nel menu esite un voce con “reconfigure openbox” ma che non lancia nessun programma.

    • ange98

      infatti lancia semplicemente il comando openbox –reconfigure

  • ✠✠✠✠ass-hole✠✠✠✠

    mmm… mi sembra crunchbang #!

  • LordMax _

    Molto molto interessante.
    Devogiusto togliere il malefico Xp dal netbook di mia moglie quindi la provo con un vecchio netbook a brevissimo.
    ^__^

    • Provala e facci sapere, Lubit si trova benissimo a suo agio anche sui netbook.
      Buona giornata

  • Vagonini

    Già da diversi anni è disponibile la medesima distro (Ubuntu+Openbox) sebbene “made in Italy”, LTS e in continuo sviluppo: parlo di UbuBox SalentOS. L’ho provata personalmente ed è estremamente performante, oltre che personalizzabile; è disponibile anche una versione con il DE Razor-qt
    http://www.salentos.it/

    • Carlo

      provata tempo fa e diverse volte….ad ogni installazione mi dava lo stesso errore (errore interno di ubuntu)e a malincuore l’ho abbandonata.Provato Lubit e che dire … semplicemente perfetta

  • Tommaso

    “Si veste di molto leggero”.
    ?

  • Silvia

    Onore al merito! Luminoso esempio per quanti hanno smarrito (forse per sempre) la retta via: il mondo unix. Arrancano, infatti, spersi tra futili, pomposi e sterili paragoni con OS proprietari, dei quali troppo spesso scimmiottano tools e interfacce, riuscendo solo a snaturare – lordando – quel che di più puro, libero e onesto resta in quella giungla schiava del lucro, che l’utente tipico ammorba e sminuisce destinando costose macchine all’esclusivo uso di FB, TW, YouT i cui contenuti – ad essere magnanimi – avrebbero certo risparmiato a Darvin innumerevoli viaggi per appurare l’origine dell’uomo.

    • Mauro Mostardi

      il bello del mondo linux è che siamo liberi di provare
      ogni distro e sue derivate , niente è scontato
      niente catene e lacci come su windows o Ios

    • Grazie Silvia.. Abbiamo cercato di creare qualcosa che fosse semplice, forse come noi… 😉

  • AleCon

    progetto interessante…lo terro’ in considerazione qualora dovessi convincere la mia ragazza ad abbandonare XP . Piccola provocazione: sono stato l’unico a notare che il simbolo bianco-rosso ricorda il marchio di un noto istituto di credito?

  • adelmo

    avete controllato se ci sono virus o spyware?

  • ange98

    Altra curiosità sul progetto: sarà fatta una versione ogni sei mesi o ad ogni LTS?

  • Andrea Tozzetti

    Non l’ho ancora provato ma…..non c’era giá Bodhi Linux di super leggero? Non eccezionale ma per le cose regolari di tutti i gg andava benone.
    Andrea

  • Carlo

    Qualsiasi programma moderno di linux in campo editor immagini non riesce a raggiungere PS Cs2 che risale a più di un decennio fa.

    • Marco Moraschi

      sì sì
      Sono d’accordissimo, pertanto inviterei tutti gli utenti desktop che hanno quel tipo impellente di necessità ad ACQUISTARE windows e poi ACQUISTARE PS al volo.
      Ognuno è libero in coscienza di decidere se le funzionalità di un software gratis siano sufficienti oppure PAGA per avere ciò di cui ha ASSOLUTAMENTE bisogno.
      Tutto il resto è furto.

      Tutto il resto è lamentela senza scucire un soldo o una riga di codice.
      Ahhh e non dimentichiamoci che linux è fermo all’1,6% perchè non c’è la possibilità di installare fotosciop craccato.

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