Vi presentiamo rsnapshot utile software per effettuare backup incrementali grazie a rsync il tutto da riga di comando.

rsnapshot
In questi anni abbiamo presentato diversi software in grado di effettuare backup incrementali del nostro sistema operativo oppure delle nostre directory preferite. Ad esempio per effettuare backup incrementali in Linux possiamo utilizzare Back In Time, Kup, Duplicati, TimeShift ecc. Per gli user che utilizzano Server Linux oppure che preferiscono operare da terminale esiste rsnapshot, progetto open source che ci consente di effettuare backup incrementali grazie al tool rsync. Attraverso rsnapshot possiamo effettuare backup incrementali di filesystem locali e remoti con numerose ed utili funzionalità.

Installare rsnapshot in Debian, Ubuntu e derivate è semplicissimo basta digitare da terminale:

sudo apt-get install rsnapshot

una volta installato dovremo operare in /etc/rsnapshot.conf per configurare rsnapshot, per farlo digitiamo da terminale:

sudo nano /etc/rsnapshot.conf

dovremo indicare le directory da effettuare il backup e la cartella dove verranno salvati, esempio per effettuare il backup della nostra home e salvare il tutto in localhost/ dovremo inserire:

backup /home/ localhost/

possiamo indicare il periodo di conservazione delle nostre copie di backup, esempio per salvare i backup degli ultimi 7 giorni dovremo indicare:

interval daily 7

possiamo anche escludere alcune tipologie di file, esempio per non includere nel backup i file .avi basta inserire:

exclude *.avi

non ci resta che salvare il tutto con Ctrl + x e poi s

rsnapshot

Non ci resta che avviare il backup, se vogliamo effettuare un backup giornaliero, settimanale o mensile basta digitare da terminale:

backup giornaliero:

sudo rsnapshot daily

backup settimanale:

sudo rsnapshot weekly

backup mensile:

sudo rsnapshot monthly

Per maggiori informazioni su rsnapshot consiglio di consultare il Wiki ufficiale di Ubuntu.

Home rsnapshot

  • fedefigo92

    già questo browser di ubuntu touch si mangia chrome per android ahahah

  • LelixSuper

    Non saprei che dire, sarà dura sfondare come ha fatto android…se solo i telefoni fossero come pc e quindi ci fossero le partizioni allora sbaverei :Q

    • matteo

      guarda che le partizioni ci sono… per rendere più performanti certe rom con android è possibile crearne una di swap, ad esempio.

      • EnricoD

        quotoneeeee

        io la facevo sempre la partizione swap sul mio vecchio xperia neo e una partizione ext4 sulla sd per installare le applicazioni su memoria esterna…

        ci sono che si! 🙂

      • LelixSuper

        WOW! Non lo sapevo :3

  • Kim Allamandola

    Un piccolo appunto che vorrei tanto vedere quando si parla di backup è:

    * se si copia un volume LIVE, *usate un fs che supporti gli snapshot* (in maniera umana, vale a dire btrfs o zfs, gli snapshot lvm non sono umani.
    Se si copia la /home intera con Chrome aperto, il DE in funzione ecc è quasi garantito che il restore avrà successo per i dati e quasi sicuramente non lo avrà per molti dot-files aggiungendo la loro piallatura in un momento che magari non è proprio leggero&felice.

    * oltre a copiare con criterio dei dati *si preveda e testi a priori* il restore, trovarsi con n Mb/Gb/Tb di roba da qualche parte ma non aver ancora determinato come ripristinarla, in automatico almeno quanto è automatico il backup è praticamente inutile. Se è vero che nella maggior parte dei casi il backup serve a ripristinare cancellazioni/modifiche accidentali a una manciata di file è anche vero che più grande è il ripristino più di solito si è sulle spine, si va di corsa, ecc doversi inventare soluzioni al volo è un ottimo modo per aggiungere problemi ai problemi.

    • sabayonino

      lo utilizzo da molti anni e non ho mai avuto problemi .
      per ripristino basta un semplice cp o rsync

      inoltre dipende cosa viene schedulato nel file di configurazione.
      se il file viene cambiato nel momento della lettura per il backup è molto probabile che ci sia un errore di scrittura dell’informazione.(anzi , non dovrebbe emmeno venir preso in considerazione)

      vorrei far notare inoltre che

      nel file di conf principale i vari campi vengono tabulati (è indicato pure nei commenti del file) altrimenti non funziona.

      la configurazione può includere ulteriori file di configurazione personalizzati (si faccia riferimento ai vari comment o manuali)
      e non appoggiarsi ad un unico file.

      • Kim Allamandola

        Se stai parlando di inconsistenza in un singolo file, considerata la velocità media di un backup domestico locale e la dimensione media dei files backuppati si è molto improbabile ma se parli di inconsistenze tra più files al contrario è molto probabile: tua hai un sw (es. Chrome) che ha svariati files in .config/[Gg]* alla copia è facile che alcuni degli n abbiano subito cambiamenti dopo che ne hai copiato altri trovandoti con “una parte della configurazione” alla “versione x” ed un’altra parte alla “versione x+1” da cui i problemi post-restore!

        • sabayonino

          anch qui occorre schedulare il backup in modo sano 🙂

          per chi può ovviamente.
          magari in ore notturne o nelle quali il pc è proprio letteramente a riposo . si rischiano meno incasianemnti in quei files dove cambiano in modo repentino.

        • sabayonino

          anche qui occorre schedulare il backup in modo sano 🙂

          per chi può ovviamente.
          magari in ore notturne o nelle quali il pc è proprio letteramente a riposo . si rischiano meno incasianemnti in quei files dove cambiano in modo repentino.

  • ZaccariaF

    Mai provata questa applicazione…sono uno di quegli scemi che si fa il backup incrementale con un cronjob contenente solo chiamate a ls ,grep e cp…sarà il caso di aggiornarmi. XD

  • absinth84

    Non è che sia proprio il massimo, il file di conf viene interpretato male se ci sono degli spazi al posto dei tab, quindi attenti ai copia e incolla. Implementare un report non è che sia proprio comodo. Molto meglio rdiif-backup, che tra l’altro fa anche i delta dei singoli file, un’interessante progetto è anche burp. Io per comodità attualmente uso rsync e btrfs con snapshot sul volume di destinazione.

    • sabayonino

      rdiff backup mi sembra non sia nemmeno più mantenuto. lultima release risale al 2009

      eseguento rsnapshot -t @blabla , effettua un test dello script e viene indicato se ci sono errori.

      rsnapshot è funzionale. basta saperlo usare.

      il file di conf è ben documentato. se pi la gente non legge non ci si può far nulla.

      • sabayonino

        devo comprarmi una tastiera nuova 😀

      • absinth84

        Parlo per esperienza non a caso, lo usavo su diversi server e l’ho abbandonato, lo so che non è più mantenuto rdiff ma lo si mette in piedi con uno script da 4 righe.. E considera che avere i delta invece della copia intera dei file tante volte fa risparmiare un sacco di spazio. Rsnap se non sbaglio poi non garantisce l’integritá dei file backuppati. Comunque ho scritto anche prima, secondo me la soluzione migliore ad oggi è rsync puro su filesystem btrfs in modo da poter gestire le varie versioni con gli snapshot a livello di filesystem

        • sabayonino

          rsnapshot utilizza rsync.

          da parte mia : tra stage4 (tar) , rsnapshot e dar
          opportunamente configurati , nessuno di questi mi ha mai abbandonato nei ripristini. con backup (sistema e dati) fatti a caldo.

          per i bisognosi di spazio c’è pure squashfs …che offre una elevata compressione. non raccomandabile su un sistema in funzione.

          poi ognuno utilizza quel che meglio crede per le sue esigenze 😉

          • absinth84

            Si sono quasi tutti basati su rsync i backup free di linux, alla fine è il migliore.
            Infatti dipende proprio dell’esigenza, a me serviva uno strumento che limitasse il trasferimento dati e lo spazio occupato data la lontananza tra storage di produzione e backup remoto. Se in più ci aggungi che i file sono di parecchi GB e magari cambiano di pochi MB per un piccolo salvataggio.. Alternatve non ci sono..

  • g cong

    da utente medio (basso) di linux (insomma non esperto come voi), io uso rsync, con la flag per il backup incrementale, escludendo alcune directory di / ed anche della home; adesso faccio pure il backup sul serverino (raspberry) 🙂

  • Marco Valerio

    Io uso fwbackups… se non lo conoscete é da provare

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