Alcuni sviluppatori hanno rilasciato Pearl Linux 1.0, nuova distribuzione che punta a riportare in vita il famoso PearOS.

Pearl Linux
L’addio di PearOS ha portato molte discussioni riguardanti soprattutto la necessità di avere o meno l’esperienza utente di Mac OS X in Linux. Difatti una delle principali caratteristiche di PearOS è quella di riportare l’esperienza e look di Mac OS X in Linux grazie all’ambiente desktop Comice OS Shell (fork di Gnome Shell) e tool dedicati in grado di personalizzare la distribuzione.
A fornire un’alternativa a PearOS ci pensa Pearl Linux, distribuzione basata su Ubuntu in grado di coniugare l’ambiente desktop XFCE con l’esperienza utente di Apple Mac.

Pearl Linux 1.0 si basa su Xubuntu 14.04 Trusty LTS, distribuzione nella quale è incluso temi, icone e font di Apple Mac OS X con una dockbar personalizzabile oltre a svariate applicazioni preinstallate. Gli sviluppatori di Pearl Linux hanno annunciato inoltre che presto arriveranno le versioni basate su ambienti desktop LXDE e Mate in maniera tale da poter utilizzare la distribuzione anche in personal computer datati.

Pearl Linux

Ecco un video che ci descrive il nuovo Pearl Linux 1.0:

Per maggiori informazioni:

Home e download Pearl Linux

  • Brado

    Su Archlinux, sudo pacman -S openssh sucessivamente installare l’estensione ed avviare il demone temporaneamente con sudo systemctl start sshd oppure in maniera permanente con sudo systemctl enable sshd. Impostare l’estensione come descritto nella guida. Estensione veramente molto comoda.

    • ArchiUnix

      Su Debian stable/testing/sid funziona con Google-Chrome ma non con Chromium. A quest’ultimo sembra mancare il plugin NaCl (Google Native Client). Nessun problema con Iceweasel (Firefox). Per questo browser consiglio di creare in ~/.ssh la vostra chiave privata al fine di avere un accesso immediato. Si cercano soluzioni per Chromium. Saluti.

  • Ivan Notarstefano

    ma la password in secure shell dove va inserita?

    • ArchiUnix

      Una volta avviata la connessione te la dovrebbe chiedere nella shell.
      Ciao

      • Ivan Notarstefano

        no, non dico quando cerco di aprire il terminale, ma quando vado ad impostare la connessione, perchè poi, una volta aperto secure shell la password effettivamente me la chiede, ma io non l’ho impostata prima

  • a me sinceramente non piace neanche l’interfaccia grafica di OSX.
    comunque sono sempre dell’idea che bisogna darsi una controllata, non si può creare un derivata per ogni tema esistente, anche perchè poi queste distro non le usa nessuno, quei pochi che la usano non hanno alcun supporto da gente esperta in quanto non c’è un forum popolato da esperti in grado di aiutarti in caso di problemi, le wiki sono inesistenti e ti rimandano alle wiki di altre distribuzioni, e 1000 altri problemi.
    quindi o uno si crea una distro ed è in grado di fornire supporto, documentazione ecc… oppure pubblichi solo il pacchetto del tema

    • heron

      Ma la smettiamo di pensare come se l’opensource fosse un’azienda?

      Mica si può controllare quali o quanti fork nasceranno. Chi ha creato la distro è un tizio come me e te che si è divertito con quella tool per creare .iso di ubuntu e poi l’ha postato su internet.

      Che il progetto sia mediocre e che non abbia futuro questo è assodato. Magari adesso qualcuno la proverà, ma a lungo termine, se le uniche features della distro saranno solo temi preimpostati gli utenti tenderanno a zero.

      Non è che se nasce una distro nuova, aumenta automaticamente la frammentazione o ci fa un danno.
      La frammentazione dipende solo dall’utilizzo, non dall’offerta.
      Se chi la usa è solo il suo creatore, è come se si fosse personalizzato il proprio PC (cosa legittima).
      Se la usano anche altre persone vuol dire che ci sono delle ragioni per preferirla alla distro di partenza (non penso sia questo il caso comunque) e quindi ha apportato una miglioria che ad alcuni piace e che il progetto di partenza non ha voluto applicare.

      • guarda che io non ho parlato di frammentazione, e non ho detto che ci debba essere qualcuno a controllare i vari fork.
        ho detto semplicemente che GLI UTENTI che creano nuove derivate dovrebbero darsi una controllata e non ho detto che qualcuno dovrebbe impedire il nascere di derivate, quindi se tu intendi quello che vuoi intendere, poi non venire a dire cose che non ho detto.

        poi tornando al discorso frammentazione, è ovvio che una distribuzione così non crea frammentazione in quanto è uguale a ubuntu e quindi agli sviluppatori non cambia nulla, infatti io non ho parlato della frammentazione proprio per questo motivo.

        io dicevo invece che chi usa queste distribuzioni, in quanto sono creato solo così per svizio del creatore, non avrà alcun supporto, poi se va sul forum du ubuntu a chiedere aiuto perchè sul suo PC con installata la distro pincopallino (derivata di ubuntu) e non gli funziona qualcosa, poi non si deve lamentare se gli utenti gli rispondono scocciati “questo è il forum di ubuntu e non di pincopallino”, molti installano delle derivate e poi se hanno problemi ne vanno a parlare nei forum delle distro madri in quanto sono più utilizzate, e non va bene, perchè poi se arriva un nuovo utente con ubuntu, haun problema, cerca nel forum e trova diversi thread, uno che chiede aiuto per pear linux, uno che chiede aiuto per un’ altra derivata sconosciuta, uno che chiede aiuto per un’altra derivata ancora, ecc… questo qui poveretto non ci capisce nulla, e pensa, ma io ho ubuntu, andrà bene lo stesso questa soluzione?? magari la prova e la situazione peggiora ancora, poi dice “ma vaffac*lo linux, è troppo complesso, torno a windows”.

        i forum sono fatti per le specifiche distro, era questo che dicevo io, ma non ho parlato di frammentazione

        • heron

          su questo sono d’accordo 🙂

        • ZaccariaF

          I forum su Linux sono forum su Linux,punto e basta.
          Molti problemi sono su componenti core o comunque con un loro set di comandi indipendente dalla distribuzione su cui sono installati.
          Quindi di cosa stiamo parlando? Soltanto pochi dei casi sono davvero dipendenti dalla distro in uso e di solito sono problemi di bassa o media gravità es. non mi parte Ubuntu Software Center.
          Perché se hai un problema con Grub,qualunque forum serio dovrebbe saperti aiutare.
          Alla fine dei fatti si differenziano per la natura delle discussioni,es.Debian predilendo software stabile e ben testato avrà sul suo wiki più guide di configurazione di servizi particolari come server web,interfaccie con microcontrollori,database.
          Invece distro innovative e agiornatissime come Arch dovrà parlare di più di impostazioni di sistema ,boot ,partizionamenti,server grafici ecc.
          Parlano della stessa cosa ma da lati differenti.

          • un forum su linux è un forum su linux.
            un forum su ubuntu è un forum su ubuntu, non importa se il problema è legato alla distro o se è legato alla distribuzione, è sempre bene raggruppare i problemi nei forum delle varie distribuzioni.
            anche perchè ad esempio ubuntu le versioni LTS nel futuro si aggiornano anche di kernel, mentre ad esempio una sua derivata ufficiale (xubuntu per esempio) non aggiorna il kernel (per lo meno nella versione 12.04 era così) è ovvio che gia se hai software con versioni differenti non puoi più stare a parlare in un forum di un’altra distribuzione, prova a scrivere sul forum di archlinux che hai problemi con ubuntu, praticamente vieni mangiato vivo (gia anche chi usa manjaro e scrive nel forum di arch non viene visto di buon occhio, perchè deve usare il forum di manjaro) ma è normale, è vero che sotto sempre linux è, ma comunque sono 2 distro differenti, e lo stesso deve valere anche per le derivate, possono sempre avere qualche repository personale che porta problemi, o qualche software diverso, ecc… quindi è giusto che i problemi delle varie distro vengano trattati nei relativi forum, sennò si crea un casino di thread e non ci si capisce più nulla.
            discorso diverso invece se vai in un forum che si chiama “forum. problemi-linux. org, allora in quel caso va bene mischiare le varie distribuzioni, ma sul forum di ubuntu è bene trovare problemi solo delle distribuzioni ubuntu (e le sue derivate ufficiali), come nel forum di arch è bene trovare problemi solo relativi ad arch (o al limite antergos che è semplicemente archlinux con installer grafico), e in debian solo problemi di debian.
            sennò è come se hai un problema col computer e lo porti a far vedere in un negozio in cui vendono solo televisori, sempre dispositivi elettronici sono, ma dubito fortemente che i commessi (anche se fossero capaci di sistemarti il PC) te lo sistemano

          • ZaccariaF

            Sono stato molto chiaro,ogni distro ha dei componenti uguali alle altre,specialmente a livello di sistema e quindi non ho mai capito questo problema a chiedere es. come cambiare il sistema di init attraverso Grub su ArchUserForum al posto di Debianizzati.
            Poi più che chiedere di andare sul forum della tua distro,se hai un problema “stupido”,un arcista ti apostrofà con un bel RTFM.

  • Jacopo Ben Quatrini

    Sti fork fatti solo per cambiare la grafica sono abbastanza inutili.

    • Mario

      Questo non è un fork, è solo una derivata.

      • Jacopo Ben Quatrini

        ho sbagliato termine ma il concetto rimane lo stesso.

    • ZaccariaF

      Dannati forkaioli! XD

      • Jacopo Ben Quatrini

        Dannato Medioevo !!!

  • Mario

    Non scherziamo: è Xubuntu con una dock, tema e set di icone Apple-like. A questo punto molto meglio Elementary, che con tutti i suoi difetti almeno offre un desktop moderno ed originale.

    • Marco

      Secondo te quali sono i difetti di elementary?

      • Mario

        A me di Elementary non convince l’impostazione di base, non avendo io mai utilizzato computer Apple. Solo questione di gusti, per carità, ma a me non fa impazzire. Per il resto, stanno sicuramente lavorando bene, anche se fossi in loro mi concentrerei sul DE lasciando perdere la distribuzione e le tante applicazioni che hanno creato, e che alla fine nulla mettono e nulla tolgono a quelle che esistevano già.

        • Marco

          Secondo te quali sono le cose da migliorare sul De?

          • Mario

            Non sono un tecnico, ma per esempio potrebbero staccarsi definitivamente da GNOME forkando i componenti che utilizzano (stile Cinnamon), in modo da rendere finalmente il DE portabile anche su altre distribuzioni ed avere maggiore autonomia nello sviluppo. Poi, l’ho utilizzata poche volte ma mi pare che l’integrazione con alcune applicazioni (forse Libreoffice, ma non ne sono sicuro) fosse carente.

      • Secondo me EOS ha un pregio che può essere un difetto: la poca personalizzazione a partire dal non poter mettere icone nel desktop.
        L’ho usata tanto ma spesso mi sentivo come con le ‘mani legate’ nel poter eseguire un’operazione che con qualsiasi altra distro viene svolta in modo semplice e diretto.
        E’ vero è una distro che si eleva dal panorama Linux per la cura in tutto, anche il fatto che impieghino anni per passare da una versione all’altra, sintomo di stabilità e attenzione verso bug e problemi vari.
        Di certo merita i 10 euro o dollari che chiedono come donazione perchè il lavoro quando è fatto bene va anche premiato economicamente.

        • luX0r.reload

          Ancora con le icone sul desktop? 🙂
          Scherzo… ma neanche tanto. Quando si hanno dei lanciatori, come ad esempio le varie dock, che senso ha mettere le icone sul desktop? Se si hanno finestre aperte comunquesia le icone sul desktop non si vedono. A quel punto bisogna minimizzare tutte le finestre e cliccare sull’icona dell’applicazione desiderata e poi eventualmente ripristinare le finestre minimizzate. Non è meglio avere un lanciatore sempre visibile dove sono poste le icone delle applicazioni?
          La mia non è una critica. Vorrei solo capire perchè ci si ostina tanto ad usare ancora le icone sul desktop quando oramai questa concezione è sorpassata da anni luce. Forse per abitudine?

          • domenico

            sorpassata?? mai provato kde?
            sul desktop ci andrebbero cartelle e file vari, magari temporanei ai quali si sta lavorando, poi ognuno lo organizzi pure come meglio crede.

          • luX0r.reload

            Per i file “temporanei” io ho una cartella WIP (Work In Progress) accessibile da dock o dai favoriti del file manager. La cartella desktop per me rimane inutile… mi inzozza solo di icone il wallpaper 🙂

          • pi3tr0

            <>

            cioè è sorpassata da 300.000 km/sec?

          • Personalmente parlando un desktop se non puoi usarlo a cosa serve?

  • Salvatore Gnecchi

    che dockbar é?

    • Simone Picciau

      Forse Avant window navigator oppure cairo-dock

    • SalvaJu29ro

      Penso Docky

    • daniele dragoni

      sicuramente docky

  • Ioma Taani

    Ma non si può proprio vedere ‘sta roba…

  • Ci sarà qualche patito dell’interfaccia Mac Os X su Linux: contenti loro, contenti tutti !

    • lallo

      Così come ci sono i patiti delle interfacce Windows, AmigaOS, NextSTEP, OS/2 Warp…

  • SalvaJu29ro

    L’idea può piacere o no, ma mi sembra una versione un po’ vecchia di OSX comunque

  • masand

    Premesso il dovuto rispetto per il lavoro altrui, a dire la verità non è che se ne sentisse il bisogno di un qualcosa del genere, né la mancanza di Pear OS (se non per la simpatia che poteva suscitare).

    Tutti su Linux possono in qualche modo replicare l’esperienza d’uso del Mac in pochi passi, ma se voglio qualcosa di integrato allora mi dirigerei su Elementary.

    Ma è solo il mio pensiero, il bello di Linux è che ognugno può contribuire nel modo che ritiene opportuno, sarà la comunità stessa poi a decidere e la trovo una bella cosa.

  • Giovanni Fracasso

    Finalmente … e’ tornato. Se la qualita’ e’ la stessa delle versioni precedenti … consiglio di provarlo…

  • jboss

    Certamente non sentivo la mancanza

  • Massimo A. Carofano

    Intrigante!
    Per ora son su Deepin ma l’aggiunta di un OS non fa mai male!

  • Marco

    voglio provarlo da live,ma….qualcuno sa’ username e password???

    • Samael

      dal README presente su sourceforge:

      At the login screen please type “custom” as the username hit enter then for password lease that field blank and hit enter.

      Found a small issue with the fonts not looking correct and I thought I deleted the .iso but I guess not. All you have to do if you already downloaded Pearl is go into system settings and change the font from Veranda 9 (?) to Ubuntu 10 and this is important, On Rendering check the box to left, Hinting change to slight and Sub-pixel order change to RGB. That is the only change that was made.

      Their will be more of a README file coming soon

      Enjoy 🙂

  • mass 64

    nulla a che vedere con pear os

    • dark_brain

      anche pear os era una scopiazzatura piu’ che evidente, ma almeno era ben fatta 😀

  • Luca Cavallaro

    Che porcata D:

  • XfceEvangelist

    ho provato oggi per curiosità installarla su virtualbox e non riesce a partire X, morale ho cancellato tutto senza neppura poterla provare 🙁

  • bypasser

    37 commenti e nemmeno 1 con “ennesima distro inutile”…
    non ci posso credere ma dov’è andare a finire il vostro spirito di competizione …

  • EnricoD

    Già mi sento particolarmente demoralizzato e cercavo di tirarmi su ascoltando della musica e configurando xfce (passo ad xfce su Arch :)) Poi accedo qui e leggo sta Pearl … Mi prende ancora più a male, veramente, quando vedo cose del genere e mi passa la voglia =(
    Che distro inutile … Minchia
    Buona Notte

    • Agostino

      Concordo

    • ZaccariaF

      Eh no eh no,non bisogna avercela con i fork e le derivazioni,prime e seconde,sono il sale del FLOSS.
      Si sottoporrà al giudizio del merca… dell’ utenza ed essa con la sua magica capacità regolatrice perfezionerà le distro sempre più.
      Oppure bastava dire;
      Ennesima distro inutile!!!!11!!uno!!eleven!!undici

  • daniele dragoni

    Niente di nuovo solo un tema simile alla mela.

  • Fabio Colella

    unity con i temi di noobslab è già molto più simile a mac os x XD

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