Ecco a voi Natron, software open source multi-piattaforma che punta ad offrire una valida alternativa ad Adobe AfterEffects.

Natron in Ubuntu
Natron è un progetto open source, nato nel 2013 da IRA (istituzione di ricerca nazionale francese fondata da Alexandre Gauthier) che punta a fornire agli utenti un completo software professionale di animazione grafica e video editing.
Lo sviluppo del compositing Natron si basa principalmente sul color management OpenColorIO e per il supporto per vari file multimediali OpenImageIO oltre a disporre di un’interfaccia grafica Qt in grado di integrarsi al meglio nei principali ambienti desktop Linux.

Disponibile per Linux (con binari precompilati), Apple Mac OS X e Microsoft Windows, Natron include del supporto per 32-bit channel precision in maniera tale da poter supportare i plugin OFX.
Con la nuova versione 1.0 (attualmente ancora in fase di sviluppo) Natron include il supporto Wacom per lo zoom sul visualizzatore e molti nuovi nodi come ad esempio il nuovo nodo OCIOLookTransform che va ad includere un nuovo look all’immagine grazie alla libreria OpenColorIO. La nuova versione di Natron consente inoltre di modificare il movimento delle forme Bezier tramite l’editor della curva e altre importanti migliorie.

Natron - Scorciatoie da tastiera

Natron è disponibile per Linux, Windows e Mac direttamente da questa pagina.
Per Linux viene rilasciato con binari precompilati, basta scaricare il file tar.gz estrarlo e dare un doppio click sul file estratto, in alternativa (per user esperti) è possibile compilare il software dal codice sorgente.

Ringrazio il nostro lettore Stefan per la segnalazione.

Home Natron

  • Max Franco

    ecco, questo è quello di cui parlavo prima nel post sul nuovo launcher ‘a la macosx’. ci vorrebbero più software come questi… fermo restando che progettare e sviluppare cose di questa portata è certo meno semplice e non nella capacità di tutti gli sviluppatori….

    • ZaccariaF

      Qualsiasi cosa aiuti a liberarsi dei bloat della Adobe è sempre ben accetto.

  • heron

    è da anni che aspettavo qualcuno che provasse a scrivere un software decente di compositing per linux! *O*

  • Giaco

    Aspetta un attimo, le immagini del video sono prese da Tears of Steel. Ma non l’avevano fatto con Blender (masking e compositing compresi)?

    • mario

      E vero, lo avevo notato anche io.

  • biosniper

    l’effetto del chroma key presentato in questo video è molto carino, ma per quello basta anche il semplice openshot…, le potenzialità di after effect son ben altre…,avete mai visto l’effetto faccia demoniaca o spada laser di after effect? uno spettacolo!! l’unica pecca (oltre ad essere un software proprietario) è che è molto difficile da usare , ai livelli di blender se non peggio.
    ps, questo è uno dei pochi programmi che mi costringe ad avere ancora windows in dual boot

  • Massimo Rossi

    Beh, più che ad After Effects mi pare che Natron sia un’alternativa a Nuke di The Foundry, al quale (almeno a giudicare dagli screenshot) si ispira in maniera palese. Curioso che nell’articolo lo si paragoni ad After Effects e non si nomini nemmeno Nuke…

    • Massimo Rossi

      Confermo. L’ho provato e posso dire che NON è un’alternativa (e NON si ispira per niente) ad After Effects, ma bensì a Nuke di The Foundry, software di riferimento del compositing a nodi, anzichè a layer. L’interfaccia e il flusso di lavoro è pressochè identico. Si tratta di una filosofia completamente diversa, inizialmente un po’ “spiazzante”, ma poi decisamente più potente. Non per niente, nelle grandi produzioni cinematografiche si tende a usare questo approccio, piuttosto che quello di After Effects. Evidentemente chi ha scritto l’articolo non conosce affatto Nuke (altrimenti lo avrebbe citato), pecca non di poco conto, visto il tono da “esperto” che si dà ;-)…

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