I developer Fedora stanno valutando di abbandonare Firefox nelle future versioni a causa delle Directory Tiles, la pubblicità nella nuova tab.

Fedora
Tra le tante novità approdate con Firefox 33.1, oltre alla nuova funzione Dimentica, troviamo anche l’attivazione delle tanto discusse Directory Tiles.
Per chi non lo sapesse le Directory Tiles è una funzionalità integrata nella nuova scheda di Firefox che include delle nuove tiles / anteprime di portali web (per maggiori informazioni) collegamenti che porteranno diversi soldi nelle casse di Mozilla. Ricordiamo che “la pubblicità” in Firefox avviene solo post installazione, durante l’utilizzo i vari tiles pubblicitari verranno rimossi dai siti più visitati dall’utente (da notare che attualmente la nuova funzionalità è disponibile solo in alcuni paesi). Directory Tiles che sembrano non piacere a Fedora a tal punto che Firefox potrebbe essere rimosso dalle future release.

A segnalarlo è il developer Michael Catanzaro, il quale con una recente mailing list ha indicato come Fedora da anni stia lavorando per migliorare WebKitGTK+ e il browser Gnome Web / Epiphany per introdurlo di default nelle future release.

Enhanced Tiles in Firefox

Altra soluzione potrebbe essere quella di rimuovere Firefox per Chromium, browser open source molto apprezzato ed utilizzato dalla community o puntare su IceWeasel, la versione di Firefox che non dovrebbe includere le Directory Tiles o altri browser come ad esempio Midori (già di default in elementary OS e altre distribuzioni).

Tengo a precisare che attualmente sono solo ipotesi, nulla di ufficiale da parte di Fedora.

  • angel

    su maya l’aggiornamento arriva tramite backport, non è necessario abilitare i romeo… io ho aggiornato tranquillamente da oltre una settimana con mint-update (comunque era meglio la 1.6.7)

    • Andrea Jörmungandr

      Meglio in che cosa? La trovi più pesante la 1.8 ?

      • angel

        sulla 1.6.7 utilizzavo delle applet per gestire frequenza cpu e temperature che sulla 1.8.x non funzionano (ovvio che ci sono alternative) ma il problema è che non funziona l’ibernazione, ha comunque anche dei pregi tipo la sessione “cinnamon software rendering” e se crasha riavvia una specie di fallback con messaggio se si vuole riavviare cinnamon (questo è un pregio)

        • millalino

          con le applet era successa la stessa cosa dalla 1.4 alla 1.6, bisogna aspettare l’aggiornamento delle app. La funzione ibernazione non l’ho mai provata e se dici che non funzia ti credo sulla parola.Cmq nell’insieme non ha perso di velocità rispetto a prima (ma nemmeno ne ha guadagnata) considerando che ha avuto dei profondi cambiamenti.Probabilmente con la prossima versione sistemeranno ancora diverse cose.

    • Jazzavac

      Non tornano i conti, andando sulla pagina
      http://packages.linuxmint.com/list.php?release=Maya
      si legge che per Maya:
      cinnamon1.6.7 si trova nel repo “backport”,
      mentre
      cinnamon1.8.2 lo trovi nel repo “romeo”.

      Controlla il tuo sources.list, forse hai abilitato in precedenza romeo.

  • Marco Missere

    L’ho installato su Mint 13 e l’ho trovato molto instabile :

  • Ma se non sbaglio l’utente può usare le tiles per metterci i siti che preferisce o se non erro disabilitarle quindi tutto questo caos per cosa?

    • Maudit

      per sostituire un browser open source, interamente sviluppato da una fondazione no profit, con un accrocchio di interfacce GTK poste sostanzialmente sopra chrome di google.
      Poi lo possono chiamare epifaina, babbo natale o gesù bambino, ma quello rimane, una cagata inutile.

      • quoto inoltre la versione kde cosa avrà di default?

        • tomberry

          konqueror o rekonq..

      • L’unica roba che c’è di simile a Chrome su Epiphany è WebKit, che tra l’altro non è neppure “di Chrome”, ma è “di Konqueror” se vogliamo parlare correttamente.

        Odiare WebKit perché molti anni dopo la sua creazione è stato anche usato da Chrome è assurdo, e non è una motivazione tecnica valida per criticare Epiphany. Parliamo piuttosto della carenza di funzionalità di quest’ultimo browser, allora il discorso comincia ad avere senso.

        • Maudit

          WebKit deriva da KHTML ed è stato sviluppato dalla Apple per Safari.
          Il rendering engine di Konqueror era ed è KHTML e fa parte di KDE, mentre è vero che è possibile usare su konqueror anche WebKit tramite QTWebKit.

          L’odio non c’entra.
          Konqueror usa il suo motore di rendering, KHTML, e ne controlla lo sviluppo.
          Firefox usa il suo motore di rendering, Gecko, e ne controlla lo sviluppo.
          Internet exploder usa il suo motore di rendering, Trident, e lo usa per ammorbare il web.
          Opera, prima di diventare un progetto di serie B, usava il suo motore di rendering, Presto(R.I.P.)… poi hanno adottato webkit (ed infatti nessuno l’ha più cagato come “alternativa”).
          Safari, come detto, usa webkit,
          Chrome, dato che a Google gli rodeva il culo di condividere il proprio lavoro con la Apple, ha forkato webkit ed usa Blink.

          Epiphany, a parte l’interfaccia e l’integrazione con gnome, non sviluppa nulla.
          Il motore epiphany non esiste: il browser non esiste, perché il browser è l’interprete che trasforma i tag HTML in elementi grafici. Per questo motivo Firefox non è Explorer, così come Chrome, Safari, ecc…
          Epiphany non è “all’altezza” di Firefox: altra categoria.

          La critica comunque era a Fedora. Epiphany, come le migliaia di cloni, può imbellettare il browser che vuole.

  • -.-

    Non capisco tutto questo odio per la pubblicità. Il mondo dell’open source deve uscire dalla condizione di rabbia adolescenziale in cui pare vivere da 20 anni e accettare il fatto che per fare le cose a livelli mondiali servono soldi. E fra i tanti metodi possibili, questo di mozilla mi pare davvero poco invasivo e si potrebbe persino rivelare utile (magari facendo scoprire nuovi servizi online a chi lo usa).

    • tomberry

      Credo ormai ci abbiano talmente riempito i siti di banner e rotture di scatole pubblicitarie che, oltre a rallentarci la navigazione, ci “costringono” a mettere estensioni aggiuntive al browser pur di non vederle, appesantendo il browser.. Il paradosso 😀

      Poi un conto sono bannerini e simili piccoli, cliccabili..
      Un altro banner da 500×300, con effetti luminosi, che aprono finestre o schede a loro discrezione: “complimenti hai vinto hai un ipad!!”

  • CF

    la pagina è configurabile con i siti più visitati e si possono anche bloccare nella posizione. Avanzando spazio nella pagina, se in basso mi mettono uno striscione pubblicitario che sovvenziona mozilla foundation non vedo perchè no……. anzi glielo clicco pure!

  • roberto mangherini

    critiche sterili, diciamolo vogliono mettere il browser di gnome per questioni politiche ed ogni pretesto è buono.

    • michele casari

      Ho fatto lo stesso ragionamento. Ma che lo facessero senza tirar in ballo scuse strampalate.
      Firefox lo lasciano nei repository.

    • Esatto. Sono gli stessi pretesti che adottano per non fornire Chromium… o.O

  • andiamo bene, se anche le principali distro linux voltano le spalle a firefox in favore della schifezza di google….
    non ho parole.
    questo per un po di pubblicità nelle tiles? che tra l’altro navigando le tiles vengono sostituite con la cronologia, oppure con i siti che ci vuoi mettere te, oppure che puoi tranquillamente disabilitare??

    sicuramente vogliono fare il cambio per altri motivi e hanno tirato in ballo questa inutile scusa

    • Simone Picciau

      questa volta non capisco la comunità fedora. Si, va bene che il progetto aderisce il più possibile ai principi del FOSS , però le directory tiles alla fine non sono chissà quale scandalo, si potranno rimuovere o modificare, tra l’altro mi pare che presentino pubblicità riguardanti mozilla stessa, o riguardo ai siti più visitati. Mozilla ha garantito trasparenza, ha spiegato per bene di cosa si tratta, e se vogliono abbandonare firefox cosa ci mettono? Gnome web fa cagare, chromium non sta neppure nei repo ufficiali di fedora per motivi tecnici (problemi che esistono solo per loro). Vedremo

      • Marco

        La pubblicità non e’ legata a Mozilla, il problema non e’ tanto la pubblicità ma il fatto che Directory Tiles raccoglie informazioni sull’utente per proporgli la pubblicità a lui indirizzata.
        Comunque l’idea principale e’ quella di disabilitare l’opzione di default, Gnome Web l’ha tirato fuori Catanzaro che, da sviluppatore Gnome, tira acqua al suo mulino.

        • abral

          No, non raccoglie nessuna informazione sull’utente:

          > To support ad personalization, Mozilla created an internal data system
          > that aggregates user information while stripping out personally
          > identifiable information. Mozilla can track impressions, clicks, and the
          > number of ads a user hides or pins. Its advertising partners are also
          > privy to that data.

          Mozilla lotta da sempre contro il tracking e ha recentemente siglato
          accordi con Tor e altre organizzazioni no-profit che lottano a favore della privacy!

          • Marco

            Usa GeoIP per sapere da dove ti connetti, quindi sì, prende i tuoi dati.

          • abral

            Beh sapere a che stato appartiene il tuo IP non è un’informazione sensibile, anzi molti software, anche opensource, la utilizzano ad esempio per fornirti le stringhe nella tua lingua, oppure il meteo, o la timezone, etc.

          • Capirai. Anche io, se visiti un sito che possiedo, posso sapere da che paese ti colleghi. Ma non so chi sei. E quindi?

      • B4N4NUS

        FOSS ahahahahaha bella questa…. sai perche Fedora non e’ tra le disto consigliate dalla FSF fondation? perche’ ha gia preinstallato blob binari!
        E poi si lamentano per della pubblicita’ non invasiva e rispettosa della pivacy che puoi disattivare
        Capito che coerenza :/

        • Simone Picciau

          blob binari? e che è?

          • Simone Picciau

            Mi sono risposto da solo cercando su google

        • Sostanzialmente nessuna distro libera è presente negli elenchi della FSF, neppure Debian. Stiamo parlando della stessa FSF che dice di non usare Twitter perché ha il JS proprietario… a volte un po’ esagerano eh.

    • ange98

      andiamo bene, se anche le principali distro linux voltano le spalle a firefox in favore della schifezza di google….

      Dubito che accadrà (perlomeno su Fedora, OpenSUSE e Debian – che sebbene usa una versione modificata, sempre di Firefox si tratta).

      Comunque dubito anch’io che sia una scelta voluta per via delle Tiles. Credo invece che sia più plausibile che di persone che usano Epiphany ce ne sono veramente poche, sperando così di aumentare il bacino di utenza.

  • lallo

    Meglio Safari

    • intendevi questo

      • lallo

        Se proprio devo andare a caccia, non sparo certo agli animali. Piuttosto vado a caccia in questa riserva qui…

        • EnricoD

          attento però, che se usi una applebendablegun rischi che te spari a ‘n’occhio … infatti in genere vi estinguete per mano vostra… attento al rinculo e soprattutto a Fesion che ha da poco raggiunto il Legolas Archery level

    • tomberry

      Infatti, e non dimenticarsi la macchina fotografica..

      • EnricoD

        rolling safari hahaha

  • Cerino azzurro

    WebKitGTK+ è il motore dietro ai “leggeri e velocissimi” browser come i vari luakit, uzbl, rekonq, arora, jumanji, ecc.. ke saranno pure “leggeri” ma caricano javascript nel decuplo del tempo e hanno le feature di un browser di dieci anni fa?
    Grazie, ma passo. Firefox tutta la vita.

  • Davide Dallara

    ma non circolava la voce che con fedora 21 il browser predefinito sarebbe stato epiphany per offrire una totale esperienza gnome-centrica?

    • eh si, solo che si saranno accorti che quel browser non lo vuole nessuno o solo la minoranza degli utenti e allora dovevano trovare una scusa per togliere firefox proponendo il loro 😀

  • marco

    Iceweasel

    Uso Debian e Iceweasel che di default propone AdBlock Plus gia’ installato.

    Sono contento di non essere infastidito da pubblicita’ non richiesta e non ho dovuto perdere nemmeno un secondo per installarlo/configurarlo.

    • Mrz SVRN

      sul Firefox x Windows, e dovrebbe esser così anke su Linux, è inoltre disponibile Ghostery ke rimuove, spesso anke troppo, i cookies e tracker

  • hwktest

    Sono solo dei segnalibri di default che per chi, come me, usa Firefox già da tempo non compaiono neanche perchè sostituiti dalla cronologia propria.

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