Adobe ha rilasciato nei giorni scorsi la nuova versione 1.0 stabile di Brackets, le novità e come installarla.

Adobe Brackets in Ubuntu
Adobe Brackets è progetto open source sviluppato per fornire ai developer un moderno editor ottimizzato per lo sviluppo di pagine web. Tra le principali caratteristiche di Adobe Brackets troviamo un’interfaccia grafica semplice e minimale con integrati diversi strumenti, possiamo inoltre espanderne le funzionalità tramite plugin / estensioni di terze parti. Dopo mesi di duro lavoro è finalmente disponibile la nuova versione 1.0 stabile di Brackets, software realizzato (oltre a supportare) le principalmente tecnologie open source come HTML, JavaScript e CSS ecc.

Oltre a svariate correzioni di bug, Adobe Brackets 1.0 include anche alcune utili funzionalità come ad esempio nuove scorciatoie da tastiera (personalizzabili attraverso file di configurazione JSON) e la possibilità di nascondere facilmente e velocemente vari risultati durante la compilazione di file LESS, SCSS, CSS ecc.

Adobe Brackets 1.0 aggiunge anche il supporto al code hints in SCSS/LESS, per la versione nativa per Linux troviamo anche l’introduzione della modalità “Show”, da notare inoltre che la nuova versione è disponibile in lingua italiana.

Adobe Brackets 1.0 è già disponibile per Ubuntu e derivate tramite PPA digitando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/brackets
sudo apt-get update
sudo apt-get install brackets

Possiamo installare Brackets anche in Arch Linux attraverso AUR.

Per maggiori informazioni:

Note di rilascio Adobe Brackets 1.0
Home Adobe Brackets

  • JJ

    aspetterò il 3.10 ufficiale o PF….. per aggiornare il mio (troppe uscite vicine)

  • enzo

    esce un kernel al giorno 🙂

  • Matt Scherbatsky

    Ma sapete almeno che ci sono anche i repo ufficiali? io ho installato il pf-kernel da lì! 😉

    • Massimo Strangio

      Quali sono i repo?

  • Marco

    direi che e’ piu’ rapido aggiungere il repo, per debian:
    sudo echo ‘deb http://repos.natalenko.name/debian/ pf/’ > /etc/apt/sources.list.d/pfkernel.list
    sudo apt-get install linux-image-3.9.3-pf

    Per ubuntu:
    sudo echo ‘deb http://repos.natalenko.name/ubuntu/ pf/’ > /etc/apt/sources.list.d/pfkernel.list
    sudo apt-get install linux-image-3.9.3-pf

    Per Arch:
    [pf-repo]
    Server = http://repos.natalenko.name/arch/$arch

  • Robbe

    ma funziona anche con il driver catalyst 13.4?

    • Emanuel STEFANUTTO

      a me no!

    • dentaku65

      Si, uso Xubuntu precise ma devo avere l’accortezza, dopo l’installazione del kernel, di disabilitare i Gnome Settings Daemon dall’autostart; al siccessivo riavvio li riabilito ed è tutto ok… per l’installazione del Catalyst 13.4 ho scritto una guida che li pacchettizza http://ubuntuforums.org/showthread.php?t=2139200

  • Io che su netbook ho i driver open di Intel questo kernel va come un razzo.

  • Io che su netbook ho i driver open di Intel questo kernel va come un razzo.

  • i miglioramenti si notano?

  • archetto

    Ma su Archlinux su notebook è meglio il pf-kernel o il kernel-ck??

  • Filippo Capizzi

    Scusate, qualcuno ha provato dei driver nVidia con questo kernel?

    Ho installato questa versione del PF e per ora va tutto bene, solo che soffro di surriscaldamento e credo sia dovuto alla cattiva “comunicazione” con la scheda video (ho Optimus con una 520MX e un Core i7 2630) che mi spara la temperatura a palla, però vorrei anche stare tranquillo…

  • donatella

    quando cerco di installare mi dice
    wget: impossibile risolvere l’indirizzo dell’host “repos.natalenko.name”

    dpkg: errore nell’elaborare *.deb (–install):

    impossibile accedere all’archivio: File o directory non esistente

    Si sono verificati degli errori nell’elaborazione:

    *.deb

    sapete dirmi come posso risolvere?

  • JackPulde

    Bellissimo programma! Lo uso come mio principale editor HTML/CSS 😀

    Consigliato!

  • loki

    finchè non mettono a posto il rendering dei font possono anche tenerselo
    https://github.com/adobe/brackets/issues/6094
    low priority – che vadano…

  • Una Periferica Chiamata NULL

    Mah,as usual tante funzionalità,ma con molte limitazioni per tirarti verso la suite completa,che sorpresona funziona solo su Win e Mac;niente pinguino.
    I prodotti di Adobe non sono ancora una alternativa alle concorrenti soluzioni libere,specie se si cerca un po’ di flessibilità.

    • Franco

      Minimo. Se no non produrrebbero open source per niente, utilizzando codice vecchio di 15 anni almeno. Bello solo esteticamente e con strumenti minimali sotto il cofano.

    • davide

      Scusami, ma almeno hai letto la news? No perche punto primo Brackets e Open Source. Punto secondo nell’articolo è spiegato come installarlo su Linux, quindi di cosa stai parlando?

      • Una Periferica Chiamata NULL

        Risposta come sopra,con l’ aggiunta che il software Adobe disponibile su Linux è una porzione infima di quello per Win/Mac,sa tanto di contentino,ci sono altri millemila software GPL che fanno le stesse cose di Brackets ,anche meglio.

        • alex

          Non mi dire che bluefish,compozer,notepad++ sono migliori di brackets?Trovami un programma che nella pagina html ti fa vedere il codice del CSS e poi ne riparliamo.

          • Una Periferica Chiamata NULL

            Beh,per chi ama la la volpe di fuoco;
            può provare Komodo Edit lo usavo qualche tempo fa per l’ università,anche se non è proprio GPL(mi accontento dai).
            Riasserisco il concetto, Brackets non è un’ alternativa ai semi-IDE HTML/CSS per Linux;BlueGriffon,Bluefish,Kompozer, ecc. non ha una sua nicchia di mercato sul pinguino,IMO.
            Adobe ha snobbato Linux per “secoli”, non basta un editor,ci vorrebbe almeno tutta la suite Creative,per farsi spazio.
            P.s. La funzionalità live è utile,però per testare siti interi,bisogna installare un webserver,non si scappa. 😉

          • alex

            Il problema di questi software è che nn vengono sviluppati da parecchi anni e alcuni invece sono stati del tutto abbandonati,come ad esempio kompozer

          • ZaccariaF

            Cosa dici,Komodo è sviluppato attivamente,anche BlueGriffon.
            Guarda prima di commentare però.

          • Sarà anche una buona idea

            Ma serve a poco il frammento css in anteprima editabile nella pagina, quando manca il supporto e l’ottimizzazione estesa a tutte le possibili variazioni dei vari browser moltiplicato per le rispettive versioni.

          • TopoRuggente

            Verissimo, come se la cava Brackets con il perl, il python e tutti gli altri linguaggi gestibili da notepad++?

            Notepad++ non è SOLO un editor HTML, mentre Bracket è solo quello.

          • _alex_

            E’ solo quello perchè vuole fare solo quello… qual’è il problema? se ti interessa solo HTML può essere uno strumento interessante, se vuoi uno strumento più generico passi invece ad altro…

          • TopoRuggente

            Quindi che senso ha paragonare un software “verticale” solo editor HTML, con uno degli editor più multifunzionali della storia del software?

    • alex

      Guarda che su linux funziona ..Sul sito si possono scaricare i file .deb

      • Una Periferica Chiamata NULL

        Parlavo della suite completa di sviluppo web e della Adobe Creative,non di questo programma in sè.

  • Alex

    Qualcuno sa se è possibile utilizzarlo su Debian Wheeze?Richiede dei pacchetti che sono presenti solo nella versione Testing(Jessie)

  • rion

    L’ho installato su windows 7 ma non riesco a rinominare un file html.Ho premuto anche il tasto f2 ma non funziona.Qualcuno sa come si fa?

    • F2 funziona

      Chiudi e riapri l’applicativo assicurandoti prima che non sia in uso o in sola lettura.

      • alex

        Ho risolto grazie..La live preview ho visto che è disponibile solo per Chrome. Io che utilizzo firefox come posso fare?Solo cliccando con il tasto destro sul file e selezionando “mostra in explorer” e poi cliccando sul file desiderato? Non potevano aggiungere un collegamento .
        “Apri con Firefox” oppure “apri con internetExplorer”?

        • Funziona

          La live preview pretende purtroppo che configuri un webserver locale. Ne puoi installare uno gratuito.
          Oppure trascini il file che ti interessa nel browser se hai solo HTML puro.

    • alex

      Ho risolto grazie..La live preview ho visto che è disponibile solo per Chrome. Io che utilizzo firefox come posso fare?Solo cliccando con il tasto destro sul file e selezionando “mostra in explorer” e poi cliccando sul file desiderato? Non potevano aggiungere un collegamento “Apri con Firefox” oppure “apri con internetExplorer”?

  • ange98

    OT: Roberto, non è che io sia contrario se con il blog ci guadagni anche, però non ti pare un po’ troppo grande e troppo in evidenza questo ad?

    • EnricoD

      Addò?!?!?
      Quale? Mica si vede! Xd.

      • ange98

        Comunque finché mi fanno pubblicità a un Galaxy mi va anche bene 😀

    • Franco

      Dai siamo quasi a Natale. Ci vogliono gli ad?obbi. L’importante è ricordarsi a gennaio di rimuove il tutto.

    • adblock attivato, tasto destro, nascondi riquadro. Magari disattivi tutti i filtri, così non smetti di vedere le altre pubblicità non invasive e roberto ci può pagare l’hosting

    • Infatti non c’entra nulla con l’argomento.

      E poi vorrei sapere che cosa c’è di strano a guadagnarci col proprio blog, dopotutto quando si danno informazioni a titolo gratuito in qualche modo bisogna far entrare qualcosa no?

      Le proprie competenze, il servizio hosting da pagare, ecc. ecc. sono tutte cose che hanno un costo.

      Disattivare Adblock è una forma di rispetto per il lavoro svolto, almeno quello, perché se si chiede qualche donazione sai in quanti lo fanno? Quasi nessuno!

      • ange98

        OT

        non è che io sia contrario se con il blog ci guadagni

        Se magari si leggesse il commento prima di rispondere…
        Comunque trovo che un banner sul titolo è troppo appariscente e leggermente antiestetico.
        Poi vorrei evitare di attivare Adblock su questo sito, proprio per permettere a Roberto di guadagnare con le pubblicità.

  • Per chi vuole provarlo su Fedora https : // github . com / jgillich / brackets – rpm

  • Matteo

    Brackets è stato ideato per lo sviluppo di pagine web.
    Come tutti gli editor di testo, finchè si lavora in locale va tutto bene, ma quando si chiede una connessione al server, ecco che si vedono le debolezze.
    Niente batte Notepad++

    • ss

      Notepad++ non chiude nemmeno In automatico i tag aperti.Brackets è appena uscito e giâ da filo da torcere a programmi che esistono da parecchio tempo.

      • Aggiornati

        Li chiude e come

        • ss

          li chiude ma di default non è abilitato.
          Il fatto che su brackets premendo ctr+E su un qualsiasi tag puoi andare a leggere il codice css associato ,rende questo software straordinario.Su Notepad++ ti devi invece posizionare dal file html a quello css e viceversa..

          • Sue due mondi diversi.

            Considera che nasce come un editor generico di base per tutto. Sarebbe una scelta sbagliata abilitare l’opzione di default per dare fastidio a chi non serve.
            In quanto a Brackets, oltre al reference diretto, tornerebbe più utile un intellisense interattivo che elenchi tutti i nodi css pertinenti al tag corrente come fanno molti altri editor non necessariamente al top.

          • ss

            e quali sarebbero questi editor?

          • Passavo per caso

            Veramente basta questa funzione a rendere un IDE straordinario? Prendi VS Express free for Web ha questo (tra l’altro implementato molto meglio di default) e un milione di altre cose.

      • Matteo

        Notepad++ ha dei plugin fenomenali (tipo poter intabellare un file txt). Comunque non ho detto che Brackets sia un cattivo programma, è molto promettente.

      • Sai comunque perché?

        I programmi che esistono da sempre invece di progredire, cosa fanno? Regrediscono seppellendo nel tempo le funzionalità più innovative, così i giovani pensano che quello che vedono sia il massimo. Ma non è assolutamente vero! I programmi che nascono oggi open come questo, a parte una o due mezze nuove idee, in realtà non spiazzano proprio nessuno, perché i programmi concorrenti che esistono oggi sono sempre più penosi e pesanti di inutilità anti-evolutive. Per avere i veri programmi e le vere idee, bisogna scavare nel passato al tempo in cui sì che c’era una competizione ai massimi livelli. Lo dico da developer che sviluppo da 20 anni.

      • Ocelot

        Veramente li chiude. Basta settarlo nelle impostazioni (senza installare plugin o altro)

    • Max Franco

      qualsiasi editor su linux lavora in remoto senza problemi… notepad++ è un ottimo software open source per windows….. di editor testuali anche meglio di notepad++ c’è il fitto in ambiente linux

      • Matteo

        Io di editor con il plugin FTP decenti non ne ho trovati, se ne conosci uno, ti prego dimmeli! 🙂

        • loki

          vim…

          • Max Franco

            basta montare la cartella remota con ssh da nautilus/nemo/caja etc. etc. poi apri il file dalla cartella remota con gedit o qualsiasi editor che preferisci
            quando lo salvi vengono salvati automaticamente i file remoti

          • BlueRazor

            Io uso Bluefish, ma ci sono anche Atom, Eclipse con Aptana, anche gedit con dei plugin che evidenziano il codice è sufficiente.Il problema è che nautilus non tiene aperta la connessione e questa va in timeout mentre si lavora. Per salvare il file bisogna chiudere e riaprire la connessione alla cartella remota.
            Esiste una soluzione?

          • Max Franco

            io con nemo non ho problemi in tempi ‘normali’.
            ho riscontrato che dopo parecchio tempo (qualche decine di minuti) la connessione si ‘blocca’, probabilmente perché si disconnette) ma basta aspettare che si riapra, solo questione di qualche secondo, e lo fa da sé.

  • Veri editor non esistono più

    Dato che li hanno fatti scappare tutti i veri sviluppatori assorbiti da Macromedia che a sua volta aveva assorbito Allaire, se vogliono fare il primo editor html veramente buono e con le giuste idee (con tanto di guida in linea interattiva su ogni singolo elemento digitato) devono riesumare Homesite 5.5

  • Pietro Bortoletto

    CI sono un sacco di estensioni che lo rendono competitivo con altri editor… mi risulta che su windows 7 sia un pò instabile e si pianti…

    • _

      Perché sul 7 utilizza parti interne proprie non molto stabili. Dall’8 in su tutto liscio.

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