Grazie a Spotify Export potremo esportare la lista dei brani della nostra Playlist preferita con estrema facilità, ecco come fare…

spotify-export in Ubuntu
Spotify è uno dei più conosciuti ed utilizzati servizi web dedicati alla musica in streaming. Direttamente dal nostro browser o attraverso il client dedicato, possiamo accedere e riprodurre brani musicali presenti in un vasto database il tutto gestito da Ubuntu Server. Con Spotify potremo riprodurre i nostri brani preferiti anche offline, oltre a creare playlist preferite le quali però non possono essere esportate per la riproduzione in altri player audio.
Possiamo esportare l’elenco dei brani presenti in una nostra playlist grazie al nuovo tool Spotify Export che possiamo installare facilmente in Debian, Ubuntu e derivate.

Tengo a precisare che Spotify Export salva solo la lista dei brani delle playlist e non gli interi brani. Da notare che Spotify Export va ad interagire con il servizio web tramite le API dedicate (non richiede però alcuna autorizzazione).

Per installare Spotify Export in Debian, Ubuntu e derivate dovremo installare per prima cosa il client ufficiale consultando questa nostra guida.

Una volta installato il client ufficiale Spotify dovremo installare alcune dipendenze indispensabili per poter installare / avviare Spotify Export. Basta digitare da terminale:

sudo apt-get install sqlite3 libsqlite3-dev ruby-sqlite3 bundler git

ora possiamo scaricare ed installare Spotify Export digitando:

cd
git clone https://github.com/jlund/spotify-export/
cd spotify-export
./bin/spotify-export.rb spec/support/multiple-tracks.txt
sudo bundle install

al termine dell’installazione potremo esportare la lista di brani della playlist preferita.

Da client ufficiale Spotify accediamo alla nostra playlist selezioniamo tutti i brani con Ctrl + a e con il tasto destro del mouse scegliamo l’opzione “Copy Spotify URI” e salviamo il tutto in un file txt (nel mio caso list.txt).

Ora possiamo avere l’elenco completo (autore, titolo brano ecc) della nostra playlist digitando da terminale:

cd spotify-export
./bin/spotify-export.rb /home/$USER/file.txt 

dove al posto di file.txt dovremo inserire il nome del file di testo creato precedentemente.

Spotify ,Copy Spotify URL

Possiamo salvare la lista di brani della playlist in un nuovo file di testo digitando:

cd spotify-export
./bin/spotify-export.rb /home/$USER/file.txt > /home/$USER/elencoplaylist.txt 

dove al posto di elencoplaylist.txt dovremo inserire il nome del file di testo nel quale avremo l’elenco completo dei brani preferiti di Spotify

Home Spotify | Spotify Export

  • Andrea

    Bene, chi va piano va sano e va lontano….per chi ha la beta 1 il passaggio avviene automaticamente aggiornando? O meglio scaricare la beta 2 e rifare il tutto? Grazie

    • si dai un bel sudo apt-get dist-upgrade e avrai la nuova beta 2

      • Andrea

        grazie ho fatto così ma non mi ha aggiornato nessun pacchetto, probabilente aveva già aggiornato in automatico….una domanda come si fa a vedere se è installata la beta 1 o beta 2? o quale versioe di kernel? Grazie ancora

        • Luca Tavecchio

          per la beta non credo ci siano opzioni..per il kernel è il 3.2.0-41-generic
          cmq comando uname -r da terminale

          • Andrea

            quindi avendo la beta 1 passa in automatico alla beta 2?
            oppure il comando dato da roberto non funziona….
            Grazie

          • Luca Tavecchio

            non c’è nulla da passare.. se il sistema è aggiornato sei già in beta 2.. in ogni caso puoi provare a lanciare un dist-upgrade..

  • Antonio G. Perrotti

    ma la stanno scaricando tutti adesso? più di due ore per il download, riprovo domani, mi sa 🙂

    • prova a cambiare mirror quando dai il download 😀

  • io ho ubuntu 13.04 32 bit ( sbagliato a scaricare) ora dovrei reinstallarlo mettendo il 64… cosa mi dite.. meglio ubuntu unity o os luna?

    • dongongo

      Dipende dai gusti. Elementary è decisamente più leggero di Ubuntu, Inoltre è molto elegante, tutto il DE è perfettamente in armonia.. Per contro Ubuntu, almeno secondo me, è molto più pratico ed innovativo…

      • grazie! ho appena provato a fare una live usb con unebootin di elementary beta 2 ma quando riavvio mi si ferma al menu di unebootin e non parte l’installazione..

        • dongongo

          Probabilmente non è andata a buon fine la copia su chiavetta (o lo scaricamento della distribuzione… Quanto pesa l’immagine?). Riprova. Magari anche con un altro programma. Con Unetbootin ho sempre avuto problemi. Di solito mi affido a SUSE Imagewriter, ma non so se è disponibile per Ubuntu.

  • Massimiliano

    mi è sempre piaciuta molto a livello estetico… la volevo installare sul netbook (ora monta Voyager 13.04)…. solo lo sviluppo è molto lento…. peccato bella grafica e forse la più leggera che ho provato.

    • Darkat

      Il problema dello sviluppo è dovuto alla cocciutaggine del team di sviluppo, che sta seguendo lo stesso errore commesso in passato da Canonical: hanno iniziato con un certo framework come base, in particoalre vala e egtk+ per Elementary, che però è così poco pronto che nemmeno il team di sviluppo (gnome) lo usa come linguaggio principale, non solo non c’è abbastanza documentazione e supporto, ma il linguaggio è ancora incompleto e manca di diverse funzionalità. Sul forum di elementary è stato più volte proposto il passaggio a QT, ma respinto perchè “il passaggio a QT chiederebbe lo stesso tempo che richiede lo sviluppo in Vala delle applicazioni e dell’interfaccia”…questo è un errore che nel tempo costerà parecchio come è successo a Canonical con Unity e il casino di Compiz+gtk

      • Massimiliano

        ti ripeto che è un peccato… perchè è leggerissima anche più di Xubuntu e a livello grafico molto curata…. quello che dici te è verissimo… come qualità non sfigura vicino ad una Mint anzi!!!!

        • Simone Bonzanini

          mah, io l’ho trovata scarna e basta, diciamo che a livello di prestazioni una minimal con XFCE mi da l’impressione di essere più i meno li. Forse su un netbook con i kb di RAM contati può dare qualche vantaggio, ma in un epoca in cui i cellurari ne hanno minimo 512mega mi sembra un progetto destinato a precipitare prima di aver reso quota…

          • Massimiliano

            io uso come netbook un HP mini 311 con 3gb di ram preso in America… e devo dirti che ci ho provato molte distro e devo darti ragione che alla fine non è molto lontana da una XFCE… però devo tra tutte oltre ad essere tra le più fluide, mi ha sorpreso per il poco uso della cpu.

          • dongongo

            Forse è più leggero XFCE di Phanteon, ma secondo me non c’è paragone, né a livello estetico, né a livello di usabilità. Su Phanteon tutto è a suo posto, Gala poi è fantastico. XFCE vince invece in personalizzazione.

          • Massimiliano

            bé io infatti come detto alla fine ci ho installato la Voyager…. che a livello estetico é una delle migliori distro con XFCE… però ti confesso che Elementary OS mi intriga parecchio… per i Netbook sono le mie preferite…. e aspetto di vedere la nuova MINT con Cinnamon 1.8… la voglio provare su netbook… che dite è abbastanza leggera?…. Per ora le meno fluide sono l’ ultima Ubuntu… che ho sul computer principale, ed in parte la Kubuntu.

          • dongongo

            Cinnamon come ho scritto sull’articolo dedicato, secondo me è il peggior DE in assoluto. È pesante e non ha niente di innovativo! 🙂

          • Massimiliano

            bè effettivamente con l’ aggiunta dei “widgets” sembra una rivisitazione di KDE però molto bella esteticamente!!!!!!! A me tu questo incensare MINT a sfavore di Ubuntu da neofita non l’ ho mai capita… sarò sfortunato io…. ma ogni volta che l’ ho installata mi ha dato problemi…. poi il fatto che per far uscire una nuova versione debbano aspettare la nuova di Ubuntu non mi piace, mi sà troppo di derivativo…. ma parlo da incompetente per carità. 🙂

    • Luca Tavecchio

      al momento siamo a meno di due anni di sviluppo serio.. credo un anno e 5 mesi..considerando il numero dei progetti che è stato necessario far partire da zero non è poco.. il loro approccio è che un utente medio deve poterlo installare senza problemi e usare senza problemi.. il che rallenta il tutto.. il resto sono scelte del team che sono discutibili ma fino a un certo punto.. stanno sviluppando un progetto e se perdi tempo ad ascoltare tutte le campane finisci per mandarlo in malora..

  • Nick Deckard Lamboglia

    Ma questi una versione definitiva quando la rilasciano??? Quando uscirà Ubuntu 17.04???

  • Alecs

    Provai Os Luna Beta sul mio Asus eeepc 900a, mi sembrò tutt’altro che leggera sinceramente.
    Comunque forse la riproverò nei prossimi giorni.

    • Luca Tavecchio

      bah io l’ho provata sul 701 e funzionava bene.. certo che cmq sia quello che ho citato io che il tuo credo siano modelli ai limiti delle specifiche da loro richieste..

      • Alecs

        Siamo nei requisiti raccomandati col 900a, l’unica cosa castrante è quella stramaledettissima SSD da 8 giga.

  • Giacomo Baiamonte

    la sto usando da un po’. Che dire, la trovo una distro ben fatta, se non altro non mi ha dato grane (tranne un paio di freeze improvvisi agli inizi). E’ vero che l’ambiente è uniforme e molto elegante, però:
    1) è troppo simil-mac. Per carità, non è scritto da nessuna parte che non si possa prendere spunto da altri ambienti e da altri OS, però almeno per quanto riguarda lo schema di colori si potrebbe provare ad adottare qualcosa di totalmente nuovo, da porre come alternativa agli utenti.
    2) le dockbar le ho sempre trovate scomode, e questa (per quanto plank possa essere davvero ben fatta) non fa eccezioni. Secondo me si dovrebbe pensare a progettare un’interfaccia alternativa, da affiancare a quella attuale e che non preveda l’uso di una dockbar. Nonostante sia possibile bloccare i processi di Plank e far partire un altro pannello (tint2 ad esempio) sarebbe molto bello che anche il pannello fosse ben studiato per omogeneizzarsi col resto del sistema.

    • Luca Tavecchio

      1) i colori sono simil mac perché tutti gli studi sui colori fatti da designer etc dimostrano come sia uno dei colori migliori per questo tipe di intefacce..sembra siano rilassanti per l’utente..
      2) non credo sia una scelta giusta fornire troppe alternative che finisco per richiedere anche risorse per quanto riguarda lo sviluppo e il mantenimento.. il de è modulare ergo uno può adattarci dei sistemi differenti come e quando vuole.. in questo modo lo sviluppo e il peso di queste applicazioni alternative rimangono su altri sviluppatori senza pesare sul dev team già sufficientemente oberato..

    • floriano

      essendo un quasi clone del mac (dove la dock è d’obbligo) mi sa che rimarrà fissa..

      • Giacomo Baiamonte

        Però (rispondendo anche a Luca Tavecchio) è un peccato, perchè è una delle pochissime distro veramente omogenee dal punto di vista grafico. A me piacerebbe vedere un pannello più “classico” che si integri bene col resto e che risulti semplice e innovativo: la gestione delle finestre multiple per un’applicazione non è e non sarà mai comoda con una dock

  • kenshiro

    Spero abbiano implementato il pulsante minimizza sulle finestre, nonostante guide dettagliate, non avevano nessun riscontro con la realtà, quindi niente pulsante, per non parlare dell’assenza della funzione tasto destro del mouse, in alcuni versi incompleto per potersi misurare con xubuntu.

    • davft

      Non è stato implementato il pulsante per minimizzare le finestre, ma basta impostare una gesture dalle impostazioni per minimizzare senza nessun click!
      Per quanto riguarda l’assenza del tasto destro, a me basta toccare con due dita il touchpad

      • Luca Tavecchio

        funziona va impostato.. da dconf-editor.. ma per l’icona ci si deve arrangiare visto che ovviamente loro non forniscono l’iconcina.. non colgo poi il discrso del tasto destro.. il mouse funziona normlamente..

    • Massimo

      Per minimizzare una finestra basta cliccare nell’icona sulla dock.

  • Massimo

    UEFIIIIIIIIII!!!

  • giuseppe

    tutto molto bello, ma ho dovuto abbandonare perchè impossibile installare il driver della scheda wifi. Ho una RTL8188CE . chi sa aiutarmi

    • devi installare i driver Compat Wireless ecco la guida http://www.lffl.org/2012/10/compat-wireless-i-driver-open-source.html

      • giuseppe

        scusa roberto, ma non trovo la mia scheda wifi nell’elenco delle schede supportate. posso installare lo stesso?

        • Torno Nel Mio Limbo

          Se non è presente è meglio evitare.

    • Alessandro

      Stesso problema su un Acer Travelmate 2482WXMi con scheda BCM4318 (output lspci) in giro nei vari forum ci sono alcune soluzioni ma non ci capisco un tubo… mi aiutate? tnx!!!

      • Torno Nel Mio Limbo

        Dovrebbe essere sufficiente installare firmware-b43-installer abilitando i reposity non-free.

        Install the appropriate firmware installer package: For devices with a BCM4306 revision 3, BCM4311, BCM4318, BCM4321 or BCM4322 chip, install firmware-b43-installer.

        • Alessandro

          come li abilito su luna?

          • Torno Nel Mio Limbo

            Ho dato un’ occhiata perché non usandola…
            Apri Software Center, nella casella Cerca ricerca b43 senza indicare alcuna categoria. Dovresti ricevere quattro risultati tra cui firmware-b3-installer. Se clicchi su More Info leggerai la compatibilità con la tua scheda. Installa, riavvia e dopo verifica se funge.

            Edit: In realtà non serve riavviare, io ce l’ ho per vizio. :p
            Ovvio che se la tua wireless è protetta, dovrai impostare la pass etc etc…

          • Alessandro

            In realtà in automatico mi installava un driver bcm43xx dove la scheda BCM4318 non era supportata, ne ho trovato ed installato un altro ed adesso funziona perfettamente, avevo trovato un’altra soluzione installando un altro kernel molto più aggiornato (3.10.1pf) che non era male… 🙂 ma in quel caso il wireless funzionava ma non mi vedeva le reti in automatico e per collegarmi dovevo caricarle manualmente come se fossero reti nascoste (strano! e mi ha incuriosito)…. ad ogni modo Grazie!! 😉

          • Torno Nel Mio Limbo

            Avevo provato in Live in un portatile Acer che monta una BCM4318. Installai b43-installer e tutto funzionò… non saprei cosa dire. :p

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