SARDU Multi Boot builder è un software per Microsoft Windows che ci consente di creare una ISO o una pendrive USB con include più distribuzioni Linux.

SARDU Multi Boot builder
Nei giorni scorsi abbiamo presentato YUMI – Multiboot USB Creator, software che ci consente di creare pendrive USB con più distribuzioni Linux da avviare direttamente al boot tramite un bootloader personalizzato. Grazie alla segnalazione del nostro lettore Ancucchi vogliamo presentarvi un progetto italiano denominato SARDU con caratteristiche molto simili a YUMI. SARDU Multi Boot builder è un software per Windows (rilasciato con licenza GNU) che ci consente di creare una pendrive USB o immagine ISO con più distribuzioni / sistemi operativi accessibili tramite una bootloader personalizzato. Con SARDU potremo creare una pendrive o ISO con le nostre distribuzioni Linux preferite che possiamo scaricare direttamente dal software (include perfino un download manager e accesso alle più diffuse distribuzioni Linux con un elenco costantemente aggiornato).

SARDU Multi Boot builder consente di creare pendrive con Microsoft Windows oppure l’avvio di vari ed utili tools come ad esempio PhotoRec e Testdisk per recuperare file, vari Boot Manager (SuperGrubDisk 1 / 2 e PLoP), Memtest per testare la memoria RAM, LiloPwd ecc. Dalla sezione Antivirus potremo includere anche live di vari antivirus da poter avviare al boot in alternativa a varie distro Linux.

SARDU Multi Boot builder

Semplice e davvero molto completo, SARDU Multi Boot builder è un software molto utile per gli utenti Windows che vogliono testare Linux creando magari pendrive o ISO contenenti varie distribuzioni in maniera tale da poter scegliere quella preferita. Da notare inoltre che SARDU Multi Boot builder è un software portable che non richiede alcuna installazione, basta estrarre il file e avviare il software.

Complimenti agli sviluppatori del progetto SARDU Multi Boot sperando che arrivi presto anche una versione nativa per Linux.

  • biosniper

    scommetto che il progetto è nato in sardegna…;-)
    comunque io uso unetbootin, ma forse mi dovrei aggiornare.

    • questo purtroppo è solo per windows 🙁

      unetbootin è ottimo per ubuntu e derivate mentre ha problemi ad esempio con arch manjaro ecc

      l’idea di creare iso o pendrive con varie distro non è comunque male 😀

      • biosniper

        con unetbootin ho installato ubuntu nel mio netbook. se sardu mi costringe a usare win mi interessa poco
        🙂

        • Spero entro fine mese di rilasciare la prima beta di SARDU per Linux.
          Mancano solo alcuni binari 🙂

          • bellissima notizia
            appena pronta puoi segnalarmela via email che la testo subito 😀

            grazie ancora e complimenti per il progetto 😀

          • Ktrl+S

            lo provo a breve 🙂

            Come mai, se posso, ha una data di scadenza?
            Pensate di pubblicarlo anche su AUR?
            Si può già usare su Manjaro Kde? Come?

          • ha una data di scadenza perchè è una beta, entro gennaio uscirà la definitiva.
            A regime SARDU sarà aggiornabile a distanza senza bisogno di rilascio di versioni.
            Queste beta, perfettamente funzionanti ci servono per testare le varie opzioni. Es. quella per Linux e la beta 6 per Windows supporta l’EFI per alcune distribuzioni.<
            Onestamente non la ho provata su Manjaoro KDE, è stataq provata da TinyCore a Centos a Sabayon a Ubuntu a Debian….
            Ha bisogno solo delle GTK3 e delle Libx11 come da nota in release.
            Se ci sono problemi resto comunque disponibile 🙂

          • Ktrl+S

            la mia ultima domanda era molto più terra terra 🙂 Una volta preso lo zip come lo installo? 😀

          • non ha bisogno di installazione.

            o doppi click sull’eseguibile o da sudo con
            sudo ./sardu_3

          • Alex

            quanto dura la creazione di una una iso con 2Gb di utility è già 1.30 H che gira gira gira uffà

          • biosniper

            ok, allora tienici aggiornati
            😉

          • Scusa, a te non ho risosto, abbiamo rilasciato la versione per Linux 🙂

          • biosniper

            grazie dell’informazione, molto utile….!
            lo provero’ al posto di unetbootin, meglio un made in italy
            🙂

          • Ktrl+S

            ok, siamo a fine mese.
            Allora? Ci siamo?

            😉

          • stiamo ultimando alcune cosette.
            E’ inutile rilasciare se conosciamo qualche errorino.
            E’ solo questione di giorni oramai

      • Simone Picciau

        unetbootin può mettere piu distro in un pendrive???

      • unetbootin è stato (penso) il primo software a creare una penna USB partendo da una ISO.
        Gestisce solo il SINGLE boot.

        SARDU è nato a dicembre del 2008 ed è stato il primo software al mondo ad avere automatizzato la creazione del MULTIBOOT.
        xBoot e poi Yumi sono arrivati dopo, copiandone la maggior parte delle caratteristiche.
        ARCH dovrebbe essere supportato, ho aggiunto Archbang e fa parte delle derivate (SARDU nelle extra è uin grado di gestire delle ISO che hanno una configurazione standard derivato da una distribuzione madre).
        Se non funziona bene….loigicamente basta saperlo per porre rimedio

  • jboss

    funziona in UEFI puro?

    • Se si parla di boot da UEFI… si, utilizzando GRUB (per ora)
      Se si parla di multiboot da UEFI non ancora, inizio a lavorarci da oggi (penso)

  • Ancucchi

    Unico neo di Sardu è l’utilizzabilità in Windows…
    Di contro per chi come me lavora in ambienti misti dove, giocoforza, hai a disposizione macchine e server di entrambi i mondi (Linux e Winzozz), Sardu ha di buono che puoi generare sia DVD che penne usb auto avvianti contenenti decine di utility e distribuzioni di entrambi i mondi.
    Alla fine con Sardu, io ho generato la mia pennetta risolvi problemi con varie distro linux, varie distro antivirus (basate sempre su linux), alcune utility per le partizioni, le iso di windows 7 per le recovery, e tanto altro.
    La comodità di Sardu è data dal presenza dei riferimenti a tante iso che scarica automaticamente da Internet, classificate per tipologia (AV, utility, distro, Win ed extra dove potrai mettere le iso che Sardu non conosce).
    SARDU – Shardana Antivirus Rescue Disk Utility – ha origine sarde (cosa di cui vado fiero: Ajo Sardegna) ma è tradotto in 22 lingue, ha una diffusione internazionale in oltre 200 paesi, è stato scaricato milioni di volte ed è distribuito periodicamente in tantissime riviste.
    Per approfondire: http://www.sarducd.it/it/about_it.htmlhttp://it.wikipedia.org/wiki/SARDU .
    PS non faccio parte di Sardu in alcun modo ma ne sono utilizzatore entusiasta da molti anni…

  • Federico

    Ma questo progetto NON è GNU… Dov’è il codice???

  • mr.nessuno

    Veramente interessante come software, da molto tempo cercavo proprio una soluzione così. Peccato che non ho capito come, quale e quante distro si possono installare contemporaneamente!

    • Se avvii SARDU hai la lista davanti agli occhi 🙂
      divisa in quattro macrocategorie.
      tutte possono essere copiate nella USB e avviate una ad una.

      • mr.nessuno

        ok, proverò. mi auguro che sia intuitiva ed efficace come anticipato e che sia in grado caricare le distro che mi servono, per ogni evenienza. thanks. 😉

        • Se non le supporta basta consigliarle e normalmente ascolto i consigli 🙂
          Idem se ci sono dubbi…aiuto…

          • mr.nessuno

            premesso che non sono esperto, ho poco chiaro però se ho delle distro a parte (già scaricate) di cui ho o le ISO o il file IMG (più raro, ma ogni tanto capita di trovare distro pure in questo formato) se ho degli OS che non sono compresi nella lista di SARDU, le posso caricare (aggiungere a parte) da una lista personale già scaricate precedentemente.

            E’ possibile anche questo? Poi le distro SARDU le scarica sul momento o dal sito ufficiale dello sviluppatore, oppure cosa fa di preciso? Su Debian e derivate, verrà sviluppata questa mitica utility? 🙂

          • SARDU integra più ISO live in un unica USB.
            Non conosco distribuzioni in IMG avviabili anche se SARDU avvia le utility in questo formato.
            Se hai delle ISO che sono comprese in quelle gestite da SARDU basta che dai un doppo click nella terza colonna “cartella” e una volta riconosciuta la ISO (la si può forzare a rischio e pericolo) e il checkbox diventa attivabile.
            SARDU gestisce SOLO le iso che conosce 🙂
            Fammi sapere se hai ulteriori dubbi
            .

          • mr.nessuno

            bene. proverò alcune distro che non dovrebbero essere tra quelle ufficiali tipo DarkUnity,UbuntuLXDE,ALTLinux,OverclockiX,Porteus,KleOS, ecc. Casomai dovessero essere riconosciute e partire al boot non potrò che esservene grato! :3

          • Posso chiedere un favore immenso?
            Come sarà facile capire ricevo decine di richieste al giorno e logicamente mi piace rispondere a tutti (quando posso).
            In questo caso potresti inserire il nome della distribuzione e il link di download? Sempre che l’antispam non blocchi.
            In caso contrario magari mandarmi una email.

            UbuntuLXDE = Lubuntu? Se SI è pienamente supportato.
            Overclockix supportato

            Porteus da analizzare
            DarkUnity non trovo un download della Live
            Kl ????

  • mscanfe

    gli sviluppatori sono di Fordongianus?

  • cristianpozzessere

    ma se èper le distro linux..perchè creare un eseguile e non (o anche) un tar eseguibile su gnu/linux-unix like??
    Comunque complimenti per il progetto ,sempre bello vedere progetti italiano che si occupano di condividere software libero.

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