Continua il mantenimento di Debian Stabile con la nuova versione 7.7 Wheezy, le novità e come scaricarla.

Debian
Mancano ormai pochi giorni al “congelamento” dei pacchetti di Debian 8.0 Jessie, dal quel momento gli sviluppatori del sistema operativo universale si concentreranno esclusivamente nella correzione di bug per rendere stabile e affidabile la futura versione Stabile. Oltre allo sviluppo di “Jessie” i developer Debian sono impegnati anche nel mantenimento dell’attuale versione stabile 7.x Wheezy disponibile nella versione 7.7.
Debian 7.7 Wheezy è una versione che porta con se solo alcune correzioni di bug in maniera tale che l’utente o azienda avrà già un sistema operativo stabile e sicuro post installazione.

Tra i vari aggiornamenti inclusi in Debian 7.7 Wheezy troviamo debian-archive-keyring che aggiunge le key della futura versione stabile 8.0 Jessie, aggiornato anche il Kernel Linux alla versione 3.2.63 (che aggiorna drm e agp alla versione 3.4.103), da notare anche l’aggiornamento di Adobe Flash (pacchetto flashplugin-nonfree) in maniera tale da rendere più sicuro il plugin proprietario.

Per maggiori informazioni su Debian 7.7 Wheezy consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina

Per gli utenti che hanno già installato Debian 7 Wheezy basterà aggiornare la distribuzione per ricevere i nuovi aggiornamenti.

Home Debian

  • Salvatore Longo

    Ma RC sta per pressione stabile? Non l ho ancora capito

    • poomerang

      “release candidate”, cioè è “candidata al rilascio” (se non sono trovati ‘grossi’ bug, il rilascio ufficiale non ha nessuna differenza da questa)

  • michele casari

    Release Candidate, è l’ultima ‘fotografia’ del software prima del rilascio.

  • afrinick

    sto provando ad aggiornarla cambiando la sources.list, qualcuno l’ha gia fatto e gli è andato male?

    • Simone Dagli Orti

      In teoria basta che cambi “nadia” in “olivia” nei repository di Mint e “quantal” in “raring” per quelli di Ubuntu

  • Andrea Jörmungandr

    L’ho provata live… mhh non so che dire, ma a primo avviso mi è parsa un attimo più pesante di Nadia… Adesso sono tre settimane che sto usando Ubuntu 13.04 con Unity e mi devo ricredere… dopo aver usato per oltre un anno Linux Mint Nadia con Cinnamon, devo dire che la velocità di reazione del nuovo Ubuntu è superiore e in alcune cose non di poco…
    Terrò ancora un po’ Ubuntu con Unity per vedere se i 3-4 bugs che ho riscontrato (soprattutto grafici) mi faranno desiderare una distro più stabile come Mint (con Nadia mai un crash in 1 anno, e lo uso assiduamente sia in ufficio che a casa)

  • Massimiliano

    ma!!!! l’ ho provata oggi sul netbook e non è male…. Cinnamon è maturato…. al momento secondo me la 13.04 è più reattiva cmq non male aspetterò l’ uscita della final release e la installerò forse…. anche se sono molto soddisfatto della Voyager che ho sul net. Vorrei farrvi una domanda sul notebook principale ho l’ ultima di Ubuntu e gira una meraviglia…. mentre sul netbook no, e ci potrebbe stare… però qualsiasi distro provo sul notebook non è reattiva come la Ubuntu… mentre sul net la Ubuntu è tra le peggio…. non è strano?

  • Giulio

    Installata la 64 bit ma al riavvio mi da kermel panic mi tocca resettare il pc

    • Marco

      A me sul notebook si installa regolarmente, ma all’avvio il video non parte. Resta tutto nero, mentre sotto tutto funziona, compreso il login, la connessione ecc. Mai successo prima, nemmeno con Ubuntu 13.04… Ho fatto l’installazione da usb 64 bit. Come se ne esce?

  • Oleh_

    ma se installo la RC poi per avere il rilascio ufficiale devo reinstallare oppure mi basta dare un …update && …dist-upgrade?

    • Oleh_

      inoltre quasi tutte le voci in “impostazioni di sistema” non sono tradotte in italiano…

      • Fabio Colella

        si, con gli update normali arrivi alla stabile =) anche senza terminale, solo dal gestore aggiornamenti, che screma gli up in base alla sicurezza e stabilità =)

  • Giulio

    E’ uscita la versione stabile di Mint 15
    http://ftp.heanet.ie/pub/linuxmint.com/stable/15/

  • Mario

    Grandissima distribuzione. Indistruttibile.

    • ange98

      Già, poi apt è a prova di dependency hell. No aspetta…
      EDIT: questo era solo per dimostrare che la stabilità di un sistema dipende anche dall’utente. Se uno da dist-upgrade a manetta senza guardare ciò che vuol fare apt, che poi non si lamenti che il sistema non funziona più 🙂

      • heron

        Lol mi sono accorto di aver scritto la stessa cosa che hai scritto tu 🙂

    • heron

      Nulla è indistruttibile se non si tengono le mani a posto xD personalmente tra repo esterni e pinning, quando usavo debian, riuscivo a trasformarla in una distro instabile in soli 10min dall’installazione.

      • Mario

        Mah, io solitamente mi limito a aggiornare Libreoffice da backports e il Iceweasel dal repo mozilla e non ho mai avuto un solo problema. Ultimamente ho installato anche MATE da backports, e va una meraviglia. Naturalmente, facendo pinning sfrenato la stabilità va a farsi benedire, ma non si può certo dire sia colpa di Wheezy…

        • heron

          Beh all’epoca mate non era nei repo ufficiali e lo prendevo da lmde, in modo da avere mintmenu e mdm. Poi era il periodo in cui uscirono i primi driver decenti nVidia e dovevo assolutamente provarli! Al costo di pinnare da experimental e ricompilare i moduli.
          Poi iceweasel lo pinnavo da sid perchè avevo problemi che non ricordo con il repo mozilla. Steam e le sue dipendenze pinnate da sid/testing (non c’era steam in stable e prima ancora modificavo il deb per ubuntu). Java Oracle da qualche PPA per ubuntu. LibreOffice direttamente dai deb scaricati dal sito ufficiale. E wine a seconda della versione che mi serviva lo pinnavo dal repo che lo conteneva.

          Alla fine mi sono accorto di essere un utente Arch dentro e ho cambiato distro. Questo per dire che la stabilità non è un valore assoluto… Se si hanno esigenze come le mie diventa più stabile Arch. E questo non è colpa di debian (anzi, è solo mia!), ma del dato di fatto che quando si giudica una distro o un OS in genere, bisogna sempre farlo in relazione ai bisogni dei propri utenti.

      • anonimo

        Bisogna andare cauti con le modifiche al sources.list. Io ho avuto problemi di instabilità semplicemente aggiungendo i repo backports.

      • ange98

        Sei l’incubo dei Debian-dev 😀

    • .deb

      Non solo. 🙂
      oggi matura anche per un pubblico più ampio, ma la sua fama di sistema operativo ostico, non l’aiuta. 🙁

      • secondo me non è affatto ostico, magari non ha tutte le comodità di ubuntu di default, però da qui a dire che è ostico, ce ne passa

      • Fabio

        Non è x nulla ostica, forse da configurare, ma se si tratta solo di usarla, beh, la usa anche mia sorella… XD XD XD

      • heron

        Ostico? Ma praticamente è ubuntu con meno roba installata di default… Se debian è ostico allora slack e gentoo?

  • asgrid

    “basterà aggiornare” , i pacchetti ci sono già anche sul mirrot ftp italiano.

    • tomberry

      senza apt-get update && apt-get upgrade difficilmente si aggiornano da soli (a meno che non sia stato impostato l’autoaggiornamento) 😉

      • Kraig

        sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

        • tomberry

          Solitamente preferisco entrare come root anzichè usare sudo 😉

  • talme94

    Scusate l’ot ma c’è un modo per installare debian via rete con il wifi? Perchè volevo provarlo sul mio desktop ma è lontano dal modem e non riesco a connetterlo con l’ethernet. Oppure devo scaricare la versione dvd?

    • Tomoms

      Nel Cd netinstall c’è l’opzione per configurare una rete ethernet o wifi.

      • talme94

        allora sono così rinco****nito io a non averla vista? xD

        • Fabio

          Evidentemente la tua scheda wireless non è riconosciuta. Con un live cd guarda che scheda è, metti il suo driver in una chiavetta e quando ti chiede se hai dei driver da installare fallo.

        • EnricoD

          è da un po che non installo debian, ma nel cd netinstall non c’é per dire netctl e wifi-menu?
          con questi si fa con un attimo, asta lanciare wifi-menu che riconosce rete e poi salva profilo netctl , almeno è cosi che faccio su Arch, ma mi sfugge questa cosa su Debian, devo dire la verità, non so se si può fare
          altrimenti da riga di comando con iwlist scan, ifconfig wlan0 up, dhcpcd o wpa supplicant, non è difficile… fino all’avvento di wifi-menu (comodissimo) usavo quelli

        • Tomoms

          L’hai trovata? Forse se non la vedi è perché hai una scheda di rete che ha bisogno di driver proprietari in fase di installazione… Comunque ti confermo che l’installatore di Debian mi permette di usare la mia scheda wifi (Atheros modello del 2008) già dai tempi di Debian Squeeze 6.0!

          • talme94

            è proprio come dici, ha bisogno dei driver proprietari. Adesso ho in download i driver proprietari

  • Siro

    La verà novità é Iceweasel passato finalmente ad una versione non paleolitica. 😀

    • Una Periferica Chiamata NULL

      Non è paleolitico, è stabile! (cit.)

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