I developer LXDE e RazorQt hanno annunciato il rilascio di LXQt 0.8.0 nuovo aggiornato che include il completo supporto per Qt5.

LXQt
Continua lo sviluppo di LXQt, progetto che punta a migrare LXDE da GTK+ a Qt, includendo nuove funzionalità e personalizzazioni varie. A cinque mese dal rilascio della prima versione pubblica di LXQt è disponibile un nuovo ed importante aggiornamento che rende il nuovo ambiente desktop Qt più stabile e completo. LXQt 0.8.0 oltre a numerose correzioni di bug include il supporto per Qt5 (in futuro verrà rimosso il supporto per Qt4), novità per LXQt-Panel il pannello include molte nuove opzioni compreso la possibilità di riordinare i vari applet.

Con LXQt 0.8.0 debutta il nuovo lxqt-admin-user per gestire i vari utenti e permessi vari e lxqt-admin-time per configurare data o ora del sistema. Debuttano anche due nuovi temi: plasma-next-alpha e flat-dark-alpha oltre ad alcune correzioni agli altri temi di default, gli sviluppatori LXQt hanno inoltre migliorato il supporto per sistemi multi-monitor da notare inoltre che lxqt-config-randr è stato sostituito da lxqt-config-monitor tool che ci consente una migliore gestione / configurazione dei vari display collegati al nostro sistema.

LXQt 0.8.0 include nuove opzioni per gestire i caratteri preferiti dall’utente, introdotta l’integrazione con Compton (per maggiori informazioni), compositor che includerà trasparenze, ombre ed alcuni effetti, lxqt-powermanagement migliora il supporto con il  systemd/logind.

Ecco alcune immagini del nostro test di LXQt 0.8.0 in Lubuntu:

LXQt Session Settings

LXQt Temi
LXQt - PCManFM 0.8.0

– Installare LXQt 0.8.0

Per installare LXQt 0.8.0 in Ubuntu e derivate basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:lubuntu-dev/lubuntu-daily 
sudo apt-get update
sudo apt-get install lxqt-metapackage

una volta installato basta terminare la sessione a avviare LXQt.

Per installare LXQt 0.8.0 in Arch Linux e derivate basta consultare questa guida, ricordo inoltre che è disponibile una ISO Community Edition di Manjaro con LXQt (per maggiori informazioni).

Home LXQt

  • andrea73

    sicuro che il codice sia giusto? mi sembra che così facendo rimani con wheezy….

    • hai ragione
      ho corretto l’articolo
      grazie 1000 per la segnalazione

  • Kiko_fire_ram

    Anzichè il nome della versione si può scrivere direttamente testing e la distro si allinea di volta in volta con quel ramo. lo stesso per stable e unstable. Se scrivessi solo stable ad esempio fra 10 anni mi ritroverei sempre con l’ultima versione senza mai cambiare i repo. Mentre praticamente testing diventa una vera rolling release

    • Dea1993

      non proprio rolling perchè ogni 2 anni ci sarebbe un freeze di qualche mese in preparazione al rilascio della versione stabile quindi in quei mesi non si hanno nuovi avanzamenti di versione dei software ma solo aggiornamenti di sicurezza e bugfix (sbaglio oppure se si mette “testing” anche quando c’è il freeze dei pacchetti i SW vengono aggionrati lo stesso?).

      però si diciamo che diventa quasi rolling release

      • diciamo che è una semi-rolling stabilissimo
        dato che i pacchetti arrivano già da sid quindi hanno già diverse correzioni 😀

        • Kiko_fire_ram

          Si esatto. Rolling non tanto per gli aggiornamenti di versione rapidi dei pacchetti che comunque lo sono abbastanza, ma per il fatto di non dover star dietro alle versione della distro quando vengono rilasciate in quanto bene o male fa tutto da solo già il gestore degli aggiornamenti. Se non erro solo il kernel non viene passato di major release in cui serve un dist-upgrade per farlo ma potrei sbagliarmi

  • Lxqt l’ho provato giusto ieri su Peppermint Os , carino ma migliorabile !

    • mrholiday

      versione 0.8.0: direi che possiamo lasciare un po di tempo agli sviluppatori. In ogni caso in poco tempo questo progetto ha catalizzato un bel po di attenzione indice che stanno andando nella direzione giusta.

      • Si , come pure l’Lxde : essendo progetti giovani tra qualche annetto sicuramente potremo constatare dei cambiamenti apprezzabili !

  • EnricoD

    la cosa brutta è che il repo unofficial, lxqt-git mantenuto da stobbsm, non è mai aggiornato e quando lo è lo è soltanto parzialmente… !!! … al momento sta ancora alla 0 . 7 . 0 nemmeno la 0 . 7 . 1 (che ho ricevuto per qualche pacchetto lxde recentemente)figuriamoci 🙁
    quindi uno o se lo compila da aur o se attacca (col netbook … )
    liboobs non mi si scarica , non si connette al sorgente e quindi non riesco ad andare avanti… qualcuno ha lo stesso problema?
    diamine! ho carenza di vitamine qt! xD
    perché non lo fanno direttamente loro un repo con i precompilati?
    “ehhh.. lxqt è leggero, veloce, adatto per pc… bblblblb e stessa fuffa di lxde” e poi so costretto a compilarlo sul netbook per averlo …che ve possino acciaccavve

    edit: Risolto per liboobs

    modificare PKGBUILD e al posto di

    ftp : // ftp . gnome . org /pub/GNOME/sources/liboobs/3 . 0/${pkgname}-${pkgver} . tar . bz2

    mettere

    http : // ftp . gnome . org/pub/gnome/sources/liboobs/3 . 0/${pkgname}-${pkgver} . tar . bz2

    edit

    se avete problemi il lxqt-desktop-git modificate source in

    source=(“$_pkgname::git+http : // www . github . com/lxde/lxde-qt . git

    ovviamente rimuovete gli spazi che per motivi di censura aggiungo
    🙂

  • Tobia Pace

    Vorrei segnalare che è uscita la versione 0.10 di LxQt!

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