I tecnici di Weta Digital hanno utilizzato una distribuzione Linux con ambiente desktop KDE per realizzare gli effetti speciali del film Lo Hobbit: La desolazione di Smaug

KDE è stato utilizzato per il film Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
Weta Digital è una nota azienda statunitense specializzata nella produzione di effetti speciali digitali per film. Vincitrice di numerosi premi oscar, Weta Digital ha realizzato effetti speciali per molti film come la saga del Signore degli Anelli, Avatar, District 9, I Fantastici Quattro e Silver Surfer, X-Men – Conflitto finale, King Kong, Io, Robot, Van Helsing, Contact e molti altri ancora.
Per la produzione dei vari effetti speciali, Weta Digital utilizza sistemi basati su Linux, a confermarlo è un recente video dedicato alla produzione del film Lo Hobbit: La desolazione di Smaug nel quale troviamo l’ambiente desktop KDE.

La maggior parte dei personal computer utilizzati dalla Weta Digital si basa su Linux e precisamente Ubuntu, sistema operativo già utilizzato per la produzione del film Avatar.

KDE è stato utilizzato per il film Lo Hobbit: La desolazione di Smaug

Non sappiamo quali software siano utilizzati da Weta Digital, è comunque un piacere sapere che Linux viene utilizzato anche lo sviluppo di effetti speciali da Oscar.

Ma non era Mac OSX e pc di Apple i migliori per la grafica ???

  • CuccuDrillu10

    Stanno imbottendo Ubuntu come Android. Se continua così ad ogni click del mouse in qualsiasi pixel dello schermo ci sarà una funzione diversa…ma dai siamo seri, alla Canonical non sanno più che pesci pigliare per portare nuovi utenti dalla loro parte. Unire i progetti desktop e mobile si rivelerà un grande errore (windows docet), e già adesso i risultati non sono affatto confortanti nonostante l’entrata in scena di un colosso come Steam….Sarebbe bello che una parte del team ubuntu riprendesse in mano ubuntu 10.04 e la riportasse in vita adattandola, agli aggiornamenti più recenti

  • JackPulde

    Sarebbe bello sapere che programmino usino :)… E, se non ho capito male, usano Kubuntu allora 🙂

    • lupettohf

      Usano autodesk Maya

  • mikronimo

    Pare una scelta oculata (riguardo ai costi) e sensata (se usano un programma open source, che possono migliorare e sviluppare anche da soli).

    • duetto

      COSTI? su un film costato centinaia di milioni di dollari, sai anche fossero 10mila euro per il top dei mac pro, non se ne accorgono neanche!! Per non parlare poi di open source: sono programmi che si sviluppano loro e non ti rivelano neanche il nome, avranno copyright fino all’ultima virgola…

      • mikronimo

        La mia erano solo ipotesi… in ogni caso i fatti parlano da soli: se lo usano un motivo (magari diverso da quelli che ho citato io) ci sarà; se il film costa centinaia di milioni, non sono tutti a carico della software house, la quale (ipotizzo nuovamente), a parità di resa, non si capisce perché dovrebbe sprecare 10.000 in +

      • TopoRuggente

        Il software è Maya della Autodesk (adesso).

        Inoltre conta che nel budget usano poi render farm del costo di milioni, allora si che un centinaio di sistemi operativi potrebbero fare la differenza.

  • JackPulde

    Avrei una domanda però :/…
    Come mai (e si è visto in altri articoli come questo) viene usato spesso KDE, quindi le qt, e non le gtk+ per lavori di editing grafici e/o video?
    Ora non vorrei risposte del tipo “Kde is the way” o “Kde è meglio”… Però sarei curioso di sapere se c’è realmente un vantaggio di prestazioni e/o di qualità :/.

    • Simone Picciau

      Quel che conta non è il desktop, ma il software che produce gli effetti, lo si potrebbe usare anche con fluxbox

      • torels

        e in più mettici che KDE è meglio :B

        • Simone Picciau

          Per me no 😛

    • Darkat

      Le QT sono versatili e multipiattaforma (si anche le gtk lo dovrebbero essere, ma non nella stessa maniera diciamolo). Quindi c’è un vantaggio concreto per ridurre il lavoro di porting multipiattaforma, infatti Maya ha un interfaccia basata su QT su tutti e 3 i sistemi principali, ma anche VLC ad esempio o altri programmi di Adobe ecc…
      In più c’è da aggiungere che le QT sono enormemente più potenti, mi spiego: le GTK+ sono unicamente librerie grafiche, per qualsiasi cosa che vada oltre la costruzione di interfacce necessitano di librerie a parte, che fanno sempre parte del mondo gnome, invece le QT sono molto di più, basta dire che hanno librerie per grafica 2D e 3D, come dimostrato da Nokia si possono sviluppare anche giochi.
      E ultimo, ma più importante forse, QT offre QML, che permette di sviluppare interfacce multipiattaforma ad una velocità estrema, con una curva di apprendimento rapidissima, e modificabilità nel tempo molto alta, tutte cose che le GTK+ non offrono: sviluppo lento e difficile, poche guide, complessità del progetto ce aumenta esponenzialmente con il crescere del programma con conseguente aumento di difficoltà nel modificare il codice nel tempo, basta citare GIMP per chiarire subito tutte queste difficoltà, il team ha seri problemi ad oggi a gestire il codice del loro gioiello (esisterebbe “il mondo di Vala”, ma non è minimamente paragonabile al successo di QML su scala mondiale).
      Il sistema invece è indifferente, le QT sono perfettamente scalabili su ogni interfaccia, si adattano bene quindi non è un problema, c’è da dire che però attualmente le interfacce di Gnome e Ubuntu, a mio parere, risultano un pò scomode, e lentine, per un multitasking avanzato come ad esempio viene usato in questo settore. Questo potrebbe essere un motivo per me, oltre a preferenze personali del team evidentemente.

    • TopoRuggente

      In prestazioni o qualità no.
      Solo che Maya ha l’interfaccia scritta in QT.

      Per il resto il lavoro “grosso” é fatto da gigantesche render farm.

  • Ioma Taani

    Il software è autodesk maya basato su librerie Qt. A certi livelli non conta una fava il sistema operativo, conta solo il risultato. Quindi l’ultima frase flammosa ce la si poteva risparmiare, perché per renderlo “migliore per la grafica” basta aggiungere che maya gira anche su OSX e sempre su OSX gira la suite adobe. Quindi sì, al momento per la produzione audio/video è il migliore.
    Che è fichissimo poi, ci si gasa perché una volta compare per caso una distribuzione GNU+Linux e allora tutti a “farsi i pompini a vicenda” [cit.], quando nel 90% dei casi si vedono altri sistemi operativi.

    • poligono

      mi dispiace ma ti sbagli.
      Nel settore vfx il pinguino è presente in modo importante…pensa che ci sono
      software come foundry katana che vengono sviluppati esclusivamente per linux. La suite adobe??? a quei livelli non se la filano nemmeno…solitamente usano mari, nuke e altri gingilli che costano quasi 10 volte tutta la suite completa. Senza contare i tools proprietari che aziende come pixar si fanno in casa, e che vengono solitamente sviluppati su linux. Last but not least, hai presente cinema 4d? per noi comuni mortali c’è la versione per win e quella per osx…ma per grosse produzioni (ad. es. dreamworks) c’è una versione sviluppata appositamente da maxon che gira…indovina dove? si, linux.
      I mac, e i pc con windows hanno il loro posto in studi e agenzie di grafica pubblicitaria o di web design, e negli studi televisivi…ma a hollywood di sicuro non hanno il 90% 🙂

    • Per me hai seri problemi di rapporti sociali incluso quelli che dal versante linux si comportano alla stessa maniera tua. Fammi anche la cortesia di non replicare, non ha senso…

      • DVX

        bravo, passa agli insulti, un grande sei…

    • ho messo la frase migliore per la grafica semplicemente perchè è ancora un detto comune da molti utenti e (purtroppo) da professionisti
      per fortuna la realtà è ben diversa

    • EnricoD

      se il post o frase, o quello che è, è flammoso il tuo commento cosa è? guarda che una flame war comincia da un commento chiamato flame… è il primo principio della bloggodinamica, dovresti saperlo
      dovrebbero metterlo un warning del genere su disqus
      disqus flamer/troll edition

  • Giuseppe62

    no comment iosx si commenta da solo

  • jancu

    ed è questo il problema, caro autore dell’articolo, sono anni che leggo di mirabilanti software usati ad hollywood per il cinema, di pixar che se li scrive e li fa girare su linux etc. ma a me, utente linux domestico mi tocca emulare photoshop con wine le poche volte che mi serve perchè il software per la grafica per i comuni mortali su linux fa ca**re

    gimp, inkscape etc esistono su linux ma anche su windows e os x, se vanno bene per le proprie necessità non ci sono problemi, ma se non vanno bene devi usare un software scritto per gli altri os, quindi si, mac os x e windows sono migliori per la grafica, cerchiamo di essere obiettivi e smetterla di farci seghe mentali

    • EnricoD

      guarda, queste sono notizie classificabili come curiosità e anche carine, almeno per Me
      soprattutto
      non vedo cosa ci sia di male e per quale motivo uno dovrebbe farsi “le seghe mentali” …

    • Ocelot

      Perchè photoshop è un programma di grafica per comuni mortali? Ma va va va…….

      • tomberry

        “….Paint, maledetto correttore automatico” 😀

      • EnricoD

        eh, ma scherzi? linux non ha adobe e photoshop, stai scherzando?
        come si può vivere senza adobe e photoshop? ogni pc dovrebbero avere certi programmi di default… (per carità, farsi una partizione per usare programmi nativi per windows… sacrilegio! )

        di solito la gente per fare due cavolate si installa photoshop fantacracked, è cosi, quindi è considerato software per tutti, quando per tutti non lo è assolutamente … forse c’é poca consapevolezza di ciò che si ha tra le mano, quindi delle potenzialità dei software, e delle reali capacità che una persona ha…
        ” si, usiamo photoship per centrare una immagine quando potrei benissimo usare quel programma spartano che chiamano gimp, o meglio ancora, pinta se proprio mi devo limitare a due cavolate, ma non lo faccio perché poi mi vengono i complessi di inferiorità, mi deprimo e devo andare dallo psichiatra “…
        hahahaha, complessi di inferiorità…

        • semplicemente Brau

          Beh, pheega, se tutti usassimo lo stesso ragionamento di questi soggettoni, per andare al lavoro dovremmo tutti guidare una Lamborghini, dovremmo tutti abitare in una villa a Miami, dovremmo vestire tutti Armani o Versace, dovremmo tutti essere sposati com fotomodelle/i e dovremmo mangiare tutti nei ristoranti 5 stelle, ma niente di tutto ciò si può trovare illegalmente su internet, quindi, dato che noi, in fondo, siamo comuni mortali come tutti, ma non lo vogliamo ammettere, ci va benissimo solo quello che ci serve per quello che sappiamo fare, ne più, né meno 😉

          P.S.: il vero software per ritoccare le foto, ormai, è diventato INSTAGRAM, che sia maledetto, non trovo una che sia una foto su facciabuco che non usi un suo odiosissimo effetto -_-‘

          • EnricoD

            ” dato che noi, in fondo, siamo comuni mortali come tutti, ma non lo vogliamo ammettere, ci va benissimo solo quello che ci serve per quello che sappiamo fare, ne più, né meno ”
            Ecco questa frase dovrebbe essere un manifesto 😉
            Semplicemente brau XD

    • Bernardo Mattiucci

      Se sei un utente che nasce uando Photoshop, è logico che vorrai continuare ad utilizzare quel software. Ma su Linux, oltre a Gimp, ce ne sono altri. E non non penso che ci siano differenze abissali!
      Oltre al prezzo!

      • EnricoD

        se sei un Homer invece usi Pinta 😉

  • Giulio Mantovani

    Contento che utilizzino Linux e KDE, ma comunque è il software che fa la differenza, non stanno mica usando gimp. l’OS può essere anche DOS, se il software che usi per lavorare è talmente buono da fare un capolavoro grafico come la desolazione di smaug allora poco importa la base, per metterla in termini meccanici prendiamo 3 calibri da misurazione, uno lo compri alla brico e costa 10€, è buono per misurare al millimetro i pezzi che devi montare per fare un lavoro casalingo, e questo è ad esempio un software per persone comuni che cercano qualcosa di affidabile, poi c’è chi invece non gli basta la precisione al millimetro ma la vuole al centesimo di millimetro perchè è un artigiano e deve garantire qualcosa di una qualità un po’ più elevata, lo compra in un negozio altamente specializzato e gli costa 100€, questo è per professionisti artigiani e quindi ha una qualità maggiore, rispetto a quello da 10€. infine c’è chi lavora per la perfezione come le aziende di alta precisione e servono dei calibri al millesimo di millimetro per fare qualcosa che si avvicini quantomeno alla perfezione, e qui il calibro prodotto con tutti gli accorgimenti possibili e testato allo stremo costa 1000€.
    La cosa è identca con il software, non si può pretendere di creare un film come lo hobbit con gimp e kdelive, al massimo monti una scritta in un video, qui invece i software sono perfetti e solo per il trial 30 giorni potrebbero chiedere 100mila€, perchè ne farai su milioni con questo prodotto.

  • Stefano Peruzzi

    Grande notizia per Linux! Gli effetti speciali del film sono molto belli! Peccato che il film faccia veramente schifo e sia pieno solo di… effetti al computer!
    Incrocio le dita per il 3o episodio.

  • Console

    Secondo me bisognerebbe distinguere la potenzialità dalla realtà:
    – potenzialmente i sistemi gnu-linux sono perfetti per fare quasi tutto, hanno una base solida (es. è difficile attaccarli con virus) e piuttosto lineare (puoi capire il funzionamento del sistema e modificarlo senza alcun problema legale): non a caso vengono presi come base per grandi progetti che lo usano e modificano come piace a loro (es. NASA e produttori di film cartoneanimato);
    – realmente un utente non ha le capacità di farsi il programma su misura, così sfrutta quelli già pronti: su gnu-linux sono pochi e spesso con meno potenzialità rispetto alle controparti per altri OS. Ciò rende gnu-linux meno adatto di osx o windows in questi ambiti.

    • Bernardo Mattiucci

      Sbagliato… anche se in parte!

      Sistemi bastati su Windows o Mac OSX sono ottimi per chi proviene dal mondo Windows o per chi è cresciuto nell’ambito della grafica cartacea (Mac).
      Per chi invece si occupa a tempo pieno di grafica 3D, hai 2 soluzioni…
      1) sistemi dedicati e iper-costosi, basati per lo più su windows e programmi proprietari…
      2) sistemi linux, con software tipo Blender (già usato per decine di film)

      Il vantaggio di un sistema Linux è la possibilità di realizzare cluster senza troppi problemi… Oltre all’indubbia capacità di sfruttare meglio l’hardware dei computer!

  • MarcoLinux

    Ma non era Mac OSX e pc di Apple i migliori per la grafica ???
    Hai detto bene Roberto lo era, ma da quando hanno processori Intell tutto si è ridimensionato, per quello che hanno puntato sul fattore ‘Lusso-costo’ ormai le ‘Loro’ prestazioni sono a livelli di Windows, cmq sono piacevolmente contento che si continui a parlare di Linux in ambito cinematografico, la Pixar di Jobs incomincio proprio così il suo successo !!
    KDE? non mi sorprende che sia proprio questo desktop ad essere sempre in rilievo,è forse quello che ritengo per alcuni versi, più versatile e affine a questo genere di cose !!!

    • TopoRuggente

      Se la grafica la fai nella workstation sicuramente OSX ha una marcia in più, ma se disegni solo una ambientazione 3D che verrà poi renderizzata da dei server dedicati.

      In questo caso l’apporto di Linux alla produzione grafica è minimo.

  • poligono

    Per quelli che ‘il mac pro, osx, la suite adobe, gimp sucks ecc…’ cercatevi in rete David Revoy. Non fa 3d ma è un buon esempio e fa capire che prima di tutto vengono il talento e la creatività dell’Artista…il resto sono chiacchiere da bar.

    • Flex

      Vai su davidrevoy. com/article59/dvd-tutorial-blend-paint e vedrai che blender e il 3D lo usa e come!!

  • Linux!

    Peccato che non esista un editor video decente alla premiere o alla final cut pro

  • Riccardo

    Hanno sempre usato SO linux nella Weta non è un mistero dal 2001 anno del primo LOR. Il software commerciale costa e loro hanno un sacco di server. Ma il software di grafica è stato sviluppato da loro (come spiegano largamente anche negli extra dei dvd dei film da loro prodotti) ed è proprietario. E’ una notizia vecchia ed imprecisa infatti sono neozelandesi non americani e il proprietario è proprio quel Peter Jackson regista della saga LOR

  • demic78

    indubbia capacità di sfruttare meglio l’hardware dei computer??? Permettimi di dissentire! Del Computer semmai.. ovvero dei computer che devi realizzare con hardware su misura poiché visti i tanti problemi dati dalle schede grafiche su linux parlare di compatibilità hardware in modo così generico è un po’ una bestemmia

    • Guest

      Ovviamente non parlo di sistemi linux tradizionali… con driver precompilati tradizionali ecc… ecc… ecc…
      Un sistema operativo microkernel è decisamente più performante di qualsiasi altro sistema operativo a parità di hardware. Non ho dubbi!

  • steveacab

    I software usati, più o meno

    Autodesk Maya (most shots)

    Pixar Renderman for Maya

    Autodesk SoftImage XSI

    Luxology Modo (model design, e.g. the Scorpion)

    Lightwave (low-res realtime environments)

    Houdini (Hell’s Gate scenes, interiors)

    ZBrush (creature design)

    Auodesk 3ds max (space shots, control room screens and HUD renderings)

    Autodesk MotionBuilder (for real-time 3d visualisations)

    Eyeon Fusion (image compositing)

    The Foundry Nuke Compositor (previz image compositing)

    Autodesk Smoke (color correction)

    Autodesk Combustion (compositing)

    Massive (vegetation simulation)

    Mudbox (floating mountains)

    Avid(video editing)

    Adobe After Effects (compositing, real-ime visualizations)

    PF Track (motion tracking, background replacement)

    Adobe Illustrator (HUD and screens layout)

    Adobe Photoshop (concept art, textures)

    Adobe Premiere (proofing, rough compositing with AE)

    many tools developed in-house

    countless plugins for each platform, some of them Ocula for Nuke, Ktakatoa for 3ds max, Sapphire for Combustion/AE.

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