Vi presentiamo Pale Moon Installer, utile tool che ci consente di installare, aggiornare o rimuovere facilmente il browser Pale Moon in Linux.

Pale Moon in Ubuntu
Negli ultimi mesi abbiamo rilasciato diversi articoli dedicati a Pale Moon, browser open source basato su Mozilla Firefox che include diverse ottimizzazioni in maniera da velocizzare la nostra navigazione. Pale Moon include diverse ottimizzazioni che (stando agli sviluppatori del browser) consentono di velocizzare la navigazione anche del 25%  confronto Firefox, inoltre troviamo come motore di ricerca di default DuckDuckGo, una home personalizzata e altre utili features. Da notare anche l’add-on Pale Moon Commander con il quale potremo avere numerose opzioni avanzate che ci consentono di ottimizzare e personalizzare conforme le nostre preferenze.

Dagli sviluppatori del progetto Pale Moon for Linux arriva un’utile tool con il quale possiamo installare, aggiornare e rimuovere facilmente il browser open basato su Firefox in qualsiasi distribuzione Linux.

Pale Moon Installer ci consente (attraverso una semplice interfaccia grafica) di installare l’attuale versione stabile di Pale Moon nella nostra distribuzione, includendo un collegamento nel menu per avviare velocemente il browser. Possiamo anche impostare Pale Moon come browser predefinito il tutto direttamente dall’installer. Sempre da Pale Moon Installer potremo verificare ed installare nuovi aggiornamenti del browser oppure rimuoverlo oltre a poter consultare la licenza.

Pale Moon Installer

Semplice e davvero molto utile, Pale Moon Installer è disponibile in questa pagina, una volta scaricato ed estratto il file .tar.bz2 basta spostare il file pminstaller.sh nella home e digitare da terminale:

cd
sh pminstaller.sh

dopo alcuni secondi si aprirà Pale Moon Installer.

Ricordo inoltre che per avere la versione in lingua italiana di Pale Moon dovremo installare il Language Pack dedicato disponibile in questa pagina.

  • Caterpillar

    infatti, meglio per noi

  • Massimo

    24€ *al mese* per *un solo* software?!?!

    • esatto
      un’anno di photoshop ti costa “solo” 288 euro un vero e proprio affare con gimp invece ti cosa solo un minuto d’installazione 😀

      • Massimo

        Per grafici o sviluppatori freelace è un costo inaffrontabile. Per i piccoli studi è un costo molto elevato. Pensa ad esempio ai mesi di gennaio, agosto o dicembre dove non si lavora per metà.

        Non so come va in Europa, ma qui, nel mercato italiano, sarà certamente un fiasco.

        • ma scusa ma photoshop cs 6 costa 900 euro http://goo.gl/ZcxLV
          quindi a mio avviso conviene spendere 24 euro al mese che non 900 subito nei mesi di “magra” usi gimp 😀

          • Massimo

            Non costava 900€. Ne sono più che sicuro. Ci ho guardato la settimana scorsa. La versione download dal sito di Adobe credo stesse sui 500.

    • Enrico Rossignolo

      Sì, veramente pazzesco. Ora voglio vedere Gimp dominare…e che non si senta più nominare Photoshop 😉

      • vedrai che ora gimp verrà molto più considerato

        • Roberto Mirto

          Io ho i miei dubbi, non pensate che sia solo una questione di prezzo, è una questione di qualità. Photoshop sta anni luce avanti a gimp. A me gimp piace ma deve fare molto prima di paragonarsi al cs6. E qui la colpa e di chi non investe soldi nel software ma nei DE. Gimp sta marcendo, l’ultima versione il 2.8 non mi sembra abbia portato grosse modifiche rispetto a prima, cmq speriamo bene attendo da tempo di mollare i prodotti adobe e dare l’estrema unzione a windows^^

  • EnricoD

    tenetevelo … hahaha

  • Er Chiappetta

    E chi lavora in mobile? Se sono sul treno in galleria? Se sono sull’aereo?

    Vorrei vederli tutti i vari bimbiminkia a cercare cracks e keygens per le applicazioni cloud.
    Cosi’ quello che faccio me lo copiano ed adobe avra’ un bel database di lavori già fatti, magari da vendere sottobanco.

    Non vedo l’ora che Redmond passi a Office Cloud in modo da svegliare tutti gli utenti imbranati e volutamente sordi, e che non hanno mai speso un solo minuto a capire cosa significa Redmon/GNULinux/Cupertino con il loro office non funzionante causa no licenza.

    • quoto 😀

    • floriano

      ti dirò, qualche mese fa ho messo libreoffice sul pc di una ragazza (visto che non avevo voglia/tempo di mettere qualche versione “free” di office) dicendole che poi sarei passato per “sistemarlo”…

      qualche giorno fa le ho chiesto come andava e lei mi ha detto che si trova benissimo…

  • Jacopo Ben Quatrini

    i prezzi mi sembrano un po’ altini…

    • photoshop cs6 costa 900 euro
      logicamente confronto ai 5 min di download della versione megacraccket edition ita plus ultra son tanti

      • Jacopo Ben Quatrini

        si bè ma devi considerare che una volta comprati non devi pagare altro e su lungo termine ci risparmi. L’idea del cloud mi piace visto che permetterebbe di far girare la suite su tutti i sistemi senza che abbia bisogno di chissà quali specifiche o librerie. Però , ecco , mi sembra un po’ altino soprattutto per chi ci deve lavorare spesso.

        • Roberto Mirto

          In che senso su tutti i sistemi? Non parli di Linux giusto?

          • Jacopo Ben Quatrini

            Su tutti i sistemi intendo sia su PC che su Mac , perchè penso che un sistema basato sul cloud (anche se bisogna installare la suite nel computer ) non ha bisogno di specifiche tecniche da paura , giusto ? Corregimi se sbaglio.

        • paolo formentini

          guarda che devi pagare tutti gli anni…

          • Jacopo Ben Quatrini

            ma soltanto un utente professionale farà l’abbonamento 🙂

  • Mirko Petito

    A parte Inkscape e Gimp, che uso proficuamente per lavoro, quali sono secondo voi gli altri software open che possono sostituire gli altri applicativi della suite adobe?

    • Francesco Ciraci

      Io li uso poco, ma ad esempio krita ha pure la quadricromia

      • tago

        krita è grande, soprattutto per la pittura digitale! Vi invito a vedere la mia galleria su devianart per vedere cosa si può fare con krita!

        http://tago73.deviantart.com/gallery/

    • Davide Depau

      Lightworks (beta uscita da poco, closed source), per i video (o Kdenlive e OpenShot, alternative open più che valide); per il 3D assolutamente Blender, che sto imparando a usare e che è potentissimo.
      Poi, cosa fanno gli altri software della suite?

      • Infatti Lightworks è eccezionale. L’editing video con quel software è veramente ottimo.

        Speriamo che lo facciano anche in lingua italiana.

        • Davide Depau

          Io l’ho provato una volta e non ho capito come si usa… mi aspettavo di avere qualcosa tipo una timeline, invece niente… però sembra carino.
          Ci tengo a sottolineare però che è closed source

          • Andrea Panontin

            Io avevo capito che volevano rilasciare i sorgenti assieme alla prima versione stabile per GNU/Linux. Mi sembra che stiano ancora discutendo su che licenza/e usare per il programma, una volta reso open-source.

  • Jeremy

    Come mai nessuno blatera più di quadricromie indispensabili per i professionisti?
    Tutti fenomeni, con Photoschiopp craccato! Speriamo di vedere la stessa politica anche da parte di Autodesk, così vediamo quanti “giocheranno” ancora con Autocad…

    • Jag.

      LOL …..aspetta aspetta, arriveranno appena robbè, mette una news su una nuova versione di GIMP

  • ale

    Che stupidata,non tutti magari hanno tutti quei soldi da spendere,magari uno lo usa photoshop non per lavoro ma così per hobby per fare 2 cosette,ovviamente adobe perderà un sacco di utenti,cioè restano solo i professionisti,va ben tanto alla fine erano solo loro che pagavano,però così facendo magari gli utenti imparano a usare gimp e altre alternative di conseguenza magari quando diventano professionisti continuano ad usare gimp e a lungo termine ci perde,è una scelta sbagliata quella di adobe,e questo MS l’ ha capito,non a caso regala licenze di windows agli studenti con MSDNA e fa gli os volutamente craccabili (se volesse evitarlo MS lo farebbe,non gli ci vorrebbe nulla)

    • Jeremy

      Ho fatto il sistemista informatico per ben 17 anni. Quante volte ho visto installato, non dico sui pc domestici, ma su macchine aziendali, l’intero pacchetto Microsoft Office, l’intera Creative Suite di Adobe e pure Autocad, giusto per fare due cose. Il tutto, ovviamente, privo di qualsiasi licenza. Bene, tutto questo sta finendo. Vuoi fare due cose con le tue foto? Usa Gimp, è più che sufficiente. Vuoi scrivere una lettera od usare un foglio di calcolo per la tua contabilità domestica? Libreoffice o Apache OpenOffice sono più che sufficienti. Sei un professionista della grafica, oppure un architetto? Bene, comprati le licenze. Sei un professionista, ma non puoi permetterti le licenze? Hai due strade, davanti a te: o impari ad usare quello che ti puoi permettere, oppure cambia mestiere. Hai mai visto un dentista cavare i denti con le tenaglie da falegname?

      • Torno Nel Mio Limbo

        Hai perfettamente ragione in toto.

      • Jag

        ahahahah!!! è vero; se uno ci deve lavorare – veramente – un software è disposto a pagarlo che poi lo ammortizzerà…è una cosa normalissima. Adobe non perderà clienti se il tutto funziona a dovere. Caleranno quelli che usano photoshop per le foto del mare. LOL

        • esatto e finalmente vedremo gente raddrizzare immagini con sofware free e non photoshop nella versione unlimented cracked evolution super pro mega key iper ita 😀

          • Simone

            ahahahahahahaha

      • Bella risposta 😉 io sono felicemente abbonato alla creative cloud e credo proprio se lo meritino 😉 diamo un taglio alla pirateria!

  • floriano

    mi sa che le vecchie versione ultracraccate vivranno in eterno (o almeno finchè non uscirà di meglio)…

  • paolo

    mah! sono molto scettico sul fatto che (relativamente al software) il sistema possa funzionare! un conto è fare un abbonamento per guardare la tv, telefonare, collegarsi ad internet altro è l’uso di applicativi! a me non va di pagare un abbonamento per pagare un software che non è installato sul mio pc! se uso un software preferisco anzi esigo acquistarlo installarlo sul mio pc e basta! mi sa che si profila lavoro per l’antitrust1

    • è un software proprietario quindi adobe può venderlo come e a prezzo vuole farlo
      non vuoi fare l’abbonamento ok passa ad altro
      quindi l’antitrust non centra niente con questo a mio parere

      • giomba

        in effetti credo che per i programmi sia più preciso l’uso dell’espressione “dare in licenza”… anche se acquisti il CD originale, il programma che ci sta sopra è comunque concesso in licenza: tu non paghi il programma, ma paghi per poterlo usare. Quindi, in fin dei conti, puoi comprare il disco o usare direttamente il programma da internet, ma non cambia niente. L’antitrust non può far niente, è così che funziona (purtroppo*)
        *questo è un commento soggettivo

  • Marco

    Avete mai provato ad aprire un file da 50MB con GIMP?

    Io stò ancora aspettando che finisca il caricamento dell’immagine… ed ho 8GB di RAM, non oso immaginare con file da 200-300MB…

    Se lavori con file di grandi dimensioni non c’è paragone (purtroppo)

    • YZF 600

      embè? checcentra gimp ora?

    • Jeremy

      Sei un grafico professionista? Hai pagato la licenza di Photoshop? Il tuo post ha senso solo se soddisfi entrambi i requisiti.

  • sarace

    Be’ la creatività mica la concedono in licenza, e Photoshop è uno strumento, non una musa ispiratrice.

    Detto questo, io sono un convinto fautore del mondo OpenSource (dal, informaticamente, lontano 1998), ma ho le mie brave licenze sia di CS6 Extended (Acquistato a 350€ tramite la convenzione con l’università) che Lightroom 4 (acquistato a 105€ in offerta al Day One).

    Pur non essendo un “professionista” del settore grafico (sono ingegnere), non vedo perché non dovrei pagare il software che uso… Una macchina fotografica decente, o un’ottica/accessorio aggiuntivi ha un costo paragonabile a quello del software in questione, e visto che con il software ci faccio molta più roba che con l’accessorio specifico mi sembra giusto avere anche il software.

    Poi si può disquisire sul perché utilizzare GIMP o CS6 (tecnicamente non a livello etico), ed ognuno dirà la sua. Trovo che sono veramente due mondi differenti, ma nel senso che ognuno dei due software ha delle peculiarità che per l’altro non sono così scontate.

    Per esempio trovo GIMP molto più immediato e con una curva d’apprendimento abbastanza lineare, mentre CS6, dal mio punto di vista di utilizzatore, è più forte dal punto di vista degli automatismi. Faccio un esempio… se devo ritoccare una foto, una singola foto, senza fare chissà quale manipolazione… GIMP è molto meno macchinoso, soprattutto perché il “problema” può essere approcciato in diverse maniere. Ma quando si lavora su volumi di foto (es. 5-6 scatti per ciascuna “posa”, in una sessione di centinaia di foto), il poter applicare le stesse regolazioni/manipolazioni a tutte le foto “simili” con un solo click significa un risparmio di tempo MOSTRUOSO. Con Gimp non è che non si può fare, ma… o te lo fai a mano… o ti scrivi uno script/plugin apposito… ma uno “parametrico” da poter riutilizzare richiede tempo, ed a quel punto forse ti conviene applicare le regolazioni foto per foto singolarmente.

    Per un amatore come me, che in una sessione di fotografia, scatta qualche centinaio di foto (durante il poco tempo libero), il tempo è un fattore fondamentale. Per questo penso che CS6 sia un buon prodotto.

    Quanto alla scelta di Adobe… bisognerà capire le modalità di somministrazione, ma potrebbe non essere una scelta malvagia. È vero che sarebbe una licenza a tempo, ma ti potrebbe lasciar libero di usare il software su piattaforme diverse, quindi senza aver la necessità di “tornare a casa” per “sviluppare le foto”… Poi se ti permettono di abbonarti anche solo per un mese, allora puoi usare il prodotto solo quando ne hai bisogno, magari concentrando il lavoro… insomma, è un approccio differente, ma non è detto che sia non concorrenziale.

  • Antonio De Gaetano

    Personalmente Gimp non è lontanamente paragonabile a Photoshop, perchè alla fine ciò che rende Photoshop potente, sono i software aggiuntivi di terze parti, i plugins sviluppati da altre aziende che li mettono a pagamento, sul cloud occorrerà poi integrare alcuni di questi plugin, secondo me la gente o rimane con il vecchio CS6 , oppure troverà alternative e Gimp per come sta adesso non rappresenta una valida alternativa, Krita come detto in un commento è un ottimo software e spero che con l’arrivo di qt5 migliori enormemente. Riguardo Gimp deve cambiare linea, iniziare a migliorare gli script basilari, iniziare ad integrare determinate funzioni che migliorano i processi produttivi, cose che su Photoshop ci sono 😀 , a questo punto mi chiedo perchè i vari team che sviluppano programmi diversi come Rawtherapee, Krita, Gimp ecc. non si mettano assieme e inizino a fare uno sviluppo serio di un programma davvero concorrenziale, cosa che Inkscape al momento sta tentando di fare. Inoltre non dimentichiamoci che Corel ed altre aziende non staranno a guardare e non mi sorprenderebbe che in questa idea di cloud non si introducano aziende che fanno applicativi mobili come Instagram, Picsart ecc. perchè alla fine avrebbero mercato anche sul pc visto che alla fine agli utenti ( non professionali ) interessa modificare la foto al mare con gli amici 😀

No more articles