Vi presentiamo Balsa, leggero client email per Linux ottimo per ambienti desktop leggeri.

Balsa in Ubuntu
Nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux troviamo numerosi client email con caratteristiche ben diverse tra loro. Tra i più conosciuti ed utilizzati troviamo Mozilla Thunderbird, Evolution, KMail, Claws Mail, Geary ecc oltre a Balsa interessante progetto realizzato da alcuni developer Fedora.
Balsa è un client email open source con interfaccia grafica GTK+ sviluppato per essere leggero ma allo stesso tempo completo di numerose ed utili funzionalità. L’idea del progetto Balsa è quella di un client email da poter essere utilizzato sia in Gnome che in desktop environment leggeri come LXDE e XFCE includendone un’ottima integrazione.

Tra le principali caratteristiche di Balsa troviamo il supporto per i più diffusi protocolli come POP3 e IMAP per la posta in arrivo e STMP o MTA per la posta da inviare. Balsa consente di gestire più account contemporaneamente, con la possibilità di gestire i tempi di verifica email per ogni singolo account, dispone anche di strumenti per il controllo ortografico e supporto per firmare  le email con chiavi GPG o OpenPGP.
Possiamo importare le rubriche / contatti nei più diffusi formati come GPE Palmtop, LDAP, LDIF e vCard, include il supporto per MIME e diversi set di caratteri per la composizione e la lettura di messaggi.

Balsa - Preferenze

Balsa è disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux.

Per installare Balsa in Debian, Ubuntu e derivate basta digitare:

sudo apt-get install balsa

Per installare Balsa in Fedora:

sudo yum install balsa

Per installare Balsa in Arch Linux e derivate:

sudo pacman -S balsa

Una volta installato basta avviare Balsa da menu.

Home Balsa

  • muradreis

    Fatemi capire.. mai che avessi letto “sta dock è un mattone”.. son tutte leggerissime: awn, cairo, docky.. poi le provi e capisci che l’unica realmente leggera (ma se non c’è è meglio anche per questa) è la quasi sconosciuta plank

    • matteo

      La più leggera è la mitica wbar. Planck resta ottima, docky è più pesante ma più personalizzabile. Awn e Cairo invece sono dei mattoni davvero, anche se hanno una marea di funzioni. Bastano e avanzano per sostituire qualsiasi pannello, tratta o dash… del proprio de

    • Luca Tavecchio

      penso sia tutta una questione di punti di vista.. a seconda dell’hardware che hai potrebbero essere tutte poco o persino plank tanto.. ovvio poi plank è solo la base di una futura versione di docky senza tante funzionalità extra che plank ha.. dipende molto dai gusti.. io personalmente trovo inutili molti di questi elementi aggiuntivi che non fanno altro che duplicare funzionalità già presenti nel pannello di default (sia wingpanel o chicchesia) in una posizione che trovo tra l’altro più scomoda.. cmq in passatto ho usato docy su un eeepc e non era poi tanto male.. tutto sta ad uno per cosa la vuole usare la dock.. se è solo per lanciare le applicazioni preferite sicuramente plank è meglio..

    • Luther Blissett

      spe te lo dico io: “sta dock è un mattone di piombo”
      forse ho capito male ma mi sembra che viene sviluppata in C# che non sembra essere proprio un compilato C
      Se mi devo trovare ad armeggiare con quella bufala di Mono preferisco a questo punto usare la JVM…che normalmente tengo ampiamente alla larga.
      Se poi qualcuno qui se ne esce con una versione di Plank/Docky in C compilato…beh posso anche ricredermi e testarlo sul Raspberry Pi e sull’Acer Aspire One prima serie con SSD bufala…e quelli si che sono banchi di prova…fino ad ora hanno retto Conky e Tint2 alla grande…

      Edit:
      ho appena letto che Plank è Vala…se fosse vero allora ragioniamo…vado a controllare…

      Edit2:
      si ragioniamo:
      http://bazaar.launchpad.net/~docky-core/plank/trunk/files

  • biogas

    Docky non è male, solo si potesse togliere l’àncora…..

  • masand

    Può importare email/strutture cartelle locali da altri client?

  • Interessante ma io rimango con Thunderbird… a vita. 😉

  • js3

    velocissimo! però poco configurabile (almeno per le caselle imap).
    ogni volta che lo apro mi fa vedere la prima mail della casella! il che non è praticissimo… (soprattutto se hai un migliaio di mail nella posta in arrivo) boh, forse sono io che non l’ho saputo configurare bene. peccato, perchè si apre in un attimo ed è molto più reattivo rispetto a thunderbird (che uso attualmente)

  • Marzio

    L’avevo usato tanti anni fa. Era piccolo, leggero, ma aveva il difetto che rallentava tantissimo quando le caselle contenevano diverse centinaia di email. All’epoca non aveva nessun tipo di indice per ordinare le mail e lo faceva al volo ogni volta. Non so se poi è cambiato.
    Per questo motivo l’avevo abbandonato ed ero passato ad evolution. Dopo alcuni anni di evolution sono passato a thunderbird, che uso tuttora.
    Se dovessi utilizzare un client piccolo e leggero, al giorno d’oggi sceglierei claws mail.

  • Ma chi canta? Mica tu

    Ma un giorno il client dai piedi di balsa si recò dal client con i piedi di cobalto, gli disse “C’e’ il client coi piedi piumati che parla molto male di te: sostiene che
    i tuoi piedi non sono di vero cobalto ma sono soltanto quattro
    piedi di pane ricoperti da un sottile strato di cobalto”.

    • grande elio

    • I-Bonzo

      Nel boschetto della mia fantasia
      Ora c’è un vitello senza più i piedi
      Che invoca pietà, quand’ecco
      Che un piccolo amico si avvicina:
      “Mi presento, son il client ricchione
      E come avrai intuito adesso ti inculo”

      • Gerry

        Il client ricchione è Apple Mail…

    • Brau

      Amico client dai piedi di balsa la tua storia è falsa
      l’amico client dai piedi di spugna mi ha svelato la verità
      egli ha nascosto un keylogger
      nei tuoi piedi di balsa
      e nei piedi tonnati
      così ha scoperto che tu, solo tu, sempre tu, anche tu, nielt’altro che tu, sì sì, proprio tuuuuuuuuuuu
      sei il client dai piedi di balsaaaaaaa
      l’inventore di una storia faaaalsaaaaaaaa
      accusavi il client dai piedi tonnati e per questo i tuoi piedi saranno asportati
      ma la legge prevede una pena aggiuntiva a questo reato, l’ascolto forzato diiiiiiiiiiiii… [in sottofondo parte l’ultimo keynote di Microsoft, ed intanto si sentono le grida di dolore del client] 😉

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