Vi vogliamo segnalare Toshiba Satellite NB10-A personal computer portatile economico dall’ottimo rapporto qualità e prezzo.

Toshiba Satellite NB10-A
Nei mesi scorsi abbiamo già presentato diversi personal computer prodotti da Toshiba, nota azienda giapponese che supporta (anche economicamente) lo sviluppo del Kernel Linux e progetti correlati essendo come mebro della Linux Foundation.
Tra i personal computer prodotti da Toshiba vi vogliamo segnalare Satellite NB10-A, portatile economico dall’ottimo rapporto qualità e prezzo dotato di un’ottimo supporto per le principali distribuzioni Linux.

Ecco le principali caratteristiche di Toshiba Satellite NB10-A:

display: 11.6 pollici con risoluzione HD da 1366 x 768 Toshiba TruBrite
processore: Intel Celeron N2810 dual core da 2 Ghz con 1 Mb di Cache
scheda grafica integrata: Intel HD Graphics
ram: 2 Gb che possiamo espandere fino a 4 GB
storage: hard disk da 500 GB
porte: 1 USB 3.0, 2 USB 2.0, 1 HDMI, 1 VGA, 1 RJ-45 Ethernet, Card Reader
webcam: HD con LED di stato
connettività: Wifi 802.11b/g/n, BlueTooth 4.0 + Ethernet Gigabit 10/100/1000M
dimensioni: 284 x 208.6 x 13.8 – 21.5 mm
peso: 1.3 kg

Toshiba Satellite NB10-A

Toshiba Satellite NB10-A viene rilasciato con Microsoft Windows 8 64 bit preinstallato, sistema operativo che possiamo utilizzare in dual boot con una recente distribuzione Linux come Fedora, Ubuntu, Linux Mint ecc. Testato con Xubuntu 14.04 Trusty LTS e successivamente Manjaro Linux, l’hardware è completamente riconosciuto post-installazione, consiglio di installare post installazione Intel Graphics Installer (per maggiori informazioni).

Toshiba Satellite NB10-A è disponibile a circa 220/230 Euro.

  • Dea1993

    secondo me è la cosa migliore fare una release rolling release e ogni 2 anni fare una versione LTS.
    così chi vuole una distro più stabile e non può permettersi di aggiornare in continuazione si installa la versione LTS, per chi vuole una distro sempre aggiornata come archlinux si installa la versione rolling che è molto meglio rispetto ai rilasci ogni 6 mesi (secondo me ovviamente).
    anche se tanto ormai non tornerò più indietro da ArchLinux è decisamente meglio rispetto ad ubuntu sotto ogni aspetto

    • Torno Nel Mio Limbo

      +/- stavo pensando la stessa cosa. :p

      • Isaac Darter

        difatti non capisco perché non siano riusciti a organizzarsi per convertire lo sviluppo in rolling…mah…

        • Non è una cosa semplicissima da fare sopratutto per canonical che un ambiente desktop e progetti propri. Lo sviluppo di dovrebbe avere dei repo testing dove portare anche kernel e nuove applicazioni almeno per correggere i primi bug. Arch Linux è riuscita ad organizzare lo sviluppo dopo anni quindi non è una cosa cosi semplice da fare a mio avviso

          • Dea1993

            si dubito che è un lavoro semplice specialmente all’inizio, il lavoro che c’è dietro a una distribuzione rolling secondo me è veramente tanto.
            però sono anche convinto che canonical ha tutte le capacità e possibilità di farlo

          • si sicuramente hanno le capacità per farlo anche se come già scritto nell’articolo in questi 12 mesi hanno da lavorare su altre cose rischiare di portare la distro rolling sarebbe a mio avviso un mezzo suicidio 😀

          • Si vocifera inoltre che il porting di unity in qt / qml potrebbe riaprire molte porte chiuse in faccia a questo de, prima tra tutte suse, sono solamente vocine di corridoio ma sicuramente a microsoft un alleato anti android non dispiacerebbe 😛

          • bisogna aspettare e verificare
            staremo a vedere cosa succederà

          • Isaac Darter

            understand !

  • Jacopo Ben Quatrini

    è la scelta più sensata

  • Ferik

    ubuntu a base di archlinux……..uhmm

    • Dea1993

      penso che questo sia impossibile, sarebbero troppe le differenze dall’attuale ubuntu, visto che ora è basata su debian sid.

  • Masque

    Penso che sia difficile per loro passare ad una rolling release, dato che dipendono ancora moltissimo da Debian. I pacchetti di Ubuntu provengono per la maggior parte da Debian Sid (che funziona quasi come una rolling) e Debian testing (che non è rolling). Se volessero passare ad una distribuzione rolling, dovrebbero quindi, prima di tutto, diventare indipendenti da Debian.

    Comunque, Shuttleworth è ormai diventato famoso per i suoi desideri sul futuro di Ubuntu che cambiano in continuazione irritando sviluppatori (che si trovano ad aver lavorato su progetti poi abbandonati) ed utenti.
    Penso che sia prudente non credere ad una parola di quello che dice, fino a quando non si vede il risultato.

    • inoltre se vuoi una distro stabile rollung non puoi offrire subito nuove versioni di ambienti desktop kernel ecc
      su arch ad esempio passano anche mesi prima di ricevere un’aggiornamento di ambiente desktop
      esempio kde 4.10 e gnome 3.8 su ubuntu erano disponibili dopo alcuni giorni su arch sono approdati anche dopo un mese (vedi gnome 3.8) quindi attualmente per certe cose ubuntu è più rolling che non arch

      • Dea1993

        si infatti perchè pur essendo rolling devi comunque mantenerla stabile allo stesso tempo.
        arch fa questo, controlla bene i vari SW prima di aggiornarli e quindi specialmente per gli aggiornamenti de DE e del kernel spesso passano diverse settimane o ancora di più prima che su arch venga rilasciata la nuova versione.
        infatti se ubuntu vorrà diventare rolling, secondo me devono fare come fa arch per darti oltre ad un sistema sempre aggiornato, anche un sistema stabile che non si incasini con i continui aggiornamenti a causa di bug

        • giusto!

        • nakki

          Quindi secondo me qui si prospetterebbe o perlomeno mi aspetterei 3 livelli di sviluppo: LTS, release (rolling) e testing (rolling dove passano i pacchetti e dopo vari test e correzioni entrano nel repo release). Sarebbe la cosa più sensata a mio modesto giudizio.

  • DigiDavidex

    @il codemane
    Scorreggere prego XD

  • roberto duccio

    Quindi secondo te la 14.10 sará rolling

    • Dea1993

      è difficile dirlo, attualmente stanno lavorando su parecchie cose, e questa secondo me è l’ultima cosa a cui pensare, quando avranno finito prima tutti gli altri progetti più importanti secondo me inizieranno a pensare di far diventare ubuntu rolling (escluse le LTS)

  • fedefigo92

    secondo me sarà soggettivo….al posto dei proposed nella scelta dei pacchetti ci sarà testing e avrai la rolling release mentre se non lo attivi resterà normale

  • Stefanauss

    Ma davvero secondo te quella citazione parla di possibilità di una rolling release?
    Tutto quel che ha detto Shuttleworth è che continuerà ad aggiornare la propria installazione al ramo in sviluppo corrente. Quel che faccio io, quel che fai anche tu per parlare di Ubuntu in questo blog. Non ha detto null’altro.

    Shuttleworth ha chiarito in maniera abbondante che non ci sarà alcuna rolling per Ubuntu.

  • edoardo

    Sicuramente per 220€ ha un buon rapporto qualità prezzo, il problema è che ci si ritroverebbe comunque con un computer parecchio indietro in termini di prestazioni. Meglio arrivare a 300€ di budget e comprare un pc con almeno un i3 o un pentium

    • Dany

      a 300 euro un i3 trovi solo mattoni da 15.6, dimmi tuo dove trovi un compatto 11.6 o anche esagerando 13″

  • Brau

    Ma per un PC di soli 2 Gb di RAM non potevano mettere su la versione a 32bit, o danno per scontato l’upgrade immediato da parte dell’acquirente?

    • Matley

      No 2GB bastano perchè danno per scontato l’immediato passaggio a FreeDos

  • Albe

    A dirla tutta, secondo il mio modesto parere, un “bidone” tra tanti “bidoni”….un pc “vecchio” e “depontenziato” ad un prezzo che potrebbe attirare gli sprovveduti o chi, effettivamente, naviga saltuariamente in internet ed ha pochissime pretese dal proprio netbook…
    Sarò ottuso, però questo tipo di netbook non li capisco proprio (ne ha uno simile mia moglie e quelle poche volto che lo devo utilizzare rischia sempre di volare giù dalla finestra…)

    • premetto che posseggo un asus x201e pc con caratteristiche molto simili (se non inferiori) a quello indicato nell’articolo
      personalmente lo reputo un’ottimo notebook compatto (display da 11.6 pollici) dotato di un processore in grado supportare al meglio qualsiasi ambiente desktop linux
      logicamente non è un pc per giocare, ma per navigare in internet, operare in libreoffice ecc è molto valido

      se metti una ssd (la puoi acquistare a 50 / 60 euro da 120 GB) hai un ultrabook davvero ottimo che arriva a circa 5 ore di autonomia

      • Dany

        TI quoto in tutto e ne approfitto per chiedere consiglio riguardo agli ssd da 120 gb. Il piu raccomandato è ancora il 840 evo o c’è qualcos’altro in giro di meritevole?
        p.s sono in procinto di prendere un Acer TravelMate B115-M

  • dodolo

    Spero di non essere O.T. ho un budget risicato 390€ e mi si è rotto il macbook pro, faccio il webdesign, so usare linux ma non sono talmente esperto da configurare l’hardware, quindi stò cercando un computer portatile max 13” da usare con linux da usare per gestire e sviluppare in mobilità i progetti web, quindi ho anche la necessità di usare gimp. Portatile con la configurazione come questo toshiba hanno un hw abbastanza potente e adeguato alle mie necessità…specialmente ce si può installare linux…vi sentireste di consigliarmi altri modelli?

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