Può capitare che dopo aver installato Steam in distribuzioni 64 Bit, il client non si avvii a causa dell’errore “You are missing the following 32-bit libraries…” ecco come risolverlo.

Steam errore avvio
L’arrivo del client Steam per Linux ha portato non solo moltissimi giochi nativi per il sistema operativo libero ma anche molte ottimizzazioni e migliorie riguardanti soprattutto il supporto hardware. Grazie alla collaborazione tra Valve e Intel, Nvidia e AMD negli ultimi mesi abbiamo visto approdare notevoli migliorie sia nei driver open source che proprietari con performance grafiche ormai simili a Microsoft Windows e Mac. Il client Steam è disponibile per le principali distribuzioni Linux (in alcune come ad esempio Manjaro è già preinstallato di default), il problema è che non sempre si avvia correttamente a causa di un problema riguardante il supporto Multiarch.

Diversi lettori ci hanno segnalato un problema post-installazione del client Steam, all’avvio troviamo una finestra che si segnala l’errore “You are missing the following 32-bit libraries, and Steam may not run: libGL.so.1” che impedisce l’avvio del software proprietario di Valve.

Il problema è dovuto alle librerie Mesa 32 Bit non riconosciute / avviate nel sistema 64 Bit. Per risolvere questo problema in Debian, Ubuntu e derivate basta installare il pacchetto 32 bit di libgl1-nvidia-glx digitando da terminale:

sudo apt-get install libgl1-nvidia-glx:i386

al termine dell’installazione andiamo a creare un file di configurazione in grado di avviare correttamente le librerie Mesa 32 bit, basta digitare:

sudo nano /etc/ld.so.conf.d/steam.conf

e inseriamo:

/usr/lib32
/usr/lib/i386-linux-gnu/mesa

salviamo il tutto con Ctrl + x e poi s

Successivamente digitiamo:

sudo ldconfig

Non ci resta che avviare Steam da Menu ed ecco risolto il problema.

Lo stesso problema possiamo riscontrarlo anche in Arch Linux e derivate (l’immagine in alto è dell’errore in Manjaro) per risolverlo dovremo installare lib32-mesa-libgl digitando:

sudo pacman -Sy lib32-mesa-libgl

e andiamo ad avviare Steam.

Per maggiori informazioni consiglio di consultare la sezione dedicata dal portale Arch Linux.

  • noname

    Quello che non capisco è come facciano a spiare la connessione… significa che c’è una backdoor in Transmission?

    • hermes14

      Sì, infatti. Perché solo con Trasmission? E con deluge, ad esempio?

      • Ferik

        con tutti i client torrent succede questo.

        • hermes14

          Appunto, il titolo mi sembra parecchio fuorviante…

        • noname

          Al di là del titolo dell’articolo, la domanda permane: come? Allora è il protocollo Torrent ad avere una backdoor? Un qualsiasi client Torrent può spiare le connessioni di altri client? Come mai nessuno ha mai segnalato questa cosa? Scusate l’insistenza, sto solo cercando di capire…

          • Commentatore

            Beh ma spiare qui è improprio, con i torrent ci si collega ad un utente per ottenere una parte del file da scaricare, anche te puoi vedere gli Ip da cui stai scaricando. Non è nessuna backdoor, è il problema di tutti i P2P diffusi (anche con eMule posso vedere l’ip da chi sto scaricando ad esempio). Quindi basta che un loro client modificato inizia per finta a scaricare (nel senso che non salva il file ma continua solo a scaricare le parti) e memorizzare gli indirizzi IP di chi invia.

          • noname

            Puoi vedere l’IP ma non COSA sta scaricando, a meno che non lo stia scaricando da te; o almeno così dovrebbe essere.

          • Torno Nel Mio Limbo

            Dovrebbe partire tutto dal tracker comunque.

        • Roby

          Curiosità: con deluge come si potrebbe aggirare il problema?!

  • asgia

    ssakar/ppa precise non esistono è caricandoli blocca gli aggiornamenti iplist ultimo aggiornamento 2010. prego verificare prima di scrivere e ringraziare.

  • tweet

    Non è una critica….peccato che l’estensione di chrome “do not track me” in questo momento su questo sito mi dice che ha bloccato 11 tentativi di tracking da questo sito….

    • Giulio

      Qualsiasi banner o plugin può fare tracking….

    • Ferik

      tutti i siti tracciano, ma è ben diverso dall’aprire un programma p2p e farsi spiare senza scaricare nulla 🙂

  • enrico tognoni

    domanda niubba, devo fare aggiorna della lista ogni volta o lo fa automaticamente? scarica ogni volta il listone o si aggiorna in append?
    grazie 🙂

    • Enrico Lovisotto

      di solito si aggiorna 😉

  • Luca

    In effetti il titolo è un po’ fuorviante, si sa che le aziende monitorano la rete Bit Torrent, non il client Transmission (che poi è anche open source).
    In ogni caso resta valido il consiglio di installare una blocklist (con tutte le opinioni discordanti in merito). Su Windows tempo fa circolava un certo Peerguardian, una specie di firewall che serviva a questo scopo.

  • Enrico Rossignolo

    Allora il problema si estende a tutto il protocollo P2P

    • varennikov

      Esatto. La lista Bluetack blocca solo gli IP notoriamente assegnati a IBM, Microsoft, RIAA, eccetera. Però la RIAA potrebbe usare IP non pubblicamente noti per l’attività di spionaggio, magari IP assegnati ad una società insospettabile che fa da copertura.

  • KJ-SS34

    con Deluge cosa bisognerebbe fare?

    • robytrevi

      Controlla tra le preferenze di Deluge, alla scheda “Blocklist” è già presente un indirizzo che si aggiorna (di default) ogni 4 giorni.
      Non ne sono sicuro, ma a rigor di logica, dovrebbe fare quanto fa anche l’altro indirizzo.

    • Enrico Lovisotto

      bisogna abilitare il plugin “Blocklist”, poi compare una voce nelle preferenze con le stesse impostazioni di transmission

  • Brado

    Dopo essermi affidato a Moblok ora utilizzo PeerGuardian opportunamente configurato in modo tale che non blocchi le porte utilizzate dai programmi, ma filtri soltanto gli ip. Oltre alla bluetack livel1 si possono abilitare anche moltre altre liste presenti allo scopo di aumentare la sicurezza, non tutte sono comunque necessarie.

  • Gannod Mey

    Mi aggiungo a quelli che hanno scritto che il titolo e’ fuorviante. Leggendolo, mi aspettavo un articolo in cui si parlasse di qualche backdoor di transmission o cose simile, invece si tratta della solita nota possibilita’ che gli ip degli utenti vengano tracciati da dei client “civetta”, che si puo’ ridurre mediante delle blacklist.

  • Davide Depau

    Si può attivare anche in qBittorrent. Bisogna scaricare il suddetto file, estrarlo, rinominare il file estratto con l’estensione p2p e importarlo in qBittorrent dalle impostazioni.

    • Mario

      grazie 1000!

  • TopoRuggente

    Anche se non state scaricando, ma il client (qualsiasi) è acceso verrete contattati da un notevole numero di IP.

    Sono le ditte che controllano? Beh a dire il vero per essere sicuri che io stia scaricando software protetto loro dovrebbero scaricare lo stesso torrent.
    Quindi li troverei “nascosti” nell’elenco dei peers al limite.

    Quindi chi sono questi rompi balle che mi contattano anche se non scarico?.
    Sono due tecnologie chiamate DHT e PEX che permettono lo scambio tra i client degli IP dei peers che conoscono in modo da sostituire il lavoro che prima faceva il tracker.
    Se tutti ci mettiamo a bloccare DHT e PEX, scordiamoci pure i torrent.

  • Torno Nel Mio Limbo

    Sono anni che non uso più un p2p. Però ‘sto problema esiste da sempre e anche al tempo si installavano/aggiornavano liste tipo questa proposta. ”Gira e smissia la xe sempre quea.” :p

    • gervasio

      purtroppo dopo la recente botta presa dai siti di hosting molti file sono presenti solo su torrent

  • LelixSuper

    Grazie infinite!

  • Alberto Puddus

    Molto bene!
    Ora vediamo come funziona.

  • Se su Arch con driver proprietari nvidia si da quel comando si fanno solo danni.
    In quel caso il comando giusto è:
    pacman -S lib32-nvidia-libgl

    • danni in che senso?

      • beh questo senso
        (e i giochi non si avviano)
        cioè se si è già installato nvidia-libgl si DEVE installare anche lib32-nvidia-gl. Non si può fare metà e metà: o si usano i driver nvidia i i nouveau.
        ovviamente se si hanno i driver nouveau, o intel o amd, quelli lavorano correttamente con lib32-mesa-libgl e mesa-libgl.

        • Sabbath

          Io risolvo con:
          rm ~/.local/share/Steam/ubuntu12_32/steam-runtime/i386/usr/lib/i386-linux-gnu/libstdc++.so.6

          rm /home/USER/.local/share/Steam/ubuntu12_32/steam-runtime/i386/lib/i386-linux-gnu/libgcc_s.so.1

          • ma questo fix è per chi vuole usare i driver open
            chi vuole usare i closed deve installare lib32-nvidia-libgl.

  • io ho un problema con steam e comtpon-git in archlinux con xfce, è un problema marginale ma un po fastidioso, ovvero se ho compton attivato, quando uso la chat di steam, i caratteri compaiono con un leggero ritardo, non è moltissimo il ritardo, ma è comunque percepibile.
    mentre se invece disabilito compton, quando scrivo nella chat le lettere compaiono nell’instante in cui premo i tasti

    • ange98

      Ma usando altri compositor (cioè tipo con cairo compmgr) accade comunque o è solo un problema di Compton?

      • io ho provato compton, e xfwm.
        con xfwm o con compositor disabilitato funziona bene, con compton attivato invece non funziona.
        quindi credo sia un problema di compton

  • Andrea

    Si apprezza sempre una soluzione ma lascia alquanto perplessa la politica di Steam a riguardo. Non si può rilasciare un client a 64 bit ancorato a librerie a 32 bit.

  • Marcos Alano

    I think the right name for Ubuntu package is libgl1-mesa-glx:i386. There is no package libgl1-nvidia-glx (http://packages.ubuntu.com/search?keywords=libgl1-nvidia-glx)

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