E’ disponibile per Linux la nuova beta della futura versione stabile numero 25 di Opera, le novità e come installarlo.

Opera 25 Beta in Ubuntu
Opera Software ha deciso di effettuare grandi cambiamenti al proprio browser proprietario basato su Chrome, fornendo una versione dedicata allo sviluppo denominata Developer disponibile per Linux, Windows e Mac. Grazie anche all’ottimo lavoro svolto in Opera Developer, è disponibile la Beta della futura versione 25 che include importanti novità che candidano il browser proprietario come uno dei migliori disponibili per Linux. Basato sul codice sorgente di Chromium. Opera 25 Beta include un nuovo gestore dei segnalibri e un’ottimo reader PDF oltre ad un’ottima integrazione con i principali ambienti desktop (esempio per Ubuntu troviamo il supporto per AppMenu).

Con il nuovo Opera 25 Beta troviamo un nuovo Speed Dial rivisitato per un miglior accesso ai siti preferiti o più visitati, debutta anche il nuovo gestore delle notifiche (per ora disponibile solo nella versione per Windows e Mac).
I developer Opera hanno introdotto anche il supporto per la riproduzione di file multimediali H.264 e MP3, per Linux richiede però FFMpeg installato nella versione 2.3 o più recente (per installarlo in Ubuntu basta seguire questa nostra guida).
Per maggiori informazioni su Opera 25 Beta consiglio di consultare le note di rilascio disponibili in questa pagina.

Opera - Gestore Segnalibri

– Installare Opera 25 Beta

Opera 25 Beta è disponibile per Linux, Windows e Mac scaricando i pacchetti deb / rpm o installer da questa pagina.
Possiamo inoltre seguire lo sviluppo di Opera grazie alla versione in fase di sviluppo denominata Developer che possiamo scaricare da questa pagina.

Home Opera

  • Drumsal

    A quanto pare è solo in tedesco ed in inglese

    • una volta installa puoi installare la lingua italiana

      • Drumsal

        Grazie, quasi quasi la provo

  • Ferik

    disponibile anche per Archlinux tramite aur 😀
    $ yaourt -Sy opera-beta

    • Fabio De Falco

      Grazie voglio provarlo subito

  • jboss

    dell’ rpm per fedora o opensuse neanche l’ombra, mi sono scocciato che ogni applicazione viene impacchetata solo per quello schifo di ubuntu.

    • mi sembra strano che non ci sia l’rpm dato che lo rilasciano anche per la developer

      • jboss

        non lo trovo

      • Marco

        C’e’ solo il deb pure per la developer, non ci sono ne’ rpm ne’ tar.gz o simile.
        Infatti pure arch da aur usa il deb.

    • Guest

      edit: ho sbagliato 😀

    • mr. nessuno

      convertire i pacchetti di opera 25 mancanti .rpm con alien dai relativi pacchetti .deb non e’ possibile in questo caso, non funzionerebbe?

  • Scaricato, installato, provato 2 secondi e rimosso.
    E’ chrome con qualche plugin aggiuntivo mi dispiace siamo ben lontani dall’opera sfarzoso…
    Tanto di cappello a Maxthon che almeno qualcosa di diverso da chrome/chromium sta provando a farlo.

    • EnricoD

      ora è basato su chromium… ha solo quella storia della compressione dei dati credo o qualcosa del genere… come quel plugin presentato ieri per chrome, credo
      comunque si, essendo oramai chromium non ha più tanto senso… allora tanto vale mettersi chrome

    • mr. nessuno

      la compressione e’ una caratteristica molto utile oltre che per connessioni a bassa
      velocita’ o da rete mobile per risparmiare tempo per tariffe a scatto, permette di accedere ad una moltitudine di siti bloccati (fa da proxy) non mi sembra cosi di poco conto, vai e accedi ovunque senza installare altra roba nel browser.

      • Esistono i plugin apposta, se guardi bene loro hanno semplicemente integrate tre o quattro plugin nulla di più 😛

  • Marco

    Che peccato…era cosi un bel browser.
    Curioso come in un browser si metta tra le novita’ introdotte un gestore di segnalibri…

  • Davide Monge

    Vorrei importare i bookmark esportati da chrome ma non mi è chiaro come farlo…. sono mega impedito io o non hanno ancora implementato la funzionalità?

  • dwd

    se magari fosse open…

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