Evo/Lution è una distribuzione basata su Arch Linux dotata di CnChi con il quale potremo installare facilmente il nostro ambiente desktop preferito.

Evo/Lution
Sono molti gli user che negli ultimi anni si sono avvicinati ad Arch Linux, famosa distribuzione Rolling Release in grado di fornire un sistema operativo creato conforme le nostre preferenze. Per gli utenti inesperti che decidono di puntare su Arch Linux sono disponibili diverse derivate in grado di facilitarci l’installazione e configurazione attraverso un’installer grafico come ad esempio Manjaro, Antergos e Evo/Lution.
Evo/Lution è progetto che punta a facilitare l’installazione di Arch Linux grazie a lution, installer grafico basato su Cnchi progetto di default in Antergos con il quale potremo installare facilmente il nostro ambiente desktop e applicazioni preferite. Di default Evo/Lution dispone di un’ambiente desktop ultra light basato su window manager Openbox, al momento dell’installazione potremo comunque scegliere di installare Gnome, Cinnamon, LXDE, XFCE, Openbox ecc oppure installare solo il sistema operativo base.

Una volta scelto l’ambiente desktop Evo/Lution ci consente di decidere se installare il server di stampa, la suite per l’ufficio LibreOffice, Font Extra, codec multimediali per la riproduzione di formati proprietari, Firewall, il supporto per AUR ecc.

Al termine avremo Arch Linux installato sul nostro pc il tutto installato facilmente con pochi click. Da notare inoltre che le ultime versioni di Evo/Lution hanno introdotto diverse ed importanti novità come ad esempio il supporto per UEFI Secure Boot, la possibilità di installare il Kernel Linux LTS, supporto per Logical Volume Management (LVM) e Encryption (LUKS), la scelta di ben 7 ambienti desktop, 4 display manager, 6 window manager, il gestore della connessione, supporto per VirtualBox e molto altro ancora.

Evo/Lution Bootloader

ecco un video che ci descrive l’installer grafico lution in Evo/Lution:

Ringrazio il nostro lettore alex per la segnalazione.

Per maggiori informazioni e per scaricare Evo/Lution:

Home Evo/Lution
Forum Evo/Lution

  • Vorrei sottolineare che questo progetto non è un fork di Arch Linux, ma una ISO che ne semplifica l’installazione. Dopo aver avviato l’installer, ci si ritroverà con Arch Linux pura, e senza repo aggiuntivi.

    Lo dico non per Roberto ma per tutti coloro che leccandosi le labbra stavano già per copia-incollare il solito commento “ennesima distro inutile”.

    • alex

      L’unica precisazione da fare è che il video mostrato non è più valido, hanno al momento abbandonato l’installer grafico in favore degli script. Tra l’altro uno del loro gruppo è quello che ha curato la versione di manjaro con openbox, infatti sono graficamente simili.

    • MisterX

      già… utile quando non si ha voglia/tempo di installare arch alla arch way… l’ho provata qualche settimana fa su un pc di prova e ho avuto la mia distro in poco tempo.. si non avevo voglia di dedicarci troppo tempo 🙂 … mi è sembrato quasi di tornare indietro nel tempo con la vecchia modalità di installazione… non che l’installazione alla arch way sia difficile, anzi, ma il tempo è tiranno .:)

      • alex

        ma che versione hai usato? quella grafica o l’ultima con gli script (che ha anche KDE tra l’altro)?

        • MisterX

          l’ultima con lo script, quello di cui parla l’articolo.. quella che usa cnchi ….. che ha KDE? .. le iso diversificate non esistono più, c’è solo quella con openbox che ti permette di installare qualsiasi de/wm che arch offre nei propri repository.. 🙂

          • alex

            L’ultima è la Lution-AIS 0.2 e non usa più cnchi ma gli script AIS e AUI. L’articolo fa un mix ma sono il progetto stesso e le loro pagine ad essere incasinate da questo punto di vista. Alla fine non ho capito se parlavi di questa 🙂

          • MisterX

            mbo.. sinceramente non mi interessa (e neanche lo ricordavo 🙂 ) il nome dello script ma che funzioni 😛 … l’ho usata dalla beta dopo ferragosto… poi chi mi ha detto di usarla, un collega, mi ha detto che gliela suggerita un utente sul forum di chakra… che mi ha detto che dovresti essere tu.. 🙂

          • alex

            Si. A me non sembra che abbia installato più del necessario e tutto mi sembra al suo posto, ma sono sempre curioso di leggere i commenti di chi è più esperto per confrontare la loro esperienza 🙂
            Soprattutto se ci si lavora è spesso difficile avere il tempo di mettersi a fare tutto per benino, e queste soluzioni se fatte bene possono essere comode.

  • cjf

    pur usando arch, senza una rogna che una, da un anno e mezzo, me sò guardato tutto il video perchè archlinux è uno spettaccolo in sè medesimo

  • ange98

    Beh dai mi pare un bel progetto 🙂 In fondo si limita a mascherare cose semplici come un “pacman -S lxde” (per esempio) o un “useradd -m -g ecc.” ma il numero di pacchetti rimane sempre quello e il sistema rimane pulito.
    (Potrebbe anche essere merito di pacman e dei packagers di Arch, che cercano di mantenere un numero di dipendenze basso a differenza di molti packagers di altre distro a noi conosciute)

    • EnricoD

      sono d’accordo, mi sembra un progetto interessante.

      proprio poco fa ho finito di reinstallare arch + lxde e devo dirti che mi sono divertito, è più divertente e da più soddisfazione secondo me farlo nel modo classico, configurare post installazione, correggere i vari errori che ho avuto con cestino, keybinding screenshot e cosette cosi, personalizzazione visiva di lxde ed openbox su arch, cosi uno impara a fondo anche il de e ciò che va ad installare (es openbox è divertente configurarlo)
      però è anche giusto avere cose del genere, sempre meglio che manjaro.
      perché uno ovviamente non ha voglia o magari poco tempo per un motivo o un altro e alla fine, una volta installato il sistema base, un de, slim o lxdm con l’installer , il resto è configurazione e installazione dei programmi .. quindi ci può stare se alla fine il risultato è lo stesso
      (comunque lxde ha un’altra marcia rispetto a mate :P)

  • EnricoD

    un motivo in più per evitare Manjaro

    • Roger

      Perché?
      Io trovo Manjaro una buona distro.
      Hai forse avuto dei problemi o riscontrato bug gravi con Manjaro?

      • EnricoD

        manjaro usa dei repository tutti suoi , non quelli arch, ma per evitare che mi si mangiano vivo e per capire cosa questo implica (che è documentato) ti consiglio di cercare security issues allan macrae , sono due post che spiegano perché e cito

        ” I only showed you have packages with security issues and the stabilization stage controlled by your developers is worthless ”

        per me quei problemi bastano per snobbarla totalmente, meglio usare questo evolution, installarsi il sistema di base e poi configurarselo seguendo i wiki (niente di assurdo)

        • Roger

          Ho letto il sito che dicevi, 12 giorni di ritardo, tra il fix nei repo di arch ed il fix stabile nei repo di Manjaro nel pacchetto polkit-0.112.
          Devi però vedere anche all’opposto, cioè quando arch usando sempre software all’ultima versione mette nel sistema un pacchetto buggato, che magari in manjaro fanno slittare affinchè sia corretto il bug.
          Io non difendo manjaro sia chiaro, uso arch su 2 miei pc e mi trovo bene, ma chi fa articoli cosi dovrebbe (per par condicio) citare anche quando qualcosa va male, ed in arch di cose che sono andate male ce ne sono diverse non ultimo il pacchetto libcur che ha creato molte rogne a molti utenti, me compreso 😉

          • ange98

            meglio l’instabilità che “l’insicurezza”

      • fabio

        io si lo uso da quando e nata sia xfce sia lxde alla fine anche dopo mesi di utilizzo mi usciva sempre qualche errore aggiornamenti pacchetti bloccati ecc,provato con 3 compiuter diversi due portatili un fisso,ora uso bridge linux xfce

  • quellen

    Finalmente potrò mettere una arch vera e propria sul computer della mia ragazza che non ha mai usato linux, con pochi click. Al massimo mi appoggerò alla community che è sempre disponibile

  • Matteo

    Se il sistema rimane pulito, per molti è una manna.

    L’installazione cmq ricorda quella di Antergos

  • giuseppe

    Purtroppo solo con antergos sono riuscito ad installare arch linux sul mio net , ( wefi ) questa risulta più difficile dell’ originale , e quando termina l ‘ installazione l’ unica cosa che dice bot no aviable …. roberto mi dai una mano ? grazie …….

    • EnricoD

      bot no aviable?

      • giuseppe

        Ciao enrico , vorrei installare arch linux sul mio netbook pentium dual core , 4 gb ram dovrebbero bastare, solo problema wefi , ovviamente non sono esperto , avevo ubuntu , ma in quanto ad installazione non c’èniente al mondo di più facile magari ha altri difetti , mi chiedo possibile che nel 2014 con smartphon ( manca poco ) avranno giochi olografici 3d , ed altre ( bellezze ), per installare arch linux ancora non si è pensato ad un installer grafico evitando magari di dover riprovare tutto dall’ inizio solo perchè manca un qualsiasi file ,

        …. magari un installer grafico autodisinstallante , o no ? se mi dici come fare mandami una mail giuseppe64t@libero.it grazie ciao

        • EnricoD

          puoi provare antergos, ha un installer semplice ed intuitivo che ti permette di fare le partizioni, formattarle e fare i settaggi di base etc etc
          anche bridge linux penso sia semplice da installare, ma non l’ho mai provata

          altrimenti, puoi scrivere la iso di arch usando dd (è scritto nel link che ti posto come si fa) e seguire questa guida che credo sia la più semplice e completa che puoi trovare sul web

          http : // alexiobash . com/installare-archlinux/

          o questa

          http : // h3ron . com/installare-archlinux-2/

          oppure specificare meglio l’errore che hai avuto dopo l’uso di Evo/lution 🙂

          • giuseppe

            niente da fare ci rinuncio , rimetto antergos , come installer molto simile ad ubuntu …….. ok grazie lo stesso ciao

          • luca

            io mi trovo bene con bridge linux,ce lo fatta a installarlo al primo tentativo

  • poi gli utenti di queste distro sconosciute hanno problemi e vengono a chiedere supporto sul forum ufficiale di ArchLinux elencando il problema così
    “ciao, ho un problema con il PC, ho installato da poco Evo/Lution, ecc…. come posso risolvere? grazie”

    una derivata deve avere una buona comunità e un supporto dietro altrimenti è una distribuzione che si può usare solo in live ma nulla di più perchè se poi hai dei problemi non sai come risolverli.

    • alex

      E’ solo un installer, non una derivata. Alla fine hai Arch. Per usarlo devi almeno essere capace di leggere quello che ti viene detto a terminale e rispondere correttamente alle domande… per farlo almeno qualcosina la devi sapere 🙂

      • non è solo un installer, è una distro basata su archlinux come dice l’articolo, poi magari non cambia nulla sotto e anche i repo sono gli stessi, però è pur sempre una derivata.

        • alex

          no, è solo un installer. Sono gli stessi script che puoi usare anche dall’iso di arch. Hai solo la comodità di partire da una live e avere alcuni tool grafici come gparted a disposizione. C’è solo l’essenziale comunque.

        • ange98

          Dea effettivamente è solo un’installer. Prendi la iso di Arch, dai un bel
          “pacman -Syu xorg openbox” e scaricaci gli script sopra. Ecco che ottieni Evo/Lution.
          A volte io stesso prima di installare Arch, mi installavo xorg-server e driver della scheda video per poter navigare durante la fase di download o magari di ricompilazione dei pacchetti (a volte ricompilavo il kernel -pf già durante l’installazione)

          • ah ok va bene.

            quindi è comunque archlinux pura.

            una domanda, antergos è archlinux pura o è come manjaro?

          • ange98

            Se non sbaglio è una ArchLinux pura + un repo aggiuntivo contente software di vario genere (credo che contenga per lo più i temi e le icone per i vari ambienti)

  • Matteo

    Ho appena provato l’installazione, ma c’è soltanto l’installer da terminale

  • fabio crivaro

    ce’ solo l’installer da terminale ma l’installazione e’ molto semplice per chi vuole installarsi arch con un iso e pochi passi guidati

  • ale

    a me si ferma al avvio senza neanche caricare kernel

  • Simone Padovan

    sta cosa non ha senso d’esistere, Arch o si impara cosi :
    https://wiki.archlinux.org/index.php/Beginners%27_guide o non ha senso
    usarla.. usarla cosi per cosa? per poi bestemmiare al minimo problema e
    reinstallarla,reinstallarla e via dicendo? Arch ha la migliore wiki
    esistente, inoltre definire una “derivata” sta cosa..o adirittura
    distro, mi sembra ecessivo, non è altro che una
    Arch, fatta con
    https://wiki.archlinux.org/index.php/Archiso con applicato questo
    http://www.jeffstory.org/wordpress/?p=1058 x l installer e uno script
    per i programmi da installare o gli ambienti.. stesso discorso x
    antergos,..bahh.. almeno manjaro una sua anima ce l’ha..ste Arch fatte
    cosi non han ne arte ne parte…

  • js3

    finalmente ho provato arch, ma… che peccato: brutta impressione! provato con evo/lution e antergos, ma mi dà problemi già nell’installazione (non mi riconosce la partizione di root preparata con gparted, non in live). dopo un po’ di tentativi, l’installazione va a buon fine. più o meno… gnome (anche in modalità fallback) va in crash subito dopo il login e non fa fare nulla. provato, riavviato, ecc. niente! alla fine si è avviato, ma al riavvio di nuovo crash! ok, piallato… via con cinnamon (installazione da zero): quasi la stessa cosa. problemi con grub, problemi con aggiornamento del sistema, problemi con l’installazione di alcuni programmi… insomma: una marea di problemi! ok, lo so che con arch bisogna sbattersi un po’, ma non mi ha dato davvero l’idea di una distro stabile come una roccia e veloce come ho sempre letto. so che è molto apprezzata, ma purtroppo non ho avuto la stessa impressione. resto ancora fedele a fedora…

    • EnricoD

      Segui la guida su alexiobash o heron’s blog con la live di arch e non avrai problemi
      Io Gnome e Cinnamon li ho provati su netbook e non ho avuto problemi, e nessun problema col grub o altro…ho provato anche lxde, Mate, lxqt, xfce e kde, tutto perfettoperfetto a parte qualche stupidaggine che si risolve col wiki (per lxde farò un repository con una raccolta di piccoli tutorial nei prox giorni) Se segui la guida di alexiobash con calma, post installazione e il wiki di arch per installare gnome shell non avrai problemi, fidati.. Quando installai la prima volta arch mi sembrava chissà quale scoglio ma se vai a vedere alla fine non è nulla di assurdo…
      Al momento sono su Arch + lxde + slim login e vari programmi, sul netbook, e non sto avendo problemi, tutto gira alla perfezione
      Se installi Arch, quando usi wifi-menu per connettersi internet usa il comando wifi-menu non wifi-menu wlan0 XD 🙂

      • js3

        grazie del consiglio! tengo sempre una partizione riservata ai test di qualsiasi (!!!) distribuzione. quando avrò un po’ di tempo ritenterò seguendo la guida che consigli.

      • js3

        volevo provare arch per vedere se gnome e cinnamon sono un po’ più fluidi (e con animazioni con meno scatti) nel mio pc rispetto alle altre distro, ma il risultato (problemi a parte) mi è sembrato uguale. farò qualche altra prova, ma penso che resterò con fedora xfce con compiz. ho fatto lo stesso tentativo per kde (con netrunner rolling), ma scarseggia ugualmente in fluidità. l’unico ottimo risultato l’ho ottenuto con kaos: splendida, reattiva e velocissima, senza mezzo scatto! ma il fatto di non poterci mettere skype me la fa relegare nelle distro “provate ma da non usare”…! un vero peccato 🙁

  • Nico

    Mi chiedo cosa vuol dire “distro facile da installare”…per me è facile quella che ha un tutorial chiaro e ben scritto, con tutti i passaggi spiegati nella giusta maniera. In questo senso credo che Arch sia la più facile di tutte. Mi chiedo quale difficoltà ci sia a digitare, copiandoli pari pari dal wiki, dei comandi sulla tastiera.

    • js3

      beh, un installer grafico che ti guida passo passo durante l’installazione rende una distro “facile da installare”! 😉 se invece prima di installarla devi trovarti il wiki, leggerlo tutto, stamparlo e poi seguire i vari passaggi, beh, allora non si può dire che sia così facile da installare… con questo non voglio dire che non sia divertente fare un’installazione col wiki sott’occhio! anzi, probabilmente hai più cose sotto controllo rispetto ad un’installazione di ubuntu, opensuse o fedora. però non si tratterebbe di una distro facile da installare! 🙂

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