In questa semplice guida vedremo come installare correttamente il gestore degli aggiornamenti (update-notifier) in Debian.

 il gestore degli aggiornamenti in Debian
Nei giorni scorsi abbiamo visto come installare Debian Stabile, Testing o Sid utilizzando l’installazione da rete o Netinstall, tipologia d’installazione molto apprezzata dagli utenti. Debian Netinstall ci consente di avere un sistema operativo aggiornato post-installazione con già incluse diverse applicazioni come il browser Iceweasel, suite per l’ufficio LibreOffice ecc. Nel mio caso ho installato Debian Testing (8.0 Jessie) sia con ambiente desktop XFCE che Gnome, al termine dell’installazione ho notato che viene inserito di default il gestore degli aggiornamenti.
Il gestore degli aggiornamenti è uno strumento molto importante dato che ci segnala eventuali aggiornamenti disponibili, avviando la procedura con un semplice click (operazione che possiamo comune effettuare anche da terminale con il classico apt-get update e apt-get upgrade)

Possiamo installare il gestore degli aggiornamenti (update-notifier) in Debian digitando da terminale:

Per Debian con ambiente desktop GNOME, XFCE, LXDE, Cinnamon, Mate ecc basta digitare:

sudo apt-get install update-notifier

Per Debian con ambiente desktop KDE basta digitare:

sudo apt-get install update-notifier-kde

una volta installato basta avviare il gestore degli aggiornamenti da menu.

Dalle preferenze possiamo anche impostare quando effettuare la verifica di nuovi aggiornamenti: quotidianamente, settimanalmente ecc.

  • EnricoD

    si puo raggiungere lo stesso risultato con xcompmgr … almeno io usavo quello su lubuntu quando lo avevo…

    • si però mi sembra che qui hai più personalizzazioni e anche un minor consumo di risorse

      • Ubuntu User

        Seguo sempre il Blog,volevo farti i complimenti.
        Comunque ti volevo chiedere se puoi aggiungere all’articolo un paio di screen dei tool grafici per la personalizzazione.
        Un saluto
        Damiano

      • EnricoD

        lo provero`…. xcompmgr e` decente come dice MfM ma quando l`ho usato sul netbook qualche volta per avere le trasparenze per terminali a tendina mi ciucciava tanta ma tanta batteria…

    • Compton è un fork di xcompmgr-dana, che a sua volta è un fork di xcompmgr, entrambi abbandonati. Lo sviluppatore ha ripreso il codice ed ha rivitalizzato il progetto. Xcompmgr funzionava decentemente salvo problemi di memory leak o qualcosa di simile. Ho usato compton su Openbox (quindi Lubuntu 😉 ) e Fluxbox e devo dire che fa il suo mestiere, per quanto preferisca non affidarmi a compositor esterni.

  • Giuseppe Di Gregorio

    Compton è utilizzabile
    con altri WM come Metacity/Marco o XFWM ?

    • si

    • ange98

      Mi pare che Marco supporti il Compositing di default (mi pare), mentre sono certo al 100% che XFWM4 lo abbia (basta abilitarlo tra le impostazioni 😉 )

      • Giuseppe Di Gregorio

        Si, lo so, ma questi gestori di composito non sono a me molto graditi. Comunque grazie a chi mi ha risposto.

  • ange98

    posso capire come mai lo definisci un “nuovo Composite Manager”? Non mi pare tanto nuovo… La prima volta che ne ho sentito parlare è stato un anno fa e mi pare che esistesse già da un po’…

    • fino a pochi mesi era inutilizzabile nel vero senso della parola attualmente è stato rivisitato a “nuovo”

      • ange98

        ah ok, grazie 😉

  • Segnalo anche cairo-compmgr che funziona egregiamente e ha anche una gui 😛

  • gluca

    ma perchè non funziona su lubuntu 13.04? c’è anche nella lista dei programmi, ci clicco 2 volte,lo schermo fa un flash prò non funge nulla??? come mai

  • EnricoD

    La prima cosa che disattivo in una derivata ubuntu XD

    • LORENZO “LOLLO” SPADONI

      Derivata ubuntu????

      • mircozorzo

        Si, oltre a Debian si può installare o si trova anche nelle derivate da Debian quindi anche in *buntu

      • EnricoD

        si, intendevo dire che è una cosa che non mi manca in Debian e che di solito disattivo se presente nelle *buntu perché mi da fastidio

  • asd

    valuterei per i sistemi desktop con debian stabile se non convenga piuttosto fare un upgrade automatico all’avvio o a fine sessione. E’ piu’ facile che ti salti una dimm o un hd piuttosto che un upgrade di debian stabile crei problemi.

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