In questa semplice guida vedremo come aggiungere facilmente i PPA e installare le applicazioni Ubuntu in Debian Linux.

Debian add-apt-repository
Ubuntu è una derivata di Debian, sistema operativo dal quale arrivano gran parte dei pacchetti inclusi nei repository ufficiali. I developer Canonical inoltre includono nei repository di Ubuntu nuove applicazioni, driver aggiornati, kernel ecc. Inoltre in Ubuntu è possibile includere nuove applicazioni, installare aggiornamenti ecc tramite PPA, repository di terze parti gestiti da Launchpad e disponibili solo per Ubuntu e derivate ufficiali e non. Per gli user Debian è possibile includere i PPA di Ubuntu nella propria distribuzione facendo però attenzione ad eventuali dipendenze ecc.

Prima di inserire i PPA di Ubuntu in Debian dovremo verificare che la nostra distribuzione sia supportata dall’applicazione che andremo ad installare, esempio per Debian 7.x Wheezy basta semplice verificare che i pacchetti siano disponibili per Ubuntu 12.04 Precise LTS, per la versione testing invece basta verificare che i PPA dell’attuale versione stabile di Ubuntu.

I repository / PPA dovranno essere inseriti in /etc/apt/sources.list e successivamente dovremo inserire le varie key d’autenticazione, operazione che possiamo velocizzare tramite un semplice script che ci consente di includere i PPA in Debian come in Ubuntu ossia con il comando sudo add-apt-repository seguito dal ppa da inserire.

Basta semplicemente digitare da terminale:

wget https://github.com/ferramroberto/blog/raw/master/add-apt-repository.sh
sudo mv add-apt-repository.sh /usr/bin/add-apt-repository
sudo chmod +x /usr/bin/add-apt-repository

Lo script funziona con Debian 7 Wheezy Stabile includendo i PPA per Ubuntu 12.04 Precise LTS, per Debian Testing o Sid dovremo operare nello script modificando precise con trusty, utopic o altra release stabile digitando:

sudo nano /usr/bin/add-apt-repository

e dovremo sostituire precise in echo “deb http://ppa.launchpad.net/$ppa_name/ubuntu precise main” >> /etc/apt/sources.list con ad esempio trusty, diventerà quindi echo “deb http://ppa.launchpad.net/$ppa_name/ubuntu trusty main” >> /etc/apt/sources.list una volta modificato salviamo il tutto con ctrl + x e poi s

Debian add-apt-repository script

Ora possiamo finalmente aggiungere facilmente i PPA in Debian con lo stesso comando utilizzato in Ubuntu ossia:

sudo add-apt-repository ppa:nome

esempio per inserire i PPA Oracle Java 8 in Debian basta digitare:

sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/java

proprio come facciamo in Ubuntu, non ci resta che aggiornare i repository e installare l’installer di Java 8 digitando:

sudo apt-get update
sudo apt-get install oracle-java8-installer

Per rimuovere i PPA basta digitare:

sudo nano /etc/apt/sources.list

e rimuoviamo la riga dedicata ai repo di Ubuntu “deb http://ppa.launchpad.net/xxxx/ubuntu xxxx main” e salviamo il tutto con Ctrl + x e poi s

Tengo a precisare di fare molta attenzione ad utilizzare i PPA di Ubuntu, consiglio solo di installare applicazioni e di evitare aggiornamenti di varie applicazioni o peggio ancora ambienti desktop.
Consiglio inoltre di verificare che non esistano pacchetti per Debian dell’applicazione da installare.

Ringrazio il nostro lettore Giuseppe per la segnalazione.

  • Torno Nel Mio Limbo

    Belle macchine. :p

  • Se non sbaglio la procedura Lenovo dovrebbe essere come quella di Asus, dovrebbero fornire un modulo per il rimborso e mandarla via fax o raccomandata.

    Giusto, Roberto?

  • Alessandro

    i thinkpad sono dei portatili eccellenti, io ho il thinkpad edge e330 che è la versione da 13″ dello stesso modello citato nell’articolo.

    compatibilità linux micidiale, funziona tutto out of the box persino il modulo per la connessione dati 3g

    thinkpad tutta la vita

    • Mauro MacMaver

      confermo tutto visto che ce l’ho pure io il e330 🙂

  • Federico

    Sembrano davvero fantastici 😀

  • Berta

    Ciao a tutti,
    la settimana scorsa ho creato un dual boot (win8-centos 6.4) in un portatile Lenovo E530 e ho riscontrato dei problemi soprattutto per la mia scarsa conoscenza in ambito GPT/Securboot/UEFI. Alla fine ho formattato il pc, reinstallato win8 e poi ho installato centos 6.4 64 bit il tutto con partizioni MBR.Per eseguire questa procedura ho anche dovuto disabilitare il Secureboot e impostare UEFI/Legacy Boot=Legacy Mode.
    Vorrei sapere che procedura devo segire per installare in questo pc un dual boot (win8 -linux) senza dover formattare cioè direttamente in una partizione GPT.
    Ho chiaro il discorso delle distibuzioni che supportano UEFI Secure Boot (ho letto gli articoli in questo sito) però ho dei dubbi per quanto riguarda la gestione delle partizioni GPT quando si deve effettuare un dual boot con linux. Prima di installare Linux devo sempre convetire le partizioni da MBR a GPT?

    Grazie per l’attenzione.

    • Berta

      Scusate ho sbagliato a scrivere la domanda:
      Prima di installare Linux devo sempre convetire le partizioni da GPT a MBR?

    • per avere il dual boot con centos devi disattivare uefi formattare tutto e reinstallare prima windows con uefi disattivato e poi centos
      se non hai la iso di win8 la puoi scaricare dal sito di microsoft inserendo la key
      questa è l’unica maniera
      se non vuoi formattare devi installare una distribuzione che supporti uefi ossia ubuntu 12.10 64 bit oppure fedora 18 o arch linux

      • berto

        Quindi, per chiarire ogni dubbio, solamente le distribuzioni linux che supportano UEFI possono essere installate in partizioni GPT mentre le altre distribuzioni che non supportando UEFI non “vedono” le partizioni GPT e necessitano assolutamente di una partizione MBR.

      • kepesh

        come si scarica la iso di win8 dal sito della microsoft?

        • kepesh

          mi autorispondo, ho trovato la tua risposta nell’altro post 🙂

          • sto preparando una guida cosi da aiutare te e altri utenti che hanno problemi con win8 e uefi attivo 😀

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