Gli sviluppatori del progetto Wireshark hanno rilasciato la nuova versione 1.20.0, le novità e come installarla in Linux.

Wireshark in Ubuntu
WireShark è uno dei più conosciuti ed utilizzati software per l’analisi e monitoraggio del traffico dati di una rete. Il software analizza tutti i dati che transitano nella rete attiva fornendoci report in tempo reale dettagliati, WireShark supporta i più diffusi protocolli di rete monitorando anche i vari incapsulamenti. WireShark include numerosi filtri che ci consentono di effettuare ricerche mirate nei vari pacchetti, con la possibilità di poterli “isolare” in una determinata conversazione TCP e molto altro ancora
Lo sviluppo di Wireshark sta rendendo il software di monitoraggio open source sempre più completo ed affidabile, proprio in questi giorni è approdata la nuova versione 1.12.0, importante aggiornamento che include diverse correzioni di bug e nuove features.

Wireshark 1.12.0 troviamo diverse correzioni all’interfaccia grafica Qt con la colonna “Numero” che mostra i vari pacchetti del protocollo correlato si estende automaticamente in maniera tale da visualizzare correttamente il numero, introdotte anche nuove finestre di dialogo con nuove opzioni per esportare dati ed effettuare varie statistiche. Con la nuova versione 1.12.0 di Wireshark troviamo corretti alcuni filtri, e migliorato l’installer di Windows e Mac e altre novità che possiamo consultare dalle note di rilascio disponibili in questa pagina.

Wireshark - Preferenze

– Installare Wireshark

Wireshark è un software open source disponibile nei repository ufficiali delle principali distribuzioni Linux, per Windows e Mac invece basta collegarci in questa pagina.

Per installare Wireshark 1.12.0 in Ubuntu e derivate basta avviare il terminale e digitare:

sudo add-apt-repository ppa:n-muench/programs-ppa
sudo apt-get update
sudo apt-get install wireshark

e confermiamo.

Wireshark 1.12.0 è disponibile nei repository ufficiali di Arch Linux.

Home Wireshark

  • Credo fortemente che Kubuntu dopo la “separazione” farà il salto di qualità come distro:)

    • nakki

      cosa intendi? che separazione?

      • Giuseppe Di Gregorio

        Canonical non la sviluppa, bensì un’ altra azienda.

        • MatteoCafi

          Canonical è il male, quindi Kubuntu non può che migliorare.

          • TopoRuggente

            Credo sia sviluppato solo dalla community, non da altre ditte.

            Kubuntu è ancora un marchio di proprietà di Canonical.

          • nakki

            Se non erro kubuntu è comunitaria ma finanziata dalla blue system, ma pur sempre una delle derivate ufficiali di ubuntu, quindi appunto col marchio di proprietà di Canonical…

    • xain

      spero introducano una gui per il firewall tipo gufw (o simile a quella di opensuse)

  • Angelo Giovanni Giudice

    Grazie per tenerci informati con le tue notizie flash, Roberto 😉

  • asdonio

    Xubuntu resta la migliore: completa e leggera

    • Nicola

      Quoto io uso 12.04 dalla fase beta installato MAI un problema, speriamo non lo papocchino (anche se sicuramente mi tengo la LTS) lo proverò

  • Alessandro

    Le immagini rappresentano la versione GTK e non quella in QT che è molto più semplice. L’ho notato in quanto per Arch sono disponibili sia la QT che GTK. La differenza si nota. Per il resto le funzioni ci sono ed è un ottimo prodotto.

  • ange98

    #Qtistheway

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