Vi presentiamo Rage nuovo player video che troveremo di default in Enlightenment E19, ecco come installarlo

Rage player video E19
Continua lo sviluppo di Enlightenment, leggero desktop environment open source che sta diventando sempre più completo, personalizzabile e soprattutto leggero. Oltre al mantenimento dell’attuale versione E17, gli sviluppatori Enlightenment stanno terminando i lavori per E19 nuovo rilascio che porterà importanti novità compreso anche il supporto per il nuovo server grafico Wayland. Tra le novità include in Enlightenment E19 troviamo anche il nuovo player video Rage, presentato nei giorni scorsi.
Rage è un player video open source, basato su MPlayer e scritto in EFL, che ci consentirà di riprodurre file audio e video dei più diffusi formati.

Tra le principali caratteristiche di Rage troviamo il supporto per Gstreamer 0.10, Gstreamer 1.x, Xine e VLC, possiamo gestire la riproduzione dei file anche da riga di comando, da notare anche il supporto per l’accelerazione hardware OpenGL) e il supporto nativo per X11, Wayland e Framebuffer.
Gli sviluppatori Enlightenment hanno inoltre introdotto un’interfaccia grafica moderna con tanto di anteprime nella timeline e nei vari file da riprodurre, da nostre che i controlli del player all’interno della finestra si nascondono automaticamente e riappaiono al passaggio del mouse, per i file audio troviamo anche la visualizzazione delle cover.

Rage player video E19

Rage è un player ancora in fase di sviluppo che possiamo già installare in Arch Linux attraverso AUR, oppure in Ubuntu tramite i PPA Enlightenment E19 (in data odierna il pacchetto è corrotto).

Home Rage

  • Raynys

    E cosa c’entra Windows 8 adesso? Più che altro non ci vedo nulla di strano, ci sono sempre stati alti e bassi nel mercato pc, piuttosto la gente ha capito che per navigare su internet non c’è bisogno per forza del pc di ultima generazione, a meno che non fai parte di quei giocatori incalliti che hanno la necessità di aggiornare le proprie periferiche per stare al passo con i tempi. Poi ricordiamoci che nessun hardware è immortale, prima o poi qualcosa si scassa, e nel caso dei notebook è più difficile riparare, quindi ci si affida ad un acquisto nuovo, ragion per cui le vendite continueranno ad esserci, ma di certo non è così allarmante. Per il discorso Windows 8 ripeto, è un sistema operativo molto veloce, dopo 6 mesi dal lancio avrò fatto si e no 2 volte una pulizia generale, più che altro file temporanei dei browser, ma questo non andava di certo ad inficiare la stabilità del sistema o la sua velocità, ma semplicemente lo spazio occupato da quest’ultimi. Se invece mi ritirate fuori il problema di Metro, è una gran cavolata, basta installarsi un semplice Star Menu gratuito che si trovano in rete e disattivare Metro, gioco fatto in meno di 5 minuti, quindi Windows 8 non c’entra una beata.

    • Torno Nel Mio Limbo

      Sì concordo col fatto che win8 c’ entra poco o nulla in questa flessione di mercato. Però un’ occhiata verso tablet e smart gliela do. :p

    • dal report IDC

      “At this point, unfortunately, it seems clear that the Windows 8 launch not only failed to provide a positive boost to the PC market, but appears to have slowed the market,”

      • Raynys

        e quindi? Se leggi bene la tua frase postata suppone un rallentamento a causa di W8, ma ripeto…SUPPONE!!! E caspita impariamo a leggere prima di postare qualcosa su!

        • gionni

          il discorso va interpretato: se tu proponi dei pc che si comportano come tavolette, l’utente medio non “vede” differenze con altri prodotti ed è portato ad acquistare quelli (tablet) che rispondono bene ai propri bisogni attuali, ma non prevedono un tuo sviluppo come utente (e quindi rimarrai alle tavolozze a vita.) Quanti di noi hanno acquistato il primo pc “per imparare”? Credo molti. Ora invece si acquista per “usare”. E’ una differenza di approccio deleteria per il mercato pc, e il sistema a tovaglioli non aiuta proprio..

  • Gigi

    Se mi spiegate con quali soldi dovrei comprarlo un PC nuovo…

    Insomma, mi sembra il discorso dei sindacati che continuavano a tampinare FIAT per mandar fuori nuovi modelli di automobile. Sì, poi con quali soldi te li compro?

    voglio dire che se non ho ampie disponibilità economiche il PC, come la macchina, sono quella tal cosa che semplicemente faccio durare il più possibile, ossia finché non si rompono.

  • fedefigo92

    io il mio pc l’ho pagato 30€ usato e non mi lamento…attualmente mi sembra inutile spedere 500€ per un pc che alla fine serve solo per navigare in internet e poco altro per la stragrandemaggioranza delle persone

  • Brau

    Non avete pensato che magari il motivo principale possa essere la presenza degli smartphone e dei tablet?
    Pensateci un po’, quali sono le cose principali che un utente medio fa sul computer? Andare su Internet, guardare le mail, andare su Facebook/Twitter/Youtube, fare 1/2 giochini del cavolo… Insomma, le stesse cose che puoi fare con uno smartphone o con un tablet, senza il problema della portabilità che ovviamente i PC hanno…
    E questo dato delle vendite dei PC è, guarda caso, inversamente proporzionale a quello delle vendite degli smartphone… E la crisi non c’entra una beata mazza, se ci sono gli operai in cassintegrazione che non negano l’ultimo modello di iPhone o di Galaxy Sx (talvolta tutti e 2), tutto è possibile…

    Riepilogando, la gente fa sempre le stesse cose, solo che ha cambiato dispositivo su cui farle…

  • ale

    Va be alla fine se uno non è un appassionato si tiene il proprio pc fin che va e con gli stessi soldi si prende uno smartphone o tablet,tanto anche con un pentium 4 riesci a fare le cose che fa la maggior parte della gente,navigare su internet,scrivere documenti,guardare video e foto, mentre solo uno che usa il pc pre ambito professionale o per gaming ha bisogno dell’ hardware di ultima generazione

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