nbwmon monitorare la connessione internet da terminale Linux

nbwmon è un semplice tool che ci consente di monitorare la connessione internet da terminale Linux, ecco come installarlo.

nbwmon in Ubuntu Linux
Nei repository delle principali distribuzioni Linux troviamo diverse applicazioni, tool ecc dedicati al monitoraggio del nostro sistema operativo. Inoltre possiamo tenere sempre sotto controllo la nostra connessione internet grazie a diversi progetti dedicato come ad esempio l’applet Netspeed, Download Monitor, IPTraf, Netactview e molti altri ancora.
Possiamo inoltre monitorare la nostra connessione direttamente da terminale grazie al nuovo tool open source denominato nbwmon, sviluppato da un developer di Arch Linux.

nbwmon (ncurses bandwidth monitor) è un semplice tool che ci consente di avere informazioni dettagliate ed in tempo reale sulla nostra connessione internet direttamente da terminale. Supporta qualsiasi tipo di connessione come ad esempio Wireless, Ethernet o Internet Mobile e dispone di diverse personalizzazioni oltre ad uno strumento per rilevare automaticamente la tipologia di connessione attiva importando automaticamente il tool.
Grazie a ncurses, nbwmon dispone di grafico della larghezza di banda inoltre avremo a disposizione dettagli come la velocità di upload e download attuale, media e massima oltre al traffico totale.
ncurses si adatta automaticamente alla finestra avviata, scalando i vari grafici e ridimensionando i vari dettagli della connessione.

nbwmon in Arch Linux

– Installare nbwmon

nbwmon è disponibile per Arch Linux attraverso AUR, basta digitare da terminale:

yaourt -S nbwmon

e confermiamo la compilazione ed installazione del software.

Per le altre distribuzioni è possibile compilare il nbwmon da sorgenti, per semplificare il tutto abbiamo già compilato il tool e creato i binari sia per 32 che 64 bit.

Basta digitare da terminale:

Per Linux 32 Bit

cd 
wget 
http://sourceforge.net/projects/linuxfreedomfor/files/Linux/nbwmon%20bin/32bit/nbwmon
sudo mv nbwmon /usr/bin/nbwmon
sudo chmod +x /usr/bin/nbwmon

Per Linux 64 Bit

cd 
wget 
http://sourceforge.net/projects/linuxfreedomfor/files/Linux/nbwmon%20bin/64bit/nbwmon
sudo mv nbwmon /usr/bin/nbwmon
sudo chmod +x /usr/bin/nbwmon

non ci resta che avviare il terminale e digitare:

nbwmon

per avviare il tool, per terminare nbwmon basta chiudere il terminale o digitare Ctrl + c

nbwmon dispone anche di alcune personalizzazioni / opzioni da inserire dopo il comando:

-n nessun colore
-u unified graphmax
-i interfaccia di rete
-d secondi per l’aggiornamento
-l altezza del grafico

esempio se vogliamo monitorare la connessione Wireless (wlan0) ed eseguirne l’aggiornamento ogni secondo basta digitare:

nbwmon -i wlan0 -d 1

Home nbwmon

36 Commenti

    • Accidenti, ci mancava il genio della lampada della settimana. Grazie vossignoria per averci illuminato sul perchè Linux è poco diffuso. Spero che il CEO di Red Hat passi di qui e legga il commento e le dia il suo meritato premio per il lavoro svolto!!!

      -.-

        • quella maglia, per i valori che rappresenta (a tutti noti i vari scandali e che tipo di scandali), sarebbe più appropriata a windows che a un OS senza scopi di lucro e gratuito come linux..

          quindi l’accostamento secondo me è totalmente errato.

          • Sorvolando sulla stronzata della maglia (è una squadra di calcio, a chi diavolo vuoi che importi di ste fesserie!), provate a dimostrare che ciò che Salvatore ha detto sia falso. E ovviamente portate elementi validi, invece di arroccarvi su quanto vi piace che Linux sia e rimanga di nicchia.

          • Appunto. Io linux lo amo, e non ho assolutamente problemi a inserire tutti questi codici, anzi..ogni volta che installo Opensuse o altre distro perdo circa un’ora e mezza per personalizzarlo. Ma non tutti sono come me (o te), che possono perdere tempo in queste cose! Con Windows non mi sembra ci siano problemi di autonomia comunque…

          • windows pulito intendo appena installato non ha codec player decenti software decenti e nella maggior parte dei casi mancano audio e softw video perdi piu’ o meno lo stesso tempo che poi io che prediligo attualmente ubuntu 13.04 con gnome shell do un solo comando concatenato da terminale e installa tutto tipo:
            sudo apt-get upgrade && sudo apt-get install ubuntu-restricted-extras && sudo wget –output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get –quiet update && sudo apt-get –yes –quiet –allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get –quiet update && sudo apt-get install non-free-codecs && sudo apt-get install openjdk-7-jre && sudo apt-get install icedtea-7-plugin && sudo apt-get install gdebi && sudo apt-get install vlc gparted
            e’ ho praticamente fatto 😉

          • Non entro in merito al resto dei commenti, ma sai che al posto di fare millemila sudo apt-get install pacchetto1 && sudo apt-get install pacchetto2 ecc puoi fare semplicemente sudo apt-get install pacchetto1 pacchetto2 … ? così ti accorci lo script 😉

          • Giusto in tempo per usare il nuovo account disqus.

            Non sono juventino ma tu sei proprio un coglione, vatti a fare un giro nella vita invece di sparare ste cazzate.

          • se discrimini le persone per la squadra per cui tifano, scusa, ma il disprezzo lo provo anche io per te. E non mi piace il calcio.

        • dimenticavo di dire che nutro il massimo del disprezzo per persone come te, e che la esternano con tale fierezza… una persona del genere mi farebbe senso solo a stringergli la mano

    • non e’ di certo per l’autonomia o laboriosita’ che linux non e’ diffuso che poi questo lo dici tu’ linux e’ poco diffuso solo come os desktop per il resto e’ diffusissimo molto piu’ di microsoft e mele marcie e’ per mancato marketing e ”leggende popolari” cui difficile incompatibile con tutto utilizzabile solo da smanettoni per non parlare che quasi tutti i pc hanno zozz preinstallato e che tanti pseudoprogrammatori spingono solo gli exe

  1. ho letto tutto l’articolo, ma non ho capito come agisce il software in questione per ridurre i consumi. intendo dire che non ho capito, poi, nel pratico cosa fa, cosa chiude.. perchè qualcosa dovrà fare..

    • se gli fai fare il report alla sezione tuning ti fa vedere le voci su cui agisce… sul mio portatile abilita il risparmio energetico sulle usb, sulla webcam e sul controller sata principalmente

  2. BASTA CON LE LAMENTELE, LE MAGLIE E I DISPREZZI!
    Piuttosto qualcuno potrebbe illuminarmi sulle differenze di rendimento tra questo e laptop-mode… e su una loro possibile coabitazione?

    • Io uso laptop-mode su arch, l’altro giorno ho provato a installare powertop e mi diceva che c’erano alcune cose da sistemare ma non restava chissà cosa, alcune cose erano già abilitate da laptop-mode. Per esempio il risparmio energetico su ognuna delle porte (in teoria lo sta già facendo laptop mode, ma forse usa un’altro metodo e powertop non lo rileva), tra cui quella a cui collego il ricevitore del mouse, blacklistata in laptop-mode, che secondo lui dovrei abilitare, così ogni paio di secondi me lo sospende…. Ho disinstallato e tengo laptop-mode, anche se come autonomia sono ben lontano da quella che riesco ad avere con windows, ma questa è principalmente colpa dei produttori che non rilasciano driver (decenti) per linux

  3. Senza offesa FerramRoberto ma il tuo modo di operare è troppo “in erba”.

    Creare uno script e piazzarlo in rc significa avere le periferiche in modalità powersave per sempre…….

    Io dico di utilizzare ACPI. Abbiamo molti eventi in acpi gia pronti , tra i quali ci sono : ac & battery.

    il primo si occupa di avviare una serie di imput nel momento in cui inseriamo la spina della corrente elettrica.

    il secondo si occupa di avviare una serie di imput quando scolleghiamo il cavo di alimentazione.

    Cosa facciamo ? semplice , gli eventi sono in /etc/acpi/events.

    Scriviamo lo script con comandi di powertop e lo piazziamo in /etc/acpi per poi scrivere il suo percorso nell’evento battery.

    Poi tramite il comando cat andiamo a vedere stringa per stringa i valori originali di ogni comando , li piazziamo in un altro script in /etc/acpi e lo diamo in pasto all’evento AC. In tal modo potremo avere le performance quando siamo attaccati alla linea elettrica e il risparmio energetico se ci troviamo in mobilità 😉

  4. ho provato su un netbook simile al tuo (Atom N280 1GB di RAM 250GB di HD), ma nel file htlm non mi fornisce i comandi per ottimizzare. C’è solo una sezione:
    “Software settings in need of tuning” ma nessun comando. Non so se centra ma io utilizzo già Jupiter …

    Grazie comunque di tutti i consigli che ci fai sempre trovare

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