Vi presentiamo Mosh progetto che punta a fornire una valida alternativa a SSH fornendo una maggiore stabilità e affidabilità soprattutto in connessioni Wireless.

Mosh in Ubuntu via estensione per Google Chrome
SSH / Secure shell è attualmente uno dei protocolli di rete tra i più utilizzati per accedere al nostro server o distribuzione Linux da remoto. Grazie a SSH potremo accedere da remoto al terminale della nostra distribuzione ad esempio per monitorare il sistema, installare nuove applicazioni, effettuare aggiornamenti e molto altro ancora.
In alternativa a SSH è disponibile anche Mosh interessante progetto open source che punta a fornire una versione “evoluta” di Secure Shell per poter utilizzare il terminare da remoto in una maniera più affidabile e stabile soprattutto se utilizziamo connessioni mobili o reti Wireless.

Mosh (mobile shell) ci consente di mantenere attivo il terminale anche quando ad esempio siamo in viaggio e la connessione internet mobile non è stabile, oppure durante il cambio di rete, passaggio in roaming ecc. Al posto di utilizzare autossh in Secure shell, Mosh ci consente di ristabilire automaticamente una connessione dopo un certo periodo il tutto senza tool, configurazioni particolari o altro, grazie all'”eco locale” potremo operare da remoto anche con connessione internet lente ed instabili, inoltre sia il client che mosh-server possiamo avviati senza alcun privilegio.

Ecco un video che ci spiega alcune funzionalità di Mosh:

– Installare Mosh

Mosh è disponibile per Ubuntu e derivate digitando da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:keithw/mosh
sudo apt-get update
sudo apt-get install mosh python-software-properties

Per installare Mosh in Fedora:

sudo yum install mosh

Per installare Mosh in Arch Linux:

pacman -S mosh

Possiamo accedere a Mosh anche da Google Chrome tramite l’estensione dedicata (immagini articolo).

Home Mosh

  • Dario Grillo

    La domanda sorge spontanea: ma l’unreal engine 3 sarà reso open source?, Roberto comunque GDC è l’acronimo di Game Developer Conference

    • Ilgard

      Quasi sicuramente no: sarebbe economicamente sciocco da parte di Epic fare una mossa simile e non ne trarrebbero nessun vantaggio.
      In generale, rilasciare motori grafici open non è una mossa molto furba.

      • Dario Grillo

        beh lo fa id software (anche se dopo anni), cmq è impossibile che mozilla rilasci una versione di firefox con componenti proprietarie, sono sempre stati contro queste cose, hanno sempre sviluppato alternative open e credo che anche questo progetto lo sarà anche perchè da quel che ho letto in giro gran parte del lavoro è stato fatto da mozilla e solo una piccola parte da epic games

        • Ilgard

          L’Id Tech è proprietario. Diventa open source solo quando ormai nessuno lo comprerebbe più e la nuova versione è già uscita.

          L’Unreal Engine 4 è uscito e verrà usato nella prossima generazione di console, ma non credo che Epic rilascerà subito in modo open UE 3 visto che ancora è molto usato.

          Quello di Firefox è solo un test per riuscire a far girare un engine usando il motore di rendering del browser. Tecnicamente però l’esser capaci di gestire l’UE3 non implica integrare contenuti closed, perché ad esempio Firefox gestisce anche Flash che è proprietario.

  • Tra questo e i chrome experiment mi sa che il futuro del gaming è sui browser e quindi su qualsiasi device mobile (compresi tablet e smartphone). Ecco perché sia Google che Mozilla nei loro browser puntano sempre a potenziare ancora javascript. Google con Dart e Firefox con Odin monkey

  • Ilgard

    Dubito fortemente che le prestazioni siano paragonabili, anche solo per il semplice fatto che le console di nuova generazione ancora non sono uscite (una non è nemmeno stata annunciata) quindi fare paragoni mi pare piuttosto ridicolo (oltre al fatto di fare disinformazione bella e buona spacciando considerazioni proprie per attendibili).

  • floriano

    ottima idea! invece di fossilizzarsi con interpreti e macchine virtuali hanno preso direttamente la via della compilazione 😀

    praticamente firefox è diventato una mini gentoo e mi sa che firefoxos comincia a diventare interessante…

  • Kim Allamandola

    Una piccola pignoleria: mosh è un wrapper a ssh più che un’alternativa ma è anche piuttosto macchinosa, per la maggior parte delle connessioni byobu/tmux/screen sono più che sufficienti (i processi restano live e una volta riattaccato il terminale si torna a lavorare come prima)!

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