Monaco di Baviera potrebbe presto abbandonare Linux per ritornare ad utilizzare Microsoft Windows a causa di LiMux distribuzione che sta riscontrando notevoli problemi.

Linux a Monaco di Baviera
La città di Monaco di Baviera è attualmente un’esempio di come Linux e il software libero possa fornire notevoli vantaggi soprattutto economici, anche se tutto questo potrebbe ben presto cambiare. L’amministrazione del comune di Monaco è stata una delle prime a puntare su Linux, iniziando la migrazione da Microsoft Windows dal lontano 2004 e terminando pochi mesi fa facendo diventare la città 100% open source con un risparmio di oltre 10 milioni di Euro di soldi pubblici. A quanto pare però la migrazione da Windows a Linux sta portando diversi problemi all’amministrazione comunale di Monaco la quale sta pensando di ritornare ad utilizzare Microsoft Windows nei propri personal computer.

Il problema principale è dovuto a LiMux distribuzione basata sull’ormai obsoleto Ubuntu 10.04 Lucid LTS con ambiente desktop KDE 3.5 e alcune applicazioni ormai molto datate come ad esempio OpenOffice. Stando a quando indicato da alcuni dirigenti del comune di Monaco, LiMux è un vero e proprio disastro dato i tanti problemi legati soprattutto all’importazione / esportazione di documenti salvati in formato proprietario.

Problemi che sembrano comunque risolvibili grazie alla nuova versione 5.0 di LiMux, distribuzione che sarà basata su Kubuntu 14.04 Trusty LTS con molti software aggiornati come ad esempio la suite per l’ufficio LibreOffice. Inoltre basterebbe utilizzare documenti in formato libero (ad esempio il Regno Unito ha recentemente annunciato di voler utilizzare ODF al posto del proprietario DOC) per risolvere i problemi di documenti non correttamente supportati da MS Office.

Il comune di Monaco sta prendendo quindi in considerazione di ritornare ad utilizzare Microsoft Windows  e MS Office nei propri pc, migrazione che porterà notevoli costi sia di licenze che di mantenimento dei vari sistemi il tutto per non aggiornare Linux in release più recenti.
Da notare che la migrazione a Linux da parte del comune di Monaco non è mai piaciuta a Microsoft, l’ex CEO Steve Ballmer ha tentato in vari modi di convincere il sindaco di Monaco di Baviera a mantenere Windows e Microsoft Office nei propri pc quasi regalando le licenze.
Altro fatto molto interessante è che Microsoft proprio in questi giorni ha annunciato l’apertura di una nuova sede proprio a Monaco… coincidenze???

Ringrazio il nostro lettore seapatrol per la segnalazione

  • Marco Bassi

    Lo volevo provare su 12.04 ma mi dice che non è supportato. o.O

    • fedefigo92

      strano sulla 12.10 ho installato senza problemi il 3.8.5

      • Dario · 753 a.C. .

        come va rispetto al 3.5?

        • fedefigo92

          un pizzico di fluidità in più e molto più veloce a accendersi il pc…certo questo in attesa della 13.04 per migliorare un po’ sto mattone della 12.10

      • Anche a me interesserebbe, ho un tablet pc con Ubuntu 12.10 e kernel 3.5 però l’autonomia è bassa rispetto Windows (su Linux faccio 4 ore con Jupiter impostato su risparmio energia mentre su Windows facevo sulle 6 ore)

        • fedefigo92

          dai aspetta 19giorni manca poco e esce la 13.04 che è tutta un’altra storia in velocità e credo anche in consumi..non installare questo kernel che in autonomia non recuperi niente…

          • Grazie per la risposta, speriamo bene 😀

    • Simone

      io lo sto installando su Mint13 Maya (quindi Precise moddato) e non ho problemi. Del resto il 3.8.4 non mi ha dato alcun problema…

  • Anarky

    sarà una cosa sana aggiornare il mio 3.5 di ubuntu 12.04.2 con questo?? io ne avrei voglia ma ho qualche riserva, tutti mi hanno sempre consigliato che è sbagliato cambiare kernel

    • Simone

      In genere non è male cambiarlo, a meno che tu non abbia un 386, che ormai non è più supportato da alcuni rilasci a questa parte…cmq è bene muoversi con calma e tenere la macchina sotto osservazione per qualche gg per vedere se si notano problemi, ma credo sia improbabile finché usi i kernel stable.

      • Anarky

        aggiornato il kernel, ma non mi prende i driver video. ati hd 6550. se qualcuno ha una dritta.

        • Ermy_sti

          se i driver video sono proprietari è normale che non te li prenda.. i driver video seguono i kernel delle ultime distro quindi in teoria gli ultimi driver ati supportano il kernel 3.5..

          • Anarky

            quindi l’unico modo è installare i driver open, perchè l’ati dopo il 13.1 non ha rilasciato nient’altro

          • Ermy_sti

            i driver open sono già integrati dentro all’ultimo kernel..disinstalla i driver proprietari e installa l ultimo kernel

          • Ermy_sti

            se vuoi la distro e il kernel aggiornati (essendo legati fra loro) devi per forza usare gli open..se non giochi secondo me è meglio. Se giochi invece i proprietari sono più veloci ma danno qualche problema in più e devi tenere kernel e distro vecch..cmq nelle note di rilascio dovrebbe esserci il kernel supportato dai driver proprietari

        • Dario Cuzzocrea

          Devi reinstallarli dopo aver cambiato kernel.. Perchè ti deve ricompilare il modulo fglrx per il kernel nuovo, a meno che non hai un hook che lo faccia per te a ogni cambio kernel.

        • Simone

          come hanno già scritto devi reinstallarli…in ogni caso gli open lavorano male? io sia sulla vecchia radeon che su una nuova Intel HD4000 mi trovo meglio con i driver open che con le varie alternative…

          • Ermy_sti

            io ho un hd4200 e i driver open vanno meglio nell ambiente desktop ma sono più lenti nel 3d..i proprietari mi creano troppi problemi di refresh nell ambiente desktop

  • John

    La smettete con UBUNTU? È disponibile per tutte le distro, ma siete pagati da Canonical? Parlate sempre di Ubuntu, Ubuntu, Ubuntu… Che 2 maroni…

    • ange

      beh penso che dica ubuntu perche su Arch c’e gia (mi pare in testing), su Fedora si combina piu casini che altro cambiando kernel, Debian, anche con Sid e considerato troppo nuovo e si combinerebbero casini e le altre piu o meno per gli stessi motivi (mi scuso per gli accenti mancanti ma devo mettere la tastiera italiana 🙁 )

      • John

        Su kernel.org è disponibile per qualsiasi distro. Se poi mi parli di kernel precompilati allora il discorso cambia ma il titolo allora andrebbe modificato. Con la mia critica voglio far notare che se si parlasse di più di Linux e meno di Ubuntu, sarebbe più piacevole per molti sfogliare le pagine di questo Blog che ha il pregio di essere aggiornato quotidianamente con molti articoli.

        • ange98

          questo lo devo quotare… Questo blog è ottimo in quanto è molto aggiornato, ma parla spesso di Ubuntu 🙁

          • Massimiliano Vigliotta

            Guarda che questo blog è libero… Se avete un’altra distro diversa che utilizzate, installateli e testateli… Se funziona il kernel sulla vostra distro, scrivete la guida e postatela :D…
            Nessuno vi sta obbligando ad utilizzare per forza Ubuntu… O a leggere solo notizie riguardanti Ubuntu…

          • John

            Se leggessi attentamente tutti i miei interventi, ti renderesti conto che il tuo è fuori tema e fuori luogo.

          • si parla principalmente di Ubuntu dato che è la distribuzione più conosciuta ed utilizzata ma riportiamo comunque anche news ecc anche su altre distro vedi Arch Linux, Fedora, Debian ecc oltre a riportarne news su nuovi rilasci ecc
            vai sul nuovo menu sotto la sezione Linux e trovi tutti gli articoli dedicati alle altre distro

          • John

            Capisco il tuo punto di vista ed essendo il Blog gestito da voi lo gestite come pensate che sia meglio, tuttavia se il Blog fosse mio non farei preferenze di nessun tipo tra le distro, proprio perché la scelta di una distro è una cosa strettamente personale. Se uso un’altra distro ma si parla solo di Ubuntu, mi passa la voglia di leggere un Blog dedicato a Linux e al mondo open, perché se esiste un monopolio di una distro allora la libertà tipica del software libero va a morire. Meglio pubblicizzare, magari anche involontariamente, una distro solo perché più usata o mettere gli utenti nelle condizioni di poter scegliere liberamente la distro che preferiscono? Per i nuovi utenti che si affacciano al mondo del software libero è importante prima di tutto ricevere informazione libera e questo, secondo il mio punto di vista, non lo si ottiene con 20 articoli su Ubuntu e 1 sulle ‘altre’ distro. La mia è una critica costruttiva che penso molti utenti di questo Blog condividano.

          • ange98

            Però riflettendoci maggiormente, credo che ferramroberto faccia un grande lavoro. È vero che scrive molte news/guide riguardanti ad Ubuntu, ma lo ha fatto anche per altre distro. Poi Ubuntu è lo standard Linux: molti principianti che si affacciano a questo mondo pensando “Ubuntu=Linux” (o c’è addirittura chi pensa che siano due cose differenti). Che ci sia una distro che ha il monopolio poi mi sembra anche normale. Ubuntu è sponsorizzata da Canonical, è basata su Debian ma include programmi non-free, è facile da usare, è… È il sistema operativo che più assomiglia a Win & Mac (Eccetto che il logo di Ubuntu è superiore a questi. Ammettiamolo: è di gran lunga superiore ad una finestra storta ed ondulata e una mela già mangiata 😛 ).
            @ferramrobertoTornando a noi: il blog va più che bene così, non ti preoccupare 😀

          • John

            Ubuntu è lo standard Linux??? Non guidarlo troppo forte se non vuoi essere preso in giro. Linux esiste dal 1992, Ubuntu dal 2004. Linux è un sistema operativo, Ubuntu una distribuzione. Spero che tu ti renda conto dell’assurdità di ciò che hai appena scritto. Se molti nuovi utenti (ma anche vecchi) pensano Ubuntu = Linux è proprio a causa dell’informazione schifosamente di parte. Poi sinceramente i commenti da fan boy sono proprio antipatici e inutili, preferisco discorrere con chi sa di cosa parla ed è obiettivo. Ora potrai dire che nessuno mi obbliga a leggere questo blog se non mi piace e io potrei risponderti che nessuno mi obbliga a stare zitto e impassibile di fronte a un’informazione che si definisce libera ma non lo è. Nessuno mi obbliga ad essere cordiale con tipi come te e soprattutto nessuno può impedirmi dire come la penso, in un posto così in vista come il web, dove possono essere dette tante cose, anche da parte di chi ne capisce poco.

          • ange98

            1. È vero che Linux è nato nel ’91 e Ubuntu nel 2004 e che uno è un kernel e l’altro un sistema operativo ma Ubuntu ha un parco software più ampio di altre distro (Arch stessa senza AUR farebbe schifo in quanto parco software 😛 ), facilità di installazione e una comunità gigantesca! (Tuttociò è detto da un ArchLinux user, perciò credo di essere imparziale).
            2. Potresti scrivere in un modo differente? Perchè sono i “tipi come te” che a me danno fastidio.
            3. Nessuno ti obbliga a fare o non fare nulla. Fai ciò che vuoi ma rimanendo rispettoso di tutte (o quasi) le tipologie di utente.

          • John

            1. Linux è un kernel e Ubuntu è un sistema operativo??? Ok, ci rinuncio, come ti ho detto preferisco discorrere con chi ne sa qualcosa in più o con chi non ne sa ma è umile (impossibile tra i fanboy).
            2. No, esprimo il mio parere e anche la mia seccatura in relazione alla situazione in cui mi trovo. Dato che di gente che ripete a pappagallo come fai tu sempre le stesse menate ce n’è troppa, non uso tolleranza.
            3. Nessuno mi obbliga a fare o non fare nulla, proprio per questo parlo di quello che voglio come voglio, senza dover chiedere il permesso a nessuno. Se mucchi di gente che non ne capisce nulla si uniscono per parlare di ciò che non conoscono e monopolizzano il web al punto che se scrivi Linux su Google trovi risultati di Ubuntu, se permetti mi fa arrabbiare e come minimo espongo il mio disappunto su un blog di parte. Non rispetto gli utonti arroganti e che si ridicolizzano cercando di parlare tecnicamente pur non avendo alcuna nozione tecnica. Rispetto molto invece gli utonti che con umiltà hanno voglia di imparare, sono loro i veri utenti e sono quelli che contribuiscono a rendere migliore ogni giorno il mondo del free software. Qualche anno fa erano loro a dominare la scena, ora la situazione si sta ribaltando grazie soprattutto ad Ubuntu e all’informazione di parte. Chi tiene davvero al software libero se n’è accorto da tempo e si guarda bene dal mischiarsi in queste mega community di pecoroni.

          • ange98

            1. Fanboy? Bah sconsiglio Ubuntu a tutti i miei conoscenti. E poi dai saputello dimmi cos’è Ubuntu se non è un Sistema Operativo basato su Debian (Sid mi pare? o Testing…) utilizzante il kernel Linux. E dimmi cos’è Linux se non è un kernel…

            2. Bene ne prenderò atto. Comunque non ti credere che così ti differenzi dagli altri. Tu stesso ripeti a pappagallo cose che sul forum di Ubuntu ho letto moooolte volte quando ancora lo frequentavo.
            3. Anche a me dispiace trovare risultati di Ubuntu scrivendo Linux ma non ne faccio un dramma. Obiettivamente Ubuntu ha il monopolio, seguita da Fedora, Mint e OpenSUSE. E poi scusa, secondo te alla maggior parte degli utenti di Ubuntu gliene frega qualcosa del free software? Ubuntu stessa è odiata da Stallman, ma non per questo va detestata. Torvalds stesso ha ammesso che Ubuntu ha reso Debian “usabile” (forse intendeva dal passato, quando era un tantino più complicata di ora. Ma grosse differenze non ci sono) e se permetti l’usabilità non è di poco conto, soprattutto per un SO come Ubuntu il cui unico motivo di esistenza è cercare di sopraffare gli altri SO (Win e Mac) un giorno. Purtroppo non ce la farà mai per via dei drivers penosi che abbiamo, ma comunque è riuscita a farsi notare e a far conoscere Linux a molti di noi (me incluso. È stata la mia prima distro. l’ho usata per la prima volta a scuola e poi l’ho installata sul mio notebook).
            PS: parli tanto di umiltà, ma così fai la figura dell’ipocrita (e io ritengo gli ipocriti peggiori di coloro che non sono umili). Se è una qualità che tanto apprezzi, perchè non lo fai?
            Comunque ora avrei una curiosità: quale distro usi?

          • John

            1. Linux è un kernel, un kernel è un sistema operativo, Ubuntu non lo è.
            Un sistema operativo “in informatica, è un insieme di componenti
            software, che garantisce l’operatività di base di un calcolatore,
            coordinando e gestendo le risorse hardware di processamento e
            memorizzazione, le periferiche, le risorse/attività software (processi) e
            facendo da interfaccia
            con l’utente, senza il quale quindi non sarebbe possibile l’utilizzo
            del
            computer stesso e di altri software più specifici, come applicazioni o
            librerie software.” cit. Wikipedia. Ubuntu il massimo che fa è un po’ di
            bricolage a livello utente.

            2. Il mio obiettivo non è
            differenziarmi dagli altri o essere alternativo, ma esporre la mia
            opinione rimanendo nei confini di ciò che conosco bene, senza mai avere
            l’arroganza di spingermi oltre quei confini. Se altre persone hanno
            espresso opinioni simili alle mie vuol dire che non sono l’unico a
            pensarla così, e questo mi fa piacere. Se ripetessi a pappagallo cose
            dette da altri parlerei di aria fritta e non porterei tesi oggettive,
            obiettive e concrete come sto facendo (cosa che tu invece non fai ma non
            lo ammetterai mai perché ormai sei in ballo e sarebbe troppo
            umiliante). Tra l’altro, mai frequentato il forum di ubuntu.

            3.
            Potrei darti ragione se non fosse che hai trascurato “qualche”
            “dettaglio”. Il problema di ubuntu è che si spaccia per SISTEMA
            OPERATIVO LIBERO. Richard Stallman è colui che ha dato le linee guida su
            cos’è software libero, sull’etica, è il fondatore della Free Software
            Foundation.
            Canonical ha sfruttato a fini commerciali una struttura preesistente
            creata e costruita da altri. Canonical si interessa della massa (e per
            massa intendo pecoroni che non hanno voglia di leggere nemmeno una
            pagina di documentazione o di imparare qualcosa) per fare soldi. Punto.
            Ubuntu non è un SO, Linux è un SO, queste false informazioni non vanno
            diffuse e vanno contrastate perché sul web tutti possono leggere tutto.
            Chi sa poco deve informarsi e poi fare informazione ed era così prima
            che arrivasse ubuntu.

            Mi hai definito ipocrita ma… il
            significato di ipocrisia lo conosci? Credo, invece, di essere fin troppo
            obiettivo. Questo perché fondamentalmente non mi importa di cosa
            pensano gli altri ed espongo la mia opinione liberamente e senza filtri.
            Inoltre se non sono stato umile rivedi anche il concetto di umiltà, la
            mia non è arroganza perché non parlo di quello che non conosco ma solo
            di ciò che conosco bene, arrogante è chi parla pur sapendo di non sapere
            e fa brutte figure perché insiste nonostante l’evidenza.

            Sulla distro che uso non mi esprimo perché non è mia intenzione creare flame sulle distro, ognuno usa la distro che preferisce. Inoltre non voglio contribuire ad alimentare i luoghi comuni sugli users delle varie distro, che già sono troppi. Si tende sempre a ghettizzare e sono pochi quelli che liberamente hanno una loro opinione basata sull’esperienza personale.

            Detto questo voglio dirti che se continui su questa linea non ti risponderò più, perché sono pigro e mi scoccio di scrivere tanto. Lo faccio solo se ne vale la pena e se il dialogo può essere maturo, obiettivo e, quindi, costruttivo.

          • ange98

            1. Veramente da quel che c’è scritto su wikipedia mi pare che Linux sia proprio un kernel (monolitico tra l’altro). “Linux, in realtà, è il nome del kernel sviluppato da Linus Torvalds a partire dal 1991 che è stato utilizzato come base per la realizzazione di vari sistemi operativi”. Ubuntu è un sistema operativo, una distro Linux: un insieme di applicazioni che forniscono all’utente di poter interagire con il pc. “Una distribuzione Linux (detta più spesso distribuzione GNU/Linux, gergalmente distro), è una distribuzione software del sistema operativo GNU/Linux che include un kernel Linux, ed un insieme variabile di applicazioni software, siano esse freeware, open source o commerciali, rilasciate sotto forma di pacchetti software inclusi, quasi sempre anche appartenenti al progetto GNU.”

            Cito da wikipedia una frase riguardante Ubuntu: “La prima pubblicazione di questo sistema operativo avvenne il 20 ottobre 2004[7] da un fork di Debian, dopo che Mark Shuttleworth riunì un gruppo di programmatori per creare una nuova distribuzione Linux.” E come vedi anche qui viene chiamato sistema operativo.

            Nella pagina riguardante i kernel (da wikipedia), Linux viene elencato come kernel monolitico. Non mi pare che allora sia un sistema operativo. ma se sto sbagliando punto di vista, ti prego di illuminarmi.

            2. Mah guarda a me di Ubuntu non me ne frega nulla, perciò pensavo di essere abbastanza obiettivo. Se non lo pensi mi dispiace 😉 E poi per me non è umiliante dire a qualcuno che sa più cose di me e che stavo sbagliando, anzi tutt’altro!

            3. Ubuntu mette a disposizione i suoi sorgenti, mente S.O. come Win o Mac no. Lo rende più libero di altri, ma non il più libero.

            x il PS: “Credo, invece, di essere fin troppo
            obiettivo. Questo perché fondamentalmente non mi importa di cosa
            pensano gli altri ed espongo la mia opinione liberamente e senza filtri.” Questo ti fa onore, ma un po’ di rispetto per il lettore e il destinatario (più per il lettore) non guasterebbe. Poi come ho già scritto in altri messaggi: sei libero di fare ciò che vuoi.
            Se vuoi rispondermi fallo, altrimenti non fa nulla. Io continuerò a definire Linux un kernel finchè qualcuno non mi farà capire che non lo è. Fin’ora da quel che ho letto da Wikipedia è un kernel e Ubuntu un sistema operativo.

          • ange98

            Ma sei sicuro di intendere ciò che intendo io? Perchè io fin’ora ho inteso Linux come Linux e non come GNU/Linux. Mi spiego meglio: io parlo del KERNEL Linux e non del sistema operativo GNU/Linux… Il kernel NON è un sistema operativo: ne è la base.
            Altrimenti se stavamo intendendo la stessa cosa, attendo ancora chiarimenti 😉

          • ange98

            Devo dire che questa novità è davvero interessante. Rende la navigazione più piacevole. Complimenti 🙂

  • alfax21

    Ho provato ad installarlo su Ubuntu 12.10 ma al riavvio sono scomparse tutte le barre (sia quella in alto che quella laterale), qualcuno sa il motivo ed eventualmente come risolvere il problema?

  • ekerazha

    Il problema non è utilizzare ODF, il problema è importare/convertire i vecchi documenti in formato proprietario.

    • marco

      PDF?

      • ekerazha

        Devi comunque convertirli dal formato proprietario.

        • Eduardo Villegas

          Se vuoi leggerlo, si può usare un servizio online comme zamzar

          • ekerazha

            Premesso che il risultato sarebbe tutto da verificare, non credo sia accettabile caricare documenti della pubblica amministrazione su un sito online per il quale non ci sono garanzie sul trattamento dei dati caricati.

    • Gustavo

      e a che cosa serve importare documenti in formato modificabile al solo scopo di conservarli? Le amministrazioni si scambiano informazioni, non è MAI richiesta la modifica, come nessuno certo pensava di modificare un documento battuto a macchina qualche anno fa. Quando insegneranno a tutte queste capre ad utilizzare il tasto “salva in pdf” ecco risolto magicamente il 90% di questo tipo di problemi (non dico che non ci siano ALTRI problemi, ma questo è ridicolo)..

      • ekerazha

        Anche per la sola visualizzazione possono esserci problemi, ad esempio problemi di formattazione aprendo un file in formato DOC proprietario usando LibreOffice.

        • Gustavo

          una volta che un documento è definitivo, non c’è ragione di non salvarlo in pdf ed archiviarlo in quel formato.
          Fino a ieri office non permetteva il salvataggio in pdf, ma invece di ovviare a questa assurdità con semplicissime alternative si è preferito continuare per anni a salvare e scambiarsi i files in modalità irragionevoli

          • ekerazha

            “Del senno di poi son piene le fosse”

  • LaPittimaBlog

    Non capisco perché non si faccia così: ubuntu e affini che hanno 5 anni di supporto ed un semplice aggiorna ogni 2 anni, e Wine con Office 2007. Compri solo le licenze per Office e sei a posto per sempre nella Pubblica Amministrazione, fino a quando non sarà fatto un passaggio come in GB

    • ekerazha

      Perché Microsoft Office non viene supportato ufficialmente su Wine/Linux e non si può basare servizi fondamentali di amministrazione pubblica su piattaforme non supportate come perfettamente funzionanti.

  • delaroche

    Certo che prima di metter una distribuzione in migliaia di computer bisogna anche accertarsi che essa dia un’ottima assistenza. Altrimenti la cosa diventa una pubblicità negativa di proporzioni gargantuesche oltre che un inferno negli uffici. Com’è possibile che siano passati dalla 10.04 alla 14.04 (che mi sembra di capire non sia ancora stata rilasciata)? È ovvio che i software sono obsoleti.

  • Avete visto che l’Italia è avanti? Tranne Udine, Torino e qualche altra sacca di resistenza.

  • -.-

    occhio a leggere fra le righe. la notizia riportata da ars technica lascia intendere chiaramente che dietro c’è del losco: “In making these criticisms, Schmid is echoing issues raised by Mayor Dieter Reiter of the SPD party. (…) Microsoft announced last year that it was moving its German headquarters
    to Munich. This move is planned to take place in 2016. While Reiter was
    involved in the deal that precipitated the move and describes himself
    as a “Microsoft fan,” he says the criticism of LiMux is unrelated.”

    • emanuele_zanetti

      la spiegazione non può che essere questa dato che al limite il problema può essere risolto cambiando distro o aggiornando quella già in uso (se la nuova versione effettivamente sistema quello che non va).

  • ale

    Ma comunque secondo me o la migrazione si fa bene e in modo sensato o non si fa proprio se no si ha l’effetto contrario, ossia invece di risparmiare si spende di più, dato che comunque microsoft offre le licenze a prezzi scontati alle pubbliche amministrazioni

  • Alberto Puddus

    Certo, nuova sede e molte assunzuoni, con la solita minaccia di licenziamenti di massa nel caso in cui rimanessero al software libero.
    La solita politica Microsoft, nei tempi medi completamente fallimentare, ma comoda per i dirigenti pubblici presenti.

  • Luciano Buffo

    è OVVIO che qualcuno ci mangia e quindi linux non è buono, meglio spendere soldi pubblici..

  • Caterpillar2223

    Perchè utilizzano una distro supportata da non si sa chi? Avrebbero dovuto utilizzare distro serie come CentOS

    • loki

      perchè la distro l’hanno fatta loro…

      • Caterpillar2223

        Allora è un disastro la loro distro, non l’ecosistema Linux in se

    • lahire

      basta usare Ubuntu 12.04 o 14.04 ovviamente col supporto di canonical. Cos’è quella distruzione Limux ???

  • mah

    c’è aria di mafietta a monaco……….

  • adolfo

    proprio ieri sera hanno parlato della germania a voyager (giacobbo rai due) grande popolo i tedeschi e lo dimostrano anche con questa decisione

    • lo visto anch’io 😀

      • Andrea

        scusa roberto hai mica un mio commento fermo in moderazione?

  • ulderico

    idea assurda ma ragioniamoci:

    quanto costerebbe ad una nazione come la germania o all’unione europea mettere insieme un gruppo di programmatori con i controcaxxi per creare un office per linux migliore dell’office microsoft compatibile al 100% con i vecchi formati?

    secondo voi sarebbe fattibile la cosa diciamo 5-10 anni?

    • myskin

      mmmm vediamo un po’…quei cattivoni della cina l’hanno fatto!!! e per di più non hanno obbligato nessuno, ma il s.o. e le applicazioni ci sono… spero tanto nella cina!

    • EnricoD

      Un bel investimento e nuovi posti di lavoro, magari anche opportunità di crescita per giovani informatici appena laureati
      Peccato che l’attuale Europa è un organo anti-sviluppo e pro-depressione
      Magari, la tua idea non è sbagliata, peccato che l’Europa ancora non esiste
      Esiste la Germania (che ha rallentato comunque) e la Francia che sta frenando bruscamente… Poi ci sono i paesi del Nord che se ne fregano e quelli del sud che arrancano ..

  • Rand Al Mucck

    E siamo alle solite: tutte le volte che qualche pentito della migrazione torna sui suoi passi ecco che attaccano le guerre di religone, pardon, distribuzione.

    Quando partono gli applausi perché una qualche amministrazione pubblica ha deciso di passare a Linux, io mi chiedo non tanto quale distro useranno, (dal punto di vista di un impiegato è pura cosmetica), ma quale soluzione adotteranno per gestire le necessità di quell’amministrazione…
    …sempre che ne abbiano adottata una.

    Si perché se c’è una cosa che mi fa storcere il naso è ridurre linux a una di quelle questioni di politically correct a tutti i costi (ognuno pensi al suo esempio preferito, io non ne farò): ideologicume puro!

    Voglio dire, il comune di una grande città come Monaco ha delle ben precise necessità, per giunta interdipendenti tra loro, che necessitano di strumenti informatici per essere gestite: Ok. Finora le soluzioni adottate sono sempre state di marca Microsoft, vuoi per assenza di concorrenti, vuoi perché queste soluzioni finora hanno sempre funzionato. Perché cambiare, allora? Se la risposta è “perché linux è contro la multinazionale cattiva” (leggi: ideologicume) allora né la migrazione, né chi l’ha proposta, dovevano essere presi in considerazione. Se la risposta è “per il risparmio”, allora il massimo risultato si sarebbe ottenuto “sfrattando” dai PC gli strumenti precotti di microsoft e sostituendoli con quelli free, risolvendo più economicamente problemi precotti.

    Altrimenti serviva un piano preciso fin dall’inizio, individuare gli strumenti giusti e chi li poteva gestire/mantenere, fare formazione…. Se a conti fatti ciò sarebbe risultato conveniente, allora avrebbe avuto senso.

    • ulrico

      Migrare a Linux ti fa risparmiare sul medio-lungo periodo (sicurezza, formati aperti, stabilità). Nell’immediato devi spendere qualcosa per la formazione del personale e/o per l’hardware incompatibile da sostituire.

  • Andrea

    Troppi sono gli interessi economici, basti pensare al petrolio ed affini, da quanti decenni avremmo già potuto iniziare ad utilizzare fonti energetiche diverse dal petrolio? Poi quando qualcuno ci prova, subito le polemiche…lanciate dai media venduti ecc…stessa cosa sta accadendo a Linux. Il mondo è questo, forze politiche ed economiche/finanziarie saranno sempre al centro di tutte le decisioni più importati da prendere. Il dio denaro la farà sempre da padrone e sempre di più…non so quale possa essere il destino della razza umana a questo punto, ma spero che un giorno l’uomo si ravveda, che le nuove generazioni imparino veramente quali siano le vere gioie della vita, quali siano le cose importanti e che ne fanno della vita un piacere, non una tremenda esistenza!
    Scusate per lo sfogo ma ultimamente se ne sentono di tutti i colori…

  • mag1

    Mi ricorda una vecchia, volgare e irripetibile barzelletta che finiva così: ” Che facciamo: metti, leva, metti,leva…”
    Meno male che l’hanno fatto i tedeschi che non sbagliano mai e che condannano senza appello gli altri

  • Luca

    Io dico… semplificare è un bene ma non si può pensare di installare una LTS e aver ‘parato’ già il grosso dei problemi.. Ubuntu doveva aprire una filiale a Monaco, altrochè! Perché non si può pensare che dei bravi amministratori potessero riparare ogni esigenza.. Quando il cliente è così grosso (e non può star fermo) ci vuole supporto a badilate! Anche tramite l’impiego di tirocinanti, ecc..

    • Gio

      domanda, ma se canonical apre una filiale con sistemisti e tutto…non decade l’idea di sw libero?

  • Italo Vignoli

    Le argomentazioni tecniche sono totalmente estranee a quanto sta succedendo a Monaco di Baviera. La distribuzione, supportata in modo diretto da Canonical, funziona perfettamente, e i problemi di compatibilità sono sotto controllo.
    Purtroppo, l’attività di marketing, comunicazione e lobby di Microsoft ha portato i suoi frutti, dopo dieci anni. In questo periodo, le hanno provate tutte, dalle minacce alle informazioni false (documento HP/EDS), e alla fine hanno scelto la strada politica (ovvero, hanno lavorato su entrambi i candidati alla poltrona di sindaco, che adesso sono concordi nell’accusare il progetto LiMux con argomentazioni che gli sono state messe in bocca dagli uomini di Microsoft).

    • il falco

      sono accuse gravi se hai prove tirale fuori passerebbero un mare di guai

    • Gio

      porta le prove, stai facendo accuse gravi…non credo che in europa ms goda di grande fama, quindi vai tranquillo e denuncia.

      • Italo Vignoli

        In questi casi, le prove non ci sono mai (ci sono solo segnali deboli, che bisogna mettere insieme con pazienza). Stiamo parlando di una delle aziende più sofisticate in assoluto in ambito, marketing, comunicazione e lobby, non di dilettanti. Per quanto riguarda il documento HP/EDS, basta leggerlo con attenzione, perché c’è scritto che tutti i numeri sono stati elaborati da HP/EDS su fonti proprie. Per quanto riguarda il sindaco, non è singolare l’affermazione “sono un fan sfegatato di Microsoft” contenuta nella prima intervista, quasi a dover giustificare qualcosa? Non lo avrebbe fatto nemmeno un uomo politico italiano, e sappiamo di cosa stiamo parlando…

        • Gio

          vabbè quindi si può dire che hai sparato una stron*ata ideologica per dire le solite cose…si sappiamo di cosa stiamo parlando, del nulla e di ipotesi di complotto. Sinceramente? avete, tu e altri, rotto i c******i con questa storia….o portate le prove (e se hai trovato le dichiarazioni del sindaco non farai fatica a trovare altre piu importanti) o la smettete di pensare che windows e prodotti ms vengano usati solo perchè si danno mazzette, perchè così facendo linux non supererà mai l’1%.

          • Italo Vignoli

            Signorile, complimenti per l’eloquio forbito è l’uso di francesismi. Io non ho parlato di mazzette (non sono stupido) ma di attività di lobby molto sofisticate, che forse vanno oltre la comprensione di un gentleman.
            Microsoft ha fatto quello che era necessario fare per ottenere quello a cui stava puntando da 10 anni, e si è trovata davanti un gruppo di tecnici che hanno puntato tutto sulla superiorità della tecnologia.
            Sfortunatamente, le decisioni vengono prese da persone che di tecnologia non ne sanno molto, è sono più attente ad altre informazioni, che Microsoft è bravissima a fargli arrivare.
            Comunque, complimenti ancora per l’eloquio forbito, indice di personalità è intelligenza.

          • Gio

            tu hai parlato, usando un francesismo, di tante stron*ate campate in aria….le lobby ci sono sempre state anche in ambiti linux, da ibm a oracle eccecc….se hai prove però che queste lobby hanno danneggiato questa ditro di linux in favore di ms tirale fuori, altrimenti evita di uscirtene con i soliti discorsi inutili.

          • Italo Vignoli

            Le lobby in ambito Linux? Evitiamo battute, per favore. Oracle e IBM sono i due principali alleati di Microsoft nella lotta contro il software open source, anche loro – ovviamente – con strategie abbastanza sofisticate (meno di quelle di Microsoft).
            Se IBM avesse fatto lobby a Monaco di Baviera, e non un becero tentativo di controllo del progetto con risultati inesistenti, probabilmente la situazione non sarebbe quella attuale.
            Oracle, poi… evitiamo di aprire la bocca e soffiarci dentro, perché escono battute ridicole. Oracle è un avversario storico del software open source, che usa un clone di RHEL solo perché Linux è il sistema operativo più solido per i suoi database (o forse il Pentagono è passato a Windows per la sua architettura?).
            Strano, un tempo Microsoft usava troll più sofisticati per questi compiti. Probabilmente, con i 18.000 tagli hanno dovuto rinunciare anche a quelli.

          • Gio

            Toh appena ti fanno notare che hai scritto boiate parli di troll Ms, sono tutti troll quelli che ti dicono che sei un poveraccio che non ha neanche il coraggio delle sue parole….ma smettila che fai ridere.
            Tra l’altro qui l’unico che ha aperto bocca per fare il figo sparando una stronz*ta sei stato te…vista la mala parata hai continuato e continui tuttora con stron*ate, quindi smettila e levati di torno o fai un favore al mondo o. s. e denuncia MS e amministrazione di monaco.

          • Italo Vignoli

            A parte la reiterata dimostrazione di stile, che io abbia scritto boiate è tutto da dimostrare (e forse, essendo un professionista che viene dal mondo della comunicazione e dei public affairs, parlo con un minimo di competenza). Inoltre, il giudizio sulle boiate è tutto tuo e fino a prova contraria vale tanto quanto le mie opinioni.
            Peraltro, un pinguino con il logo Windows è un segnale che non lascia dubbi sulle opinioni di chi lo utilizza come segnale. Quindi, il fatto che tu sia un troll alla ricerca di provocazioni è evidente.
            Per quanto riguarda tutto il resto, compreso il favore al mondo del software open source, parlano le mie attività in questo settore, e non credo che ci sia bisogno di ulteriori informazioni.

  • Renza Laracchia

    Monaco l’apostata.
    Se vogliono pagare si accomodino pure.
    Tanto a loro.. i nostri soldi non mancano..!

    • ivo

      come si fa il grassetto con disqus?

      • Renza Laracchia

        Su disqus non ho mai provato.
        Sul sito di Roberto, il solito tag per il neretto utilizzato in html.

  • terno

    tutto per il maledetto standard di fatto dei formati office che microsoft si ostina a tenere chiusi, minandone la compatibilità, perché altrimenti nessuno se li filerebbe più di striscio. Devono bruciare.

    • zio bill

      scommetto che stai usando windows 7 in questo momento …

      • terno

        no e dovresti dire da dove ti sia venuta in mente l’idea perché è curiosa

    • ale

      No, docx è abbastanza aperto, e comunque con office ti viene data la possibilità di salvare in formato ODT senza problemi volendo (ovviamente rinunci alle caratteristiche che odt non supporta)

      • terno

        tante grazie, docx è l’ultimo formato disponibile basato su openxml, che è stato creato solo in risposta all’open document format.

        Piuttosto che supportare uno standard validato e aperto, hanno nuovamente preferito creare il “loro” standard in tasca a tutti.
        Ribadisco, devono bruciare.

        • ale

          Però è un formato aperto quindi se libreoffice non lo supporta bene qua non c’è la scusa del formato proprietario, poi è bello da vedere che office si crea il suo formato, se office ha delle caratteristiche che odt non supporta come vuoi che faccia…

          Comunque ti posso dire che office è anni luce avanti a libreoffice, non si può negare, per fare le stesse cose che fa office su linux ti tocca usare LaTeX e perderci giorni

          • terno

            invece è proprio una questione di formati proprietari e deriva dal fatto che microsoft non abbia rilasciato i sorgenti dei propri, nemmeno quelli basati su xml.

            Se andate a leggere i commenti a questa notizia, capirete http://www.oneopensource.it/01/07/2014/microsoft-ha-reso-open-source-il-suo-ooxml-sdk/

          • Clover

            Il formato openxml è aperto a livello di implementazione, i formati docx, xlsx,… e la loro gestione sono a codice chiuso quindi se non sei MS e vuoi implementarli devi fare il reverse engeenering; da qui i problemi di compatibilità con libo ed altri.

            Per quanto riguarda il formato open document format, MSO lo supporta solo marginalmente e spesso neanche nel modo corretto, io al lavoro sconsiglio fortemente di usare l’ODF con MSO come sconsiglio di usare i formati MS con LibreOffice.
            In entrambi i casi i documenti vanno rifatti nel formato corretto, questo è uno dei vincoli della migrazione.

            Per quanto riguarda di quale sia il migliore non mi esprimo, ma ad oggi con LiBo e in passato con OOo sono sempre riuscito a fare tutto quello che volevo.

          • ale

            Ovvio che il formato è aperto ma l’implementazione no, mi pare logico che non ti mettano li il sorgente di office, comunque è un file xml e quindi è implementabile senza reverse engineering, mentre il vecchio .doc se non sbaglio era un formato binario proprietario e li si che c’era da fare reverse engineering per capire come era strutturato

          • Mattia Dorigatti

            Il formato docx e’ diventato open source da poco. Perquello poce Persone lo sanno e non penso LibreOffice habbia gia lavorato per renderlo piu compatibile. Comunque come scritto da Roberto, LiMux e’ basato su Ubuntu 10.qualcosa e usa una vecchia versione di OpenOffice. Perqui capisci i problemi di compatibilita…

          • Clover

            questa cosa mi era sfuggita, in effetti facendo una rapida ricerca su google ho trovato le linee guida su msdn… temo però che prima di vedere correttamente implementato il formato anche altrove servirà almeno un paio di anni.

    • Gio

      quelli che devono bruciare per me sono quelli che conoscono una verità e pensano sia l’unica nel mondo…ne conosco tantissimi, per lo più nel mondo linux.

  • xbukowskyx

    mazzette! gomblotto XD

  • Marcello Carlet

    Domande semplici risposte alquanto vaghe ed a volte dei veri e propi labirinti

    di terminale :
    esporta il video in formato .avi ( lasciamo stare che è meglio )
    installa i driver della stampante ( nei maggior parte dei casi un epopea !)
    apri i documenti docx (hahahahaha)
    ho la chiavetta per internet ….( sto già sudando freddo e tengo le dita incrociate )

    Io uso linux , in particolere ubuntu con gnome3 , lo uso per avere un pc sicuro che non mi dia problemi di alcun genere o che cmq non diventi un muletto dopo una sola settimana di utilizzo come accade nei dispositivi windows . Ma la verità è che Linux è anni luce dall’essere un sistema operativo completo ed efficente a 360° come Windows che come pecca (grande pecca ) ha il problema dei milioni di virus che se lo spolpano nel giro di una settimana , ma resta sempre l’os più veersatile , completo e PROFESSIONALE .

    Recupero dati , videoediting , effetti video , 3d cad e programmi come Rhino Atocad etc… sono solo la punta di un iceberg che linux non ha e se ha sono software dalle scadenti prestazioni e che metteno in pericolo la stabiolità stessa del sistema . È ottimo per il segretariato , office e internet STOP ! Per tutto il resto c’è Windows nel bene e nel male.

    • DevSki

      Nel mondo enterprise è pieno di segretari!

    • tneo.anderson

      Se la pubblica amministrazione userà Linux tutti i problemi attuali saranno risolti in pochissimo tempo.
      Il problema principale è la volontà. La pubblica amministrazione è colma di farabutti o cialtroni che impediscono questo salto, preferendo utilizzare i sistemi close, quindi legandoci mani e piedi alle multinazionali come la microsoft, oracle, ecc.
      Insomma siamo in presenza di un falso servizio pubblico che agisce nell’interesse di alcuni privati.
      È molto più utile e intelligente investire in ottimi informatici che operino all’interno della pubblica amministrazione che buttare i soldi per mantenere dei privati legati al profitto.

    • Lem

      “È ottimo per il segretariato , office e internet STOP !”

      Cioè per il 99% del lavoro che si fa in un amministrazione pubblica!

      Poi tutte le tue altre considerazioni sulla versatilità di windows IMHO sono parecchio discutibili.

      Sarà che ormai utilizzo esclusivamente linux da più di dieci anni, ma io ad esempio ho molte più difficoltà ad eseguire su windows operazioni che con linux sono banalissime.

      • Matteo

        La lista del banalissimo in viceversa è più lunga seriamente parlando.

      • Gio

        dicci cosa fai con linux…anche il discorso del banalissimo approfondiscilo.

        • Lem

          a livello domestico tutto quello che si fa normalmente con un computer, cioè navigazione internet, email, editing di foto e video, condivisione di audio e video ecc.

          a livello “ufficio”, mi sono autoinstallato lubuntu sul vetusto pc aziendale (che montava win xp), collegato alla rete aziendale, comprese stampanti, e continuato a lavorare con molti meno problemi di prima senza che l’ufficio informatico manco se ne accorgesse…
          E quello che faccio in ufficio è sostanzialmente quello che si fa in un amministrazione pubblica

          operazioni banalissime… la prima che mi viene in mente è la stampa in formato pdf che su windows richiede un programmino apposito (almeno su windows xp )

          • Gio

            anche io uso il muletto per fare quelle cose con linux a casa, ma finisce li….il problema dell’ufficio invece è dovuto a varie esigenze e varie situazioni che linux non copre pienamente.

          • Matteo

            Beato te che hai poche esigenze e ti inventi problemi pure per stampare in pdf

          • Lem

            Complimenti per la risposta! Proprio da persona intelligente! Si si…

    • Gio

      troppe banalità e luoghi comuni su windows, su virus, muletto, spolpare…così non si fa un favore a linux, cambiate registro lo dico da utilizzatore di linux.
      per il resto sono d’accordissimo con te…speriamo che una distro qualsiasi di linux cresca a tal punto da diventare così.

  • Perbacco, che mazzette… ehm,… coincidenze.

  • EnricoD

    Come gli studenti che non superano gli esami e se la prendono con i Prof invece che con se stessi per i propri errori… Classico … Fanno le cose fatte male e poi se la prendono con Linux… 🙂

    • biosniper

      pienamente in accordo con te, se una macchina investe un pedone, non è la macchina l’assassina, ma il suo conducente.cambiate l’operatore-conducente non la macchina-linux e nessuno si farà male
      😉

  • cjf

    scusate se dico la mia, uso esclusivamente linux (xubuntu) da 5 anni e archlinux da 2, sarebbe meglio che invece di tirare fuori kernel. aggiornamenti e release tutte uguali, tutte le settimane, si concentrassero sui programmi, tra l’altro i ultimi 2 kernel non fanno andare i player video a chi ha le schede video intel. se un’azienda anche pubblica passa a linux gli devi dare un sistema sicuro e che vadi bene per 4 o 5 anni, no un sistema che devi aggiornare di continuo (lts compreso) tra l’altro, e chiudo, il kernel lts 3.14 di arch neanche funziona! cos distruggono linux ve lo dico io!

    • EnricoD

      Il discorso dei Kernel non lo capisco sai e con questa storia del comune di Monaco e dell’uso di Linux nelle Amministrazioni pubbliche non c’entra.. Cioè, uno non è costretto ad aggiornarlo, e il kernel di default di Ubuntu è stabile, io su 3 PC dove ho messo derivate Ubuntu non ho mai avuto alcun problema da quando uso lubuntu e derivate ubuntu
      Non mi sembra quello il problema e nemmeno gli aggiornamenti frequenti (immagino che molti dei cambiamenti riguardano comunque la sicurezza, non è che lo fanno per sport)

      • cjf

        con arch siamo al 3.16.1-1 aspetto il prossimo e nel caso downgrado al 3.15
        io non sono uno “meglio questo meglio quello” io uso arch perchè mi piace, ma veramente rallentassero un pò con i aggiornamenti sarebbe meglio.
        io non penso che la signora che lavora in comune ha voglia di sbattersi, se gli si blocca windows chiama il tecnico. alla signora gli devi dare un linux semplice che fa solo le cose che servono e che richieda la minima manutenzione possibile, vedrai che allora non tornano a windows

        • roberto mangherini

          arch linux è rolling relese, non puoi aspettarti che sia stabile. debian è stabile visto che i pacchetti vengono rilasciati dopo 2 anni di sviluppo. arch è una distro per pinguini hardcore.

          • cjf

            arch è stabilissima! sono quelli del kernel che non sono tanto stabili 🙂 in due anni non si è mai bloccata una volta che una, debian… mi mette sonno solo il nome
            ciao a tutti

          • EnricoD

            Perché ti mette sonno?
            È vero, Arch è piú divertente XD

        • EnricoD

          Neanche Io sono quel tipo. Si si, sono d’accordo sul discordo della semplicità e tutto il resto, io volevo dire che aggiornare il kernel non è necessario, non è che in Ubuntu e derivate ricevi ogni volta aggiornamenti del kernel, al massimo quello di default viene mantenuto (almeno io ho ricevuto una versione aggiornare del 3 13 ultimamente), il 3 16 se te pare te lo metti da solo, seguendo le guide lffl o a mano, e poi aggiornare ogni tanto dei pacchetti del sistema non dovrebbe essere una cosa cosi impossibile anche per un pigrone seriale, anche perché su ubuntu non serve nemmeno il terminale e si può fare tramite gestore pacchetti automaticamente, manco te lo accorgi.. 🙂
          Devono rallentare?!?! Perché? XD
          Ti ripeto, non ne so molto, ma la maggior parte degli aggiornamenti sono di manutenzione e riguardano la sicurezza e bugfixes vari, quindi non vedo cosa ci sia di male
          Certo se metti Archi e odi aggiornare sempre allora metti Debian stabile XD
          Diciamo che non è questo il problema

    • che discorso è? la comunità dietro a linux, sviluppa il kernel, perchè dovrebbe preoccuparsi di realizzare i software? il loro lavoro è sviluppare il kernel, basta, perchè dovrebbero concentrarsi nella realizzazione di software, che ci pensi qualcun altro, se loro pensassero ai woftware chi pensa invece al kernel? non mi pare che si autpsviluppi ancora.

      e poi su archlinux non uso il kernel lts però ce l’avevo la versione 3.14 del kernel, ma non avevo problemi con i player su gpu intel

      • matteo81

        vai a guardarti da dove arrivano le implementazioni e i commit al kernel degli ultimi anni…. 15% circa sono community mentre il restante arrivano da ibm, intel, nvidia, qualcomm, google ecc ecc …… che non lo fanno certo per filosofia ma per interessi commerciali di svariato genere…
        Pensare che il kernel sia open è giusto e corretto… ma pensare che il kernel linux non sia un prodotto commerciale è credere alle favole…..
        Avere un sistema aggiornato e compatibile senza l’aiuto dei big players del mercato è tecnicamente impossibile…. se tu e io possiamo installare una distro e non avere grossi problemi di compatibilità e un funzionamento ottimale lo dobbiamo anche se non soprattutto a loro…. cerca su arstechnica “linux contributors” e te ne renderai conto da solo…. la comunità principalmente si occupa di bug fixing….

        • su questo sono d’accordo, ma non è che quelli di ibm hp nvidia intel ecc… che sono messi a lavorare sul kernel possono mettersi a fare altro, il loro lavoro è quello

          • matteo81

            ok ma tu hai parlato di “comunità che ha per lavoro quello di sviluppare il kernel”….
            Che è una frase sbagliata per due motivi: se parliamo di vera comunità opensource per il 95% non stiamo parlando di lavoro ma di hobby, passione, tempo libero oppure quello che preferisci ma non di un lavoro..
            Gli sviluppatori che lavorano invece per grandi aziende lo fanno davvero per lavoro e possono permettersi un effort di livello professionale proprio perchè supportati con tempo, denaro e a livello tecnico dalla stessa azienda…. che poi, in soldoni, è quello che penalizza il 95% del software GNU rispetto a quello commerciale: poche risorse di tempo, denaro e comunità molto frammentate a livello numerico che impediscono uno sviluppo continuo e possano creare un minimo di innovazione e qualcosa di “adottabile a livello professionale”… parlo sempre di desktop…. nasa, cern, server e compagnia sono tutto un altro pianeta come domanda e offerta……

          • io con comunità intendevo anche le aziende che lavorano al kernel linux.

            so che non è giusto parlare di comunità se menziono le aziende, però visto che linux non è un’azienda e non è gestita da nessuna azienda, il termine più appropriato che mi è venuto in mente era comunità e con quel termine intedevo sia gli appassionati che contribuiscono per hobby e per passione, sia le persone/aziende che sono pagate per sviluppare il kernel.

            comunque sia il discorso per me non cambia, se io sviluppo il kernel, devo pensare a quello, per i software deve pensarci qualcun altro, attualmente mancano molti software professionali, ma non è colpa mia tua e nemmeno di linux, la “colpa” è delle software house.

            ad esempio se la suite adobe non c’è per linux la “colpa” è di adobe che non la produce, stesso discorso per autocad e per tutti gli altri software.

            se linux fosse un’azienda come microsoft o apple, magari il CEO linux potrebbe andare da adobe con un bel mazzo di soldi e dire, “voglio la suite adobe per il mio OS”, ma non essendo un’azienda questo non può avvenire, e se avviene è solo perchè le software house vogliono fare il porting delle loro applicazioni, ma questo accadrà solo se linux è sufficentemente diffuso, ma per far si che linux si diffonde serve sia che il kernel sia funzionale sia che ci sono software, quindi visto che lo sviluppo di software dipende da terzi, occorre innanzitutto che ognuno delle persone/aziende addette faccia il proprio lavoro con lo sviluppo del kernel visto che è il loro lavoro.

            tutto questo per dire che ognuno ha i propri lavori da fare e non si possono invertire i ruoli.
            io sviluppo il kernel e tu il software, non il contrario.

      • freestyle72

        Il discorso è che avere un kernel “super figo” serve a poco se poi non hai programmi decenti!
        L’OS va valutato nell’insieme a quel che offre, ed è innegabile che dal lato software si è molto indietro.
        Poi a chi tocca è un’altro discorso, ma non aiuta nascondere la testa come gli struzzi!

        • matteo81

          Amen… vedo che qualcuno inizia a essere realista….
          Il supporto per un os è forse ancora più importante del kernel nel mondo di oggi….
          Il problema te lo spiego io molto semplicemente: il kernel riesce sempre a restare compatibile e aggiornato perchè tantissime aziende leader dell’informatica hanno tutti gli interessi nel rendere determinati loro prodotti compatibili col kernel linux per il discorso server, perchè vogliono manutenzione gratuita oppure perchè vogliono testare un determinato prodotto e capirne le potenzialità….. android i driver nvidia schede di rete ecc ecc… invece sul lato client linux NON è una piattaforma interessante quasi per nessuno e quei pochi che sviluppano lo fanno per motivi a monte (steam-machine…) …
          Questo è il problema del software su linux…. a questo punto possiamo continuare a piangere che il mondo non ci ama, che l’utenza sia ignorante, parlare di mazzette e pensare sempre e comunque al “Gomblotto” oppure svegliarci e capire i perchè tante aziende snobbano il pinguino e rimboccarsi le maniche creando un sistema attraente per i loro prodotti…. tanto il mio post non cambierà nulla ma ogni tanto svegliarsi dal sogno non è una brutta idea….

          • Stefano Bianchini

            Sono fregnacce, uso linux da 14 anni (ho mollato windows all’epoca di WinME), mai avuti problemi, faccio di tutto, i software funzionano bene e il sistema stabile e che richiede di poca manutenzione, diciamo che i software hanno funzionalita’ sufficienti per il 90% degli utenti in generale, solo che poi ti scontri con molti mongoloidi che vogliono installare photoshop (piratato ovviamente) per togliere gli occhi rossi dalle foto del compleanno e se gli dici che per una cosa cosi’ banale ci sono quintali di software gratuiti, anche su windows, senza stare a installare un pachiderma come photoshop ti rispondono che lo sanno fare con quel programma li.

        • MoMy

          …e @matteo81:disqus Immaginate come sarebbe ”figo” se le parti fossero invertite, kernel obsoleto (o indietro, come scritto su) + software all’ avanguardia.
          In realtà ognuno dovrebbe fare la propria parte a prescindere (dal canto suo Linus lo fa) per essere competitivi. In un mondo commerciale tutto questo risulta utopistico perchè gli interessi economici son altri. Per questo concordo con Dea.

          • matteo81

            ma infatti le parti non devono essere invertite… per avere un os completo servono entrambe….
            Quale sarebbe le “parte” di linus negli ultimi anni? me lo spieghi? credi che sia lui che sviluppa il kernel? io la ricerca da fare l’ho messa nel post…. basta andare a vedere per rendersi conto che il kernel figo l’abbiamo perchè ci sono aziende che investono in linux e pagano sviluppatori per quel tipo di lavoro… quindi sei già nel mondo commerciale se non te ne sei accorto….
            Quindi steam a questo punto non lo deve usare più nessuno visto che il client+giochi+driver sono un bel pacchetto proprietario e commerciale?
            Credi che nei campi dove linux eccelle ci riesce per un discorso etico o morale?

          • MoMy

            Mah! Non li capisco ‘sti toni.
            Nel contesto nessuno ti ha dato torto anche se le scelte etico/morali son soggettive e personali. Una persona può scegliere se usare o meno OS totalmente open.
            L’ affermazione di @cjf è chiara e non lascia tante interpretazioni e poi, la presi come una trollata bella e buona. La risposta di @Dea1993:disqus poteva essere più completa se vogliamo, ma in sintesi ha scritto semplicemente che la cosa ”non se pò fà” – frammentazione a parte.
            Comunque a me risulta sia Linus a coordinare lo sviluppo di Linux, che poi ci siano aziende a sponsorizzare è ovvio, che tirino l’ acqua al proprio mulino è altrettanto ovvio. :p

          • matteo81

            Non volevo usare toni “particolari” e se ti sei sentito aggredito non era mia intenzione…. sorry..
            Quello che voglio far capire è che linux è già in parte un prodotto di grandi aziende…. open ma pur sempre sviluppato e supportato dal mercato….. ma questo supporto non arriva per scopi filantropici e di etica ma da normali interessi economici…. quindi chiunque stia utilizzando gnu-linux in questo preciso momento sta in buona parte utilizzando un prodotto commerciale…
            Poi c’è la parte desktop ed è quì che iniziano i guai… perchè su questo filone linux non si stà rivelando appetibile per tutta una serie di motivi che potrebbero essere in gran parte corretti se ci fosse davvero una community unita…. decine di standard diversi, pacchettizzazioni diverse, server grafici diversi, una vagonata di kernel ognuno pachtato diversamente e tantissime librarie grafiche che fanno a pugni e rendono linux sul desktop un calvario per un’azienda che volesse investire…. questo però non accade per colpa del mercato che ragiona solo coi soldi ma semplicemente per via del guazzabuglio che regna fra i maggiori developer del pinguino che non riescono a mettersi d’accordo su nulla praticamente…

    • Stefano Bianchini

      Ho arch sul mediacenter, aggioranta ieri e xbmc funziona… non che in un’ufficio dove si lavora interessi vedere video, ma in un posto dove devi lavorarci usi distro piu’ stabili anche se magari meno performanti, nel PC che uso per lavorare ho opensuse, ma ci sono anche distro piu’ longeve come la SLED con tanto di supporto tecnico serio, dove ti aiutano a risolvere i problemi, non come il supporti tecnici del mondo windows dove hai un problema con la stampante e quelli della stampante dicono che e’ colpa di windows e non possono farci niente e il supporto microsoft ti dice di chiamare quelli della stampante.

  • Lem

    Ahhh ma allora le mazzette non esistono solo in Italia!

    • shady

      gli accordi commmerciali non sono sempre da vedere come mazzette.
      Secondo voi perchè sugli smartphones Samsung viene preinstallato Dropbox (e tante altre app più o meno utili)?

      Perchè quando giocate a FIFA i cartelloni pubblicitari negli stadi fanno apparire immagini diverse da quelle apparse ieri in tv e all’occorrenza far apparire semplicemente “EA SPORTS” ?? 😀

  • Stefano

    Sarà pure così, ma a me pare che sia come lamentarsi con la Telecom perché il tizio con cui sto parlando al telefono balbetta.

  • ge+

    ultimamente la microsoft sta distribuendo mazzette a destra e sinistra, l’ultima che mi viene in mente è quella data a SquareEnix per l’esclusiva temporenea di Tomb Raider su xbox1
    Sono tutte ca**ate, ho moltissimi vechhi documenti creati con office che libreoffice legge ed esporta benissimo.
    Secondo me basterebbe affidarsi ad una a scelta tra fedora, opensuse e debian, distro ben supportate e con una storia importante.

    E poi, nelle amministrazioni c’è per lo più xp con software vecchissimi tipo ie6, windows media player ed office 2003, e sdi lamentano di LiMux

    • Gio

      quindi se la sony dava mazzette per le esclusive a discapito della nintendo in passato a SE per FF7 andava bene, che lo fa ms no? mmm…discorso davvero interessante lol
      libreoffice non è openoffice, che stanno usando…oltretutto già il fatto che tu parli di tre distribuzioni diverse senza prendere in considerazione di aggiornare quella che si ha è sinonimo di aver capito poco il problema di linux che non è xp e non ha office 2003 che nei formati proprietari è compatibile 🙂

      • ge+

        per quanto riguarda il discorso mazzette no, neppure allora andava bene, io non lo ho detto, non ho neppure citato il fatto o fatto riferimento in alcun modo (ritengo che i soldi e la stampa specializzata stiano rovinando il gaming).

        non hai capito tu: LiMix aggiorna la sua versione in ritardo rispetto a ubuntu, perciò ho detto di puntare su distro con un ottimo supporto ed una solida storia alle spalle, così da poter aggiornare tempestivamente.

        Non ho ben chiaro quali formati non siano compatibili con linux e le sue suite per l’ufficio rispetto a ms office inoltre

        • Gio

          sono d’acocrdo sul discorso puntare su una distro migliore…si saranno fatti i loro conti immagino per scegliere questa.
          ma non sono d’accordo e ho capito benissimo la prima parte del tuo discorso su mazzette e altro 😉

    • ciao!

      sono accordi commerciali, ti stanno sul caxo solo quando sono a tuo sfavore? che sonaro!

  • biosniper

    secondo me non va cambiato il sistema operativo ma addestrato il personale. Sappiamo bene che nelle pubbliche amministrazioni spesso e volentieri impiegati ben pagati e poco operosi sono dediti solo a sorseggiare il caffè e leggere il giornale. comincino ad aprire di più il cervello o si aprano le porte dell’ufficio per cacciarli.crudele? no,solo reale…, io mi son fatto un m… così per imparare il mio mestiere studiando e impegnandomi giorno per giorno.., non venitemi a raccontare che qualcuno è andare in tilt per salvare un documento in un formato diverso.., se avessi prospettato queste difficoltà dove ora lavoro, quelle porte si sarebbero aperte immediatamente accompagnate da un bel calcione su di dietro. Che goduria il posto fisso e pagato dallo stato… ma non tutti abbiamo questa fortuna

    • =P

      ehi non stiamo mica parlando di Italia qui, fuori dall’Italia le cose governative funzionano !!

      • biosniper

        ormai siamo in europa e come la crisi c’è dappertutto forse è perchè dappertutto si ragiona come a casetta nostra…., non credo esistano più i tedeschi perfettini, gli spagnoli un pò scanzonati, gli italiani furfantelli , oramai la globalizzazione pone al centro l’uomo aldilà della sua nazionalità e quel che è venuto fuori è che siamo tutti uguali, tutti con i nostri problemi, le nostre belle crisi economiche e i nostri modi di ragionare da arrivisti ed egoisti…
        🙂

        • Gio

          consiglio di visitare gli altri paesi prima di dire che non esistono piu tedeschi o inglesi così e colà 🙂

          • biosniper

            visitati e come ti vogliono fregare in italia, non meno lo fanno in francia o spagna ecc…, esperienza personale e non concetti campati in aria.
            🙂

          • Gio

            i concetti campati in aria li vedo quando sento che “non esistono più i perfettini ” e sono tutti uguali agli italiani….sto ancora ridendo.

      • EnricoD

        Non è una questione di Italia o meno, i viziati stanno dappertutto, dove di più dove di meno ma ci sono, soprattutto nelle pubbliche amministrAsilo XD

    • Gio

      sono d’accordo sul discorso personale, meno e molto su quello di doversi fare il mazzo…è l’errore principale dei linari quello di ragionare così, se le cose cambiano allora linux nell’aministrazione pubblica di qualsiasi paese migliorerà altrimenti sarà sempre condannata a rimanere una minoranza.

      • biosniper

        non mi sono fatto il mazzo per usare linux, ma per la mia professione, linux per me è stato abbastanza semplice. forse mi sono espresso male io

        • Gio

          non avevo capito, sorry

    • fortunato

      certo, tutti dediti a sorseggiare il caffè e leggere il giornale, e tu l’unico che lavora e si fà un mazzo, bravo mona!

      • biosniper

        io non ho il posto pubblico, il lavoro me lo sudo come un mona…, come dici te.

  • Gio

    se dei 10 mln risparmiati ne usano 5 per sistemisti e personale qualificato allora potranno continuare a usare linux…se invece si comincia a ragionare tipo “Il problema principale è dovuto a LiMux distribuzione basata sull’ormai obsoleto Ubuntu 10.04 Lucid LTS con ambiente desktop KDE 3.5 e alcune applicazioni ormai molto datate come ad esempio OpenOffice. ” e la colpa è del formato proprietario sarà la morte di linux a monaco.

    • shady

      E’ qui il punto.
      Potevano risparmiare 10 e INVESTIRNE 5 (assumendo anche nuovo e più qualificato personale).

      Troppo spesso le PA (ma anche le piccole e medio imprese) si affidano ad “esperti” informatici che a stento sanno installare WinZip con il doppio click… senza sapere che esiste 7Zip che va pure 100 volte meglio… oltre ad essere OPEN SOURCE!

      Considerando anche che non si può affidare una PA a ppa gestiti da n3rd, ma bisogna affidarsi a fonti ufficiali.

      • Gio

        esatto

  • zeb98

    che notizia… linux è lezzo!

  • loki

    la motivazione in se è degna del peggior idiota: “problemi di
    compatibilità con i documenti prodotti con la precedente suite
    d’ufficio”. a un gruppo di persone sane di mente questo fatto farebbe aprire gli occhi e capire di essersi legati da soli un cappio al collo.

    • Nico

      Poi non si lamentino se trovano le foto della Merkel su Youporn. Inutile fare piazzate con l’ambasciatore americano quando ti sei venduto l’accesso ai tuoi segreti per 4 dollari di mazzette…

  • cybertty

    Quello che non ho mai capito (qualunque delucidazione in proposito sarà gradita) nella scelta di adottare LiMux, è… proprio LiMux stesso! Voglio dire: esistono Debian, RedHat, e tanto per parlar tedesco, SUSE. Ma avrei capito anche una Ubuntu, ovviamente standard e aggiornata. Invece no: “LiMux”; che senso ha? Mi pare una di quelle scelte cervellotiche da amministrazione all’italiana, una sorta di sfida alla logica e al buon senso. Forse farebbero prima a dire che “LiMux” e NON “Linux”, è il vero disastro. Ma ripeto: forse sbaglio e in tal caso accetto chiarimenti.

    • Italo Vignoli

      LiMux è Ubuntu con le modifiche necessarie per le esigenze della pubblica amministrazione di Monaco di Baviera. Il nome è quello del progetto, ma la distribuzione è praticamente quella standard Ubuntu. Ricordo che tutte le informazioni, in questo momento, sono fornite dalla fonte sbagliata, ovvero da Microsoft, per cui la loro attendibilità è pari a zero.

      • cybertty

        Concordo sull’attendibilità delle fonti MS e ringrazio per la precisazione 😉

      • Simone

        LiMux è un progetto creato dalla città di Monaco autonomamente partendo da Ubuntu, volevano fare i nerds, ma si sono affidati alle persone sbagliate, tante idee ma nessun risultato concreto, problemi nel mantenimento eccetera. Ora passeranno ad una Trusty personalizzata (come ognuno di noi fa con la propria distro personale, né più né meno) e dovrebbero risolvere.

  • Fayad Ibrahim

    Purtroppo c’è gente che non ha voglia di imparare.Forse è meglio così, chi decide di andare su linux , deve essere disposto ad imparare. Non vogliamo che i forum e le community linux diventino zeppe di gente che fa domande stupide e che voglia tutto facile facile, che voglia cliccare semplicemente sull’iconcina e vedere tutto funzionare come per magia perché abituata alla facilità d’utilizzo dei sistemi windows.

    • Stefano Bianchini

      “che voglia cliccare semplicemente sull’iconcina e vedere tutto funzionare come per magia” su windows succede anche che tutto smette di funzionare sempre per magia, se hanno ancora kde 3.5 sono dei mongoloidi i loro sysadmin… cazzo aggiorna ! magari usa una distro grande con tanto supporto e aggiornamenti costanti invece che una cavolo di forkina su cui lavorano 4 nerd.

      • leggevo proprio 2 giorni fa una notizia che un aggiornamento su windows 7 64bit ha dato a molti utenti un BSOD, oppure al tempo del passaggio da windows 8 a 8.1 gravi problemi driver con schede AMD o con il puntatore del mouse.
        i problemi sono ovunque, ma guarda caso quando si parla sempre di linux quando c’è qualcosa che non va, è linux che ha problemi

        • Simone

          Presente…fortuna in azienda sono tra i fortunati ad avere il dual con SUSE altrimenti sarei rimasto a fissare lo schermo…

          • anche a te è capitato? a me per ora non è successo spero non capiti visto che lo uso solo per pochi giochi, spero almeno che per quel poco uso che ne faccio lo faccia bene 😀

          • Simone

            Si, direttamente in avvio….e non una sola volta…

        • uburic

          Microsoft consiglia di rimuovere gli aggiornamenti:

          http://support.microsoft.com/kb/2975719/en-us

          In fondo nella sezione : “Known issues with this update”

        • Alessandro

          Strano, forse su pc datati perché anche io ho il dual tra arch e win con l’abbinamento amd (cpu + gpu) mai visto nulla del genere. Piuttosto l’altra sera mi sono visto sdoppiare lo schermo di xfce con strane interferenze (linea di confine a metà schermo) e tutti i maggiori processi interrotti, altre volte (anzi due volte a settimana) mi fa logout improvviso della sessione senza spiegazioni (parlo sempre di xfce + arch) e vorrei tanto capire perché… bah eppure è tutto aggiornato

          • bo sinceramente non mi è mai capitata una cosa del genere ed è da quando è nato unity che uso xfce ma problemi del genere non li ho mai visti ne da me ne in altri.
            prova a cancellare la cartella session e cache di xfce e magari anche i .config di xfce magari è un problema che dipende da quello

          • Alessandro

            Già provato… incomincio a pensare che qualcuno mi abbia bucato non trovo altre spiegazioni

      • Simone

        visti i “risultatoni” di LiMux più che nerds li definirei “bimbiminkia”…

    • fedefigo92

      quindi android è stato un errore?

      • Matteo

        Più corretto chiamarlo “buco nero” che tutti attira e poi spariscono persi per sempre nell’oblio più assoluto.

    • Le classiche teste di ******. Vi sentite migliori perché usate Linux e non volete che tutti lo usano, altrimenti diventate uguali a loro.
      Siete gli stessi che rispondete in modo incomprensibile sui forum quando le persone chiedono aiuto e tutti i novizi non capiscono nulla, portandoli all’abbandono del mondo Linux.
      Il vostro obiettivo è che il mondo Linux rimanga una cosa per pochi e non che si diffonda.

  • Patrix

    dopo 10 anni si accorgono che Linux fa schifo?…Se ci fossero stati davvero dei problemi immagino se ne sarebbero accorti prima.
    Certo ci sono problemi di compatibilità tra OO e MS Office, tu amministrazione obbliga ad utilizzare i formati open……… OO c’è anche per Windows 🙂

    • infatti io credo che se c’erano problemi di compatibilità di formati o di problemi con dei software si sarebbero accorti in massimo 3-4 anni, non dopo 10 anni.

      • Agostino

        Quella dei formati è una invenzione di chi scrive questi articoli che non c’entra nulla con la realtà dei fatti… basta non cascarci

  • ‘PataphysicienDuRôle
  • Marco

    Afaik la notizia e’ gia’ stata smentita in quanto una non-notizia, ma una dichiarazione del vice sindaco di Monaco che diceva che PER LUI si DOVREBBE far cosi.

    • davvero?? fonti?
      sarebbe un peccato se monaco rinunciasse visto che è l’esempio di come una città possa essere open al 100%, pensate se monaco tornasse indietro, molte altre città rinuncerebbero in partenza o tornerebbero sui propri passi.
      ora come ora occorre che anche altre città diventino 100% open e non che l’unica città grande e famosa che usa linux e openoffice torni sui suoi passi

      • Simone

        L’ho visto anche io sulla BBC, e al di la che LiMux è un disastro e infatti passeranno a Trusty personalizzata abbandonando openOffice per Libre Office e in generale la loro distro per una versione comune, si tratta dello sfogo pubblico di un singolo…

        • bo speriamo rimangano a linux, comunque ancora non c’è nessuna notizia ufficiale da quel che so

          poi io ho letto anche questo articolo cercando un po su internet dove si parla non di disastro linux, ma paura delle violazioni di brevetti
          http: //www. macitynet. it/Monaco_di_Baviera_addio_a_Linux/
          cosa tocca credere? boo

          • Simone

            Ma infatti, allarmismi inutili, come quella del comune di Napoli che sarebbe voluto tornare indietro…Il disastro c’è stato davvero ed è stato LiMux, la distro che si eran creati affidandosi a dei bimbiminkia, ma si stano spostando sulla LTS originale con solo qualche personalizzazione e lasciando la gestione a chi la sa fare davvero…

        • Simone Picciau

          Potevano metterci opensuse testoni

          • Simone

            OpenSUSE è meno versatile…la uso anche io e la adoro, ma devo dire che Ubuntu e derivate sono più integrate con i social e la vita online, ed oggi conta anche nel professionale e nell’amministrazione…

        • Guido R.

          …che dice la verità prima che qualcuno gli tappi la bocca.

          • Simone

            Beh, se parla di LiMux sicuramente, han fatto un casino, ma se parla di Linux fatto fare a chi lo sa fare e semplicemente adattato alle esigenze, se va bene per Siemens e altre mega aziende vuoi che non vada bene ad un ufficio comunale?

          • fuuuu

            LOL windows e verità nello stesso discorso! Ti metto nella mia collezione di post insieme a quelli che dicevano che Vista era un buon sistema.

          • FM

            Ciao LOLLO come stai?

          • fuuu

            Mi hai beccato eh? strano visto che avevo postato da un altro PC su un altro ip di un altro provider, e ho un altro corpo fisico e un’altra mente. Ma sono dettagli, per te, immagino.

  • Rinox1590

    La versione ufficiale dice che hanno problemi con il governo e altri enti che usano ancora windows e la compatibilità non è al 100%, ma la cosa strana è che la notizia esce proprio quando la microsoft annuncia che apre una sede a Monaco… Strano no ? Vi risulta? Posti di lavoro in cambio di un retrofront !? Comunque per ora sono solo parole del vice sindaco ma le acque si sono agitate…

    • Matteo

      Basta dire la verità:
      “risparmio di oltre 10 milioni di Euro” è una propaganda politica come tutte le altre che facendo illudere di risparmiare, addosserà il carico alle successive amministrazioni
      “linux è una catastrofe” non è vero. Ha un costo superiore mantenere tutto il nuovo personale assunto per gestire e programmare.
      “formato libero o non libero” al tra balla, non si sono fatti grandi problemi sui formati dati i nuovi programmatori che provvedono ad aiutare
      “zampino di microsoft” no, fa semplicemente opposizione cercando di far capire dove sta il risparmio
      — Fine —

      • fffuuuuuuuuuu

        Se c’e’ una cosa che Microsoft sa fare bene e’ il marketing aggressivo. Se pensi che si siano limitati a dire “tornate a noi che risparmiate” e stai parlando della stessa ditta finita in tribunale per accordi sottobanco coi produttori di hardware, e che ha sistemi con le API standard per i plebei e le API ottimizzate per gli amici, ho una fontana di Trevi da venderti.

        Che Monaco stia meglio con windows o linux, è solo una questione di prospettiva. Nell’immediato e nel lungo termine tornare a windows è da pazzi. Nel medio può aver senso. Va’ dove ti porta la bustarella.

        • FedericoBarone

          Potresti dirmi a cosa ti riferisci con quella storia delle API “di prima e di seconda scelta”? Mi hai incuriosito… 🙂

      • Vin Ben

        condivido in toto

    • uburic

      O più semplicemente gli danno le licenze gratis e in cambio dichiarare che win è migliore.

  • CuccuDrillu10

    Si possono trovare tutte le scusanti del caso. Ma se una città come Monaco di Baviera ha deciso di tornare ad utilizzare il sistema Microsoft, evidentemente si reputa che in questo modo si avrà un maggiore ritorno economico o una maggiore efficienza dell’amministrazione.
    Non credo sia colpa di Linux o di Open Office, semplicemente è difficile lavorare con strumenti e software diversi da quelli che vengono utilizzati nel 95% delle pubbliche amministrazioni di tutto il mondo.

    • asd

      Appunto, SE avesse deciso di tornare a windows. Vedremo.

    • Vin Ben

      Ma guarda … in molti licei svizzeri si usa tranquillamente linux e tutti sono contenti…. sotto la cenere ci sono altri interessi….

  • MoMy

    Già il Martedì 19 il portavoce del municipio tentò di far chiarezza in merito a questo tam-tam. In sintesi:
    – Il nuovo sindaco ha richiesto uno studio sullo stato della rete informatica in modo da produrre una proposta al consiglio comunale per il futuro di tutto IT nel comune di Monaco.
    Tutto questo vaglierà i costi, prestazioni, usabilità e soddisfazione degli utenti.
    Fonte: http: // www(.)techrepublic(.)com /article/no-munich-isnt-about-to-ditch-free-software-and-move-back-to-windows/

  • Vin Ben

    Strano, mi sembra strano che vogliano spendere soldi quando anche la Nasa e altre grandi compagnie che in confronto a Monaco…sono dei giganti vanno verso Linux…. penso che sotto la cenere ci siano altri interessi di borgata… e il contribuente ne fa le spese…. in sicurezza ecc….

    • Si ma la NASA sa come muoversi in certe cose.. i comuni, le enti pubbliche ecc.. gli basta un terminale aperto e prendono paura 😐

  • Vin Ben

    comunque quando leggo… certe notizie … mi scorre un brivido giu per la schiena…. e non capisco perche’

  • ArchTux

    Vabbè… è come lamentarsi se su un computer con win 98 e office 97 non si aprono i file docx…

  • ilovelinux

    Se vogliono tornare a Windows solo per Microsoft Office (Che si acquista a parte) perché non installarlo su Wine, è compatibile
    Riguardo a LiMux, basta sostituirlo con Ubuntu 14.04.

    • Co con Unity si sparano in fronte?
      Il problema è che molti non sanno neanche come muoversi in linux, gli basta vedere un terminale per pensare “cactus.. è andato in palla lo riavvio.” .. non sto scherzando me ne sono capitati.

      • ilovelinux

        Parlavo di Ubuntu in generale, considerando anche le derivate. Se vogliono qualcosa simile a Windows XP basta installare come desktop environment IceWM con tema Windows XP.
        Immagino il problema del terminale, si dovrebbe fare qualcosa per semplificare il tutto….

        • loki

          l’impiegato non vedrà mai il terminale. gli tieni sul launcher le icone di firefox e libreoffice ed è già contento

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