IsoFromHdd è un semplice script che ci consente di “clonare” la nostra distribuzione creando una ISO live da poter utilizzare e installare in altri personal computer.

IsoFromHdd in Ubuntu
In questi anni abbiamo presentato molti progetti dedicati al backup e ripristino della nostra distribuzione Linux.
Ad esempio possiamo utilizzare Systemback software che ci consente di effettuare il backup e ripristino della nostra distribuzione con la possibilità di crearne anche una versione live, oppure possiamo utilizzare il famoso Remastersys, Rebunt, Ubukey ecc o il nuovo tool denominato IsoFromHdd.
IsoFromHdd è un nuovo progetto sviluppato dal un nostro lettore Fabio (fondatore del progetto OpenMind Apps) che ci consente di creare una iso live / installabile della nostra distribuzione con tanto di personalizzazione, software incluso ecc in maniera tale da poterlo installare in altri pc oppure per poter reinstallare facilmente il nostro sistema operativo in caso di problemi ecc.

L’idea del progetto IsoFromHdd è quella di fornire una valida alternativa a Remastersys (software che non riceve più aggiornamenti da diverso tempo), il tutto grazie ad una semplice ed intuitiva procedura guidata, con la quale basteranno pochi click per poter creare la ISO live/installabile pronta per essere masterizzata in una CD/DVD oppure caricata in una pendrive USB.

IsoFromHdd supporta solo Ubuntu e derivate ufficiali, in teoria dovrebbe funzionare anche con Linux Mint e forse anche con Debian (non posso confermarlo dato che ho testato il tool solo in Ubuntu e Xubuntu 14.04 Trusty).

– Installare / Avviare IsoFromHdd

IsoFromHdd non richiede alcuna installazione basta scaricare il tool da questa pagina, una volta scaricato ed estratto il file tar spostiamo la cartella IsoFromHdd nella home e digitiamo da terminale:

cd IsoFromHdd
chmod +x IsoFromHdd.sh
./IsoFromHdd.sh

si aprirà la procedura guidata per creare la ISO della nostra distribuzione,

Ringrazio il nostro lettore Fabio per la segnalazione e sviluppo del progetto IsoFromHdd.

Home IsoFromHdd

  • netmaster

    vediamo se va con mint 17 cinnamon

    • Fabio

      Potresi farmi sapere se funziona anche con Mint? Grazie

      • netmaster

        Allora dopo aver fatto ISO lo provato masterizzando su DVD e riavviato , ma all’inserimento dell’utente e password non le accetta . ho provato con mint mate e qui addirittura non arriva alla schermata del login, faro altre prove perche mi interessa.

        • Fabio

          È molto strano che richieda user e password all’avvio della iso. Per quanto mi riguarda non è mai capitato. In ogni caso grazie delle prove.

  • Emanuele

    cp: impossibile eseguire stat di “./continue.sh”: File o directory non esistente

    chmod: impossibile accedere a “/home/emanuele/work/rootfs/bin/continue.sh”: File o directory non esistente

    • Fabio

      Un altro utente ha segnalato il tuo stesso errore. Quando si verifica?

      • Emanuele

        Sempre, ora ho provato a spostare la cartella anche nella home e dando i permessi come scritto nell’articolo. In pratica devo copiare a mano il file continue.sh nella cartella work che genera lo script. Alla fine da pure errore col file grubconfig.sh e tentando comunque a continuare crea la iso che puntualmente copiata con unetbootin su usb non parte.

        • Fabio

          Molto strano..che tipo di errori da con grubconfig?
          Che distro usi? Forse qualche dipendenza non soddisfatta.

        • Fabio

          In ogni caso i tre files devono stare liberi nella home ed essere eseguiti da li, o almeno quella è la prassi. Se non hai fatto questa prova, falla per favore.

          • Emanuele

            ok stò provando, sembra essere andato tutto liscio, ora provo a trasferire il tutto su usb.

  • Luca

    Non gestisce bene le dipendenze comunque script utile

    • Fabio

      Si, mi rendo conto che le dipendenze sono mal gestite. C’è da dire che tutto è nato in fase di creazione di un altro piccolo progetto(quindi è stato inserito l’indispenzabile), tutta via mi è sembrato giusto condividere il tutto per facilitare il lavoro di molti.

  • asd

    Per debian wheezy funzionano i refracta tools, da live a hd e viceversa. C’e’ anche una versione per debian sid, ma non la ho provata.

  • MoMy

    LOL
    Mentre leggevo gli script, nel aprire con tasto destro il file grubconfig m’è scivolato il dito su Esegui… Apparve face-monkey col messaggio ”mo te sputtano il file grub.cfg, così ti svegli prima”. Ormai il danno era stato fatto. Da niubbo proprio… :p

    • Fabio

      Basta cancellare il grub.cfg e eseguire update-grub da terminale. In effetti mi rendo conto che è un errore che andrebbe contenuto. Mi spiace che sia accaduto.

      • MoMy

        Tranqui, non è colpa vostra. Gli errori – renderli non-eseguibili e voler aprirlo con Geany invece da terminale (da bravo arciere) – gli ho commessi io. Voi non avete alcuna responsabilità. :p

  • buzzqw

    su debian jessie va in errore
    Processing triggers for menu (2.1.47) …
    ./continue.sh: line 6: depmod: command not found
    ./continue.sh: line 7: update-initramfs: command not found

    (ottimo script comunque!)

    BHH

  • Diego Bilo

    Non è intuitivo per niente, alla fine sono riuscito a creare la iso ma non si sa quale passsword usare per la live, ho provato ad usare la mia entrando col mio nome utente che compare ma non l’accetta, morale troppo carente di informazioni così com’è proposta è inutilizzabile.

    • Fabio

      Salve, è strano che venga richiesta la password in fase di accesso alla live. Ha semplicemente mandato in esecuzione lo script?

      • Diego Bilo

        Si ho semplicemente mandato in esecuzione lo script, ho provato 3 volte e sempre all’avvio della live mi compare il login con il mio nome utente(oltre alla possibilità di scegliere guest session)quindi la live è stata creata giusta ma stranamente non mi accetta la mia password, e cmq normalmente come guest session la password non veniva richiesta con remastersys. Peccato che non funziona..

        • Fabio

          Ok cercherò di sistemare nel tempo libero. intanto testo in live. Grazie lo stesso

          • Diego Bilo

            Non so se può essere utile, non mi esegue “continue.sh” mi dice:
            “cp: impossibile
            eseguire stat di “.bashrc”: File o directory non esistente” ho già provato ,come consigliato,entrambi i metodi sia togliere dallo la voce .bashrc ed anche creare nella home la cartella .bashrc.Ma nulla di fatto continua a chiedermi la password, quello che non capisco è perchè non accetta la mia del mio login utente.
            Grazie per l’attenzione sperando che risolvi.

          • Fabio

            Questa mattina ho provato a creare una live da lubuntu 14.04 fresco(o quasi) di installazione..e la procedura è andata liscia senza intoppi, senza nemmeno richiedere la password di login. Davvero non capisco..ma cercherò di risolvere.

          • Fabio

            Hai per caso provato la nuova versione dello script? Nel caso sei riuscito a creare una iso senza user e password? Posso per ora dire che su un sistema “pulito” o comunque personalizzato partendo da una versione base di ubuntu DOVREBBE funzionare senza problemi.

          • Diego Bilo

            Non ancora appena rientro dalla breve vacanza testerò di nuovo, grazie per l’attenzione.

          • Diego Bilo

            Ho scaricato lo script aggiornato la situazione ora è peggiorata avviando la live ora mi compare una schermata nera con la scritta grub>, ok pazienza ci ho provato tante volte…

          • Fabio

            Mi spiace davvero..purtroppo riuscire a tamponare errori vari è molto complesso. Potrebbe anche dipendere da qualche sua specifica configurazione purtroppo.

        • Fabio

          Che distro usi?

          • Diego Bilo

            xubuntu 14.04

          • MoMy

            Ma il login manager nella tua distro è quello di default?

  • supermarioprof

    …frulla un po’, poi esce una finestra “Fatto!” con:

    ‘La scimmia è in pausa..Io ora eseguo il chroot!
    Tu esegui ‘continue.sh’ sul terminale appena ho finito.
    Alla fine del processo ‘continue.sh’ ricordati di digitare ‘exit’!relativa al continue.sh’

    e contemporaneamente nel terminale c’è un errore:

    “.config/gtk-3.0/bookmarks” -> “/home/mario/work/rootfs/etc/skel/.config/gtk-3.0/bookmarks”
    cp: impossibile eseguire stat di “.bashrc”: File o directory non esistente
    cp: impossibile eseguire stat di “./continue.sh”: File o directory non esistente
    chmod: impossibile accedere a “/home/mario/work/rootfs/bin/continue.sh”: File o directory non esistente

    che devo fare?

    (sistema: Ubuntu 14.04 amd64)

    • Fabio

      Salve ha estratto i 3 file nella sua cartella home ed eseguito da li?

      • supermarioprof

        ops!
        ora l’ho fatto, ma again nuovo errore simile al precedente:

        “.config/evolution/sources” -> “/home/mario/work/rootfs/etc/skel/.config/evolution/sources”
        cp: impossibile eseguire stat di “.bashrc”: File o directory non esistente

        • Fabio

          Le spiego, il processo cerca di copiare le “preferenze dell’utente” nella creazione della iso, quindi cerca di copiare la cartella .bashrc che probabilmente nel suo caso non esiste. Il processo termina comunque? o si interrompe? Nel caso in cui termini non dovrebbero esserci problemi. Se si interrompe ha 2 possibilità: creare una cartella .bashrc nella home, oppure modificare lo script, cercando “.bashrc” e rimuovendo quel pezzo di testo. Spero di essere stato di aiuto

          • supermarioprof

            ho eliminato .bashrc dallo script (compariva una volta sola) e ora tutto sembra funzionare.
            Una domanda: è possibile creare una chiavetta di boot con Unetbootin, usando la ISO generata?

            p.s.: e non darmi del “lei” che mi fai sentire vecchio!!!

          • Fabio

            Il Lei è dovuto al fatto che non la conosco e per rispetto, nulla a che vedere con l’età. In ogni caso si può usare Unetbotin: io l’ho testato per una iso che rilascerò a breve. Spero che il programma sia piaciuto nonostante i problemi riscontrati.

          • supermarioprof

            funziona: mi ha dato errore nominando la iso con un nome che presentava degli spazi in mezzo. RIpetendo la procedura ed evitando gli spazi tutto è andato a posto.
            ora verifico con Unetbootin.
            in ogni caso
            gran bella applicazione, la migliore nel suo campo secondo me!

          • Fabio

            Mi scusi ha per caso riscontrato la richiesta di password all’avvio della live come altri utenti descrivono?

          • supermarioprof

            dunque, creata la iso e caricata su chiavetta con Unetbootin, tutto assolutamente ok, senza passwords all’avvio.
            quindi, riassumendo: iso creata, caricata su chiavetta, sistema funzionante. ottimo!

          • Fabio

            È riuscito anche a collegarsi al wifi senza problemi? Mi scusi le domande ma devo capire alcuni errori.

          • supermarioprof

            sì, nessun problema, tutto riconosciuto, anche la scheda video nVidia

    • Fabio

      In ogni caso l’errore si verifica perchè lo script principale non riesce a trovare lo script “continue.sh” da copiare, questo perchè probabilmente non si trova nella stessa directory dello script principale. “continue.sh” deve essere copiato nella directory affinchè la procedura possa proseguire dopo il chroot

  • San-Claudio

    Où est le fichier iso j’ai été obligé de le stopper ça me prenait trop de place et un risque de disque plein….!!!??? merci pour la réponse….

    • Fabio

      The iso file should be in your home folder. But it’s created just at the end of the process. So for everything to work you should have at least 2 Gb (for a clean new installed system) or 2*size free space(for a not clean system).

      • San-Claudio

        Au départ sur une partition de 22 go et 12 go utilisée avec Voyager 14.04 LTS dérivé de Xubuntu; avec le lancement du script c’est monté au fur et à mesure à 20 go !!!??? …j’ai fait une croix sur le terminal pour arrêter le processus en urgence…

        Dans le dossier Home IsoFromHdd il n’y a rien juste le script…

        Et pour l’instant je ne vois pas où sont passés les 8go occupés dans un fichier temp !!!…j’aimerai bien récupérer l’espace en plus je suis sur un PC portable…

        • Fabio

          Ok if you’ve interrupted the procedure you’ve to reboot. Then open the terminal(in your home) and type:
          sudo rm -R cd
          sudo rm -R work
          sudo rm *.iso (if you’ve the iso file in your home folder)
          Those are the two folders used by the procedure. if you’ll delete them you’ll have your space back.

          • San-Claudio

            J’avais repéré le fichier work, mais je n’étais pas sûr…

            J’ai lancé les commandes au terminal, ça s’exécute lentement et le taux d’occupation baisse au fur et à mesure, je devrais retrouver le niveau initial d’occupation sous peu…

            Merci pour le script mais dans ma configuration je ne puis l’utiliser et cela fait un moment que je tourne autour du problème, Remastersys a été abandonné en avril 2013… à suivre…

            Il est vrai qu’il serait très intéressant d’avoir à l’identique son propre système pour pouvoir le réinstaller ou en Live CD…

          • Fabio

            Sorry to ear that. You can try one of the other methods to create a live system. Anyway thank you for trying my app.

    • nemo

      è un blog italiano scrivi in italiano scusa

      • San-Claudio

        Non credo che la traduzione da Google è davvero buono; e poi l’Italia e la Francia non è lontano penso …

        • EnricoD

          english! english! english! 🙂

          • nando

            non tutti sanno l’inglese meglio il romano vuoi mettere una panino con la porchetta di ariccia …

          • EnricoD

            Preferisco ‘na sleppa de pizza e mortazza

        • .

          siamo cugini teoricamente in realtà ci odiamo

          • EnricoD

            Il formaggio francese puzza, e le baguette ascellari peggio… Per non parlare poi delle orecchie di maiale…
            Altro che cugini, manco lontani… Meglio specificare, Si scherza : P

          • remigio

            meglio smetterla altrimenti va a finire a testate come tra zidane e materazzi

          • Fabio

            Ma che discorsi sono? Se non capite come scrive non rispondete. Tante storie sul software libero come filosofia di libertà, e poi mi cadete con questi provincialismi Italia – Francia degni del peggior tifoso di calcio? Non dico solo a te Enrico, a tutti! Siete mai stati in Francia? Non dico solo in vacanza. Abbiamo molto da imparare dai francesi su alcune cose, altroché…

          • savino

            hai ragione però è questione di educazione : se io vengo a casa tua mi adatto alle tue regole non il contrario se entro in un blog cinese usso google translate e traduco in cinese anche se non lo conosco

          • EnricoD

            Io scherzavo … XD figurati, recentemente ho fatto indigestione di pizza con l’ananas sopra pur di essere educato XD
            : )

          • EnricoD

            Guarda che Io che scherzavo …XD

          • Fabio

            Allora ti prego di scusare se ho frainteso.
            Ciao 🙂

          • EnricoD

            Hahaha tranqui 🙂 colpa anche mia che certe volte scordo emoticons ed è facile essere fraintesi cosi 🙂

      • ange98

        Beh dai con Google Traduttore più o meno si capisce ciò che ha scritto, perciò non credo che sia il caso di prendersela tanto 😉

        • umberto

          hai ragione purtroppo ci sono troppi leghisti in questo blog…

    • Nando Scotti

      il faut cliquer ” da questa pagina ”
      puis ” download ” enface du ” IsoFromHdd ”
      ensuite il faut cliquer en haut où il y l’icone de téléchargement “scarica”

  • Kim Allamandola

    Un consiglio senza polemica: volete replicare la vostra install altrove? Bene prendete Ansible, leggete un minimo di cocumentazione (ne basta veramente poca per iniziare) e fatevi con lei il primo deploy. Per tutte le altre macchine vale la stessa configurazione. Basta uno script che installi git-core python-jinja2 python-paramiko python-yaml, cloni Ansible, e lanci il vostro

    ansible-playbook vostraConfPersonale.yml.

    Niente strambi sistemi di clonazione ne problemi sorta.

    • Fabio

      Non ne avevo mai sentito parlare..eppure mi sono documentato. Infatti IFH è nato proprio per aiutare altri che avevano avuto i miei stessi problemi. Darò un occhio in ogni caso.

      • Kim Allamandola

        Ansible è uno dei più recenti sistemi di deploy/provisoning/orchestration, il suo grosso vantaggio è che è “standalone”, un’app puro-python self-contained che “lato client” (io qui ho proposto un uso su singola macchina ma l’uso normale è parecchie macchine in parallelo) richiede solo ssh. Per farti qualche nome famoso Saltstack, Chef, Cacti, Puppet, sino a MCollective, il vecchio CFEngine ecc. tutti questi sono lunghi e complessi da iniziare ad usare e fondamentalmente fan le stesse cose di Ansible.

        Il concetto che implementa è l’infrastructure as code, ovvero tu “scrivi” la tua configurazione in files yaml ed il programma (Ansible) si occupa di tradurla in un’install vera e propria così tu mantieni qualcosa di tracciabile, passabile, documentabile (è puro testo, in un repo git/hg/bzr ci stà benissimo) e puoi avere sempre sistemi puliti ed aggiornati.

        Il motivo per cui non sono molto noti è che il loro target primario è l’utenza professionale MA anche l’utente domestico può IMO trarne ottimi vantaggi anziché ululare per avere rolling release, distro con supporto pluriennale ecc…

    • nemo

      potresti fare una guida e passarla a roberto per un articolo sarebbe utile a molti credo

      • Kim Allamandola

        Ok, da domani sono sui monti e me la preparo, per mercoledì prossimo direi che sarà pronta 🙂
        In effetti non è nulla di complicato per una postinstall di base!

        • DigiDavidex

          Salutaci Heidi XD

  • duccio

    chi l’ha testato potrebbe dire se è migliore di remastersys o systemback? è più user friendly?

    • Fabio

      A quanto pare c’è un pò di instabilità generale, anche se per quanto io lo abbia testato non ha mai creato problemi(Come la richiesta di password all’avvio della live). Potresti fare una prova.

      • cippalippo

        nel generare la iso queste utility sfruttano cpu-multicore per sveltire il processo di creazione immagine, puo’ tornare utile crearle su pc veloce o octacore?

        • Fabio

          Beh direi di si..è come dire:”Devo giocare ad un nuovo gioco..Meglio un AMD K6 o un Intel i7?”

  • Marco Bassani

    Buongiorno Ragazzi, chiedo aiuto!
    lo script sembra essera andato a buon fine:
    ho visualizzato la finestra relativa al chroot, ho eseguito continue.sh e al termine del procedimento mi ha chiesto il nome da attribuire alla ISO.
    Purtroppo, non trovo il file ISO, inoltre il nome del pc è cambiato in localhost e magicamente non accedo più a internet.

    Sembra un problema di DNS in quanto da shell riesco a pingare l’ esterno, ma da un qualsiasi browser non accedo ad internet.
    Le rotte sono corrette, il dgw è impostato e, sulla carta, anche i dns sembrano ok.
    Ho provato a settare manualmente i DNS ma niente
    Ho provato a settare manualmente anche l’ hostname ma al primo reboot ritorna localhost (anche modificando il file /etc/host)
    o.O
    sono nel pallone….

    • Fabio

      Risolto: era stato eseguito lo script dalla cartella /home invece che dalla cartella /home/nomeutente causando reazioni a catena sul sistema.

  • Fabio

    Ho caricato una revisione degli script che risolve alcuni problemi riscontrati con il wifi. Per gli altri errori ci vorrà del tempo per capire le cause, visto che si verificano solo per determinati utenti.

    • DigiDavidex

      ma la iso quanto dovrebbe pesare alla fine di tutto? non mi sono mai interessato a fare il backup del sistema

      • Fabio

        La iso non comprende i dati personali, volevo ricordarlo, in ogni caso dipende: si va da circa 900 MB per Lubuntu 14.04 “pulito” a 2 GB. Diciamo che mediamente la iso oscilla fra 1 e 1.6 GB.

        • DigiDavidex

          io uso Mint XFCE (c’è anche KDE installato)

          • Fabio

            Dovrebbe aggirarsi intorno a 1.3 Gb su per giu. Un altro utente aveva problemi con Mint, infatti non ne garantisco il funzionamento visto che non posso testarlo. Se dovessi riuscire nell’intento aggiungerò la compatibilità con Mint.

        • cippalippa

          ..MA e’ compresa ANCHE nel programma Systemback una funzionalita’ di compressione e di cifratura dell’archivio immagine che si ottiene alla fine del backup dello stato del sistema che ci interessa salvare e preservare? Questo Systemback funziona solo con distro derivate dal ramo di Debian o e’ universale?

    • cristianpozzessere

      Provato su Debian Jessie i686 pae .Lo script funziona .

  • San-Claudio

    È lo script funziona correttamente sotto Debian 7, grazie in anticipo per la risposta.
    ( di Bing traduttore francese-italiano )

    • Fabio

      Is it a question? If yes…i think No..it doesn’t work on Debian in general i think..Only Ubuntu-based distros.

      • San-Claudio

        Grazie, ho un altro PC in Debian 7 dual-boot con Windows XP…

  • San-Claudio

    Con Systemback c’è un’opzione ‘creare sistema Live’, un video su YouTube di 10 mn in italiano spiega tutti i passi da seguire:
    Systemback – 04 – Creare immagine Live e ISO

    ( di Bing traduttore francese-italiano )

  • Davide

    Ciao, grazie per aver creato l’applicazione. Eseguendo le istruzioni su Lubuntu (ultima release) mi genera *.iso ma eseguendolo su Virtualbox non mi installa nulla, si ferma su riga di comando con la voce “>grub”. Siccome c’erano degli errori relativi a “.bashrc” ho modificato il file con l’edior nano. Ora però mostra l’errore “** (zenity:14713): WARNING **: Couldn’t connect to accessibility bus: Failed to connect to socket /tmp/dbus-9sCZLzPIaZ: Connessione rifiutata”. Compatibilmente con i tuoi impegni ti chiedo cortesemente un supporto tecnico. Grazie.

  • The Swimmer

    funziona anche per kali linux? la mia esigenza è questa: kali linux su chiavetta, lo faccio partire Live, installo le applicazioni desiderate e poi vorrei farne una copia, e possibile fare questo?
    Grazie

  • cristianpozzessere

    Funzione bene anche su Debian Jessie 8.4 .Testato. Grazie

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